<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.3.3" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Gli scrittori sintomatici, compreso me</title>
	<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Fri, 16 May 2008 20:18:22 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.3.3</generator>
	<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
	<item>
		<title>Di: valter binaghi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-38769</link>
		<dc:creator>valter binaghi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2006 21:46:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-38769</guid>
		<description>Quelli che Raimo chiama gli scrittori sintomatici, spesso effettivamente sono presi dalla strada o dalle cantine pseudorivoluzionarie e direttamente imbarcati sul panfilo editoriale di serie A, quando chi di dovere ne fiuta il valore mercantile. I primi a farlo in Italia sono stati gli editori "underground" degli anni Settanta, quando si pubblicarono anche le scritte oscene sui muri dei cessi, prima che l'ineffabile Fazi inventasse Melissa P. e J.T. Leroy. 
Perchè indignarsi di questo? E' il loro stesso carattere "sintomatico" che ne garantisce l'alta spendibilità sociale (non letteraria, per carità), in un universo mediatico sempre più ridotto al voyeurismo, alla supplenza dell'emozione che è negata al narciso di massa. 
Credo che alla base di questo ci sia una colpa condivisa da scrittori e lettori in uguale misura: quella di non saper distinguere tra il vero e l'autentico. Il dolore, le speranze, i deliri sono certamente autentici, ma occorre una certa operazione alchemica perchè possano cristallizzarsi nella verità di una scrittura artisticamente autonoma dalle pulsioni psicologiche e sociali che ne hanno dettata l'urgenza. E non sto parlando di ineffabili altezze classicistiche, ma semplicemente della differenza che c'è tra il gemito sfuggito a ridosso della cronaca e la meditazione che sa raccontare la storia. 
E' questa confusione tra il vero e l'autentico che fa prendere cantonate ai lettori di Leroy e ai loro biografi, in attesa che una nuova star editoriale (questa volta di otto anni) ci spieghi i cento usi del biberon prima di dormire. 
Personalmente, mi piacerebbe tanto che un romanzo venisse esaltato per la storia che racconta (un punto di vista sul mondo, niente di meno) piuttosto che per "l'esperienza umana" che pretende di "esprimere autenticamente". La scrittura è una cosa, il sangue un'altra.
E il sangue, si sa, richiama i vampiri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quelli che Raimo chiama gli scrittori sintomatici, spesso effettivamente sono presi dalla strada o dalle cantine pseudorivoluzionarie e direttamente imbarcati sul panfilo editoriale di serie A, quando chi di dovere ne fiuta il valore mercantile. I primi a farlo in Italia sono stati gli editori &#8220;underground&#8221; degli anni Settanta, quando si pubblicarono anche le scritte oscene sui muri dei cessi, prima che l&#8217;ineffabile Fazi inventasse Melissa P. e J.T. Leroy.<br />
Perchè indignarsi di questo? E&#8217; il loro stesso carattere &#8220;sintomatico&#8221; che ne garantisce l&#8217;alta spendibilità sociale (non letteraria, per carità), in un universo mediatico sempre più ridotto al voyeurismo, alla supplenza dell&#8217;emozione che è negata al narciso di massa.<br />
Credo che alla base di questo ci sia una colpa condivisa da scrittori e lettori in uguale misura: quella di non saper distinguere tra il vero e l&#8217;autentico. Il dolore, le speranze, i deliri sono certamente autentici, ma occorre una certa operazione alchemica perchè possano cristallizzarsi nella verità di una scrittura artisticamente autonoma dalle pulsioni psicologiche e sociali che ne hanno dettata l&#8217;urgenza. E non sto parlando di ineffabili altezze classicistiche, ma semplicemente della differenza che c&#8217;è tra il gemito sfuggito a ridosso della cronaca e la meditazione che sa raccontare la storia.<br />
E&#8217; questa confusione tra il vero e l&#8217;autentico che fa prendere cantonate ai lettori di Leroy e ai loro biografi, in attesa che una nuova star editoriale (questa volta di otto anni) ci spieghi i cento usi del biberon prima di dormire.<br />
Personalmente, mi piacerebbe tanto che un romanzo venisse esaltato per la storia che racconta (un punto di vista sul mondo, niente di meno) piuttosto che per &#8220;l&#8217;esperienza umana&#8221; che pretende di &#8220;esprimere autenticamente&#8221;. La scrittura è una cosa, il sangue un&#8217;altra.<br />
E il sangue, si sa, richiama i vampiri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: teresa</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-38669</link>
		<dc:creator>teresa</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Sep 2006 17:20:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-38669</guid>
		<description>ragazzi, ma avete letto sul Corsera? alla generazione di noi poveri appartenenti alla generazione mille euro al mese (io anche meno!) se ne oppone un'altra quella da duemila euro al mese - spese di casa escluse -. Sono quelli del cernobbio meeting, giovani rampolli di famiglie bene, super impegnati, anch'essi a loro modo intellettuali. Due mondi contrapposti? Non so, forse, sovrapposti...voi che ne pensate?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ragazzi, ma avete letto sul Corsera? alla generazione di noi poveri appartenenti alla generazione mille euro al mese (io anche meno!) se ne oppone un&#8217;altra quella da duemila euro al mese - spese di casa escluse -. Sono quelli del cernobbio meeting, giovani rampolli di famiglie bene, super impegnati, anch&#8217;essi a loro modo intellettuali. Due mondi contrapposti? Non so, forse, sovrapposti&#8230;voi che ne pensate?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mgd</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-38120</link>
		<dc:creator>mgd</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Sep 2006 18:36:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-38120</guid>
		<description>Non è esatto dire che su NI la parola amore non esiste, è solo sommersa, un basso continuo a tratti evocato, a tratti emanato. 
un caro amico mi ha dedicato tempo fa una lettura che mi ha emotionato molto. forse perchè l'assenza è metafora di troppo per me:

 
http://www.bloggers.it/platinoro/index.cfm?blogaction=article_detail&#38;idBlogStorie=90E478E7-E187-570E-2AD2F8E96C44CFB9</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non è esatto dire che su NI la parola amore non esiste, è solo sommersa, un basso continuo a tratti evocato, a tratti emanato.<br />
un caro amico mi ha dedicato tempo fa una lettura che mi ha emotionato molto. forse perchè l&#8217;assenza è metafora di troppo per me:</p>
<p><a href="http://www.bloggers.it/platinoro/index.cfm?blogaction=article_detail&amp;idBlogStorie=90E478E7-E187-570E-2AD2F8E96C44CFB9" rel="nofollow" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/comment/www.bloggers.it');">http://www.bloggers.it/platinoro/index.cfm?blogaction=article_detail&amp;idBlogStorie=90E478E7-E187-570E-2AD2F8E96C44CFB9</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele I.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-38084</link>
		<dc:creator>michele I.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Sep 2006 15:30:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-38084</guid>
		<description>A mgd, (Cara magda) sembra strano, dire prima alle 12,46 del 30/7, che ero interessato a te per via di quella strana "parola" (amore), e poi dire il contrario alle 18,32 del giorno dopo. Mi sono spiegato male. Non era riferito a te il "non so se hai notato la parola amore "qui" (N.I) non esiste.
Poi, era un discorso non concluso, volovo scriverti altre cose, ma ci vuole calma e tempo. Chiacchiereremo (spero) ancora. Mic</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A mgd, (Cara magda) sembra strano, dire prima alle 12,46 del 30/7, che ero interessato a te per via di quella strana &#8220;parola&#8221; (amore), e poi dire il contrario alle 18,32 del giorno dopo. Mi sono spiegato male. Non era riferito a te il &#8220;non so se hai notato la parola amore &#8220;qui&#8221; (N.I) non esiste.<br />
Poi, era un discorso non concluso, volovo scriverti altre cose, ma ci vuole calma e tempo. Chiacchiereremo (spero) ancora. Mic</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: scrivano</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37993</link>
		<dc:creator>scrivano</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Sep 2006 10:02:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37993</guid>
		<description>Aiut                   voglio uscireeeeeeeeeee            (aposiopesi)               arghhhhhhhhhhhh. No, gli intellettualoni che fissano il punto oltre l'orizzonte (il punto e non un punto), nooooooooooo. Pietà, fatemi scendere. L'ego cazzuto e le Sibille Alerame. 
... miserum me cepit ocellis
contactum nullis ante cupidinibus.

Quanti sesterzi vale la vita? Quanta vita c'è dietro quei 21 grammi, quanti Benicii Del Toro e Naomiiii Watts... e Sean Penn. Quanta vita costa Central do Brasil, qunata ne è costata a Salles. Quanti Ungarettii son morti sull'Isola, tra i Sentimenti del tempo o del Tempo? 
Quanto Properzio, please? Anagrammando la parola Ergastolano= Sogno/Realtà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aiut                   voglio uscireeeeeeeeeee            (aposiopesi)               arghhhhhhhhhhhh. No, gli intellettualoni che fissano il punto oltre l&#8217;orizzonte (il punto e non un punto), nooooooooooo. Pietà, fatemi scendere. L&#8217;ego cazzuto e le Sibille Alerame.<br />
&#8230; miserum me cepit ocellis<br />
contactum nullis ante cupidinibus.</p>
<p>Quanti sesterzi vale la vita? Quanta vita c&#8217;è dietro quei 21 grammi, quanti Benicii Del Toro e Naomiiii Watts&#8230; e Sean Penn. Quanta vita costa Central do Brasil, qunata ne è costata a Salles. Quanti Ungarettii son morti sull&#8217;Isola, tra i Sentimenti del tempo o del Tempo?<br />
Quanto Properzio, please? Anagrammando la parola Ergastolano= Sogno/Realtà.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mgd</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37361</link>
		<dc:creator>mgd</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2006 17:47:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37361</guid>
		<description>@Cristian Raimo
la prossima volta che chiudi casa e spegni le luci, assicurati che dentro non ci sia rimasto nessuno.
grazie cmq per averci permesso di srotolare la carta da parati dietro il tuo post e averla ridipinta a modo nostro.
come possiamo sdebitarci?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Cristian Raimo<br />
la prossima volta che chiudi casa e spegni le luci, assicurati che dentro non ci sia rimasto nessuno.<br />
grazie cmq per averci permesso di srotolare la carta da parati dietro il tuo post e averla ridipinta a modo nostro.<br />
come possiamo sdebitarci?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mgd</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37358</link>
		<dc:creator>mgd</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2006 17:30:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37358</guid>
		<description>stai bene? :-)
sono solo 400000 battute che ti dico che amore=ragione.
per questo la madre che è "sufficentemente buona"(Bion Wilfred)riesce a trasmettere con l'amore,la reverie,  sicurezza a suo figlio neonato, e dalla sicurezza il neonato sviluppa capacità cognitiva. attaccamento sicuro e relazione con il mondo. la tettamondomamma è una roba quasi indispensabile, forse l'unico legame necessario. questo non è atomo linguistico ne logico ma affettivo-cognitivo. In questa fase si potrebbero stravolgere i patterns di apprendimento e parlare ai bambini nella sola lingua che conta, quella delle fiabe, della lallazione, dell'amore, che da grandi rimandiamo al mondo con capacità di produrre cultura, affabulazione, narrazione...........

"L'amore non esiste, per questo si fa"

http://www.bloggers.it/platinoro/index.cfm?blogaction=article_detail&#38;idBlogStorie=A5E8B0D0-DD40-F72B-0F8F6EEA65C047DE</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>stai bene? :-)<br />
sono solo 400000 battute che ti dico che amore=ragione.<br />
per questo la madre che è &#8220;sufficentemente buona&#8221;(Bion Wilfred)riesce a trasmettere con l&#8217;amore,la reverie,  sicurezza a suo figlio neonato, e dalla sicurezza il neonato sviluppa capacità cognitiva. attaccamento sicuro e relazione con il mondo. la tettamondomamma è una roba quasi indispensabile, forse l&#8217;unico legame necessario. questo non è atomo linguistico ne logico ma affettivo-cognitivo. In questa fase si potrebbero stravolgere i patterns di apprendimento e parlare ai bambini nella sola lingua che conta, quella delle fiabe, della lallazione, dell&#8217;amore, che da grandi rimandiamo al mondo con capacità di produrre cultura, affabulazione, narrazione&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p>&#8220;L&#8217;amore non esiste, per questo si fa&#8221;</p>
<p><a href="http://www.bloggers.it/platinoro/index.cfm?blogaction=article_detail&amp;idBlogStorie=A5E8B0D0-DD40-F72B-0F8F6EEA65C047DE" rel="nofollow" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/comment/www.bloggers.it');">http://www.bloggers.it/platinoro/index.cfm?blogaction=article_detail&amp;idBlogStorie=A5E8B0D0-DD40-F72B-0F8F6EEA65C047DE</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele I.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37355</link>
		<dc:creator>michele I.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2006 16:44:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37355</guid>
		<description>stavo scrivendo e si è inviato da solo, quindi uno (1) l'ultima parte l'avrei cancellata, da Credo... .  E visto che stavo scrivendo in velocità un disastro....a questo punto è argomento magico e lo lasciamo così senza finire.   (Alla prossima. E' stato un piacere chiacchierare con te, mic)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>stavo scrivendo e si è inviato da solo, quindi uno (1) l&#8217;ultima parte l&#8217;avrei cancellata, da Credo&#8230; .  E visto che stavo scrivendo in velocità un disastro&#8230;.a questo punto è argomento magico e lo lasciamo così senza finire.   (Alla prossima. E&#8217; stato un piacere chiacchierare con te, mic)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele I.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37353</link>
		<dc:creator>michele I.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2006 16:32:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37353</guid>
		<description>Non so se hai notato ma la parola "amore", qui non esiste. Ho l'impressione (tutta mia) che questa "magica" (pare anche pericolosa!) parola sia contrabbandata con fumi, ironie e lezioni. Sia in qualche modo esiliata (forse per buon gusto?) mandata a fermentare altrove, si sia così in qualche modo, congiunta alla irrazionalità. Non è argomento maschile, non è prudenza femminile. Pare che sia roba da contrasto, da religione, da desiderio, da arma sadica. Eppure, riflettendo e studiando questa parola si combina con la mistificazione della morte. Quello che è nascita è paura. Si rischia qui di essere fraitesi, e si rischia (non potendo ricordare la nostra nascita(letteralmente venire al mondo) razionalmente) confusi e insidiati da immagini che possono mistificare e condurre altrove, di dimenticare e perdere la concentrazione. Ma su cosa dovremmo  concentrarci? E se la parola amore è ragione? Non in senso religioso o promessa di felicità, ma proprio come razionalità, solo che sia sparita ed abbia un altro significato. Inquietante questo percorso, a dire il vero anche un pò folle e senza pare le dovute e solide conoscenze logiche e razionali. Insomma la parola amore, è stata insidiata e cannibalizzata da altre e semplici parole, non sò come mare, acqua, morte, calcolatore. Credo che molti speculino, costruiscono molte sugestioni, artistiche e no, creino aspettative ed abbiano quell'innata capacità alla menzogna. Non è solo con la paura, con il dolore, che si controlla la volontà, ma con la logica delle proporzioni tra verosimile e</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non so se hai notato ma la parola &#8220;amore&#8221;, qui non esiste. Ho l&#8217;impressione (tutta mia) che questa &#8220;magica&#8221; (pare anche pericolosa!) parola sia contrabbandata con fumi, ironie e lezioni. Sia in qualche modo esiliata (forse per buon gusto?) mandata a fermentare altrove, si sia così in qualche modo, congiunta alla irrazionalità. Non è argomento maschile, non è prudenza femminile. Pare che sia roba da contrasto, da religione, da desiderio, da arma sadica. Eppure, riflettendo e studiando questa parola si combina con la mistificazione della morte. Quello che è nascita è paura. Si rischia qui di essere fraitesi, e si rischia (non potendo ricordare la nostra nascita(letteralmente venire al mondo) razionalmente) confusi e insidiati da immagini che possono mistificare e condurre altrove, di dimenticare e perdere la concentrazione. Ma su cosa dovremmo  concentrarci? E se la parola amore è ragione? Non in senso religioso o promessa di felicità, ma proprio come razionalità, solo che sia sparita ed abbia un altro significato. Inquietante questo percorso, a dire il vero anche un pò folle e senza pare le dovute e solide conoscenze logiche e razionali. Insomma la parola amore, è stata insidiata e cannibalizzata da altre e semplici parole, non sò come mare, acqua, morte, calcolatore. Credo che molti speculino, costruiscono molte sugestioni, artistiche e no, creino aspettative ed abbiano quell&#8217;innata capacità alla menzogna. Non è solo con la paura, con il dolore, che si controlla la volontà, ma con la logica delle proporzioni tra verosimile e</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: magda</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37065</link>
		<dc:creator>magda</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2006 18:26:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37065</guid>
		<description>michele, ho sbagliato io, ho parlato di amore in senso universale(filosofico) e poi ti ho risposto intendendo l'amore personale, per un uomo. scusa...la donna è donna :-), Seneca la accomunava ai servi e  agli animali, esseri con i quali è inutile arrabbiarsi, perchè è nella loro indole essere inferiori.
( "de ira", Seneca)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>michele, ho sbagliato io, ho parlato di amore in senso universale(filosofico) e poi ti ho risposto intendendo l&#8217;amore personale, per un uomo. scusa&#8230;la donna è donna :-), Seneca la accomunava ai servi e  agli animali, esseri con i quali è inutile arrabbiarsi, perchè è nella loro indole essere inferiori.<br />
( &#8220;de ira&#8221;, Seneca)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: magda</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37064</link>
		<dc:creator>magda</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2006 18:11:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37064</guid>
		<description>scrivano, questa è vanità, tanta vanità.
notavo con qualche amarezza, che alcuni dei docenti che hanno dato anni di vita all'insegnamento, alla ricerca, alla dissidenza, si sono lasciati sedurre dalla visibilità e notorità massmediatica, e forse il pensare, produrre e scrivere per una vita in silenzio, isolati dal mondo reale, rende gli umani vulnerabili, vittime del riconoscimento altrui, della fama, in una parola della vanità. Pensa che persino un sinistroso sindaco della serenissima ha accettato la cattedra di un monsignore meneghino potentissimo e destrissimo solo per vanità....
si cade...dai propri progetti, da se stessi. in quanto al lavorare e farsi il mazzo, prova ad interrogare gli investigatori sui casi di omicidi violenti....ti diranno che la cittadinanza dell'omicida porta sempre come prima testimonianza:" ma era una cosi' brava persona, una gran lavoratore...."
lavoratore, bravo, ma criminale.nei casi da te sottolineati invece penso  esista un misto di ambizione intellettuale, di vanità e di voglia di vedere realizzato tutto questo in un progetto economico e in un riconoscimento sociale. desideri generanti il massimo della frustrazione, non ti sembra?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scrivano, questa è vanità, tanta vanità.<br />
notavo con qualche amarezza, che alcuni dei docenti che hanno dato anni di vita all&#8217;insegnamento, alla ricerca, alla dissidenza, si sono lasciati sedurre dalla visibilità e notorità massmediatica, e forse il pensare, produrre e scrivere per una vita in silenzio, isolati dal mondo reale, rende gli umani vulnerabili, vittime del riconoscimento altrui, della fama, in una parola della vanità. Pensa che persino un sinistroso sindaco della serenissima ha accettato la cattedra di un monsignore meneghino potentissimo e destrissimo solo per vanità&#8230;.<br />
si cade&#8230;dai propri progetti, da se stessi. in quanto al lavorare e farsi il mazzo, prova ad interrogare gli investigatori sui casi di omicidi violenti&#8230;.ti diranno che la cittadinanza dell&#8217;omicida porta sempre come prima testimonianza:&#8221; ma era una cosi&#8217; brava persona, una gran lavoratore&#8230;.&#8221;<br />
lavoratore, bravo, ma criminale.nei casi da te sottolineati invece penso  esista un misto di ambizione intellettuale, di vanità e di voglia di vedere realizzato tutto questo in un progetto economico e in un riconoscimento sociale. desideri generanti il massimo della frustrazione, non ti sembra?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele I.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37055</link>
		<dc:creator>michele I.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2006 16:36:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37055</guid>
		<description>Sdraiati al sole nella indiana- portoghese, Goa (si scrive così?). Confidenze per confidenza, (sempre e separati da cinture di castità anagrafiche) levantomi gli occhiali (rigorosamente da vista) ho intravisto sul bagno-asciuga, uno che scriveva la parola amore, cosa devo pensare? Deduco che non ha capito un cazzo. E' il solito filosofo, che comprende onda dopo onda, il magico scrivere? O è il solito cretino che prende per i fondelli,</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sdraiati al sole nella indiana- portoghese, Goa (si scrive così?). Confidenze per confidenza, (sempre e separati da cinture di castità anagrafiche) levantomi gli occhiali (rigorosamente da vista) ho intravisto sul bagno-asciuga, uno che scriveva la parola amore, cosa devo pensare? Deduco che non ha capito un cazzo. E&#8217; il solito filosofo, che comprende onda dopo onda, il magico scrivere? O è il solito cretino che prende per i fondelli,</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: scrivano</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37051</link>
		<dc:creator>scrivano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2006 16:04:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37051</guid>
		<description>Sia pure con ritardo esagerato dico ancora sulla cattiveria e la misantropia: forse non è né l'una né l'altra, mgd. Forse solo la spudorata dissennatezza dei tanti Orlandi infuriati, o solo la spocchia d'un pennacchio che fa capolino da oltre orbita cranica. 
Misantropia è "Ah l'uomo che se ne va sicuro...".
Mi pare che mentre qui dentro ci s'azzuffa per qualche leccornia d'autore, laggiù, fuori, in strada, c'è chi ci fa un mazzo così. Si prepara a randellarci il coccige se solo manifestiamo idiosincrasia per il loro potere.
Non si può essere scrittori solo per l'audaci imprese, non siamo al tempo che passaro i Mori, che diamine. L'audacia in rete è pleonasmo. Ci mancherebbe che con un vetro spesso così dovessi pure aver paura del nome roboante... flusso di rincoglioniscenza... sorry... si continui pure. Io per me amo le strade che riescono...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sia pure con ritardo esagerato dico ancora sulla cattiveria e la misantropia: forse non è né l&#8217;una né l&#8217;altra, mgd. Forse solo la spudorata dissennatezza dei tanti Orlandi infuriati, o solo la spocchia d&#8217;un pennacchio che fa capolino da oltre orbita cranica.<br />
Misantropia è &#8220;Ah l&#8217;uomo che se ne va sicuro&#8230;&#8221;.<br />
Mi pare che mentre qui dentro ci s&#8217;azzuffa per qualche leccornia d&#8217;autore, laggiù, fuori, in strada, c&#8217;è chi ci fa un mazzo così. Si prepara a randellarci il coccige se solo manifestiamo idiosincrasia per il loro potere.<br />
Non si può essere scrittori solo per l&#8217;audaci imprese, non siamo al tempo che passaro i Mori, che diamine. L&#8217;audacia in rete è pleonasmo. Ci mancherebbe che con un vetro spesso così dovessi pure aver paura del nome roboante&#8230; flusso di rincoglioniscenza&#8230; sorry&#8230; si continui pure. Io per me amo le strade che riescono&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mgd</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37046</link>
		<dc:creator>mgd</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2006 14:58:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37046</guid>
		<description>non sono ancora abbastanza vecchia per prendere l'amore con saggezza, nè abbastanza giovane per lasciarmi travolgere dalle sue necessità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non sono ancora abbastanza vecchia per prendere l&#8217;amore con saggezza, nè abbastanza giovane per lasciarmi travolgere dalle sue necessità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele I.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37006</link>
		<dc:creator>michele I.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2006 11:00:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37006</guid>
		<description>Infatti è Galilei che ho citato. (dislessico)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Infatti è Galilei che ho citato. (dislessico)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele I.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37003</link>
		<dc:creator>michele I.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2006 10:46:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37003</guid>
		<description>Se mi sono avvicinato a te, è perchè eri o sei un poeta, sentivi e cercavi di lavorare attorno alla dannazione dell'intuizione. Poi sentivo la capacità d'amare, (e di dare amore) è questa era la prova di un viaggio che stavi facendo, avremo modo di conoscerci, se vorrai. Se sei curiosa sulla dislessia, io sono il dislessico capo, so tutto su essere dislessici, ci sono molti luoghi comuni e bugiardi sui dislessici, in verita è complicato. La genialità in questo caso è solo un trucco (delusa) e se si è onesti la capacità di vedere oltre (per necessità) come dicono, è solo che la ragione  si fa immagine ed in essa logica. Un esempio: Destra e sinistra (senso di orientamento), per sapere dove è la destra e la sinistra, (non sbaglio sono preciso  so, dove è la destra e dove è la sinistra) ho scoperto che inconsciamente devo vedermi da bambino e farmi  (guardarmi) (io bambino) questa domanda: dov è Michele la destra e la sinistra? Così costruisco (costruisco?) un senso di oriantamento, l'orientamento è dato dal vissuto, dalle immagini che ho vissuto e mentalmente le colloco nello spazio. Che lavoraccio. In realtà è ancora più complicato. Indovina un pò che lavoro facevo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se mi sono avvicinato a te, è perchè eri o sei un poeta, sentivi e cercavi di lavorare attorno alla dannazione dell&#8217;intuizione. Poi sentivo la capacità d&#8217;amare, (e di dare amore) è questa era la prova di un viaggio che stavi facendo, avremo modo di conoscerci, se vorrai. Se sei curiosa sulla dislessia, io sono il dislessico capo, so tutto su essere dislessici, ci sono molti luoghi comuni e bugiardi sui dislessici, in verita è complicato. La genialità in questo caso è solo un trucco (delusa) e se si è onesti la capacità di vedere oltre (per necessità) come dicono, è solo che la ragione  si fa immagine ed in essa logica. Un esempio: Destra e sinistra (senso di orientamento), per sapere dove è la destra e la sinistra, (non sbaglio sono preciso  so, dove è la destra e dove è la sinistra) ho scoperto che inconsciamente devo vedermi da bambino e farmi  (guardarmi) (io bambino) questa domanda: dov è Michele la destra e la sinistra? Così costruisco (costruisco?) un senso di oriantamento, l&#8217;orientamento è dato dal vissuto, dalle immagini che ho vissuto e mentalmente le colloco nello spazio. Che lavoraccio. In realtà è ancora più complicato. Indovina un pò che lavoro facevo?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mgd</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37000</link>
		<dc:creator>mgd</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2006 10:22:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-37000</guid>
		<description>ma queste sono persone che il puzzle della vita altrui, anche nostra, l'hanno ricostruito estromettendone dei pezzi.....perchè li citi? non ci interessano. ci interesano semmai i Cusani e i Galilei, i Luteri, gli Spinoza, perchè di pezzi ne hanno aggiunti in modo da rendere più chiari anche gli altri.
 cosa mi vuoi dire?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma queste sono persone che il puzzle della vita altrui, anche nostra, l&#8217;hanno ricostruito estromettendone dei pezzi&#8230;..perchè li citi? non ci interessano. ci interesano semmai i Cusani e i Galilei, i Luteri, gli Spinoza, perchè di pezzi ne hanno aggiunti in modo da rendere più chiari anche gli altri.<br />
 cosa mi vuoi dire?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele I.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-36996</link>
		<dc:creator>michele I.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2006 09:56:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-36996</guid>
		<description>A mgd, Una cosa mi spiace, comunque la mia onestà intellettuale è garante.  Nicola Cusano, nasce prima o dopo il Sig. Freud, i primi vescovi cristiani (Attanasio)erano prima o dopo Freud. Il monoteismo c'era prima o dopo il maestro sputtanato? L'uomo e la sua mente c'è prima o dopo? 
(perdona il tono infantile ed accusatorio)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A mgd, Una cosa mi spiace, comunque la mia onestà intellettuale è garante.  Nicola Cusano, nasce prima o dopo il Sig. Freud, i primi vescovi cristiani (Attanasio)erano prima o dopo Freud. Il monoteismo c&#8217;era prima o dopo il maestro sputtanato? L&#8217;uomo e la sua mente c&#8217;è prima o dopo?<br />
(perdona il tono infantile ed accusatorio)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mgd</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-36992</link>
		<dc:creator>mgd</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2006 09:35:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-36992</guid>
		<description>dislessico:
 è una ricchezza, l'errore involontario è sempre una ricchezza.
ieri sera Ghezzi ha proiettato a Blob uno stralcio di Mullolevardboulevard( non si scrive cosi) di Lynch, è mi ha ricordato che avere paura è un sentimento che produce una forma di piacere...perchè? forse perchè i centri neuronali del piacere e del dolore sono molto vicini.è un film inquitante, come i film di Kubrick....sono dei geni....
 
rifiuto:
uso la logica e la razionalità come difesa,  più sento e più ragiono. il giorno del suicidio di mio padre ho steso un trattato di filosofia oralalmente ripercorrendo tutte le vite interessate in questo fatto alla luce delle conoscenze filosofiche attuali. Ovviamente le persone arrivate per consolarmi dal dolore, se ne sono andate sconvolte.

sicura: io sono certa solo della morte e che adesso sto scrivendo. verità: non esiste. sicura verità: non è terreno degli inquieti, oltre a non esistere.

filosofia: non è qualcosa da studiare, è una categoria dello spirito, uno stile di vita, uno sguardo su cio' che è a nostra portata e oltre. è forma di amore. non è nei libri. è nel modo di vivere accadimenti accidenti accidenetali, incidenti o indifferenti. la filosofia ACCADE. poi puoi prendere il quadro della tua vita e quella altrui, guardarlo, compiacerti, oppure romperlo in mille pezzi e cercare per tutta la vita di ricomporlo o nel modo originale, o tentando con gli stessi pezzi, di costruire un quadro diverso....è una cosa da pazzi, ma a me piace molto :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>dislessico:<br />
 è una ricchezza, l&#8217;errore involontario è sempre una ricchezza.<br />
ieri sera Ghezzi ha proiettato a Blob uno stralcio di Mullolevardboulevard( non si scrive cosi) di Lynch, è mi ha ricordato che avere paura è un sentimento che produce una forma di piacere&#8230;perchè? forse perchè i centri neuronali del piacere e del dolore sono molto vicini.è un film inquitante, come i film di Kubrick&#8230;.sono dei geni&#8230;.</p>
<p>rifiuto:<br />
uso la logica e la razionalità come difesa,  più sento e più ragiono. il giorno del suicidio di mio padre ho steso un trattato di filosofia oralalmente ripercorrendo tutte le vite interessate in questo fatto alla luce delle conoscenze filosofiche attuali. Ovviamente le persone arrivate per consolarmi dal dolore, se ne sono andate sconvolte.</p>
<p>sicura: io sono certa solo della morte e che adesso sto scrivendo. verità: non esiste. sicura verità: non è terreno degli inquieti, oltre a non esistere.</p>
<p>filosofia: non è qualcosa da studiare, è una categoria dello spirito, uno stile di vita, uno sguardo su cio&#8217; che è a nostra portata e oltre. è forma di amore. non è nei libri. è nel modo di vivere accadimenti accidenti accidenetali, incidenti o indifferenti. la filosofia ACCADE. poi puoi prendere il quadro della tua vita e quella altrui, guardarlo, compiacerti, oppure romperlo in mille pezzi e cercare per tutta la vita di ricomporlo o nel modo originale, o tentando con gli stessi pezzi, di costruire un quadro diverso&#8230;.è una cosa da pazzi, ma a me piace molto :-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele I.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-36984</link>
		<dc:creator>michele I.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Aug 2006 09:07:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-36984</guid>
		<description>A mgd, letto capito, sentito. (per quel poco di logica che rimane) Nella premessa "dislessico" era la chiave. Avremo modo di parlare ancora della mia dislessia, e tu di propormi giochi, altri meno chiari e complessi (forse troppo) come rifiuto, chi sa? Proverò certamente a ballare e a disegnare, cercherò pure di camminnare nelle tue scarpe, che tu ci creda o meno. Per il meccano o meccanica o modi di pensare o riduzioni di queste e superamenti di questi o altro, (si ritorna alla paura del solo, dell'essere soli e  quindi invenzioni tribali) vedremo, mi illustrerai e mi condurrai nella tua sicura verità.  Un ultima cosa, non trovi che alcuni leggono di filosofia come se leggessero l'iliade o l'odissea? Chissà cosa significherà mai quello che stupidamente dico.(incomprensibilmente dico, naturalmente)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A mgd, letto capito, sentito. (per quel poco di logica che rimane) Nella premessa &#8220;dislessico&#8221; era la chiave. Avremo modo di parlare ancora della mia dislessia, e tu di propormi giochi, altri meno chiari e complessi (forse troppo) come rifiuto, chi sa? Proverò certamente a ballare e a disegnare, cercherò pure di camminnare nelle tue scarpe, che tu ci creda o meno. Per il meccano o meccanica o modi di pensare o riduzioni di queste e superamenti di questi o altro, (si ritorna alla paura del solo, dell&#8217;essere soli e  quindi invenzioni tribali) vedremo, mi illustrerai e mi condurrai nella tua sicura verità.  Un ultima cosa, non trovi che alcuni leggono di filosofia come se leggessero l&#8217;iliade o l&#8217;odissea? Chissà cosa significherà mai quello che stupidamente dico.(incomprensibilmente dico, naturalmente)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mgd</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-36747</link>
		<dc:creator>mgd</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2006 09:13:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-36747</guid>
		<description>Invece calando ai nostri miseri e poveri fatti, esistono gli equivoci dovuti alle intenzioni e finalità con le quali si commenta o posta articoli.
C'è chi ha finalità promozionali, commerciali, chi comunicative-divugative, chi come me, per il puro piacere di intrecciare visioni.
Se ci si inserisce in questa logica, è fuori luogo chiedersi a cosa serve o cosa rimane delle parole, perchè significa non  cogliere l'aspetto tanto importante del gusto in se', del confronto che si paga da se'. Come un Mandala orientale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Invece calando ai nostri miseri e poveri fatti, esistono gli equivoci dovuti alle intenzioni e finalità con le quali si commenta o posta articoli.<br />
C&#8217;è chi ha finalità promozionali, commerciali, chi comunicative-divugative, chi come me, per il puro piacere di intrecciare visioni.<br />
Se ci si inserisce in questa logica, è fuori luogo chiedersi a cosa serve o cosa rimane delle parole, perchè significa non  cogliere l&#8217;aspetto tanto importante del gusto in se&#8217;, del confronto che si paga da se&#8217;. Come un Mandala orientale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mgd</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-36741</link>
		<dc:creator>mgd</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2006 08:57:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-36741</guid>
		<description>Sempre sulla relazione parola psiche: mi piace associare le due a figure matematiche, a funzioni  quindi iperbole, parabola, ellisse, che hanno attinenza con  metafora e metonimie ......

Quando parliamo di riduzione, fusione  e cose del genere, celiamo e sottintendiamo una interpretazione eminentemente freudiana, ma ancora di più, medico fisiologica, alla Helmotz, per intenderci, che usa la metafora meccanicistica della psiche come qualcosa che ne si crea ne si distrugge ma si trasforma, appunto energetica. Oggi sappiamo che questa visione è stata ampiamente superata dalla psicologia sociale , per esempio, che considera varianti intervenienti, eccezzioni, discrezionalità-</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sempre sulla relazione parola psiche: mi piace associare le due a figure matematiche, a funzioni  quindi iperbole, parabola, ellisse, che hanno attinenza con  metafora e metonimie &#8230;&#8230;</p>
<p>Quando parliamo di riduzione, fusione  e cose del genere, celiamo e sottintendiamo una interpretazione eminentemente freudiana, ma ancora di più, medico fisiologica, alla Helmotz, per intenderci, che usa la metafora meccanicistica della psiche come qualcosa che ne si crea ne si distrugge ma si trasforma, appunto energetica. Oggi sappiamo che questa visione è stata ampiamente superata dalla psicologia sociale , per esempio, che considera varianti intervenienti, eccezzioni, discrezionalità-</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mgd</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-36735</link>
		<dc:creator>mgd</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2006 08:45:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-36735</guid>
		<description>Michele
Sono reduce da notte insonne per esame radiografico di stamane percio' cerco di cogliere una sintesi di quello che dici semplificando.
Mi sembra tu viva l'antitesi logica- estetica come qualcosa di insanabile.
Cominiciamo dall'inzio: parola occidentale esprimibile con struttura logica predicazionale: soggetto copula e predicato. Già questo atomo linguistico ha insito un'enorme scarto tra il dicibile e il sentito-pensato. Ma ne aumenta la concettualità, permettendo l'attribuzione infinita di piu' predicazioni ad un unico soggetto. La nostra è una struttura del dire  concettuale, purtroppo. Dovresti parlare in cinese, che ha insito l'atomo segnico, visivo, ideografico, che comrpende una maggiore ampiezza sensibile del pensato-sentito.
Coprire il gap tra questi due ambiti è compito della logica, che non potrà mai godere della copleta aderenza dei due proprio per la nostra struttura linguistica eminentemente concettuale.
Detto questo, è anche dei logici e filosofi spingersi verso quella zona d'ombra del non detto del non dicibile forzando sull'estetica e sul poetico, che non ha  minore dignità ontologica della logica.
Ma anche quest'ultima gode di grande fascino proprio la dove sembra perdere le sue prerogative, come per esempio nella logica "fuzzy" della fisica quantistica che sembra rispondere a criteri olistici: il tutto è piu' della somma delle parti.
Esiste un testo se ricordo bene" vedere come" che è molto interessante sull'aspetto della visione come intuizione.
Sempre tornando a paradigmi olistici, di confine tra logica ed estetica, mi piace ricordare la sottolineatura del parlare come gioco di scacchi, quindi come struttura logica aperta e flessibile purchè del gioco aperto cosi definito, si rispettino le regole, condizione necessaria per la compresione.
Definiamola come gioco di scacchi, in cui è compresa regola, apertura, flessibilità e arte dell'improvvisazione.
Perchè oggi non dipingi? suoni, balli o provi a camminare nelle mie scarpe?

adesso vado a comprarmi qualcosa di gratificante, dato che farsi spappolare le mammelle dentro una pressa radiografica non è molto divertente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Michele<br />
Sono reduce da notte insonne per esame radiografico di stamane percio&#8217; cerco di cogliere una sintesi di quello che dici semplificando.<br />
Mi sembra tu viva l&#8217;antitesi logica- estetica come qualcosa di insanabile.<br />
Cominiciamo dall&#8217;inzio: parola occidentale esprimibile con struttura logica predicazionale: soggetto copula e predicato. Già questo atomo linguistico ha insito un&#8217;enorme scarto tra il dicibile e il sentito-pensato. Ma ne aumenta la concettualità, permettendo l&#8217;attribuzione infinita di piu&#8217; predicazioni ad un unico soggetto. La nostra è una struttura del dire  concettuale, purtroppo. Dovresti parlare in cinese, che ha insito l&#8217;atomo segnico, visivo, ideografico, che comrpende una maggiore ampiezza sensibile del pensato-sentito.<br />
Coprire il gap tra questi due ambiti è compito della logica, che non potrà mai godere della copleta aderenza dei due proprio per la nostra struttura linguistica eminentemente concettuale.<br />
Detto questo, è anche dei logici e filosofi spingersi verso quella zona d&#8217;ombra del non detto del non dicibile forzando sull&#8217;estetica e sul poetico, che non ha  minore dignità ontologica della logica.<br />
Ma anche quest&#8217;ultima gode di grande fascino proprio la dove sembra perdere le sue prerogative, come per esempio nella logica &#8220;fuzzy&#8221; della fisica quantistica che sembra rispondere a criteri olistici: il tutto è piu&#8217; della somma delle parti.<br />
Esiste un testo se ricordo bene&#8221; vedere come&#8221; che è molto interessante sull&#8217;aspetto della visione come intuizione.<br />
Sempre tornando a paradigmi olistici, di confine tra logica ed estetica, mi piace ricordare la sottolineatura del parlare come gioco di scacchi, quindi come struttura logica aperta e flessibile purchè del gioco aperto cosi definito, si rispettino le regole, condizione necessaria per la compresione.<br />
Definiamola come gioco di scacchi, in cui è compresa regola, apertura, flessibilità e arte dell&#8217;improvvisazione.<br />
Perchè oggi non dipingi? suoni, balli o provi a camminare nelle mie scarpe?</p>
<p>adesso vado a comprarmi qualcosa di gratificante, dato che farsi spappolare le mammelle dentro una pressa radiografica non è molto divertente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cristoforo Prodan</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-36728</link>
		<dc:creator>Cristoforo Prodan</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2006 08:25:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-36728</guid>
		<description>michele I. :
"[...] quindi un punto è ancicipare ad una futura retta. Nel limite dello spazio e per quello che è possibile ci incontreremo all’infinito in parallele discussioni incomprensibili [...]"

"Due rette parallele si incontrano all'infinito, quando ormai non gliene frega piu' niente". (Ennio Flaiano)

subelius : "Ma visto che in effetti tutto questo ha smesso di essere interessante da un bel pezzo e anche eventuali nanoscazzetti tra noi sarebbero irrilevanti e noiosi per gli altri, penso che tu abbia ragione e me ne vado anch`io. In spirito amicale."

"[...] che perder tempo a chi più sa più spiace [...]" (Dante)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>michele I. :<br />
&#8220;[&#8230;] quindi un punto è ancicipare ad una futura retta. Nel limite dello spazio e per quello che è possibile ci incontreremo all’infinito in parallele discussioni incomprensibili [&#8230;]&#8221;</p>
<p>&#8220;Due rette parallele si incontrano all&#8217;infinito, quando ormai non gliene frega piu&#8217; niente&#8221;. (Ennio Flaiano)</p>
<p>subelius : &#8220;Ma visto che in effetti tutto questo ha smesso di essere interessante da un bel pezzo e anche eventuali nanoscazzetti tra noi sarebbero irrilevanti e noiosi per gli altri, penso che tu abbia ragione e me ne vado anch`io. In spirito amicale.&#8221;</p>
<p>&#8220;[&#8230;] che perder tempo a chi più sa più spiace [&#8230;]&#8221; (Dante)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele I.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-36707</link>
		<dc:creator>michele I.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Aug 2006 07:39:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2006/08/23/gli-scrittori-sintomatici-compreso-me/#comment-36707</guid>
		<description>A Mgd 
Uno dei sistemi di "fusione" (nel senso riconducibile all'unicità) del ragionamento (è errato comunque) è considerare il tutto, come punti o atomi (già elaborati, conosciuti) e indurli a muoversi nel contesto costruito mentalmente.  La così regia è il privilegio di una mente unica.  Credo, posizione psicologicamente narcisistica e alla lunga manifesta indubbie carenze emozionali, queste non possono poi essere considerate come ragione del "sentimento" e in essa visione poetica ( si proietta più l'immagine del "sentimento" che la natura vera del sentimento, così si arriva  al "bisogno scrittorio", per considerare vero quello che è solo proiezione, "quasi nevrosi". ) La non riduzione o meglio l'assemblaggio di tale riduzione in satelliti che orbitano attorno ad un "unico" (il riconoscimento al primato razionale, alla ragione razionale) conduce all'inganno della visione. La mente è forzata nel condurre proprie visioni, immagini riconducibili al percorso solo razionale. Quindi ancora una volta è costruzione e programmazione, difetta di quella unicità evocata. In pratica si tende ad oggettivizzare solo marcando le linee di confine. Si amano i contrasti, e nel contrasto (parlo di visione, di immagine) la successione ad esempio di colori è anteposta, impressionata dalla perfezione di questa. Tanto più è rosso, tanto questo è vero, in contrasto con la verità della vita, (i rossi la tonalità dei rossi sono infiniti all'interno del rosso)porta ad oggettivizzare l'esperienza visiva come "razionale", e l'esperienza personale come tendente alla costruzione  di un unico ideale. E via dicendo, la sequenza della perfezione "costruita" è il riconoscimento come elaborazione di tale procedimento, invita a dichiarare questa come verità umana, verità artistica, dimenticando che è solo l'elemento di esclusione il principale defunto, l'escluso a "monte" che è l'incomprensibile umano e a volte in altre formazioni mentali, il Dio mancante ed evocato. Mic (chiacchiero nelle chiacchiere)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A Mgd<br />
Uno dei sistemi di &#8220;fusione&#8221; (nel senso riconducibile all&#8217;unicità) del ragionamento (è errato comunque) è considerare il tutto, come punti o atomi (già elaborati, conosciuti) e indurli a muoversi nel contesto costruito mentalmente.  La così regia è il privilegio di una mente unica.  Credo, posizione psicologicamente narcisistica e alla lunga manifesta indubbie carenze emozionali, queste non possono poi essere considerate come ragione del &#8220;sentimento&#8221; e in essa visione poetica ( si proietta più l&#8217;immagine del &#8220;sentimento&#8221; che la natura vera del sentimento, così si arriva  al &#8220;bisogno scrittorio&#8221;, per considerare vero quello che è solo proiezione, &#8220;quasi nevrosi&#8221;. ) La non riduzione o meglio l&#8217;assemblaggio di tale riduzione in satelliti che orbitano attorno ad un &#8220;unico&#8221; (il riconoscimento al primato razionale, alla ragione razionale) conduce all&#8217;inganno della visione. La mente è forzata nel condurre proprie visioni, immagini riconducibili al percorso solo razionale. Quindi ancora una volta è costruzione e programmazione, difetta di quella unicità evocata. In pratica si tende ad oggettivizzare solo marcando le linee di confine. Si amano i contrasti, e nel contrasto (parlo di visione, di immagine) la successione ad esempio di colori è anteposta, impressionata dalla perfezione di questa. Tanto più è rosso, tanto questo è vero, in contrasto con la verità della vita, (i rossi la tonalità dei rossi sono infiniti all&#8217;interno del rosso)porta ad oggettivizzare l&#8217;esperienza visiva come &#8220;razionale&#8221;, e l&#8217;esperienza personale come tendente alla costruzione  di un unico ideale. E via dicendo, la sequenza della perfezione &#8220;costruita&#8221; è il riconoscimento come elaborazione di tale procedimento, invita a dichiarare questa come verità umana, verità artistica, dimenticando che è solo l&#8217;elemento di esclusione il principale defunto, l&#8217;escluso a &#8220;monte&#8221; che è l&#8217;incomprensibile umano e a volte in altre formazioni mentali, il Dio mancante ed evocato. Mic (chiacchiero nelle chiacchiere)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
