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	<title>Commenti a: La bugia perenne</title>
	<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Sat, 17 May 2008 14:22:44 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Sergio Baratto</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5781</link>
		<dc:creator>Sergio Baratto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Una sola parola. Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una sola parola. Grazie.</p>
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		<title>Di: Claudio</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5782</link>
		<dc:creator>Claudio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Si, GRAZIE!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, GRAZIE!</p>
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		<title>Di: Franz Krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5783</link>
		<dc:creator>Franz Krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5783</guid>
		<description>Si, Grazie. Però Roberto Saviano questa sua force de frappe prima o poi dovrà metterla al servizio della vera letteratura. Vero, Roberto?

p.s: dove c'è guerra c'è caos, dove c'è caos c'è di tutto. E'pieno di volontari, laggiù. E' ovvio che non siano tutti mossi da intenti umanitari ma da sete di guadagno. La guerra è un grandissimo business. E il per ns governo "sinergico", il vecchio adagio "Gli affari sono affari" è ancora più significante del solito "l'ingiustizia NON è uguale per tutti".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, Grazie. Però Roberto Saviano questa sua force de frappe prima o poi dovrà metterla al servizio della vera letteratura. Vero, Roberto?</p>
<p>p.s: dove c&#8217;è guerra c&#8217;è caos, dove c&#8217;è caos c&#8217;è di tutto. E&#8217;pieno di volontari, laggiù. E&#8217; ovvio che non siano tutti mossi da intenti umanitari ma da sete di guadagno. La guerra è un grandissimo business. E il per ns governo &#8220;sinergico&#8221;, il vecchio adagio &#8220;Gli affari sono affari&#8221; è ancora più significante del solito &#8220;l&#8217;ingiustizia NON è uguale per tutti&#8221;.</p>
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		<title>Di: calma</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5784</link>
		<dc:creator>calma</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5784</guid>
		<description>Anche per Baldoni è successo qualcosa di analogo?
Grazie anche da me, e complimenti.

Mauro Calenda</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche per Baldoni è successo qualcosa di analogo?<br />
Grazie anche da me, e complimenti.</p>
<p>Mauro Calenda</p>
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		<title>Di: piero sorrentino</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5785</link>
		<dc:creator>piero sorrentino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5785</guid>
		<description>"Simona Pari e Simona Torretta erano molto amate dalla gente di Bagdad. E forse è stato proprio questo a trasformarle in un bersaglio. La possibilità che il vero obiettivo forse l’altra organizzazione umanitaria Intersos, non viene scartata a priori, ma non sembra essere predominante. Torna in mente il particolare che anche Paolo Simeone, il «reclutatore» di Fabrizio Quattrocchi e delle altre tre guardie del corpo rapite nell’aprile scorso, fosse di Intersos. Ma per poter stabilire un collegamento tra le due vicende c’è bisogno di elementi più solidi. E invece nulla si sa ancora sul gruppo che ha agito."

L'estratto è da un articolo di Fiorenza Sarzanini dell'8 settembre 2004. Non si può dire che non se ne sia parlato (ci sono anche dei pezzi di Giuseppe D'Avanzo facilmente rintracciabili in Rete).

L'ipotesi che affiora dal pezzo di Roberto è inquietante. Ma forse ci sono ancora pochi elementi per dimostrarla, a partire soprattutto dall'identificazione del gruppo dei rapitori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Simona Pari e Simona Torretta erano molto amate dalla gente di Bagdad. E forse è stato proprio questo a trasformarle in un bersaglio. La possibilità che il vero obiettivo forse l’altra organizzazione umanitaria Intersos, non viene scartata a priori, ma non sembra essere predominante. Torna in mente il particolare che anche Paolo Simeone, il «reclutatore» di Fabrizio Quattrocchi e delle altre tre guardie del corpo rapite nell’aprile scorso, fosse di Intersos. Ma per poter stabilire un collegamento tra le due vicende c’è bisogno di elementi più solidi. E invece nulla si sa ancora sul gruppo che ha agito.&#8221;</p>
<p>L&#8217;estratto è da un articolo di Fiorenza Sarzanini dell&#8217;8 settembre 2004. Non si può dire che non se ne sia parlato (ci sono anche dei pezzi di Giuseppe D&#8217;Avanzo facilmente rintracciabili in Rete).</p>
<p>L&#8217;ipotesi che affiora dal pezzo di Roberto è inquietante. Ma forse ci sono ancora pochi elementi per dimostrarla, a partire soprattutto dall&#8217;identificazione del gruppo dei rapitori.</p>
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	<item>
		<title>Di: sparajurij</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5786</link>
		<dc:creator>sparajurij</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5786</guid>
		<description>è piuttosto disgustoso.
così come l'ignoranza estrema di ogni tele/giornale italiano che sembra ignorare l'uso al plurale dei nomi propri. le due Simone non esistono, o almeno hanno il cazzo. Le due Simona rapite invece chiamandole così non risponderanno mai. l'articolo in questione sembra invece conoscere bene.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è piuttosto disgustoso.<br />
così come l&#8217;ignoranza estrema di ogni tele/giornale italiano che sembra ignorare l&#8217;uso al plurale dei nomi propri. le due Simone non esistono, o almeno hanno il cazzo. Le due Simona rapite invece chiamandole così non risponderanno mai. l&#8217;articolo in questione sembra invece conoscere bene.</p>
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	<item>
		<title>Di: Roberto Saviano</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5787</link>
		<dc:creator>Roberto Saviano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5787</guid>
		<description>L'errore sino ad ora è stato quello di non riflettere su ciò che "Un Ponte per..." può significare nella logica del terrorismo irakeno.
L'articolo della Sarzanini tutto sommato parla di un equivoco, ovvero "Intersos" scambiato per "Un Ponte per..." invece credo non si tratti di un equivoco. E inoltre nessuno fa riferimento esplicito alla crucialità dell'Italia circa i "rifornimenti" di servizi di sicurezza. Oltre a ciò si è ignorato il ruolo della Castellani, transitata per "Un Ponte per..." e vera e propria figura chiave per comprendere questo rapimento. 

Giuseppe D'Avanzo credo abbia difficoltà (come già accaduto in passato) a poter elicitare quanto riesce a pescare nella sua rete d'inchiesta. Anche se non si conoscono i veri esecutori del rapimento, riflettere sulle ambiguità di questi personaggi transitati nelle ong e di come questi stessi abbiano esposto Simona Parri e Simona Torretta, credo invece sia prioritario. Ancor più perchè dimostrano i reali interessi delle logiche di rapimento e svelano "l'esercito silenzioso" che in Irak si compone giorno dopo giorno. Già questi elementi sono basdtanti per dimostrare mandanti ed esecutori anche se non si conoscono i loro dettagli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;errore sino ad ora è stato quello di non riflettere su ciò che &#8220;Un Ponte per&#8230;&#8221; può significare nella logica del terrorismo irakeno.<br />
L&#8217;articolo della Sarzanini tutto sommato parla di un equivoco, ovvero &#8220;Intersos&#8221; scambiato per &#8220;Un Ponte per&#8230;&#8221; invece credo non si tratti di un equivoco. E inoltre nessuno fa riferimento esplicito alla crucialità dell&#8217;Italia circa i &#8220;rifornimenti&#8221; di servizi di sicurezza. Oltre a ciò si è ignorato il ruolo della Castellani, transitata per &#8220;Un Ponte per&#8230;&#8221; e vera e propria figura chiave per comprendere questo rapimento. </p>
<p>Giuseppe D&#8217;Avanzo credo abbia difficoltà (come già accaduto in passato) a poter elicitare quanto riesce a pescare nella sua rete d&#8217;inchiesta. Anche se non si conoscono i veri esecutori del rapimento, riflettere sulle ambiguità di questi personaggi transitati nelle ong e di come questi stessi abbiano esposto Simona Parri e Simona Torretta, credo invece sia prioritario. Ancor più perchè dimostrano i reali interessi delle logiche di rapimento e svelano &#8220;l&#8217;esercito silenzioso&#8221; che in Irak si compone giorno dopo giorno. Già questi elementi sono basdtanti per dimostrare mandanti ed esecutori anche se non si conoscono i loro dettagli.</p>
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	<item>
		<title>Di: Lellovoce</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5788</link>
		<dc:creator>Lellovoce</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5788</guid>
		<description>Caro Roberto,
sai bene che seguo con attenzione e stima il tuo lavoro.Io stesso ho ravanato mica male nelle pieghe sporche di Genova. Dunque capisco bene ciò che ti muove e - in generale - condivido quanto dici. Ma non credo che le cose stiano esattamente come dici, né penso che questo episodio possa essere compreso a sè, senza collegarlo agli altri.
Voglio dire: in tutti e tre i casi 'italiani' ci troviamo di fronte a sequestri 'anomali': anomalo il primo, perchè ha avuto modalità più 'sarde' che arabe - un ostaggio ucciso subito, per alzare la posta, gli altri, probabilmente, venduti dopo a buon prezzo, superiore a quello che si sarebbe estorto per 4 , tutti vivi - anomalo il secondo - chi ha ucciso Baldoini e perchè, che significa che gareeb venga indicato nell'elenco della croce rossa come «contatto con Al Sadr», Garebb era palistese, era uno 'straniero', dov'è l'interviosta al capo militare di Al Sadr che Baldoni aveva fatto, qualcuno ha letto i suoi appunti? dove sono? e le sue foto? ed è normale che se un'auto del convoglio viene attaccata il resto se ne vada per i casi suoi e non dica nienete a nessuno per circa 50-70 ore, ecc - anomalo il terzo... I nostri sequetsri sono sempre anomali, come le nostre stragi. Visto che si dice che le due ragazze sono state rapite per quanto fatto dagli italiani a Nassirya, qualcuno ricorda che a Nassyria i CC ci sono andati di 'prepotenza', non ce li voleva nessuno, l'ordine pubblico era stato affidato ai polacchi, ma poi... poi è arrivato il generale Leso, lo stesso dei CCIR di Genova, e ha fatto la voce grossa, perchè era essenziale che i CC fossero lì per giustificare la loro leadership nel costituendo, e oggi costituito, nucleo di Polizia Internazionale Europea (sede a Verona). Ecc.
Certamente il ruolo dei personaggi che indichi va approfondito, ma in quadro generale. Certamente gli interessi economici italiani, dal petrolio Agip di Nassirya alla agenzie di fascisti a noleggio vanno chiarite. Ma, mi chiedo, e se invece che di un regolamento di conti tra resistenza araba e agenzie private si trattasse, in almeno 2 dei 3 casi, di faccende tutte 'indigene'? 
baldoni muore mentre va a Falluja, le ragazze vengono rapite appena dopo aver detto di voler andare a falluja. Tutti e 2 gli episodi permettono alla Destra Italiana di azzannare al collo i pacifisti... ecc,,,
E dovunque c'è sangue italiano e straniero versato, eccolì che spuntano, i Servizi quasi Segreti, i Corpi Speciali. Che sanno far tutto,anche prevenire, come dimostra il caso dell'ambasciata di Beirut, ma in certi casi non riecono nemmeno a curare un raffreddore...
Ovviamente, non ho certezze, e so poco, come tutti, e certamente meno di te che stai seguendo la faccenda con attenzione, manon ho saputo esimermi dal comunicarti/vi queste mie osservazioni
lello</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Roberto,<br />
sai bene che seguo con attenzione e stima il tuo lavoro.Io stesso ho ravanato mica male nelle pieghe sporche di Genova. Dunque capisco bene ciò che ti muove e - in generale - condivido quanto dici. Ma non credo che le cose stiano esattamente come dici, né penso che questo episodio possa essere compreso a sè, senza collegarlo agli altri.<br />
Voglio dire: in tutti e tre i casi &#8216;italiani&#8217; ci troviamo di fronte a sequestri &#8216;anomali&#8217;: anomalo il primo, perchè ha avuto modalità più &#8217;sarde&#8217; che arabe - un ostaggio ucciso subito, per alzare la posta, gli altri, probabilmente, venduti dopo a buon prezzo, superiore a quello che si sarebbe estorto per 4 , tutti vivi - anomalo il secondo - chi ha ucciso Baldoini e perchè, che significa che gareeb venga indicato nell&#8217;elenco della croce rossa come «contatto con Al Sadr», Garebb era palistese, era uno &#8217;straniero&#8217;, dov&#8217;è l&#8217;interviosta al capo militare di Al Sadr che Baldoni aveva fatto, qualcuno ha letto i suoi appunti? dove sono? e le sue foto? ed è normale che se un&#8217;auto del convoglio viene attaccata il resto se ne vada per i casi suoi e non dica nienete a nessuno per circa 50-70 ore, ecc - anomalo il terzo&#8230; I nostri sequetsri sono sempre anomali, come le nostre stragi. Visto che si dice che le due ragazze sono state rapite per quanto fatto dagli italiani a Nassirya, qualcuno ricorda che a Nassyria i CC ci sono andati di &#8216;prepotenza&#8217;, non ce li voleva nessuno, l&#8217;ordine pubblico era stato affidato ai polacchi, ma poi&#8230; poi è arrivato il generale Leso, lo stesso dei CCIR di Genova, e ha fatto la voce grossa, perchè era essenziale che i CC fossero lì per giustificare la loro leadership nel costituendo, e oggi costituito, nucleo di Polizia Internazionale Europea (sede a Verona). Ecc.<br />
Certamente il ruolo dei personaggi che indichi va approfondito, ma in quadro generale. Certamente gli interessi economici italiani, dal petrolio Agip di Nassirya alla agenzie di fascisti a noleggio vanno chiarite. Ma, mi chiedo, e se invece che di un regolamento di conti tra resistenza araba e agenzie private si trattasse, in almeno 2 dei 3 casi, di faccende tutte &#8216;indigene&#8217;?<br />
baldoni muore mentre va a Falluja, le ragazze vengono rapite appena dopo aver detto di voler andare a falluja. Tutti e 2 gli episodi permettono alla Destra Italiana di azzannare al collo i pacifisti&#8230; ecc,,,<br />
E dovunque c&#8217;è sangue italiano e straniero versato, eccolì che spuntano, i Servizi quasi Segreti, i Corpi Speciali. Che sanno far tutto,anche prevenire, come dimostra il caso dell&#8217;ambasciata di Beirut, ma in certi casi non riecono nemmeno a curare un raffreddore&#8230;<br />
Ovviamente, non ho certezze, e so poco, come tutti, e certamente meno di te che stai seguendo la faccenda con attenzione, manon ho saputo esimermi dal comunicarti/vi queste mie osservazioni<br />
lello</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lellovoce</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5789</link>
		<dc:creator>Lellovoce</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5789</guid>
		<description>PS: Dimenticavo: e il caso del giornalista rapito perchè sosteneva che gli italiani avevano sparato contro un'ambulanza a Nassirya, lo dimentichiamo? Baldoni aveva fatto al proposito dichiarazioni chiare al TG3 qualche giorno prima di morire, le due ragazze, qualche giorno prima di sparire avevano preferito declinare l'invito all'intervista RAi e Mediaset, tenevano un 'profilo basso', avevano capito chi era la signora di cui parla Saviano? Per esempio, ovviamente. Si congettura..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PS: Dimenticavo: e il caso del giornalista rapito perchè sosteneva che gli italiani avevano sparato contro un&#8217;ambulanza a Nassirya, lo dimentichiamo? Baldoni aveva fatto al proposito dichiarazioni chiare al TG3 qualche giorno prima di morire, le due ragazze, qualche giorno prima di sparire avevano preferito declinare l&#8217;invito all&#8217;intervista RAi e Mediaset, tenevano un &#8216;profilo basso&#8217;, avevano capito chi era la signora di cui parla Saviano? Per esempio, ovviamente. Si congettura..</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: piero sorrentino</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5790</link>
		<dc:creator>piero sorrentino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5790</guid>
		<description>Non vorrei fare il filologo, ma l'articolo non parlo di "un equivoco": dice che c'è la possibilità che il vero obiettivo fosse Intersos - e magari, aggiungo io, si è poi deciso di colpire UN'ALTRA organizzazione. Insomma, potrebbe trattarsi anche di una scelta voluta e non di un semplice scambio involontario di Ong da colpire.
Dell'ambiguità di un personaggio come Valeria Castellani (più ancora di Paolo Simeone, che fa un gioco abbastanza scoperto), ripeto, ci sono diversi articoli -  anche di Corriere e Repubblica - e siti web di controinformazione.

A leggere il tuo pezzo e quello della Voce della Campania mi sento come doveva sentirsi Pasolini: "So, ma non ho le prove".

La tua idea è condivisibile, ragionevole e agghiacciante. Ma le prove?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non vorrei fare il filologo, ma l&#8217;articolo non parlo di &#8220;un equivoco&#8221;: dice che c&#8217;è la possibilità che il vero obiettivo fosse Intersos - e magari, aggiungo io, si è poi deciso di colpire UN&#8217;ALTRA organizzazione. Insomma, potrebbe trattarsi anche di una scelta voluta e non di un semplice scambio involontario di Ong da colpire.<br />
Dell&#8217;ambiguità di un personaggio come Valeria Castellani (più ancora di Paolo Simeone, che fa un gioco abbastanza scoperto), ripeto, ci sono diversi articoli -  anche di Corriere e Repubblica - e siti web di controinformazione.</p>
<p>A leggere il tuo pezzo e quello della Voce della Campania mi sento come doveva sentirsi Pasolini: &#8220;So, ma non ho le prove&#8221;.</p>
<p>La tua idea è condivisibile, ragionevole e agghiacciante. Ma le prove?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: piero sorrentino</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5791</link>
		<dc:creator>piero sorrentino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5791</guid>
		<description>Sorry, scritto in fretta.

l'articolo non parlA; e SULL'ambiguità...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sorry, scritto in fretta.</p>
<p>l&#8217;articolo non parlA; e SULL&#8217;ambiguità&#8230;</p>
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		<title>Di: lorenzo galbiati</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5792</link>
		<dc:creator>lorenzo galbiati</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5792</guid>
		<description>L'articolo è sicuramente prezioso per comprendere le intricate relazioni che possono esistere tra le ONG e le agenzie private in territorio di guerra. Io però andrei cauto nel formulare conclusioni sul reale motivo del rapimento: non possiamo essere sicuri che S. e S. siano state rapite "erroneamente". I sequestratori sono realmete interessati a sapere che S. e S. non c'entrano nulla con Simeone e Castellani? O che Un ponte per...sia "vittima" di una astuta manovra si questi due loschi figuri? Forse i sequestratori non vanno così per il sottile e si accontentano di un pur minimo sosopetto di "complicità con". E' per questo che io non mi sento di dar giudizi, in questo caso (per quel che ne so o che posso capire), sull'operato del governo e dei media. Siamo sicuri infatti che se i media spiegassero questa tremenda storia il risultato non diverrebbe: "hai visto? anche i pacifisti collaborano con quelli che poi chiamano mercenari, che ipocriti!" nel pensiero di molte persone di destra? Mi stupisco anzi che giornali come Libero non l'abbiano ancora scritto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo è sicuramente prezioso per comprendere le intricate relazioni che possono esistere tra le ONG e le agenzie private in territorio di guerra. Io però andrei cauto nel formulare conclusioni sul reale motivo del rapimento: non possiamo essere sicuri che S. e S. siano state rapite &#8220;erroneamente&#8221;. I sequestratori sono realmete interessati a sapere che S. e S. non c&#8217;entrano nulla con Simeone e Castellani? O che Un ponte per&#8230;sia &#8220;vittima&#8221; di una astuta manovra si questi due loschi figuri? Forse i sequestratori non vanno così per il sottile e si accontentano di un pur minimo sosopetto di &#8220;complicità con&#8221;. E&#8217; per questo che io non mi sento di dar giudizi, in questo caso (per quel che ne so o che posso capire), sull&#8217;operato del governo e dei media. Siamo sicuri infatti che se i media spiegassero questa tremenda storia il risultato non diverrebbe: &#8220;hai visto? anche i pacifisti collaborano con quelli che poi chiamano mercenari, che ipocriti!&#8221; nel pensiero di molte persone di destra? Mi stupisco anzi che giornali come Libero non l&#8217;abbiano ancora scritto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Saviano</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5793</link>
		<dc:creator>Roberto Saviano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5793</guid>
		<description>1) Beh Lello, ciò che dici è sicuramente vero.Bisogna sicuramente comprendere la questione Falluja e comprendere i nessi che come tu stesso definisci "indigeni" possono aver innescato l'assassinio di Baldoni e il rapimento delle due ragazze. Credo sia elemento aggiuntivo però Lello, ovvero da corredare all'intrico che vede le ong all'interno di una dinamica di presenza collaterale alle aziende italiane. Credo per quanto riguarda "Un Ponte per..." che non sia responsabile del transito della Castellani attraverso le loro strutture.  

2) Pietro, beh, le prove di quanto si congettura non sono altro che gli elementi che si lasciano intelligere tra loro. Se si dovesse 
L'inchietsa insomma  una congettura. La congettura non è la verità ma un florilegio di dati oggettivi, elementi scientifici, menzogne scoperte. Insomma una dialettica di verità. 

3) Si, Lorenzo credo tu abbia ragione ai sequestratori non interessa sapere se le due Simona non c'entrano nulla con i loschi figuri ma sicuramente nulla è stato fatto per mostrare 

Il fatto che LIBERO non abbia ancora speculato sulla vicenda lascia pensare che certi poteri preferiscono far calare silenzio su certe aziende e certi personcini....

Nessuno sino ad ora ha dedicato tempo a compilare elenchi e dinteressi di aziende in Iraq....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>1) Beh Lello, ciò che dici è sicuramente vero.Bisogna sicuramente comprendere la questione Falluja e comprendere i nessi che come tu stesso definisci &#8220;indigeni&#8221; possono aver innescato l&#8217;assassinio di Baldoni e il rapimento delle due ragazze. Credo sia elemento aggiuntivo però Lello, ovvero da corredare all&#8217;intrico che vede le ong all&#8217;interno di una dinamica di presenza collaterale alle aziende italiane. Credo per quanto riguarda &#8220;Un Ponte per&#8230;&#8221; che non sia responsabile del transito della Castellani attraverso le loro strutture.  </p>
<p>2) Pietro, beh, le prove di quanto si congettura non sono altro che gli elementi che si lasciano intelligere tra loro. Se si dovesse<br />
L&#8217;inchietsa insomma  una congettura. La congettura non è la verità ma un florilegio di dati oggettivi, elementi scientifici, menzogne scoperte. Insomma una dialettica di verità. </p>
<p>3) Si, Lorenzo credo tu abbia ragione ai sequestratori non interessa sapere se le due Simona non c&#8217;entrano nulla con i loschi figuri ma sicuramente nulla è stato fatto per mostrare </p>
<p>Il fatto che LIBERO non abbia ancora speculato sulla vicenda lascia pensare che certi poteri preferiscono far calare silenzio su certe aziende e certi personcini&#8230;.</p>
<p>Nessuno sino ad ora ha dedicato tempo a compilare elenchi e dinteressi di aziende in Iraq&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianni Biondillo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5794</link>
		<dc:creator>Gianni Biondillo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5794</guid>
		<description>Quello che mi chiedo,a questo punto Roberto, è: perché un quotidiano come "Il manifesto" o un periodico come "Diario" non hanno voluto pubblicarti?
Paura? Di cosa? 
Spiegamelo come se avessi quattro anni.

Ti abbraccio, io il pulitzer te l'ho già dato tempo fa!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che mi chiedo,a questo punto Roberto, è: perché un quotidiano come &#8220;Il manifesto&#8221; o un periodico come &#8220;Diario&#8221; non hanno voluto pubblicarti?<br />
Paura? Di cosa?<br />
Spiegamelo come se avessi quattro anni.</p>
<p>Ti abbraccio, io il pulitzer te l&#8217;ho già dato tempo fa!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ce"</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5795</link>
		<dc:creator>Ce"</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5795</guid>
		<description>interessante, ma CITARE UNA, dico UNA fonte, no???</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>interessante, ma CITARE UNA, dico UNA fonte, no???</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Saviano</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5796</link>
		<dc:creator>Roberto Saviano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5796</guid>
		<description>No Ce" citare fonti significa svelare le fonti e quindi bruciarle, renderle nulle. Se verso ciò che si è scritto vi sono dubbi, elementi di contaddizione, nuovi livelli di verità beh questi si contrappongono alla ricostruzione e quindi è possibile contrastarla. Ma non sono le fonti elementi di certezza. Se ciò che si è scritto è valido per smentirlo bisgona avere elementi capaci di smontare. Tutto qui. Del resto ongi traccia nel nostro tempo è una fonte da cui è possibile far venir giù un intera liana di verità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No Ce&#8221; citare fonti significa svelare le fonti e quindi bruciarle, renderle nulle. Se verso ciò che si è scritto vi sono dubbi, elementi di contaddizione, nuovi livelli di verità beh questi si contrappongono alla ricostruzione e quindi è possibile contrastarla. Ma non sono le fonti elementi di certezza. Se ciò che si è scritto è valido per smentirlo bisgona avere elementi capaci di smontare. Tutto qui. Del resto ongi traccia nel nostro tempo è una fonte da cui è possibile far venir giù un intera liana di verità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ce"</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5797</link>
		<dc:creator>Ce"</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5797</guid>
		<description>certo roberto, ma una... come si chiama... "pezza d'appoggio" su un fatto così terribile e su una ricostruzione così "temeraria" forse sarebbe un contributo alla verità in tempi che, per definizione, ce ne offrono poca. 

"Nell’aprile 2004 però dopo l’uccisione di Quattrocchi notiamo che il nome di Valeria Castellani viene iscritto nel registro degli indagati dai pm della Procura di Genova"

qui c'è un "registro degli indagati" che dovrebbe fare fede...

ma poi?

"Paolo Simeoni è un ex incursore del Battaglione San Marco, poi nella Legione Straniera a Gibuti e in Somalia, successivamente andato in missioni in Africa, Kosovo Afghanistan ed alla fine in Iraq. Diviene nel 2002 un volontario umanitario delle ong...ecc."

lo dicono ancora le carte giudiziarie?

se sì, meglio specificarlo, se no chi è che lo dice? conoscenti? le ong stesse? tu?

"Paolo Simeoni infatti fonda in un primo momento la Naf Security amministrata dalla Castellani con sede in Iraq, ma per la particolare situazione di paese invaso la Naf non riesce a vicere neanche un appalto. Le gare sono vinte solo da aziende degli USA. La coppia Simeoni-Castellani non demorde, muta in brevissimo tempo tutto e riescono a fondare in America la Dts Security"

e qui? ci sono dei documenti?

"Paolo Simeone e Valeria Castellani hanno utilizzato le associazioni non governative per inserirsi su un territorio con la massima agilità e copertura, poi lentamente hanno mutato la loro prassi hanno abbandonato il loro lavoro di volontariato iniziando ad impegnarsi sul piano imprenditoriale". 

e qui?

"Valeria Castellani a Vicenza era nota per una sua spiccata simpatia per la estrema destra antisemita"

bel colpo allo stomaco (della valeria) ma tutto basato sul ..."a Vicenza era nota"...
non è un po' poco... l'era nota

carte, testimonianze, documenti...

tutti vogliamo andare oltre le "verità d’ufficio" propinate dai maestrini e sicuramente il "vortice cadenzato come un metronomo delle Ansa, dalle notizie battute dagli uffici stampa militari" ci ha abituato malissimo

ma una "pezza d'appoggio" forse aiuterà</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>certo roberto, ma una&#8230; come si chiama&#8230; &#8220;pezza d&#8217;appoggio&#8221; su un fatto così terribile e su una ricostruzione così &#8220;temeraria&#8221; forse sarebbe un contributo alla verità in tempi che, per definizione, ce ne offrono poca. </p>
<p>&#8220;Nell’aprile 2004 però dopo l’uccisione di Quattrocchi notiamo che il nome di Valeria Castellani viene iscritto nel registro degli indagati dai pm della Procura di Genova&#8221;</p>
<p>qui c&#8217;è un &#8220;registro degli indagati&#8221; che dovrebbe fare fede&#8230;</p>
<p>ma poi?</p>
<p>&#8220;Paolo Simeoni è un ex incursore del Battaglione San Marco, poi nella Legione Straniera a Gibuti e in Somalia, successivamente andato in missioni in Africa, Kosovo Afghanistan ed alla fine in Iraq. Diviene nel 2002 un volontario umanitario delle ong&#8230;ecc.&#8221;</p>
<p>lo dicono ancora le carte giudiziarie?</p>
<p>se sì, meglio specificarlo, se no chi è che lo dice? conoscenti? le ong stesse? tu?</p>
<p>&#8220;Paolo Simeoni infatti fonda in un primo momento la Naf Security amministrata dalla Castellani con sede in Iraq, ma per la particolare situazione di paese invaso la Naf non riesce a vicere neanche un appalto. Le gare sono vinte solo da aziende degli USA. La coppia Simeoni-Castellani non demorde, muta in brevissimo tempo tutto e riescono a fondare in America la Dts Security&#8221;</p>
<p>e qui? ci sono dei documenti?</p>
<p>&#8220;Paolo Simeone e Valeria Castellani hanno utilizzato le associazioni non governative per inserirsi su un territorio con la massima agilità e copertura, poi lentamente hanno mutato la loro prassi hanno abbandonato il loro lavoro di volontariato iniziando ad impegnarsi sul piano imprenditoriale&#8221;. </p>
<p>e qui?</p>
<p>&#8220;Valeria Castellani a Vicenza era nota per una sua spiccata simpatia per la estrema destra antisemita&#8221;</p>
<p>bel colpo allo stomaco (della valeria) ma tutto basato sul &#8230;&#8221;a Vicenza era nota&#8221;&#8230;<br />
non è un po&#8217; poco&#8230; l&#8217;era nota</p>
<p>carte, testimonianze, documenti&#8230;</p>
<p>tutti vogliamo andare oltre le &#8220;verità d’ufficio&#8221; propinate dai maestrini e sicuramente il &#8220;vortice cadenzato come un metronomo delle Ansa, dalle notizie battute dagli uffici stampa militari&#8221; ci ha abituato malissimo</p>
<p>ma una &#8220;pezza d&#8217;appoggio&#8221; forse aiuterà</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Elio Paoloni</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5798</link>
		<dc:creator>Elio Paoloni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5798</guid>
		<description>Ricostruzione interessante. A parer mio vale meno della più ovvia: occorre colpire il volto più buono e indifeso dell’Occidente (specie se il volto è femminile e scoperto). Ai nostri eroi non gliene frega niente dei marines (un militare straniero si qualifica da sé: puzza prima dei tre giorni) e neanche tanto delle forze di sicurezza. Quelli che gli iracheni non devono assolutamente poter frequentare sono i buoni: l’ONU, La Croce Rossa e via ingentilendo.

Ma dando per buona la tesi Saviano, e precisando che (anche se la copertura umanitaria per operazioni diverse è inammissibile) non mi sognerei di criminalizzare l’onestissimo lavoro degli operatori di sicurezza, resta qualche punto poco chiaro:

-	Se si tratta di vendetta trasversale perché proprio le due Simone/a? Perché non altre, anzi altri? Loro avevano a che fare con l’imprenditrice? 
-	Cosa dovrebbe fare Frattini, di preciso? In questa ricostruzione c’è qualcosa che può dargli leve più importanti? E se sì, non sarebbe suicida spiattellare tutto? 
-	Riallacciandomi all’ultima domanda, può essere che i giornali preferiscano tacere (anche se non del tutto, a quanto leggo nei commenti) proprio per non mettere in pericolo fonti e trattative?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ricostruzione interessante. A parer mio vale meno della più ovvia: occorre colpire il volto più buono e indifeso dell’Occidente (specie se il volto è femminile e scoperto). Ai nostri eroi non gliene frega niente dei marines (un militare straniero si qualifica da sé: puzza prima dei tre giorni) e neanche tanto delle forze di sicurezza. Quelli che gli iracheni non devono assolutamente poter frequentare sono i buoni: l’ONU, La Croce Rossa e via ingentilendo.</p>
<p>Ma dando per buona la tesi Saviano, e precisando che (anche se la copertura umanitaria per operazioni diverse è inammissibile) non mi sognerei di criminalizzare l’onestissimo lavoro degli operatori di sicurezza, resta qualche punto poco chiaro:</p>
<p>-	Se si tratta di vendetta trasversale perché proprio le due Simone/a? Perché non altre, anzi altri? Loro avevano a che fare con l’imprenditrice?<br />
-	Cosa dovrebbe fare Frattini, di preciso? In questa ricostruzione c’è qualcosa che può dargli leve più importanti? E se sì, non sarebbe suicida spiattellare tutto?<br />
-	Riallacciandomi all’ultima domanda, può essere che i giornali preferiscano tacere (anche se non del tutto, a quanto leggo nei commenti) proprio per non mettere in pericolo fonti e trattative?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Jacopo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5799</link>
		<dc:creator>Jacopo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5799</guid>
		<description>In risposta alle domande di Ce":

Sono gli stessi Castellani e Simeone che a più riprese (e in più interviste -Corriere della Sera e Famiglia Cristiana tra giugno e luglio-) hanno raccontato pubblicamente la loro storia: il loro ingresso nell'ong, la destra da ragazzi, poi la società americana, anche i loro timori per Quattrocchi nei giorni del sequestro..al Corriere Castellani lasciava intendere che da subito lei e il compagno si erano preoccupati per il carattere fiero del loro amico.

A Roberto il mio ringaziamento per il suo coraggio e l'esempio che ci regala.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta alle domande di Ce&#8221;:</p>
<p>Sono gli stessi Castellani e Simeone che a più riprese (e in più interviste -Corriere della Sera e Famiglia Cristiana tra giugno e luglio-) hanno raccontato pubblicamente la loro storia: il loro ingresso nell&#8217;ong, la destra da ragazzi, poi la società americana, anche i loro timori per Quattrocchi nei giorni del sequestro..al Corriere Castellani lasciava intendere che da subito lei e il compagno si erano preoccupati per il carattere fiero del loro amico.</p>
<p>A Roberto il mio ringaziamento per il suo coraggio e l&#8217;esempio che ci regala.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Saviano</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5800</link>
		<dc:creator>Roberto Saviano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5800</guid>
		<description>Capisco cosa dici, Ce" ma la famosa pezza d'appoggio v'è negli argomenti stessi e quando questi non bastano ecco che cito la fonte come il registro degli indagati. La storia di Simeoni è ricostruita attraverso lacerti di giornale, infomatori e inchieste. Non credo sia necessario svelare il metodo quando non necessario alla struttura. Capisco quanto vuoi dire ma forse il piano d'incertezza che intuisci è dato dal fatto che io in Iraq non ci sono stato e quindi i chiodi di forza oggettiva non ho potuto impiantarli nella spina dorsale del pezzo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Capisco cosa dici, Ce&#8221; ma la famosa pezza d&#8217;appoggio v&#8217;è negli argomenti stessi e quando questi non bastano ecco che cito la fonte come il registro degli indagati. La storia di Simeoni è ricostruita attraverso lacerti di giornale, infomatori e inchieste. Non credo sia necessario svelare il metodo quando non necessario alla struttura. Capisco quanto vuoi dire ma forse il piano d&#8217;incertezza che intuisci è dato dal fatto che io in Iraq non ci sono stato e quindi i chiodi di forza oggettiva non ho potuto impiantarli nella spina dorsale del pezzo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Saviano</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5801</link>
		<dc:creator>Roberto Saviano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5801</guid>
		<description>Elio rispondo alle tue domande:

1) Con grande probabilità prendono le due Simona perchè erano le persone in zona più note di "Un Ponte per..." ma ovviamente queste sono ipotesi. Per ora nessuna certezza.
2)Frattini avrebbe dovuto immediatamente elicitare l'estraneirà della ong e delle due ragazze dalle logiche che il nucleo terrorista ha evidentemente seguito. Non sarebbe suicida spiattellare tutto ma anzi fondamentale perchè darebbe un'altro livello di soluzione ovvero non incentrare tutto sulla richiesta "totalitaria" del ritiro delle truppe ma sposterebbe la questione sul piano dei mercenari e delle ong.
3) I giornali ne parlano pochissimo (nonostante le precisazioni nessuna inchiesta è stata fatta in merito) ed ancor più senza comporre l'intero piano della scena. Fonti e trattative non possono che ricevere protezione se vengono legittimate ad agire. Insomma è molto più vantaggioso svelare il motivo rale del sequestro (motivi di "mercenariato militare") piuttosto che continuare a tergiversare sullo scontro: ritiro truppe, guerra all'occidente. E' necessario ricorda del resto che la parte maggiore della questione si svolge per vie mediatiche indi si pretende che proprio su queste si agisca in maniera assennata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Elio rispondo alle tue domande:</p>
<p>1) Con grande probabilità prendono le due Simona perchè erano le persone in zona più note di &#8220;Un Ponte per&#8230;&#8221; ma ovviamente queste sono ipotesi. Per ora nessuna certezza.<br />
2)Frattini avrebbe dovuto immediatamente elicitare l&#8217;estraneirà della ong e delle due ragazze dalle logiche che il nucleo terrorista ha evidentemente seguito. Non sarebbe suicida spiattellare tutto ma anzi fondamentale perchè darebbe un&#8217;altro livello di soluzione ovvero non incentrare tutto sulla richiesta &#8220;totalitaria&#8221; del ritiro delle truppe ma sposterebbe la questione sul piano dei mercenari e delle ong.<br />
3) I giornali ne parlano pochissimo (nonostante le precisazioni nessuna inchiesta è stata fatta in merito) ed ancor più senza comporre l&#8217;intero piano della scena. Fonti e trattative non possono che ricevere protezione se vengono legittimate ad agire. Insomma è molto più vantaggioso svelare il motivo rale del sequestro (motivi di &#8220;mercenariato militare&#8221;) piuttosto che continuare a tergiversare sullo scontro: ritiro truppe, guerra all&#8217;occidente. E&#8217; necessario ricorda del resto che la parte maggiore della questione si svolge per vie mediatiche indi si pretende che proprio su queste si agisca in maniera assennata.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: andrea inglese</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5802</link>
		<dc:creator>andrea inglese</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5802</guid>
		<description>dunque anche in questo caso, qualcuno ha potuto dire: "ma saviano, già si sapeva tutto, già tutto scritto, tutto trasparente, su tutti i giornali"... Trovo la storia di Valeria Castellani e del suo compagno stomachevole. Ed essa illumina non questo caso specifico, ma probabilmente una strategia ormai più volte ultilizzata. Una zona grigia insidiossima, che permette di utilizzare le ong per fini di lucro, ai limiti di ogni legalità e controllo istituzionale. E sempre mi meraviglia la resistenza delle menti a tirare le conclusioni, partendo da fatti simili. Il voler dibattere sui dettagli, il dover smorzare il tono, normalizzare ogni notizia.  Strana impressione: leggendo il pezzo di Saviano e alcuni commenti. I ruoli si sono invertiti. Non più il pezzo giornalistico che addolcisce, sfuoca, attenua i contrasti, i colori vivaci, insopportabili, ma le menti dei fruitori, che per meccanismo autonomo recalcitrano ad assumere il reale orrore, lo disinnescano, si distraggono da esso, si svagano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dunque anche in questo caso, qualcuno ha potuto dire: &#8220;ma saviano, già si sapeva tutto, già tutto scritto, tutto trasparente, su tutti i giornali&#8221;&#8230; Trovo la storia di Valeria Castellani e del suo compagno stomachevole. Ed essa illumina non questo caso specifico, ma probabilmente una strategia ormai più volte ultilizzata. Una zona grigia insidiossima, che permette di utilizzare le ong per fini di lucro, ai limiti di ogni legalità e controllo istituzionale. E sempre mi meraviglia la resistenza delle menti a tirare le conclusioni, partendo da fatti simili. Il voler dibattere sui dettagli, il dover smorzare il tono, normalizzare ogni notizia.  Strana impressione: leggendo il pezzo di Saviano e alcuni commenti. I ruoli si sono invertiti. Non più il pezzo giornalistico che addolcisce, sfuoca, attenua i contrasti, i colori vivaci, insopportabili, ma le menti dei fruitori, che per meccanismo autonomo recalcitrano ad assumere il reale orrore, lo disinnescano, si distraggono da esso, si svagano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Saviano</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5803</link>
		<dc:creator>Roberto Saviano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5803</guid>
		<description>Grazie Andrea. Per un attimo mi son fatto prendere dallo sconforto. Com'è possibile non vedere che tutte le notizie in merito al sequestro che ci son state dette sino ad ora non vengono comprese come lacerti di un insieme oscuro? Certo qualcosa è emerso, ma in modo del tutto frammentario, non si voleva dar la reale dimensione del caso. Stuido Aperto educa....abitua a credere solo all'immago....

p.s. puoi inviarmi tua email privata?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Andrea. Per un attimo mi son fatto prendere dallo sconforto. Com&#8217;è possibile non vedere che tutte le notizie in merito al sequestro che ci son state dette sino ad ora non vengono comprese come lacerti di un insieme oscuro? Certo qualcosa è emerso, ma in modo del tutto frammentario, non si voleva dar la reale dimensione del caso. Stuido Aperto educa&#8230;.abitua a credere solo all&#8217;immago&#8230;.</p>
<p>p.s. puoi inviarmi tua email privata?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ma per favore</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5804</link>
		<dc:creator>ma per favore</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5804</guid>
		<description>Gente, nessuno nega la verosimiglianza della ricostruzione, ma per quanto accurata resta una ricostruzione, cioè fiction, fino a prove certe contrarie. Non è giornalismo ma avventurismo, condito da tanta dietrologia. Forse non si dovrebbe parlare di ciò di cui non si ha consistenza diretta, sul campo e fuori, non bastano le fonti e il taglia incolla abile per fare di un pezzo una verità. Questo si contesta, non che ci sia del marcio in Danimarca.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gente, nessuno nega la verosimiglianza della ricostruzione, ma per quanto accurata resta una ricostruzione, cioè fiction, fino a prove certe contrarie. Non è giornalismo ma avventurismo, condito da tanta dietrologia. Forse non si dovrebbe parlare di ciò di cui non si ha consistenza diretta, sul campo e fuori, non bastano le fonti e il taglia incolla abile per fare di un pezzo una verità. Questo si contesta, non che ci sia del marcio in Danimarca.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: piero sorrentino</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5805</link>
		<dc:creator>piero sorrentino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2004/09/23/la-bugia-perenne/#comment-5805</guid>
		<description>Andrea, se non ho letto male i commenti, mi sembra che nessuno - non io, né Lello Voce,Elio Paoloni,non la persona che sta dietro il nick di Ce" - ha scritto che "tutto era trasparente e scritto su tutti i giornali". Abbiamo letto il pezzo di Roberto; espresso una gamma piuttosto ampia di giudizi positiv, condensati in aggettivi che andavano da "interessante" a "agghiacciante"; avanzato - in modi da amichevole pars destruens - perplessità sulle modalità di raccolta delle informazioni (Ce"; sulla possibilità che il disegno sia ancora più ampio e pauroso (Voce); sulla idea che TUTTA la stampa sia formata da una manica di reticenti e vili embedded che non fa che nascondere sistematicamente la verità (io).

Roberto aggiunge in coda al suo ultimo commento una riga che riassume molto bene quello che ho cercato di dire con i miei primi commenti: "Certo qualcosa è emerso, ma in modo del tutto frammentario, non si voleva dar la reale dimensione del caso".
Che è cosa diversa dal chiamare l'inchiesta "La bugia perenne".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea, se non ho letto male i commenti, mi sembra che nessuno - non io, né Lello Voce,Elio Paoloni,non la persona che sta dietro il nick di Ce&#8221; - ha scritto che &#8220;tutto era trasparente e scritto su tutti i giornali&#8221;. Abbiamo letto il pezzo di Roberto; espresso una gamma piuttosto ampia di giudizi positiv, condensati in aggettivi che andavano da &#8220;interessante&#8221; a &#8220;agghiacciante&#8221;; avanzato - in modi da amichevole pars destruens - perplessità sulle modalità di raccolta delle informazioni (Ce&#8221;; sulla possibilità che il disegno sia ancora più ampio e pauroso (Voce); sulla idea che TUTTA la stampa sia formata da una manica di reticenti e vili embedded che non fa che nascondere sistematicamente la verità (io).</p>
<p>Roberto aggiunge in coda al suo ultimo commento una riga che riassume molto bene quello che ho cercato di dire con i miei primi commenti: &#8220;Certo qualcosa è emerso, ma in modo del tutto frammentario, non si voleva dar la reale dimensione del caso&#8221;.<br />
Che è cosa diversa dal chiamare l&#8217;inchiesta &#8220;La bugia perenne&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
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