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	<title>Commenti a: PICCOLA NOTA</title>
	<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/02/13/piccola-nota/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Fri, 16 May 2008 07:56:00 +0000</pubDate>
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		<title>Di: alderano marco rovelli</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/02/13/piccola-nota/#comment-7385</link>
		<dc:creator>alderano marco rovelli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Mi fa piacere che si sollevi qui la questione di 'popolo', che ho cercato di affrontare nel blog di Loredana. Wu Ming ha risposto - inoppugnabilmente - che un conto è parlare di folk, altro è parlare di pop (che in italiano, potrebbe essere tradotto con: spiriforme). Mi pare che qui si faccia un passo avanti: quale consistenza eversiva, quale 'spirito di utopia' c'è nella pratica pop? E poi: c'è una possibilità di sfuggire al ritmo dell'Orchestra Assoluta? Questa possiblità sarà pure perdente: ma cosa importa, dice Moresco? Non è forse questo ciò che Krsna insegnava ad Arjuna, ovvero non essere attaccato ai frutti delle proprie azioni? Non è ciò che intende anche il Filosofo-che-viene, e la sua comunità terribile, quando parla del gesto come mezzo senza fine?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi fa piacere che si sollevi qui la questione di &#8216;popolo&#8217;, che ho cercato di affrontare nel blog di Loredana. Wu Ming ha risposto - inoppugnabilmente - che un conto è parlare di folk, altro è parlare di pop (che in italiano, potrebbe essere tradotto con: spiriforme). Mi pare che qui si faccia un passo avanti: quale consistenza eversiva, quale &#8217;spirito di utopia&#8217; c&#8217;è nella pratica pop? E poi: c&#8217;è una possibilità di sfuggire al ritmo dell&#8217;Orchestra Assoluta? Questa possiblità sarà pure perdente: ma cosa importa, dice Moresco? Non è forse questo ciò che Krsna insegnava ad Arjuna, ovvero non essere attaccato ai frutti delle proprie azioni? Non è ciò che intende anche il Filosofo-che-viene, e la sua comunità terribile, quando parla del gesto come mezzo senza fine?</p>
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		<title>Di: giggetto er carrettiere</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/02/13/piccola-nota/#comment-7386</link>
		<dc:creator>giggetto er carrettiere</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2005/02/13/piccola-nota/#comment-7386</guid>
		<description>Sacrosante verità, caro Moresco, su tutta la linea. Tranne una interruzione, non so in quale punto della linea, però.

Qua,  il vuoto: il concetto di "torbido romanticismo". Volevo spiegasse lei, con sue parole, meglio, la questione.

Non vedere la natura come nemica e antagonista, ma come una forza da conoscere: è questo che "fa" un classico. Gramsci c'azzecca, secondo me.
Un limite è, credo, la non risoluzione del "torbido", quando il torbido ammorba lo stato estatico. Quando il pensiero continua a condannare, a far precipitare, quando si ostina a dare impulsi. Questo è quello che fa una mente duale, occidentale al sommo grado.
Come dire che manca di "illuminazione". Ad un "classico", si richiede, appunto, l'"illuminazione". E le cose cambiano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sacrosante verità, caro Moresco, su tutta la linea. Tranne una interruzione, non so in quale punto della linea, però.</p>
<p>Qua,  il vuoto: il concetto di &#8220;torbido romanticismo&#8221;. Volevo spiegasse lei, con sue parole, meglio, la questione.</p>
<p>Non vedere la natura come nemica e antagonista, ma come una forza da conoscere: è questo che &#8220;fa&#8221; un classico. Gramsci c&#8217;azzecca, secondo me.<br />
Un limite è, credo, la non risoluzione del &#8220;torbido&#8221;, quando il torbido ammorba lo stato estatico. Quando il pensiero continua a condannare, a far precipitare, quando si ostina a dare impulsi. Questo è quello che fa una mente duale, occidentale al sommo grado.<br />
Come dire che manca di &#8220;illuminazione&#8221;. Ad un &#8220;classico&#8221;, si richiede, appunto, l&#8217;&#8221;illuminazione&#8221;. E le cose cambiano.</p>
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		<title>Di: luminamenti</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/02/13/piccola-nota/#comment-7387</link>
		<dc:creator>luminamenti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2005/02/13/piccola-nota/#comment-7387</guid>
		<description>Condivido parecchio di quanto scritto da Moresco.
A proposito di Gramsci mi piace citare la lettura comparativa con il Wu wei taoista in East &#038; West, di Giangiorgio Pasqualotto, Marsilio Ed.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido parecchio di quanto scritto da Moresco.<br />
A proposito di Gramsci mi piace citare la lettura comparativa con il Wu wei taoista in East &#038; West, di Giangiorgio Pasqualotto, Marsilio Ed.</p>
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		<title>Di: giuseppe genna</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/02/13/piccola-nota/#comment-7388</link>
		<dc:creator>giuseppe genna</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2005/02/13/piccola-nota/#comment-7388</guid>
		<description>Ah, ora ho capito chi è giggetto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, ora ho capito chi è giggetto!</p>
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		<title>Di: giggetto er carrettiere</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/02/13/piccola-nota/#comment-7389</link>
		<dc:creator>giggetto er carrettiere</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>te piaccio, bel maschione di un genna, mio pappagorgione! :-))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>te piaccio, bel maschione di un genna, mio pappagorgione! :-))</p>
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		<title>Di: andrea inglese</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/02/13/piccola-nota/#comment-7390</link>
		<dc:creator>andrea inglese</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>le forme di rifiuto, di estraneità, di distanza di cui parla Moresco sono per altro vere e proprie "forme" della sensibilità e del pensiero, metodi di ottundimento di canali troppo sollecitati dall'ambiente ideologico circostante, affinché si rendano ricettivi altri canali, affinché si formino altre, impreviste, categorie mentali, altri arti e organi, antenne e proboscidi, per suggere e captare non solo i piatti messi nel menu del giorno, ma anche pietanze abnormi e remote...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>le forme di rifiuto, di estraneità, di distanza di cui parla Moresco sono per altro vere e proprie &#8220;forme&#8221; della sensibilità e del pensiero, metodi di ottundimento di canali troppo sollecitati dall&#8217;ambiente ideologico circostante, affinché si rendano ricettivi altri canali, affinché si formino altre, impreviste, categorie mentali, altri arti e organi, antenne e proboscidi, per suggere e captare non solo i piatti messi nel menu del giorno, ma anche pietanze abnormi e remote&#8230;</p>
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		<title>Di: luminamenti</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/02/13/piccola-nota/#comment-7391</link>
		<dc:creator>luminamenti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2005/02/13/piccola-nota/#comment-7391</guid>
		<description>In quante a cose remote consiglio lettura e rilettura di Noi Vivi di Ayn Rand; La Facoltà Di Cose Inutili di Jurij Dombrovskij; Minuetto all'inferno di Elemire Zolla, riedito da Aragno.
Tra le cose abnormi: Un arcobaleno perfettamente normale del grandissimo poeta Les Murray (da mandare a memoria per lasciarlo allignare)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In quante a cose remote consiglio lettura e rilettura di Noi Vivi di Ayn Rand; La Facoltà Di Cose Inutili di Jurij Dombrovskij; Minuetto all&#8217;inferno di Elemire Zolla, riedito da Aragno.<br />
Tra le cose abnormi: Un arcobaleno perfettamente normale del grandissimo poeta Les Murray (da mandare a memoria per lasciarlo allignare)</p>
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		<title>Di: beppe</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/02/13/piccola-nota/#comment-7392</link>
		<dc:creator>beppe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2005/02/13/piccola-nota/#comment-7392</guid>
		<description>contento di avere aperto il sito per leggere la tua riflessione, caro moresco. sono del tutto d'accordo con te. avevo espresso a caldo la mia impaziente avversione per quel tipo di semplificazioni non innocenti in un interventoi che pubblicato nel suo blog loredana lipperini. mi fa piacere se lo leggi (ma era scritto in fretta e con brusa povertà). mi pare siamo mossi, però, dagli stessi motivi. un caro saluto, beppe sebaste</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>contento di avere aperto il sito per leggere la tua riflessione, caro moresco. sono del tutto d&#8217;accordo con te. avevo espresso a caldo la mia impaziente avversione per quel tipo di semplificazioni non innocenti in un interventoi che pubblicato nel suo blog loredana lipperini. mi fa piacere se lo leggi (ma era scritto in fretta e con brusa povertà). mi pare siamo mossi, però, dagli stessi motivi. un caro saluto, beppe sebaste</p>
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		<title>Di: beppe</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/02/13/piccola-nota/#comment-7393</link>
		<dc:creator>beppe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>uff, gli errori: "brusca povertà", volevo dire
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		<content:encoded><![CDATA[<p>uff, gli errori: &#8220;brusca povertà&#8221;, volevo dire</p>
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