L’Einaudi è di Berlusconi, ma di certo non soggiace alle direttive arcoriane. Se mai, nella casa berlusconiana prendono dimora più comodamente gli uomini dell’avversa parte. Quelli vicini a D’Alema. Come, ad esempio, Andrea Romano, responsabile della saggistica della casa torinese, ed ex direttore scientifico della Fondazione Italianieuropei.…
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