<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Per Pontiggia II</title>
	<atom:link href="http://www.nazioneindiana.com/2003/07/03/per-pontiggia-ii/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nazioneindiana.com/2003/07/03/per-pontiggia-ii/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Thu, 04 Dec 2008 05:39:16 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.5</generator>
		<item>
		<title>Di: osservatorioletterario</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2003/07/03/per-pontiggia-ii/#comment-264</link>
		<dc:creator>osservatorioletterario</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost/ni2/?p=74#comment-264</guid>
		<description>Tra gli autori citati da Elena in una frase a cui ha ampiamente dato risalto Scarpa,in particolare il nome di Erri De Luca mi è balzato agli occhi. Perchè lo conosco personalmente e personalmente credo che al contrario di quanto lei dice, Erri si sforza da anni di trasformare il suo pensiero e la sua letteratura in uno strumento di civiltà che sfocia in una quantità enorme di attività votate al sociale. Per lui sono importanti gli incontri con i giovani, è importante anche leggerli se tra loro c'è qualcuno che scrive, molti vengono da lui seguiti e tante sue apparizioni sono frutto di spinte che nascono da condizioni di disagio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tra gli autori citati da Elena in una frase a cui ha ampiamente dato risalto Scarpa,in particolare il nome di Erri De Luca mi è balzato agli occhi. Perchè lo conosco personalmente e personalmente credo che al contrario di quanto lei dice, Erri si sforza da anni di trasformare il suo pensiero e la sua letteratura in uno strumento di civiltà che sfocia in una quantità enorme di attività votate al sociale. Per lui sono importanti gli incontri con i giovani, è importante anche leggerli se tra loro c&#8217;è qualcuno che scrive, molti vengono da lui seguiti e tante sue apparizioni sono frutto di spinte che nascono da condizioni di disagio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gustavo PAradiso</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2003/07/03/per-pontiggia-ii/#comment-265</link>
		<dc:creator>Gustavo PAradiso</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost/ni2/?p=74#comment-265</guid>
		<description>Gentile Signora Helena,
lo svantaggio di fare un sito come il vostro (comunque bellissimo - ma tutte le cose hanno anche svantaggi, si sa), dunque, dicevo, lo svantaggio di pubblicare a ruota libera, comporta anche melensaggini tipo l'articolo scritto da Diego De Silva, penosa esibizione letteraria sul corpo di un morto, Giuseppe Pontiggia. Mi son fermato nella lettura a questa frase viscida: "... che cosa avrebbe detto Peppo di uno strafalcione del genere...". Com'è viscido quel "Peppo"! Com'è vigliacco! Che vergogna mi fa sentire l'esibizione del fatto di "aver conosciuto" uno famoso... Per fortuna, però, c'era anche l'articolo di Montanari. Altra musica, altra sensibilità, senza viscidume. In un'epoca in cui ormai non si capisce più chi sia il lettore e che cosa rientri nelle sue abilità, forse una delle cose da recuperare sarebbe proprio lo spirito critico e libero di censura nei confronti di chi ci vuol imbrogiare l'anima con le sue melensaggini, le sue viscidaggini. In questo senso, datevi una mossa, e siate meno tolleranti e più profondi.
GUSTAVO PARADISO
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Signora Helena,<br />
lo svantaggio di fare un sito come il vostro (comunque bellissimo - ma tutte le cose hanno anche svantaggi, si sa), dunque, dicevo, lo svantaggio di pubblicare a ruota libera, comporta anche melensaggini tipo l&#8217;articolo scritto da Diego De Silva, penosa esibizione letteraria sul corpo di un morto, Giuseppe Pontiggia. Mi son fermato nella lettura a questa frase viscida: &#8220;&#8230; che cosa avrebbe detto Peppo di uno strafalcione del genere&#8230;&#8221;. Com&#8217;è viscido quel &#8220;Peppo&#8221;! Com&#8217;è vigliacco! Che vergogna mi fa sentire l&#8217;esibizione del fatto di &#8220;aver conosciuto&#8221; uno famoso&#8230; Per fortuna, però, c&#8217;era anche l&#8217;articolo di Montanari. Altra musica, altra sensibilità, senza viscidume. In un&#8217;epoca in cui ormai non si capisce più chi sia il lettore e che cosa rientri nelle sue abilità, forse una delle cose da recuperare sarebbe proprio lo spirito critico e libero di censura nei confronti di chi ci vuol imbrogiare l&#8217;anima con le sue melensaggini, le sue viscidaggini. In questo senso, datevi una mossa, e siate meno tolleranti e più profondi.<br />
GUSTAVO PARADISO</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
