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	<title>Commenti a: Per Pontiggia I</title>
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	<pubDate>Wed, 03 Dec 2008 22:18:20 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Gustavo Paradiso</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2003/07/03/per-pontiggia-i/#comment-263</link>
		<dc:creator>Gustavo Paradiso</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>COMMENTO INVIATO ALLA SIGNORA HELENA J.

Gentile Signora Helena,
lo svantaggio di fare un sito come il vostro (comunque bellissimo - ma tutte le cose hanno anche svantaggi, si sa), dunque, dicevo, lo svantaggio di pubblicare a ruota libera, comporta anche melensaggini tipo l'articolo scritto da Diego De Silva, penosa esibizione letteraria sul corpo di un morto, Giuseppe Pontiggia. Mi son fermato nella lettura a questa frase viscida: "... che cosa avrebbe detto Peppo di uno strafalcione del genere...". Com'è viscido quel "Peppo"! Com'è vigliacco! Che vergogna mi fa sentire l'esibizione del fatto di "aver conosciuto" uno famoso... Per fortuna, però, c'era anche l'articolo di Montanari. Altra musica, altra sensibilità, senza viscidume. In un'epoca in cui ormai non si capisce più chi sia il lettore e che cosa rientri nelle sue abilità, forse una delle cose da recuperare sarebbe proprio lo spirito critico e libero di censura nei confronti di chi ci vuol imbrogiare l'anima con le sue melensaggini, le sue viscidaggini. In questo senso, datevi una mossa, e siate meno tolleranti e più profondi.
GUSTAVO PARADISO


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		<content:encoded><![CDATA[<p>COMMENTO INVIATO ALLA SIGNORA HELENA J.</p>
<p>Gentile Signora Helena,<br />
lo svantaggio di fare un sito come il vostro (comunque bellissimo - ma tutte le cose hanno anche svantaggi, si sa), dunque, dicevo, lo svantaggio di pubblicare a ruota libera, comporta anche melensaggini tipo l&#8217;articolo scritto da Diego De Silva, penosa esibizione letteraria sul corpo di un morto, Giuseppe Pontiggia. Mi son fermato nella lettura a questa frase viscida: &#8220;&#8230; che cosa avrebbe detto Peppo di uno strafalcione del genere&#8230;&#8221;. Com&#8217;è viscido quel &#8220;Peppo&#8221;! Com&#8217;è vigliacco! Che vergogna mi fa sentire l&#8217;esibizione del fatto di &#8220;aver conosciuto&#8221; uno famoso&#8230; Per fortuna, però, c&#8217;era anche l&#8217;articolo di Montanari. Altra musica, altra sensibilità, senza viscidume. In un&#8217;epoca in cui ormai non si capisce più chi sia il lettore e che cosa rientri nelle sue abilità, forse una delle cose da recuperare sarebbe proprio lo spirito critico e libero di censura nei confronti di chi ci vuol imbrogiare l&#8217;anima con le sue melensaggini, le sue viscidaggini. In questo senso, datevi una mossa, e siate meno tolleranti e più profondi.<br />
GUSTAVO PARADISO</p>
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