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	<title>Commenti a: I detti del buon vecchio Mougnot</title>
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	<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 15:15:43 +0000</pubDate>
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		<title>Di: andrea barbieri</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/18/i-detti-del-buon-vecchio-mougnot/#comment-9454</link>
		<dc:creator>andrea barbieri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Raos, adesso penserai che sono completamente rincitrullito (e forse hai ragione) ma il drago l'ho riconosciuto subito: sono venuto su a Grisu, era uno dei personaggi dell'Île des Enfants, allora era un drago di pelouche.
"une emission pour enfants qui presentait un petit dragon vert qui crachait toujours du feu et qui voulait devenir pompier. Il habitait avec son papa dragon avec une touffe de cheveux rouges. Il y avait aussi des humains qui le suivaient dans ses aventures."
Ehm, sono ricordi di oltre vent'anni fa (erano i tempi della "linea"), ma mi pare che un altro personaggio dell'isola fosse "Bobo cane inglese lungo come un mese" (era un bassotto). E la sigla tradotta in italiano faceva su per giù:
"Ecco venuto il tempo
di ridere e cantare
nell'isola dei bambini
è sempre primavera
è il paese gioioso 
dei bambini felici
[...]"
Vabe' poi non la ricordo più.
Fine del commento rincitrullito che sorvola sulla bella poesia causa entusiasmo per un ricordo. personale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Raos, adesso penserai che sono completamente rincitrullito (e forse hai ragione) ma il drago l&#8217;ho riconosciuto subito: sono venuto su a Grisu, era uno dei personaggi dell&#8217;Île des Enfants, allora era un drago di pelouche.<br />
&#8220;une emission pour enfants qui presentait un petit dragon vert qui crachait toujours du feu et qui voulait devenir pompier. Il habitait avec son papa dragon avec une touffe de cheveux rouges. Il y avait aussi des humains qui le suivaient dans ses aventures.&#8221;<br />
Ehm, sono ricordi di oltre vent&#8217;anni fa (erano i tempi della &#8220;linea&#8221;), ma mi pare che un altro personaggio dell&#8217;isola fosse &#8220;Bobo cane inglese lungo come un mese&#8221; (era un bassotto). E la sigla tradotta in italiano faceva su per giù:<br />
&#8220;Ecco venuto il tempo<br />
di ridere e cantare<br />
nell&#8217;isola dei bambini<br />
è sempre primavera<br />
è il paese gioioso<br />
dei bambini felici<br />
[...]&#8221;<br />
Vabe&#8217; poi non la ricordo più.<br />
Fine del commento rincitrullito che sorvola sulla bella poesia causa entusiasmo per un ricordo. personale.</p>
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		<title>Di: emma</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/18/i-detti-del-buon-vecchio-mougnot/#comment-9455</link>
		<dc:creator>emma</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Gli inviti alla modestia, alla moderazione e all’aurea mediocrità sono ricorrenti in poesia.
Qui abbiamo una variante piuttosto meschina ed avara (oltre che lugubre...).
In effetti una “marginalità” decorosa non esclude necessariamente generosità ed apertura, pur restando – questo è un suo tratto irrinunciabile – con i piedi saldamente per terra.

(Povero Tourret, dimenticato come auspicava)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli inviti alla modestia, alla moderazione e all’aurea mediocrità sono ricorrenti in poesia.<br />
Qui abbiamo una variante piuttosto meschina ed avara (oltre che lugubre&#8230;).<br />
In effetti una “marginalità” decorosa non esclude necessariamente generosità ed apertura, pur restando – questo è un suo tratto irrinunciabile – con i piedi saldamente per terra.</p>
<p>(Povero Tourret, dimenticato come auspicava)</p>
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		<title>Di: andrea raos</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/18/i-detti-del-buon-vecchio-mougnot/#comment-9456</link>
		<dc:creator>andrea raos</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>caro barbieri, in tal caso siamo rincitrulliti in due... ma mi sembrava che negli ultimi giorni, su NI, ci fosse proprio bisogno del draghetto pompiere.
*
cara emma, era proprio questo tono "meschino" che mi aveva interessato, questa contrazione interiore. non lo dico per difenderlo, tourret si prende la responsabilità di cio' che scrive, come tutti. ma la sintesi (sintassi, senso, suono) di "vis qu'on t'oublie" mi sembra notevole; è un verso che, per me, vale tutto il resto della poesia. 
grazie, a presto,</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro barbieri, in tal caso siamo rincitrulliti in due&#8230; ma mi sembrava che negli ultimi giorni, su NI, ci fosse proprio bisogno del draghetto pompiere.<br />
*<br />
cara emma, era proprio questo tono &#8220;meschino&#8221; che mi aveva interessato, questa contrazione interiore. non lo dico per difenderlo, tourret si prende la responsabilità di cio&#8217; che scrive, come tutti. ma la sintesi (sintassi, senso, suono) di &#8220;vis qu&#8217;on t&#8217;oublie&#8221; mi sembra notevole; è un verso che, per me, vale tutto il resto della poesia.<br />
grazie, a presto,</p>
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