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	<title>Commenti a: Il futuro della privacy</title>
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	<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 13:14:40 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Baldrus</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/03/08/il-futuro-della-privacy/#comment-24677</link>
		<dc:creator>Baldrus</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Mar 2006 14:26:22 +0000</pubDate>
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		<description>Giusto, Trespolo. Però il 196 riguarda il trattamento dei dati da parte di soggetti "sia pubblici che privati", e considerando che riscrive le uniche normative preesistenti (le due leggi fumose nel 1996), mi sembra un testo valido, persino benscritto. Poi, in Italia siamo maestri del rimando: una legge si proroga, si riproroga, e magari finisce per affondare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto, Trespolo. Però il 196 riguarda il trattamento dei dati da parte di soggetti &#8220;sia pubblici che privati&#8221;, e considerando che riscrive le uniche normative preesistenti (le due leggi fumose nel 1996), mi sembra un testo valido, persino benscritto. Poi, in Italia siamo maestri del rimando: una legge si proroga, si riproroga, e magari finisce per affondare.</p>
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		<title>Di: mag</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/03/08/il-futuro-della-privacy/#comment-24655</link>
		<dc:creator>mag</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Mar 2006 10:28:56 +0000</pubDate>
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		<description>La luce spegni, ti fai avanti: 
non han più peso le parole, l'odio che mi porti. 
Ci sono cose più importanti 
nel cuore nero di certe fanciulle affascinanti. 

Ci sono cose che non puoi capire adesso, 
cose che fanno più paura del tuo gusto dell'eccesso. 
Ci sono cose che non vedi, anche se sono dappertutto. 
Adesso è meglio che mi guardi e che mi dici il tuo giudizio. 

Cose che cambiano tutto. 
Cose che cambiano tutto. 

E noi, di cosa siamo fatti: 
di vento di rivolta, o solidi ricordi? 
Se puoi, rigenera mia gioia 
le cose che non so spiegarti. 

Ci sono cose che non puoi capire adesso, 
cose veloci che rimuovono il senso del perfetto. 
Ci sono cose fatte come miele, madido progresso. 
Veloci scendono un respiro e la tua forma di rispetto. 

Cose che cambiano tutto. 
Cose che cambiano tutto. 

Cose che, cose che cambiano tutto. 
Cose che cambiano tutto. 

Cose che, cose che cambiano tutto. 
Cose che cambiano tutto. 

Cose che cambiano tutto. 
Cose che cambiano tutto. 

Cose che cambiano

# E' il testo di Diego Mancino tratto dall'album "cose che cambiano tutto" pubblicato bel 2005.
Una sorta d'autore venuto dal nulla che presenta musicalità riecheggianti armonie seventies evocative del "concerto" di umberto bindi, i vocalizzi dei new trolls, l'impegno e l'inquietudine dei testi di tenco, il tutto condito da arrangiamenti metallici vagamente londinesi.
Classe ed eleganza.#
Il testo della canzone, uscito proprio in un momento di grandi, violente, imporvvise innovazioni tecnologiche, soffia alle nostre orecchie messaggi sibillini orientanti all'allerta, all'apertura, all'attenzione verso i nuovi stravolgimenti e sopratutto alle loro applicazioni.
Potere dei circoli ermeneutici artistici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La luce spegni, ti fai avanti:<br />
non han più peso le parole, l&#8217;odio che mi porti.<br />
Ci sono cose più importanti<br />
nel cuore nero di certe fanciulle affascinanti. </p>
<p>Ci sono cose che non puoi capire adesso,<br />
cose che fanno più paura del tuo gusto dell&#8217;eccesso.<br />
Ci sono cose che non vedi, anche se sono dappertutto.<br />
Adesso è meglio che mi guardi e che mi dici il tuo giudizio. </p>
<p>Cose che cambiano tutto.<br />
Cose che cambiano tutto. </p>
<p>E noi, di cosa siamo fatti:<br />
di vento di rivolta, o solidi ricordi?<br />
Se puoi, rigenera mia gioia<br />
le cose che non so spiegarti. </p>
<p>Ci sono cose che non puoi capire adesso,<br />
cose veloci che rimuovono il senso del perfetto.<br />
Ci sono cose fatte come miele, madido progresso.<br />
Veloci scendono un respiro e la tua forma di rispetto. </p>
<p>Cose che cambiano tutto.<br />
Cose che cambiano tutto. </p>
<p>Cose che, cose che cambiano tutto.<br />
Cose che cambiano tutto. </p>
<p>Cose che, cose che cambiano tutto.<br />
Cose che cambiano tutto. </p>
<p>Cose che cambiano tutto.<br />
Cose che cambiano tutto. </p>
<p>Cose che cambiano</p>
<p># E&#8217; il testo di Diego Mancino tratto dall&#8217;album &#8220;cose che cambiano tutto&#8221; pubblicato bel 2005.<br />
Una sorta d&#8217;autore venuto dal nulla che presenta musicalità riecheggianti armonie seventies evocative del &#8220;concerto&#8221; di umberto bindi, i vocalizzi dei new trolls, l&#8217;impegno e l&#8217;inquietudine dei testi di tenco, il tutto condito da arrangiamenti metallici vagamente londinesi.<br />
Classe ed eleganza.#<br />
Il testo della canzone, uscito proprio in un momento di grandi, violente, imporvvise innovazioni tecnologiche, soffia alle nostre orecchie messaggi sibillini orientanti all&#8217;allerta, all&#8217;apertura, all&#8217;attenzione verso i nuovi stravolgimenti e sopratutto alle loro applicazioni.<br />
Potere dei circoli ermeneutici artistici.</p>
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		<title>Di: missy</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/03/08/il-futuro-della-privacy/#comment-24631</link>
		<dc:creator>missy</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2006 22:02:45 +0000</pubDate>
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		<description>Oh Trespolo, domani vengo a leggerti. Bello trovarti in giro, casualmente!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oh Trespolo, domani vengo a leggerti. Bello trovarti in giro, casualmente!</p>
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		<title>Di: Trespolo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/03/08/il-futuro-della-privacy/#comment-24622</link>
		<dc:creator>Trespolo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2006 20:10:35 +0000</pubDate>
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		<description>@Missy: esiste una differenza fondamentale fra noi (e includo l'Europa) e gli Stati Uniti: negli Stati Uniti la crittografia è considerata alla stregua di un'arma nucleare e se ti beccano con un algoritmo sul tuo portatile ti fai 30 anni prima che ti spieghino perché. Da noi la crittografia e la privacy in genere sono considerati poco più che giochini per bambini dell'asilo. Purtroppo.

@Baldrus: la 196 va a normare solo il trattamento dei dati personali da parte delle società che si trovano a interagire con dati personali e/o sensibili. Bella legge, ma: avrebbe dovuto essere applicata nel 2004, è stata prorogata a metà 2005, poi a fine 2005, poi al 31 marzo 2006. A quanto pare della privacy, almeno in Italia, non gliene frega nulla a nessuno.

Non l'ho mai fatto prima, ma visto che si scrive e si trattano gli argomenti che gestisco quotidianamente per lavoro, vi invito a leggere "La favola di un ipotetico Stato garantista". Sono alla quarta puntata e non richiede un grande sforzo.
Gli americani son bravi, ma anche da noi non mancano casi degni di nota; a conoscerli :-)

Buona serata. Trespolo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Missy: esiste una differenza fondamentale fra noi (e includo l&#8217;Europa) e gli Stati Uniti: negli Stati Uniti la crittografia è considerata alla stregua di un&#8217;arma nucleare e se ti beccano con un algoritmo sul tuo portatile ti fai 30 anni prima che ti spieghino perché. Da noi la crittografia e la privacy in genere sono considerati poco più che giochini per bambini dell&#8217;asilo. Purtroppo.</p>
<p>@Baldrus: la 196 va a normare solo il trattamento dei dati personali da parte delle società che si trovano a interagire con dati personali e/o sensibili. Bella legge, ma: avrebbe dovuto essere applicata nel 2004, è stata prorogata a metà 2005, poi a fine 2005, poi al 31 marzo 2006. A quanto pare della privacy, almeno in Italia, non gliene frega nulla a nessuno.</p>
<p>Non l&#8217;ho mai fatto prima, ma visto che si scrive e si trattano gli argomenti che gestisco quotidianamente per lavoro, vi invito a leggere &#8220;La favola di un ipotetico Stato garantista&#8221;. Sono alla quarta puntata e non richiede un grande sforzo.<br />
Gli americani son bravi, ma anche da noi non mancano casi degni di nota; a conoscerli :-)</p>
<p>Buona serata. Trespolo.</p>
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		<title>Di: mag</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/03/08/il-futuro-della-privacy/#comment-24575</link>
		<dc:creator>mag</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2006 12:49:08 +0000</pubDate>
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		<description>devo dare testimonianza o meglio evitare?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>devo dare testimonianza o meglio evitare?</p>
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		<title>Di: Baldrus</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/03/08/il-futuro-della-privacy/#comment-24559</link>
		<dc:creator>Baldrus</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2006 11:36:29 +0000</pubDate>
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		<description>In Italia la materia è normata dal DL 196/03, che è dettagliato coi suoi 186 articoli e riguarda in pratica tutto lo scibile dei dati personali e sensibili, la loro conservazione, la comunicazione, la distruzione, l'uso o meno di strumenti elettronici, la videosorveglianza, la nomima dei responsabili e degli incaricati. Teoricamente, dovrebbe essere una buona legge. Poi, nella pratica, sappiamo tutti che anche per prendere un caffè al bar ci fanno firmare una liberatoria...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia la materia è normata dal DL 196/03, che è dettagliato coi suoi 186 articoli e riguarda in pratica tutto lo scibile dei dati personali e sensibili, la loro conservazione, la comunicazione, la distruzione, l&#8217;uso o meno di strumenti elettronici, la videosorveglianza, la nomima dei responsabili e degli incaricati. Teoricamente, dovrebbe essere una buona legge. Poi, nella pratica, sappiamo tutti che anche per prendere un caffè al bar ci fanno firmare una liberatoria&#8230;</p>
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		<title>Di: missy</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/03/08/il-futuro-della-privacy/#comment-24548</link>
		<dc:creator>missy</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Mar 2006 09:56:43 +0000</pubDate>
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		<description>Purtroppo, non si possono cambiare questi processi. Operativamente avanzati prima ancora che noi ce ne potessimo accorgere e quindi discutere. Mi chiedo sulle differenz elegislative tra USA e Europa. Ricordo che negli Usa c'era questa consapevolezza , 10 anni fa, che ogni nostra mail in ufficio venisse registrata. Ma c'era anche la possibilità di risarcimenti miliardari nel caso venissero usate per scopi non legittimi alla sicurezza dell'istituto presso cui si lavorava. Era una sensazione strana: so che mi controlli, ma se mi usi erroneamente ti rovino. 
Ad ogni modo, nel mio piccolo, mi tengo ancora la carta d'identità cartacea, fino al'ultimo giorno possibile prima che mi arrivi quella elettronica. Piccole rivincite quotidiane che non servono a nulla, se non a credere di esser persone umane, per qualche minuto in più.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo, non si possono cambiare questi processi. Operativamente avanzati prima ancora che noi ce ne potessimo accorgere e quindi discutere. Mi chiedo sulle differenz elegislative tra USA e Europa. Ricordo che negli Usa c&#8217;era questa consapevolezza , 10 anni fa, che ogni nostra mail in ufficio venisse registrata. Ma c&#8217;era anche la possibilità di risarcimenti miliardari nel caso venissero usate per scopi non legittimi alla sicurezza dell&#8217;istituto presso cui si lavorava. Era una sensazione strana: so che mi controlli, ma se mi usi erroneamente ti rovino.<br />
Ad ogni modo, nel mio piccolo, mi tengo ancora la carta d&#8217;identità cartacea, fino al&#8217;ultimo giorno possibile prima che mi arrivi quella elettronica. Piccole rivincite quotidiane che non servono a nulla, se non a credere di esser persone umane, per qualche minuto in più.</p>
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