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	<title>Commenti a: Quattro volte sì</title>
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	<pubDate>Sun, 20 Jul 2008 02:38:44 +0000</pubDate>
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		<title>Di: cristiano prakash dorigo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9614</link>
		<dc:creator>cristiano prakash dorigo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>io chedisolito non voto,  a parte alle amministrative locali - nelle ultime cacciari prendendo insulti dagli amici puri di sinistra che votano un giudice - , stavolta, andro' a votare. ci andro' perche' mi sembra una giusta causa. stop.
da venezia, cristiano prakash dorigo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io chedisolito non voto,  a parte alle amministrative locali - nelle ultime cacciari prendendo insulti dagli amici puri di sinistra che votano un giudice - , stavolta, andro&#8217; a votare. ci andro&#8217; perche&#8217; mi sembra una giusta causa. stop.<br />
da venezia, cristiano prakash dorigo.</p>
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		<title>Di: liturgia rivoluzionaria</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9615</link>
		<dc:creator>liturgia rivoluzionaria</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>par di capire che anche il punto e il punto a capo sono reazionari, anzi, restauratori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>par di capire che anche il punto e il punto a capo sono reazionari, anzi, restauratori.</p>
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		<title>Di: Paolo Izzo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9616</link>
		<dc:creator>Paolo Izzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Ben detto, Massimiliano.
Saluti,
Paolo Izzo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ben detto, Massimiliano.<br />
Saluti,<br />
Paolo Izzo</p>
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		<title>Di: Stream</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9617</link>
		<dc:creator>Stream</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>si, mancano i punti e i punto a capo, forse trattasi di flusso di coscienza, chissà che voleva dire, magari facciamo una correzione di bozze e poi ce lo rileggiamo, però magari domani, anzi no, dopodomani.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si, mancano i punti e i punto a capo, forse trattasi di flusso di coscienza, chissà che voleva dire, magari facciamo una correzione di bozze e poi ce lo rileggiamo, però magari domani, anzi no, dopodomani.</p>
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		<title>Di: nevio gambula</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9618</link>
		<dc:creator>nevio gambula</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>QUATTRO VOLTE SÌ. UN CORO SEDIZIOSO

di Nevio Gàmbula

(Una scena referendaria, spoglia, nel buio totale. Nascosto alla vista il nuovo papa ride compiaciuto. Sparse sul palco, senza ordine né simmetria, una ventina di donne nel trasporto dell’estasi. Nessuno più gode in vece loro. La dizione è senza regole: parola incarnata – ben prima di ogni croce. Ridono, le donne, soffrono, si divertono. Brusio e grido, afasia e parola significante. Un grottesco canto di folli. Come bene sapeva Shakespeare, il fool è un ritardato, ma dalla sua bocca escono verità)
 
Dove siamo? Dove siamo? Dove siamo? 
Nei pressi di un luogo sgradevole, da nessuna parte. 
O proprio qui, in questo grande disastro, nella città di Roma.
Feticismo, feticismo e venerazione di ciò che non è umano.
Nella città di Roma, nella stagione barbara
a glorificare il sacrificio del corpo …
Tracce, tracce sulla sabbia, qui, dove nasce l’orrore.
Ma sono le nostre tracce quelle che stiamo seguendo,
le nostre tracce … Stiamo ripetendo
il nostro sudario, ribadendo
il nostro dolore
Tracce 
in notte e ruina / notte e ruina / tracce
nella melma
	nel fango nel pantano fuori e dentro l’ano
	in una grande lacuna nella laguna del cyberspazio
	nel mercato delle finte relazioni in questo strazio
	nella vacuità del significante padrone
nella presenza ammaliante del prete coglione
in una struttura in cui le nostre vagine
sono rese ostaggio del regno santo
nella melma NELLA MIA MENTE
melma melma siamo noi la melma
(la parola “melma” viene ripetuta di sottofondo, distorta dalla furia, spesso trasformandosi in “vulva”) 
Sul fiume di fogna, sui gorghi
delle acque - luridi
i nostri corpi
      i nostri corpi nella melma, la melma che  copre e la corda
annodata, stretta stretta la corda
ai polsi,
                e perse, perse nell'aspro canto della terra tumultuosa, perse
nella tenebra che paralizza la terra 
Inebetite, all’improvviso percepiamo
ciò che non sarà 
ORRORE SUPREMO 
 (voce di donna sola, parlando a nessuno)
Ma tu devi stare attento sì
sì sì sì sì QUATTRO VOLTE SÌ
STRONZO SEI PATETICO VIENIMI DENTRO PRESTO
	La mia figa è una ghigliottina è una ghigliottina è una ghigliottina
GLI AVVOLTOI COVANO NEL  MIO SENO 
	La mia figa La mia figa La mia figa
	Che cos’è la mia figa?
È la tua rinascita. Vienimi dentro e risusciterai.
Ah, la tua faccia, che cos’è la tua faccia?
Un giornale pieno di menzogne, e uno sputo di sangue. I tuoi aguzzini si stanno cibando di ciò che resta di me e della mia storia. Sono senza scampo. Il mio dolore è un boato tremendo. Sono nell’abisso smisurato. Abyssum invocat abyssum. 
Abyssum invocat abyssum.
Abyssum invocat abyssum.
(tutte insieme, sempre la solita voce spiacevole)
Ma sono le nostre tracce quelle che stiamo seguendo
Le nostre tracce … Stiamo ripetendo
il nostro sudario, ribadendo
il nostro dolore
(desiderio in pezzi) 
La carne delle donne
La mia carne / La mia carne necessaria / Tremenda questa mia carne usata / Logora / Lacera / Oh come brucia la mia carne lacerata / La mia carne degradata / Ma è il mio entusiasmo, questa carne tartassata, è la mia invettiva / è il segno del tuo rimorso / Tu sei potente, vuoi dominare il mondo / m’hai lasciata sola con la mia carne e le sue voglie necessarie / Sì è proprio vero gli uomini sono tutti dei porci
FEMME FATALE FEMME FETALE FEMME FECALE 
SÌ SÌ SÌ SÌ QUATTRO VOLTE SÌ PER LA MIA CARNE
(senza interruzioni, voce collerica)
In conflitto aspro e incerto in continua lotta dalle cose offuscata olocausto assassinio amministrazione criminale legge ordine burocrazia affollata giustizia sociale la soddisfazione delle istituzioni senza scelta senza possibilità di scelta senza godere di ciò che faccio la mia libertà non è la mia libertà conformità alla legge morale alla legge di dio alla legge vaticana alla legge è l’imperativo è l’inesistenza inevitabile è l’essere nulla patologico è la leggerezza sublime del catto-moralismo d’accattone è la meccanica del religioso è la logica dell’istituzione colonizzazione dei corpi femminili disincanto o per dirla in termini ontologici: siamo sospesi nella realtà brutale che ci vuole controllare
(con voce storica)
Nel fango vomito un figlio al minuto, mia creatura è il mondo
dico queste parole perché il mio tempo è il deserto, io la madre
io la scoria, io l’unica sacrificata, io l’unica parola, io mia cenere
nel terribile silenzio, nell’osceno vociare, nell’immondo
dir nulla
CHE COSA SONO? CHE COSA SONO? CHE COSA SONO? 
Grido io che sono donna, questa donna a cui è affidato il dovere del racconto. Ma ogni mia parola è catrame nella bocca, le mie labbra sono sigillate, il mio è un delirio inadeguato / ad impostare un qualsiasi racconto / ché scarsa è la lingua per fare il vero / ché scarsa è la lingua / ché / La lingua, in fondo, non può che dire la lingua stessa / perché per chi parla la realtà accade e si manifesta nella lingua nella lingua nella lingua
Non c’è racconto possibile, non c’è armonia
Non c’è rappresentazione, che cos’è allora 
questo frastuono che mi ferisce?
È fragore di lingua, è strana poesia
è una sana eresia
(le donne circondano il papa, senza toccarlo. In cupi accordi cantano alle sue orecchie un’invettiva, dalla Medea di Seneca)
Io sono Medea Io sono Medea Io sono Medea
Io v’invoco con la mia voce funesta, venite a me, dee vendicatrici dei delitti, o furie guizzanti come serpi, orrende con le vostre mani di sangue, date la morte alla nuova sposa di Giasone, al suocero, a tutta la famiglia regale, ma a me date qualcosa di peggio, che io possa augurarlo al mio sposo. Che viva, lui, e corra per città sconosciute, esule, provi di tutto e colmo di terrore, odiato e senza asilo. Rimpianga me come sposa e rimpianga la mia figa profumata: è questo il posto dove l’universo perde la sua aberrazione, perché è solo dentro la nostra figa che l’essere recupera la sua decenza …</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>QUATTRO VOLTE SÌ. UN CORO SEDIZIOSO</p>
<p>di Nevio Gàmbula</p>
<p>(Una scena referendaria, spoglia, nel buio totale. Nascosto alla vista il nuovo papa ride compiaciuto. Sparse sul palco, senza ordine né simmetria, una ventina di donne nel trasporto dell’estasi. Nessuno più gode in vece loro. La dizione è senza regole: parola incarnata – ben prima di ogni croce. Ridono, le donne, soffrono, si divertono. Brusio e grido, afasia e parola significante. Un grottesco canto di folli. Come bene sapeva Shakespeare, il fool è un ritardato, ma dalla sua bocca escono verità)</p>
<p>Dove siamo? Dove siamo? Dove siamo?<br />
Nei pressi di un luogo sgradevole, da nessuna parte.<br />
O proprio qui, in questo grande disastro, nella città di Roma.<br />
Feticismo, feticismo e venerazione di ciò che non è umano.<br />
Nella città di Roma, nella stagione barbara<br />
a glorificare il sacrificio del corpo …<br />
Tracce, tracce sulla sabbia, qui, dove nasce l’orrore.<br />
Ma sono le nostre tracce quelle che stiamo seguendo,<br />
le nostre tracce … Stiamo ripetendo<br />
il nostro sudario, ribadendo<br />
il nostro dolore<br />
Tracce<br />
in notte e ruina / notte e ruina / tracce<br />
nella melma<br />
	nel fango nel pantano fuori e dentro l’ano<br />
	in una grande lacuna nella laguna del cyberspazio<br />
	nel mercato delle finte relazioni in questo strazio<br />
	nella vacuità del significante padrone<br />
nella presenza ammaliante del prete coglione<br />
in una struttura in cui le nostre vagine<br />
sono rese ostaggio del regno santo<br />
nella melma NELLA MIA MENTE<br />
melma melma siamo noi la melma<br />
(la parola “melma” viene ripetuta di sottofondo, distorta dalla furia, spesso trasformandosi in “vulva”)<br />
Sul fiume di fogna, sui gorghi<br />
delle acque - luridi<br />
i nostri corpi<br />
      i nostri corpi nella melma, la melma che  copre e la corda<br />
annodata, stretta stretta la corda<br />
ai polsi,<br />
                e perse, perse nell&#8217;aspro canto della terra tumultuosa, perse<br />
nella tenebra che paralizza la terra<br />
Inebetite, all’improvviso percepiamo<br />
ciò che non sarà<br />
ORRORE SUPREMO<br />
 (voce di donna sola, parlando a nessuno)<br />
Ma tu devi stare attento sì<br />
sì sì sì sì QUATTRO VOLTE SÌ<br />
STRONZO SEI PATETICO VIENIMI DENTRO PRESTO<br />
	La mia figa è una ghigliottina è una ghigliottina è una ghigliottina<br />
GLI AVVOLTOI COVANO NEL  MIO SENO<br />
	La mia figa La mia figa La mia figa<br />
	Che cos’è la mia figa?<br />
È la tua rinascita. Vienimi dentro e risusciterai.<br />
Ah, la tua faccia, che cos’è la tua faccia?<br />
Un giornale pieno di menzogne, e uno sputo di sangue. I tuoi aguzzini si stanno cibando di ciò che resta di me e della mia storia. Sono senza scampo. Il mio dolore è un boato tremendo. Sono nell’abisso smisurato. Abyssum invocat abyssum.<br />
Abyssum invocat abyssum.<br />
Abyssum invocat abyssum.<br />
(tutte insieme, sempre la solita voce spiacevole)<br />
Ma sono le nostre tracce quelle che stiamo seguendo<br />
Le nostre tracce … Stiamo ripetendo<br />
il nostro sudario, ribadendo<br />
il nostro dolore<br />
(desiderio in pezzi)<br />
La carne delle donne<br />
La mia carne / La mia carne necessaria / Tremenda questa mia carne usata / Logora / Lacera / Oh come brucia la mia carne lacerata / La mia carne degradata / Ma è il mio entusiasmo, questa carne tartassata, è la mia invettiva / è il segno del tuo rimorso / Tu sei potente, vuoi dominare il mondo / m’hai lasciata sola con la mia carne e le sue voglie necessarie / Sì è proprio vero gli uomini sono tutti dei porci<br />
FEMME FATALE FEMME FETALE FEMME FECALE<br />
SÌ SÌ SÌ SÌ QUATTRO VOLTE SÌ PER LA MIA CARNE<br />
(senza interruzioni, voce collerica)<br />
In conflitto aspro e incerto in continua lotta dalle cose offuscata olocausto assassinio amministrazione criminale legge ordine burocrazia affollata giustizia sociale la soddisfazione delle istituzioni senza scelta senza possibilità di scelta senza godere di ciò che faccio la mia libertà non è la mia libertà conformità alla legge morale alla legge di dio alla legge vaticana alla legge è l’imperativo è l’inesistenza inevitabile è l’essere nulla patologico è la leggerezza sublime del catto-moralismo d’accattone è la meccanica del religioso è la logica dell’istituzione colonizzazione dei corpi femminili disincanto o per dirla in termini ontologici: siamo sospesi nella realtà brutale che ci vuole controllare<br />
(con voce storica)<br />
Nel fango vomito un figlio al minuto, mia creatura è il mondo<br />
dico queste parole perché il mio tempo è il deserto, io la madre<br />
io la scoria, io l’unica sacrificata, io l’unica parola, io mia cenere<br />
nel terribile silenzio, nell’osceno vociare, nell’immondo<br />
dir nulla<br />
CHE COSA SONO? CHE COSA SONO? CHE COSA SONO?<br />
Grido io che sono donna, questa donna a cui è affidato il dovere del racconto. Ma ogni mia parola è catrame nella bocca, le mie labbra sono sigillate, il mio è un delirio inadeguato / ad impostare un qualsiasi racconto / ché scarsa è la lingua per fare il vero / ché scarsa è la lingua / ché / La lingua, in fondo, non può che dire la lingua stessa / perché per chi parla la realtà accade e si manifesta nella lingua nella lingua nella lingua<br />
Non c’è racconto possibile, non c’è armonia<br />
Non c’è rappresentazione, che cos’è allora<br />
questo frastuono che mi ferisce?<br />
È fragore di lingua, è strana poesia<br />
è una sana eresia<br />
(le donne circondano il papa, senza toccarlo. In cupi accordi cantano alle sue orecchie un’invettiva, dalla Medea di Seneca)<br />
Io sono Medea Io sono Medea Io sono Medea<br />
Io v’invoco con la mia voce funesta, venite a me, dee vendicatrici dei delitti, o furie guizzanti come serpi, orrende con le vostre mani di sangue, date la morte alla nuova sposa di Giasone, al suocero, a tutta la famiglia regale, ma a me date qualcosa di peggio, che io possa augurarlo al mio sposo. Che viva, lui, e corra per città sconosciute, esule, provi di tutto e colmo di terrore, odiato e senza asilo. Rimpianga me come sposa e rimpianga la mia figa profumata: è questo il posto dove l’universo perde la sua aberrazione, perché è solo dentro la nostra figa che l’essere recupera la sua decenza …</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gina</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9619</link>
		<dc:creator>gina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost/ni2/?p=1133#comment-9619</guid>
		<description>4 volte si (ovviamente), ma occorre una riflessione pubblica ed etica di ben altro tono. 
Quanto alla situazione negli usa, le cose stanno così.

1. (staminali.aduc.it/php_newsshow_0_4297.html) Anno IV Numero 85 del 15 Aprile 2005
	
Usa. Le aziende interessate alle cellule staminali

Alcune grandi imprese statunitensi stanno entrando con cautela nel terreno politicamente controverso delle cellule staminali, con l’obiettivo di studiare le staminali provenienti da embrioni umani nella prima fase dello sviluppo. Finora se ne erano tenute in disparte, scoraggiate dalle implicazioni morali e scientifiche che questo tipo di ricerca comporta. Ma se ora si stanno muovendo e’ perche’ prevale l’attrazione scientifica (e commerciale) che le spinge ad iniziare quanto meno un’attivita’ esplorativa. Tra le societa’ che hanno avviato dei programmi di ricerca, o ne hanno la ferma intenzione, ci sono Becton, Dickinson &#038; Co., Invitrogen Corp., Johnson &#038; Johnson, General Electric Co. e i settori di ricerca sperimentale del gigante elvetico Novartis Ag. Il loro interesse spazia dall’uso delle cellule per “testare” i medicinali fino alla produzione di farmaci finalizzati a nuovi trattamenti di trapianto.
A partire dall’agosto 2001, il Governo di George W.Bush ha permesso di destinare fondi federali allo studio di cellule staminali embrionali, ma con molte restrizioni, cio’ che non impedisce esperimenti finanziati da privati, anche se la politica della Casa Bianca probabilmente ha avuto un effetto paralizzante. Finora, i pionieri della ricerca con le staminali in Usa sono stati i laboratori delle universita’ e poche aziende di biotecnologia, sia statunitensi sia di altri Paesi. Per le grandi societa’ quotate in Borsa non e’ facile decidere se entrare in questo campo minato o meno. Quelle che hanno deciso di tentare l’avventura s’ingegnano pero’ a mantenere un basso profilo, ad agire con molta discrezione. “Le case farmaceutiche temono il rischio”, dice Laurie Zoloth, professoressa di etica medica alla Northwestern University. “E le cellule staminali implicano un rischio morale, politico, scientifico”. Un sondaggio condotto da The Wall Street Journal tra le dodici maggiori case farmaceutiche e le principali aziende biotecnologiche e i produttori di strumenti sanitari statunitensi ha portato alla luce vari programmi di ricerca sulle staminali finora sconosciuti. Non esiste nessuna impresa importante statunitense che lavori direttamente con embrioni umani. In compenso, esse si rivolgono a piccole societa’ e alle universita’ per approvvigionarsi di cellule. Alcune hanno fornito i nomi dei fornitori di cellule, altre hanno risposto negativamente. Comunque, qualsiasi societa’ che voglia fare ricerca con cellule embrionali umane deve ottenere una licenza dalla universita’ del Wisconsin, dove queste cellule furono scoperte e brevettate nel 1998. Finora, sono state assegnate otto licenze, e solo Becton Dickinson ha confermato di averne ottenuta una. Insomma, le aziende affrontano il tema delle cellule staminali con molta cautela. Basti pensare che Novartis, la cui sede e’ a Basilea (Svizzera), ha creato un comitato etico perche’ supervisioni questo tipo di attivita’ negli Stati Uniti.

2.Staminali: USA; senato Massachusetts approva legge
 
NEW YORK - Il Senato dello stato americano del Massachusetts ha sfidato la minaccia di veto del suo governatore ed ha varato una legge per la ricerca sulle cellule staminali. La legge è stata approvata in prima lettura e mandata alla Camera dove potrebbe essere discussa la prossima settimana.

Il governatore Mitt Romney ha minacciato di porre il vetro sulla misura che permetterebbe agli scienziati di creare embrioni clonati e estrarre cellule staminali a scopo di ricerca. La legge mette invece al bando solo ogni tipo di clonazione a scopo riproduttivo.

SDA-ATS 27 aprile 2005</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>4 volte si (ovviamente), ma occorre una riflessione pubblica ed etica di ben altro tono.<br />
Quanto alla situazione negli usa, le cose stanno così.</p>
<p>1. (staminali.aduc.it/php_newsshow_0_4297.html) Anno IV Numero 85 del 15 Aprile 2005</p>
<p>Usa. Le aziende interessate alle cellule staminali</p>
<p>Alcune grandi imprese statunitensi stanno entrando con cautela nel terreno politicamente controverso delle cellule staminali, con l’obiettivo di studiare le staminali provenienti da embrioni umani nella prima fase dello sviluppo. Finora se ne erano tenute in disparte, scoraggiate dalle implicazioni morali e scientifiche che questo tipo di ricerca comporta. Ma se ora si stanno muovendo e’ perche’ prevale l’attrazione scientifica (e commerciale) che le spinge ad iniziare quanto meno un’attivita’ esplorativa. Tra le societa’ che hanno avviato dei programmi di ricerca, o ne hanno la ferma intenzione, ci sono Becton, Dickinson &#038; Co., Invitrogen Corp., Johnson &#038; Johnson, General Electric Co. e i settori di ricerca sperimentale del gigante elvetico Novartis Ag. Il loro interesse spazia dall’uso delle cellule per “testare” i medicinali fino alla produzione di farmaci finalizzati a nuovi trattamenti di trapianto.<br />
A partire dall’agosto 2001, il Governo di George W.Bush ha permesso di destinare fondi federali allo studio di cellule staminali embrionali, ma con molte restrizioni, cio’ che non impedisce esperimenti finanziati da privati, anche se la politica della Casa Bianca probabilmente ha avuto un effetto paralizzante. Finora, i pionieri della ricerca con le staminali in Usa sono stati i laboratori delle universita’ e poche aziende di biotecnologia, sia statunitensi sia di altri Paesi. Per le grandi societa’ quotate in Borsa non e’ facile decidere se entrare in questo campo minato o meno. Quelle che hanno deciso di tentare l’avventura s’ingegnano pero’ a mantenere un basso profilo, ad agire con molta discrezione. “Le case farmaceutiche temono il rischio”, dice Laurie Zoloth, professoressa di etica medica alla Northwestern University. “E le cellule staminali implicano un rischio morale, politico, scientifico”. Un sondaggio condotto da The Wall Street Journal tra le dodici maggiori case farmaceutiche e le principali aziende biotecnologiche e i produttori di strumenti sanitari statunitensi ha portato alla luce vari programmi di ricerca sulle staminali finora sconosciuti. Non esiste nessuna impresa importante statunitense che lavori direttamente con embrioni umani. In compenso, esse si rivolgono a piccole societa’ e alle universita’ per approvvigionarsi di cellule. Alcune hanno fornito i nomi dei fornitori di cellule, altre hanno risposto negativamente. Comunque, qualsiasi societa’ che voglia fare ricerca con cellule embrionali umane deve ottenere una licenza dalla universita’ del Wisconsin, dove queste cellule furono scoperte e brevettate nel 1998. Finora, sono state assegnate otto licenze, e solo Becton Dickinson ha confermato di averne ottenuta una. Insomma, le aziende affrontano il tema delle cellule staminali con molta cautela. Basti pensare che Novartis, la cui sede e’ a Basilea (Svizzera), ha creato un comitato etico perche’ supervisioni questo tipo di attivita’ negli Stati Uniti.</p>
<p>2.Staminali: USA; senato Massachusetts approva legge</p>
<p>NEW YORK - Il Senato dello stato americano del Massachusetts ha sfidato la minaccia di veto del suo governatore ed ha varato una legge per la ricerca sulle cellule staminali. La legge è stata approvata in prima lettura e mandata alla Camera dove potrebbe essere discussa la prossima settimana.</p>
<p>Il governatore Mitt Romney ha minacciato di porre il vetro sulla misura che permetterebbe agli scienziati di creare embrioni clonati e estrarre cellule staminali a scopo di ricerca. La legge mette invece al bando solo ogni tipo di clonazione a scopo riproduttivo.</p>
<p>SDA-ATS 27 aprile 2005</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gina</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9620</link>
		<dc:creator>gina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>dimenticavo

3. il progetto di legge http://staminali.aduc.it/php_newsshow_0_4327.html
Anno IV Numero 86 del 29 Aprile 2005
	
Usa. Al Senato un progetto di legge per la ricerca con le staminali embrionali e la clonazione terapeutica

Un gruppo di senatori democratici e repubblicani ha presentato il 22 aprile un progetto di legge che proibisce e condanna la clonazione umana, ma che permette la ricerca scientifica. Secondo i senatori la misura aprira' la porta a "promettenti" ricerche mediche che potranno un giorno contribuire alla cura di alcune malattie attualmente mortali e terribili.
Promotori dell'iniziativa sono i repubblicani Orrin Hatch e Arlen Specter e i democratici Dianne Feinstein, Tom Harkin e Edward Kennedy.
La legge permettera' le ricerche con cellule staminali embrionali e la clonazione terapeutica, ma sotto la stretta sorveglianza del Governo federale. Chi realizzera' progetti di clonazione umana riproduttiva rischiera' 10 anni di carcere e una sanzione pecuniaria di almeno 1 milione di dollari, o l'equivalente a tre volte il guadagno ottenuto per la pratica illegale.
La senatrice Feinstein, in un comunicato, ha spiegato che le ricerche con le cellule embrionali aprono un nuovo capitolo nella storia della medicina e offrono l'opportunita' di sradicare malattie croniche devastanti, come il diabete, l'Alzheimer o il cancro. L'inazione del Governo federale "ha creato un vuoto" che i Governi dei 30 Stati e alcuni organismi privati, hanno cercato di coprire in maniera parziale. Il risultato, secondo la Feinstein, e' un mosaico di leggi diseguali, pochi fondi per la ricerca e "la contaminazione delle linee delle cellule staminali". Il riferimento e' alle 22 linee di staminali embrionali create entro l'agosto 2001 -e percio' autorizzate a ricevere finanziamenti federali-, che tuttavia sarebbero contaminate da fattori di crescita e cellule animali, "la qual cosa limita la loro utilita'".
La misura presentata "dara' speranza ai milioni di persone che soffrono di malattie debilitanti o mortali, e garantira' che le ricerche vengano fatte con rispetto dell'etica, della morale e delle leggi".
Altri Paesi industrializzati come l'Australia, il Regno Unito o il Canada, stanno prendendo la distanza dagli Usa nella ricerca con le staminali, lamentano i senatori. "Non c'e' dubbio che questo Paese necessita' di una politica efficace sull'uso delle cellule staminali", sia per ottenere fondi federali sia per la messa in marcia di linee guida uniformi", ha precisato la senatrice Feinstein.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dimenticavo</p>
<p>3. il progetto di legge <a href="http://staminali.aduc.it/php_newsshow_0_4327.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/comment/staminali.aduc.it');" rel="nofollow">http://staminali.aduc.it/php_newsshow_0_4327.html</a><br />
Anno IV Numero 86 del 29 Aprile 2005</p>
<p>Usa. Al Senato un progetto di legge per la ricerca con le staminali embrionali e la clonazione terapeutica</p>
<p>Un gruppo di senatori democratici e repubblicani ha presentato il 22 aprile un progetto di legge che proibisce e condanna la clonazione umana, ma che permette la ricerca scientifica. Secondo i senatori la misura aprira&#8217; la porta a &#8220;promettenti&#8221; ricerche mediche che potranno un giorno contribuire alla cura di alcune malattie attualmente mortali e terribili.<br />
Promotori dell&#8217;iniziativa sono i repubblicani Orrin Hatch e Arlen Specter e i democratici Dianne Feinstein, Tom Harkin e Edward Kennedy.<br />
La legge permettera&#8217; le ricerche con cellule staminali embrionali e la clonazione terapeutica, ma sotto la stretta sorveglianza del Governo federale. Chi realizzera&#8217; progetti di clonazione umana riproduttiva rischiera&#8217; 10 anni di carcere e una sanzione pecuniaria di almeno 1 milione di dollari, o l&#8217;equivalente a tre volte il guadagno ottenuto per la pratica illegale.<br />
La senatrice Feinstein, in un comunicato, ha spiegato che le ricerche con le cellule embrionali aprono un nuovo capitolo nella storia della medicina e offrono l&#8217;opportunita&#8217; di sradicare malattie croniche devastanti, come il diabete, l&#8217;Alzheimer o il cancro. L&#8217;inazione del Governo federale &#8220;ha creato un vuoto&#8221; che i Governi dei 30 Stati e alcuni organismi privati, hanno cercato di coprire in maniera parziale. Il risultato, secondo la Feinstein, e&#8217; un mosaico di leggi diseguali, pochi fondi per la ricerca e &#8220;la contaminazione delle linee delle cellule staminali&#8221;. Il riferimento e&#8217; alle 22 linee di staminali embrionali create entro l&#8217;agosto 2001 -e percio&#8217; autorizzate a ricevere finanziamenti federali-, che tuttavia sarebbero contaminate da fattori di crescita e cellule animali, &#8220;la qual cosa limita la loro utilita&#8217;&#8221;.<br />
La misura presentata &#8220;dara&#8217; speranza ai milioni di persone che soffrono di malattie debilitanti o mortali, e garantira&#8217; che le ricerche vengano fatte con rispetto dell&#8217;etica, della morale e delle leggi&#8221;.<br />
Altri Paesi industrializzati come l&#8217;Australia, il Regno Unito o il Canada, stanno prendendo la distanza dagli Usa nella ricerca con le staminali, lamentano i senatori. &#8220;Non c&#8217;e&#8217; dubbio che questo Paese necessita&#8217; di una politica efficace sull&#8217;uso delle cellule staminali&#8221;, sia per ottenere fondi federali sia per la messa in marcia di linee guida uniformi&#8221;, ha precisato la senatrice Feinstein.</p>
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		<title>Di: lorenzo galbiati</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9621</link>
		<dc:creator>lorenzo galbiati</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Rispondere al fanatismo religioso con un fanatismo libertario farà pure bene allo stomaco ma non alla testa. Criticare giustamente il papa perchè paragona l'aborto all'Olocausto (espressione peraltro infelice) e poi dare la colpa a lui se un africano muore di AIDS significa avere una mentalità speculare a quella che si critica: clericale contro anticlericale. Teologia contro teorizzazione dell'ateismo. Che palle. C'è bisogno di una sintesi che esca radicalmente al di fuori di questa dialettica obsoleta e miope. Si può votare sì senza essere contro tutto o quasi tutto. Quando sento invocare la libertà scientifica senza parlare di etica e di responsabilità dello scienziato io ho paura. E lo dico da scienziato e in nome di un'etica laica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondere al fanatismo religioso con un fanatismo libertario farà pure bene allo stomaco ma non alla testa. Criticare giustamente il papa perchè paragona l&#8217;aborto all&#8217;Olocausto (espressione peraltro infelice) e poi dare la colpa a lui se un africano muore di AIDS significa avere una mentalità speculare a quella che si critica: clericale contro anticlericale. Teologia contro teorizzazione dell&#8217;ateismo. Che palle. C&#8217;è bisogno di una sintesi che esca radicalmente al di fuori di questa dialettica obsoleta e miope. Si può votare sì senza essere contro tutto o quasi tutto. Quando sento invocare la libertà scientifica senza parlare di etica e di responsabilità dello scienziato io ho paura. E lo dico da scienziato e in nome di un&#8217;etica laica.</p>
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		<title>Di: lorenzo galbiati</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9622</link>
		<dc:creator>lorenzo galbiati</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Rispondere al fanatismo religioso con un fanatismo libertario farà pure bene allo stomaco ma non alla testa. Criticare giustamente il papa perchè paragona l'aborto all'Olocausto (espressione peraltro infelice) e poi dare la colpa a lui se un africano muore di AIDS significa avere una mentalità speculare a quella che si critica: clericale contro anticlericale. Teologia contro teorizzazione dell'ateismo. Che palle. C'è bisogno di una sintesi che esca radicalmente al di fuori di questa dialettica obsoleta e miope. Si può votare sì senza essere contro tutto o quasi tutto. Quando sento invocare la libertà scientifica senza parlare di etica e di responsabilità dello scienziato io ho paura. E lo dico da scienziato e in nome di un'etica laica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondere al fanatismo religioso con un fanatismo libertario farà pure bene allo stomaco ma non alla testa. Criticare giustamente il papa perchè paragona l&#8217;aborto all&#8217;Olocausto (espressione peraltro infelice) e poi dare la colpa a lui se un africano muore di AIDS significa avere una mentalità speculare a quella che si critica: clericale contro anticlericale. Teologia contro teorizzazione dell&#8217;ateismo. Che palle. C&#8217;è bisogno di una sintesi che esca radicalmente al di fuori di questa dialettica obsoleta e miope. Si può votare sì senza essere contro tutto o quasi tutto. Quando sento invocare la libertà scientifica senza parlare di etica e di responsabilità dello scienziato io ho paura. E lo dico da scienziato e in nome di un&#8217;etica laica.</p>
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		<title>Di: Majorana</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9623</link>
		<dc:creator>Majorana</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Io sono d'accordo con Parente. Il tono è acceso ma appassionato. I disastri della politica cattolica in Africa sulla (non) prevenzione dell'Aids sono noti a tutti. Per ora la fuga dei cervelli verso la ricerca verso gli Usa è oggettivo e documentato persino dai più importanti scienziati. Quanto al dibattito pacato vedremo quanto spazio daranno alle tematiche referendarie sulla televisione pubblica. Per ora hanno legiferato loro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono d&#8217;accordo con Parente. Il tono è acceso ma appassionato. I disastri della politica cattolica in Africa sulla (non) prevenzione dell&#8217;Aids sono noti a tutti. Per ora la fuga dei cervelli verso la ricerca verso gli Usa è oggettivo e documentato persino dai più importanti scienziati. Quanto al dibattito pacato vedremo quanto spazio daranno alle tematiche referendarie sulla televisione pubblica. Per ora hanno legiferato loro.</p>
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		<title>Di: blogger del put</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9624</link>
		<dc:creator>blogger del put</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Quelli del domenicale mi stanno sul culo, mamma come mi stanno sul culo....questi libertari stipendiati da dell'utri..che nervi cazzarola!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quelli del domenicale mi stanno sul culo, mamma come mi stanno sul culo&#8230;.questi libertari stipendiati da dell&#8217;utri..che nervi cazzarola!</p>
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		<title>Di: gina</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9625</link>
		<dc:creator>gina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Lorenz, neo(liberista), please, fanatismo (neo)liberista, i libertari facciamo che sono altro, così, per finta:). E al referendum 4 si. Perchè la legge sulla PMA così com'è è incostituzionale, discriminatoria, misogina, omofoba e oscurantista.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lorenz, neo(liberista), please, fanatismo (neo)liberista, i libertari facciamo che sono altro, così, per finta:). E al referendum 4 si. Perchè la legge sulla PMA così com&#8217;è è incostituzionale, discriminatoria, misogina, omofoba e oscurantista.</p>
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		<title>Di: fakefuck</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9626</link>
		<dc:creator>fakefuck</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Ma quelli del Domenicale non erano ipercattolici e creazionisti? Libertari loro? Ma è lo stesso Parente? Non vorrei far passare il Domenicale per libertario per uno che lo è, se è lo stesso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma quelli del Domenicale non erano ipercattolici e creazionisti? Libertari loro? Ma è lo stesso Parente? Non vorrei far passare il Domenicale per libertario per uno che lo è, se è lo stesso.</p>
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		<title>Di: kristian</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9627</link>
		<dc:creator>kristian</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>vedi che adesso parente si mette a far concorrenza a saviano e inchioda dell'utri alle teste di cavallo che riempiono le pareti della sala collusioni di arcore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vedi che adesso parente si mette a far concorrenza a saviano e inchioda dell&#8217;utri alle teste di cavallo che riempiono le pareti della sala collusioni di arcore.</p>
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		<title>Di: LUCIANO JOLLY</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9628</link>
		<dc:creator>LUCIANO JOLLY</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>ALLE ORE 16 DEL 14 MAGGIO P.V. SI TERRA' A CUNEO (NELLE SCUOLE ELEMENTARI DEL QUARTIERE DI CERIALDO)UNA MOSTRA DI SCULTURA E POESIA INTITOLATA "SPLENDORI e ROTTAMI". Gli autori sono Luigi Giordana (che compone le proprie opere con materiali di scarto) e Luciano Jolly (autore del SIGNORNO' pubblicato da Einaudi nel 1973).
Il tema è lo spreco delle risorse materiali, energetiche, psicologiche e spirituali connesse al modo di produzione esistente nella società di mercato. Tutti i lettori di Nazione Indiana sono invitati a partecipare, per avviare un dibattito sul ricupero e l'utilizzo dei beni, delle vite e delle risorse umane che attualmente sono sprecate.

Grazie per la collaborazione, Luciano Jolly.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ALLE ORE 16 DEL 14 MAGGIO P.V. SI TERRA&#8217; A CUNEO (NELLE SCUOLE ELEMENTARI DEL QUARTIERE DI CERIALDO)UNA MOSTRA DI SCULTURA E POESIA INTITOLATA &#8220;SPLENDORI e ROTTAMI&#8221;. Gli autori sono Luigi Giordana (che compone le proprie opere con materiali di scarto) e Luciano Jolly (autore del SIGNORNO&#8217; pubblicato da Einaudi nel 1973).<br />
Il tema è lo spreco delle risorse materiali, energetiche, psicologiche e spirituali connesse al modo di produzione esistente nella società di mercato. Tutti i lettori di Nazione Indiana sono invitati a partecipare, per avviare un dibattito sul ricupero e l&#8217;utilizzo dei beni, delle vite e delle risorse umane che attualmente sono sprecate.</p>
<p>Grazie per la collaborazione, Luciano Jolly.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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		<title>Di: Vespasiano</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9629</link>
		<dc:creator>Vespasiano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Ottimo il commento di Gina. Praticamente negli Usa è consentito ciò che Rifondazione, i pannelliani e qui Parente chiedono per l'Italia. Lei invece è d'accordo con Follini e Ratztinger. E anche col Domenicale di Dellutri! (Leggere per credere).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottimo il commento di Gina. Praticamente negli Usa è consentito ciò che Rifondazione, i pannelliani e qui Parente chiedono per l&#8217;Italia. Lei invece è d&#8217;accordo con Follini e Ratztinger. E anche col Domenicale di Dellutri! (Leggere per credere).</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: gina</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9630</link>
		<dc:creator>gina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost/ni2/?p=1133#comment-9630</guid>
		<description>:)ottima analisi, vespa, e che scoop: ratzinger per il voto, e per 4 si! Solo tingiti, ti prego. almeno qualche ciocca:)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>:)ottima analisi, vespa, e che scoop: ratzinger per il voto, e per 4 si! Solo tingiti, ti prego. almeno qualche ciocca:)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabrizio Corselli</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9631</link>
		<dc:creator>Fabrizio Corselli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Ottimo, questo fa per voi date un'occhiata: http://kinglear.ilcannocchiale.it/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottimo, questo fa per voi date un&#8217;occhiata: <a href="http://kinglear.ilcannocchiale.it/" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/comment/kinglear.ilcannocchiale.it');" rel="nofollow">http://kinglear.ilcannocchiale.it/</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo Izzo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9632</link>
		<dc:creator>Paolo Izzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://localhost/ni2/?p=1133#comment-9632</guid>
		<description>Ciao. Vi segnalo che ho intervistato Massimiliano Parente per Nuova Agenzia Radicale partendo da questo suo post e ovviamente citando/linkando Nazione Indiana. Saluti, Paolo Izzo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao. Vi segnalo che ho intervistato Massimiliano Parente per Nuova Agenzia Radicale partendo da questo suo post e ovviamente citando/linkando Nazione Indiana. Saluti, Paolo Izzo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Petri</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/04/28/quattro-volte-si/#comment-9633</link>
		<dc:creator>Francesco Petri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 1999 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>quattro sì per la vita
contro la cultura della morte</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quattro sì per la vita<br />
contro la cultura della morte</p>
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