<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Un tentativo di evitare la balbuzie a proposito di eutanasia / #1</title>
	<atom:link href="http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<lastBuildDate>Fri, 19 Mar 2010 19:12:58 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Lady Lazarus</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-57295</link>
		<dc:creator>Lady Lazarus</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jan 2007 21:49:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-57295</guid>
		<description>Due giorni fa un mio caro amico la sera è andato a dormire per non risvegliarsi più. Aveva più o meno l&#039;età di Welby e non era malato. Ha lasciato tutti di stucco specie la moglie al risveglio che se l&#039;è trovato così, senza vita. Ma è stato fortunato, questa è la morte migliore, ideale. Morire nel sonno senza soffrire, ma non a tutti capita così. Pescando dal mare magnum letterario, ai tempi del racconto Il Cavaliere e la Morte, quasi vent&#039;anni fa, Sciascia era gravemente malato.  Nel racconto l&#039;investigatore Vice è malato di cancro e nell&#039;aggravarsi del male  l&#039;indagine che compie in sé, sulla morte e la malattia si affianca a quella lavorativa. Per suo tramite lo scrittore mi sembra che sviluppi una lucida proposta per una buona morte &quot;Non voglio morire coi religiosi conforti della scienza: che non solo sono religiosi quanto quegli altri, ma strazianti in di più. Se mai sentissi il bisogno di un conforto, ricorrerei a quello più antico.&quot;
Per quanto riguarda il funerale, i riti servono a consolare quelli che rimangono, cioè i vivi. Se c&#039;è un luogo per i giusti, dopo la morte, Welby sicuramente è lì.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Due giorni fa un mio caro amico la sera è andato a dormire per non risvegliarsi più. Aveva più o meno l&#8217;età di Welby e non era malato. Ha lasciato tutti di stucco specie la moglie al risveglio che se l&#8217;è trovato così, senza vita. Ma è stato fortunato, questa è la morte migliore, ideale. Morire nel sonno senza soffrire, ma non a tutti capita così. Pescando dal mare magnum letterario, ai tempi del racconto Il Cavaliere e la Morte, quasi vent&#8217;anni fa, Sciascia era gravemente malato.  Nel racconto l&#8217;investigatore Vice è malato di cancro e nell&#8217;aggravarsi del male  l&#8217;indagine che compie in sé, sulla morte e la malattia si affianca a quella lavorativa. Per suo tramite lo scrittore mi sembra che sviluppi una lucida proposta per una buona morte &#8220;Non voglio morire coi religiosi conforti della scienza: che non solo sono religiosi quanto quegli altri, ma strazianti in di più. Se mai sentissi il bisogno di un conforto, ricorrerei a quello più antico.&#8221;<br />
Per quanto riguarda il funerale, i riti servono a consolare quelli che rimangono, cioè i vivi. Se c&#8217;è un luogo per i giusti, dopo la morte, Welby sicuramente è lì.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-57199</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jan 2007 18:54:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-57199</guid>
		<description>io pure in OT
@barbara
a causa delle incursioni continue di un troll dedito all&#039;onanismo webbico, sono stato costretto a restringere i commenti solo agli iscritti a splinder.
quindi per commentare ti devi loggare (si dice così?) in splinder.
mi scuso per il disagio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io pure in OT<br />
@barbara<br />
a causa delle incursioni continue di un troll dedito all&#8217;onanismo webbico, sono stato costretto a restringere i commenti solo agli iscritti a splinder.<br />
quindi per commentare ti devi loggare (si dice così?) in splinder.<br />
mi scuso per il disagio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: maria (valente)</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-57182</link>
		<dc:creator>maria (valente)</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jan 2007 17:01:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-57182</guid>
		<description>Tutto come dice lei, solo una precisazione: non da un luogo comune ma da un locus deperditus proveniva la mia considerazione...ma, ammetto, casi specifici non generalizzabili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto come dice lei, solo una precisazione: non da un luogo comune ma da un locus deperditus proveniva la mia considerazione&#8230;ma, ammetto, casi specifici non generalizzabili.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-57166</link>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jan 2007 18:18:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-57166</guid>
		<description>Maria (Valente). Lei ha una paura ingiustificata. Il problema che si pone oggi il medico è semplicemente il seguente: come mi devo comportare per non andare al gabbio?
Questo glielo dico per esperienza...
E&#039; molto più facile che si subisca una denuncia per una mancanza di zelo, piuttosto che per un eccesso di zelo. 
Questo spiega perché si fa firmare una carta al paziente, nel caso in cui questo rifiuti un ricovero e quindi si opponga al parere medico. 
La sua idea è veramente un luogo comune, con tutto il rispetto. 
Che poi il medico aspiri a sconfiggere ogni male, questo credo sia un impulso estremamente positivo. E&#039; questo stimolo interno ad aver alimentato le più grandi e rivoluzionarie scoperte in campo medico, che consentono a molti di noi di campare più lungo e, forse la cosa la sorprenderà, anche bene o persino meglio. 
Per quanto concerne il suo discorso sul &quot;miglior modo possibile&quot;, le dico, ancora una volta per esperienza sul campo, che il miglior modo è estremamente variabile da persona a persona e che quindi i limiti della decenza sono soggettivi. 
Di tutta questa storia, infatti, la cosa grave è proprio che Welby conosceva i suoi limiti, sapeva di averli ampiamente superati, c&#039;era a disposizione chi voleva che si rispettasse la sua volontà, ma lo Stato, o la Chiesa, o chi altri, si sono interposti. 
Che poi, come è successo, le soluzioni uno le trova da sé. Dobbiamo costringere le persone a fare da sé per difendere la propria dignità? Avallando le intromissioni su queste questioni personalissime di coscienza, non perdiamo forse noi tutti un po&#039; di decenza?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Maria (Valente). Lei ha una paura ingiustificata. Il problema che si pone oggi il medico è semplicemente il seguente: come mi devo comportare per non andare al gabbio?<br />
Questo glielo dico per esperienza&#8230;<br />
E&#8217; molto più facile che si subisca una denuncia per una mancanza di zelo, piuttosto che per un eccesso di zelo.<br />
Questo spiega perché si fa firmare una carta al paziente, nel caso in cui questo rifiuti un ricovero e quindi si opponga al parere medico.<br />
La sua idea è veramente un luogo comune, con tutto il rispetto.<br />
Che poi il medico aspiri a sconfiggere ogni male, questo credo sia un impulso estremamente positivo. E&#8217; questo stimolo interno ad aver alimentato le più grandi e rivoluzionarie scoperte in campo medico, che consentono a molti di noi di campare più lungo e, forse la cosa la sorprenderà, anche bene o persino meglio.<br />
Per quanto concerne il suo discorso sul &#8220;miglior modo possibile&#8221;, le dico, ancora una volta per esperienza sul campo, che il miglior modo è estremamente variabile da persona a persona e che quindi i limiti della decenza sono soggettivi.<br />
Di tutta questa storia, infatti, la cosa grave è proprio che Welby conosceva i suoi limiti, sapeva di averli ampiamente superati, c&#8217;era a disposizione chi voleva che si rispettasse la sua volontà, ma lo Stato, o la Chiesa, o chi altri, si sono interposti.<br />
Che poi, come è successo, le soluzioni uno le trova da sé. Dobbiamo costringere le persone a fare da sé per difendere la propria dignità? Avallando le intromissioni su queste questioni personalissime di coscienza, non perdiamo forse noi tutti un po&#8217; di decenza?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Barbara</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-57150</link>
		<dc:creator>Barbara</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jan 2007 12:33:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-57150</guid>
		<description>Per TashTego
Di grazia, potrebbe gentilmente dirmi quale prova debbo superare per avere autorizzazione a commentare sul Suo blog?:o)
Chiedo scusa per l&#039;off-topico mio post....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per TashTego<br />
Di grazia, potrebbe gentilmente dirmi quale prova debbo superare per avere autorizzazione a commentare sul Suo blog?:o)<br />
Chiedo scusa per l&#8217;off-topico mio post&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: maria (valente)</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-57069</link>
		<dc:creator>maria (valente)</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jan 2007 21:36:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-57069</guid>
		<description>il punto è che &quot;il più a lungo possibile&quot; e &quot;nel miglior modo possibile&quot; spesso non coincidono, chissà perché nessuna esitazione a scegliere il più a lungo (nel peggior modo possibile)...stiamo sempre alla ricerca della pietra filosofale, l&#039;elisir di lunga vita, l&#039;immortalità...?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il punto è che &#8220;il più a lungo possibile&#8221; e &#8220;nel miglior modo possibile&#8221; spesso non coincidono, chissà perché nessuna esitazione a scegliere il più a lungo (nel peggior modo possibile)&#8230;stiamo sempre alla ricerca della pietra filosofale, l&#8217;elisir di lunga vita, l&#8217;immortalità&#8230;?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cristoforo Prodan</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-57067</link>
		<dc:creator>Cristoforo Prodan</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jan 2007 21:14:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-57067</guid>
		<description>maria (valente):
&quot;... io credo che uno dei peggiori nemici dell’uomo in fin di vita, oltre al prete, sia proprio il pensiero scientifico moderno...&quot;
&quot;Vige ancora quella cieca fiducia illuminista, quel delirio d’onnipotenza della medicina che non può ammettere la sconfitta e perciò non s’arrende e s’accanisce con tutti i suoi alambicchi e pozioncine pur di non ammettere il Game Over.&quot;

La medicina non è scienza. E&#039; un&#039;attività sociale che, attraverso l&#039;uso delle scoperte scientifiche e delle tecnologie, cerca di far sopravvivere il più a lungo possibile l&#039;umanità nel miglior modo possibile. Sembra un bizantinismo, ma non lo è.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>maria (valente):<br />
&#8220;&#8230; io credo che uno dei peggiori nemici dell’uomo in fin di vita, oltre al prete, sia proprio il pensiero scientifico moderno&#8230;&#8221;<br />
&#8220;Vige ancora quella cieca fiducia illuminista, quel delirio d’onnipotenza della medicina che non può ammettere la sconfitta e perciò non s’arrende e s’accanisce con tutti i suoi alambicchi e pozioncine pur di non ammettere il Game Over.&#8221;</p>
<p>La medicina non è scienza. E&#8217; un&#8217;attività sociale che, attraverso l&#8217;uso delle scoperte scientifiche e delle tecnologie, cerca di far sopravvivere il più a lungo possibile l&#8217;umanità nel miglior modo possibile. Sembra un bizantinismo, ma non lo è.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: maria (valente)</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-57062</link>
		<dc:creator>maria (valente)</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jan 2007 20:29:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-57062</guid>
		<description>A me invece il pensiero di Toporififi non piace per niente, come a dire che ognuno si pianga la sua croce, tante grazie e finisca pure in galera il matricida per disperazione...
Il Prodan dice che la scienza propriamente detta non si occupa di queste problematiche, e invece non è vero, interferisce fin troppo, perciò urge una tutela, sa che io credo che uno dei peggiori nemici dell&#039;uomo in fin di vita, oltre al prete, sia proprio il pensiero scientifico moderno? Vige ancora quella cieca fiducia illuminista, quel delirio d&#039;onnipotenza della medicina che non può ammettere la sconfitta e perciò non s&#039;arrende e s&#039;accanisce con tutti i suoi alambicchi e pozioncine pur di non ammettere il Game Over.
E&#039; proprio questo lo strazio, il medico che conduce la sua crociata personale anche quando è persa la battaglia e non fa che infierire su un corpo già disfatto senza lasciarlo andare.
Quanto al problema individuale/collettivo è un falso problema, è logico che la scelta sia individuale, dal momento che la sofferenza è individuale, quanto l&#039;esistenza di altri possa interferire, sarò soltanto io a decidere, se vorrò e potrò tenerne conto, non certo gli altri che con tutta l&#039;empatia di questo mondo non potranno mai davvero soffrire al posto mio.

Dell&#039;art di Raimo mi fa una certa tenerezza quella parte in cui lui immagina la scena tuttintorno al malato a ricordare i vecchi tempi...un po&#039; da film tipo Invasioni Barbariche, ma nel film ciò era possibile perché una persona ancora abbastanza lucida, ancora parzialmente sofferente, fissava in tutta serenità la data ultima...una cosa del genere è impossibile che avvenga quando ti costringono ad attendere indebitamente un finale che tarda e che temi ti colga di sorpresa nel momento sbagliato, quando magari uno è appena andato in bagno e tu hai ilterrore di rimanere solo di non sapere come fare, e poi lo spasimo che non t&#039;abbandona mai non ti lascia alcuna energia, io ho visto più di qualche persona cara morire e ti assicuro che nessuno, volesse o non volesse andarsene, nessuno aveva più alcuna voglia di ricordare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me invece il pensiero di Toporififi non piace per niente, come a dire che ognuno si pianga la sua croce, tante grazie e finisca pure in galera il matricida per disperazione&#8230;<br />
Il Prodan dice che la scienza propriamente detta non si occupa di queste problematiche, e invece non è vero, interferisce fin troppo, perciò urge una tutela, sa che io credo che uno dei peggiori nemici dell&#8217;uomo in fin di vita, oltre al prete, sia proprio il pensiero scientifico moderno? Vige ancora quella cieca fiducia illuminista, quel delirio d&#8217;onnipotenza della medicina che non può ammettere la sconfitta e perciò non s&#8217;arrende e s&#8217;accanisce con tutti i suoi alambicchi e pozioncine pur di non ammettere il Game Over.<br />
E&#8217; proprio questo lo strazio, il medico che conduce la sua crociata personale anche quando è persa la battaglia e non fa che infierire su un corpo già disfatto senza lasciarlo andare.<br />
Quanto al problema individuale/collettivo è un falso problema, è logico che la scelta sia individuale, dal momento che la sofferenza è individuale, quanto l&#8217;esistenza di altri possa interferire, sarò soltanto io a decidere, se vorrò e potrò tenerne conto, non certo gli altri che con tutta l&#8217;empatia di questo mondo non potranno mai davvero soffrire al posto mio.</p>
<p>Dell&#8217;art di Raimo mi fa una certa tenerezza quella parte in cui lui immagina la scena tuttintorno al malato a ricordare i vecchi tempi&#8230;un po&#8217; da film tipo Invasioni Barbariche, ma nel film ciò era possibile perché una persona ancora abbastanza lucida, ancora parzialmente sofferente, fissava in tutta serenità la data ultima&#8230;una cosa del genere è impossibile che avvenga quando ti costringono ad attendere indebitamente un finale che tarda e che temi ti colga di sorpresa nel momento sbagliato, quando magari uno è appena andato in bagno e tu hai ilterrore di rimanere solo di non sapere come fare, e poi lo spasimo che non t&#8217;abbandona mai non ti lascia alcuna energia, io ho visto più di qualche persona cara morire e ti assicuro che nessuno, volesse o non volesse andarsene, nessuno aveva più alcuna voglia di ricordare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: carla bariffi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56986</link>
		<dc:creator>carla bariffi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 20:37:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56986</guid>
		<description>scusa toporififi...avevo interpretato pigrizia riferito alla moglie, scusami ancora!
a volte le parole giocano brutti scherzi!!!
ciao
carla</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusa toporififi&#8230;avevo interpretato pigrizia riferito alla moglie, scusami ancora!<br />
a volte le parole giocano brutti scherzi!!!<br />
ciao<br />
carla</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: carla bariffi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56985</link>
		<dc:creator>carla bariffi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 20:24:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56985</guid>
		<description>Pigrizia!!!
La pigrizia non si accompagna mai alla sofferenza....
non credi?
la pigrizia è un piacere.
saluti
carla</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pigrizia!!!<br />
La pigrizia non si accompagna mai alla sofferenza&#8230;.<br />
non credi?<br />
la pigrizia è un piacere.<br />
saluti<br />
carla</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: toporififi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56983</link>
		<dc:creator>toporififi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 19:59:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56983</guid>
		<description>Non siano i giudici a decidere della morte, perchè una volta codificata la sofferenza come ragione sufficiente diverrà suscettibile di riforma, di estensione, di interpretazione. 
Lascino la sofferenza a chi soffre e la morte alla vita, e si dedichino ad amministrare la sofferenza da infliggere, quella si la possono quantificare.
Per una volta la pusillanimità dei giudici italiani è lodevole, i ponzi pilati hanno mostrato la moglie pietosa nella loro incertezza e pigrizia, il caso è chiuso, passato di competenza alla rota, possono lavarsi le mani e tornare a splendere per resistenza resistenza resistenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non siano i giudici a decidere della morte, perchè una volta codificata la sofferenza come ragione sufficiente diverrà suscettibile di riforma, di estensione, di interpretazione.<br />
Lascino la sofferenza a chi soffre e la morte alla vita, e si dedichino ad amministrare la sofferenza da infliggere, quella si la possono quantificare.<br />
Per una volta la pusillanimità dei giudici italiani è lodevole, i ponzi pilati hanno mostrato la moglie pietosa nella loro incertezza e pigrizia, il caso è chiuso, passato di competenza alla rota, possono lavarsi le mani e tornare a splendere per resistenza resistenza resistenza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cristoforo Prodan</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56980</link>
		<dc:creator>Cristoforo Prodan</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 19:32:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56980</guid>
		<description>tashtego: 
&quot;... riconoscere ciascuno di noi come titolare assoluto della propria vita...&quot;

E&#039; proprio questo il punto, la titolarità assoluta della propria vita. Non credo che sia una questione di fede religiosa. Bisogna solo decidere se la vita ha un valore collettivo o individuale. In altri termini, bisogna stabilire se la nostra la nostra esistenza conta qualcosa per gli altri (i nostri famigliari, i nostri amici, le persone che a qualsiasi titolo interagiscono con noi) oppure no. A complicare la cosa c&#039;è il discorso legato al dolore, che è sempre individuale. Il rapporto tra la sofferenza e la libertà di scelta è complicato proprio da questa intricata faccenda. Da ateo non so dare una risposta. La scienza propriamente detta non credo si occupi di queste problematiche.

Luminamenti:
&quot;... Pensiero Scientifico Moderno...&quot;
cos&#039;è?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>tashtego:<br />
&#8220;&#8230; riconoscere ciascuno di noi come titolare assoluto della propria vita&#8230;&#8221;</p>
<p>E&#8217; proprio questo il punto, la titolarità assoluta della propria vita. Non credo che sia una questione di fede religiosa. Bisogna solo decidere se la vita ha un valore collettivo o individuale. In altri termini, bisogna stabilire se la nostra la nostra esistenza conta qualcosa per gli altri (i nostri famigliari, i nostri amici, le persone che a qualsiasi titolo interagiscono con noi) oppure no. A complicare la cosa c&#8217;è il discorso legato al dolore, che è sempre individuale. Il rapporto tra la sofferenza e la libertà di scelta è complicato proprio da questa intricata faccenda. Da ateo non so dare una risposta. La scienza propriamente detta non credo si occupi di queste problematiche.</p>
<p>Luminamenti:<br />
&#8220;&#8230; Pensiero Scientifico Moderno&#8230;&#8221;<br />
cos&#8217;è?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: dottor pacis</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56974</link>
		<dc:creator>dottor pacis</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 19:24:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56974</guid>
		<description>raimo ci sta regalando da tempo delle splendide (perchè vere) riflessioni. grazie a te, christian.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>raimo ci sta regalando da tempo delle splendide (perchè vere) riflessioni. grazie a te, christian.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luminamenti</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56961</link>
		<dc:creator>Luminamenti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 17:44:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56961</guid>
		<description>Preparazione alla Morte.

Lascia che la grazia
si diffonda sulle cose
non serrare la porta.
Datti all&#039;ora assolata
e al cielo cupo
senza riserva. 
Fai del mare
il tuo acquario
e della notte
una coperta
per il tempo del riposo.
Sciogli nella bellezza
anche l&#039;ultima fbra
e alla pura meraviglia
arrendi della mente
i labirinti 
(Alberto Melucci)


Il grande Homannsthal dedicò una poesia, Erlebnis, all&#039;oltretomba. 

&quot;...E quietamente sprofondavo in quel tramar/Di mari trasparenti, e abbandonai la vita./Che meraviglia i fiori ch&#039;eran là/
Con cupi ardenti calici!.../ Nel tutto / Dilagante saliva dal 
profondo/ Una musica che opprimeva il cuore. E questo, io lo sapevo/
Pur senza comprenderlo lo sapevo. / Questa è la morte.
Che si è fatta musica. / Fortemente nostalgica, dolce e scuro ardente,/
Prossima alla più profonda tristezza. Ma strano!/ Una nostalgia senza nome piangeva senza suono/ ... Come quando uno piange quando su una grande nave / Con gigantesche vele gialle verso sera / Su acque blu cupo lungo la città/ Patria costeggiando passa. E ne vede / Le vie, ne sente gorgogliare le fontane, odora/ Il profumo dei glicini, se stesso vede/ Bambino, stare presso la riva, con occhi di fanciullo, / Che sono angosciati e vogliono piangere, vede/ Per la finestra aperta luce nella sua camera/
Ma la grande nave lo porta / Oltre, scivolando senza suono sull&#039;acqua blu cupo(...)&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Preparazione alla Morte.</p>
<p>Lascia che la grazia<br />
si diffonda sulle cose<br />
non serrare la porta.<br />
Datti all&#8217;ora assolata<br />
e al cielo cupo<br />
senza riserva.<br />
Fai del mare<br />
il tuo acquario<br />
e della notte<br />
una coperta<br />
per il tempo del riposo.<br />
Sciogli nella bellezza<br />
anche l&#8217;ultima fbra<br />
e alla pura meraviglia<br />
arrendi della mente<br />
i labirinti<br />
(Alberto Melucci)</p>
<p>Il grande Homannsthal dedicò una poesia, Erlebnis, all&#8217;oltretomba. </p>
<p>&#8220;&#8230;E quietamente sprofondavo in quel tramar/Di mari trasparenti, e abbandonai la vita./Che meraviglia i fiori ch&#8217;eran là/<br />
Con cupi ardenti calici!&#8230;/ Nel tutto / Dilagante saliva dal<br />
profondo/ Una musica che opprimeva il cuore. E questo, io lo sapevo/<br />
Pur senza comprenderlo lo sapevo. / Questa è la morte.<br />
Che si è fatta musica. / Fortemente nostalgica, dolce e scuro ardente,/<br />
Prossima alla più profonda tristezza. Ma strano!/ Una nostalgia senza nome piangeva senza suono/ &#8230; Come quando uno piange quando su una grande nave / Con gigantesche vele gialle verso sera / Su acque blu cupo lungo la città/ Patria costeggiando passa. E ne vede / Le vie, ne sente gorgogliare le fontane, odora/ Il profumo dei glicini, se stesso vede/ Bambino, stare presso la riva, con occhi di fanciullo, / Che sono angosciati e vogliono piangere, vede/ Per la finestra aperta luce nella sua camera/<br />
Ma la grande nave lo porta / Oltre, scivolando senza suono sull&#8217;acqua blu cupo(&#8230;)&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: toporififi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56950</link>
		<dc:creator>toporififi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 16:20:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56950</guid>
		<description>Quindi l&#039;eutanasia funziona meglio delle iniezioni che si fanno in Texas o negli altri stati a regime di pena di morte.
A questo punto mi sembra assolutamente lecito che chiunque in qualunque momento buio della propria vita lo faccia.
E&#039; meglio che stia zitto, non sapendo come mi comporterei in caso di grave malattia a previsione di lunga e dolorosa degenza terminale.
Non sono cose di cui so parlare, non credo alle leggi, non credo alla maturità degli uomini, Sri Ramakrishna diceva che la sofferenza è l&#039;affitto che l&#039;anima paga al corpo, non vorrei mai essere il giudice che ne stabilisce l&#039;equo canone.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quindi l&#8217;eutanasia funziona meglio delle iniezioni che si fanno in Texas o negli altri stati a regime di pena di morte.<br />
A questo punto mi sembra assolutamente lecito che chiunque in qualunque momento buio della propria vita lo faccia.<br />
E&#8217; meglio che stia zitto, non sapendo come mi comporterei in caso di grave malattia a previsione di lunga e dolorosa degenza terminale.<br />
Non sono cose di cui so parlare, non credo alle leggi, non credo alla maturità degli uomini, Sri Ramakrishna diceva che la sofferenza è l&#8217;affitto che l&#8217;anima paga al corpo, non vorrei mai essere il giudice che ne stabilisce l&#8217;equo canone.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gina</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56949</link>
		<dc:creator>gina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 16:19:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56949</guid>
		<description>&lt;a href=&quot;http://www.ejpd.admin.ch/ejpd/it/home/themen/gesellschaft/ref_gesetzgebung/ref_sterbehilfe.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;qui&lt;/a&gt; la (non) legislazione svizzera</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ejpd.admin.ch/ejpd/it/home/themen/gesellschaft/ref_gesetzgebung/ref_sterbehilfe.html" rel="nofollow">qui</a> la (non) legislazione svizzera</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cara polvere</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56916</link>
		<dc:creator>cara polvere</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 13:28:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56916</guid>
		<description>@tashengo
grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@tashengo<br />
grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giuseppe Iannozzi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56901</link>
		<dc:creator>Giuseppe Iannozzi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 11:21:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56901</guid>
		<description>Accidenti, qui tutti diventano credenti di punto in bianco, praticamente un miracolo così grande che manco dio l&#039;aveva previsto. 

Poi, di punto in bianco, tutti diventano comunisti. Altro miracolo.

I più speciali, illuminati, nascono cattocomunisti e disgrazia loro ci rimangono per tutta la vita tranne qualche sveltina a destra, in centro, ancora a destra e ancora a destra e ancora a destra...

E poi tutti, destra sinistra, sinistra destra, centro: tutti moralisti, impegnati.

Piergiorgio Welby è morto, ha chiesto di morire: è morto da uomo, con dignità da uomo.

Mentre qui vanno avanti le speculazioni, del tutto inutili, su una persona che ha affrontato la morte, per sua decisione, a testa alta. 

L&#039;unica voce bella, tra i commenti, bella perché giusta quella di Luminamenti.

E basta, per dio. 

La Chiesa è vergognosa.
I partiti sono vergognosi.
Speculare con ingegno intellettualoide sulla morte è vergognoso.

Ci si impegni a speculare sulle mancanze gravissime della Chiesa: una Chiesa oscurantista, medievale, da piena inquisizione. 

Una sola cosa: l&#039;articolo di Raimo è confusionario. A rendermelo chiaro per fortuna Luminamenti. Altrimenti. 

Giuseppe Iannozzi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Accidenti, qui tutti diventano credenti di punto in bianco, praticamente un miracolo così grande che manco dio l&#8217;aveva previsto. </p>
<p>Poi, di punto in bianco, tutti diventano comunisti. Altro miracolo.</p>
<p>I più speciali, illuminati, nascono cattocomunisti e disgrazia loro ci rimangono per tutta la vita tranne qualche sveltina a destra, in centro, ancora a destra e ancora a destra e ancora a destra&#8230;</p>
<p>E poi tutti, destra sinistra, sinistra destra, centro: tutti moralisti, impegnati.</p>
<p>Piergiorgio Welby è morto, ha chiesto di morire: è morto da uomo, con dignità da uomo.</p>
<p>Mentre qui vanno avanti le speculazioni, del tutto inutili, su una persona che ha affrontato la morte, per sua decisione, a testa alta. </p>
<p>L&#8217;unica voce bella, tra i commenti, bella perché giusta quella di Luminamenti.</p>
<p>E basta, per dio. </p>
<p>La Chiesa è vergognosa.<br />
I partiti sono vergognosi.<br />
Speculare con ingegno intellettualoide sulla morte è vergognoso.</p>
<p>Ci si impegni a speculare sulle mancanze gravissime della Chiesa: una Chiesa oscurantista, medievale, da piena inquisizione. </p>
<p>Una sola cosa: l&#8217;articolo di Raimo è confusionario. A rendermelo chiaro per fortuna Luminamenti. Altrimenti. </p>
<p>Giuseppe Iannozzi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56899</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 11:08:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56899</guid>
		<description>l&#039;altr&#039;anno per un esame di routine mi sono sottoposto, per la prima volta nella mia vita, a sedazione.
già nell&#039;istante successivo all&#039;introduzione dell&#039;ago in vena ero entrato nel nulla.
al risveglio ho pensato: perché non abbiamo il diritto - tutti - di *poter* morire così?
poi ho pensato: chi davvero si oppone a che ciascuno di noi possa esercitare il pieno diritto sulle propria vita?
qualcuno conosce la risposta?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;altr&#8217;anno per un esame di routine mi sono sottoposto, per la prima volta nella mia vita, a sedazione.<br />
già nell&#8217;istante successivo all&#8217;introduzione dell&#8217;ago in vena ero entrato nel nulla.<br />
al risveglio ho pensato: perché non abbiamo il diritto &#8211; tutti &#8211; di *poter* morire così?<br />
poi ho pensato: chi davvero si oppone a che ciascuno di noi possa esercitare il pieno diritto sulle propria vita?<br />
qualcuno conosce la risposta?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56898</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 11:02:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56898</guid>
		<description>&quot;Esistono associazioni svizzere che richiedono solo un certificato di malattia incurabile e una dichiarazione di volontà da parte del paziente. L&#039;avvocato Ludwig Minelli, presidente della &quot;Dignitas&quot; di Zurigo, non ha avuto difficoltà ad ammettere che riceve anche telefonate disperate di italiani che chiedono aiuto; che quando sarà il momento, loro saranno pronti ad aiutarli; che non comprende l&#039;atteggiamento di associazioni che rifiutano stranieri; che è disumano, quando vedi un uomo soffrire, chiedergli se è svizzero o meno... Nel 2000 oltre cento svizzeri avrebbero fatto ricorso al suicidio assistito, così chiamato perché chi aiuta deve limitarsi a preparare il cocktail mortale o a inserire la sonda nella vena se il richiedente non può bere. Sta poi al suicida ingollare o girare la manopola ...Tre minuti per addormentarsi, coma profondo, dopo mezz&#039;ora non si esiste più...&quot;.
http://web.radicalparty.org/pressreview/print_right.php?func=detail&amp;par=687</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Esistono associazioni svizzere che richiedono solo un certificato di malattia incurabile e una dichiarazione di volontà da parte del paziente. L&#8217;avvocato Ludwig Minelli, presidente della &#8220;Dignitas&#8221; di Zurigo, non ha avuto difficoltà ad ammettere che riceve anche telefonate disperate di italiani che chiedono aiuto; che quando sarà il momento, loro saranno pronti ad aiutarli; che non comprende l&#8217;atteggiamento di associazioni che rifiutano stranieri; che è disumano, quando vedi un uomo soffrire, chiedergli se è svizzero o meno&#8230; Nel 2000 oltre cento svizzeri avrebbero fatto ricorso al suicidio assistito, così chiamato perché chi aiuta deve limitarsi a preparare il cocktail mortale o a inserire la sonda nella vena se il richiedente non può bere. Sta poi al suicida ingollare o girare la manopola &#8230;Tre minuti per addormentarsi, coma profondo, dopo mezz&#8217;ora non si esiste più&#8230;&#8221;.<br />
<a href="http://web.radicalparty.org/pressreview/print_right.php?func=detail&amp;par=687" rel="nofollow">http://web.radicalparty.org/pressreview/print_right.php?func=detail&amp;par=687</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Il dottor Morte</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56896</link>
		<dc:creator>Il dottor Morte</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 10:55:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56896</guid>
		<description>http://www.exit-geneve.ch/index.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.exit-geneve.ch/index.html" rel="nofollow">http://www.exit-geneve.ch/index.html</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56894</link>
		<dc:creator>Federico</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 10:17:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56894</guid>
		<description>&quot;La peggiore corruzione morale dell&#039;essere umano è senza dubbio aver cercato di giustificare la sofferenza come mezzo per guadagnarsi la benevolenza del principio creatore della vita, il padre. 
Uno dei fondamenti comuni di tutte le religioni o filosofie che propongano la perfezione etica e morale dell&#039;essere umano è la rinuncia e il sacrificio in funzione del valore superiore... in teoria. 
Se è eticamente esemplare rinunciare alla bramosa schiavitù di alcuni sensi. Se è esemplare rinunciare al piacere che può darci qualsiasi bene materiale quando comporta la sofferenza, lo sfruttamento o l&#039;abbrutimento altrui. Se la vita è un bene superiore, rinunciarvi volontariamente è un atto perlomeno degno di essere rispettato e tollerato da coloro che si proclamano difensori della vita. Rinunciare alla vita è il maggior sacrificio che possa compiere un essere umano. La vita non è banale. La sofferenza incurabile è alquanto superflua: un&#039;umanità che la giustifichi con il pretesto dell&#039;etica è moralmente corrotta. Una giustizia che si avvalga di ambiguità concettuali, linguistiche e formali per non rispondere alla richiesta di un diritto che la ragione considera universale segna la sconfitta della ragione stessa. La sconfitta della ragione è la sconfitta della giustizia. E la sconfitta della giustizia è l&#039;inferno. &quot;
RAMON SAMPEDRO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La peggiore corruzione morale dell&#8217;essere umano è senza dubbio aver cercato di giustificare la sofferenza come mezzo per guadagnarsi la benevolenza del principio creatore della vita, il padre.<br />
Uno dei fondamenti comuni di tutte le religioni o filosofie che propongano la perfezione etica e morale dell&#8217;essere umano è la rinuncia e il sacrificio in funzione del valore superiore&#8230; in teoria.<br />
Se è eticamente esemplare rinunciare alla bramosa schiavitù di alcuni sensi. Se è esemplare rinunciare al piacere che può darci qualsiasi bene materiale quando comporta la sofferenza, lo sfruttamento o l&#8217;abbrutimento altrui. Se la vita è un bene superiore, rinunciarvi volontariamente è un atto perlomeno degno di essere rispettato e tollerato da coloro che si proclamano difensori della vita. Rinunciare alla vita è il maggior sacrificio che possa compiere un essere umano. La vita non è banale. La sofferenza incurabile è alquanto superflua: un&#8217;umanità che la giustifichi con il pretesto dell&#8217;etica è moralmente corrotta. Una giustizia che si avvalga di ambiguità concettuali, linguistiche e formali per non rispondere alla richiesta di un diritto che la ragione considera universale segna la sconfitta della ragione stessa. La sconfitta della ragione è la sconfitta della giustizia. E la sconfitta della giustizia è l&#8217;inferno. &#8221;<br />
RAMON SAMPEDRO</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56887</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2007 07:18:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56887</guid>
		<description>perfavore</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>perfavore</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cara polvere</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56857</link>
		<dc:creator>cara polvere</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jan 2007 22:56:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56857</guid>
		<description>giusto.
ecco dunque la fonte.

&lt;a href=&quot;http://www.mpv-cav.veneto.it/a_66_IT_2777_1.html&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;qui&lt;/a&gt;

@tashengo
è stato una svista. 
hai ragione.
ma se mi avessi scritto perfavore sarebbe stato meglio.

paola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>giusto.<br />
ecco dunque la fonte.</p>
<p><a href="http://www.mpv-cav.veneto.it/a_66_IT_2777_1.html" rel="nofollow">qui</a></p>
<p>@tashengo<br />
è stato una svista.<br />
hai ragione.<br />
ma se mi avessi scritto perfavore sarebbe stato meglio.</p>
<p>paola</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56826</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jan 2007 22:14:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2006/12/31/un-tentativo-di-evitare-la-balbuzie-a-proposito-di-eutanasia-1/#comment-56826</guid>
		<description>cara polvere, le fonti, anche di rete, si citano sempre e in modo dettagliato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cara polvere, le fonti, anche di rete, si citano sempre e in modo dettagliato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
