<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: La mafia islamica</title>
	<atom:link href="http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 13:42:00 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.5</generator>
		<item>
		<title>Di: lorenzo brambilla</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-40036</link>
		<dc:creator>lorenzo brambilla</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2006 20:30:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-40036</guid>
		<description>Basta non pestare i calli alla mafia islamica della Centovalli e di Mario Andreose</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Basta non pestare i calli alla mafia islamica della Centovalli e di Mario Andreose</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: elsa niceforo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-38632</link>
		<dc:creator>elsa niceforo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2006 09:16:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-38632</guid>
		<description>Il Padrino, parte quarta:  l’indulto adulterato dell’adulterio
Don Calogero in America lavora come fattorino da   Don Genco Dell’Ustri, è sposato...ma è molto pensieroso e taciturno..vorrebbe avere una vita migliore....tutto procede normalmente fin quando non incontra   Don Clemenza Mastedra, che lo inizia alla malavita rubando vestiti e rivendendoli.
Il loro commercio viene minacciato da don Gaetano  Sbondi, boss   che gestisce il racket di tutti i negozi del quartiere.
Don Calogero allora lo uccide, diventando così il protettore del quartiere e ricevendo tutto il rispetto e la stima.
Comincia allora il commercio di olio d'oliva e facendo favori a tutti quelli che glieli chiedono.
Don Calogero torna in Sicilia e uccide Don Totò Vasca Vasca  per vendicarsi dell'uccisione della sua famiglia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il Padrino, parte quarta:  l’indulto adulterato dell’adulterio<br />
Don Calogero in America lavora come fattorino da   Don Genco Dell’Ustri, è sposato&#8230;ma è molto pensieroso e taciturno..vorrebbe avere una vita migliore&#8230;.tutto procede normalmente fin quando non incontra   Don Clemenza Mastedra, che lo inizia alla malavita rubando vestiti e rivendendoli.<br />
Il loro commercio viene minacciato da don Gaetano  Sbondi, boss   che gestisce il racket di tutti i negozi del quartiere.<br />
Don Calogero allora lo uccide, diventando così il protettore del quartiere e ricevendo tutto il rispetto e la stima.<br />
Comincia allora il commercio di olio d&#8217;oliva e facendo favori a tutti quelli che glieli chiedono.<br />
Don Calogero torna in Sicilia e uccide Don Totò Vasca Vasca  per vendicarsi dell&#8217;uccisione della sua famiglia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: roberto</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-37208</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2006 22:31:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-37208</guid>
		<description>prova</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>prova</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: roberto</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-31429</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jul 2006 08:09:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-31429</guid>
		<description>@tash
Da "Libero": "Ogni giorno in Iran si suicidano 13 persone. La loro età media è di 29 anni e per ognuno che porta a termine il suo proposito, altri (da 8 a 25 al giorno) provano a compierlo. Il ministero della sanità iraniano riferisce che gli uomini che si uccidono sono il triplo delle donne, mentre le donne che tentano di uccidersi sono tre volte più numerose degli uomini. Il fenomeno riguarda soprattutto le zone povere del paese (...).
Il gruppo più numeroso è costituito da giovani. Secondo un rapporto dell'Organizzazione mondiale della gioventù la metà dei giovani iraniani con meno di 29 anni è "disturbata", mentre il 40% soffre di problemi psichici. Secondo il governatore di Ilam su 580mila abitanti della sua provincia, ogni anno, ci sono circa 400 suicidi, 220 dei quali compiuti da donne, molti dei quali per non sposare gli uomini imposti dalle famiglie".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@tash<br />
Da &#8220;Libero&#8221;: &#8220;Ogni giorno in Iran si suicidano 13 persone. La loro età media è di 29 anni e per ognuno che porta a termine il suo proposito, altri (da 8 a 25 al giorno) provano a compierlo. Il ministero della sanità iraniano riferisce che gli uomini che si uccidono sono il triplo delle donne, mentre le donne che tentano di uccidersi sono tre volte più numerose degli uomini. Il fenomeno riguarda soprattutto le zone povere del paese (&#8230;).<br />
Il gruppo più numeroso è costituito da giovani. Secondo un rapporto dell&#8217;Organizzazione mondiale della gioventù la metà dei giovani iraniani con meno di 29 anni è &#8220;disturbata&#8221;, mentre il 40% soffre di problemi psichici. Secondo il governatore di Ilam su 580mila abitanti della sua provincia, ogni anno, ci sono circa 400 suicidi, 220 dei quali compiuti da donne, molti dei quali per non sposare gli uomini imposti dalle famiglie&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mino Bigna</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-31179</link>
		<dc:creator>Mino Bigna</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jul 2006 23:34:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-31179</guid>
		<description>ernesto bignami: un clerico-fascista.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ernesto bignami: un clerico-fascista.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: roberto</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-30975</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jul 2006 21:59:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-30975</guid>
		<description>@tash
il problema non è opporre narrazioni a contro-narrazioni ma stabilire delle differenze. (ancora gina)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@tash<br />
il problema non è opporre narrazioni a contro-narrazioni ma stabilire delle differenze. (ancora gina)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: roberto</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-30974</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jul 2006 21:57:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-30974</guid>
		<description>@tash
A proposito di Iran, ancora una dichiarazione di Hirsi Ali: "We're faced with a simple choice. Either we go to war against President Ahmadinejad before he has the atom bomb, or we go to war with Ahmadinejad after he's obtained the bomb. But no one in Europe seems to understand that". http://service.spiegel.de/cache/international/spiegel/0,1518,417478,00.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@tash<br />
A proposito di Iran, ancora una dichiarazione di Hirsi Ali: &#8220;We&#8217;re faced with a simple choice. Either we go to war against President Ahmadinejad before he has the atom bomb, or we go to war with Ahmadinejad after he&#8217;s obtained the bomb. But no one in Europe seems to understand that&#8221;. <a href="http://service.spiegel.de/cache/international/spiegel/0,1518,417478,00.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/service.spiegel.de');" rel="nofollow">http://service.spiegel.de/cache/international/spiegel/0,1518,417478,00.html</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: roberto</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-30965</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jul 2006 20:10:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-30965</guid>
		<description>@tash
In effetti è stata la risposta di molte case editrici a cui avevo presentato il libro: che ci importa di Granzotto?
Me ne importa nel senso che ha dato Gina a questa ricerca, puoi leggerla a commento del pezzo di Giudici.
Ne parleremo di Iran, ok.
A presto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@tash<br />
In effetti è stata la risposta di molte case editrici a cui avevo presentato il libro: che ci importa di Granzotto?<br />
Me ne importa nel senso che ha dato Gina a questa ricerca, puoi leggerla a commento del pezzo di Giudici.<br />
Ne parleremo di Iran, ok.<br />
A presto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-30960</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jul 2006 19:03:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-30960</guid>
		<description>Il problema di queste narrazioni dell’islam è che ad esse vengono opposte contro-narrazioni molto difettose, preoccupate più del politically correct che di una visione equilibrata del problema Islam.
Perché spero non si neghi l’esistenza, oggi, nel mondo di un problema molto grosso legato alle società islamiche.
A chi dipinge l’Islam come sentina storica di nequizie non si può rispondere che invece no erano buoni, buonissimi, che hanno inventato i numeri e i giardini e che erano tolleranti eccetera, perché si contro-narra sullo stesso piano di chi afferma (berlusconianamente) la superiorità della civiltà cristiana, cioè con lo stesso livello di approfondimento del problema nei suoi aspetti storici e soprattutto attuali.
Non è tanto importante formulare un contro-giudizio sull’Islam, quanto formulare un ben argomentato giudizio sul nostro rapporto di occidentali con l’Islam e la sua crisi, che è profondissima, devastante, epocale. 
Ed è proprio questo tipo di analisi che sembra generalmente mancare.
Pigliarsela con Granzotto, Facci, Ferrara, eccetera (e con Marcello Pera, certo) ribattendo le loro palle con la medesima angolazione significa fare il loro gioco.
Vediamo invece, su alcune questioni attuali e cruciali, come quella dei rapporti con l’Iran, che tipo di politica sta intraprendendo concretamente il governo di centro-sinistra e vediamo se è davvero diversa da quella caldeggiata dai rozzacchioni teo-con: cazzo ci frega di Granzotto, dopo tutto?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema di queste narrazioni dell’islam è che ad esse vengono opposte contro-narrazioni molto difettose, preoccupate più del politically correct che di una visione equilibrata del problema Islam.<br />
Perché spero non si neghi l’esistenza, oggi, nel mondo di un problema molto grosso legato alle società islamiche.<br />
A chi dipinge l’Islam come sentina storica di nequizie non si può rispondere che invece no erano buoni, buonissimi, che hanno inventato i numeri e i giardini e che erano tolleranti eccetera, perché si contro-narra sullo stesso piano di chi afferma (berlusconianamente) la superiorità della civiltà cristiana, cioè con lo stesso livello di approfondimento del problema nei suoi aspetti storici e soprattutto attuali.<br />
Non è tanto importante formulare un contro-giudizio sull’Islam, quanto formulare un ben argomentato giudizio sul nostro rapporto di occidentali con l’Islam e la sua crisi, che è profondissima, devastante, epocale.<br />
Ed è proprio questo tipo di analisi che sembra generalmente mancare.<br />
Pigliarsela con Granzotto, Facci, Ferrara, eccetera (e con Marcello Pera, certo) ribattendo le loro palle con la medesima angolazione significa fare il loro gioco.<br />
Vediamo invece, su alcune questioni attuali e cruciali, come quella dei rapporti con l’Iran, che tipo di politica sta intraprendendo concretamente il governo di centro-sinistra e vediamo se è davvero diversa da quella caldeggiata dai rozzacchioni teo-con: cazzo ci frega di Granzotto, dopo tutto?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo Capone</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-30950</link>
		<dc:creator>Carlo Capone</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jul 2006 17:12:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-30950</guid>
		<description>Un pezzo importante.  Però far discendere l'origine della mafia da un esercizio filologico mi sembra un po' astratto. Del resto , seguendo  questa interpretazione,  il pizzo l'avrebbe imposto non un contropotere qual è oggi la mafia ma 'il' potere di allora. Cioè: se vuoi esere uguale agli altri o accedere ai normali diritti o mantenere la tua fede devi pagare.  Più vicino ai ricatti antiebraici  che alla natura eversiva  'dal basso' della mafia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un pezzo importante.  Però far discendere l&#8217;origine della mafia da un esercizio filologico mi sembra un po&#8217; astratto. Del resto , seguendo  questa interpretazione,  il pizzo l&#8217;avrebbe imposto non un contropotere qual è oggi la mafia ma &#8216;il&#8217; potere di allora. Cioè: se vuoi esere uguale agli altri o accedere ai normali diritti o mantenere la tua fede devi pagare.  Più vicino ai ricatti antiebraici  che alla natura eversiva  &#8216;dal basso&#8217; della mafia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fabio</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-30938</link>
		<dc:creator>fabio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jul 2006 13:12:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/07/03/la-mafia-islamica/#comment-30938</guid>
		<description>una nota di 'sincroniche coincidenze' (di 'collusioni'...) da girare ai valenti giornalisti: " Sciascia è un cognome propriamente arabo, che fino al 1860 sui registri anagrafici veniva scritto Xaxa, e che si leggeva Sciascia. In arabo, dice Michele Amari, vuol dire 'velo del capo' " (L. Sciascia). Da riordinare alcuni dati sul suo pensiero in merito alla dominazione araba nell'isola e ai suoi 'frutti' (non marci).

lo scavo e la ricognizione sull'invisibilità delle 'esperienze altre' (o sulla loro visibilità distorta); la 'archeologia' dei saperi: le parole, forse, dovrebbero strapparcele dalla bocca, gli 'altri', perchè possano davvero parlare (vedi spivak, ecc.). andare per strada, vedere i volti (il 'dovere' di uno sguardo di rimando). nel frattempo, un' "archeologia del silenzio". 
ben fatto robè, buon lavoro (in corso).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>una nota di &#8217;sincroniche coincidenze&#8217; (di &#8216;collusioni&#8217;&#8230;) da girare ai valenti giornalisti: &#8221; Sciascia è un cognome propriamente arabo, che fino al 1860 sui registri anagrafici veniva scritto Xaxa, e che si leggeva Sciascia. In arabo, dice Michele Amari, vuol dire &#8216;velo del capo&#8217; &#8221; (L. Sciascia). Da riordinare alcuni dati sul suo pensiero in merito alla dominazione araba nell&#8217;isola e ai suoi &#8216;frutti&#8217; (non marci).</p>
<p>lo scavo e la ricognizione sull&#8217;invisibilità delle &#8216;esperienze altre&#8217; (o sulla loro visibilità distorta); la &#8216;archeologia&#8217; dei saperi: le parole, forse, dovrebbero strapparcele dalla bocca, gli &#8216;altri&#8217;, perchè possano davvero parlare (vedi spivak, ecc.). andare per strada, vedere i volti (il &#8216;dovere&#8217; di uno sguardo di rimando). nel frattempo, un&#8217; &#8220;archeologia del silenzio&#8221;.<br />
ben fatto robè, buon lavoro (in corso).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
