<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Lessico e chiarezza espressiva</title>
	<atom:link href="http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 13:46:54 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.5</generator>
		<item>
		<title>Di: nino</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-59950</link>
		<dc:creator>nino</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2007 22:41:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-59950</guid>
		<description>cos'è un narratee?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cos&#8217;è un narratee?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49609</link>
		<dc:creator>michele</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2006 11:12:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49609</guid>
		<description>Ad indiana (con rispetto e spero di essere inteso)La "pulsione" non è artistica, è pulsione appunto. Non vi è definizione più errata che riferirsi a Jung: voler essere Junghiano. Cosa difficile non è scrivere ma leggere, saper leggere: "essere Junghiano" è sapere che prima e dopo non hanno valore, non c'è un prima o un dopo. L'arte non è (dal mio vedere naturalmente) un distillato di conoscenze, non ha un nome proprio o una collocazione, vi è però la stupididà e l'arroganza di chi colloca e da nomi. In ogni tempo, non vi può essere riconoscenza di arte, non si può riconoscere ciò che non si è in grado di comprendere. Si comprende ciò che non è più.  I sistemi tolemaici non costituiscono argomento scentifico, così sottolineare non è riprodurre ne evidenziare, è negare l'esistenza di una totalità ovvia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ad indiana (con rispetto e spero di essere inteso)La &#8220;pulsione&#8221; non è artistica, è pulsione appunto. Non vi è definizione più errata che riferirsi a Jung: voler essere Junghiano. Cosa difficile non è scrivere ma leggere, saper leggere: &#8220;essere Junghiano&#8221; è sapere che prima e dopo non hanno valore, non c&#8217;è un prima o un dopo. L&#8217;arte non è (dal mio vedere naturalmente) un distillato di conoscenze, non ha un nome proprio o una collocazione, vi è però la stupididà e l&#8217;arroganza di chi colloca e da nomi. In ogni tempo, non vi può essere riconoscenza di arte, non si può riconoscere ciò che non si è in grado di comprendere. Si comprende ciò che non è più.  I sistemi tolemaici non costituiscono argomento scentifico, così sottolineare non è riprodurre ne evidenziare, è negare l&#8217;esistenza di una totalità ovvia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ind.Arno S.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49496</link>
		<dc:creator>ind.Arno S.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2006 10:00:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49496</guid>
		<description>Sei es noch so unpopulär; 
aber ich weiß, als einzige 
Panacee, gegen Alles,
immer nur die ARBEIT</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sei es noch so unpopulär;<br />
aber ich weiß, als einzige<br />
Panacee, gegen Alles,<br />
immer nur die ARBEIT</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Monia Gaita</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49491</link>
		<dc:creator>Monia Gaita</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2006 09:04:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49491</guid>
		<description>Certa scrittura, indubbiamente quella maggioritaria, sembra aver abbandonato i pretensiosi portoni barocchi del difficile, in un'alterazione progressiva e lividamente asfittica di noia compatta più di nebbia. Un aspersorio ininterrotto di banale, un impunito assassinio di termini elegantemente dotti e ricercati, un'autolesionistica gara volta all'appiattimento e all'omologazione comunicativi. La gente, specie quella pseudocolta, si fa accanita avversatrice dei termini "sconosciuti", extraterrestri potenzialmente pericolosi  verso cui diffidare, accusando di snobismo avariato chi li usa, di babilonica oscurità il corpo del messaggio. L'esteso bacino d'utenza delle parole domanda "perspicuitatem proximam et minimum laborem" per capire. Siamo tutti ignoranti felici nel manovrare i fili di un linguaggio bucherelleto come colabrodo. Esiste però per fortuna, l'impegno entusiastico di chi, sparuto superstite in via d'estinzione, balza in sella ad un metodico quanto meritorio  criterio di scelta e selezione delle parole giuste. Un bel quadro non si dipinge mai in due secondi. E una frase che voglia attraccare alla banchina del riuscito, ha bisogno di smarrire il comodo bandolo di stereotipi diffusi, avviando un'incursione a rete dentro il senso con una struttura terminologica piuttosto che con altre. Riautorevolizziamo l'asse espressivo per un pensiero dal colorito più vivace!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certa scrittura, indubbiamente quella maggioritaria, sembra aver abbandonato i pretensiosi portoni barocchi del difficile, in un&#8217;alterazione progressiva e lividamente asfittica di noia compatta più di nebbia. Un aspersorio ininterrotto di banale, un impunito assassinio di termini elegantemente dotti e ricercati, un&#8217;autolesionistica gara volta all&#8217;appiattimento e all&#8217;omologazione comunicativi. La gente, specie quella pseudocolta, si fa accanita avversatrice dei termini &#8220;sconosciuti&#8221;, extraterrestri potenzialmente pericolosi  verso cui diffidare, accusando di snobismo avariato chi li usa, di babilonica oscurità il corpo del messaggio. L&#8217;esteso bacino d&#8217;utenza delle parole domanda &#8220;perspicuitatem proximam et minimum laborem&#8221; per capire. Siamo tutti ignoranti felici nel manovrare i fili di un linguaggio bucherelleto come colabrodo. Esiste però per fortuna, l&#8217;impegno entusiastico di chi, sparuto superstite in via d&#8217;estinzione, balza in sella ad un metodico quanto meritorio  criterio di scelta e selezione delle parole giuste. Un bel quadro non si dipinge mai in due secondi. E una frase che voglia attraccare alla banchina del riuscito, ha bisogno di smarrire il comodo bandolo di stereotipi diffusi, avviando un&#8217;incursione a rete dentro il senso con una struttura terminologica piuttosto che con altre. Riautorevolizziamo l&#8217;asse espressivo per un pensiero dal colorito più vivace!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49468</link>
		<dc:creator>michele</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Oct 2006 19:02:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49468</guid>
		<description>Ad A.B. Avremo (spero) modo di continuare. Ora un pò indaffarato per questioni familiari. Comunque brevemente, Si quel che dici. Ma prima non vi è concetto, è il subito nuovo (nascita, la nostra nascita) è priva di concetto. Quello il concetto (poi)e tutto preso da alcune sensazioni che sono inverse, la sensazione di morte (nella realtà) è vita, quindi la vita è eterno ritorno. Difficile ridurre, indurre si può solo con l'ipnosi profonda, o con altre pratiche pscicologiche alquanto pericolose. A presto. P.S. L'altro argomento di estetica o politica da te trattato è aperto con il rinascimento (in realtà molto prima) e mal concluso con parzialità e fretta con l'illuminismo, ed è illogicamente concluso con l'ideologismo totalitario e irrazionale, concluso (non è vero) nel finto  dualismo occidentale... Sono tutte cose queste che possono essere criticate e  ho infatti molti dubbi in proposito. Grazie della tua risposta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ad A.B. Avremo (spero) modo di continuare. Ora un pò indaffarato per questioni familiari. Comunque brevemente, Si quel che dici. Ma prima non vi è concetto, è il subito nuovo (nascita, la nostra nascita) è priva di concetto. Quello il concetto (poi)e tutto preso da alcune sensazioni che sono inverse, la sensazione di morte (nella realtà) è vita, quindi la vita è eterno ritorno. Difficile ridurre, indurre si può solo con l&#8217;ipnosi profonda, o con altre pratiche pscicologiche alquanto pericolose. A presto. P.S. L&#8217;altro argomento di estetica o politica da te trattato è aperto con il rinascimento (in realtà molto prima) e mal concluso con parzialità e fretta con l&#8217;illuminismo, ed è illogicamente concluso con l&#8217;ideologismo totalitario e irrazionale, concluso (non è vero) nel finto  dualismo occidentale&#8230; Sono tutte cose queste che possono essere criticate e  ho infatti molti dubbi in proposito. Grazie della tua risposta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: A.B.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49403</link>
		<dc:creator>A.B.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Oct 2006 11:09:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49403</guid>
		<description>A Michele:

Si tratta di un dialogo continuo fra esperienze contrastanti che si rivelano tutte quante erronee, perché concepite (l'opera del concetto è fondamentale: non c'è esperienza che non sia filtrata da noi attraverso il concetto e perciò depurata e suscettibile di contraddizione).
Si tratta comunque di scegliere con le dovute precauzioni: o che si scelga per induzione da parte della società o che si scelga per volontà, quale esperienza o sensazione seguire, approfondire, difendere, comunque si deve riconoscere in una di esse un valido rappresentante della sua purezza originaria. Poi la ragione dovrà criticare quell'esperienza secondo le contraddizioni che vi trova.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A Michele:</p>
<p>Si tratta di un dialogo continuo fra esperienze contrastanti che si rivelano tutte quante erronee, perché concepite (l&#8217;opera del concetto è fondamentale: non c&#8217;è esperienza che non sia filtrata da noi attraverso il concetto e perciò depurata e suscettibile di contraddizione).<br />
Si tratta comunque di scegliere con le dovute precauzioni: o che si scelga per induzione da parte della società o che si scelga per volontà, quale esperienza o sensazione seguire, approfondire, difendere, comunque si deve riconoscere in una di esse un valido rappresentante della sua purezza originaria. Poi la ragione dovrà criticare quell&#8217;esperienza secondo le contraddizioni che vi trova.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: indy</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49381</link>
		<dc:creator>indy</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Oct 2006 09:39:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49381</guid>
		<description>tempe scusa, come fai ad essere cosi intelligente?
già che ci sono:
Michele, guarda che la pulsicone artistica esiste prima di Jung, almeno da quando esiste la specie Sapiens.
Siamo tutti artisti, non tutti jungiani!
Come se Cristoforo Colombo avesse scoperto l'America.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>tempe scusa, come fai ad essere cosi intelligente?<br />
già che ci sono:<br />
Michele, guarda che la pulsicone artistica esiste prima di Jung, almeno da quando esiste la specie Sapiens.<br />
Siamo tutti artisti, non tutti jungiani!<br />
Come se Cristoforo Colombo avesse scoperto l&#8217;America.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: temperanza</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49377</link>
		<dc:creator>temperanza</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Oct 2006 09:23:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49377</guid>
		<description>Tre, sì, come i tre moschettieri, o i tre porcellini, ma il quarto moschettiere, o il lupo, arrivano sempre,  il tre è numero perfetto, + uno.
Però tre briganti ottocenteschi,  ed ecco la cifra traditrice, il quarto incomodo:–)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tre, sì, come i tre moschettieri, o i tre porcellini, ma il quarto moschettiere, o il lupo, arrivano sempre,  il tre è numero perfetto, + uno.<br />
Però tre briganti ottocenteschi,  ed ecco la cifra traditrice, il quarto incomodo:–)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: indy</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49373</link>
		<dc:creator>indy</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Oct 2006 08:38:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49373</guid>
		<description>siamo sempre in 3 , 3 briganti  etc etc....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>siamo sempre in 3 , 3 briganti  etc etc&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: temperanza</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49339</link>
		<dc:creator>temperanza</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2006 19:42:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49339</guid>
		<description>@Indy
1) questo non lo so, nel senso che non ho verificato:–)
2) temo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Indy<br />
1) questo non lo so, nel senso che non ho verificato:–)<br />
2) temo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: indiana per caso</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49332</link>
		<dc:creator>indiana per caso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2006 18:07:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49332</guid>
		<description>Ah ma vuoi anche dire che per tutto il thread ho parlato con degli specchi?
:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ah ma vuoi anche dire che per tutto il thread ho parlato con degli specchi?<br />
:-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: indiana per caso</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49330</link>
		<dc:creator>indiana per caso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2006 17:51:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49330</guid>
		<description>tempe si.
idee rubate perchè è effettivamente cosi' o perchè è una mia fissa?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>tempe si.<br />
idee rubate perchè è effettivamente cosi&#8217; o perchè è una mia fissa?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49324</link>
		<dc:creator>michele</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2006 16:47:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49324</guid>
		<description>Ad A.B. , si è molte cose senza saperlo.  Ma non posso essere deluso, perchè mai sono stato illuso. Ad indiana, colloquio non giudico. Non mi permettererei mai di farlo. Per il secondo punto di A.B. posso rispondere che la luce va compresa per quello che è. Non vi è concetto in essa ma sensazione e questa di cui parlavo è luce di morte, anche se è la prima luce. Non c'è nulla di concettuale, ma semmai sensazioni errate che fanno nascere equivoci. Alcune "esperienze"  si concludono con la nascita. Dopo nove mesi nell'utero una nuova luce.  La prima luce è concepita dal neonato come morte, questa sensazione quanta letteratura "concepisce"? Domanda: un bambino nell'utero ha memoria? Ha sensazioni? Si nasce intellettivamente senza memoria? La memoria quella uterina cosa era? E nel momento di nascita quale è la sensazione per contrasto? Due sono le strade qui, ho si cerca la "verità" o la "verità" è altra cosa, un rimandare. Concepire la luce e i suoi colori è un buon inizio per comprendere. Fare battute e chiuderla li, è anche questo un modo di comprendere.  Finisco (visto che è comparso qui il bel faccione di Manganelli) con questa idea un pò bizzarra, conosci Ernst Bernhard, se no? Domandati (sempre se vuoi) cosa ha in comune Manganelli, Fellini, e quasi tutta la letteratura significativa degli anni sessanta con Bernhard? Scusa il tono antipatico e da saputone, vuole questo tono, solo coprire timidezza di fondo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ad A.B. , si è molte cose senza saperlo.  Ma non posso essere deluso, perchè mai sono stato illuso. Ad indiana, colloquio non giudico. Non mi permettererei mai di farlo. Per il secondo punto di A.B. posso rispondere che la luce va compresa per quello che è. Non vi è concetto in essa ma sensazione e questa di cui parlavo è luce di morte, anche se è la prima luce. Non c&#8217;è nulla di concettuale, ma semmai sensazioni errate che fanno nascere equivoci. Alcune &#8220;esperienze&#8221;  si concludono con la nascita. Dopo nove mesi nell&#8217;utero una nuova luce.  La prima luce è concepita dal neonato come morte, questa sensazione quanta letteratura &#8220;concepisce&#8221;? Domanda: un bambino nell&#8217;utero ha memoria? Ha sensazioni? Si nasce intellettivamente senza memoria? La memoria quella uterina cosa era? E nel momento di nascita quale è la sensazione per contrasto? Due sono le strade qui, ho si cerca la &#8220;verità&#8221; o la &#8220;verità&#8221; è altra cosa, un rimandare. Concepire la luce e i suoi colori è un buon inizio per comprendere. Fare battute e chiuderla li, è anche questo un modo di comprendere.  Finisco (visto che è comparso qui il bel faccione di Manganelli) con questa idea un pò bizzarra, conosci Ernst Bernhard, se no? Domandati (sempre se vuoi) cosa ha in comune Manganelli, Fellini, e quasi tutta la letteratura significativa degli anni sessanta con Bernhard? Scusa il tono antipatico e da saputone, vuole questo tono, solo coprire timidezza di fondo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: temperanza</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49319</link>
		<dc:creator>temperanza</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2006 16:15:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49319</guid>
		<description>@indy

capito:–))

Vediamo come posso dirtelo sia pur nel dovuto rispetto della privacy. 
Idee rubate/anima materna?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@indy</p>
<p>capito:–))</p>
<p>Vediamo come posso dirtelo sia pur nel dovuto rispetto della privacy.<br />
Idee rubate/anima materna?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: temperanza</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49313</link>
		<dc:creator>temperanza</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2006 15:20:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49313</guid>
		<description>@Indy
Mai thread fu più artificioso:–))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Indy<br />
Mai thread fu più artificioso:–))</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: A.B.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49307</link>
		<dc:creator>A.B.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2006 14:44:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49307</guid>
		<description>Non credo, Indiana. Non ho mai usato altri Nick ed scoperto questo sito solo qualche giorno fa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non credo, Indiana. Non ho mai usato altri Nick ed scoperto questo sito solo qualche giorno fa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: indiana per caso</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49304</link>
		<dc:creator>indiana per caso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2006 14:34:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49304</guid>
		<description>era quello che volevo scrivessi.
scusami l'amesia ma ab sta per ? ( ho l'impressione di averti già parlato con altri nick)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>era quello che volevo scrivessi.<br />
scusami l&#8217;amesia ma ab sta per ? ( ho l&#8217;impressione di averti già parlato con altri nick)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: A.B.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49302</link>
		<dc:creator>A.B.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2006 14:27:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49302</guid>
		<description>A Michele:

Mi dispiace doverti dare una delusione, ma non mi definirei junghiano, avendo letto poco e per lo più frammentariamente Jung. Forse l'impressione ti è stata data da un'impronta che devo a letture affini. Non so. Ma ti ringrazio comunque, per avermi fatto notare quest'affinità che non trascurerò.

E' vero l'esperienza si rivela subito irrimediabilmente compromessa dal concetto. Ma non esistendo esperienze che siano pure, non possono le impure assurgere a rappresentanti di esse: per usare un'esempio filologico, non avendo il testimone padre, non può forse il testimone figlio di esso, essere considerato nella veste del padre, prendendo le dovute precauzioni?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A Michele:</p>
<p>Mi dispiace doverti dare una delusione, ma non mi definirei junghiano, avendo letto poco e per lo più frammentariamente Jung. Forse l&#8217;impressione ti è stata data da un&#8217;impronta che devo a letture affini. Non so. Ma ti ringrazio comunque, per avermi fatto notare quest&#8217;affinità che non trascurerò.</p>
<p>E&#8217; vero l&#8217;esperienza si rivela subito irrimediabilmente compromessa dal concetto. Ma non esistendo esperienze che siano pure, non possono le impure assurgere a rappresentanti di esse: per usare un&#8217;esempio filologico, non avendo il testimone padre, non può forse il testimone figlio di esso, essere considerato nella veste del padre, prendendo le dovute precauzioni?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: A.B.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49298</link>
		<dc:creator>A.B.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2006 14:12:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49298</guid>
		<description>A Indiana:

Non me ne volere, per un po' di freddezza analitica che lascia offeso e umiliato tutto ciò che tocca, e permettimi di rendere onore a tutto ciò che fa della letteratura (o dell'arte) cosa divinamente indefinibile dall'occhio umano e insofferente ad ogni misera critica.

Non è solamente un banale processo comunicativo: ciò che si può scoprire in opera d'arte sfida, il più delle volte la comprensione e la definizione umana, fino a brillare su un piano superiore, da dove tocca i luoghi più profondi e vivi delle nostre anime. Così vi scopriamo un luogo immaginifico che lascia una ferita indelebile nelle inclinazioni del nostro spirito, e vivo e tangibile. Ma proprio questo è il dolce inganno a cui quell'opera mirava: stimolare il nostro spirito affinché, ammaliato, riversasse in essa la propria vitalità e così ne accendesse l'anima perduta nel momento della sua creazione.
Questo è il carattere più divino e venerabile dell'arte.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A Indiana:</p>
<p>Non me ne volere, per un po&#8217; di freddezza analitica che lascia offeso e umiliato tutto ciò che tocca, e permettimi di rendere onore a tutto ciò che fa della letteratura (o dell&#8217;arte) cosa divinamente indefinibile dall&#8217;occhio umano e insofferente ad ogni misera critica.</p>
<p>Non è solamente un banale processo comunicativo: ciò che si può scoprire in opera d&#8217;arte sfida, il più delle volte la comprensione e la definizione umana, fino a brillare su un piano superiore, da dove tocca i luoghi più profondi e vivi delle nostre anime. Così vi scopriamo un luogo immaginifico che lascia una ferita indelebile nelle inclinazioni del nostro spirito, e vivo e tangibile. Ma proprio questo è il dolce inganno a cui quell&#8217;opera mirava: stimolare il nostro spirito affinché, ammaliato, riversasse in essa la propria vitalità e così ne accendesse l&#8217;anima perduta nel momento della sua creazione.<br />
Questo è il carattere più divino e venerabile dell&#8217;arte.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: indiana per caso</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49294</link>
		<dc:creator>indiana per caso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2006 13:47:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49294</guid>
		<description>sento il peso della mia animaccia, è vero. la vendo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sento il peso della mia animaccia, è vero. la vendo!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: A.B.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49293</link>
		<dc:creator>A.B.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2006 13:44:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49293</guid>
		<description>A Scamander:

Certo, riconosco la complessità della faccenda e condivido l'esigenza di vagliare razionalmente le impronte lasciate dalla realtà contingente di cui ognuno è figlio illegittimo: storicizzare il nostro essere nella storia, si potrebbe dire.
Ma al contempo, la letteratura non può che affidarsi alla storicità della sua epoca, alla sua cultura e al suo sentire, criticandolo fino ad assolverlo o condannarlo. Vi si deve avvinghiare intorno, con impeto costruttivo e distruttivo; mai trascenderla del tutto, ma sentirsi sempre legata ad essa da un difficile parto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A Scamander:</p>
<p>Certo, riconosco la complessità della faccenda e condivido l&#8217;esigenza di vagliare razionalmente le impronte lasciate dalla realtà contingente di cui ognuno è figlio illegittimo: storicizzare il nostro essere nella storia, si potrebbe dire.<br />
Ma al contempo, la letteratura non può che affidarsi alla storicità della sua epoca, alla sua cultura e al suo sentire, criticandolo fino ad assolverlo o condannarlo. Vi si deve avvinghiare intorno, con impeto costruttivo e distruttivo; mai trascenderla del tutto, ma sentirsi sempre legata ad essa da un difficile parto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: temperanza</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49259</link>
		<dc:creator>temperanza</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2006 09:30:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49259</guid>
		<description>la bière vous fait du bien:–))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la bière vous fait du bien:–))</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michele</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49253</link>
		<dc:creator>michele</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Oct 2006 08:05:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49253</guid>
		<description>Ad   A.B. ,
sono contento che junghiani approdano qui. Jung, purtroppo è "uno" dei tanti sconosciuti. Più viene letto (pare) meno viene compreso. Indiana, se mi è permesso dare qui un giudizio estetico, lei o tu è ancora presa nelle "dimensioni". Poeticamente si potrebbe dire che -sente (i) ancora (troppo) il peso specifico della sua (tua) "anima". E' un giudizio questo (il mio)che sembra viziato da un probabile ridurre. (ancora ad A.B. credo che lei o tu, possa comprendere in parte la (mia) dislessia, e il ridicolo lavoro intorno alla radice (senza sentimento) delle parole.) Borges, aveva in una delle sue discussioni o inquisizioni  non ricordo, erroneamente (erano anni però dove tutto era compresso) diviso due categorie di scrivere, quella visionaria e quella "opposta" (non la pronuncio perchè così fa più effetto). Credo che la disillusione e l'illusione (scatole cinesi) sono infinitamente moltiplicabili e giocano molti scherzi in un solo "movimento" in un solo concetto, in un solo sentire e nello stesso "vedere" che si crede (a volte si crede invece non è) parte o padre del concetto. E' questa in pratica una altalena, dove da una parte vi è la luce (letteralmente come esperienza primigena personale) è dall'altra distacco (taglio letterale del cordone ombellicale). Rimane così nella finta esperienza primigena quest'esperienza che prevaricherà tutte le altre. Cosa voglio dire? Lascio qui dei semplici versi di un poeta russo, che è uno dei massimi esponenti della letteratura, e al contempo il vero padre della psicanalisi moderna. 

La natura è una sfinge. E più sicuramente
Con i suoi artefici distrugge l'uomo,
Proprio perchè, forse, da quando c'è il mondo,
In essa non c'è mai stato alcun enigma.  ( F. J. Tjutcev)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ad   A.B. ,<br />
sono contento che junghiani approdano qui. Jung, purtroppo è &#8220;uno&#8221; dei tanti sconosciuti. Più viene letto (pare) meno viene compreso. Indiana, se mi è permesso dare qui un giudizio estetico, lei o tu è ancora presa nelle &#8220;dimensioni&#8221;. Poeticamente si potrebbe dire che -sente (i) ancora (troppo) il peso specifico della sua (tua) &#8220;anima&#8221;. E&#8217; un giudizio questo (il mio)che sembra viziato da un probabile ridurre. (ancora ad A.B. credo che lei o tu, possa comprendere in parte la (mia) dislessia, e il ridicolo lavoro intorno alla radice (senza sentimento) delle parole.) Borges, aveva in una delle sue discussioni o inquisizioni  non ricordo, erroneamente (erano anni però dove tutto era compresso) diviso due categorie di scrivere, quella visionaria e quella &#8220;opposta&#8221; (non la pronuncio perchè così fa più effetto). Credo che la disillusione e l&#8217;illusione (scatole cinesi) sono infinitamente moltiplicabili e giocano molti scherzi in un solo &#8220;movimento&#8221; in un solo concetto, in un solo sentire e nello stesso &#8220;vedere&#8221; che si crede (a volte si crede invece non è) parte o padre del concetto. E&#8217; questa in pratica una altalena, dove da una parte vi è la luce (letteralmente come esperienza primigena personale) è dall&#8217;altra distacco (taglio letterale del cordone ombellicale). Rimane così nella finta esperienza primigena quest&#8217;esperienza che prevaricherà tutte le altre. Cosa voglio dire? Lascio qui dei semplici versi di un poeta russo, che è uno dei massimi esponenti della letteratura, e al contempo il vero padre della psicanalisi moderna. </p>
<p>La natura è una sfinge. E più sicuramente<br />
Con i suoi artefici distrugge l&#8217;uomo,<br />
Proprio perchè, forse, da quando c&#8217;è il mondo,<br />
In essa non c&#8217;è mai stato alcun enigma.  ( F. J. Tjutcev)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: temperanza</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49222</link>
		<dc:creator>temperanza</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Oct 2006 20:26:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49222</guid>
		<description>@Indy
Non sono tanto sveglia in questi giorni, sento l'autunno, ma se non scompari ci starò attenta e vedrò cosa posso fare:–)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Indy<br />
Non sono tanto sveglia in questi giorni, sento l&#8217;autunno, ma se non scompari ci starò attenta e vedrò cosa posso fare:–)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: indiana per caso</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49211</link>
		<dc:creator>indiana per caso</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Oct 2006 18:51:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/15/lessico-e-chiarezza-espressiva/#comment-49211</guid>
		<description>perchè temp non dindovini chi sono io? :-) non dirlo, pensalo solo.

AB, vediamo dei processi banalmente comunicativi: un emitente un destinatario e un veicolo d'informazione.
diamo dei nomi  a queste tre variabili?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>perchè temp non dindovini chi sono io? :-) non dirlo, pensalo solo.</p>
<p>AB, vediamo dei processi banalmente comunicativi: un emitente un destinatario e un veicolo d&#8217;informazione.<br />
diamo dei nomi  a queste tre variabili?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
