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	<title>Commenti a: Su Gomorra</title>
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		<title>Di: lu</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-51304</link>
		<dc:creator>lu</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Nov 2006 18:54:20 +0000</pubDate>
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		<description>Dopo quest&#039;ultimo post, che ha suscitato altrove ricche discussioni colme di equivoci e precisazioni, sembra capitare come un grido nel silenzio l&#039;intervista su repubblica di stamattina. La sfacciataggine, l&#039;immediatezza, la dirompente sincerità di saviano: 1 &quot;In qualche modo è vero che sono stato vittima del fascino&quot; dei vari misso, schiavone, latorre... 2 &quot;non riscriverei più gomorra&quot;; editori ed amici hanno espresso una solidarietà puramente verbale
1 saviano sembra ammettere quello che gli imputava mozzi, di essere stato stregato dal Mito del Sistema; io, già il 23/10 su vibrisse mi sentivo di prendere le difese non dell&#039;uomo o dello scrittore, ma della vita (che conosco) vissuta in terra di camorra. Il suo totalitarismo non è mito! La sua presenza capillare e quotidiana, la sua efficienza parastatale nel monopolizzare la forza e usarla anche per difenderti, tutelarti e dare da mangiare a te e ai tuoi figli non è mito! La sua infamia proteiforme, il suo sdoppiarsi subdolo capace anche di fingere di combattere contro se stessa... Lui dice: &quot;Sono una loro vittima perchè sono cresciuto in quel luogo&quot;. Ecco, la sua non è mitopoiesi emotiva o narrazione della paura, per usare un&#039;espressione adoperata da raimo su Ni qualche giorno fa... Lasciamo perdere l&#039;autore e accostiamo il testo alle strade di napoli...
2 Attenzione ai furbi, ai furbi come abate o altri. La furbizia è l&#039;ossigeno della cultura diffusa napoletana...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo quest&#8217;ultimo post, che ha suscitato altrove ricche discussioni colme di equivoci e precisazioni, sembra capitare come un grido nel silenzio l&#8217;intervista su repubblica di stamattina. La sfacciataggine, l&#8217;immediatezza, la dirompente sincerità di saviano: 1 &#8220;In qualche modo è vero che sono stato vittima del fascino&#8221; dei vari misso, schiavone, latorre&#8230; 2 &#8220;non riscriverei più gomorra&#8221;; editori ed amici hanno espresso una solidarietà puramente verbale<br />
1 saviano sembra ammettere quello che gli imputava mozzi, di essere stato stregato dal Mito del Sistema; io, già il 23/10 su vibrisse mi sentivo di prendere le difese non dell&#8217;uomo o dello scrittore, ma della vita (che conosco) vissuta in terra di camorra. Il suo totalitarismo non è mito! La sua presenza capillare e quotidiana, la sua efficienza parastatale nel monopolizzare la forza e usarla anche per difenderti, tutelarti e dare da mangiare a te e ai tuoi figli non è mito! La sua infamia proteiforme, il suo sdoppiarsi subdolo capace anche di fingere di combattere contro se stessa&#8230; Lui dice: &#8220;Sono una loro vittima perchè sono cresciuto in quel luogo&#8221;. Ecco, la sua non è mitopoiesi emotiva o narrazione della paura, per usare un&#8217;espressione adoperata da raimo su Ni qualche giorno fa&#8230; Lasciamo perdere l&#8217;autore e accostiamo il testo alle strade di napoli&#8230;<br />
2 Attenzione ai furbi, ai furbi come abate o altri. La furbizia è l&#8217;ossigeno della cultura diffusa napoletana&#8230;</p>
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		<title>Di: AbatediTheleme</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-48908</link>
		<dc:creator>AbatediTheleme</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2006 14:32:58 +0000</pubDate>
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		<description>Ho ignorato lungamente l’esistenza del libro “Gomorra”.
Adesso che forzosamente sono obbligato a lasciare tale beatifico stato a causa di una campagna stampa che usa i mezzi scorretti del sedicente rischio personale e della pressione politica per accreditare di forza e verità un’opera letteraria ai fini di meglio venderla e meglio spacciare i velinari di regime per eroici rivoluzionari, vorrei ricordare che in una nazione così apertamente preda della corruzione individuale e collettiva, del potere criminale e dell’asservimento di informazione e cultura a Mammona, è impossibile che una casa editrice pubblichi l’opera di uno scrittore in cui siano davvero messi all’indice peccati e peccatori.
A fortiori se tra i peccatori ci sono camorristi e politici.
Questi ultimi, proprio secondo i principi democratici, di quei camorristi essendo i rappresentanti nelle terre dove - come è di lapalissiana costatazione a seguito di una semplice passeggiata per Gregorio degli Armeni, senza scomodare Scampia - il vero controllo economico, sociale e militare è della malavita e lo stato solo un pavido intruso.
Ed a chi se non alla politica pensate facciano capo le case editrici italiane??? O pensate davvero che in Italia ci sia una politica “buona” ed una “cattiva” ??? .)
Di conseguenza, ogni cosa molto palesata e godente di promozione mediatica è di per se stessa inevitabilmente, ahimè, falsa e tendenziosa…mentre ciò che di questo non gode potrebbe essere, alle volte, vero.
E di conseguenza esposto a reale possibilità di ritorsione (Lode a Mishima, a Majakovskj e ad Impastato).
Crederei molto più a Saviano avesse distribuito ciclostile per la tempestosa Campania, piuttosto avesse ricevuto una scorta dal potere che si alimenta proprio di quel che egli denuncia, di qualsiasi colore esso sia.
Vale et ego et benedico vos.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho ignorato lungamente l’esistenza del libro “Gomorra”.<br />
Adesso che forzosamente sono obbligato a lasciare tale beatifico stato a causa di una campagna stampa che usa i mezzi scorretti del sedicente rischio personale e della pressione politica per accreditare di forza e verità un’opera letteraria ai fini di meglio venderla e meglio spacciare i velinari di regime per eroici rivoluzionari, vorrei ricordare che in una nazione così apertamente preda della corruzione individuale e collettiva, del potere criminale e dell’asservimento di informazione e cultura a Mammona, è impossibile che una casa editrice pubblichi l’opera di uno scrittore in cui siano davvero messi all’indice peccati e peccatori.<br />
A fortiori se tra i peccatori ci sono camorristi e politici.<br />
Questi ultimi, proprio secondo i principi democratici, di quei camorristi essendo i rappresentanti nelle terre dove &#8211; come è di lapalissiana costatazione a seguito di una semplice passeggiata per Gregorio degli Armeni, senza scomodare Scampia &#8211; il vero controllo economico, sociale e militare è della malavita e lo stato solo un pavido intruso.<br />
Ed a chi se non alla politica pensate facciano capo le case editrici italiane??? O pensate davvero che in Italia ci sia una politica “buona” ed una “cattiva” ??? .)<br />
Di conseguenza, ogni cosa molto palesata e godente di promozione mediatica è di per se stessa inevitabilmente, ahimè, falsa e tendenziosa…mentre ciò che di questo non gode potrebbe essere, alle volte, vero.<br />
E di conseguenza esposto a reale possibilità di ritorsione (Lode a Mishima, a Majakovskj e ad Impastato).<br />
Crederei molto più a Saviano avesse distribuito ciclostile per la tempestosa Campania, piuttosto avesse ricevuto una scorta dal potere che si alimenta proprio di quel che egli denuncia, di qualsiasi colore esso sia.<br />
Vale et ego et benedico vos.</p>
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		<title>Di: Virgilio</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30846</link>
		<dc:creator>Virgilio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Jul 2006 14:09:18 +0000</pubDate>
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		<description>@ luci fer, diablo, belzebu e a tutti gli &#039;mperador del doloroso regno

Geografia dell&#039; oltretomba dantesco:

Lucifero, stai nel Cocito, non dovresti distrarti, hai da straziare Bruto, Cassio e Giuda......il viaggio infernale dopo la Tolomea e la Giudecca si conclude.
Lascia perdere il poeta, che è ritornato nel chiaro mondo. E&#039; uscito a riveder le stelle.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ luci fer, diablo, belzebu e a tutti gli &#8216;mperador del doloroso regno</p>
<p>Geografia dell&#8217; oltretomba dantesco:</p>
<p>Lucifero, stai nel Cocito, non dovresti distrarti, hai da straziare Bruto, Cassio e Giuda&#8230;&#8230;il viaggio infernale dopo la Tolomea e la Giudecca si conclude.<br />
Lascia perdere il poeta, che è ritornato nel chiaro mondo. E&#8217; uscito a riveder le stelle.</p>
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	</item>
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		<title>Di: Ugolino Conte</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30781</link>
		<dc:creator>Ugolino Conte</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2006 14:15:29 +0000</pubDate>
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		<description>@ diablo e luci fer

Cari colleghi, mi/ci aiutate a capire &quot;dove&quot; e &quot;quando&quot; Racca avrebbe attaccato gli amici e tradito i benefattori? Così, tanto per aggiornare l&#039;almanacco...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ diablo e luci fer</p>
<p>Cari colleghi, mi/ci aiutate a capire &#8220;dove&#8221; e &#8220;quando&#8221; Racca avrebbe attaccato gli amici e tradito i benefattori? Così, tanto per aggiornare l&#8217;almanacco&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: luci fer</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30759</link>
		<dc:creator>luci fer</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2006 11:17:58 +0000</pubDate>
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		<description>In effetti. Vada a rifrescarsi la memoria, il poeta, dove nella sua discesa agli inferi, Dante si imbatté nei traditori dei benefattori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti. Vada a rifrescarsi la memoria, il poeta, dove nella sua discesa agli inferi, Dante si imbatté nei traditori dei benefattori.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Diablo di Montesanto</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30698</link>
		<dc:creator>Diablo di Montesanto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jun 2006 09:37:52 +0000</pubDate>
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		<description>@ racca

C&#039;e&#039; una cosa che non sopporto. Quando si attaccano gli amici: &#039;nfame.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ racca</p>
<p>C&#8217;e&#8217; una cosa che non sopporto. Quando si attaccano gli amici: &#8216;nfame.</p>
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		<title>Di: temperanza</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30659</link>
		<dc:creator>temperanza</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jun 2006 11:26:10 +0000</pubDate>
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		<description>@marco p

e&#039; un pezzo che ti vedo scrivere cose molto ragionevoli.

A prop, vedo che la Lipperini parla di intellighezia italiota. Cominciamo a chiamarla stupidenzia e saremo tutti più simpatici e rilassati.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@marco p</p>
<p>e&#8217; un pezzo che ti vedo scrivere cose molto ragionevoli.</p>
<p>A prop, vedo che la Lipperini parla di intellighezia italiota. Cominciamo a chiamarla stupidenzia e saremo tutti più simpatici e rilassati.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: wovoka</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30656</link>
		<dc:creator>wovoka</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jun 2006 09:37:21 +0000</pubDate>
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		<description>@marco p.
ottimo commento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@marco p.<br />
ottimo commento.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marco p.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30654</link>
		<dc:creator>marco p.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jun 2006 08:56:16 +0000</pubDate>
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		<description>@ andrea inglese
@ chi è interessato
preciso meglio il mio pensiero (su &quot;Gomorra&quot; e sulla &quot;verificabilità&quot;) in un commento a Wu Ming 1 su Lipperatura:

http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2006/06/ritorno_a_gomor.html#comment-19072467</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ andrea inglese<br />
@ chi è interessato<br />
preciso meglio il mio pensiero (su &#8220;Gomorra&#8221; e sulla &#8220;verificabilità&#8221;) in un commento a Wu Ming 1 su Lipperatura:</p>
<p><a href="http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2006/06/ritorno_a_gomor.html#comment-19072467" rel="nofollow">http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2006/06/ritorno_a_gomor.html#comment-19072467</a></p>
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	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30653</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jun 2006 05:03:47 +0000</pubDate>
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		<description>“ma cosa faccio io, dopo aver letto Gomorra, se mi trovo davanti all’offerta di un paio di occhiali da sole firmati o taroccati?”
ho preso Gomorra e ho cominciato a leggerlo, non ostante la presenza nella mia casa dell&#039;utima raccolta di saggi di Foster Wallace, che mi chiama.
devo però sommessamente dire che, pur non avendo ancora sostanzialmente letto il libro di Saviano, la risposta alla cruciale domanda copincollata qui sopra ce l&#039;ho sempre avuta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>“ma cosa faccio io, dopo aver letto Gomorra, se mi trovo davanti all’offerta di un paio di occhiali da sole firmati o taroccati?”<br />
ho preso Gomorra e ho cominciato a leggerlo, non ostante la presenza nella mia casa dell&#8217;utima raccolta di saggi di Foster Wallace, che mi chiama.<br />
devo però sommessamente dire che, pur non avendo ancora sostanzialmente letto il libro di Saviano, la risposta alla cruciale domanda copincollata qui sopra ce l&#8217;ho sempre avuta.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: dado</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30641</link>
		<dc:creator>dado</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jun 2006 15:41:31 +0000</pubDate>
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		<description>gomorra veramente bello. vedere certa gente riuscire a litigare anche quando sono d&#039;accordo su un libro è fantastico :-)

per quanto riguarda l&#039;o.t. di monina segnalo il pezzo di matteo bordone che chiude la discussione sul rapper italiota

http://www.freddynietzsche.com/2006/06/little_crazy_fabri_gallo_fibra.php</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>gomorra veramente bello. vedere certa gente riuscire a litigare anche quando sono d&#8217;accordo su un libro è fantastico :-)</p>
<p>per quanto riguarda l&#8217;o.t. di monina segnalo il pezzo di matteo bordone che chiude la discussione sul rapper italiota</p>
<p><a href="http://www.freddynietzsche.com/2006/06/little_crazy_fabri_gallo_fibra.php" rel="nofollow">http://www.freddynietzsche.com/2006/06/little_crazy_fabri_gallo_fibra.php</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: fabio</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30630</link>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jun 2006 13:43:49 +0000</pubDate>
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		<description>@raimo

che hai detto, che dici, che dici? ti giuro, senza polemica. che dici????</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@raimo</p>
<p>che hai detto, che dici, che dici? ti giuro, senza polemica. che dici????</p>
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	<item>
		<title>Di: andrea inglese</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30603</link>
		<dc:creator>andrea inglese</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jun 2006 01:41:04 +0000</pubDate>
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		<description>a marco p
l&#039;esempio che fai è infelice, se deve servire come argomento di &quot;sospetto&quot; sulla dimensione referenziale della scrittura di Saviano; infelice perché marginale e perché fuori bersaglio (vedi Mario Spada); il tirare in ballo genova è poi davvero &quot;lana caprina&quot;; ma la questione che sollevi ha senso: ma per rispondere ad essa bisogna fare un lavoro approfondito sul testo di Saviano e su fonti altre da Gomorra. Credo che ci sia gente in grado di farlo.

Quanto all&#039;insospettirsi per l&#039;accettazione acritica di Gomorra. Chiariamo le cose. Ci sono libro belli, e riusciti, e rari. Bisogna farsene una ragione. Non tutto è marketing. 

Il ragionare sulla corsa a tirare Roberto per la giacchetta (che c&#039;è stata eccome) è un&#039;altra faccenda. E pone sospetti sul nostro vuoto politico, e anche etico. Nostro: del paese, e anche del suo ambiente letterario e intellettuale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a marco p<br />
l&#8217;esempio che fai è infelice, se deve servire come argomento di &#8220;sospetto&#8221; sulla dimensione referenziale della scrittura di Saviano; infelice perché marginale e perché fuori bersaglio (vedi Mario Spada); il tirare in ballo genova è poi davvero &#8220;lana caprina&#8221;; ma la questione che sollevi ha senso: ma per rispondere ad essa bisogna fare un lavoro approfondito sul testo di Saviano e su fonti altre da Gomorra. Credo che ci sia gente in grado di farlo.</p>
<p>Quanto all&#8217;insospettirsi per l&#8217;accettazione acritica di Gomorra. Chiariamo le cose. Ci sono libro belli, e riusciti, e rari. Bisogna farsene una ragione. Non tutto è marketing. </p>
<p>Il ragionare sulla corsa a tirare Roberto per la giacchetta (che c&#8217;è stata eccome) è un&#8217;altra faccenda. E pone sospetti sul nostro vuoto politico, e anche etico. Nostro: del paese, e anche del suo ambiente letterario e intellettuale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: popolano</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30595</link>
		<dc:creator>popolano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2006 23:56:06 +0000</pubDate>
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		<description>@ Marco P.
Ma co &#039;sto caldo, proprio de lana caprina te dovevi impannuccia&#039;?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Marco P.<br />
Ma co &#8217;sto caldo, proprio de lana caprina te dovevi impannuccia&#8217;?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sergio garufi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30587</link>
		<dc:creator>sergio garufi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2006 23:45:40 +0000</pubDate>
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		<description>@francesco
grazie, sei troppo buono :-)
@christian
&quot;fantacritica&quot; (per dire il primo che mi viene in mente), per te non è un pezzo ironico?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@francesco<br />
grazie, sei troppo buono :-)<br />
@christian<br />
&#8220;fantacritica&#8221; (per dire il primo che mi viene in mente), per te non è un pezzo ironico?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marco p.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30592</link>
		<dc:creator>marco p.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2006 23:44:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30592</guid>
		<description>@ mario spada
è ovvio che quello della &quot;rivolta&quot; era un esempio ... in ogni caso, non c&#039;è stata, in quella occasione, alcuna rivolta, almeno per il senso che la parola &quot;rivolta&quot; ha in un contesto ben più vasto ... rivolta è stata quella delle banlieau francesi, dove le molotov non erano 2 e non venivano lanciate dentro cassonetti, ma contro i commissariati, contri i blindati, contro le auto, contro i reparti a piedi dei gendarmi; se vuoi, rivolta - ma piccola - c&#039;è stata il 20 luglio a genova, quando migliaia di persone fronteggiavano la polizia e dove è caduto carlo giuliani ... insomma, il senso della parola &quot;rivolta&quot;, per quello che è accaduto dopo l&#039;arresto di Cosimo di Lauro, è esagerato, non rende ciò che è effettivamente successo quel giorno ... c&#039;è stata niente di più che una piccola protesta, molto simile a quella da stadio, quando gruppi di ultras fronteggiano per dieci minuti la polizia, senza che si diano scontri effettivi ... se le parole hanno un loro senso oggettivo, ovviamente ... e in ogni caso, la rivolta, pur essendo una esplosione momentanea, è una ESLOSIONE DI RABBIA RADICALE ... il battaglione CAMPANIA usò lacrimogeni in quantità industriale? si gettò sulla folla coi blindati? impugnavano i fucili al contrario, usandoli come clave? ci furono feriti? dopo la ritirata, la folla tornò a riempire le strade ancora più inferocita? ... Ripeto, quello della &quot;rivolta&quot; è un esempio per misurare la portata della verità in un libro, quello di Saviano, che è, come ho già scritto, tra i migliori usciti ultimamente ... però l&#039;unanimità di giudizi, e spesso i commenti a-critici, mi rende sospettoso ... tutto qui ...

Marco P.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ mario spada<br />
è ovvio che quello della &#8220;rivolta&#8221; era un esempio &#8230; in ogni caso, non c&#8217;è stata, in quella occasione, alcuna rivolta, almeno per il senso che la parola &#8220;rivolta&#8221; ha in un contesto ben più vasto &#8230; rivolta è stata quella delle banlieau francesi, dove le molotov non erano 2 e non venivano lanciate dentro cassonetti, ma contro i commissariati, contri i blindati, contro le auto, contro i reparti a piedi dei gendarmi; se vuoi, rivolta &#8211; ma piccola &#8211; c&#8217;è stata il 20 luglio a genova, quando migliaia di persone fronteggiavano la polizia e dove è caduto carlo giuliani &#8230; insomma, il senso della parola &#8220;rivolta&#8221;, per quello che è accaduto dopo l&#8217;arresto di Cosimo di Lauro, è esagerato, non rende ciò che è effettivamente successo quel giorno &#8230; c&#8217;è stata niente di più che una piccola protesta, molto simile a quella da stadio, quando gruppi di ultras fronteggiano per dieci minuti la polizia, senza che si diano scontri effettivi &#8230; se le parole hanno un loro senso oggettivo, ovviamente &#8230; e in ogni caso, la rivolta, pur essendo una esplosione momentanea, è una ESLOSIONE DI RABBIA RADICALE &#8230; il battaglione CAMPANIA usò lacrimogeni in quantità industriale? si gettò sulla folla coi blindati? impugnavano i fucili al contrario, usandoli come clave? ci furono feriti? dopo la ritirata, la folla tornò a riempire le strade ancora più inferocita? &#8230; Ripeto, quello della &#8220;rivolta&#8221; è un esempio per misurare la portata della verità in un libro, quello di Saviano, che è, come ho già scritto, tra i migliori usciti ultimamente &#8230; però l&#8217;unanimità di giudizi, e spesso i commenti a-critici, mi rende sospettoso &#8230; tutto qui &#8230;</p>
<p>Marco P.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: francesco forlani</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30591</link>
		<dc:creator>francesco forlani</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2006 23:43:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30591</guid>
		<description>@GEorgia
... e infatti a mezzogiorno me ne vado a Bologna dove, alla Feltrinelli alle 17 Roberto presenterà Gomorra. Magari fai un salto anche tu
effeffe
ps
@Sergio, dimmi tutto, bello, bravo, simpatico, intelligente, ma buono (e gentile) no, ti prego:-) Dieci giorni fa tutto un quartiere di Torino ha fatto colazione con Borges. Anche grazie a te.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@GEorgia<br />
&#8230; e infatti a mezzogiorno me ne vado a Bologna dove, alla Feltrinelli alle 17 Roberto presenterà Gomorra. Magari fai un salto anche tu<br />
effeffe<br />
ps<br />
@Sergio, dimmi tutto, bello, bravo, simpatico, intelligente, ma buono (e gentile) no, ti prego:-) Dieci giorni fa tutto un quartiere di Torino ha fatto colazione con Borges. Anche grazie a te.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mario Spada (fotografo)</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30586</link>
		<dc:creator>Mario Spada (fotografo)</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2006 23:38:50 +0000</pubDate>
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		<description>@Marco p

Allora. La rivolta c&#039;è stata dopo l&#039;arresto di Cosimo Di Lauro. Noi tutti eravamo lì. Le molotov sono state usate per abbicciare i cassonetti, e per chi non dovesse ricordarlo, fu necessario far intervenire il X battaglione carabinieri CAMPANIA (ansa e corsera riportarono la notizia) per riuscire a trasportare il detenuto in questura. Bloccato da circa 400 persone. I cronisti  dopo 15 minuti andarono via, e si catapultarono nella questura per aspettare di fotografare l&#039;arrivo di Cosimo. Ecco perchè non trovi la verificabilità...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Marco p</p>
<p>Allora. La rivolta c&#8217;è stata dopo l&#8217;arresto di Cosimo Di Lauro. Noi tutti eravamo lì. Le molotov sono state usate per abbicciare i cassonetti, e per chi non dovesse ricordarlo, fu necessario far intervenire il X battaglione carabinieri CAMPANIA (ansa e corsera riportarono la notizia) per riuscire a trasportare il detenuto in questura. Bloccato da circa 400 persone. I cronisti  dopo 15 minuti andarono via, e si catapultarono nella questura per aspettare di fotografare l&#8217;arrivo di Cosimo. Ecco perchè non trovi la verificabilità&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marco p.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30580</link>
		<dc:creator>marco p.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2006 21:12:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30580</guid>
		<description>@ andrea inglese
La tua risposta è troppo vaga, non parla di “Gomorra “ che in termini generali-generici, eludendo una questione per me fondamentale: quanto scritto da Saviano, essendo principalmente (non solo, ma principalmente) reportage, è tutto vero? Non ci sono piuttosto delle esagerazioni che, se pure possono far deragliare il reportage nel romanzo, rendono il testo troppo “fiction”? Mi rifaccio alla stessa frase che ho citato in precedenza, da pag. 126 di “Gomorra”, là dove Saviano scrive che “inizia una rivolta, rovesciano auto, riempiono le bottiglie di benzina e le lanciano”. Il senso della frase è chiaro. Ma è anche VERO? O meglio, la descrizione letteraria dei fatti corrisponde al reale accaduto? C&#039;E&#039; STATA O NO UNA RIVOLTA? Non è una questione di poco conto.  Quanti fatti narrati da Saviano presentano ambiguità di questo genere?  Tu dici che si tratta di “letteratura di testimonianza”. Ma proprio questo dovrebbe portarti a dire che si tratta di UNA testimonianza, una tra le tante, e nessuno può escludere a priori che possa anche trattarsi di FALSA testimonianza. E proprio perché la materia è ai più sconosciuta, ti chiedo: non è che l’afflatto personale messo dallo scrittore – il suo essere interno a ciò che descrive – abbia un po’ sviato dall’oggetto descritto? Non voglio dire che sia così; voglio soltanto evidenziare che nessuno si è posto criticamente – o ha solo posto dei dubbi – su quanto descritto da Saviano, come se in quel libro ci sia la verità più scomoda sulla camorra. Chiedo inoltre: non è che proprio perché il libro ha questa caratteristica – di essere denso-forte-scomodo – è stato assunto come esempio di una mancanza, ovvero di quella capacità di essere radicali che ci manca come scrittori-intellettuali? Tant’è che in molti lo tirano per la giacca, iscrivendolo d’autorità alla propria cordata … 

@ TUTTI
Scusate, ma sono stufo di circunavigare a vuoto tra le vostre parole. Al naufragio preferisco una birra fresca parlando di calcio (noi vogliamo la juve in serie C). Di tutto si parla, ma tutto è OT, tutti sono “fuori tema”. Se vi divertite così, buon per voi. Sono arrivato qui da poco, e con molta curiosità. Ritorno da dove son venuto, molto scazzato.  L’Italia è un paese di merda, indubbiamente.  Pur felice per il trionfo del NO,  il mio pessimismo per le prospettive si aggrava: mi sembrate tutti dei disadattati, come incapaci di stare con logica su quanto si discute (e qui mi riferisco ai commenti, perché le proposte dei redattori di NI sono intriganti, invogliano la lettura e l’approfondimento). Non essendo io un professionista del commento, e avendo notato che la professione coincide col nulla, mi ritiro in buon ordine. Ricordo, per quanti si sentissero offesi da queste mie parole, che il post che sto commentando esordiva con l’appello a stare su “Gomorra” … Quanti lo hanno fatto? Quanti hanno tracimato verso il nulla? Ripeto: se vi rende contenti ciò, buon per voi; io sono stufo e vi saluto … 
Marco P.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ andrea inglese<br />
La tua risposta è troppo vaga, non parla di “Gomorra “ che in termini generali-generici, eludendo una questione per me fondamentale: quanto scritto da Saviano, essendo principalmente (non solo, ma principalmente) reportage, è tutto vero? Non ci sono piuttosto delle esagerazioni che, se pure possono far deragliare il reportage nel romanzo, rendono il testo troppo “fiction”? Mi rifaccio alla stessa frase che ho citato in precedenza, da pag. 126 di “Gomorra”, là dove Saviano scrive che “inizia una rivolta, rovesciano auto, riempiono le bottiglie di benzina e le lanciano”. Il senso della frase è chiaro. Ma è anche VERO? O meglio, la descrizione letteraria dei fatti corrisponde al reale accaduto? C&#8217;E&#8217; STATA O NO UNA RIVOLTA? Non è una questione di poco conto.  Quanti fatti narrati da Saviano presentano ambiguità di questo genere?  Tu dici che si tratta di “letteratura di testimonianza”. Ma proprio questo dovrebbe portarti a dire che si tratta di UNA testimonianza, una tra le tante, e nessuno può escludere a priori che possa anche trattarsi di FALSA testimonianza. E proprio perché la materia è ai più sconosciuta, ti chiedo: non è che l’afflatto personale messo dallo scrittore – il suo essere interno a ciò che descrive – abbia un po’ sviato dall’oggetto descritto? Non voglio dire che sia così; voglio soltanto evidenziare che nessuno si è posto criticamente – o ha solo posto dei dubbi – su quanto descritto da Saviano, come se in quel libro ci sia la verità più scomoda sulla camorra. Chiedo inoltre: non è che proprio perché il libro ha questa caratteristica – di essere denso-forte-scomodo – è stato assunto come esempio di una mancanza, ovvero di quella capacità di essere radicali che ci manca come scrittori-intellettuali? Tant’è che in molti lo tirano per la giacca, iscrivendolo d’autorità alla propria cordata … </p>
<p>@ TUTTI<br />
Scusate, ma sono stufo di circunavigare a vuoto tra le vostre parole. Al naufragio preferisco una birra fresca parlando di calcio (noi vogliamo la juve in serie C). Di tutto si parla, ma tutto è OT, tutti sono “fuori tema”. Se vi divertite così, buon per voi. Sono arrivato qui da poco, e con molta curiosità. Ritorno da dove son venuto, molto scazzato.  L’Italia è un paese di merda, indubbiamente.  Pur felice per il trionfo del NO,  il mio pessimismo per le prospettive si aggrava: mi sembrate tutti dei disadattati, come incapaci di stare con logica su quanto si discute (e qui mi riferisco ai commenti, perché le proposte dei redattori di NI sono intriganti, invogliano la lettura e l’approfondimento). Non essendo io un professionista del commento, e avendo notato che la professione coincide col nulla, mi ritiro in buon ordine. Ricordo, per quanti si sentissero offesi da queste mie parole, che il post che sto commentando esordiva con l’appello a stare su “Gomorra” … Quanti lo hanno fatto? Quanti hanno tracimato verso il nulla? Ripeto: se vi rende contenti ciò, buon per voi; io sono stufo e vi saluto …<br />
Marco P.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gianni biondillo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30579</link>
		<dc:creator>gianni biondillo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2006 21:11:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30579</guid>
		<description>a Riccardo Saviano, che non conosco:

A me me piace chi da &#039;nfaccia senza &#039;e se fermà&#039;
chi è tuosto e po s&#039;arape pecchè sape c&#039;adda dà&#039;
aiza &#039;o vraccio &#039;e cchiù pe nun te fa &#039;mbruglià&#039;
e dalle &#039;nfaccia senza te fermà&#039;
A me me piace &#039;o blues e tutt&#039;e juorne aggio cantà&#039;
pecchè m&#039;abbrucia &#039;o fronte &#039;e &#039;na manera aggio sfugà&#039;
sono volgare e so che nella vita suonerò
so blues astregne i diente e sono mo.

;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a Riccardo Saviano, che non conosco:</p>
<p>A me me piace chi da &#8216;nfaccia senza &#8216;e se fermà&#8217;<br />
chi è tuosto e po s&#8217;arape pecchè sape c&#8217;adda dà&#8217;<br />
aiza &#8216;o vraccio &#8216;e cchiù pe nun te fa &#8216;mbruglià&#8217;<br />
e dalle &#8216;nfaccia senza te fermà&#8217;<br />
A me me piace &#8216;o blues e tutt&#8217;e juorne aggio cantà&#8217;<br />
pecchè m&#8217;abbrucia &#8216;o fronte &#8216;e &#8216;na manera aggio sfugà&#8217;<br />
sono volgare e so che nella vita suonerò<br />
so blues astregne i diente e sono mo.</p>
<p>;-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: georgia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30565</link>
		<dc:creator>georgia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2006 18:01:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30565</guid>
		<description>e il mio commento che ho postato qui????
cassato?
o il caldo l&#039;ha squagliato?
;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e il mio commento che ho postato qui????<br />
cassato?<br />
o il caldo l&#8217;ha squagliato?<br />
;-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: christian raimo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30564</link>
		<dc:creator>christian raimo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2006 17:34:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30564</guid>
		<description>per me non è sempre corretto applicare meccanismi freudiani di sottinteso. anche andrea cortellessa faceva questo qualche anno in un articolo forse proprio su moresco. dipende dalle persone. tiziano scarpa è uno che odia, quando scrive, il doppiosenso e soprattutto l&#039;ironia, è letterale alle volte anche in modo poco credibile. se si vuole essere psicanalitici si è un po&#039; scorretti secondo me. soprattutto se prendo anche questo alla lettera il discorso che scarpa faceva qualche tempo fa contro i &quot;padristi&quot;. in tutto questo poi è normale che chiunque si senta amico di qualcuno si senta più amico degli altri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per me non è sempre corretto applicare meccanismi freudiani di sottinteso. anche andrea cortellessa faceva questo qualche anno in un articolo forse proprio su moresco. dipende dalle persone. tiziano scarpa è uno che odia, quando scrive, il doppiosenso e soprattutto l&#8217;ironia, è letterale alle volte anche in modo poco credibile. se si vuole essere psicanalitici si è un po&#8217; scorretti secondo me. soprattutto se prendo anche questo alla lettera il discorso che scarpa faceva qualche tempo fa contro i &#8220;padristi&#8221;. in tutto questo poi è normale che chiunque si senta amico di qualcuno si senta più amico degli altri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: georgia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30561</link>
		<dc:creator>georgia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2006 15:52:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30561</guid>
		<description>forlani posso dirti una mia impressione (e non è la prima volta che la manifesto l&#039;ho detta anche per altri libri) il vostro appello non fa un buon servizio al libro di saviano (se questa è veramente la vostra intenzione) Saviano ha scritto un libro che non ha bisogno di protezioni, parapetti spinte ecc. ecc Quindi tutto sto parlottare a caldo, tutto sto invitare gli altri a cosa debbono o non debbono fare non può che nuocere al libro.
Anzi non potrebbe che nuocere, se qualcosa potesse nuocere a questo libro, al momento, perchè il libro sta volando alto da solo, non ha bisogno dei commenti di tutti, ci sarà tempo, ci sarà un sacco di tempo per dire cose sul libro quando tutto sarà meno caldo e più intelligente
Tutto sto puzzo che fate, di solito, serve solo ai brutti libri che hanno bisogno di spinte o a quelli belli che non riescono ad avere visibilità. Gomorra è fuori da questi schemi ... lasciate perdere proclami, grida e carte da bollo, parlatene se volete, ma addirittura un proclama da firmare come si fa con chi subisce una ingiustizia a me sembra veramente una cosa un po&#039; ridicolo.
E poi smettela anche di dire che la polemicuccia meschinella (innescata ad arte da e-maestri della commedia dell&#039;arte e della simulazione ) è una polemica su saviano. NON LO E&#039;. 
Saviano è altrove al momento (I miei migliori auguri a lui).
geo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>forlani posso dirti una mia impressione (e non è la prima volta che la manifesto l&#8217;ho detta anche per altri libri) il vostro appello non fa un buon servizio al libro di saviano (se questa è veramente la vostra intenzione) Saviano ha scritto un libro che non ha bisogno di protezioni, parapetti spinte ecc. ecc Quindi tutto sto parlottare a caldo, tutto sto invitare gli altri a cosa debbono o non debbono fare non può che nuocere al libro.<br />
Anzi non potrebbe che nuocere, se qualcosa potesse nuocere a questo libro, al momento, perchè il libro sta volando alto da solo, non ha bisogno dei commenti di tutti, ci sarà tempo, ci sarà un sacco di tempo per dire cose sul libro quando tutto sarà meno caldo e più intelligente<br />
Tutto sto puzzo che fate, di solito, serve solo ai brutti libri che hanno bisogno di spinte o a quelli belli che non riescono ad avere visibilità. Gomorra è fuori da questi schemi &#8230; lasciate perdere proclami, grida e carte da bollo, parlatene se volete, ma addirittura un proclama da firmare come si fa con chi subisce una ingiustizia a me sembra veramente una cosa un po&#8217; ridicolo.<br />
E poi smettela anche di dire che la polemicuccia meschinella (innescata ad arte da e-maestri della commedia dell&#8217;arte e della simulazione ) è una polemica su saviano. NON LO E&#8217;.<br />
Saviano è altrove al momento (I miei migliori auguri a lui).<br />
geo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: davide racca</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30557</link>
		<dc:creator>davide racca</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2006 14:16:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30557</guid>
		<description>per me gomorra è un romanzo. totalmente romanzo. 

non credo che si debba indugiare troppo su questo. perchè altrimenti si cade vittima di giochi illusori.

gomorra cerca l&#039;inferno (e lo trova!) in questo limbo di semi-impunità.

la verità che dentro vi è scritta è quella del suo autore, che è un coacervo di stastiche sangue e allucinazioni. ma preciso che comunque questa resta la verità dell&#039;autore e non dell&#039;io-narrante. le due cose, autore e io-narrante vanno saparete, e nettamente!

l&#039;autore può aver ricevuto minacce telefoniche, ma l&#039;io narrante no. l&#039;autore può aver letto le cronache locali, ma l&#039;io narrante non lo fa, e si trova nei luoghi del delitto.

dico questo perchè è proprio qui che si è da sempre fondato l&#039;inghippo: chi è saviano? un testimone o un affiliato? (la polizia ha sempre quasi indagato su di lui più che con lui... ma perchè romanzando metteva in crisi le loro informazioni... e altre ve ne aggiungeva, ovviamente). 

e poi mi chiedo anch&#039;io: un romanzo può modificare la realtà? 
io credo di no. i morti (come don peppino diana) non si ridestano, i sopravvissuti neanche. 

un saluto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per me gomorra è un romanzo. totalmente romanzo. </p>
<p>non credo che si debba indugiare troppo su questo. perchè altrimenti si cade vittima di giochi illusori.</p>
<p>gomorra cerca l&#8217;inferno (e lo trova!) in questo limbo di semi-impunità.</p>
<p>la verità che dentro vi è scritta è quella del suo autore, che è un coacervo di stastiche sangue e allucinazioni. ma preciso che comunque questa resta la verità dell&#8217;autore e non dell&#8217;io-narrante. le due cose, autore e io-narrante vanno saparete, e nettamente!</p>
<p>l&#8217;autore può aver ricevuto minacce telefoniche, ma l&#8217;io narrante no. l&#8217;autore può aver letto le cronache locali, ma l&#8217;io narrante non lo fa, e si trova nei luoghi del delitto.</p>
<p>dico questo perchè è proprio qui che si è da sempre fondato l&#8217;inghippo: chi è saviano? un testimone o un affiliato? (la polizia ha sempre quasi indagato su di lui più che con lui&#8230; ma perchè romanzando metteva in crisi le loro informazioni&#8230; e altre ve ne aggiungeva, ovviamente). </p>
<p>e poi mi chiedo anch&#8217;io: un romanzo può modificare la realtà?<br />
io credo di no. i morti (come don peppino diana) non si ridestano, i sopravvissuti neanche. </p>
<p>un saluto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30547</link>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jun 2006 13:31:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/06/24/su-gomorra/#comment-30547</guid>
		<description>provo a dire un paio di cose mie: non essendo una persona estremamente competente in fatto di letteratura (di critica in particolare), ho (un po&#039; alla volta) scelto delle figure di riferimento (le ho scelte perchè leggendo loro recensioni mi sono trovato a leggere libri che mi sono piaciuti, tornare alle loro recensioni, ...).
I miei critici di fiducia sono: Wu Ming, Genna, Evangelisti; questo non significa che prenda per oro colato tutto ciò che dicono (a volte ad esempio non riesco a leggere due righe comprendendole fino in fondo dei pezzi di Genna), tuttavia ho scoperto che le loro recensioni mi portano a libri che mi piacciono anche (o soprattutto) per via degli ideali (perdonate il parolone) che queste persone portano avanti (ideali facilmente comprensibili leggendo i loro scritti su Carmilla o WuMingFoundation).
Venendo al libro di Saviano (non l&#039;ho ancora letto, ma ho letto i pezzi pubblicati qui su NI) e alla polemica/dibattito: non credo che WuMing cerchi di apparentare alla propria parrocchia Saviano, oltrettutto nel disclaimer che pubblicano con Nandropausa dicono esplicitamente che consigliano libri che hanno letto e a loro sono piaciuti, che la loro non è una panoramica esaustiva, ... (tenendo conto che sono un gruppo che porta avanti la logica del copyleft sin dalle loro prime pubblicazioni, pare evidente che non vadano in cerca di ritorni); d&#039;altra parte leggo questo post http://www.carmillaonline.com/archives/2006/06/001817.html#001817 dove viene riportato il giudizio negativo (senza prima aver letto il libro) su New Thing da parte di Scarpa (e quindi mi pongo dei dubbi sull&#039;affidabilità di Scarpa: dubbi che le argomentazioni di Genna nel post fanno lievitare).
Infine: un libro può restare solo una piacevole lettura o operare dei cambiamenti in chi legge, ma credo dipenda tanto da come è scritto quanto dalla predisposizione di chi legge a trovarci qualcosa che lo colpisca o lo spinga a riflettere, cambiare i propri comportamenti, ...
Andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>provo a dire un paio di cose mie: non essendo una persona estremamente competente in fatto di letteratura (di critica in particolare), ho (un po&#8217; alla volta) scelto delle figure di riferimento (le ho scelte perchè leggendo loro recensioni mi sono trovato a leggere libri che mi sono piaciuti, tornare alle loro recensioni, &#8230;).<br />
I miei critici di fiducia sono: Wu Ming, Genna, Evangelisti; questo non significa che prenda per oro colato tutto ciò che dicono (a volte ad esempio non riesco a leggere due righe comprendendole fino in fondo dei pezzi di Genna), tuttavia ho scoperto che le loro recensioni mi portano a libri che mi piacciono anche (o soprattutto) per via degli ideali (perdonate il parolone) che queste persone portano avanti (ideali facilmente comprensibili leggendo i loro scritti su Carmilla o WuMingFoundation).<br />
Venendo al libro di Saviano (non l&#8217;ho ancora letto, ma ho letto i pezzi pubblicati qui su NI) e alla polemica/dibattito: non credo che WuMing cerchi di apparentare alla propria parrocchia Saviano, oltrettutto nel disclaimer che pubblicano con Nandropausa dicono esplicitamente che consigliano libri che hanno letto e a loro sono piaciuti, che la loro non è una panoramica esaustiva, &#8230; (tenendo conto che sono un gruppo che porta avanti la logica del copyleft sin dalle loro prime pubblicazioni, pare evidente che non vadano in cerca di ritorni); d&#8217;altra parte leggo questo post <a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2006/06/001817.html#001817" rel="nofollow">http://www.carmillaonline.com/archives/2006/06/001817.html#001817</a> dove viene riportato il giudizio negativo (senza prima aver letto il libro) su New Thing da parte di Scarpa (e quindi mi pongo dei dubbi sull&#8217;affidabilità di Scarpa: dubbi che le argomentazioni di Genna nel post fanno lievitare).<br />
Infine: un libro può restare solo una piacevole lettura o operare dei cambiamenti in chi legge, ma credo dipenda tanto da come è scritto quanto dalla predisposizione di chi legge a trovarci qualcosa che lo colpisca o lo spinga a riflettere, cambiare i propri comportamenti, &#8230;<br />
Andrea</p>
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