<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Fast blood, il disco di Lello Voce</title>
	<atom:link href="http://www.nazioneindiana.com/2004/10/30/fast-blood-il-disco-di-lello-voce/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/30/fast-blood-il-disco-di-lello-voce/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 09:12:38 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.3</generator>
		<item>
		<title>Di: mentina</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/30/fast-blood-il-disco-di-lello-voce/#comment-6424</link>
		<dc:creator>mentina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost/ni2/?p=654#comment-6424</guid>
		<description>lello voce potrebbe scrivere i testi per gli Articolo 31, allora; o addirittura essere il loro nuovo vocalist.

ma dico, caro voce, ma crede alle giottine paroline che l'aldo ha scritto sul suo conto? non le è mai venuto il dubbio trattarsi di una supercoglionata a lei rivolta?

robb da matt</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lello voce potrebbe scrivere i testi per gli Articolo 31, allora; o addirittura essere il loro nuovo vocalist.</p>
<p>ma dico, caro voce, ma crede alle giottine paroline che l&#8217;aldo ha scritto sul suo conto? non le è mai venuto il dubbio trattarsi di una supercoglionata a lei rivolta?</p>
<p>robb da matt</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianni Biondillo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/30/fast-blood-il-disco-di-lello-voce/#comment-6425</link>
		<dc:creator>Gianni Biondillo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost/ni2/?p=654#comment-6425</guid>
		<description>o che bello, un po' di fango... mi mancava...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>o che bello, un po&#8217; di fango&#8230; mi mancava&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Il figlio di Biondillo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/30/fast-blood-il-disco-di-lello-voce/#comment-6426</link>
		<dc:creator>Il figlio di Biondillo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost/ni2/?p=654#comment-6426</guid>
		<description>Santo papà Biondillo, ma che fai, il guardiano di Nazione Indiana? Ti pagano??
Sai, a volte si buttano fiori, a volte si sta zitti, a volte si ammira.
A volte fango è chiamato da fango! C'est...non è umano, che dici?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Santo papà Biondillo, ma che fai, il guardiano di Nazione Indiana? Ti pagano??<br />
Sai, a volte si buttano fiori, a volte si sta zitti, a volte si ammira.<br />
A volte fango è chiamato da fango! C&#8217;est&#8230;non è umano, che dici?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: nogroupie!</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/30/fast-blood-il-disco-di-lello-voce/#comment-6427</link>
		<dc:creator>nogroupie!</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost/ni2/?p=654#comment-6427</guid>
		<description>sì, Biondillo è rinciucchito a far da guardiano, abbiamo perso i protagonisti e rimangono i groupie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sì, Biondillo è rinciucchito a far da guardiano, abbiamo perso i protagonisti e rimangono i groupie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianni Biondillo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/30/fast-blood-il-disco-di-lello-voce/#comment-6428</link>
		<dc:creator>Gianni Biondillo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost/ni2/?p=654#comment-6428</guid>
		<description>vi adoro. (Ho pure un figlio e non lo sapevo, fantastico).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vi adoro. (Ho pure un figlio e non lo sapevo, fantastico).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: massimo lippolis</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/30/fast-blood-il-disco-di-lello-voce/#comment-6429</link>
		<dc:creator>massimo lippolis</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost/ni2/?p=654#comment-6429</guid>
		<description>Vorrei fare un commento che è anche l'espressione
di un dubbio riguardo al discorso che si fa in
letteratura riguardo al rap e alla bellezza
dei suoi sistemi metrici. Non sono sicuro che
ci sia una grande conoscenza di questa musica, conoscenza che deve per forza di cose passare per l'underground, questo ovunque, ma in italia questa necessità è ancora più forte. Ho grosse riserve sul fatto che gli Articolo 31 abbiano una buona tecnica, i loro testi son tutti stacchi vocali rime banali e poco e scarso - tranne qualche volta - gioco sul linguagggio, nell'underground sono infatti sinonimo di pessima capacità metrica. Consiglio a chi sia interessato - in particolare ad Aldo Nove in caso legga questi commenti - l'ascolto di musicisti underground come Fabri Fibra e Turi. I dischi sono ordinabili sul sito vibrarecords.com.
Tiziano Scarpa in un suo libro ha invece giustamente parlato di Franky Hi Nrg Mc, come uno dei pochi rappatori italiani che "sanno cosa siano le parole". Per quanto riguarda Jovanotti mi pare addirittura uno che parla su una base musicale, il suo effetto è nè più nè meno di un discorso di Fini con sotto un bumcià.

ciao a tutti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei fare un commento che è anche l&#8217;espressione<br />
di un dubbio riguardo al discorso che si fa in<br />
letteratura riguardo al rap e alla bellezza<br />
dei suoi sistemi metrici. Non sono sicuro che<br />
ci sia una grande conoscenza di questa musica, conoscenza che deve per forza di cose passare per l&#8217;underground, questo ovunque, ma in italia questa necessità è ancora più forte. Ho grosse riserve sul fatto che gli Articolo 31 abbiano una buona tecnica, i loro testi son tutti stacchi vocali rime banali e poco e scarso - tranne qualche volta - gioco sul linguagggio, nell&#8217;underground sono infatti sinonimo di pessima capacità metrica. Consiglio a chi sia interessato - in particolare ad Aldo Nove in caso legga questi commenti - l&#8217;ascolto di musicisti underground come Fabri Fibra e Turi. I dischi sono ordinabili sul sito vibrarecords.com.<br />
Tiziano Scarpa in un suo libro ha invece giustamente parlato di Franky Hi Nrg Mc, come uno dei pochi rappatori italiani che &#8220;sanno cosa siano le parole&#8221;. Per quanto riguarda Jovanotti mi pare addirittura uno che parla su una base musicale, il suo effetto è nè più nè meno di un discorso di Fini con sotto un bumcià.</p>
<p>ciao a tutti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Franz Krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/30/fast-blood-il-disco-di-lello-voce/#comment-6430</link>
		<dc:creator>Franz Krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost/ni2/?p=654#comment-6430</guid>
		<description>Turi è un grande. Franky pure. Hai ragione su tutta la linea, Lippolis!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Turi è un grande. Franky pure. Hai ragione su tutta la linea, Lippolis!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Konsiglio</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/30/fast-blood-il-disco-di-lello-voce/#comment-6431</link>
		<dc:creator>Konsiglio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost/ni2/?p=654#comment-6431</guid>
		<description>Si va bene tutto. Ma qualcuno l'ha sentito il disco o no? Se no invece di quello si parla d'altro. Io ho orecchiato 2 pezzi su Radio 24 e mi sembrava bella roba. Gli Articolo 31 invece mi fanno vomitare.
Gab.Konsiglio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si va bene tutto. Ma qualcuno l&#8217;ha sentito il disco o no? Se no invece di quello si parla d&#8217;altro. Io ho orecchiato 2 pezzi su Radio 24 e mi sembrava bella roba. Gli Articolo 31 invece mi fanno vomitare.<br />
Gab.Konsiglio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: massimo lippolis</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2004/10/30/fast-blood-il-disco-di-lello-voce/#comment-6432</link>
		<dc:creator>massimo lippolis</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost/ni2/?p=654#comment-6432</guid>
		<description>Io l’ho sentito e mi è piaciuto molto, ma scusa se probabilmente proseguo nella divagazione. Vorrei cogliere l’occasione per aggiungere una cosa sul rap e sui discorsi che si sentono in merito, con particolare riferimento a questo articolo di Aldo Nove.
Innanzi tutto ci vorrebbe più conoscenza della materia come ho detto in precedenza, mentre sembra che il solo sentir qualcuno sbrodolare a voce normale sia rap, a questo punto la differenza tra rap e canto consisterebbe solo nel fatto che nel canto "si parla a voce alta", e la differenza tra poesia e prosa è forse che nella prima si va a capo...ma è un altro ora l'appunto che vorrei fare. 
Mi sembra che davvero tanta parte del discorrere (in genere, non solo sul rap) sia limitata da una certa goduria del decadimento innamorata più che altro della possibilità di far infuriare la professoressa dell'ora d'italiano col "sacrilegio" (poco spaventoso veramente) di accostamenti improbabili alla letteratura codificata quale quasimodo-ungaretti-montale e interrogazione. E' una goduria del facile, dello scontato. Da questo articolo di Aldo Nove sembra per esempio uscirne che qualunque invettiva sulla bruttezza del mondaccio o del Macmondino, risulti interessante ripristinazione delle nostre inquinate capacità respiratorie di tapiri-merce. Che qualsiasi pernacchia (non parlo della produzione poetica di Lello Voce) sia "dissenso". Che una scritta sul muro contro la globalizzazione comporti masturbazione urgente. Ho letto un articolo abbastanza compiaciuto di Aldo Nove su Moore, tanto per dire, il regista di Fahrenheit, film che mi sembra la trascrizione cinematografica di un “fuck Bush” taggato su un portone, non ha niente in più, in meno ha però il carattere diretto dell’opera. Pettegolezzi, squallore, laido buonsensocomune, fronte popolare strappalacrime, al ritmo di soldati disturbati che con la bava e gli occhi spalancati come Dino Campana in elettroshok cantano: “burn muthafuckin’ burn”…è un film che colma la distanza tra il “fuck Bush” e la vaniloquiata ambizione documentaristica con una demagogica gogna in che l’unico fattore pungente è la piccolezza, mezzo necessario alla scimmiottatura di una capacità critico-satirica assente, facilitato in più dalle caratteristiche di un oggetto-Bush che si ridicolizza da solo, sulla CNN, senza bisogno di portarlo al cinema per renderlo stupido, a meno che non si abbia qualcosa da dire il qual caso non è. Fa venir voglia di diventare conservatori, l’idiotizzazione di un idiota fa venir voglia di diventare idioti e questa mi sembra la sintesi di tutta un’atmosfera di incancrenimento in un dissenso d’accatto che è affermazione del potere. Lello Voce in un articolo si chiede come possa interessare ai cattolici la presenza del crocifisso in aule in cui contemporaneamente s’insegna un Leopardi materialista, ma gli sfugge mi sembra che non si da eresia senza crocifisso, Leopardi non accetterebbe la mancanza di quel crocifisso, rifiuterebbe di rientrare in un brodo materialista che si compiace del proprio materialismo, non è auspicabile un materialismo del materialismo, un’eresia dell’eresia…questo non deve sfuggire ha chi ha in sé una energia negativa – Aldo Nove ad esempio, che è un ottimo poeta – e che però finisce spessissimo per impantanarsi nella tabula rasa dell’orrido laicismo plurale della nostra orrida democrazia della comunicazione.  


</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io l’ho sentito e mi è piaciuto molto, ma scusa se probabilmente proseguo nella divagazione. Vorrei cogliere l’occasione per aggiungere una cosa sul rap e sui discorsi che si sentono in merito, con particolare riferimento a questo articolo di Aldo Nove.<br />
Innanzi tutto ci vorrebbe più conoscenza della materia come ho detto in precedenza, mentre sembra che il solo sentir qualcuno sbrodolare a voce normale sia rap, a questo punto la differenza tra rap e canto consisterebbe solo nel fatto che nel canto &#8220;si parla a voce alta&#8221;, e la differenza tra poesia e prosa è forse che nella prima si va a capo&#8230;ma è un altro ora l&#8217;appunto che vorrei fare.<br />
Mi sembra che davvero tanta parte del discorrere (in genere, non solo sul rap) sia limitata da una certa goduria del decadimento innamorata più che altro della possibilità di far infuriare la professoressa dell&#8217;ora d&#8217;italiano col &#8220;sacrilegio&#8221; (poco spaventoso veramente) di accostamenti improbabili alla letteratura codificata quale quasimodo-ungaretti-montale e interrogazione. E&#8217; una goduria del facile, dello scontato. Da questo articolo di Aldo Nove sembra per esempio uscirne che qualunque invettiva sulla bruttezza del mondaccio o del Macmondino, risulti interessante ripristinazione delle nostre inquinate capacità respiratorie di tapiri-merce. Che qualsiasi pernacchia (non parlo della produzione poetica di Lello Voce) sia &#8220;dissenso&#8221;. Che una scritta sul muro contro la globalizzazione comporti masturbazione urgente. Ho letto un articolo abbastanza compiaciuto di Aldo Nove su Moore, tanto per dire, il regista di Fahrenheit, film che mi sembra la trascrizione cinematografica di un “fuck Bush” taggato su un portone, non ha niente in più, in meno ha però il carattere diretto dell’opera. Pettegolezzi, squallore, laido buonsensocomune, fronte popolare strappalacrime, al ritmo di soldati disturbati che con la bava e gli occhi spalancati come Dino Campana in elettroshok cantano: “burn muthafuckin’ burn”…è un film che colma la distanza tra il “fuck Bush” e la vaniloquiata ambizione documentaristica con una demagogica gogna in che l’unico fattore pungente è la piccolezza, mezzo necessario alla scimmiottatura di una capacità critico-satirica assente, facilitato in più dalle caratteristiche di un oggetto-Bush che si ridicolizza da solo, sulla CNN, senza bisogno di portarlo al cinema per renderlo stupido, a meno che non si abbia qualcosa da dire il qual caso non è. Fa venir voglia di diventare conservatori, l’idiotizzazione di un idiota fa venir voglia di diventare idioti e questa mi sembra la sintesi di tutta un’atmosfera di incancrenimento in un dissenso d’accatto che è affermazione del potere. Lello Voce in un articolo si chiede come possa interessare ai cattolici la presenza del crocifisso in aule in cui contemporaneamente s’insegna un Leopardi materialista, ma gli sfugge mi sembra che non si da eresia senza crocifisso, Leopardi non accetterebbe la mancanza di quel crocifisso, rifiuterebbe di rientrare in un brodo materialista che si compiace del proprio materialismo, non è auspicabile un materialismo del materialismo, un’eresia dell’eresia…questo non deve sfuggire ha chi ha in sé una energia negativa – Aldo Nove ad esempio, che è un ottimo poeta – e che però finisce spessissimo per impantanarsi nella tabula rasa dell’orrido laicismo plurale della nostra orrida democrazia della comunicazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
