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	<title>Commenti a: Piva, Apocalisse da Camera</title>
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	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 09:45:46 +0000</pubDate>
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		<title>Di: pippo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62867</link>
		<dc:creator>pippo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2007 01:42:27 +0000</pubDate>
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		<description>@ Cristoforo Prodan

l'etica del testo letterario, caro furbacchione, le giravolte degli uomini per carità, lasciamo stare, ti rispondo con il testo della canzone Rotolando verso Sud dei Negrita, veramente più perspicace di voialtri tromboni alla moda che vivacchiate intorno a questo sitazzo: la libertà della poesia, al di là dei tradimenti degli uomini. Borges tradisce come uomo, ma come poeta è libero, ed è un grande poeta.

...Sopra a un'onda stanca che mi tira su
mentre muovo verso Sud
Sopra a un'onda che mi tira su
Rotolando verso Sud

Long way home

SOL Y SANGRE, SEXO Y SUR

La dignità degli elementi
la libertà della poesia,
al di là dei tradimenti degli uomini
è magia, è magia, è magia...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Cristoforo Prodan</p>
<p>l&#8217;etica del testo letterario, caro furbacchione, le giravolte degli uomini per carità, lasciamo stare, ti rispondo con il testo della canzone Rotolando verso Sud dei Negrita, veramente più perspicace di voialtri tromboni alla moda che vivacchiate intorno a questo sitazzo: la libertà della poesia, al di là dei tradimenti degli uomini. Borges tradisce come uomo, ma come poeta è libero, ed è un grande poeta.</p>
<p>&#8230;Sopra a un&#8217;onda stanca che mi tira su<br />
mentre muovo verso Sud<br />
Sopra a un&#8217;onda che mi tira su<br />
Rotolando verso Sud</p>
<p>Long way home</p>
<p>SOL Y SANGRE, SEXO Y SUR</p>
<p>La dignità degli elementi<br />
la libertà della poesia,<br />
al di là dei tradimenti degli uomini<br />
è magia, è magia, è magia&#8230;</p>
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		<title>Di: La croce del sud</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62413</link>
		<dc:creator>La croce del sud</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Mar 2007 12:01:44 +0000</pubDate>
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		<description>"realtà frammentaria ridotta a macerie", scrive l'ineffabile Pier Luigi. Chissà perché quando la narrazione è faticosa involuta e statica si dice che la realtà è frammentata e ridotta in macerie.  Mah!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;realtà frammentaria ridotta a macerie&#8221;, scrive l&#8217;ineffabile Pier Luigi. Chissà perché quando la narrazione è faticosa involuta e statica si dice che la realtà è frammentata e ridotta in macerie.  Mah!</p>
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		<title>Di: Pier Luigi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62409</link>
		<dc:creator>Pier Luigi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Mar 2007 11:07:34 +0000</pubDate>
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		<description>Sono Pier Luigi, non Lagioia. Pier Luigi. E ho scritto una serie di cose senza livore, solo per contrastare l'espressione romanzetti arbasiniani. Arbasino è un'altra cosa. Lagioia è un'altra cosa. Basta leggerli. Senza livore. Solo onestà. Occidente per principianti è un grande romanzo, e prima di tutto è un grande racconto, ben raccontato. Romanzo di formazione, picaresco e soprattutto un contenitore, resitente, forte, della REALTA' FRAMMENTARIA RIDOTTA A MACERIE. Lui l'ha saputa ben raccontare.
Pier Luigi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono Pier Luigi, non Lagioia. Pier Luigi. E ho scritto una serie di cose senza livore, solo per contrastare l&#8217;espressione romanzetti arbasiniani. Arbasino è un&#8217;altra cosa. Lagioia è un&#8217;altra cosa. Basta leggerli. Senza livore. Solo onestà. Occidente per principianti è un grande romanzo, e prima di tutto è un grande racconto, ben raccontato. Romanzo di formazione, picaresco e soprattutto un contenitore, resitente, forte, della REALTA&#8217; FRAMMENTARIA RIDOTTA A MACERIE. Lui l&#8217;ha saputa ben raccontare.<br />
Pier Luigi</p>
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		<title>Di: La croce del sud</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62395</link>
		<dc:creator>La croce del sud</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Mar 2007 08:21:46 +0000</pubDate>
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		<description>la colpa è di Pier Luigi - alias Lagioia - che ha eretto un monumento a Nicola Lagioia (a se medesimo), ai suoi romanzetti arbasiniani. Peraltro il pezzo di Lagioia su Piva è ben scritto e interessante, così possiamo confermarci nell'idea che Lagioia è critico e non scrittore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la colpa è di Pier Luigi - alias Lagioia - che ha eretto un monumento a Nicola Lagioia (a se medesimo), ai suoi romanzetti arbasiniani. Peraltro il pezzo di Lagioia su Piva è ben scritto e interessante, così possiamo confermarci nell&#8217;idea che Lagioia è critico e non scrittore.</p>
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		<title>Di: pallapesante</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62351</link>
		<dc:creator>pallapesante</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2007 17:43:35 +0000</pubDate>
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		<description>Peccato che questo sito, in sé interessante, e vario di ispirazione checché ne dicano i soliti Io-contro-Voi, raccolga quasi esclusivamente la spazzatura di tutti i possibili commenti. Piuttosto triste. 
Lagioia parla di un libro (altrui), e subito il punto diventa se Lagioia abbia scritto lui bei libri o meno. è come rinfacciare a Gianni Clerici di essere stato troppo scarso come tennista per potere commentare un bel colpo. O un brutto colpo. La sostanza non cambia. Neanche la solfa dei soliti livorosi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Peccato che questo sito, in sé interessante, e vario di ispirazione checché ne dicano i soliti Io-contro-Voi, raccolga quasi esclusivamente la spazzatura di tutti i possibili commenti. Piuttosto triste.<br />
Lagioia parla di un libro (altrui), e subito il punto diventa se Lagioia abbia scritto lui bei libri o meno. è come rinfacciare a Gianni Clerici di essere stato troppo scarso come tennista per potere commentare un bel colpo. O un brutto colpo. La sostanza non cambia. Neanche la solfa dei soliti livorosi.</p>
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		<title>Di: La croce del sud</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62310</link>
		<dc:creator>La croce del sud</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2007 08:46:13 +0000</pubDate>
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		<description>Pier Luigi, alias lagioia, falla finita di dire sciocchezze. I romanzi di Lagioia  se sono costituiti da "Frammenti e singhiozzi", come dici, è solo perché non sa raccontare, il lagioia, è noioso e presuntuoso, proprio come l'umanità insulsa di intellettualini replicanti (come lui) che rappresenta. La letteratura italiana è sempre stata gravata da una zavorra di frammentismo e dilettantismo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pier Luigi, alias lagioia, falla finita di dire sciocchezze. I romanzi di Lagioia  se sono costituiti da &#8220;Frammenti e singhiozzi&#8221;, come dici, è solo perché non sa raccontare, il lagioia, è noioso e presuntuoso, proprio come l&#8217;umanità insulsa di intellettualini replicanti (come lui) che rappresenta. La letteratura italiana è sempre stata gravata da una zavorra di frammentismo e dilettantismo.</p>
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		<title>Di: Pier Luigi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62303</link>
		<dc:creator>Pier Luigi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2007 21:17:55 +0000</pubDate>
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		<description>A leggerli, per davvero, i libri, si possono anche avanzare collazioni, le più ardue e impervie; così possono scorgersi anche fili sottilissimi, quasi invisibili, parentele discutibili e antenati di autorevole schiatta. A leggerli, i libri. 
E non nominarli. Elencarli o rendicontare date di nascita e ultime uscite, la tendenza, il filone. Una volta canone.
Voglio essere polemico.
A leggerlo Lagioia, per davvero. 
Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj? Folgorante.  
Con un po’ di memoria e di buon senso e di onestà e di senso critico TSPSDT è l’imprescindibile e troppo poco evidenziato perno della letteratura degli ultimi 15 anni, talmente sfaldata che solo da un punto doveva ripartire: frammenti, torsi, impossibilità per la struttura e per la forma romanzo di reggersi, e di sorreggere; e una voce, un modo, una visione per aprire la porta a tutto questo. C’è sempre uno scoppio da qualche parte. Lontano. Poi si propaga. TSPSDT è stato un vagito, un bel vagito. Frammenti e singhiozzi. E se ora e oggi (forse, chissà, ancora nei prossimi mesi?) parliamo di opera-mondo, TSPSDT ha contribuito, e non poco. Gli inizi sono sempre inconoscibili. Fra poco mi fermo. Solo un altro poco. Voglio essere polemico, ho avvertito. 
E se a nominare Lagioia spunta Arbasino, bene. Però ad averlo letto Duddù di Voghera, per davvero, e non solo Fratelli d’Italia, ma anche Le piccole vacanze e SuperEliogabalo e La Narcisata e La bella di Lodi. Allora si possono fare anche comparazioni o aggredire figli e figliastri, nipoti e vicini di pianerottolo. Però ad  averli letti, per davvero. Così potrebbe capitare che si scopre che ha stile, voce, coraggio, ritmo, tocco e parole puntute – Lagioia. Tutti suoi. Due frammenti preziosi: Piccolo diario cinese e Dieci anni, il primo, soprattutto, con quella sterzata, nel suo mezzo, improvvisa e dolce: una precisa scudisciata all’intera storia italiana che ha creato una voragine, e ha sparso macerie. Che ci sono state conservate e consegnate. Ah, ad averlo letto…
Frammenti e torsi, frantumi che vagano… Lo so, fra poco smetto. Solo un altro poco. 
Sparsa fragmenta recolligam. Occidente per principianti, ad averlo letto. Con la consapevolezza della forma romanzo a brandelli i pezzetti, dopotutto, devono essere raccolti? Certo. E badate bene all’anno. E al coraggio. E ad alcune pagine. Bastano poche righe dove combattono e ci frastornano Mefistofele e l’Orso Yoghi, Tonio Kroger e Mister No. Tutto bollato troppo presto (troppo presto, e grossolanamente) con il cliché del trentenne precario giornalista nostalgico puerile intasato di fumetti e cineforum. Neanche il tempo di legittimarsi come topos e subito sedimentato come matrice già obsoleta. Una lastra di calcare sopra e via. 
Solo che OPP ha legittimato, ha sentito e raccontato, aggrappato al volo l’umore, l’aria che galleggiava sopra le nostre teste, prima che scendesse su di noi. Quell’aria di passaggio, di mutamento, che solo alcuni colgono, prima del tempo. Gli inizi sono sempre inconoscibili…
Ah, ad averlo letto. 
Poi possiamo pure nominare ed elencare e imparentare. 
Poi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A leggerli, per davvero, i libri, si possono anche avanzare collazioni, le più ardue e impervie; così possono scorgersi anche fili sottilissimi, quasi invisibili, parentele discutibili e antenati di autorevole schiatta. A leggerli, i libri.<br />
E non nominarli. Elencarli o rendicontare date di nascita e ultime uscite, la tendenza, il filone. Una volta canone.<br />
Voglio essere polemico.<br />
A leggerlo Lagioia, per davvero.<br />
Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj? Folgorante.<br />
Con un po’ di memoria e di buon senso e di onestà e di senso critico TSPSDT è l’imprescindibile e troppo poco evidenziato perno della letteratura degli ultimi 15 anni, talmente sfaldata che solo da un punto doveva ripartire: frammenti, torsi, impossibilità per la struttura e per la forma romanzo di reggersi, e di sorreggere; e una voce, un modo, una visione per aprire la porta a tutto questo. C’è sempre uno scoppio da qualche parte. Lontano. Poi si propaga. TSPSDT è stato un vagito, un bel vagito. Frammenti e singhiozzi. E se ora e oggi (forse, chissà, ancora nei prossimi mesi?) parliamo di opera-mondo, TSPSDT ha contribuito, e non poco. Gli inizi sono sempre inconoscibili. Fra poco mi fermo. Solo un altro poco. Voglio essere polemico, ho avvertito.<br />
E se a nominare Lagioia spunta Arbasino, bene. Però ad averlo letto Duddù di Voghera, per davvero, e non solo Fratelli d’Italia, ma anche Le piccole vacanze e SuperEliogabalo e La Narcisata e La bella di Lodi. Allora si possono fare anche comparazioni o aggredire figli e figliastri, nipoti e vicini di pianerottolo. Però ad  averli letti, per davvero. Così potrebbe capitare che si scopre che ha stile, voce, coraggio, ritmo, tocco e parole puntute – Lagioia. Tutti suoi. Due frammenti preziosi: Piccolo diario cinese e Dieci anni, il primo, soprattutto, con quella sterzata, nel suo mezzo, improvvisa e dolce: una precisa scudisciata all’intera storia italiana che ha creato una voragine, e ha sparso macerie. Che ci sono state conservate e consegnate. Ah, ad averlo letto…<br />
Frammenti e torsi, frantumi che vagano… Lo so, fra poco smetto. Solo un altro poco.<br />
Sparsa fragmenta recolligam. Occidente per principianti, ad averlo letto. Con la consapevolezza della forma romanzo a brandelli i pezzetti, dopotutto, devono essere raccolti? Certo. E badate bene all’anno. E al coraggio. E ad alcune pagine. Bastano poche righe dove combattono e ci frastornano Mefistofele e l’Orso Yoghi, Tonio Kroger e Mister No. Tutto bollato troppo presto (troppo presto, e grossolanamente) con il cliché del trentenne precario giornalista nostalgico puerile intasato di fumetti e cineforum. Neanche il tempo di legittimarsi come topos e subito sedimentato come matrice già obsoleta. Una lastra di calcare sopra e via.<br />
Solo che OPP ha legittimato, ha sentito e raccontato, aggrappato al volo l’umore, l’aria che galleggiava sopra le nostre teste, prima che scendesse su di noi. Quell’aria di passaggio, di mutamento, che solo alcuni colgono, prima del tempo. Gli inizi sono sempre inconoscibili…<br />
Ah, ad averlo letto.<br />
Poi possiamo pure nominare ed elencare e imparentare.<br />
Poi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Pier Luigi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62293</link>
		<dc:creator>Pier Luigi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2007 17:56:49 +0000</pubDate>
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		<description>avevo postato precedentemente un bel pò di righe e non so che fine hanno fatto. peccato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>avevo postato precedentemente un bel pò di righe e non so che fine hanno fatto. peccato</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenza D'elia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62279</link>
		<dc:creator>Lorenza D'elia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2007 15:50:44 +0000</pubDate>
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		<description>Ecco che finalmente arriva uno sano. Chiunque tu sia, portiere della Reggina: grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco che finalmente arriva uno sano. Chiunque tu sia, portiere della Reggina: grazie.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Il portiere della Reggina</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62257</link>
		<dc:creator>Il portiere della Reggina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2007 09:54:18 +0000</pubDate>
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		<description>Insomma a Lagioia piace Siti, a Lagioia piace anche Piva, Bari li unisce; a Pippo invece non piace Siti e a quanto pare a "La croce del sud" non garbano molto i romanzi di Lagioia. Embè? Come diceva il vecchio detto? I mondo l'è belo perchè l'è vario, no? Mamma mia, che sarà mai! A me piace il gelato alla nocciola, e spesso mischio i gusti alla crema con quelli alla frutta. Oh, mica bisogna arrabbiarsi tanto perchè Francè - poverino - domenica scorsa ha sbagliato il rigore... che sarà mai! Colpa de Ilari, colpa de Ilari</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Insomma a Lagioia piace Siti, a Lagioia piace anche Piva, Bari li unisce; a Pippo invece non piace Siti e a quanto pare a &#8220;La croce del sud&#8221; non garbano molto i romanzi di Lagioia. Embè? Come diceva il vecchio detto? I mondo l&#8217;è belo perchè l&#8217;è vario, no? Mamma mia, che sarà mai! A me piace il gelato alla nocciola, e spesso mischio i gusti alla crema con quelli alla frutta. Oh, mica bisogna arrabbiarsi tanto perchè Francè - poverino - domenica scorsa ha sbagliato il rigore&#8230; che sarà mai! Colpa de Ilari, colpa de Ilari</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: maritella</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62250</link>
		<dc:creator>maritella</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2007 08:03:36 +0000</pubDate>
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		<description>caro/a Pippo, io i giornali li leggo, ma mi è sfuggito questo intervento di Ferroni che sarei curiosissima di leggere, in quanto Troppi Paradisi di Walter Siti mi è sembrato molto sopravvalutato, anche in questo sito e proprio da Lagioia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro/a Pippo, io i giornali li leggo, ma mi è sfuggito questo intervento di Ferroni che sarei curiosissima di leggere, in quanto Troppi Paradisi di Walter Siti mi è sembrato molto sopravvalutato, anche in questo sito e proprio da Lagioia.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Cristoforo Prodan</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62242</link>
		<dc:creator>Cristoforo Prodan</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2007 00:52:31 +0000</pubDate>
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		<description>Il 22 settembre del 1976 Jorge Luis Borges si intrattenne a pranzo col generale Pinochet. Al termine di quel momento conviviale ebbe a dichiarare:

"Yo soy una persona muy tímida, pero él (Pinochet) se encargó de que mi timidez desapareciera, y todo resultó muy fácil. El es una excelente persona, su cordialidad, su bondad... Estoy muy satisfecho... El hecho de que aquí, también en mi patria, y en Uruguay, se esté salvando la libertad y el orden, sobre todo en un continente anarquizado, en un continente socavado por el comunismo. Yo expresé mi satisfacción, como argentino, de que tuviéramos aquí al lado un país de orden y paz que no es anárquico ni está comunizado".

Queste sono le posizioni "anche etiche e civili e non solo letterarie" di Borges, che probabilmente gli costarono anche il Nobel.

Delle due l'una. O giudichiamo le opere letterarie per la maggiore o minore possibilità di espressione dei loro autori, inserendole in un adeguato contesto storico-critico; o giudichiamo le persone sulla base delle loro scelte politico-esistenziali e da queste deriviamo il giudizio sulle loro produzioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il 22 settembre del 1976 Jorge Luis Borges si intrattenne a pranzo col generale Pinochet. Al termine di quel momento conviviale ebbe a dichiarare:</p>
<p>&#8220;Yo soy una persona muy tímida, pero él (Pinochet) se encargó de que mi timidez desapareciera, y todo resultó muy fácil. El es una excelente persona, su cordialidad, su bondad&#8230; Estoy muy satisfecho&#8230; El hecho de que aquí, también en mi patria, y en Uruguay, se esté salvando la libertad y el orden, sobre todo en un continente anarquizado, en un continente socavado por el comunismo. Yo expresé mi satisfacción, como argentino, de que tuviéramos aquí al lado un país de orden y paz que no es anárquico ni está comunizado&#8221;.</p>
<p>Queste sono le posizioni &#8220;anche etiche e civili e non solo letterarie&#8221; di Borges, che probabilmente gli costarono anche il Nobel.</p>
<p>Delle due l&#8217;una. O giudichiamo le opere letterarie per la maggiore o minore possibilità di espressione dei loro autori, inserendole in un adeguato contesto storico-critico; o giudichiamo le persone sulla base delle loro scelte politico-esistenziali e da queste deriviamo il giudizio sulle loro produzioni.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62234</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 22:49:54 +0000</pubDate>
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		<description>mi piace pippo, a me.
perché lui assieme alla scrittura vuole il giudizio senza appello.
senza giudizio non gli va giù, a lui.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi piace pippo, a me.<br />
perché lui assieme alla scrittura vuole il giudizio senza appello.<br />
senza giudizio non gli va giù, a lui.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Boe Szyslak</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62176</link>
		<dc:creator>Boe Szyslak</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 13:35:22 +0000</pubDate>
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		<description>effettivamente Siti è la testa di ponte verso la grande coalizione del dopo prodi tra partito democratico e il berlusca. perchè non averci pensato subito?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>effettivamente Siti è la testa di ponte verso la grande coalizione del dopo prodi tra partito democratico e il berlusca. perchè non averci pensato subito?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: pippo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62171</link>
		<dc:creator>pippo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 12:11:48 +0000</pubDate>
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		<description>caro/a maritella, basta leggere i giornali ogni tanto. i virgolettati non li ho, non sono Travaglio, ma comunque se uno non ha proprio voglia di menare il can per l'aia, capisce che si parla di cose vere. comunque stacco per un po' perché la mia l'ho detta e capisco di essere assai fuori linea rispetto al "timone riformista" del sito, tanto da poter apparire un troll. ma non sono un troll, sono solo uno che ha pizzicato la mezza malafede di una certa linea e che poi apre l'Unità e trova qualche frescone che pontifica sulla "letteratura derivata". saluti per un po', come al solito! e salutatemi Walter Siti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro/a maritella, basta leggere i giornali ogni tanto. i virgolettati non li ho, non sono Travaglio, ma comunque se uno non ha proprio voglia di menare il can per l&#8217;aia, capisce che si parla di cose vere. comunque stacco per un po&#8217; perché la mia l&#8217;ho detta e capisco di essere assai fuori linea rispetto al &#8220;timone riformista&#8221; del sito, tanto da poter apparire un troll. ma non sono un troll, sono solo uno che ha pizzicato la mezza malafede di una certa linea e che poi apre l&#8217;Unità e trova qualche frescone che pontifica sulla &#8220;letteratura derivata&#8221;. saluti per un po&#8217;, come al solito! e salutatemi Walter Siti!</p>
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		<title>Di: maritella</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62170</link>
		<dc:creator>maritella</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 11:48:43 +0000</pubDate>
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		<description>caro pippo, quando e dove Ferroni ha preso queste posizioni. Perché non ci metti un virgolettato di questa uscita ferroriana? Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro pippo, quando e dove Ferroni ha preso queste posizioni. Perché non ci metti un virgolettato di questa uscita ferroriana? Grazie</p>
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		<title>Di: pippo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62168</link>
		<dc:creator>pippo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 11:28:08 +0000</pubDate>
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		<description>nessuna etica da stadio, Ferroni ha preso delle posizioni, anche etiche e civili e non solo letterarie, intorno alla questione Walter Siti e ai suoi simpatizzanti. non mi sembra di avere per niente forzato alcunché. d'altronde su uno apre l'Unità e legge Montesano che scrive che Borges è letteratura derivata, che ricalca un concetto della matematica, ma non si capisce cosa vuol dire, ne ha  ben donde di incazzarsi. siete voialtri che dovete decidere di uscire dal guado. non c'è dubbio che "faccio il tifo" per Ferroni perché finalmente è venuto allo scoperto qualcuno con il coraggio civile di ridimensionare questa roba che voi chiamate letteratura.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>nessuna etica da stadio, Ferroni ha preso delle posizioni, anche etiche e civili e non solo letterarie, intorno alla questione Walter Siti e ai suoi simpatizzanti. non mi sembra di avere per niente forzato alcunché. d&#8217;altronde su uno apre l&#8217;Unità e legge Montesano che scrive che Borges è letteratura derivata, che ricalca un concetto della matematica, ma non si capisce cosa vuol dire, ne ha  ben donde di incazzarsi. siete voialtri che dovete decidere di uscire dal guado. non c&#8217;è dubbio che &#8220;faccio il tifo&#8221; per Ferroni perché finalmente è venuto allo scoperto qualcuno con il coraggio civile di ridimensionare questa roba che voi chiamate letteratura.</p>
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		<title>Di: precisione</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62167</link>
		<dc:creator>precisione</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 11:10:07 +0000</pubDate>
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		<description>troppi paradisi non altri paradisi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>troppi paradisi non altri paradisi</p>
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		<title>Di: maritella</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62164</link>
		<dc:creator>maritella</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 10:46:48 +0000</pubDate>
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		<description>mbeh? Vi siete tutti ammutoliti?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mbeh? Vi siete tutti ammutoliti?</p>
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		<title>Di: Lorenza D'elia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62163</link>
		<dc:creator>Lorenza D'elia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 10:46:03 +0000</pubDate>
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		<description>Forza quello, abbasso quell'alltro, la pastetta, i compagnucci vostri... sempre questa tremenda etica da stadio, da curva sud e nord. Così non si fa un ragionamento, non si arriva a niente.
Ferroni ha dissentito dal libro di Walter Siti, lo ha criticato, ma con il rispetto che si deve a un autore importante.

Altrimenti come si spiega che nell'ultima Storia della letteratura italiana dello stesso Giulio Ferroni tra i (pochi) autori dell'ultimo periodo antologizzati c'è proprio Walter Siti (come del resto Lagioia)? Tutti compagnucci? 

Ma andiamo: pretendiamo l'impossibile: cresciamo, una volta tanto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forza quello, abbasso quell&#8217;alltro, la pastetta, i compagnucci vostri&#8230; sempre questa tremenda etica da stadio, da curva sud e nord. Così non si fa un ragionamento, non si arriva a niente.<br />
Ferroni ha dissentito dal libro di Walter Siti, lo ha criticato, ma con il rispetto che si deve a un autore importante.</p>
<p>Altrimenti come si spiega che nell&#8217;ultima Storia della letteratura italiana dello stesso Giulio Ferroni tra i (pochi) autori dell&#8217;ultimo periodo antologizzati c&#8217;è proprio Walter Siti (come del resto Lagioia)? Tutti compagnucci? </p>
<p>Ma andiamo: pretendiamo l&#8217;impossibile: cresciamo, una volta tanto!</p>
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		<title>Di: pippo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62157</link>
		<dc:creator>pippo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 09:15:19 +0000</pubDate>
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		<description>esatto, ha ragione il Ferroni a essere incazzato nero coi Walter Siti di tutte le latitudini e con gli atteggiamenti interlocutori che alcuni critici e siti hanno verso questi personaggi. siamo all'autoassoluzione del reale, altro che balle, giustificato da condivisione degli orrori quotidiani. se guardo attentamente la piastrella su cui il mio piede è appoggiato, magari con la lente di ingrandimento, ci troverò una serie enorme di sozzerie e universi asfittici. i grandi classici sono il punto di riferimento. i piccoli orrori quotidiani fanno parte della vita di tutti noi, inutile dare loro un'importanza superiore a quella che hanno. potrebbe essere anche un'operazione furba. stile libero einaudi farebbero meglio a chiuderla. sei in grado di pubblicare una cosa vera o no? allora ti pubblichiamo, non è che ti mandiamo a stile libero se stai in una posizione intermedia. il libro recensito, non lo leggo e non mi piace. mi basta il poco che ho sentito, e il sospetto che sia grande letteratura personalmente non mi sfiora. ma oggi ti trovi gente che ti scrive, magari, addirittura, su l'Unità, che Borges è "letteratura derivata" e che è roba superata dalla storia, da guardare con un po' di compatimento. era Montesano. tutti compagnucci vostri. forza Ferroni!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>esatto, ha ragione il Ferroni a essere incazzato nero coi Walter Siti di tutte le latitudini e con gli atteggiamenti interlocutori che alcuni critici e siti hanno verso questi personaggi. siamo all&#8217;autoassoluzione del reale, altro che balle, giustificato da condivisione degli orrori quotidiani. se guardo attentamente la piastrella su cui il mio piede è appoggiato, magari con la lente di ingrandimento, ci troverò una serie enorme di sozzerie e universi asfittici. i grandi classici sono il punto di riferimento. i piccoli orrori quotidiani fanno parte della vita di tutti noi, inutile dare loro un&#8217;importanza superiore a quella che hanno. potrebbe essere anche un&#8217;operazione furba. stile libero einaudi farebbero meglio a chiuderla. sei in grado di pubblicare una cosa vera o no? allora ti pubblichiamo, non è che ti mandiamo a stile libero se stai in una posizione intermedia. il libro recensito, non lo leggo e non mi piace. mi basta il poco che ho sentito, e il sospetto che sia grande letteratura personalmente non mi sfiora. ma oggi ti trovi gente che ti scrive, magari, addirittura, su l&#8217;Unità, che Borges è &#8220;letteratura derivata&#8221; e che è roba superata dalla storia, da guardare con un po&#8217; di compatimento. era Montesano. tutti compagnucci vostri. forza Ferroni!</p>
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		<title>Di: La croce del sud</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62152</link>
		<dc:creator>La croce del sud</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 08:21:34 +0000</pubDate>
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		<description>lagioia scrive bene quando fa il critico (Dio ci salvi dai suoi romanzetti arbasiniani!). Peccato che cerca nei libri che recensisce se stesso, il proprio asfittico universo. I grandi critici sanno guardarere oltre il proprio naso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lagioia scrive bene quando fa il critico (Dio ci salvi dai suoi romanzetti arbasiniani!). Peccato che cerca nei libri che recensisce se stesso, il proprio asfittico universo. I grandi critici sanno guardarere oltre il proprio naso.</p>
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		<title>Di: Cristoforo Prodan</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62151</link>
		<dc:creator>Cristoforo Prodan</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 08:19:10 +0000</pubDate>
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		<description>... i paradisi di Siti erano "troppi", non "altri". La differenza mi pare essenziale. Ma, refuso a parte, le considerazioni del pezzo sono interessanti. Questa perversione della normalità, o normalizzazione del perverso, questo abbattimento delle barriere etiche da ultimi giorni dell'impero. A ciò si contrappone la narrazione, la lingua, che con la sua tensione etica - non moralistica - rimane l'ultima, e forse unica, difesa possibile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; i paradisi di Siti erano &#8220;troppi&#8221;, non &#8220;altri&#8221;. La differenza mi pare essenziale. Ma, refuso a parte, le considerazioni del pezzo sono interessanti. Questa perversione della normalità, o normalizzazione del perverso, questo abbattimento delle barriere etiche da ultimi giorni dell&#8217;impero. A ciò si contrappone la narrazione, la lingua, che con la sua tensione etica - non moralistica - rimane l&#8217;ultima, e forse unica, difesa possibile.</p>
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		<title>Di: Nicola Lagioia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62146</link>
		<dc:creator>Nicola Lagioia</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Feb 2007 22:28:51 +0000</pubDate>
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		<description>Scusate. Avevo mandato il post dal pc di Christian Raimo e c'era in automatico la sua firma. Il commento precedente non è di Christian Raimo ma il mio. Saluti
Nicola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate. Avevo mandato il post dal pc di Christian Raimo e c&#8217;era in automatico la sua firma. Il commento precedente non è di Christian Raimo ma il mio. Saluti<br />
Nicola</p>
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	<item>
		<title>Di: christian raimo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/25/piva-apocalisse-da-camera/#comment-62145</link>
		<dc:creator>christian raimo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Feb 2007 22:17:58 +0000</pubDate>
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		<description>La letteratura è materia incandescente proprio perché non è condanna senza appello ma qualcosa di molto più grosso e complesso e mostruoso e meraviglioso. La condanna senza appello la fanno i giudici e i giornalisti, e chi è abituato a leggere i romanzi come fossero giornali, pamphlet, manifesti politici. Questo è l'abc, porca miseria. Quando riusciremo ad amarla veramente, la letteratura? A rispettarla, proprio per questo suo carattere imprendibile?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La letteratura è materia incandescente proprio perché non è condanna senza appello ma qualcosa di molto più grosso e complesso e mostruoso e meraviglioso. La condanna senza appello la fanno i giudici e i giornalisti, e chi è abituato a leggere i romanzi come fossero giornali, pamphlet, manifesti politici. Questo è l&#8217;abc, porca miseria. Quando riusciremo ad amarla veramente, la letteratura? A rispettarla, proprio per questo suo carattere imprendibile?</p>
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