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	<title>Commenti a: Occidente per principianti è un capolavoro</title>
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	<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 09:20:48 +0000</pubDate>
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		<title>Di: vidal</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6336</link>
		<dc:creator>vidal</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>ma dimme te...</description>
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		<title>Di: MarcoTre</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6337</link>
		<dc:creator>MarcoTre</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>E' vero! L'ho letto anch'io! E' bellissimo!</description>
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		<title>Di: Lucio Angelini</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6338</link>
		<dc:creator>Lucio Angelini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Okay, darò un'occhiata. Ma non nascondo che l'anticipazione "un'immersione totale per raccontare lo sfascio (e perché no, anche il fascino) di questa epoca e di questo paese" non mi incoraggia. Ai tempi del liceo, su qualunque autore venissi interrogato, prendevo tempo aggrappandomi alla frase "riflette le contraddizioni di un'epoca di transizione" che andava bene per tutti e per tutte le epoche. Un po' come per Sfascio &#038; Fascino, che vanno benissimo anche per Kamikaze d'Occidente:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Okay, darò un&#8217;occhiata. Ma non nascondo che l&#8217;anticipazione &#8220;un&#8217;immersione totale per raccontare lo sfascio (e perché no, anche il fascino) di questa epoca e di questo paese&#8221; non mi incoraggia. Ai tempi del liceo, su qualunque autore venissi interrogato, prendevo tempo aggrappandomi alla frase &#8220;riflette le contraddizioni di un&#8217;epoca di transizione&#8221; che andava bene per tutti e per tutte le epoche. Un po&#8217; come per Sfascio &#038; Fascino, che vanno benissimo anche per Kamikaze d&#8217;Occidente:-)</p>
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		<title>Di: Giorgia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6339</link>
		<dc:creator>Giorgia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Il libro di Lagioia è stupendo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il libro di Lagioia è stupendo.</p>
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		<title>Di: giggetto</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6340</link>
		<dc:creator>giggetto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>a' posmoderniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!</description>
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		<title>Di: geppetto</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6341</link>
		<dc:creator>geppetto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>giggetto: invidiuuuuuuuso!</description>
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		<title>Di: Propulsivo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6342</link>
		<dc:creator>Propulsivo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Bravi Scarpa e Lagioia e Nazione Indiana e tutti gli intellettuali e artisti di buona volontà e grande talento! E' ora che le nostre generazioni la smettano di aspettare il plauso e la legittimazione dei semimorti più o meno anziani, più o meno corrotti, più o meno decomposti. Pensiamoci noi a segnalare ciò che si fa di buono. Smettiamo di attaccarci a vicenda, lavoriamo su quel che c'è di positivo, che è tantissimo ma spesso resta nascosto o poco diffuso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravi Scarpa e Lagioia e Nazione Indiana e tutti gli intellettuali e artisti di buona volontà e grande talento! E&#8217; ora che le nostre generazioni la smettano di aspettare il plauso e la legittimazione dei semimorti più o meno anziani, più o meno corrotti, più o meno decomposti. Pensiamoci noi a segnalare ciò che si fa di buono. Smettiamo di attaccarci a vicenda, lavoriamo su quel che c&#8217;è di positivo, che è tantissimo ma spesso resta nascosto o poco diffuso.</p>
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		<title>Di: faldella</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6343</link>
		<dc:creator>faldella</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>il libro si lascia leggere, ma Lagioia come intervistato da Scarpa non è il massimo della simpatia. 
Se Tiziano Scarpa è un intervistatore, "Occidente per principianti" è un capolavoro. E attenzione: non dovete prendervi soltanto "Opp", ma anche Scarpa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il libro si lascia leggere, ma Lagioia come intervistato da Scarpa non è il massimo della simpatia.<br />
Se Tiziano Scarpa è un intervistatore, &#8220;Occidente per principianti&#8221; è un capolavoro. E attenzione: non dovete prendervi soltanto &#8220;Opp&#8221;, ma anche Scarpa.</p>
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		<title>Di: Marcello Signorini</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6344</link>
		<dc:creator>Marcello Signorini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>D'accordo con Faldella. Ma da quando in qua a uno scrittore si richiede di essere simpatico? Simona Ventura, per esistere, deve essere simpatica. Uno scrittore, all'occorrenza, deve anche risultare sgradevole o rompere le scatole senza essere puerile. E non mi sembra il caso dei due "antipaticoni" di cui sopra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>D&#8217;accordo con Faldella. Ma da quando in qua a uno scrittore si richiede di essere simpatico? Simona Ventura, per esistere, deve essere simpatica. Uno scrittore, all&#8217;occorrenza, deve anche risultare sgradevole o rompere le scatole senza essere puerile. E non mi sembra il caso dei due &#8220;antipaticoni&#8221; di cui sopra.</p>
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		<title>Di: giuseppe genna</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6345</link>
		<dc:creator>giuseppe genna</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Domani si conferma che il 2004 è annus mirabilis. Mirabilior, inizio a sospettare, il 2005...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Domani si conferma che il 2004 è annus mirabilis. Mirabilior, inizio a sospettare, il 2005&#8230;</p>
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		<title>Di: piero sorrentino</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6346</link>
		<dc:creator>piero sorrentino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Domani esce "New Thing", già.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Domani esce &#8220;New Thing&#8221;, già.</p>
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		<title>Di: faldella</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6347</link>
		<dc:creator>faldella</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Simona Ventura è bruttina, rifattina e ha il buon gusto di non scrivere libri né altro di più duraturo del bronzo.
Gli scrittori simpatici sono, in genere, i migliori: teste, per tutti, Antonio Franchini.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Simona Ventura è bruttina, rifattina e ha il buon gusto di non scrivere libri né altro di più duraturo del bronzo.<br />
Gli scrittori simpatici sono, in genere, i migliori: teste, per tutti, Antonio Franchini.</p>
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		<title>Di: gonnella</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6348</link>
		<dc:creator>gonnella</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Faldella, non c'è scritto da nessuna parte che questa è un'intervista. E' un dialogo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Faldella, non c&#8217;è scritto da nessuna parte che questa è un&#8217;intervista. E&#8217; un dialogo.</p>
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		<title>Di: toh!</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6349</link>
		<dc:creator>toh!</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Ma guarda un po'! Lagioia e Scarpa hanno fatto pace! Che carini.......</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma guarda un po&#8217;! Lagioia e Scarpa hanno fatto pace! Che carini&#8230;&#8230;.</p>
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		<title>Di: faldella</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6350</link>
		<dc:creator>faldella</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>non è un'intervista, sì invece un dialogo. Il responsabile delle risorse umane ne prende atto e annota a margine: Simona Ventura ha il buon gusto di non pubblicare on line dialoghi con suo marito o con Paola Ferrari, per dire una che dev'essere sua amica.
Naturalmente, "Opp" è un capolavoro e Tiziano Scarpa sfugge a ogni possibile definizione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non è un&#8217;intervista, sì invece un dialogo. Il responsabile delle risorse umane ne prende atto e annota a margine: Simona Ventura ha il buon gusto di non pubblicare on line dialoghi con suo marito o con Paola Ferrari, per dire una che dev&#8217;essere sua amica.<br />
Naturalmente, &#8220;Opp&#8221; è un capolavoro e Tiziano Scarpa sfugge a ogni possibile definizione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marcello Signorini</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6351</link>
		<dc:creator>Marcello Signorini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Davvero il candore risentito di Faldella ha qualche cosa di disarmante.
Secondo me gli scrittori più simpatici sono semplicemente, e senza dubbio, i più simpatici.
Pasolini era un lapidatore e rompiscatole professionista e credo di non aver mai incrociato lo sguardo con una persona meno arcigna di Alberto Moravia. L'ombrosità di Gadda è risaputa. Fenoglio era adorabile ad Alba e di una scontrosità inusitata quando usciva dalle Langhe fosse pure per andare a Torino. Hemingway: uno sbruffone. Joyce: umanamente, una merda. Aldo Busi: una checca isterica anche quando scriveva romanzi strepitosi. Campana minacciava col coltello Prezzolini e Verlaine sparava rivoltellate a Rimbaud. Arbasino non la manda mai a dire. Victor Hugo: un gigante di vanità. Franzen: un antipatico bipolare. Céline: un demonio con licenze di autolesionismo. Bene: non ne parliamo. Houellebecq: non ci andrei mai a pranzo, nemmeno se offrisse lui. E poi ci sono quelli più simpatici.
Ma se uno prende la simpatia come sistema di valore letterario, allora significa che di letteratura non capisce proprio niente (coraggio, Faldella, abbiamo tutti da imparare). Naturalmente (a proposito della legittimità degli scambi di idee diverse dall'intervista) non hai mai letto i dialogi tra Truffaut e Hitchcock né quelli tra Moravia e Pasolini ecc. ecc. ecc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Davvero il candore risentito di Faldella ha qualche cosa di disarmante.<br />
Secondo me gli scrittori più simpatici sono semplicemente, e senza dubbio, i più simpatici.<br />
Pasolini era un lapidatore e rompiscatole professionista e credo di non aver mai incrociato lo sguardo con una persona meno arcigna di Alberto Moravia. L&#8217;ombrosità di Gadda è risaputa. Fenoglio era adorabile ad Alba e di una scontrosità inusitata quando usciva dalle Langhe fosse pure per andare a Torino. Hemingway: uno sbruffone. Joyce: umanamente, una merda. Aldo Busi: una checca isterica anche quando scriveva romanzi strepitosi. Campana minacciava col coltello Prezzolini e Verlaine sparava rivoltellate a Rimbaud. Arbasino non la manda mai a dire. Victor Hugo: un gigante di vanità. Franzen: un antipatico bipolare. Céline: un demonio con licenze di autolesionismo. Bene: non ne parliamo. Houellebecq: non ci andrei mai a pranzo, nemmeno se offrisse lui. E poi ci sono quelli più simpatici.<br />
Ma se uno prende la simpatia come sistema di valore letterario, allora significa che di letteratura non capisce proprio niente (coraggio, Faldella, abbiamo tutti da imparare). Naturalmente (a proposito della legittimità degli scambi di idee diverse dall&#8217;intervista) non hai mai letto i dialogi tra Truffaut e Hitchcock né quelli tra Moravia e Pasolini ecc. ecc. ecc.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: faldella</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6352</link>
		<dc:creator>faldella</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost/ni2/?p=640#comment-6352</guid>
		<description>Signori', quanti anni hai? Per aver conosciuto Joyce e Hemingway, starai sui 135, più o meno.
Non ho letto niente, non capisco niente di letteratura - e infatti leggo Nazione Indiana e Signorini, sfortunato libero del Genoa anni Settanta e Ottanta - ma fuori c'è il sole e sento che intorno son fiorite le viole. O Zenone, crudele Zenone!
Che cos'è più un 'sistema di valore letterario'? Stasera dò un colpo di telefono a Cesare Segre e domando.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Signori&#8217;, quanti anni hai? Per aver conosciuto Joyce e Hemingway, starai sui 135, più o meno.<br />
Non ho letto niente, non capisco niente di letteratura - e infatti leggo Nazione Indiana e Signorini, sfortunato libero del Genoa anni Settanta e Ottanta - ma fuori c&#8217;è il sole e sento che intorno son fiorite le viole. O Zenone, crudele Zenone!<br />
Che cos&#8217;è più un &#8217;sistema di valore letterario&#8217;? Stasera dò un colpo di telefono a Cesare Segre e domando.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: andrea barbieri</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6353</link>
		<dc:creator>andrea barbieri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost/ni2/?p=640#comment-6353</guid>
		<description>Vi rivelo un segreto, così magari non si perde tempo sul tema Lagioia è/non è simpatico. Mi è capitato di conoscerlo: è simpatico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vi rivelo un segreto, così magari non si perde tempo sul tema Lagioia è/non è simpatico. Mi è capitato di conoscerlo: è simpatico.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianni Biondillo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6354</link>
		<dc:creator>Gianni Biondillo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Ma perché, avevano litigato? Com'è che io non so mai un cazzo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma perché, avevano litigato? Com&#8217;è che io non so mai un cazzo?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: macubu</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6355</link>
		<dc:creator>macubu</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Bella intervista! E indipendentemente dal fatto che Lagioia sia simpatico o meno (non me ne frega assolutamente nulla) io stasera compro il suo libro.
E poi segnalo questo articolo anche sul mio blog, per quel poco che può servire, perfettamente consapevole del fatto che nell'ottica di un romanzo simile, e dopo aver letto quanto detto da Lagioia, avere un blog mi fa sentire un po' un forzato della tecnologia, un sottoprodotto della dittatura della Società dello Spettacolo.
Oh, beh, pazienza: aspettiamo la catastrofe...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bella intervista! E indipendentemente dal fatto che Lagioia sia simpatico o meno (non me ne frega assolutamente nulla) io stasera compro il suo libro.<br />
E poi segnalo questo articolo anche sul mio blog, per quel poco che può servire, perfettamente consapevole del fatto che nell&#8217;ottica di un romanzo simile, e dopo aver letto quanto detto da Lagioia, avere un blog mi fa sentire un po&#8217; un forzato della tecnologia, un sottoprodotto della dittatura della Società dello Spettacolo.<br />
Oh, beh, pazienza: aspettiamo la catastrofe&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: don giovanni</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6356</link>
		<dc:creator>don giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>a me pare che qui o da genna si segnali solo postmodernisti, balestrinisti, wuminghinisti, pynchonisti, delillisti, e mai, MAI esistenzialisti. ma scarpa ha per caso letto, le cose come stanno di franz krauspenhaar? mi ci gioco una palla (due no, come diceva moretti in caro diario) che no, non l'ha letto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a me pare che qui o da genna si segnali solo postmodernisti, balestrinisti, wuminghinisti, pynchonisti, delillisti, e mai, MAI esistenzialisti. ma scarpa ha per caso letto, le cose come stanno di franz krauspenhaar? mi ci gioco una palla (due no, come diceva moretti in caro diario) che no, non l&#8217;ha letto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gino</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6357</link>
		<dc:creator>Gino</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>esistenzialista (fino all'eccesso) è Patrick Shol, uno dei personaggi del libro di Lagioia. Lo sto leggendo: momenti veramente belli ma certe volte qualche pagina di troppo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>esistenzialista (fino all&#8217;eccesso) è Patrick Shol, uno dei personaggi del libro di Lagioia. Lo sto leggendo: momenti veramente belli ma certe volte qualche pagina di troppo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Graziano</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6358</link>
		<dc:creator>Graziano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Che Lagioia avesse stile, già il piccolo antiromanzo 'Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj’ l'aveva messo in chiaro. Una prosa liscia ma profonda, come nota anche Scarpa, parente stretta della poesia, il che non stupisce affatto considerate le frequentazioni e incursioni del Nicola con e nel mondo poetico. E poi considera. Ad esempio, che uno come Lagioia che si cimenta in un'opera-mondo, in un romanzo totale, dopo il lavacro dadaista dei 'Tre sistemi', non può che farlo con tutti i santi crismi. O mi convince di lui anche certo acume critico, come quando dalle pagine dei commenti, qualche mese fa, sottolineava come alcune degenerazioni da industria culturale, prima esterne al web, stessero iniziando a propagarsi nella rete. Senza contare la sua perifericità: geografica, essendo Lagioia originario di Puglia, e culturale, nascendo come gosth writer. Trovo che la perifericità, in cultura, sia spesso una garanzia. Gran parte della grande letteratura mondiale è opera di outsiders. E non è un caso che tra le caratteristiche delle opere-mondo, i libri polisemantici capaci di racchiudere il senso di intere epoche e luoghi, Franco Moretti annoveri anche la perifericità dell'autore. Molti romanzi totali, capaci di racchiudere in sé un mondo, nascono dalla fame di conoscenza e dall'ambizione di chi è nato e cresciuto "fuori storia”.

Quanto al libro, è qui sulla mia scrivania, già da una settimana. Ancora non l'ho letto, e penso che non lo leggerò per i prossimi mesi. Mi capita sempre così, con i libri e gli autori da cui mi aspetto molto. Lascio che il libro covi un poco, anzi molto, che le aspettative aumentino, che l'aria intorno si raffreddi, che la fantasia ci ricami un po' su.

Sulla questione dell’antipatia, poi. Non vedo come da questa intervista debba trasparire un Lagioia antipatico. Mi sembra, invece, che venga fuori un giovane scrittore sicuro di sé, dei proprio mezzi e del proprio valore, e oltretutto uno scrittore acuto e civilmente sdegnato quanto basta. A parte che, come suggerisce qualcuno, qualità caratteriali e qualità letterarie non vanno di pari passo, né tantomeno coincidono. Ma c’è da aggiungere, poi, la contraddizione e il sottile paradosso di un pubblico che pretende opere grandi e ambiziose ma insieme autori piccoli, umili, modesti. Dite la verità. Vi urta l’arroganza di Moresco che “si è messo in testa di scrivere il capolavoro”. E quella di Salvatore Toma, che nelle lettere puntualmente cestinate da Cucchi e Raboni si firmava “A great poet”. Per non dire di quello spocchioso di Dante, che nella canonica invocazione alle Muse si mette in testa di invocare anche il suo “alto ingegno”, e come se non bastasse ha la sfrontatezza di collocarsi nella “bella scola” accanto a Omero, Virgilio, Orazio, Ovidio, Lucano!
Ma certo che se pretendete dagli scrittori italiani continui shampoo di cenere e automortificazioni del tipo “Sono uno scrittore come tanti”, “Non ho scritto un capolavoro, però mi difendo bene”, "La critica ha ragione" oppure “Le mie cose mi sembrano interessanti, possono piacere o no, nulla di ché” ecc., be’, allora non vedo come da un tale orizzonte di pretesa mediocrità si possa pensare di avvistare il “capolavoro”. Io, al contrario, spero nell’ambizione e nella sana arroganza della letteratura. E spero di incontrare più spesso il Nicola anche sulle pagine di questo sito letterario.</description>
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<p>Quanto al libro, è qui sulla mia scrivania, già da una settimana. Ancora non l&#8217;ho letto, e penso che non lo leggerò per i prossimi mesi. Mi capita sempre così, con i libri e gli autori da cui mi aspetto molto. Lascio che il libro covi un poco, anzi molto, che le aspettative aumentino, che l&#8217;aria intorno si raffreddi, che la fantasia ci ricami un po&#8217; su.</p>
<p>Sulla questione dell’antipatia, poi. Non vedo come da questa intervista debba trasparire un Lagioia antipatico. Mi sembra, invece, che venga fuori un giovane scrittore sicuro di sé, dei proprio mezzi e del proprio valore, e oltretutto uno scrittore acuto e civilmente sdegnato quanto basta. A parte che, come suggerisce qualcuno, qualità caratteriali e qualità letterarie non vanno di pari passo, né tantomeno coincidono. Ma c’è da aggiungere, poi, la contraddizione e il sottile paradosso di un pubblico che pretende opere grandi e ambiziose ma insieme autori piccoli, umili, modesti. Dite la verità. Vi urta l’arroganza di Moresco che “si è messo in testa di scrivere il capolavoro”. E quella di Salvatore Toma, che nelle lettere puntualmente cestinate da Cucchi e Raboni si firmava “A great poet”. Per non dire di quello spocchioso di Dante, che nella canonica invocazione alle Muse si mette in testa di invocare anche il suo “alto ingegno”, e come se non bastasse ha la sfrontatezza di collocarsi nella “bella scola” accanto a Omero, Virgilio, Orazio, Ovidio, Lucano!<br />
Ma certo che se pretendete dagli scrittori italiani continui shampoo di cenere e automortificazioni del tipo “Sono uno scrittore come tanti”, “Non ho scritto un capolavoro, però mi difendo bene”, &#8220;La critica ha ragione&#8221; oppure “Le mie cose mi sembrano interessanti, possono piacere o no, nulla di ché” ecc., be’, allora non vedo come da un tale orizzonte di pretesa mediocrità si possa pensare di avvistare il “capolavoro”. Io, al contrario, spero nell’ambizione e nella sana arroganza della letteratura. E spero di incontrare più spesso il Nicola anche sulle pagine di questo sito letterario.</p>
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		<title>Di: giuseppe genna</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/25/occidente-per-principianti-e-un-capolavoro/#comment-6359</link>
		<dc:creator>giuseppe genna</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Cioè, perché BODY ARTIST di DeLillo sarebbe postmodernista o postmoderno? L'Odissea non è esistenzialista? A studiare...</description>
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		<title>Di: Osservatore</title>
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		<dc:creator>Osservatore</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Biondillo, te la dico io: litigare con Scarpa è il modo più sicuro per farselo amico. 
Scarpa ci ha il complesso, più lo prendi a calci più lui ti batte le mani perché vuole dimostrare che lui non ne fa una questione personale, che sta sopra le parti, anzi dalla parte della letteratura e basta. 
Non l'hai mai notato? 
Tu litigaci un poco, e vedrai che Scarpa parlerà bene anche del tuo libro, se ci tieni, e ti farà l'intervista, benché sia chiaro che non gliene può fregare di meno perché tiene notoriamente in uggia i noir - vedi battutina su faletti e falene - tranne naturalmente quelli scritti dagli amici suoi tipo Ammaniti e Montanari, appunto, che probabilmente lo hanno sempre trattato a sberlone. 
Tu litigaci, il risultato è sicuro. 
O Dio, certo che l'intervista con Scarpa, come prospettiva...
Ah, a proposito, sì, Scarpa e Lagioia si erano litigati pesante, qualche mese fa, non mi ricordo in che colonna di commenti, con i ruoli obbligati in questi casi: Scarpa maestrino, Lagioia scalpitante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Biondillo, te la dico io: litigare con Scarpa è il modo più sicuro per farselo amico.<br />
Scarpa ci ha il complesso, più lo prendi a calci più lui ti batte le mani perché vuole dimostrare che lui non ne fa una questione personale, che sta sopra le parti, anzi dalla parte della letteratura e basta.<br />
Non l&#8217;hai mai notato?<br />
Tu litigaci un poco, e vedrai che Scarpa parlerà bene anche del tuo libro, se ci tieni, e ti farà l&#8217;intervista, benché sia chiaro che non gliene può fregare di meno perché tiene notoriamente in uggia i noir - vedi battutina su faletti e falene - tranne naturalmente quelli scritti dagli amici suoi tipo Ammaniti e Montanari, appunto, che probabilmente lo hanno sempre trattato a sberlone.<br />
Tu litigaci, il risultato è sicuro.<br />
O Dio, certo che l&#8217;intervista con Scarpa, come prospettiva&#8230;<br />
Ah, a proposito, sì, Scarpa e Lagioia si erano litigati pesante, qualche mese fa, non mi ricordo in che colonna di commenti, con i ruoli obbligati in questi casi: Scarpa maestrino, Lagioia scalpitante.</p>
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