<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: da &#8220;Canopo&#8221;</title>
	<atom:link href="http://www.nazioneindiana.com/2007/01/26/da-canopo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/01/26/da-canopo/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 08:22:14 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.3</generator>
		<item>
		<title>Di: P.R.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/01/26/da-canopo/#comment-59909</link>
		<dc:creator>P.R.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jan 2007 08:53:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/01/26/da-canopo/#comment-59909</guid>
		<description>bisognerebbe ricordarsi che solo l’inautentico svapora…
Lei, gentile Maria, ha detto tutto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bisognerebbe ricordarsi che solo l’inautentico svapora…<br />
Lei, gentile Maria, ha detto tutto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: maria (valente)</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/01/26/da-canopo/#comment-59873</link>
		<dc:creator>maria (valente)</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jan 2007 20:09:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/01/26/da-canopo/#comment-59873</guid>
		<description>PR, non capisco se lei se la stia prendendo con i critici o col poeta, nel primo caso non sta scritto da nessuna parte che ad ogni testo debba necessariamente far seguito un discorso esaustivo, ognuno è libero di commentare se e come crede; nel secondo mi sentirei di consigliarle di rileggere con calma e attenzione lo scritto per accorgersi che non è né il senso né la sensibilità a mancare in testi di un certo spessore...
"(...) le frazioni dei file che raccolgono la tua vita e le tue opere, decidendo che il silenzio elettromagnetico che l'attraversa (...) può essere il posto dove riposare in pace e che, se potessi, vorresti essere inumato in una serie di bytes"
- da leggere, credo, come stele poetica: quello che l'autore salverebbe del quotidiano smercio di caos che dissipa l'esistenza, riposerebbe nel residuato bellico della macchina da lavoro poetica, giusto un attimo prima che si metta in funzione, quando ogni fedeltà di dettatura verrà inevitabilmente disattesa e tradita, perché è "come se ogni mia parola, come la mia vita avesse solo il peso dell'aria che smuovo nel produrla (...) a dispetto della supposta comunicazione a cui partecipo (...)"  solo "come termine di paragone" e in paragoni "per lo più arbitrari". 
Riflessione sui difetti d'incomunicabilità di cui si fa verifica quotidiana, e che si ripercuotono (e lei PR ne diventa emblema, suo malgrado) identici nella scrittura, ma in una scrittura che di quei difetti era  già ben consapevole a monte e dello scacco non fa mistero bensì discrimine etico, in termini di onestà intellettuale, intendo, e tutto questo va solo a suo merito. 
Ovvio che si tratta solo di mie considerazioni, l'autore potrebbe anche essere in disaccordo, ma la sostanza del mio discorso è che prima di rimpiangere la "tattile emozione" bisognerebbe ricordarsi che solo l'inautentico svapora...mentre una poesia come quella delle 4:30 resiste insonne con tutto intero il suo carico emotivo e dura.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PR, non capisco se lei se la stia prendendo con i critici o col poeta, nel primo caso non sta scritto da nessuna parte che ad ogni testo debba necessariamente far seguito un discorso esaustivo, ognuno è libero di commentare se e come crede; nel secondo mi sentirei di consigliarle di rileggere con calma e attenzione lo scritto per accorgersi che non è né il senso né la sensibilità a mancare in testi di un certo spessore&#8230;<br />
&#8220;(&#8230;) le frazioni dei file che raccolgono la tua vita e le tue opere, decidendo che il silenzio elettromagnetico che l&#8217;attraversa (&#8230;) può essere il posto dove riposare in pace e che, se potessi, vorresti essere inumato in una serie di bytes&#8221;<br />
- da leggere, credo, come stele poetica: quello che l&#8217;autore salverebbe del quotidiano smercio di caos che dissipa l&#8217;esistenza, riposerebbe nel residuato bellico della macchina da lavoro poetica, giusto un attimo prima che si metta in funzione, quando ogni fedeltà di dettatura verrà inevitabilmente disattesa e tradita, perché è &#8220;come se ogni mia parola, come la mia vita avesse solo il peso dell&#8217;aria che smuovo nel produrla (&#8230;) a dispetto della supposta comunicazione a cui partecipo (&#8230;)&#8221;  solo &#8220;come termine di paragone&#8221; e in paragoni &#8220;per lo più arbitrari&#8221;.<br />
Riflessione sui difetti d&#8217;incomunicabilità di cui si fa verifica quotidiana, e che si ripercuotono (e lei PR ne diventa emblema, suo malgrado) identici nella scrittura, ma in una scrittura che di quei difetti era  già ben consapevole a monte e dello scacco non fa mistero bensì discrimine etico, in termini di onestà intellettuale, intendo, e tutto questo va solo a suo merito.<br />
Ovvio che si tratta solo di mie considerazioni, l&#8217;autore potrebbe anche essere in disaccordo, ma la sostanza del mio discorso è che prima di rimpiangere la &#8220;tattile emozione&#8221; bisognerebbe ricordarsi che solo l&#8217;inautentico svapora&#8230;mentre una poesia come quella delle 4:30 resiste insonne con tutto intero il suo carico emotivo e dura.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: P.R.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/01/26/da-canopo/#comment-59786</link>
		<dc:creator>P.R.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jan 2007 00:18:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/01/26/da-canopo/#comment-59786</guid>
		<description>giambi e anapesti non fecero dello scrivente un capisti, alla pienezza offende il senso mancato, la tattile emozione evaporata.
Ma a cosa serve una critica che non fonda il proprio giudizio sulla qualità emotivo-estetica dei testi?! Si, i giambi... ma tutta questa mancanza di originalità...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>giambi e anapesti non fecero dello scrivente un capisti, alla pienezza offende il senso mancato, la tattile emozione evaporata.<br />
Ma a cosa serve una critica che non fonda il proprio giudizio sulla qualità emotivo-estetica dei testi?! Si, i giambi&#8230; ma tutta questa mancanza di originalità&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gherardo bortolotti</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/01/26/da-canopo/#comment-59780</link>
		<dc:creator>gherardo bortolotti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2007 18:27:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/01/26/da-canopo/#comment-59780</guid>
		<description>grazie ad andrea per l'ospitalità e a massimo, franz e bill per i commenti che farebbero gongolare anche uno molto più modesto di me (non difficile a trovarsi, in effetti ;-)!
grazie davvero.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie ad andrea per l&#8217;ospitalità e a massimo, franz e bill per i commenti che farebbero gongolare anche uno molto più modesto di me (non difficile a trovarsi, in effetti ;-)!<br />
grazie davvero.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/01/26/da-canopo/#comment-59775</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2007 17:43:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/01/26/da-canopo/#comment-59775</guid>
		<description>Mi associo all'apprezzamento. Ho conosciuto certi suoi testi a una lettura milanese abbastanza recente, organizzata da Andrea Inglese, direttamente dalla sua viva voce. Leggere è un'altra cosa, però. (Con buona pace dei readings e dei poetry slam). 
Mi affascina, la sua ricerca.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi associo all&#8217;apprezzamento. Ho conosciuto certi suoi testi a una lettura milanese abbastanza recente, organizzata da Andrea Inglese, direttamente dalla sua viva voce. Leggere è un&#8217;altra cosa, però. (Con buona pace dei readings e dei poetry slam).<br />
Mi affascina, la sua ricerca.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: massimo sannelli</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/01/26/da-canopo/#comment-59774</link>
		<dc:creator>massimo sannelli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2007 17:18:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/01/26/da-canopo/#comment-59774</guid>
		<description>eccezionale, anche (parlo da un punto di vista che mi ossessiona, ma al quale tengo) dal punto di vista della PIENEZZA METRICA (l'effetto di giambi e anapesti è sempre vivace e potente) E RITMICA (nel senso più largo di ritmo, con Meschonnic, ecc.). grazie di averlo scritto, ce n'è un bisogno estremo...
massimo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>eccezionale, anche (parlo da un punto di vista che mi ossessiona, ma al quale tengo) dal punto di vista della PIENEZZA METRICA (l&#8217;effetto di giambi e anapesti è sempre vivace e potente) E RITMICA (nel senso più largo di ritmo, con Meschonnic, ecc.). grazie di averlo scritto, ce n&#8217;è un bisogno estremo&#8230;<br />
massimo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bill</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/01/26/da-canopo/#comment-59773</link>
		<dc:creator>bill</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jan 2007 17:04:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/01/26/da-canopo/#comment-59773</guid>
		<description>davvero notevole.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>davvero notevole.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
