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	<title>Commenti a: Un tempo era il lavoro</title>
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	<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 16:57:21 +0000</pubDate>
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		<title>Di: temperanza</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/11/21/un-tempo-era-il-lavoro/#comment-16336</link>
		<dc:creator>temperanza</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2005 12:11:19 +0000</pubDate>
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		<description>@Bajani.
Ma quell' "un tempo" a che tempo si riferisce? Perché per alcuni versi si riferisce al mio tempo, per altri a quello di mio padre e per altri ancora a quello di mio nonno e così non mi ci ritrovo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Bajani.<br />
Ma quell&#8217; &#8220;un tempo&#8221; a che tempo si riferisce? Perché per alcuni versi si riferisce al mio tempo, per altri a quello di mio padre e per altri ancora a quello di mio nonno e così non mi ci ritrovo.</p>
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		<title>Di: Antonio</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/11/21/un-tempo-era-il-lavoro/#comment-16334</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2005 11:26:49 +0000</pubDate>
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		<description>Là dove c'era Newton ora c'è l'eleganza delle stringhe. Là dove c'era Taylor ora c'è Ohno. Là dove c'era il telegrafo ora ci sono gli automi cellulari. Là dove c'era il carosello ora c'è un mondo disegnato intorno a te. Là dove c'era  Van der Rohe ora c'è Gehry. Là dove c'era l'omeostasi ora c'è l'ordine al margine del caos. Là dove c'era il progressivo sviluppo ora c'è una neotenica infanzia. Là dove c'era uno Stato dalla culla alla tomba ora c'è lo stato d'eccezione. Là dove c'era un'esistenza programmabile ora c'è la nuda vita. Là dove c'era una schiena piegata rivolta al passato ora c'è una schiena snodabile rivolta al futuro. Là dove c'era l'auraticità ora c'è la riproduzione digitale. Là dove c'era l'animal laborans ora c'è l'homo sapiens-loquens. Là dove c'era la freccia entropica del tempo ora ci sono le strutture dissipative. Là dove c'era il partito ora c'è la comunicazione politica. Là dove c'era la democrazia ora c'è la telecrazia. Là dove c'era il messianismo rivoluzionario ora c'è un eterno presente. Là dove c'era Croce ora c'è Bajani.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Là dove c&#8217;era Newton ora c&#8217;è l&#8217;eleganza delle stringhe. Là dove c&#8217;era Taylor ora c&#8217;è Ohno. Là dove c&#8217;era il telegrafo ora ci sono gli automi cellulari. Là dove c&#8217;era il carosello ora c&#8217;è un mondo disegnato intorno a te. Là dove c&#8217;era  Van der Rohe ora c&#8217;è Gehry. Là dove c&#8217;era l&#8217;omeostasi ora c&#8217;è l&#8217;ordine al margine del caos. Là dove c&#8217;era il progressivo sviluppo ora c&#8217;è una neotenica infanzia. Là dove c&#8217;era uno Stato dalla culla alla tomba ora c&#8217;è lo stato d&#8217;eccezione. Là dove c&#8217;era un&#8217;esistenza programmabile ora c&#8217;è la nuda vita. Là dove c&#8217;era una schiena piegata rivolta al passato ora c&#8217;è una schiena snodabile rivolta al futuro. Là dove c&#8217;era l&#8217;auraticità ora c&#8217;è la riproduzione digitale. Là dove c&#8217;era l&#8217;animal laborans ora c&#8217;è l&#8217;homo sapiens-loquens. Là dove c&#8217;era la freccia entropica del tempo ora ci sono le strutture dissipative. Là dove c&#8217;era il partito ora c&#8217;è la comunicazione politica. Là dove c&#8217;era la democrazia ora c&#8217;è la telecrazia. Là dove c&#8217;era il messianismo rivoluzionario ora c&#8217;è un eterno presente. Là dove c&#8217;era Croce ora c&#8217;è Bajani.</p>
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		<title>Di: gianni biondillo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/11/21/un-tempo-era-il-lavoro/#comment-16326</link>
		<dc:creator>gianni biondillo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2005 22:58:13 +0000</pubDate>
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		<description>Tutto vero. Attenzione, però, alla nostalgia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto vero. Attenzione, però, alla nostalgia.</p>
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		<title>Di: fabrizio</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/11/21/un-tempo-era-il-lavoro/#comment-16324</link>
		<dc:creator>fabrizio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2005 21:22:14 +0000</pubDate>
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		<description>aggiungerei che anche ai livelli più alti si frigge giornalmente in un iperattivismo inutile, in una ricerca della strategia e della tattica migliori per sopravvivere o sopraffarre.
una dichiarazione di estraneità - del tipo  "guadagno abbastanza e non voglio più responsabilità di quelle che ho" -  risulta incomprensibile perchè incomprensibile è la mancanza di desiderio di più denaro e di più potere.
e allora non si può che inventare barocchi intrighi per ottenere un briciolo di tempo in più, rinunciando ad un blackberry o a un ennesimo supercellulare aziendale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>aggiungerei che anche ai livelli più alti si frigge giornalmente in un iperattivismo inutile, in una ricerca della strategia e della tattica migliori per sopravvivere o sopraffarre.<br />
una dichiarazione di estraneità - del tipo  &#8220;guadagno abbastanza e non voglio più responsabilità di quelle che ho&#8221; -  risulta incomprensibile perchè incomprensibile è la mancanza di desiderio di più denaro e di più potere.<br />
e allora non si può che inventare barocchi intrighi per ottenere un briciolo di tempo in più, rinunciando ad un blackberry o a un ennesimo supercellulare aziendale.</p>
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		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/11/21/un-tempo-era-il-lavoro/#comment-16319</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2005 18:45:37 +0000</pubDate>
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		<description>bajani, scusami, ti ho chiamato barbieri, ehm.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bajani, scusami, ti ho chiamato barbieri, ehm.</p>
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	<item>
		<title>Di: Elle</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/11/21/un-tempo-era-il-lavoro/#comment-16313</link>
		<dc:creator>Elle</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2005 16:31:24 +0000</pubDate>
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		<description>che meraviglia! 
sono di sesto san giovanni e questo pezzo è la mia foto. grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>che meraviglia!<br />
sono di sesto san giovanni e questo pezzo è la mia foto. grazie.</p>
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	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/11/21/un-tempo-era-il-lavoro/#comment-16312</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2005 16:28:49 +0000</pubDate>
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		<description>Non so.
Certe cose sono vere, altre forse meno.
Quella che a Barbieri sembra la stabilità di un tempo, imperniata attorno alla fabbrica, in realtà provocò esodi biblici, sradicamenti culturali tremendi (ferite che ancora oggi restano aperte), conflitti, lotte, scioperi e licenziamenti.
Niente mai fu stabile e tranquillo attorno alla fabbrica, però è vero che esisteva uno Stato sostanzialmente social-democratico ed esistevano il Partito e il Sindacato che proteggevano gli operai dagli eccessi del Capitale, ne organizzavano le lotte, li rappresentavano in tutte le sedi politiche, implementavano la solidarietà di classe, sentimento fondamentale, eccetera.
La vecchia solida credenza proletaria non so davvero se sia mai esistita, però esisteva la Classe Operaia ed era Tutto, era “Paese nel Paese”.
Il Capitale si è sempre comportato allo stesso modo, cioè brutalmente.
Ma un tempo ci si sapeva difendere meglio, ci si organizzava, si resisteva, spesso si vincevano battaglie importanti (mai la guerra).
Oggi è la Politica che manca, gli individui restano isolati a coltivare le proprie illusioni, a perdere le proprie battaglie prima ancora di cominciarle, a farsi imbonire dal pensiero unico senza che nessuno, dico nessuno, organizzi davvero delle contro-narrazioni per svelare ciò che è coperto, confuso, celato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non so.<br />
Certe cose sono vere, altre forse meno.<br />
Quella che a Barbieri sembra la stabilità di un tempo, imperniata attorno alla fabbrica, in realtà provocò esodi biblici, sradicamenti culturali tremendi (ferite che ancora oggi restano aperte), conflitti, lotte, scioperi e licenziamenti.<br />
Niente mai fu stabile e tranquillo attorno alla fabbrica, però è vero che esisteva uno Stato sostanzialmente social-democratico ed esistevano il Partito e il Sindacato che proteggevano gli operai dagli eccessi del Capitale, ne organizzavano le lotte, li rappresentavano in tutte le sedi politiche, implementavano la solidarietà di classe, sentimento fondamentale, eccetera.<br />
La vecchia solida credenza proletaria non so davvero se sia mai esistita, però esisteva la Classe Operaia ed era Tutto, era “Paese nel Paese”.<br />
Il Capitale si è sempre comportato allo stesso modo, cioè brutalmente.<br />
Ma un tempo ci si sapeva difendere meglio, ci si organizzava, si resisteva, spesso si vincevano battaglie importanti (mai la guerra).<br />
Oggi è la Politica che manca, gli individui restano isolati a coltivare le proprie illusioni, a perdere le proprie battaglie prima ancora di cominciarle, a farsi imbonire dal pensiero unico senza che nessuno, dico nessuno, organizzi davvero delle contro-narrazioni per svelare ciò che è coperto, confuso, celato.</p>
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	<item>
		<title>Di: paolo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/11/21/un-tempo-era-il-lavoro/#comment-16310</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2005 14:20:29 +0000</pubDate>
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		<description>E prendere oggi l'aereo e andare a lavorare
in Cina o a Manhattan è un po' come prendere la macchina del tempo.

ciao
Paolo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E prendere oggi l&#8217;aereo e andare a lavorare<br />
in Cina o a Manhattan è un po&#8217; come prendere la macchina del tempo.</p>
<p>ciao<br />
Paolo</p>
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	<item>
		<title>Di: francesco forlani</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2005/11/21/un-tempo-era-il-lavoro/#comment-16299</link>
		<dc:creator>francesco forlani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Nov 2005 10:41:43 +0000</pubDate>
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		<description>"da operai in soap operai"
bravo Andrea
effeffe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;da operai in soap operai&#8221;<br />
bravo Andrea<br />
effeffe</p>
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