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	<title>Commenti a: Si riparte</title>
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	<pubDate>Thu, 08 Jan 2009 09:51:52 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Francesco Di Lorenzo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-12622</link>
		<dc:creator>Francesco Di Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Sep 2005 08:59:31 +0000</pubDate>
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		<description>IL FRONTE MERIDIONALE E LA SCRITTURA

Su Nazione Indiana (www.nazioneindiana.com) si possono leggere alcuni interventi dal titolo Scrivere sul fronte meridionale che sono  sia nella forma che nella sostanza molto interessanti.
Il pericolo  in cui potrebbe incorrere un lettore disattento, però,   sarebbe quello di  credere che scrivere dal meridione è più difficile o  crea più difficoltà che farlo a Milano o ad Oslo. E così, trovarsi   infilato nel filone di pensiero per cui,  stiamo tanto male noi del sud al sud,  che neanche  scrivere ci è permesso!, il tutto sotto il vessillo della massima giudaico-bunueliana:  ‘a chi ha già,  sarà dato anche il brivido dell’inutile; a chi non ha,  gli sarà tolto anche  quel poco per vivere’. Che,  per chiarire, non sarebbe neanche un peccato.

Ma, gli interventi hanno il pregevole merito di porre il problema dello scrivere al sud su  un altro versante,  superando di slancio queste banalità e andandosi ad innestare su una linea che in fondo  non è né meridionale,  né di qualsiasi altro luogo geografico. Questa linea dice semplicemente che ci sono tasti che bisogna toccare e altri che no, poiché, toccare alcuni tasti dà fastidio non solo ai  benpensanti, ma dà fastidio a tutti.
Forse è il caso, allora, di tenere a mente alcune delle questioni di fondo:
chi ha scritto del funerale di Annalisa Durante  in un certo modo ( su nazioneindiana),  dà fastidio; certo non avrebbe dato fastidio se avesse parlato dell’anniversario della morte di Lady Diana, e questo è pacifico, ma non avrebbe dato fastidio neanche se avesse parlato del funerale di Annalisa presentandolo come il momento del vero inizio del  riscatto della città di Napoli.
Ormai si sa, se non vuoi aver fastidio,    devi scrivere, ad ogni delitto un poco più eclatante, che lì, in quel momento,  sta iniziando il riscatto di Napoli - possibilmente di tutto il sud. (Come quando il Napoli vinse il primo scudetto; come quando vinse Bassolino la prima volta, ecc…). 
Solo se si scrive della camorra e sulla camorra in un certo modo, si innescano odio, denunce, minacce,  e condanne; se,  invece, si  scrive un romanzo ambientato a  Piazza dei Martiri ( di Napoli), al massimo si arrabbia qualcuno che non viene citato. Questo è il reale pericolo di chi scrive al sud. 
In compenso, però, incontrare un tenente ( vera e propria  figura comica) che interroga un racconto mentre  sta facendo aspettare un criminale, è un vero privilegio che nessun settentrionale del mondo può permettersi; ma, d’altra parte, nessun settentrionale può permettersi i poliziotti che trattano da denunciato chi denuncia, e che se qualcuno testimonia la verità, allora si accaniscono su di lui  come se fosse quella la persona che deve  risolvere il caso.

Intanto, lo scrittore siciliano che deve cambiare percorso al suo romanzo, o l’intellettuale calabrese che deve andare via ( sempre su nazioneindiana) , sono gli ultimi della serie che viene dopo Giuseppe Fava che a sua volta veniva dopo Mauro De Mauro, per dire quelli che conoscevano tutti; ma poi ci sono una serie infinita di persone che davano fastidio solo perchè parlavano o avevano scritto un manifesto (e  che per questo sono stati uccisi.).
La verità, in fondo, è chi scrive non è molto considerato;  chi va in galera molto di più. Il minore  agli arresti domiciliari  riceve il saluto deferente e il bacetto sulle guance dai suoi compagni di scuola, e questo è quanto. Allora,  forse, scrivere è solo una parte delle difficoltà, forse neanche la peggiore, se ci pensiamo bene.
Io mi sono fatto quest’ idea. Italo Calvino,  alla fine di Le città invisibili, scrive; 
L’inferno dei viventi non è qualcosa che ci sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrire. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. 
Io penso ( ma non ho le prove) che  lui,  certamente,  quando scriveva quelle frasi pensava ad alcune  persone del sud,  e  regalava  consigli.
P.S.
Questo è tutto. Poi per radio, in macchina, qualcuno dice che gli svedesi del nord  considerano lenti e poco intelligenti quelli che abitano al sud della Svezia. E allora le cose si  complicano per davvero. Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>IL FRONTE MERIDIONALE E LA SCRITTURA</p>
<p>Su Nazione Indiana (www.nazioneindiana.com) si possono leggere alcuni interventi dal titolo Scrivere sul fronte meridionale che sono  sia nella forma che nella sostanza molto interessanti.<br />
Il pericolo  in cui potrebbe incorrere un lettore disattento, però,   sarebbe quello di  credere che scrivere dal meridione è più difficile o  crea più difficoltà che farlo a Milano o ad Oslo. E così, trovarsi   infilato nel filone di pensiero per cui,  stiamo tanto male noi del sud al sud,  che neanche  scrivere ci è permesso!, il tutto sotto il vessillo della massima giudaico-bunueliana:  ‘a chi ha già,  sarà dato anche il brivido dell’inutile; a chi non ha,  gli sarà tolto anche  quel poco per vivere’. Che,  per chiarire, non sarebbe neanche un peccato.</p>
<p>Ma, gli interventi hanno il pregevole merito di porre il problema dello scrivere al sud su  un altro versante,  superando di slancio queste banalità e andandosi ad innestare su una linea che in fondo  non è né meridionale,  né di qualsiasi altro luogo geografico. Questa linea dice semplicemente che ci sono tasti che bisogna toccare e altri che no, poiché, toccare alcuni tasti dà fastidio non solo ai  benpensanti, ma dà fastidio a tutti.<br />
Forse è il caso, allora, di tenere a mente alcune delle questioni di fondo:<br />
chi ha scritto del funerale di Annalisa Durante  in un certo modo ( su nazioneindiana),  dà fastidio; certo non avrebbe dato fastidio se avesse parlato dell’anniversario della morte di Lady Diana, e questo è pacifico, ma non avrebbe dato fastidio neanche se avesse parlato del funerale di Annalisa presentandolo come il momento del vero inizio del  riscatto della città di Napoli.<br />
Ormai si sa, se non vuoi aver fastidio,    devi scrivere, ad ogni delitto un poco più eclatante, che lì, in quel momento,  sta iniziando il riscatto di Napoli - possibilmente di tutto il sud. (Come quando il Napoli vinse il primo scudetto; come quando vinse Bassolino la prima volta, ecc…).<br />
Solo se si scrive della camorra e sulla camorra in un certo modo, si innescano odio, denunce, minacce,  e condanne; se,  invece, si  scrive un romanzo ambientato a  Piazza dei Martiri ( di Napoli), al massimo si arrabbia qualcuno che non viene citato. Questo è il reale pericolo di chi scrive al sud.<br />
In compenso, però, incontrare un tenente ( vera e propria  figura comica) che interroga un racconto mentre  sta facendo aspettare un criminale, è un vero privilegio che nessun settentrionale del mondo può permettersi; ma, d’altra parte, nessun settentrionale può permettersi i poliziotti che trattano da denunciato chi denuncia, e che se qualcuno testimonia la verità, allora si accaniscono su di lui  come se fosse quella la persona che deve  risolvere il caso.</p>
<p>Intanto, lo scrittore siciliano che deve cambiare percorso al suo romanzo, o l’intellettuale calabrese che deve andare via ( sempre su nazioneindiana) , sono gli ultimi della serie che viene dopo Giuseppe Fava che a sua volta veniva dopo Mauro De Mauro, per dire quelli che conoscevano tutti; ma poi ci sono una serie infinita di persone che davano fastidio solo perchè parlavano o avevano scritto un manifesto (e  che per questo sono stati uccisi.).<br />
La verità, in fondo, è chi scrive non è molto considerato;  chi va in galera molto di più. Il minore  agli arresti domiciliari  riceve il saluto deferente e il bacetto sulle guance dai suoi compagni di scuola, e questo è quanto. Allora,  forse, scrivere è solo una parte delle difficoltà, forse neanche la peggiore, se ci pensiamo bene.<br />
Io mi sono fatto quest’ idea. Italo Calvino,  alla fine di Le città invisibili, scrive;<br />
L’inferno dei viventi non è qualcosa che ci sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrire. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.<br />
Io penso ( ma non ho le prove) che  lui,  certamente,  quando scriveva quelle frasi pensava ad alcune  persone del sud,  e  regalava  consigli.<br />
P.S.<br />
Questo è tutto. Poi per radio, in macchina, qualcuno dice che gli svedesi del nord  considerano lenti e poco intelligenti quelli che abitano al sud della Svezia. E allora le cose si  complicano per davvero. Saluti</p>
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		<title>Di: Franco Melloni</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10839</link>
		<dc:creator>Franco Melloni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Jul 2005 22:45:03 +0000</pubDate>
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		<description>Guido si è fissato con questa idiozia del blog sul ghiaccio, ma anche prima che Ennio rivendicasse, era chiarissimo che non c'entrava niente. E non vedo come potesse esserci Parente, là dietro, visto che "La macinatrice" di Parente è uno dei principali bersagli di quell'impietosa satira.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Guido si è fissato con questa idiozia del blog sul ghiaccio, ma anche prima che Ennio rivendicasse, era chiarissimo che non c&#8217;entrava niente. E non vedo come potesse esserci Parente, là dietro, visto che &#8220;La macinatrice&#8221; di Parente è uno dei principali bersagli di quell&#8217;impietosa satira.</p>
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		<title>Di: guido</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10790</link>
		<dc:creator>guido</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jul 2005 08:28:50 +0000</pubDate>
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		<description>Barbieri, ti ricordi quel palloso blog sul ghiaccio?
Ecco, sono le stesse persone.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Barbieri, ti ricordi quel palloso blog sul ghiaccio?<br />
Ecco, sono le stesse persone.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: andrea barbieri</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10767</link>
		<dc:creator>andrea barbieri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jul 2005 11:21:24 +0000</pubDate>
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		<description>C'è chi dice che dietro Vincenzo Maria Ostuni &#38; Co ci sia Parente. A me pare strano. Uhm, il mistero è fittissimo.
A proposito il libro di Parente, letto qua e là dentro una Feltrinelli, mi è parso una cazzata galattica. Mi spiace per la dedica a Moresco, che è su un altro pianeta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è chi dice che dietro Vincenzo Maria Ostuni &amp; Co ci sia Parente. A me pare strano. Uhm, il mistero è fittissimo.<br />
A proposito il libro di Parente, letto qua e là dentro una Feltrinelli, mi è parso una cazzata galattica. Mi spiace per la dedica a Moresco, che è su un altro pianeta.</p>
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	<item>
		<title>Di: Wovoka</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10748</link>
		<dc:creator>Wovoka</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2005 12:37:55 +0000</pubDate>
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		<description>@ M.A.Rovelli. Posso convenire che il sacrificio non sia avvenuto, se non, paradossalmente, nella forma di un auto-sacrificio ugualmente "risolutivo". Però l'ipotesi della crisi mimetica e della correlata esigenza di una rifondazione "sacrale" del gruppo rimane affascinante e dotata di qualche apparenza esplicativa, anche se non sono ancora in grado formularla efficacemente (e chiaramente rimane un azzardo di carattere ludico).
@ Georgia: il quarto pare proprio Gramsci, forse è l'approssimazione migliore alle sembianze di Parente che sono riusciti a trovare :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ M.A.Rovelli. Posso convenire che il sacrificio non sia avvenuto, se non, paradossalmente, nella forma di un auto-sacrificio ugualmente &#8220;risolutivo&#8221;. Però l&#8217;ipotesi della crisi mimetica e della correlata esigenza di una rifondazione &#8220;sacrale&#8221; del gruppo rimane affascinante e dotata di qualche apparenza esplicativa, anche se non sono ancora in grado formularla efficacemente (e chiaramente rimane un azzardo di carattere ludico).<br />
@ Georgia: il quarto pare proprio Gramsci, forse è l&#8217;approssimazione migliore alle sembianze di Parente che sono riusciti a trovare :-)</p>
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	<item>
		<title>Di: georgia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10745</link>
		<dc:creator>georgia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2005 11:06:15 +0000</pubDate>
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		<description>Ehi wovoka, anch'io ho salvato il fotomontaggio di bendetti-scarpa-moresco in viaggio :-))))) (ma il 4° chi è? è gramsci?)
è F.A.V.O.L.OS.O
beh, secondo me, basterebbe quel fotomontaggio per accettare senza problemi vincenzo e basile
ma vi fanno incazzare sul serio o lo fate solo per mantenere desta la discussione/attenzione?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ehi wovoka, anch&#8217;io ho salvato il fotomontaggio di bendetti-scarpa-moresco in viaggio :-))))) (ma il 4° chi è? è gramsci?)<br />
è F.A.V.O.L.OS.O<br />
beh, secondo me, basterebbe quel fotomontaggio per accettare senza problemi vincenzo e basile<br />
ma vi fanno incazzare sul serio o lo fate solo per mantenere desta la discussione/attenzione?</p>
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	<item>
		<title>Di: andrea barbieri</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10744</link>
		<dc:creator>andrea barbieri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2005 08:58:46 +0000</pubDate>
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		<description>Boh, quella di vincenzo Maria Ostuni, sul suo blog, sembra una foto appiattita di S. King
http://www.falg.de/step/autor.jpg</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Boh, quella di vincenzo Maria Ostuni, sul suo blog, sembra una foto appiattita di S. King<br />
<a href="http://www.falg.de/step/autor.jpg" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/www.falg.de');" rel="nofollow">http://www.falg.de/step/autor.jpg</a></p>
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		<title>Di: adriano</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10742</link>
		<dc:creator>adriano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2005 07:52:12 +0000</pubDate>
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		<description>humor surreale? a me sembra più una colossale presa per i fondelli...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>humor surreale? a me sembra più una colossale presa per i fondelli&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Wovoka</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10741</link>
		<dc:creator>Wovoka</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2005 07:14:17 +0000</pubDate>
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		<description>Ai VMO: avete la mia solidarietà, che il Grande Spirito vi conservi! Il vostro humor surreale non mi sembra privo di elementi di autentica genialità. Come l'immagine "restaurazione tour 2004-2005", me la sono salvata :-)))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ai VMO: avete la mia solidarietà, che il Grande Spirito vi conservi! Il vostro humor surreale non mi sembra privo di elementi di autentica genialità. Come l&#8217;immagine &#8220;restaurazione tour 2004-2005&#8243;, me la sono salvata :-)))</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: toroseduto</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10738</link>
		<dc:creator>toroseduto</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jul 2005 22:16:40 +0000</pubDate>
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		<description>Dopo i trulli pugliesi i trolli sardi!
Ahahah</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo i trulli pugliesi i trolli sardi!<br />
Ahahah</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: andrea barbieri</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10736</link>
		<dc:creator>andrea barbieri</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jul 2005 21:33:16 +0000</pubDate>
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		<description>Ah, pare che i vostri nomi non figurino nell'elenco telefonico di Cagliari. Inoltre su google non risulta a vostro nome nessuna web agency. Siete due troll insomma. O uno solo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah, pare che i vostri nomi non figurino nell&#8217;elenco telefonico di Cagliari. Inoltre su google non risulta a vostro nome nessuna web agency. Siete due troll insomma. O uno solo?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: andrea barbieri</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10735</link>
		<dc:creator>andrea barbieri</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jul 2005 21:21:54 +0000</pubDate>
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		<description>Voi non siete situazionisti vero, siete proprio così eh?
Mazzarola, non è che tiscali vi ha dato una commessa per farvi stare un po' buoni...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Voi non siete situazionisti vero, siete proprio così eh?<br />
Mazzarola, non è che tiscali vi ha dato una commessa per farvi stare un po&#8217; buoni&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sardegna gay</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10732</link>
		<dc:creator>sardegna gay</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jul 2005 19:52:48 +0000</pubDate>
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		<description>E leggetevi La Macinatrice di Massimiliamo Parente.  Lui sì che è un grande.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E leggetevi La Macinatrice di Massimiliamo Parente.  Lui sì che è un grande.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Due ex commentatori indiani</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10731</link>
		<dc:creator>Due ex commentatori indiani</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jul 2005 17:46:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=1229#comment-10731</guid>
		<description>Basta, non è possibile continuare in questa delegittimazione fatta attraverso lo strumento censorio dell'ironia nei nostri confronti, con Franz Krauspenhaar che ci dice che ci facciamo mentre noi mettiamo nome cognome e fatti personali su Internet mentre voi vi nascondete dietro la comoda politica deresponsabilizzante (che denuncia Carla Benedetti) della strategia dei Nicknames, come questo Wovoka che inutilmente cerca di rievocarci i fasti ironici di Woobinda, non a caso Nickname nel titolo di Aldo Nove, a sua volta un Nickname di un nome che non ricordiamo! Abbiamo speso sudore per resettare il body da center dopo l'inaudito attacco hacker omofobo (o peggio9 di cui siamo stati fatti vittime!
VINCENZO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Basta, non è possibile continuare in questa delegittimazione fatta attraverso lo strumento censorio dell&#8217;ironia nei nostri confronti, con Franz Krauspenhaar che ci dice che ci facciamo mentre noi mettiamo nome cognome e fatti personali su Internet mentre voi vi nascondete dietro la comoda politica deresponsabilizzante (che denuncia Carla Benedetti) della strategia dei Nicknames, come questo Wovoka che inutilmente cerca di rievocarci i fasti ironici di Woobinda, non a caso Nickname nel titolo di Aldo Nove, a sua volta un Nickname di un nome che non ricordiamo! Abbiamo speso sudore per resettare il body da center dopo l&#8217;inaudito attacco hacker omofobo (o peggio9 di cui siamo stati fatti vittime!<br />
VINCENZO</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Wovoka</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10726</link>
		<dc:creator>Wovoka</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jul 2005 09:11:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=1229#comment-10726</guid>
		<description>[..] dopo il pazzesco attacco hacker che ci ha violato il body del template settandolo "center" [..]

Siete sublimi! :-))))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[..] dopo il pazzesco attacco hacker che ci ha violato il body del template settandolo &#8220;center&#8221; [..]</p>
<p>Siete sublimi! :-))))</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Due ex commentatori indiani</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10723</link>
		<dc:creator>Due ex commentatori indiani</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2005 20:47:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=1229#comment-10723</guid>
		<description>Qui due ex commentatori di nazione Indiana. Non ci fanno certo piacere gli insulti a persone degne, grandi critici e scrittori definiti ingiuriosamente "sciamani". Noi siamo per un'alternativa valida e propositiva a Nazione Indiana, ormai decaduta nella grafica e nei contenuti, con le proposte dello sfondo rosa. La nostra proposta è qui: http://vmo.splinder.com/post/5246874.
Addio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Qui due ex commentatori di nazione Indiana. Non ci fanno certo piacere gli insulti a persone degne, grandi critici e scrittori definiti ingiuriosamente &#8220;sciamani&#8221;. Noi siamo per un&#8217;alternativa valida e propositiva a Nazione Indiana, ormai decaduta nella grafica e nei contenuti, con le proposte dello sfondo rosa. La nostra proposta è qui: <a href="http://vmo.splinder.com/post/5246874" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/vmo.splinder.com');" rel="nofollow">http://vmo.splinder.com/post/5246874</a>.<br />
Addio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marco rovelli (alderano)</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10719</link>
		<dc:creator>marco rovelli (alderano)</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2005 16:24:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=1229#comment-10719</guid>
		<description>In realtà, Wovoka, non era questo che intendevo. Ma evidentemente, le parole risuonando suscitano nuove risonanze...
Sulla sacralità di cui dici - credo che una cosa sia la 'sacralità' di un individuo, la sua intensità, la sua 'potenza' (rispetto a ciò che può), una 'sacralità intensiva', diciamo rozzamente, e una sacralità che prende corpo (corpo sociale) e innesca i meccanismi sacrificali in oggetto, una 'sacralità estensiva'.
E' evidente che le due cose sono legate, ma un individuo 'carismatico' può decidere di sottrarsi alle dinamiche sociali sacrificali. E magari sottrarsi a queste dinamiche è proprio quanto Moresco voleva fare. Così, io non vedo nessuna figura sacerdotale, né concepisco l'appello della Benedetti come un rappel à l'ordre. Piuttosto, come un segnale di riconoscimento, impotente però a cambiare l'ordine naturale delle cose (le tonalità inevitabilmente differenti, la differenza delle risonanze, dei temperamenti). Ed essendo impotente a farlo, poteva avvicinarsi pericolosamente a un innesco del tipo sacrificale, al di là dell'intenzione della Benedetti. Ed è appunto qui che Moresco si è sottratto.
(Anch'io sto giocando, s'intende...;-)
(E in ogni caso tutto questo appartiene alla genealogia)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In realtà, Wovoka, non era questo che intendevo. Ma evidentemente, le parole risuonando suscitano nuove risonanze&#8230;<br />
Sulla sacralità di cui dici - credo che una cosa sia la &#8217;sacralità&#8217; di un individuo, la sua intensità, la sua &#8216;potenza&#8217; (rispetto a ciò che può), una &#8217;sacralità intensiva&#8217;, diciamo rozzamente, e una sacralità che prende corpo (corpo sociale) e innesca i meccanismi sacrificali in oggetto, una &#8217;sacralità estensiva&#8217;.<br />
E&#8217; evidente che le due cose sono legate, ma un individuo &#8216;carismatico&#8217; può decidere di sottrarsi alle dinamiche sociali sacrificali. E magari sottrarsi a queste dinamiche è proprio quanto Moresco voleva fare. Così, io non vedo nessuna figura sacerdotale, né concepisco l&#8217;appello della Benedetti come un rappel à l&#8217;ordre. Piuttosto, come un segnale di riconoscimento, impotente però a cambiare l&#8217;ordine naturale delle cose (le tonalità inevitabilmente differenti, la differenza delle risonanze, dei temperamenti). Ed essendo impotente a farlo, poteva avvicinarsi pericolosamente a un innesco del tipo sacrificale, al di là dell&#8217;intenzione della Benedetti. Ed è appunto qui che Moresco si è sottratto.<br />
(Anch&#8217;io sto giocando, s&#8217;intende&#8230;;-)<br />
(E in ogni caso tutto questo appartiene alla genealogia)</p>
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		<title>Di: Wovoka</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10718</link>
		<dc:creator>Wovoka</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2005 14:23:34 +0000</pubDate>
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		<description>Parole molto suggestive quelle di Marco Alderano Rovelli sulla "risonanza", che mi richiamano in qualche modo alla mente i meccanismi sacrificali girardiani. In fondo potrebbe anche starci che, all'interno di un gruppo di individui particolarmente sensibili alle sollecitazioni simboliche, inconsciamente potessero, in una qualche misura, ripetersi proprio quelle dinamiche fondative. Giocando di fantasia (rileggendo i fatti dell'aprile 2005) potremmo congetturare che sia stato il rifiuto, da parte di vari "adepti", di prestarsi al sacrificio delle vittime (Caliceti, Mozzi) via via indicate dai "sacerdoti" (nelle parole di Moresco e Benedetti io avvertivo sempre una strana e fortissima connotazione sacrale, che significativamente si associava al rifiuto assoluto di ogni forma di ironia liberatoria e riconciliatoria) a condurre al drammatico crollo del sodalizio. D'altra parte una certa connotazione "iniziatica" e gerarchica (aspetto quest'ultimo sempre fortemente denegato) della vecchia N.I., è emersa con una certa evidenza nel piccolo ma significativo scontro tra Scarpa e Krauspenhaar (sul blog di quest'ultimo) causato dalla cronaca di una riunione che evidentemente taluni intendevano come riservata. Sembra proprio il vecchio conflitto tra "Kultur" e "Zivilisation", tra l'"Accusatore" di Carla e il "Paracleto" di Helena (ma sto solo giocando, ben s'intende ... ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Parole molto suggestive quelle di Marco Alderano Rovelli sulla &#8220;risonanza&#8221;, che mi richiamano in qualche modo alla mente i meccanismi sacrificali girardiani. In fondo potrebbe anche starci che, all&#8217;interno di un gruppo di individui particolarmente sensibili alle sollecitazioni simboliche, inconsciamente potessero, in una qualche misura, ripetersi proprio quelle dinamiche fondative. Giocando di fantasia (rileggendo i fatti dell&#8217;aprile 2005) potremmo congetturare che sia stato il rifiuto, da parte di vari &#8220;adepti&#8221;, di prestarsi al sacrificio delle vittime (Caliceti, Mozzi) via via indicate dai &#8220;sacerdoti&#8221; (nelle parole di Moresco e Benedetti io avvertivo sempre una strana e fortissima connotazione sacrale, che significativamente si associava al rifiuto assoluto di ogni forma di ironia liberatoria e riconciliatoria) a condurre al drammatico crollo del sodalizio. D&#8217;altra parte una certa connotazione &#8220;iniziatica&#8221; e gerarchica (aspetto quest&#8217;ultimo sempre fortemente denegato) della vecchia N.I., è emersa con una certa evidenza nel piccolo ma significativo scontro tra Scarpa e Krauspenhaar (sul blog di quest&#8217;ultimo) causato dalla cronaca di una riunione che evidentemente taluni intendevano come riservata. Sembra proprio il vecchio conflitto tra &#8220;Kultur&#8221; e &#8220;Zivilisation&#8221;, tra l&#8217;&#8221;Accusatore&#8221; di Carla e il &#8220;Paracleto&#8221; di Helena (ma sto solo giocando, ben s&#8217;intende &#8230; ;-)</p>
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		<title>Di: andrea barbieri</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10717</link>
		<dc:creator>andrea barbieri</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2005 09:37:44 +0000</pubDate>
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		<description>I colori sono pietre :-)
andrea barbieri</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I colori sono pietre :-)<br />
andrea barbieri</p>
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	</item>
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		<title>Di: flavio marcolini</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10713</link>
		<dc:creator>flavio marcolini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Jul 2005 06:27:55 +0000</pubDate>
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		<description>Un'informazione per Helena. 
Su Wovoka c'è un testo - credo il migliore in italiano - edito diversi anni dalla Libreria editrice fiorentina (quella che pubblica gli scritti di don Lorenzo Milani), a cura di Bruno Bouchet. Si intitola "Wovoka: il messaggio degli indiani d’America (Pagg. 144, formato 15x21, euro 9.50). La presentazione sul sito della Lef dice: "La proposta morale unificante dell’obbedienza alle leggi della natura, della comunità di uomini, piante e cose, delle regole di sopravvivenza che dipendono solo da Dio creatore. Una raccolta di scritti recenti degli indiani del nord America". Puoi richiederlo a editrice@lef.firenze.it. Se hai problemi posso recuperartelo al Centro per la nonviolenza di Brescia. Buone vacanze e grazie per come sai scrivere. flavio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;informazione per Helena.<br />
Su Wovoka c&#8217;è un testo - credo il migliore in italiano - edito diversi anni dalla Libreria editrice fiorentina (quella che pubblica gli scritti di don Lorenzo Milani), a cura di Bruno Bouchet. Si intitola &#8220;Wovoka: il messaggio degli indiani d’America (Pagg. 144, formato 15&#215;21, euro 9.50). La presentazione sul sito della Lef dice: &#8220;La proposta morale unificante dell’obbedienza alle leggi della natura, della comunità di uomini, piante e cose, delle regole di sopravvivenza che dipendono solo da Dio creatore. Una raccolta di scritti recenti degli indiani del nord America&#8221;. Puoi richiederlo a <a href="mailto:editrice@lef.firenze.it">editrice@lef.firenze.it</a>. Se hai problemi posso recuperartelo al Centro per la nonviolenza di Brescia. Buone vacanze e grazie per come sai scrivere. flavio</p>
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	<item>
		<title>Di: marco rovelli (alderano)</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10708</link>
		<dc:creator>marco rovelli (alderano)</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2005 19:34:36 +0000</pubDate>
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		<description>Ciò che avevo da dire sulla vicenda l'ho detto nella mia stanza. Ho letto tutto questo thread. Mi piace, sembra un affaccendarsi attorno a una casa bombardata, c'è da ricostruire, qualcuno porta i secchi, le travi, i mattoni, qualcuno i colori, qualcuno fa i piani. Questi, probabilmente, sono i momenti più belli del/di una Comune.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciò che avevo da dire sulla vicenda l&#8217;ho detto nella mia stanza. Ho letto tutto questo thread. Mi piace, sembra un affaccendarsi attorno a una casa bombardata, c&#8217;è da ricostruire, qualcuno porta i secchi, le travi, i mattoni, qualcuno i colori, qualcuno fa i piani. Questi, probabilmente, sono i momenti più belli del/di una Comune.</p>
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		<title>Di: nicola frau</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10707</link>
		<dc:creator>nicola frau</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2005 17:20:57 +0000</pubDate>
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		<description>Helena, anche se è la prima volta che intervengo, da parecchio seguo con attenzione i tuoi interventi; mi son sempre sembrati puntuali e incisivi. Eppure, mi pare che tranne lodevoli eccezioni (come nel tuo caso), qui si sia perso completamente lo spirito di un tempo. Forse aveva ragione moresco; forse, qualche tempo fa, avreste almeno cercato di evitare determinate discussioni imbarazzanti. Ti ringrazio comunque per la risposta; ancora per un po' continuerò a seguirvi. (in fin dei conti, siete liberi di dare al sito l'impostazione che volete; io sono solo un lettore, per di più senza alcuna autorità)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Helena, anche se è la prima volta che intervengo, da parecchio seguo con attenzione i tuoi interventi; mi son sempre sembrati puntuali e incisivi. Eppure, mi pare che tranne lodevoli eccezioni (come nel tuo caso), qui si sia perso completamente lo spirito di un tempo. Forse aveva ragione moresco; forse, qualche tempo fa, avreste almeno cercato di evitare determinate discussioni imbarazzanti. Ti ringrazio comunque per la risposta; ancora per un po&#8217; continuerò a seguirvi. (in fin dei conti, siete liberi di dare al sito l&#8217;impostazione che volete; io sono solo un lettore, per di più senza alcuna autorità)</p>
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		<title>Di: helena</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10706</link>
		<dc:creator>helena</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2005 17:14:54 +0000</pubDate>
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		<description>Nicola, purtroppo non sono ancora capace di postare. Ma spero che in serata qualche buon anima mi aiuti a mettere su un pezzo sui fatti londinesi. Vale a dire: sono d'accordo con te e ti invito a non darci per perduti..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nicola, purtroppo non sono ancora capace di postare. Ma spero che in serata qualche buon anima mi aiuti a mettere su un pezzo sui fatti londinesi. Vale a dire: sono d&#8217;accordo con te e ti invito a non darci per perduti..</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: nicola frau</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10705</link>
		<dc:creator>nicola frau</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2005 17:11:24 +0000</pubDate>
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		<description>Il segno dei tempi. Una volta n.i. era un sito dove si parlava di letteratura, e non solo, con uno spirito radicale, nell'incessante tentativo di capire, attraverso le opere, il mondo che ci circonda. Oggi, il silenzio (per carità, non solo vostro)sui fatti londinesi è imbarazzante; ed è reso grottesco dal tono dei vostri discorsi. N.I. era un appuntamento fisso per me, lo ritenevo indispensabile; ora non più. Addio da un lettore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il segno dei tempi. Una volta n.i. era un sito dove si parlava di letteratura, e non solo, con uno spirito radicale, nell&#8217;incessante tentativo di capire, attraverso le opere, il mondo che ci circonda. Oggi, il silenzio (per carità, non solo vostro)sui fatti londinesi è imbarazzante; ed è reso grottesco dal tono dei vostri discorsi. N.I. era un appuntamento fisso per me, lo ritenevo indispensabile; ora non più. Addio da un lettore.</p>
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		<title>Di: Estrellita</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/07/03/si-riparte/#comment-10704</link>
		<dc:creator>Estrellita</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2005 15:12:25 +0000</pubDate>
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		<description>Il biancomagnesio delle pagine, in effetti, è accecante. Non si resta facilmente a leggere. Per esempio La Lista della Spesa di Scarpa che ho chiesto, l ho copiata - incollata e stampata per leggerla...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il biancomagnesio delle pagine, in effetti, è accecante. Non si resta facilmente a leggere. Per esempio La Lista della Spesa di Scarpa che ho chiesto, l ho copiata - incollata e stampata per leggerla&#8230;</p>
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