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	<title>Commenti a: Aforismi di Arminio</title>
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	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 16:16:48 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Il Treno a Vapore</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51696</link>
		<dc:creator>Il Treno a Vapore</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Nov 2006 11:02:50 +0000</pubDate>
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		<description>Me li sono letti gli aforismi, uno per uno e con calma, e si potrebbero uno per uno anche dottamente commentare.
Mi sono piaciuti.
Siamo nel vecchio gorgo/giro, la vita la morte la paura l'arte la presunzione lo smarrimento, e una "calma" rassegnazione che tutto impacchetta. In fondo si tratta solo di vivere.

@ sexyL

"la sospensione momentanea del discorso solipsistico dischiusaci da arminio"
...padre nostro che sei nei cieli, liberaci dal male. amen

@ wovoka
"Ovviamente, in cambio, andrà affrancato dal lavoro e dalle più comuni seccature della vita"
E no cazzo! Ed io allora?

@ cara polvere
"ma un uomo che scrive
” Il mondo ha un solo osso che nessuno ha mai visto.” o
“Torno sempre allo stesso punto, ma non è colpa mia, è colpa del punto.” ha la perfetta e onesta coscienza che sarà fino alla fine un essere inseguito. "
E da chi mai inseguito? A chi importa inseguirlo? Solo da se stesso, solo da se stesso.
"il poeta va cercato nel fumo rimasto sul soffitto."
E dopo l'imbiancatura?

@ michele
"Un’altra morte vista a tre quarti, tra specchi a quarantacinque che moltiplicano la tua immagine. Che senso ha?"
Ovviamente nessun senso. Non vi è modo di vedere la morte, dobbiamo accontentarci di vedere i morti.

@ marco saya
"Mi spaventa l’idiozia umana e la pericolosità di un certo tipo di politica"
Chi da la pagella?

@ arminio
"bisogna studiarle bene le patologie associate al narcisismo, la scrittura è una di queste"
Vero. Corretto sottolinearlo. Solo che studiarle non serve.
"ma sembra esserci una congiura per non far accadere più niente. "
Ma ti pare mai che si possano organizzare congiure per questo? 

@ teoraventura
"Ma “il dolore che combatte”, per i nostri paesi, è quanto mai necessario."
Questa non la sapevo. E per il mio paese, alquanto più a nord, che può fare il combattente?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Me li sono letti gli aforismi, uno per uno e con calma, e si potrebbero uno per uno anche dottamente commentare.<br />
Mi sono piaciuti.<br />
Siamo nel vecchio gorgo/giro, la vita la morte la paura l&#8217;arte la presunzione lo smarrimento, e una &#8220;calma&#8221; rassegnazione che tutto impacchetta. In fondo si tratta solo di vivere.</p>
<p>@ sexyL</p>
<p>&#8220;la sospensione momentanea del discorso solipsistico dischiusaci da arminio&#8221;<br />
&#8230;padre nostro che sei nei cieli, liberaci dal male. amen</p>
<p>@ wovoka<br />
&#8220;Ovviamente, in cambio, andrà affrancato dal lavoro e dalle più comuni seccature della vita&#8221;<br />
E no cazzo! Ed io allora?</p>
<p>@ cara polvere<br />
&#8220;ma un uomo che scrive<br />
” Il mondo ha un solo osso che nessuno ha mai visto.” o<br />
“Torno sempre allo stesso punto, ma non è colpa mia, è colpa del punto.” ha la perfetta e onesta coscienza che sarà fino alla fine un essere inseguito. &#8221;<br />
E da chi mai inseguito? A chi importa inseguirlo? Solo da se stesso, solo da se stesso.<br />
&#8220;il poeta va cercato nel fumo rimasto sul soffitto.&#8221;<br />
E dopo l&#8217;imbiancatura?</p>
<p>@ michele<br />
&#8220;Un’altra morte vista a tre quarti, tra specchi a quarantacinque che moltiplicano la tua immagine. Che senso ha?&#8221;<br />
Ovviamente nessun senso. Non vi è modo di vedere la morte, dobbiamo accontentarci di vedere i morti.</p>
<p>@ marco saya<br />
&#8220;Mi spaventa l’idiozia umana e la pericolosità di un certo tipo di politica&#8221;<br />
Chi da la pagella?</p>
<p>@ arminio<br />
&#8220;bisogna studiarle bene le patologie associate al narcisismo, la scrittura è una di queste&#8221;<br />
Vero. Corretto sottolinearlo. Solo che studiarle non serve.<br />
&#8220;ma sembra esserci una congiura per non far accadere più niente. &#8221;<br />
Ma ti pare mai che si possano organizzare congiure per questo? </p>
<p>@ teoraventura<br />
&#8220;Ma “il dolore che combatte”, per i nostri paesi, è quanto mai necessario.&#8221;<br />
Questa non la sapevo. E per il mio paese, alquanto più a nord, che può fare il combattente?</p>
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	<item>
		<title>Di: Addio Alle Arti</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51662</link>
		<dc:creator>Addio Alle Arti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Nov 2006 13:55:53 +0000</pubDate>
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		<description>Egvegio magnifico (e)rettore,
la pvego, non sono dottove, mi chiami puve semplicemente A.
"Alle Arti" mi suona, "fvancamente" (in senso avminiano, nevvevo) un po' vidicolo.
Lieto pev il suo nuovo incavico, onovatissimo della sua offevta, non sapvei pevò come essevle utile: dovvei addentvavmi meglio nella matevia (anche stvadale) della sua collana e allova fovse, chissà, potvei aveve un'impvovvisa ispivazione. Puvtvoppo è un momento difficile pev me: da quando il dottov Avminio mi ha fatto capive che io sono di una pochezza umana impvessionante e che non ho la più pallida idea di che cosa sia la lettevatuva, non mi sono più vipveso.
Speviamo, chiuso questo esclusivo labovatorio (questa “faccenda per santi ed esseri squilibrati”), magavi leggendo un po' più di lei, di supevave questo tviste momento.

Vestando a sua disposizione, la saluto covdialmente e mi dichiavo ancova e sempve il suo affezionatissimo e umilissimo ecc. ecc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egvegio magnifico (e)rettore,<br />
la pvego, non sono dottove, mi chiami puve semplicemente A.<br />
&#8220;Alle Arti&#8221; mi suona, &#8220;fvancamente&#8221; (in senso avminiano, nevvevo) un po&#8217; vidicolo.<br />
Lieto pev il suo nuovo incavico, onovatissimo della sua offevta, non sapvei pevò come essevle utile: dovvei addentvavmi meglio nella matevia (anche stvadale) della sua collana e allova fovse, chissà, potvei aveve un&#8217;impvovvisa ispivazione. Puvtvoppo è un momento difficile pev me: da quando il dottov Avminio mi ha fatto capive che io sono di una pochezza umana impvessionante e che non ho la più pallida idea di che cosa sia la lettevatuva, non mi sono più vipveso.<br />
Speviamo, chiuso questo esclusivo labovatorio (questa “faccenda per santi ed esseri squilibrati”), magavi leggendo un po&#8217; più di lei, di supevave questo tviste momento.</p>
<p>Vestando a sua disposizione, la saluto covdialmente e mi dichiavo ancova e sempve il suo affezionatissimo e umilissimo ecc. ecc.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: il magnifico (e)rettore</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51629</link>
		<dc:creator>il magnifico (e)rettore</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2006 20:55:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51629</guid>
		<description>OT in fovma di pompino vivtuale (noi "intelletualucoli di capitale" (!) siamo fatti così)

Gvazie, egvegio dottov Alle Avti (Addio, dopo quello che ha scvitto, non potvei mai più divglielo). La stima è, nella più assoluta semplicità, vicambiata. E se lei, così come affevma, cvede di conoscevmi, così come io conosco lei, allova sapvà anche che avvei scvitto le stesse cose anche se mi avesse mandato a cagave. Covdiali saluti.

post scviptum

Ho appena vicevuto l'incavico, da una gvande casa editvice, di divigere (oltve al tvaffico) una nuova pvestigiosa collana, dal titolo pvovissovio di "Paesaggi, passaggi e massaggi": inutile divglielo, ma se ha delle segnalazioni da pvopovve, savò ben lieto di accoglieve i suoi pveziosi suggevimenti: immagino che abbia già qualche titolo sotto mano...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>OT in fovma di pompino vivtuale (noi &#8220;intelletualucoli di capitale&#8221; (!) siamo fatti così)</p>
<p>Gvazie, egvegio dottov Alle Avti (Addio, dopo quello che ha scvitto, non potvei mai più divglielo). La stima è, nella più assoluta semplicità, vicambiata. E se lei, così come affevma, cvede di conoscevmi, così come io conosco lei, allova sapvà anche che avvei scvitto le stesse cose anche se mi avesse mandato a cagave. Covdiali saluti.</p>
<p>post scviptum</p>
<p>Ho appena vicevuto l&#8217;incavico, da una gvande casa editvice, di divigere (oltve al tvaffico) una nuova pvestigiosa collana, dal titolo pvovissovio di &#8220;Paesaggi, passaggi e massaggi&#8221;: inutile divglielo, ma se ha delle segnalazioni da pvopovve, savò ben lieto di accoglieve i suoi pveziosi suggevimenti: immagino che abbia già qualche titolo sotto mano&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Addio Alle Arti</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51623</link>
		<dc:creator>Addio Alle Arti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2006 18:57:45 +0000</pubDate>
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		<description>Fuori tema

Egvegio magnifico (e)rettore,
le confessevò, in questa (fuovi)sede e (fuori di) test(a) di vicevca sul campo dell'illustve dottov Avminio, di esseve un suo gvande estimatove. L'ammivo, anzi l'adovo pvopvio, lettevaviamente pavlando, s'intende, anche se lei - puvtvoppo - non deve esseve un santo, né uno squilibvato. Cvedo pvopvio di aveve capito chi sia: la pevfezione della sua lingua - oltve al suo spivito che si diffonde solo che lei civcoli nei pavaggi, seppuve, come in questo (s)fovtunatissimo caso, in qualità di puva cavia - è la sua inconfon(go)dibile fivma.

Spevando di aveve occasione di potevla incontvave pvesto in altva veste e possibilmente non in altvo labovatovio, mi dichiavo il suo devotissimo umilissimo ecc. ecc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fuori tema</p>
<p>Egvegio magnifico (e)rettore,<br />
le confessevò, in questa (fuovi)sede e (fuori di) test(a) di vicevca sul campo dell&#8217;illustve dottov Avminio, di esseve un suo gvande estimatove. L&#8217;ammivo, anzi l&#8217;adovo pvopvio, lettevaviamente pavlando, s&#8217;intende, anche se lei - puvtvoppo - non deve esseve un santo, né uno squilibvato. Cvedo pvopvio di aveve capito chi sia: la pevfezione della sua lingua - oltve al suo spivito che si diffonde solo che lei civcoli nei pavaggi, seppuve, come in questo (s)fovtunatissimo caso, in qualità di puva cavia - è la sua inconfon(go)dibile fivma.</p>
<p>Spevando di aveve occasione di potevla incontvave pvesto in altva veste e possibilmente non in altvo labovatovio, mi dichiavo il suo devotissimo umilissimo ecc. ecc.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Addio Alle Arti</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51622</link>
		<dc:creator>Addio Alle Arti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2006 18:54:53 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile sexyL, 
immagino che lei, invece, esca molto bene dal confronto (vasto all'estremo?) con l'Arminio che come si sbatte si sbatte. Che dire? Son contento per lei. Gli autori che amo io li rileggo sempre molto volentieri, perciò sperando di farle cosa gradita, mi permetto di riportarle alcune perle qua sotto (titolo provvisorio: Crema di Gallina Ferita) del suo autore mazzolato (da sé stesso, mi par chiaro) che qua su NI - come ormai tutti sapranno - ha avviato una seria "ricerca sul campo" (e questo, bisogna dirlo, nonostante una ennesima occasione mancata).

Le do poi senz'altro ragione: il suo diletto automazzolato, è vero, non potrà mai dire "intellettualucolo di capitale" (a chi non abiti nella capitale), ma potrebbe sempre dire, a esempio, meno cazzate. Temo che sarà difficile (visto il novissimo post, quello della corda al collo, per intendersi): capitale o provincia che sia. 

Cordialmente suo ecc. ecc.

***

"per scrivere qualcosa che abbia forza bisogna martellarsi le palle molto a lungo". 

"io sto in questo luogo perché so"

"e posso stare anche in altri luoghi". 

"me lo sono meritate le esperienze che vado facendo" 

"e anche le scritture che vado scrivendo". 

"buone o brutte che siano". 

"questo è un luogo per narcisisti è inutile farla lunga". 

"qui c’è gente che non sa un cazzo di cosa ha significato per le mie zone il terremoto e poi la ricostruzione". 

"l’italia non è roma e milano". 

"ora che anche quest’altro giro su nazione indiana è finita posso dire che è stata l’ennesima occasione mancata". 

"c’è tanto mondo apparecchiato ovunque, ma sembra esserci una congiura per non far accadere più niente". 

"io sono uno stronzo io non scrivo a della polvere e a delle arti"

"utilizzo questa colonna per riversare scrittura che poi mi servirà altrove". 

"sto lavorando sul narcisimo"

"e questo è un luogo in cui posso fare ricerca sul campo dopo decenni di studi teorici".

"la letteratura è una faccenda per santi, per esseri squilibrati"

"non per questa socialdemocrazia dello spirito a cui si vorrebbe uniformere tutto e tutti".

"la gallina che si mostra ferita viene beccata dalle altre galline"</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile sexyL,<br />
immagino che lei, invece, esca molto bene dal confronto (vasto all&#8217;estremo?) con l&#8217;Arminio che come si sbatte si sbatte. Che dire? Son contento per lei. Gli autori che amo io li rileggo sempre molto volentieri, perciò sperando di farle cosa gradita, mi permetto di riportarle alcune perle qua sotto (titolo provvisorio: Crema di Gallina Ferita) del suo autore mazzolato (da sé stesso, mi par chiaro) che qua su NI - come ormai tutti sapranno - ha avviato una seria &#8220;ricerca sul campo&#8221; (e questo, bisogna dirlo, nonostante una ennesima occasione mancata).</p>
<p>Le do poi senz&#8217;altro ragione: il suo diletto automazzolato, è vero, non potrà mai dire &#8220;intellettualucolo di capitale&#8221; (a chi non abiti nella capitale), ma potrebbe sempre dire, a esempio, meno cazzate. Temo che sarà difficile (visto il novissimo post, quello della corda al collo, per intendersi): capitale o provincia che sia. </p>
<p>Cordialmente suo ecc. ecc.</p>
<p>***</p>
<p>&#8220;per scrivere qualcosa che abbia forza bisogna martellarsi le palle molto a lungo&#8221;. </p>
<p>&#8220;io sto in questo luogo perché so&#8221;</p>
<p>&#8220;e posso stare anche in altri luoghi&#8221;. </p>
<p>&#8220;me lo sono meritate le esperienze che vado facendo&#8221; </p>
<p>&#8220;e anche le scritture che vado scrivendo&#8221;. </p>
<p>&#8220;buone o brutte che siano&#8221;. </p>
<p>&#8220;questo è un luogo per narcisisti è inutile farla lunga&#8221;. </p>
<p>&#8220;qui c’è gente che non sa un cazzo di cosa ha significato per le mie zone il terremoto e poi la ricostruzione&#8221;. </p>
<p>&#8220;l’italia non è roma e milano&#8221;. </p>
<p>&#8220;ora che anche quest’altro giro su nazione indiana è finita posso dire che è stata l’ennesima occasione mancata&#8221;. </p>
<p>&#8220;c’è tanto mondo apparecchiato ovunque, ma sembra esserci una congiura per non far accadere più niente&#8221;. </p>
<p>&#8220;io sono uno stronzo io non scrivo a della polvere e a delle arti&#8221;</p>
<p>&#8220;utilizzo questa colonna per riversare scrittura che poi mi servirà altrove&#8221;. </p>
<p>&#8220;sto lavorando sul narcisimo&#8221;</p>
<p>&#8220;e questo è un luogo in cui posso fare ricerca sul campo dopo decenni di studi teorici&#8221;.</p>
<p>&#8220;la letteratura è una faccenda per santi, per esseri squilibrati&#8221;</p>
<p>&#8220;non per questa socialdemocrazia dello spirito a cui si vorrebbe uniformere tutto e tutti&#8221;.</p>
<p>&#8220;la gallina che si mostra ferita viene beccata dalle altre galline&#8221;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: il magnifico (e)rettore</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51601</link>
		<dc:creator>il magnifico (e)rettore</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2006 14:34:03 +0000</pubDate>
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		<description>Cava foxy lady (do you remembev Jimi Hendvix?), allova è pvopvio vevo: ovmai senza l'inglese non si va più da nessuna pavte!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cava foxy lady (do you remembev Jimi Hendvix?), allova è pvopvio vevo: ovmai senza l&#8217;inglese non si va più da nessuna pavte!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: sexyL</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51594</link>
		<dc:creator>sexyL</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2006 13:42:15 +0000</pubDate>
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		<description>Dear wonderful (e)r(?)ettore,
please refer to my comment dated November 11th, 2006, h.00:44.
In any case, you are one of the reasons why I YEARN to move from the Capital.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dear wonderful (e)r(?)ettore,<br />
please refer to my comment dated November 11th, 2006, h.00:44.<br />
In any case, you are one of the reasons why I YEARN to move from the Capital.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: il magnifico (e)rettore</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51566</link>
		<dc:creator>il magnifico (e)rettore</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2006 08:05:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51566</guid>
		<description>Cava dottovessa sexyL, ma lei e il suo pvotetto cosa ne sapete di me o di chiunque altvo, qui,  non tvovando niente di meglio da fave, pevda tempo a commentave i delivi dell'uno e le leccatine dell'altra? Le è mai capitato, visto il pevmanente stato di adovazione estatica in cui si tvova, di leggeve i commenti lasciati a futuva memovia dal suo idolo solitavio e incompveso? "Centvo", "intellettualucoli di capitale": ma di cosa mai pavlate, o egvegi allievi del dottov "elogia dell'eccedenza"? Pevché, invece, non pensa alla possibilità di tvasfevivsi, insieme al suo vate(v) di vifevimento, nella capitale? Cvedo che ci sia oltvemodo bisogno, sopvattutto in un momento come questo, di teste pensanti e di intellettuali del vostvo calibvo, di pevsone sincevamente cvitiche come lei. Buona mavmellata, signova.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cava dottovessa sexyL, ma lei e il suo pvotetto cosa ne sapete di me o di chiunque altvo, qui,  non tvovando niente di meglio da fave, pevda tempo a commentave i delivi dell&#8217;uno e le leccatine dell&#8217;altra? Le è mai capitato, visto il pevmanente stato di adovazione estatica in cui si tvova, di leggeve i commenti lasciati a futuva memovia dal suo idolo solitavio e incompveso? &#8220;Centvo&#8221;, &#8220;intellettualucoli di capitale&#8221;: ma di cosa mai pavlate, o egvegi allievi del dottov &#8220;elogia dell&#8217;eccedenza&#8221;? Pevché, invece, non pensa alla possibilità di tvasfevivsi, insieme al suo vate(v) di vifevimento, nella capitale? Cvedo che ci sia oltvemodo bisogno, sopvattutto in un momento come questo, di teste pensanti e di intellettuali del vostvo calibvo, di pevsone sincevamente cvitiche come lei. Buona mavmellata, signova.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: sexyL</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51557</link>
		<dc:creator>sexyL</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Nov 2006 00:07:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51557</guid>
		<description>Franco, lo vedi che, come ti sbatti ti sbatti, dal confronto vasto col centro ne esci mazzolato per definizione? Tu non potrai mai dire loro "intellettualucoli di capitale", ma all'occorrenza loro sí potranno sempre dire te "i. di provincia". E senza nemmeno la vanagloria mundi: solo provinciae.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Franco, lo vedi che, come ti sbatti ti sbatti, dal confronto vasto col centro ne esci mazzolato per definizione? Tu non potrai mai dire loro &#8220;intellettualucoli di capitale&#8221;, ma all&#8217;occorrenza loro sí potranno sempre dire te &#8220;i. di provincia&#8221;. E senza nemmeno la vanagloria mundi: solo provinciae.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Addio Alle Arti</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51547</link>
		<dc:creator>Addio Alle Arti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2006 20:23:46 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile Signor Arminio,
anzi tutto vorrei farle presente che io sono una persona e non un semplice (nulla?) "a delle arti". Se lei non vuole scrivermi può anche farlo: ne prenderò, semplicemente, atto. Vedo invece che lei mi scrive, assurdamente, volendomi informare di non farlo... Nell'incertezza (sua) mi permetto allora, intanto, di replicare ancora. D'altra parte io l'ho letta per un anno tacendo (e sopportandola), ritengo ora d'avere un minimo di materia per poterle esporre le mie impressioni, pure passate, non ho problema ad ammetterlo, da un iniziale interesse e apprezzamento (per la sua poesia, così come per certa sua prosa) a una graduale delusione.

Ma vengo alla replica: le dico subito che non ci siamo, Signor Arminio, mi dispiace.

Lei utilizza questa colonna per riversare i suoi particolari problemi e le sue Visioni/Proiezioni (sante?) addosso a sconosciuti, altro che scrittura che poi le servirà altrove (auguri). 

Lei contribuisce, e notevolmente, al rinforzo del peggiore stereotipo dello scrittore e del poeta, in "questo luogo in cui può fare ricerca sul campo dopo decenni di studi teorici" (e si vede: che sono solo studi teorici, intendo), e che dovrei pure ringraziarla? 

Sta "lavorando sul narcisismo". In che senso, scusi. Ah, ma già, dimenticavo: lei è "uno stronzo che non parla a delle arti". Ci mancherebbe, allora, la capisco: silenzio con me, la prego!

La letteratura, per me, non è (solo) la sua arminiana minuscola microscopica "faccenda per santi ed esseri squilibrati", è diversa per ognuno che la fa e che la fruisce, perciò guardi: uniformato (a un certo superficialissimo rigido andazzo nel giudicare) sarà lei, non in ultimo, nel venire qui spesso a insinuare che la stessa letteratura (così la vita) degli altri sia, tutto sommato, una pochezza, che la sua sia l'unica Via Degna, e che lei sia una sorta di vittima-scrittore (nauseato, non sia mai nauseante), tanto bravo, tanto coerente, attaccato ingiustamente.

Ora, finalmente, dopo un anno che la leggo, glielo dico io che "è inutile farla lunga", la faccia breve: si faccia pure la sua letteratura e le sue ricerche sul campo, ma non venga eccessivo nei commenti a raccontarla (ripetitivo e scontento, la sua piagnucolosa, ricattatoria lezioncina-invettiva piccola piccola, che solo la ritrae, lei sì, come "ennesima occasione mancata", da intellettualucolo di provincia vanaglorioso) proprio a me, che non attacca.

Cordialmente suo ecc. ecc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Signor Arminio,<br />
anzi tutto vorrei farle presente che io sono una persona e non un semplice (nulla?) &#8220;a delle arti&#8221;. Se lei non vuole scrivermi può anche farlo: ne prenderò, semplicemente, atto. Vedo invece che lei mi scrive, assurdamente, volendomi informare di non farlo&#8230; Nell&#8217;incertezza (sua) mi permetto allora, intanto, di replicare ancora. D&#8217;altra parte io l&#8217;ho letta per un anno tacendo (e sopportandola), ritengo ora d&#8217;avere un minimo di materia per poterle esporre le mie impressioni, pure passate, non ho problema ad ammetterlo, da un iniziale interesse e apprezzamento (per la sua poesia, così come per certa sua prosa) a una graduale delusione.</p>
<p>Ma vengo alla replica: le dico subito che non ci siamo, Signor Arminio, mi dispiace.</p>
<p>Lei utilizza questa colonna per riversare i suoi particolari problemi e le sue Visioni/Proiezioni (sante?) addosso a sconosciuti, altro che scrittura che poi le servirà altrove (auguri). </p>
<p>Lei contribuisce, e notevolmente, al rinforzo del peggiore stereotipo dello scrittore e del poeta, in &#8220;questo luogo in cui può fare ricerca sul campo dopo decenni di studi teorici&#8221; (e si vede: che sono solo studi teorici, intendo), e che dovrei pure ringraziarla? </p>
<p>Sta &#8220;lavorando sul narcisismo&#8221;. In che senso, scusi. Ah, ma già, dimenticavo: lei è &#8220;uno stronzo che non parla a delle arti&#8221;. Ci mancherebbe, allora, la capisco: silenzio con me, la prego!</p>
<p>La letteratura, per me, non è (solo) la sua arminiana minuscola microscopica &#8220;faccenda per santi ed esseri squilibrati&#8221;, è diversa per ognuno che la fa e che la fruisce, perciò guardi: uniformato (a un certo superficialissimo rigido andazzo nel giudicare) sarà lei, non in ultimo, nel venire qui spesso a insinuare che la stessa letteratura (così la vita) degli altri sia, tutto sommato, una pochezza, che la sua sia l&#8217;unica Via Degna, e che lei sia una sorta di vittima-scrittore (nauseato, non sia mai nauseante), tanto bravo, tanto coerente, attaccato ingiustamente.</p>
<p>Ora, finalmente, dopo un anno che la leggo, glielo dico io che &#8220;è inutile farla lunga&#8221;, la faccia breve: si faccia pure la sua letteratura e le sue ricerche sul campo, ma non venga eccessivo nei commenti a raccontarla (ripetitivo e scontento, la sua piagnucolosa, ricattatoria lezioncina-invettiva piccola piccola, che solo la ritrae, lei sì, come &#8220;ennesima occasione mancata&#8221;, da intellettualucolo di provincia vanaglorioso) proprio a me, che non attacca.</p>
<p>Cordialmente suo ecc. ecc.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: il magnifico (e)rettore</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51510</link>
		<dc:creator>il magnifico (e)rettore</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2006 13:53:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51510</guid>
		<description>Scusi, dottov Avminio, ma si vende almeno conto delle enovmi cazzate, anche insultanti, che continua a spavave? Mi vuole spiegave, se è lecito, pevché io, in quanto lettove di NI, savei "natuvalmente" una cavia dei suoi espevimenti dell'ostvega da gvande (o glande) studioso incompveso?

"io non scrivo a della polvere e a delle arti, utilizzo questa colonna per riversare scrittura che poi mi servirà altrove"

"sto lavorando sul narcisimo e questo è un luogo in cui posso fare ricerca sul campo dopo decenni di studi teorici"

e, in un altro mivabolante pavto intellettuale:

"Altri approfitteranno del fatto che non ho mai pubblicato con un grande editore per dirmi..."

Avminio, sincevamente, lei ha dei gvavi pvoblemi, sicuvamente molti di più di quelli che dimostvo di aveve io pev il semplice motivo che continuo a leggeve le sue favneticanti cazzate.

Si faccia vedeve: tva l'altvo qui su NI sono attivi ventiquattvo ove su ventiquattvo due egvegi psichiatvi, i dottovi Cavotenuto e Peyote...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusi, dottov Avminio, ma si vende almeno conto delle enovmi cazzate, anche insultanti, che continua a spavave? Mi vuole spiegave, se è lecito, pevché io, in quanto lettove di NI, savei &#8220;natuvalmente&#8221; una cavia dei suoi espevimenti dell&#8217;ostvega da gvande (o glande) studioso incompveso?</p>
<p>&#8220;io non scrivo a della polvere e a delle arti, utilizzo questa colonna per riversare scrittura che poi mi servirà altrove&#8221;</p>
<p>&#8220;sto lavorando sul narcisimo e questo è un luogo in cui posso fare ricerca sul campo dopo decenni di studi teorici&#8221;</p>
<p>e, in un altro mivabolante pavto intellettuale:</p>
<p>&#8220;Altri approfitteranno del fatto che non ho mai pubblicato con un grande editore per dirmi&#8230;&#8221;</p>
<p>Avminio, sincevamente, lei ha dei gvavi pvoblemi, sicuvamente molti di più di quelli che dimostvo di aveve io pev il semplice motivo che continuo a leggeve le sue favneticanti cazzate.</p>
<p>Si faccia vedeve: tva l&#8217;altvo qui su NI sono attivi ventiquattvo ove su ventiquattvo due egvegi psichiatvi, i dottovi Cavotenuto e Peyote&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arminio</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51471</link>
		<dc:creator>arminio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2006 09:08:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51471</guid>
		<description>io sono uno stronzo io non scrivo a della polvere e a delle arti, utilizzo questa colonna per riversare scrittura che poi mi servirà altrove. quando seguo le polemiche che impegnano gli altri le trovo un pò assurde e un pò assurda è anche questa. sto lavorando sul narcisimo e questo è un luogo in cui posso fare ricerca sul campo dopo decenni di studi teorici.
la letteratura è una faccenda per santi, per esseri squilibrati, non per questa socialdemocrazia dello spirito a cui si vorrebbe uniformere tutto e tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io sono uno stronzo io non scrivo a della polvere e a delle arti, utilizzo questa colonna per riversare scrittura che poi mi servirà altrove. quando seguo le polemiche che impegnano gli altri le trovo un pò assurde e un pò assurda è anche questa. sto lavorando sul narcisimo e questo è un luogo in cui posso fare ricerca sul campo dopo decenni di studi teorici.<br />
la letteratura è una faccenda per santi, per esseri squilibrati, non per questa socialdemocrazia dello spirito a cui si vorrebbe uniformere tutto e tutti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Addio Alle Arti</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51450</link>
		<dc:creator>Addio Alle Arti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2006 23:48:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51450</guid>
		<description>A esempio, lei Arminio dice: "questo è un luogo per narcisisti è inutile farla lunga". 

A me sembra che questo luogo non sia che in qualche caso di (e per) narcisisti, e che lo diventi - ai miei occhi - soprattutto quando leggo lei, i suoi commenti, Signor Arminio, come mai? 

Eppure lei sembra proprio voler decidere delle mie personali esperienze: perché, se per lei "questo è un luogo per narcisisti" ed "è inutile farla lunga", dovrebbe essere così anche per me? Mi dica, mi dica, che l'ascolto.

Ovvio: sono parte di quella "gente che non sa un cazzo di cosa ha significato per le sue zone il terremoto e poi la ricostruzione", in compenso (perdoni il limite) ho vissuto in altri luoghi (che per lei forse non sono Italia: Milano, Roma...) e anche all'estero. Accade che uno viva da una parte, e uno da un'altra, sa com'è. 

Della sua "coerenza che alla fine paga" non mi vanterei troppo pubblicamente, avendo lei solo fatto le cose in cui crede o credeva. Qua dentro, intorno, e fuori, c'è "gente" coerente come e quanto lei, e che non ha né i mezzi, né il tempo, né la voglia di venire a dirlo né qui, né altrove.

Tenti allora solo di mostrarsi un po' più grato (e con chi la ospita e con chi la legge), se vuole, beninteso, e lasci perdere l'infantile sua favoletta della gallina ferita e che dovrebbe morire tra un'ora, che non è il caso, mentre sta crepando per davvero molta "gente" assurdamente.


Cordialmente suo ecc. ecc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A esempio, lei Arminio dice: &#8220;questo è un luogo per narcisisti è inutile farla lunga&#8221;. </p>
<p>A me sembra che questo luogo non sia che in qualche caso di (e per) narcisisti, e che lo diventi - ai miei occhi - soprattutto quando leggo lei, i suoi commenti, Signor Arminio, come mai? </p>
<p>Eppure lei sembra proprio voler decidere delle mie personali esperienze: perché, se per lei &#8220;questo è un luogo per narcisisti&#8221; ed &#8220;è inutile farla lunga&#8221;, dovrebbe essere così anche per me? Mi dica, mi dica, che l&#8217;ascolto.</p>
<p>Ovvio: sono parte di quella &#8220;gente che non sa un cazzo di cosa ha significato per le sue zone il terremoto e poi la ricostruzione&#8221;, in compenso (perdoni il limite) ho vissuto in altri luoghi (che per lei forse non sono Italia: Milano, Roma&#8230;) e anche all&#8217;estero. Accade che uno viva da una parte, e uno da un&#8217;altra, sa com&#8217;è. </p>
<p>Della sua &#8220;coerenza che alla fine paga&#8221; non mi vanterei troppo pubblicamente, avendo lei solo fatto le cose in cui crede o credeva. Qua dentro, intorno, e fuori, c&#8217;è &#8220;gente&#8221; coerente come e quanto lei, e che non ha né i mezzi, né il tempo, né la voglia di venire a dirlo né qui, né altrove.</p>
<p>Tenti allora solo di mostrarsi un po&#8217; più grato (e con chi la ospita e con chi la legge), se vuole, beninteso, e lasci perdere l&#8217;infantile sua favoletta della gallina ferita e che dovrebbe morire tra un&#8217;ora, che non è il caso, mentre sta crepando per davvero molta &#8220;gente&#8221; assurdamente.</p>
<p>Cordialmente suo ecc. ecc.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cara polvere</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51445</link>
		<dc:creator>cara polvere</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2006 22:40:14 +0000</pubDate>
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		<description>aggiunta: anzi al suo non luogo. come l'isola che non c'è dove si agita un peter pan demoniaco e cinico che altro non è (peter pan, dico)  il risultato lampante di un fallimento della società degli adulti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>aggiunta: anzi al suo non luogo. come l&#8217;isola che non c&#8217;è dove si agita un peter pan demoniaco e cinico che altro non è (peter pan, dico)  il risultato lampante di un fallimento della società degli adulti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cara polvere</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51444</link>
		<dc:creator>cara polvere</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2006 22:37:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51444</guid>
		<description>crash! bum! crak" 
sono andata in cortocircuito. 
giaccio vuota. dopo il tuttologo, il poetologo, ecco il paesologo.

ps: ma lei fa poesia per il prossimo? perchè questo  convoli al suo luogo?
sarà, ma è mia personalissima  opinione che ciò non sia possibile, almeno in poesia.
troppe le sfumature, le inadempienze, le mezze mascelle di animali strani o uomini irriconoscibili lasciate per strada, nei giardini, nel dolore, nel deserto. 
non si può avere la presunzione di profetare a tavolino, pensando a un adepto modello.

paola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>crash! bum! crak&#8221;<br />
sono andata in cortocircuito.<br />
giaccio vuota. dopo il tuttologo, il poetologo, ecco il paesologo.</p>
<p>ps: ma lei fa poesia per il prossimo? perchè questo  convoli al suo luogo?<br />
sarà, ma è mia personalissima  opinione che ciò non sia possibile, almeno in poesia.<br />
troppe le sfumature, le inadempienze, le mezze mascelle di animali strani o uomini irriconoscibili lasciate per strada, nei giardini, nel dolore, nel deserto.<br />
non si può avere la presunzione di profetare a tavolino, pensando a un adepto modello.</p>
<p>paola</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arminio</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51443</link>
		<dc:creator>arminio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2006 22:24:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51443</guid>
		<description>cara polvere
non capisco il tuo testo a quali poeti si riferisce. oggi la nozione di poeta è completamente svuotata. anche per questo mi sono autoproclamato paesologo.
volevo dire ancora una cosa a franz, ma eventualmente anche ad altri. scrivere in fondo presupone sempre una sopravvalutazione degli altri, presuppone che qualcuno possa convenire in un luogo che non c'è, il luogo della scrittura o meglio ancora, il luogo dell'autore. il narcisimo nelle sue forme più sofisticate porta a fiutare la nostra assenza in quanto autori. 
un'altra cosa non capisco è perché il narcisimo dei politici, quello si molto grave, in fondo non da fastidio a nessuno e si inveisce contro gli scrittori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cara polvere<br />
non capisco il tuo testo a quali poeti si riferisce. oggi la nozione di poeta è completamente svuotata. anche per questo mi sono autoproclamato paesologo.<br />
volevo dire ancora una cosa a franz, ma eventualmente anche ad altri. scrivere in fondo presupone sempre una sopravvalutazione degli altri, presuppone che qualcuno possa convenire in un luogo che non c&#8217;è, il luogo della scrittura o meglio ancora, il luogo dell&#8217;autore. il narcisimo nelle sue forme più sofisticate porta a fiutare la nostra assenza in quanto autori.<br />
un&#8217;altra cosa non capisco è perché il narcisimo dei politici, quello si molto grave, in fondo non da fastidio a nessuno e si inveisce contro gli scrittori.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cara polvere</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51442</link>
		<dc:creator>cara polvere</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2006 21:43:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51442</guid>
		<description>la poesia è un funerale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la poesia è un funerale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cara polvere</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51441</link>
		<dc:creator>cara polvere</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2006 21:30:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51441</guid>
		<description>i prossimi:  discendenti da un unico ceppo.

ora. il poeta non deve spacciare la sua  poesia secondo la spirituale entomologia brulicante che l'ha prodotta.
non può spacciarla proprio. non la può insalsare con intingoli che piacciono alla sua lingua.
la poesia è come l'aria. ognuno la respira e la traduce 
secondo la conformazione del proprio appato respiratorio.
gli uomini non respirano tutti allo stesso modo-
la poesia è come l'aria . gratuita. dovrebbe essere regalata.
il poeta e chi per lui che spara a zero sulle presunte pochezze umane  è uomo sollecito a giudicare tout court elargendo nemmeno troppo elegantemente micro espansività intellettuale 
sono piazze bellissime. di cartongesso.
piazze bellissime di cartongesso che vivono da anni in   una scatola di cerini. insieme ai loro chili e ettari di libri.
ah, si. convinti. convinti di essere inespugnabili e di sapere espugnare.
ma le loro spugne sono secche. se ne sente lo scricchiolio fino qui. 
e poi il poeta scrive anche perchè non si fa illusioni sul prossimo, perchè è stato tarato, umiliato, giudicato continuamente dal prossimo.
il poeta va cercato nel fumo rimasto sul soffitto.
bisogna credere che se ne sia andato per poterlo leggere.
per raccoglierlo, bisogna andare a leggerlo nudi al centro e lì sparire anche da noi stessi.
un saluto
paola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>i prossimi:  discendenti da un unico ceppo.</p>
<p>ora. il poeta non deve spacciare la sua  poesia secondo la spirituale entomologia brulicante che l&#8217;ha prodotta.<br />
non può spacciarla proprio. non la può insalsare con intingoli che piacciono alla sua lingua.<br />
la poesia è come l&#8217;aria. ognuno la respira e la traduce<br />
secondo la conformazione del proprio appato respiratorio.<br />
gli uomini non respirano tutti allo stesso modo-<br />
la poesia è come l&#8217;aria . gratuita. dovrebbe essere regalata.<br />
il poeta e chi per lui che spara a zero sulle presunte pochezze umane  è uomo sollecito a giudicare tout court elargendo nemmeno troppo elegantemente micro espansività intellettuale<br />
sono piazze bellissime. di cartongesso.<br />
piazze bellissime di cartongesso che vivono da anni in   una scatola di cerini. insieme ai loro chili e ettari di libri.<br />
ah, si. convinti. convinti di essere inespugnabili e di sapere espugnare.<br />
ma le loro spugne sono secche. se ne sente lo scricchiolio fino qui.<br />
e poi il poeta scrive anche perchè non si fa illusioni sul prossimo, perchè è stato tarato, umiliato, giudicato continuamente dal prossimo.<br />
il poeta va cercato nel fumo rimasto sul soffitto.<br />
bisogna credere che se ne sia andato per poterlo leggere.<br />
per raccoglierlo, bisogna andare a leggerlo nudi al centro e lì sparire anche da noi stessi.<br />
un saluto<br />
paola</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arminio</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51440</link>
		<dc:creator>arminio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2006 21:23:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51440</guid>
		<description>ti abbraccio, franz, ti abbraccio. queste tue righe sono illuminanti. io passo per un narciso e un presuntuoso, ma in realtà tendo a sopravvalutare gli altri. è come se la mia presunzione si estendesse perfino alla percezione degli altri. e così mi aspetto la condivisione del tragico che c'è nella vita, l'amore e la pena ardente per questa nostra condizione di morti non ancora entrati in funzione. forse le cose che dico bisognerebbe dirle davanti a un caminetto, a tarda notte. forse questi luoghi virtuali mal si prestano a un'esposizione radicale. ma tu sai che se taccio sarebbe solo un ritiro strategico, io sono fatto per strepitare, per inveire, come una volta si faceva ai funerali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ti abbraccio, franz, ti abbraccio. queste tue righe sono illuminanti. io passo per un narciso e un presuntuoso, ma in realtà tendo a sopravvalutare gli altri. è come se la mia presunzione si estendesse perfino alla percezione degli altri. e così mi aspetto la condivisione del tragico che c&#8217;è nella vita, l&#8217;amore e la pena ardente per questa nostra condizione di morti non ancora entrati in funzione. forse le cose che dico bisognerebbe dirle davanti a un caminetto, a tarda notte. forse questi luoghi virtuali mal si prestano a un&#8217;esposizione radicale. ma tu sai che se taccio sarebbe solo un ritiro strategico, io sono fatto per strepitare, per inveire, come una volta si faceva ai funerali.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51433</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2006 19:11:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51433</guid>
		<description>Ma no, non sono d'accordo: nascondere le proprie nevrosi non serve, ma c'è un limite!
Cosa vuoi recriminare, Franco; dobbiamo convivere con l'indifferenza, è così. Il resto non serve, tanto meno a quelli veramente bravi (e sottolineo bravi) come te.
Un po' credo di conoscerti, e so che le tue "urla del silenzio" sono vere, sono spiegate di piena gola. Rispetto la tua "postura", ma credo tu ti faccia, paradossalmente, troppe illusioni sul prossimo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma no, non sono d&#8217;accordo: nascondere le proprie nevrosi non serve, ma c&#8217;è un limite!<br />
Cosa vuoi recriminare, Franco; dobbiamo convivere con l&#8217;indifferenza, è così. Il resto non serve, tanto meno a quelli veramente bravi (e sottolineo bravi) come te.<br />
Un po&#8217; credo di conoscerti, e so che le tue &#8220;urla del silenzio&#8221; sono vere, sono spiegate di piena gola. Rispetto la tua &#8220;postura&#8221;, ma credo tu ti faccia, paradossalmente, troppe illusioni sul prossimo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: arminio</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51426</link>
		<dc:creator>arminio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2006 18:26:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51426</guid>
		<description>caro franz
anche io ti rispondo in pubblico.
io parlo di occasione mancata in relazione al fatto che vivo come se un medico mi avesse diagnosticato un'ora di vita. in quest'ora residua non possiamo accontentarci di cose generiche e blande, vogliamo cercare di risolvere tutto. so bene che questo sentimento ha una sua ferocia non condivisibile. so anche che moltissime persone non commentano. so anche che la gallina che si mostra ferita viene beccata dalle altre galline. più che di lamento io parlerei nel mio caso di una nevrosi recriminatoria. nasconderla non serve. ultima questione, ultima espressione della nevrosi: chi pensa che negli aforismi pubblicati io parli solo di me è di una pochezza umana sconcertante, oltre a non avere neppure la più pallida idea di cosa sia la letteratura.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro franz<br />
anche io ti rispondo in pubblico.<br />
io parlo di occasione mancata in relazione al fatto che vivo come se un medico mi avesse diagnosticato un&#8217;ora di vita. in quest&#8217;ora residua non possiamo accontentarci di cose generiche e blande, vogliamo cercare di risolvere tutto. so bene che questo sentimento ha una sua ferocia non condivisibile. so anche che moltissime persone non commentano. so anche che la gallina che si mostra ferita viene beccata dalle altre galline. più che di lamento io parlerei nel mio caso di una nevrosi recriminatoria. nasconderla non serve. ultima questione, ultima espressione della nevrosi: chi pensa che negli aforismi pubblicati io parli solo di me è di una pochezza umana sconcertante, oltre a non avere neppure la più pallida idea di cosa sia la letteratura.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sexyL</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51419</link>
		<dc:creator>sexyL</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2006 16:52:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51419</guid>
		<description>Aggiungerei: come ma piú di altri strumenti, internet rende vasi comunicanti il "centro" e le periferie, il luogo dove tutti hanno converso nel tempo o ab origine e altri luoghi idiosincratici.
The flood dal centro si impone facile: un esempio é che arminio parla italiano, e che nella libreria petruzziello nel suo capoluogo si trovano i giusti libri "riconosciuti" intellettuali. 
Il piccolo rivolo da ciascuna idiosincrasia ha la vita ben piú difficile: riesce a passare se parla - bene - di oggetti e valori non davvero idiosincratici, come l'esperienza sensibile o emotiva di ciascuno; incontra mille ostacoli altrimenti. Un esempio è la presa che arminio riesce ad avere quando parla del proprio sé, a fronte della sua difficoltá a far comprendere il suo "lá fuori". Un altro esempio, piú paradossale, é che da petruzziello non sará facile trovare un libro di arminio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungerei: come ma piú di altri strumenti, internet rende vasi comunicanti il &#8220;centro&#8221; e le periferie, il luogo dove tutti hanno converso nel tempo o ab origine e altri luoghi idiosincratici.<br />
The flood dal centro si impone facile: un esempio é che arminio parla italiano, e che nella libreria petruzziello nel suo capoluogo si trovano i giusti libri &#8220;riconosciuti&#8221; intellettuali.<br />
Il piccolo rivolo da ciascuna idiosincrasia ha la vita ben piú difficile: riesce a passare se parla - bene - di oggetti e valori non davvero idiosincratici, come l&#8217;esperienza sensibile o emotiva di ciascuno; incontra mille ostacoli altrimenti. Un esempio è la presa che arminio riesce ad avere quando parla del proprio sé, a fronte della sua difficoltá a far comprendere il suo &#8220;lá fuori&#8221;. Un altro esempio, piú paradossale, é che da petruzziello non sará facile trovare un libro di arminio.</p>
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		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51405</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2006 14:41:05 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Franco, perchè per l'ennesima volta parli di "occasione mancata"? Te lo dico in pubblico. Non pensare a Nazione Indiana soltanto come a un blog, è una rivista, soprattutto. Non pensare solo ai commenti: c'è molta gente - la maggior parte, evidentemente - che legge, non commenta, si fa un'idea, approva o disapprova.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Franco, perchè per l&#8217;ennesima volta parli di &#8220;occasione mancata&#8221;? Te lo dico in pubblico. Non pensare a Nazione Indiana soltanto come a un blog, è una rivista, soprattutto. Non pensare solo ai commenti: c&#8217;è molta gente - la maggior parte, evidentemente - che legge, non commenta, si fa un&#8217;idea, approva o disapprova.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: arte_misia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51393</link>
		<dc:creator>arte_misia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Nov 2006 06:34:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51393</guid>
		<description>Est-etica del lamento.
Là mento geografico.
Comunque nessuna occasione mancata.
Occasione per che cosa?
Che cosa doveva succedere?

Gli aforismi ballano da soli.

Più efficaci dei commenti: affatto lamentosi, svelti, ironici, in sottraendo.

A volte poeti&#38;scrittori rovinano tutto volendo essere presenti oltre le loro parole. Anche i più bravi eccoli da Augias, Bignardi, Fahreneit a ripetere la stessa lezioncina con le medesme identiche parole, toni. Anche i postatori vogliono sempre essere risposti, del resto. Non sopportano il silenzio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Est-etica del lamento.<br />
Là mento geografico.<br />
Comunque nessuna occasione mancata.<br />
Occasione per che cosa?<br />
Che cosa doveva succedere?</p>
<p>Gli aforismi ballano da soli.</p>
<p>Più efficaci dei commenti: affatto lamentosi, svelti, ironici, in sottraendo.</p>
<p>A volte poeti&amp;scrittori rovinano tutto volendo essere presenti oltre le loro parole. Anche i più bravi eccoli da Augias, Bignardi, Fahreneit a ripetere la stessa lezioncina con le medesme identiche parole, toni. Anche i postatori vogliono sempre essere risposti, del resto. Non sopportano il silenzio.</p>
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	</item>
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		<title>Di: il magnifico (e)rettore</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51389</link>
		<dc:creator>il magnifico (e)rettore</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Nov 2006 22:53:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/11/10/aforismi-di-arminio/#comment-51389</guid>
		<description>Lotta Continua o Lagna Continua? Questo è il pvoblema.

Tenuto conto che Lagna Continua è il santuavio dell'Italia alla tafazzi, e che il dottov Fvanco Avminio è uno dei massimi custodi delle sacve tavole del tempio, io non posso che optave, decisamente, pev Lotta Continua. Non fosse altvo che pev avvicchive e aggiovnave il lessico: si confvontino, a tale pvoposito, tutti i commenti del suddetto dottove in calce ai post che lo viguavdano, a pavtive dal pvimo compavso.

Complimenti, comunque, pev la coevenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lotta Continua o Lagna Continua? Questo è il pvoblema.</p>
<p>Tenuto conto che Lagna Continua è il santuavio dell&#8217;Italia alla tafazzi, e che il dottov Fvanco Avminio è uno dei massimi custodi delle sacve tavole del tempio, io non posso che optave, decisamente, pev Lotta Continua. Non fosse altvo che pev avvicchive e aggiovnave il lessico: si confvontino, a tale pvoposito, tutti i commenti del suddetto dottove in calce ai post che lo viguavdano, a pavtive dal pvimo compavso.</p>
<p>Complimenti, comunque, pev la coevenza.</p>
]]></content:encoded>
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