di Mia Hoffmann
Viaggia ragliando sfrenato come un porco allo sgozzo quest’autobus pregno di vite da due soldi. E’ una latta millegusti, mille odori incestuosi, colori accecanti, forme cocenti. …
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di Mia Hoffmann
Viaggia ragliando sfrenato come un porco allo sgozzo quest’autobus pregno di vite da due soldi. E’ una latta millegusti, mille odori incestuosi, colori accecanti, forme cocenti. …
di Piero Sorrentino
È come l’ultima volta. Anzi no, è quasi come l’ultima volta. Piccole differenze, roba da poco. Dettagli. Oggi per esempio, rispetto al lungo presidio di inizio anno – quando avevano levato le tende solo alle cinque del mattino, alla fine di una notte orgogliosa che non si decideva a svanire in ...
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di Silvia Brusotti
Di là, il sibilare della caffettiera sul fuoco. Il beccuccio manda segnali vibranti di vapore. Percorro il corridoio di corsa pregustandomi quel liquido amaro che accende i pensieri.
Entro in cucina, afferro la caffettiera, la sollevo dalla fiamma per paura che bruci.…

Sei anni fa insegnavo in un liceo classico privato di Milano. Utenza: figli della Milano bene.
Durante il periodo in cui ricorreva la Giornata della memoria, i miei alunni di quarta liceo andarono a vedere “Gli ultimi giorni”, il documentario prodotto da Spielberg che raccoglieva testimonianze...
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da POROS,Idee su Napoli e variazioni sul tema del Mediterraneo,Marco Valerio Editore, 2002.
IL SOTTOFONDO DI LUCE E IL VORTICE OSCURO
di
Sergio Piro
Per questa relazione, che spero riesca breve, ho tratto il primo materiale di ispirazione dal libro di Nora Puntillo,Grotte e caverne di Napoli,edizioni Newton Compton, oltre che dalla nostra frequentazione...
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da “Il sangue dei vincitori”
di Marco Mantello
1. Sandro Pertini
Il giorno che ho compiuto sessant’anni
mi sentivo il fratello minore
degli scheletri fatti di ferro
che li inchiodi sul muro di casa
come fosse una prova d’amore
per il gruppo satanista del Tufello.…
di Antonio Sparzani
Confesso che mi sarebbe piaciuto sedere tra i mardistes, personaggi più o meno celebri, abituali o di passaggio – tra cui Claudel e Valéry, Gide e Huysmann, Verlaine e Oscar Wilde, che frequentavano il martedì sera la casa di Mallarmé in rue de Rome, a Parigi.…

Caro Sanguineti,
la sua Composizione non mi piace, benché mostri capacità mimetiche quasi prodigiose. Al tema eliotiano di “poesia della stanchezza e dell’indigestione culturale” lei ha sostituito un tono di “indigestione eliotiana”, con che viene a perdersi quel senso di smarrita scoperta e balbettamento digestivo proprio di Eliot.…

di Gianni Biondillo
Sto facendo pubblicità, lo ammetto. L’altro giorno giravo per una libreria e ho visto la copertina di un libro (quella che vedete qui sopra) intitolato Le scimmie sono inavvertitamente uscite dalla gabbia. E ho sorriso.…
E’ on line PER UNA CRITICA FUTURA, Quaderni di critica letteraria
a cura di Andrea Inglese.
www.cepollaro.it/poesiaitaliana/CRITICA/critica.htm
Numero 1
Andrea Inglese, Editoriale
Interventi:
Alessandro Broggi, Questionario
Gherardo Bortolotti, Su Neuropa di Gianluca Gigliozzi
Biagio Cepollaro, Note per una Critica futura
Marco Giovenale, Del sottrarre…
di Joe Ross
traduzione di Andrea Raos
La sparizione
Così perfetto, un atto.
Risplendente palmo accenno di –
Scomparsi alla vista, gli scarsi
a cui di rado pensavamo per paura
o sua mancanza. Un improvviso non parlare
dove solo ieri induceva alla permanenza
o respingeva da essa.…

NOTA DIECI
in www.cepollaro.it/poesiaitaliana/CRITICA/NotCriTe.pdf
Ricondurre il testo alla sua potenzialità morale, psicologica, politica, tenderebbe a radicare l’atto della lettura nelle fondamenta antropologiche della poesia, riconoscendole pienamente.
Il testo si presta alla lettura come una voce che parla ai molti anche se in pochi o pochissimi ascoltano.…
di Franz Krauspenhaar & Sergio Garufi
Critici quarantenni affermati, bella presenza, offrono recensioni altamente elogiative su prestigiose riviste letterarie nazionali a giovani e avvenenti scrittrici max quarantenni in cambio di equo pagamento in natura. Massima serietà e riservatezza. Astenersi perditempo.…
Abbiamo visto più di una volta la società chiedere ai propri migliori elementi il sacrificio della loro vita. Sarebbe strano non poter chiedere a quelli che già attentano alla forza dello Stato questi sacrifici minori, spesso non percepiti tali dagli interessati, al fine di evitare di essere sommersi dall’incapacità.…
di Bernd Rauschenbach
traduzione di Domenico Pinto
Arno Schmidt nasce ad Amburgo il 18 gennaio 1914, secondo figlio del sovrintendente di polizia Otto Schmidt e di sua moglie Clara. Cresce insieme alla sorella Lucie, più grande di lui di tre anni, in una abitazione di due stanze nel quartiere operaio di Hamm.…
di Giorgio Fontana
Si parte perché si deve imparare l’inglese. Si parte perché l’Italia è un paese senza sbocchi, schiavo delle raccomandazioni e degli stipendi inadeguati. Si parte da soli, in tre o quattro, perfino in blocchi. Si parte e basta.…
di Franz Krauspenhaar
Conosco Pinketts da quasi trent’ anni, da quando condividemmo per quasi due anni lo spazio di una classe di adolescenti al da tempo deceduto Liceo Linguistico Cristoforo Colombo, a Milano. Pinketts è sempre stato un uomo eccessivo.…
(Pubblico questa lettura di Carlo Capone del bel romanzo di Bartolomeo Di Monaco “La scampanata” (Marco Valerio Editore); un romanzo che ho avuto il piacere di leggere recentemente anch’io, in un colpo solo. FK)
di Carlo Capone
Terminando questo romanzo breve di Bartolomeo Di Monaco ho avvertito un disappunto.…

di Alessandro Iacuelli
Basta leggere i giornali, spesso senza bisogno di andare all’indietro nel tempo, per leggere degli illeciti riguardanti i rifiuti in Campania. E non sempre si parla di Rifiuti Solidi Urbani (RSU). La continua emergenza nel settore dei rifiuti, che tiene stretta la Campania nella morsa di un dannoso commissariato straordinario da 13...
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di Nicola Fanizza
(La prima parte di questo intervento si trova qui)
IL PASSAGGIO DI MASSA ALL’AUTONOMIA
Nel famoso scritto Risposta alla domanda: che cos’è l’Illuminismo, che Kant pubblicò nel 1784, è possibile cogliere il senso di una svolta epocale.…

di Francesco Marotta
*
riesce più il sale a
dire la verità del
la luce, quando il suo
nome è un’eco, un’
impronta su
un foglio di via, come
avviene tra il fuoco e
una vela
arenata in onde di brace
o allevando porfidi d’acqua
per la sete di
segni
illeggibili, cresciuti
in punta di dita, anche ieri
fa giorno da un
grumo di secoli, sottrae
domande ai ricordi e
si pensa, già...
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di Franco Damico
“Il dottor Kuz’menko rovesciò i pezzi sul tavolo”.
Siamo in uno degli ultimi Racconti di Kolyma di Varlam Šalamov.
E questi sono piccoli scacchi di pasta di pane, ispirati all’Epoca dei Torbidi. La fattura finissima non tradisce che furono intagliati con mezzi di fortuna e in circostanze sciagurate dallo scultore Kulagin, prigione delle Butyrki,...
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Se al termine di ogni ricognizione sulla città la domanda che emerge è sempre la stessa, “c’è ancora per speranza per Napoli?”, vuol dire che in realtà la speranza già non c’è più. Che questo nominarla altro non è che una forma di evocazione.…
di Nicola Fanizza
IL LUNGO CAMMINO DELLA DEMOCRAZIA
La democrazia è forse l’idea più potente di questo inizio del terzo millennio. Dopo aver imposto, negli ultimi due secoli, spesso con la forza, all’intero pianeta la libertà della merce, l’Occidente, oggi, fa della democrazia un valore sacro e sempre con la forza la esporta insieme...
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di Marino Magliani
In quel periodo, con un paio di amici argentini vivevamo a Gulpen, una cittadina olandese, nella regione del Limburg. Per gli olandesi il Limburg è una regione molto collinare, per noi un posto appena più mosso di un mare.
…

Prove tecniche di romanzo storico, di Marco Palasciano (Lavieri Editore 2006) pubblicata su Stilos in isti juorni.
Una vera follia da parte dell’autore, quella di ambientare il proprio discorso a Napoli in un periodo che parte dalla Repubblica Partenopea, continua con Murat re di Napoli e si conclude con la Restaurazione.…
La tecnologia come agente sociale
Fiumi d’inchiostro e tantissimi libri sono stati scritti sul rapporto tra tecnologia e società, di come e quanto la tecnologia stia cambiando il nostro modo di vivere, di comunicare, di organizzare il nostro tempo e di disporre d’informazioni.…
di Walter Siti
A Franco Cordelli e a Enzo Di Mauro ripugna essere apparentati al protagonista del mio libro; niente di più legittimo. Sotto le categorie negative di “narcisismo, esibizionismo, autoelezione e prepotenza” raccolgono una pattuglia eterogenea di scrittori che va da me ad Antonio Moresco, a Tiziano Scarpa, a Michel Houellebecq e a Bret...
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di Franz Krauspenhaar
Caro Piero Ciampi, ti conosco da non molto, tanto tempo è passato da quando te ne sei andato per quel cancro in gola (e che? tu pensavi di morire di cirrosi, vero? e invece tac, il cancro alla gola; e già, la sorte è originale…)e io di te, allora, 1980, non ne...
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