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	<title>Commenti a: bb4 &#8211; Of Mice and Men</title>
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		<title>Di: cf05103025</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/02/bb4-of-mice-and-men/#comment-29389</link>
		<dc:creator>cf05103025</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Jun 2006 16:54:04 +0000</pubDate>
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		<description>Alla fin fine questo mondo dell&#039;arte contemporanea è sempre più staccato scollato non solo dalla &quot;gente&quot;, dal grande pubblico ma anche da milioni di persone colte, istruite. A me sembra che su queste manifestazioni non ci sia da scrivere più nulla: (come dice wowoka) tutto può significare tutto (o alludere a tutto), non sono più gli oggetti in sè che dicono, sono i discorsi stampati ante e post, ma sopratutto gli oggetti dicono i loro prezzi e le valutazioni sul mercato. 
Io vedo il collezionista d&#039;arte contemporanea come un filatelico, un investitore, uno speculatore; con la diferenza che questi oggetti tengono più posto.

L&#039;arte dell&#039;immagine, in linea di massima, abita altri luoghi di comunicazione, il web, case editrici, riviste, studi televisivi, cinematografici, certe gallerie ed ha altre valutazioni.
D&#039;altra parte l&#039;arte contemporanea non pretende di essere arte d&#039;ìmmagine nè di comunicare, le basta essere oggetto, oggetto di mercato.

MarioB.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fin fine questo mondo dell&#8217;arte contemporanea è sempre più staccato scollato non solo dalla &#8220;gente&#8221;, dal grande pubblico ma anche da milioni di persone colte, istruite. A me sembra che su queste manifestazioni non ci sia da scrivere più nulla: (come dice wowoka) tutto può significare tutto (o alludere a tutto), non sono più gli oggetti in sè che dicono, sono i discorsi stampati ante e post, ma sopratutto gli oggetti dicono i loro prezzi e le valutazioni sul mercato.<br />
Io vedo il collezionista d&#8217;arte contemporanea come un filatelico, un investitore, uno speculatore; con la diferenza che questi oggetti tengono più posto.</p>
<p>L&#8217;arte dell&#8217;immagine, in linea di massima, abita altri luoghi di comunicazione, il web, case editrici, riviste, studi televisivi, cinematografici, certe gallerie ed ha altre valutazioni.<br />
D&#8217;altra parte l&#8217;arte contemporanea non pretende di essere arte d&#8217;ìmmagine nè di comunicare, le basta essere oggetto, oggetto di mercato.</p>
<p>MarioB.</p>
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		<title>Di: wovoka</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/02/bb4-of-mice-and-men/#comment-29370</link>
		<dc:creator>wovoka</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jun 2006 21:37:40 +0000</pubDate>
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		<description>A me questa sembra una tipica nota di mestiere: le solite vaghe, pretenziose ma innocue retoriche funzionali alla reiterazione del gioco e dei suoi complessi tornaconti, con il pubblico chiamato ad esprimere le proprie irrilevanti &quot;preferenze&quot; in rapporto a &quot;provocazioni&quot; largamente arbitrarie, quasi totalmente scollate dalle teorizzazioni che si pretende esse possano supportare. Dico &quot;quasi totalmente&quot; perché ovviamente tutto può essere fatto significare tutto (&quot;ogni oggetto è rotondo, se viene avvolto con carta sufficiente&quot;).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me questa sembra una tipica nota di mestiere: le solite vaghe, pretenziose ma innocue retoriche funzionali alla reiterazione del gioco e dei suoi complessi tornaconti, con il pubblico chiamato ad esprimere le proprie irrilevanti &#8220;preferenze&#8221; in rapporto a &#8220;provocazioni&#8221; largamente arbitrarie, quasi totalmente scollate dalle teorizzazioni che si pretende esse possano supportare. Dico &#8220;quasi totalmente&#8221; perché ovviamente tutto può essere fatto significare tutto (&#8220;ogni oggetto è rotondo, se viene avvolto con carta sufficiente&#8221;).</p>
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		<title>Di: cara polvere</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/02/bb4-of-mice-and-men/#comment-29324</link>
		<dc:creator>cara polvere</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jun 2006 10:05:50 +0000</pubDate>
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		<description>mi sa tutto troppo di preconfezionato. tutto asetticamente dejavù.
manca l&#039;espressione fisica.

preferisco ancora di gran lunga il romanticismo &quot;all&#039;osso&quot; di Marina Abramovic che lava scheletri veri con spazzola e detersivo o quello infinitamente malato delle corporee rimodellazioni bendate e intubate del fu ma attualissimo Rudolf Schwarzkogler...

cito:
II corpo che ha l&#039;arte nel senso. Contatti che quale unico risultato hanno arte. La sensazione del liquido caldo sul corpo, che è arte. II corpo spaventato, spruzzata da liquidi freddi, palpita e trema ed é arte. II puro, semplice corpo sotto cascanti visceri, che ha l&#039;arte nei sensi. II nudo corpo, che sta davanti a una tavola, e solo ai fini dell&#039;arte ha gli organi genitali sulla tavola e indugia. Tutti i sentimenti esibizionistici, masochistici, omoerotici…combinano il corpo e non sono niente di anormale. La virtù terapeutica non consiste nel liberarsi da costrizioni, nello svincolarsi da inibizioni, o dall&#039;annientare agressività, ma nella veggente densità del totale amorfo complesso-corpo. Con tutta l&#039;energia essere sé stesso con tutte le proprie forze sentirsi privo di sutura nel Tutto essere serenamente solo.&quot;

Heinz Cibulka, Fruhjar 1975

un saluto
paola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi sa tutto troppo di preconfezionato. tutto asetticamente dejavù.<br />
manca l&#8217;espressione fisica.</p>
<p>preferisco ancora di gran lunga il romanticismo &#8220;all&#8217;osso&#8221; di Marina Abramovic che lava scheletri veri con spazzola e detersivo o quello infinitamente malato delle corporee rimodellazioni bendate e intubate del fu ma attualissimo Rudolf Schwarzkogler&#8230;</p>
<p>cito:<br />
II corpo che ha l&#8217;arte nel senso. Contatti che quale unico risultato hanno arte. La sensazione del liquido caldo sul corpo, che è arte. II corpo spaventato, spruzzata da liquidi freddi, palpita e trema ed é arte. II puro, semplice corpo sotto cascanti visceri, che ha l&#8217;arte nei sensi. II nudo corpo, che sta davanti a una tavola, e solo ai fini dell&#8217;arte ha gli organi genitali sulla tavola e indugia. Tutti i sentimenti esibizionistici, masochistici, omoerotici…combinano il corpo e non sono niente di anormale. La virtù terapeutica non consiste nel liberarsi da costrizioni, nello svincolarsi da inibizioni, o dall&#8217;annientare agressività, ma nella veggente densità del totale amorfo complesso-corpo. Con tutta l&#8217;energia essere sé stesso con tutte le proprie forze sentirsi privo di sutura nel Tutto essere serenamente solo.&#8221;</p>
<p>Heinz Cibulka, Fruhjar 1975</p>
<p>un saluto<br />
paola</p>
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	<item>
		<title>Di: cf05103025</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/02/bb4-of-mice-and-men/#comment-29315</link>
		<dc:creator>cf05103025</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jun 2006 07:12:24 +0000</pubDate>
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		<description>Per le immagini che ho esplorato vedo che i curatori infatti hanno scelto immagini del verisimile, ossia fotografie che ritraggono oggetti, luoghi umani riconoscibili, attenti a rappresentazioni che danno ritratto o alludono a aspetti tristi se non tragico/ grotteschi della esperienza umana. 
Ho dei grossi dubbi sul curatore italiano Cattelan,( il più noto e pagato artista contemporaneo italiano) credo, suppongo che abbia scelto artisti della scuderia del suo mercante. Nulla di nuovo.
Vedo che vi è pure un artista astigiano Diego Perrone che espone una foto che ricorda i tempi di Bunuel e Dalì.
Mah...Resto perplesso. 
MarioB.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per le immagini che ho esplorato vedo che i curatori infatti hanno scelto immagini del verisimile, ossia fotografie che ritraggono oggetti, luoghi umani riconoscibili, attenti a rappresentazioni che danno ritratto o alludono a aspetti tristi se non tragico/ grotteschi della esperienza umana.<br />
Ho dei grossi dubbi sul curatore italiano Cattelan,( il più noto e pagato artista contemporaneo italiano) credo, suppongo che abbia scelto artisti della scuderia del suo mercante. Nulla di nuovo.<br />
Vedo che vi è pure un artista astigiano Diego Perrone che espone una foto che ricorda i tempi di Bunuel e Dalì.<br />
Mah&#8230;Resto perplesso.<br />
MarioB.</p>
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