OMAGGIO ALLE DONNE, indiane e circostanti

le korai di Cnosso

vorrei pubblicare questa immagine — le korai di Cnosso — grande come tutto lo schermo per tutte voi, perché è bellissima, ma mi pare che il sito non me lo consenta. Ingranditela voi! Ciao

[fatto, Antonello!]

11 commenti

  1. mag
    Pubblicato 8 Marzo 2006 alle 07:19 | Permalink

    Vota Antonio Vota Antonio Vota Antonio!

  2. Pubblicato 8 Marzo 2006 alle 10:03 | Permalink

    Grazie.

  3. gianni biondillo
    Pubblicato 8 Marzo 2006 alle 10:04 | Permalink

    Minchia che gnocche!!!!!!!!!

    (scherzo: auguroni, femminucce)

  4. francesco forlani
    Pubblicato 8 Marzo 2006 alle 11:38 | Permalink

    grande ! (l’immagine)
    Grande! (Antonello)
    Grandi loro! (voi)
    effeffe

  5. angelo cic
    Pubblicato 8 Marzo 2006 alle 11:42 | Permalink

    che belle veline!
    a cnosso di sicuro c’era anche striscia la notizia.

  6. maria
    Pubblicato 8 Marzo 2006 alle 13:41 | Permalink

    ringrazio anch’io più circostante che indiana, ma suggerisco : perchè non fare una festa anche dell’ (all’?!!! ) uomo che è sempre tanto più gentile della donna e così pieno di riguardi?

  7. Pubblicato 8 Marzo 2006 alle 13:51 | Permalink

    sono d’accordo. famo (cioè fate) la festa anche a noi, nooo?

  8. mag
    Pubblicato 8 Marzo 2006 alle 14:23 | Permalink

    grazie a nome di tutte le donne che ho in me, e sopratutto le vecchie e le bambine.

  9. Ale Raveggi
    Pubblicato 8 Marzo 2006 alle 22:06 | Permalink

    Beh per certi versi ricordano Maurisa Laurito, per altri son dei prototipi di Manga… Grande Antonello.

    alessandro

    ps. Auguri alle donne? Non sia mai. L’8 marzo è stato inventato in relazione al 14 febbraio per rivogare alla gente i baci Perugina del S. Valentino dell’anno precedente. E poi io sono pure allergico alla mimosa.
    Beh, non alle donne però.

  10. Pubblicato 9 Marzo 2006 alle 00:22 | Permalink

    L’otto marzo mi fa un po’ senso.

  11. Tina
    Pubblicato 9 Marzo 2006 alle 08:17 | Permalink

    L’acqua, la terra e una splendida donna che compie un immaginato girotondo in tre direzioni.
    Che bell’inno alla vita! E come è prezioso il tuo modo di pensare per immagini, caro Antonello!
    Un caro saluto
    Tina