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	<title>Commenti a: Lettres de Naples/Aldo Masullo</title>
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	<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 13:47:08 +0000</pubDate>
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		<title>Di: maria (valente)</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/14/lettres-de-naplesaldo-masullo/#comment-49200</link>
		<dc:creator>maria (valente)</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Oct 2006 16:09:15 +0000</pubDate>
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		<description>E' quello che continuo a ripetere anch'io, Dominique. Tutto questo non basta. 
Dobbiamo assumerci le nostre responsabilità. Non è possibile che qui non ci sia alcun rispetto della cosa pubblica, ogni centimetro di erbetta non recintata, viene sistematicamente ingombrato da spazzatura, qui vige la legge: ciò che non è proprietà privata, non è bene di nessuno, dunque non è bene, dunque può andare alla malora. 
Le discariche abusive non sono solo un business della camorra, ma un nostro modus vivendi, siamo in fondo dei grandi zozzoni. Sono rimasta letteralmente di stucco nel vedere un servizio del tg in cui  venivano  assoldati degli alpinisti nel bergamasco per l'estirpazione di cespuglietti negli interstizi di una perete di pietra, quando da noi nessuno protesta se abbiamo  le strade, le piazzete antistanti le scuole dove giocano i bambini  letteralmente invase dai TOPI oltre che dall'immondizia accumulata da settimane. Facciamo letteralmente schifo.
 Ed è inutile dire che è colpa dello stato, della regione o della camorra. La colpa viene dall'alto, perché mancano le strutture, ma anche dal basso dove alla gente non entra minimente in testa che cosa sia la raccolta differenziata.
Siamo sporchi e ignoranti. 
Siamo stati incivili anche qui, dove abbiamo occupato abusivamente tutti gli spazi possibili, senza alcun rispetto per altre vicende non meno drammatiche delle nostre, senza alcun rispetto neanche dei morti- vedi il post della Politkovskaja-

Ha perfettamente ragione "sedai corda": siamo degli incivili, degli occupanti abusivi, siamo bravi solo a vomitare rifiuti e incontinenza. E se non ci decidiamo una buona volta a cambiare atteggiamento, rimarremo esattamente quello che ci meritiamo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; quello che continuo a ripetere anch&#8217;io, Dominique. Tutto questo non basta.<br />
Dobbiamo assumerci le nostre responsabilità. Non è possibile che qui non ci sia alcun rispetto della cosa pubblica, ogni centimetro di erbetta non recintata, viene sistematicamente ingombrato da spazzatura, qui vige la legge: ciò che non è proprietà privata, non è bene di nessuno, dunque non è bene, dunque può andare alla malora.<br />
Le discariche abusive non sono solo un business della camorra, ma un nostro modus vivendi, siamo in fondo dei grandi zozzoni. Sono rimasta letteralmente di stucco nel vedere un servizio del tg in cui  venivano  assoldati degli alpinisti nel bergamasco per l&#8217;estirpazione di cespuglietti negli interstizi di una perete di pietra, quando da noi nessuno protesta se abbiamo  le strade, le piazzete antistanti le scuole dove giocano i bambini  letteralmente invase dai TOPI oltre che dall&#8217;immondizia accumulata da settimane. Facciamo letteralmente schifo.<br />
 Ed è inutile dire che è colpa dello stato, della regione o della camorra. La colpa viene dall&#8217;alto, perché mancano le strutture, ma anche dal basso dove alla gente non entra minimente in testa che cosa sia la raccolta differenziata.<br />
Siamo sporchi e ignoranti.<br />
Siamo stati incivili anche qui, dove abbiamo occupato abusivamente tutti gli spazi possibili, senza alcun rispetto per altre vicende non meno drammatiche delle nostre, senza alcun rispetto neanche dei morti- vedi il post della Politkovskaja-</p>
<p>Ha perfettamente ragione &#8220;sedai corda&#8221;: siamo degli incivili, degli occupanti abusivi, siamo bravi solo a vomitare rifiuti e incontinenza. E se non ci decidiamo una buona volta a cambiare atteggiamento, rimarremo esattamente quello che ci meritiamo.</p>
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		<title>Di: dominique</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/14/lettres-de-naplesaldo-masullo/#comment-49158</link>
		<dc:creator>dominique</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Oct 2006 23:04:09 +0000</pubDate>
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		<description>furlen, temo non basti. Quello che proponi è sensato ma un po' ingenuo. La criminalità a Napoli non è solo e necessariamente quella organizzata, è una criminalità diffusa. Esiste anche un diffuso atteggiamento lassista da parte di chi dovrebbe perseguire/controllare/vigilare...,e un diffuso atteggiamento rassegnato in chi vive tutti i giorni situazioni al limite del parossismo. Faccio degli esempi terra terra: perchè in metro o in Cumana basta dire "abbonamento" e nessuno ti chiede di mostrare niente? Perchè in autobus moltissimi salgono senza biglietto e nessuno dice niente? Perchè si riorganizza il mercato del pesce di Pozzuoli per infiltrazioni camorristiche e tanto i vigili continuano a farsi i loro giri e a uscire coi sacchetti pieni? Perchè in una delle più belle spiagge di Procida (quella del cimitero, per capirci) ci sono solo rifiuti, cadaveri di motorini e lavatrici?Perchè così tante persone non riescono a resistere all'impulso irrefrenabile di gettare a terra le cartacce?  
Sono atteggiamenti radicatissimi e diffusi, non basta una gita per rendersi conto che si vive in una dimensione parallela ( Napoli è una dimensione parallela) e che se non ti ci adegui non sei l'ultimo dei fessi.
Un bambino napoletano in gita a Treviso potrebbe rimanere traumatizzato.
Io, purtroppo, soluzioni non ne ho. Mi ci arrovello, ma non ne trovo.
Chiedo scusa se mi sono dilungata e il mio intervento non ha alcun valore letterario, ma ho scritto di pancia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>furlen, temo non basti. Quello che proponi è sensato ma un po&#8217; ingenuo. La criminalità a Napoli non è solo e necessariamente quella organizzata, è una criminalità diffusa. Esiste anche un diffuso atteggiamento lassista da parte di chi dovrebbe perseguire/controllare/vigilare&#8230;,e un diffuso atteggiamento rassegnato in chi vive tutti i giorni situazioni al limite del parossismo. Faccio degli esempi terra terra: perchè in metro o in Cumana basta dire &#8220;abbonamento&#8221; e nessuno ti chiede di mostrare niente? Perchè in autobus moltissimi salgono senza biglietto e nessuno dice niente? Perchè si riorganizza il mercato del pesce di Pozzuoli per infiltrazioni camorristiche e tanto i vigili continuano a farsi i loro giri e a uscire coi sacchetti pieni? Perchè in una delle più belle spiagge di Procida (quella del cimitero, per capirci) ci sono solo rifiuti, cadaveri di motorini e lavatrici?Perchè così tante persone non riescono a resistere all&#8217;impulso irrefrenabile di gettare a terra le cartacce?<br />
Sono atteggiamenti radicatissimi e diffusi, non basta una gita per rendersi conto che si vive in una dimensione parallela ( Napoli è una dimensione parallela) e che se non ti ci adegui non sei l&#8217;ultimo dei fessi.<br />
Un bambino napoletano in gita a Treviso potrebbe rimanere traumatizzato.<br />
Io, purtroppo, soluzioni non ne ho. Mi ci arrovello, ma non ne trovo.<br />
Chiedo scusa se mi sono dilungata e il mio intervento non ha alcun valore letterario, ma ho scritto di pancia.</p>
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	<item>
		<title>Di: sedai corda</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/14/lettres-de-naplesaldo-masullo/#comment-48907</link>
		<dc:creator>sedai corda</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2006 14:27:30 +0000</pubDate>
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		<description>occupano tutto l'agro indiano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>occupano tutto l&#8217;agro indiano</p>
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		<title>Di: bruno esposito</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/14/lettres-de-naplesaldo-masullo/#comment-48809</link>
		<dc:creator>bruno esposito</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Oct 2006 15:50:41 +0000</pubDate>
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		<description>E visto che la preparazione di un intervento della redazione di Nazione Indiana è laboriosa ( sono certo che però qualcosa di importante verrà fuori ) approffittiamo di tutti gli spazi possibili per ripetere che ROBERTO SAVIANO E' STATO OGGETTO DI MINACCE DI MORTE DA PARTE DI CLAN CAMORRISTICI, PRESUMIBILMENTE IL CLAN DEI CASALESI, E ATTUALMENTE VIVE SOTTO SCORTA !!!!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E visto che la preparazione di un intervento della redazione di Nazione Indiana è laboriosa ( sono certo che però qualcosa di importante verrà fuori ) approffittiamo di tutti gli spazi possibili per ripetere che ROBERTO SAVIANO E&#8217; STATO OGGETTO DI MINACCE DI MORTE DA PARTE DI CLAN CAMORRISTICI, PRESUMIBILMENTE IL CLAN DEI CASALESI, E ATTUALMENTE VIVE SOTTO SCORTA !!!!!!!</p>
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		<title>Di: furlen</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/14/lettres-de-naplesaldo-masullo/#comment-48739</link>
		<dc:creator>furlen</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Oct 2006 19:29:09 +0000</pubDate>
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		<description>io penserei per cominciare ad azioni presso i bambini e i ragazzi. Portarli via da lì una due volte all'anno, in giro per l'Italia o anche all'estero facendo vedere e conoscere altri mondi. Detto così sembra una proposta da azione cattolica, se però si pensa al fenomeno dei baby killer, ti accorgi che il dramma è sotto casa. E le scuole elementari sono forse l'unico posto dov'è possibile trovare tutti e fare qualcosa per chi pare destinato (come se Karma  fosse l'abbreviativo di camorra) a morire con il ferro - e intanto pensava all'oro
 effeffe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io penserei per cominciare ad azioni presso i bambini e i ragazzi. Portarli via da lì una due volte all&#8217;anno, in giro per l&#8217;Italia o anche all&#8217;estero facendo vedere e conoscere altri mondi. Detto così sembra una proposta da azione cattolica, se però si pensa al fenomeno dei baby killer, ti accorgi che il dramma è sotto casa. E le scuole elementari sono forse l&#8217;unico posto dov&#8217;è possibile trovare tutti e fare qualcosa per chi pare destinato (come se Karma  fosse l&#8217;abbreviativo di camorra) a morire con il ferro - e intanto pensava all&#8217;oro<br />
 effeffe</p>
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		<title>Di: Scamander</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/14/lettres-de-naplesaldo-masullo/#comment-48733</link>
		<dc:creator>Scamander</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Oct 2006 18:21:14 +0000</pubDate>
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		<description>Dite come a Palermo dopo i grandi assassinii di mafia?
Bisognerà vedere come vuol mettersi Amato. Pare che una mezza intenzione ce l'abbia, ma è difficile avere fiducia. Il fenomeno camorristico è altra cosa da quella mafia siciliana degli anni novanta e la soluzione dell'esercito potrebbe non rivelarsi la pià adatta. E' difficile.
Conosco Napoli ma sono fiorentino...non saprei...

F.G.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dite come a Palermo dopo i grandi assassinii di mafia?<br />
Bisognerà vedere come vuol mettersi Amato. Pare che una mezza intenzione ce l&#8217;abbia, ma è difficile avere fiducia. Il fenomeno camorristico è altra cosa da quella mafia siciliana degli anni novanta e la soluzione dell&#8217;esercito potrebbe non rivelarsi la pià adatta. E&#8217; difficile.<br />
Conosco Napoli ma sono fiorentino&#8230;non saprei&#8230;</p>
<p>F.G.</p>
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		<title>Di: bruno esposito</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/14/lettres-de-naplesaldo-masullo/#comment-48698</link>
		<dc:creator>bruno esposito</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Oct 2006 09:37:18 +0000</pubDate>
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		<description>@furlen
E' amaro ammetterlo, ma l'intervento armato è veramente improrogabile. Le parole sono pietre, è vero, ma hanno lo stesso effetto dei sassi che i ragazzi palestinesi lanciano contro i tank israeliani.
Comunque sia vorrei ribadire che l'intervento di Masullo è validissimo e che la figura del professore non è assolutamente in discussione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@furlen<br />
E&#8217; amaro ammetterlo, ma l&#8217;intervento armato è veramente improrogabile. Le parole sono pietre, è vero, ma hanno lo stesso effetto dei sassi che i ragazzi palestinesi lanciano contro i tank israeliani.<br />
Comunque sia vorrei ribadire che l&#8217;intervento di Masullo è validissimo e che la figura del professore non è assolutamente in discussione.</p>
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	<item>
		<title>Di: furlen</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/14/lettres-de-naplesaldo-masullo/#comment-48696</link>
		<dc:creator>furlen</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Oct 2006 08:50:47 +0000</pubDate>
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		<description>carissimo Bruno,
ripensando in questi giorni a Gomorra  sono arrivato a questa conclusione: se la camorra è un antistato la sola possibilità di lotta è quella dell'insurrezione. Ci sono delle rivoluzioni che hanno bisogno di pazienza. Il testo è di qualche anno fa. Forse ora è il momento.
effeffe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>carissimo Bruno,<br />
ripensando in questi giorni a Gomorra  sono arrivato a questa conclusione: se la camorra è un antistato la sola possibilità di lotta è quella dell&#8217;insurrezione. Ci sono delle rivoluzioni che hanno bisogno di pazienza. Il testo è di qualche anno fa. Forse ora è il momento.<br />
effeffe</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: bruno esposito</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/14/lettres-de-naplesaldo-masullo/#comment-48682</link>
		<dc:creator>bruno esposito</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Oct 2006 20:44:13 +0000</pubDate>
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		<description>Senza voler assolutamente esprimere dissenso sulle parole di Masullo, forse ultima voce degli intellettuali napoletani, vorrei dire che a Napoli la Storia la si è fatta di nascosto. E mi spiego sinteticamente partendo dall'esempio di Pulcinella, originariamente Pulecenella Cetrulo da Acerra. Era questo il nome usato nel teatro delle guarrattelle.
Un signore napoletano, tal Tiberio Fiorilli, attore e saltimbanco, arrivò con la sua compagnia alle porte di Parigi e riuscì ad esibirsi per il Re di Francia. Luigi XIII lo inserì seduta stante, fra i sui maestri di teatro. Fiorilli rimase molti anni in Francia, pupillo di Luigi XIV, inventò la maschera chiamata Scaramouche e ebbe molti allievi. Fa questi uno studente di legge, un certo Jean Baptiste Poquelin, un ragazzo innamorato della recitazione. Alcuni anni dopo questo giovane studente firmò come Moliere le sue prime commedie.
Ci sono molti esempi di questo genere che ci dicono che questo strano popolo, questa incredibile città sospesa fra meraviglia e disincanto, abbia segnato la storia dell'Europa senza mai apparire, sempre tra le quinte, a insegnare e ritornare nell'ombra. 
Masullo dice, concludendo il suo intervento, che bisogna avere pazienza e aspettare di ritornare nella storia. Qui dissento senza timore : quanta pazienza e quale storia ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Senza voler assolutamente esprimere dissenso sulle parole di Masullo, forse ultima voce degli intellettuali napoletani, vorrei dire che a Napoli la Storia la si è fatta di nascosto. E mi spiego sinteticamente partendo dall&#8217;esempio di Pulcinella, originariamente Pulecenella Cetrulo da Acerra. Era questo il nome usato nel teatro delle guarrattelle.<br />
Un signore napoletano, tal Tiberio Fiorilli, attore e saltimbanco, arrivò con la sua compagnia alle porte di Parigi e riuscì ad esibirsi per il Re di Francia. Luigi XIII lo inserì seduta stante, fra i sui maestri di teatro. Fiorilli rimase molti anni in Francia, pupillo di Luigi XIV, inventò la maschera chiamata Scaramouche e ebbe molti allievi. Fa questi uno studente di legge, un certo Jean Baptiste Poquelin, un ragazzo innamorato della recitazione. Alcuni anni dopo questo giovane studente firmò come Moliere le sue prime commedie.<br />
Ci sono molti esempi di questo genere che ci dicono che questo strano popolo, questa incredibile città sospesa fra meraviglia e disincanto, abbia segnato la storia dell&#8217;Europa senza mai apparire, sempre tra le quinte, a insegnare e ritornare nell&#8217;ombra.<br />
Masullo dice, concludendo il suo intervento, che bisogna avere pazienza e aspettare di ritornare nella storia. Qui dissento senza timore : quanta pazienza e quale storia ?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Steve-O</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/14/lettres-de-naplesaldo-masullo/#comment-48680</link>
		<dc:creator>Steve-O</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Oct 2006 20:26:00 +0000</pubDate>
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		<description>Che culo essere il figlio di Pynchon!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che culo essere il figlio di Pynchon!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Steve-O</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/14/lettres-de-naplesaldo-masullo/#comment-48678</link>
		<dc:creator>Steve-O</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Oct 2006 20:23:40 +0000</pubDate>
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		<description>Su Thomas Pynchon:
http://www.radaronline.com/exclusives/2006/10/pynchon.php
Foto di Pynchon oggi assieme a suo figlio?
http://www.radaronline.com/exclusives/images/2006/10/not_thomas_pynchon.jpg</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Su Thomas Pynchon:<br />
<a href="http://www.radaronline.com/exclusives/2006/10/pynchon.php" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/www.radaronline.com');" rel="nofollow">http://www.radaronline.com/exclusives/2006/10/pynchon.php</a><br />
Foto di Pynchon oggi assieme a suo figlio?<br />
<a href="http://www.radaronline.com/exclusives/images/2006/10/not_thomas_pynchon.jpg" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/www.radaronline.com');" rel="nofollow">http://www.radaronline.com/exclusives/images/2006/10/not_thomas_pynchon.jpg</a></p>
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	</item>
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