<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Metabolismi e sostenibilità - 1</title>
	<atom:link href="http://www.nazioneindiana.com/2006/10/30/metabolismi-e-sostenibilita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/30/metabolismi-e-sostenibilita/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 13:47:45 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.5</generator>
		<item>
		<title>Di: roberto</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/30/metabolismi-e-sostenibilita/#comment-50324</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Oct 2006 08:23:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/30/metabolismi-e-sostenibilita/#comment-50324</guid>
		<description>"Chi va matto per la braciola di cavallo alla barese è un paria gastronomico, indegno di sedersi a El Bulli di Rosas così come al Joya di Milano, ristorante sconsigliato alle donne con bambini, a meno che non vogliano imitare quella madre vegana di Altamura il cui latte povero di sostanza ha fatto morire di fame la figlia".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Chi va matto per la braciola di cavallo alla barese è un paria gastronomico, indegno di sedersi a El Bulli di Rosas così come al Joya di Milano, ristorante sconsigliato alle donne con bambini, a meno che non vogliano imitare quella madre vegana di Altamura il cui latte povero di sostanza ha fatto morire di fame la figlia&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: furlen</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/30/metabolismi-e-sostenibilita/#comment-50317</link>
		<dc:creator>furlen</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2006 22:09:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/30/metabolismi-e-sostenibilita/#comment-50317</guid>
		<description>cara maria luisa
oggi ho concluso un lavoro molto interessante
indovina dove?
terra madre (per gli allestimenti)
se serve posso mettere su materiali sull'evento
effeffe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cara maria luisa<br />
oggi ho concluso un lavoro molto interessante<br />
indovina dove?<br />
terra madre (per gli allestimenti)<br />
se serve posso mettere su materiali sull&#8217;evento<br />
effeffe</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sergio garufi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/30/metabolismi-e-sostenibilita/#comment-50296</link>
		<dc:creator>sergio garufi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2006 16:52:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/30/metabolismi-e-sostenibilita/#comment-50296</guid>
		<description>finalmente qualcuno che parla con cognizione di causa, grazie maria luisa. questa analisi precisa, chiara e competente denuncia una situazione gravissima e al contempo testimonia una consapevolezza e un impegno che fanno ben sperare. sabato leggevo su "lo specchio", l'inserto de "la stampa", che il buco dell'ozono sopra l'antartide si sta riducendo progressivamente, e questo grazie alla messa al bando dei cfc in seguito al protocollo di kyoto. è la prova che esiste una "responsabilità intergenerazionale" e che non tutto è perduto. se il metabolismo terrestre - per usare la bella immagine di maria luisa - è incontestabilmente alterato, e se è vero - come sostiene vandana shiva - che il nostro processo evolutivo assomiglia a quello di una cellula tumorale, che si moltiplica distruggendo tutto ciò che la circonda, è altrettanto vero che mai prima d'ora ci si era interrogati così a fondo sull'impatto che la nostra presenza e i nostri stili di vita hanno sull'ambiente (il c.d. "carico antropico"). non so quanto un comportamento individuale maggiormente consapevole, in assenza di una legislazione coercitiva erga omnes, possa influire sull'inversione di questa tendenza negativa. probabilmente poco o nulla. però sono convinto che attendere che ci venga imposto un comportamento virtuoso sia profondamente ingiusto. e questo a tutti i livelli, cioè sia politico che economico che ambientale. dichiararsi pacifisti e ostentare un alto tenore di vita a me sembra intollerabilmente contraddittorio e ipocrita. come dice ralf dahrendorf: "fino a quando alcuni paesi sono poveri e, ciò che è peggio, condannati a restare tali perché esclusi dal mercato mondiale, la prosperità resta un vantaggio ingiusto. fino  quando ci saranno individui che non hanno diritti di partecipazione politica e sociale, i diritti dei pochi che ne fruiscono non possono considerarsi legittimi". un bel segnale in questa direzione poteva essere, per esempio, assegnare il premio nobel per l'economia - e non quello esornativo e paternalistico per la pace - a muhammad yunus.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>finalmente qualcuno che parla con cognizione di causa, grazie maria luisa. questa analisi precisa, chiara e competente denuncia una situazione gravissima e al contempo testimonia una consapevolezza e un impegno che fanno ben sperare. sabato leggevo su &#8220;lo specchio&#8221;, l&#8217;inserto de &#8220;la stampa&#8221;, che il buco dell&#8217;ozono sopra l&#8217;antartide si sta riducendo progressivamente, e questo grazie alla messa al bando dei cfc in seguito al protocollo di kyoto. è la prova che esiste una &#8220;responsabilità intergenerazionale&#8221; e che non tutto è perduto. se il metabolismo terrestre - per usare la bella immagine di maria luisa - è incontestabilmente alterato, e se è vero - come sostiene vandana shiva - che il nostro processo evolutivo assomiglia a quello di una cellula tumorale, che si moltiplica distruggendo tutto ciò che la circonda, è altrettanto vero che mai prima d&#8217;ora ci si era interrogati così a fondo sull&#8217;impatto che la nostra presenza e i nostri stili di vita hanno sull&#8217;ambiente (il c.d. &#8220;carico antropico&#8221;). non so quanto un comportamento individuale maggiormente consapevole, in assenza di una legislazione coercitiva erga omnes, possa influire sull&#8217;inversione di questa tendenza negativa. probabilmente poco o nulla. però sono convinto che attendere che ci venga imposto un comportamento virtuoso sia profondamente ingiusto. e questo a tutti i livelli, cioè sia politico che economico che ambientale. dichiararsi pacifisti e ostentare un alto tenore di vita a me sembra intollerabilmente contraddittorio e ipocrita. come dice ralf dahrendorf: &#8220;fino a quando alcuni paesi sono poveri e, ciò che è peggio, condannati a restare tali perché esclusi dal mercato mondiale, la prosperità resta un vantaggio ingiusto. fino  quando ci saranno individui che non hanno diritti di partecipazione politica e sociale, i diritti dei pochi che ne fruiscono non possono considerarsi legittimi&#8221;. un bel segnale in questa direzione poteva essere, per esempio, assegnare il premio nobel per l&#8217;economia - e non quello esornativo e paternalistico per la pace - a muhammad yunus.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: andrea inglese</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/30/metabolismi-e-sostenibilita/#comment-50282</link>
		<dc:creator>andrea inglese</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2006 14:28:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/30/metabolismi-e-sostenibilita/#comment-50282</guid>
		<description>Grazie Maria Luisa. Mi sembra che è di questo tipo di informazioni di cui è necessario disporre, per cominciare a riflettere sia sulle opzioni istituzionali sia su quelle più radicali e non ufficiali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Maria Luisa. Mi sembra che è di questo tipo di informazioni di cui è necessario disporre, per cominciare a riflettere sia sulle opzioni istituzionali sia su quelle più radicali e non ufficiali.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Trespolo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/30/metabolismi-e-sostenibilita/#comment-50275</link>
		<dc:creator>Trespolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2006 12:26:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/30/metabolismi-e-sostenibilita/#comment-50275</guid>
		<description>Già, l'ambiente e lo sviluppo sostenibile. Peccato che il ragionamento abbia un 'piccolo' baco: Cina, India e Russia (per non parlare dell'Africa e del Brasile) se ne battono i maroni dello sviluppo sostenibile: hanno qualche miliardo di persone da sfamare e sono stufi di rimanere alla porta a guardare noi che ci divertiamo.

Buona giornata. Trespolo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Già, l&#8217;ambiente e lo sviluppo sostenibile. Peccato che il ragionamento abbia un &#8216;piccolo&#8217; baco: Cina, India e Russia (per non parlare dell&#8217;Africa e del Brasile) se ne battono i maroni dello sviluppo sostenibile: hanno qualche miliardo di persone da sfamare e sono stufi di rimanere alla porta a guardare noi che ci divertiamo.</p>
<p>Buona giornata. Trespolo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: maria luisa venuta</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/30/metabolismi-e-sostenibilita/#comment-50270</link>
		<dc:creator>maria luisa venuta</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2006 11:26:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/30/metabolismi-e-sostenibilita/#comment-50270</guid>
		<description>Grazie Georgia. Sistemato il pasticcio tecnico. Prova ora... Comunque il link che dai è interessante, almeno per i riferimenti enologici. :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Georgia. Sistemato il pasticcio tecnico. Prova ora&#8230; Comunque il link che dai è interessante, almeno per i riferimenti enologici. :-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: georgia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/10/30/metabolismi-e-sostenibilita/#comment-50266</link>
		<dc:creator>georgia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Oct 2006 10:54:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/10/30/metabolismi-e-sostenibilita/#comment-50266</guid>
		<description>il link terra madre non funziona.
E' forse &lt;a href="http://www.terramadre.it/comunity/modules.php?name=News&#38;new_topic=5" rel="nofollow"&gt;questo&lt;/a&gt;?
(lo ripeto caso mai non funzionasse :-)

http://www.terramadre.it/comunity/modules.php?name=News&#38;new_topic=5

Anche altri come il Wuppertal Institut non funzionano.
georgia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il link terra madre non funziona.<br />
E&#8217; forse <a href="http://www.terramadre.it/comunity/modules.php?name=News&amp;new_topic=5" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/www.terramadre.it');" rel="nofollow">questo</a>?<br />
(lo ripeto caso mai non funzionasse :-)</p>
<p><a href="http://www.terramadre.it/comunity/modules.php?name=News&amp;new_topic=5" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/www.terramadre.it');" rel="nofollow">http://www.terramadre.it/comunity/modules.php?name=News&amp;new_topic=5</a></p>
<p>Anche altri come il Wuppertal Institut non funzionano.<br />
georgia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
