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	<title>Commenti a: Juke Box/Ophelia</title>
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	<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 01:52:49 +0000</pubDate>
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		<title>Di: così&#38;come</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62309</link>
		<dc:creator>così&#38;come</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2007 08:22:44 +0000</pubDate>
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		<description>Io sono Ofelia. Che il fiume non ha trattenuto. La donna al Cappio. La donna con le vene dei polsi tagliate. La donna con l'overdose SULLE LABBRA NEVE: La donna con la testa del forno a gas. Ieri ho smesso di uccidermi. Sono sola con i miei seni, le mie cosce, il mio grembo. Distruggo gli strumenti della mia prigione. Getto i miei vestiti al fuoco, sradico dal mio petto l'orologio che era il mio cuore. Vado per la strada vestita del mio sangue.

"Die Hamletmaschine"_ Heiner Müller.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono Ofelia. Che il fiume non ha trattenuto. La donna al Cappio. La donna con le vene dei polsi tagliate. La donna con l&#8217;overdose SULLE LABBRA NEVE: La donna con la testa del forno a gas. Ieri ho smesso di uccidermi. Sono sola con i miei seni, le mie cosce, il mio grembo. Distruggo gli strumenti della mia prigione. Getto i miei vestiti al fuoco, sradico dal mio petto l&#8217;orologio che era il mio cuore. Vado per la strada vestita del mio sangue.</p>
<p>&#8220;Die Hamletmaschine&#8221;_ Heiner Müller.</p>
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	<item>
		<title>Di: così&#38;come</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62308</link>
		<dc:creator>così&#38;come</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Feb 2007 08:09:32 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;i&gt;si è annegata per legittima difesa, era suicidio o era semplicemente l’acqua che la prendeva?&lt;/i&gt;

Questa, dovessimo fare un'inchiesta, è la versione ufficiale della regina:

Amleto, Atto quarto, Scena VII

&lt;b&gt;Regina&lt;/b&gt;
Una disgrazia incalza alle calcagna
un'altra, tanto presto si succedono.
Laerte, tua sorella s'è annegata.
&lt;b&gt;Laerte&lt;/b&gt;
Annegata! Ah, dove?
&lt;b&gt;Regina&lt;/b&gt;
C'è un salice che cresce di traverso
ad un ruscello e specchia le sue foglie
nella vitrea corrente; qui ella venne,
il capo adorno di strane ghirlande
di ranuncoli, ortiche, margherite
e di quei lunghi fiori color porpora 
che i licenziosi poeti bucolici
designano con più corrivo nome
ma che le nostre ritrose fanciulle
chiaman "dita di morto"; ella lassù,
mentre si arrampicava per appendere
l'erboree sue ghirlande ai rami penduli,
un ramo, invidioso, s'è spezzato
e gli erbosi trofei ed ella stessa
sono caduti nel piangente fiume.
Le sue vesti, gonfiandosi sull'acqua,
l'han sostenuta per un poco a galla,
nel mentre ch'ella, come una sirena,
cantava spunti d'antiche canzoni,
come incosciente della sua sciagura
o come una creatura d'altro regno
e familiare con quell'elemento.
Ma non per molto, perché le sue vesti
appesantite dall'acqua assorbita,
trascinaron la misera dal letto
del suo canto ad una fangosa morte.


Ma, come cantava nella scena della pazzia, nulla mai è quel che è:

&lt;b&gt;Re&lt;/b&gt;
Ti senti bene, vezzosa fanciulla?
&lt;b&gt;Ofelia&lt;/b&gt;
Bene, Dio vi rimeriti, signore.
Il gufo - così dicono, signore -
era un giorno la figlia d'un fornaio. 
Sappiamo quel che siamo,
ma non quel che possiamo diventare.
Dio sia alla vostra tavola!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>si è annegata per legittima difesa, era suicidio o era semplicemente l’acqua che la prendeva?</i></p>
<p>Questa, dovessimo fare un&#8217;inchiesta, è la versione ufficiale della regina:</p>
<p>Amleto, Atto quarto, Scena VII</p>
<p><b>Regina</b><br />
Una disgrazia incalza alle calcagna<br />
un&#8217;altra, tanto presto si succedono.<br />
Laerte, tua sorella s&#8217;è annegata.<br />
<b>Laerte</b><br />
Annegata! Ah, dove?<br />
<b>Regina</b><br />
C&#8217;è un salice che cresce di traverso<br />
ad un ruscello e specchia le sue foglie<br />
nella vitrea corrente; qui ella venne,<br />
il capo adorno di strane ghirlande<br />
di ranuncoli, ortiche, margherite<br />
e di quei lunghi fiori color porpora<br />
che i licenziosi poeti bucolici<br />
designano con più corrivo nome<br />
ma che le nostre ritrose fanciulle<br />
chiaman &#8220;dita di morto&#8221;; ella lassù,<br />
mentre si arrampicava per appendere<br />
l&#8217;erboree sue ghirlande ai rami penduli,<br />
un ramo, invidioso, s&#8217;è spezzato<br />
e gli erbosi trofei ed ella stessa<br />
sono caduti nel piangente fiume.<br />
Le sue vesti, gonfiandosi sull&#8217;acqua,<br />
l&#8217;han sostenuta per un poco a galla,<br />
nel mentre ch&#8217;ella, come una sirena,<br />
cantava spunti d&#8217;antiche canzoni,<br />
come incosciente della sua sciagura<br />
o come una creatura d&#8217;altro regno<br />
e familiare con quell&#8217;elemento.<br />
Ma non per molto, perché le sue vesti<br />
appesantite dall&#8217;acqua assorbita,<br />
trascinaron la misera dal letto<br />
del suo canto ad una fangosa morte.</p>
<p>Ma, come cantava nella scena della pazzia, nulla mai è quel che è:</p>
<p><b>Re</b><br />
Ti senti bene, vezzosa fanciulla?<br />
<b>Ofelia</b><br />
Bene, Dio vi rimeriti, signore.<br />
Il gufo - così dicono, signore -<br />
era un giorno la figlia d&#8217;un fornaio.<br />
Sappiamo quel che siamo,<br />
ma non quel che possiamo diventare.<br />
Dio sia alla vostra tavola!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: hag reijk</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62282</link>
		<dc:creator>hag reijk</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2007 16:29:43 +0000</pubDate>
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		<description>@ Lady Lazarus
Ophelia è senz'altro una ninfa -in questo senso quindi senz'altro una Lolita.
Belli i versi di Holan.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Lady Lazarus<br />
Ophelia è senz&#8217;altro una ninfa -in questo senso quindi senz&#8217;altro una Lolita.<br />
Belli i versi di Holan.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lady Lazarus</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62280</link>
		<dc:creator>Lady Lazarus</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2007 16:15:03 +0000</pubDate>
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		<description>Ai tempi di W.Shakespeare le donne erano fisicamente tenute fuori dalla scena per cui  personaggi i femminili erano impersonati da maschi travestiti. La maschera femminile di nome Ophelia quindi si muoveva sulle assi del palcoscenico come un manichino, impazziva ma non andava mica in convento come gli era stato suggerito, eh no, lei prendeva la via dell’acqua e adagiandosi obbediente annegava: c’era l’intenzione di andare verso la salvazione, si è annegata per legittima difesa, era suicidio o era semplicemente l’acqua che la prendeva?
Molte immagini che raffigurano Ofelia(Ophelia) risentono dei limiti iconografici dell'immaginario ottocentesco, almeno quelle che ho potuto ritrovare in rete. L’immagine di Ofelia è però meglio colta dal poeta murato Vladimir Holan in notti con Amleto notti con Ophelia, un corpo “infantile” che non sviluppa, deve ancora sbocciare ma già sente dentro di sé un alieno che “rode e lacera e succhia, morde, preda e digruma, assapora sommerse folate, dilania e svelle esilissime vene sgomente”… Finchè appunto in “questo straziante dileggio della vita appare intero il corpicino infantile…”. Immagine di pura e metafisica bellezza. In Ofelia la fragilità è la grazia stessa, la sua bellezza casta, intatta. L’amore, l’impossibilità di averlo, qualcosa di simile ad una più attuale Lolita.
Di Holan mi piace ricordare questa:
Una ragazza ti ha chiesto: che cosa è poesia?
Volevi dirle: già il fatto che tu esisti, ah sì, che tu esisti,
e che nel tremore e stupore,
che sono testimonianza del miracolo,
soffrendo mi ingelosisco della tua piena bellezza,
e che non posso baciarti e con te non mi posso giacere,
e che non ho nulla, e colui che è sprovvisto di doni
è costretto a cantare.
Ma non glielo hai detto, hai taciuto
e lei non ha udito quel canto...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ai tempi di W.Shakespeare le donne erano fisicamente tenute fuori dalla scena per cui  personaggi i femminili erano impersonati da maschi travestiti. La maschera femminile di nome Ophelia quindi si muoveva sulle assi del palcoscenico come un manichino, impazziva ma non andava mica in convento come gli era stato suggerito, eh no, lei prendeva la via dell’acqua e adagiandosi obbediente annegava: c’era l’intenzione di andare verso la salvazione, si è annegata per legittima difesa, era suicidio o era semplicemente l’acqua che la prendeva?<br />
Molte immagini che raffigurano Ofelia(Ophelia) risentono dei limiti iconografici dell&#8217;immaginario ottocentesco, almeno quelle che ho potuto ritrovare in rete. L’immagine di Ofelia è però meglio colta dal poeta murato Vladimir Holan in notti con Amleto notti con Ophelia, un corpo “infantile” che non sviluppa, deve ancora sbocciare ma già sente dentro di sé un alieno che “rode e lacera e succhia, morde, preda e digruma, assapora sommerse folate, dilania e svelle esilissime vene sgomente”… Finchè appunto in “questo straziante dileggio della vita appare intero il corpicino infantile…”. Immagine di pura e metafisica bellezza. In Ofelia la fragilità è la grazia stessa, la sua bellezza casta, intatta. L’amore, l’impossibilità di averlo, qualcosa di simile ad una più attuale Lolita.<br />
Di Holan mi piace ricordare questa:<br />
Una ragazza ti ha chiesto: che cosa è poesia?<br />
Volevi dirle: già il fatto che tu esisti, ah sì, che tu esisti,<br />
e che nel tremore e stupore,<br />
che sono testimonianza del miracolo,<br />
soffrendo mi ingelosisco della tua piena bellezza,<br />
e che non posso baciarti e con te non mi posso giacere,<br />
e che non ho nulla, e colui che è sprovvisto di doni<br />
è costretto a cantare.<br />
Ma non glielo hai detto, hai taciuto<br />
e lei non ha udito quel canto&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mario Ardenti</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62276</link>
		<dc:creator>Mario Ardenti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2007 15:03:13 +0000</pubDate>
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		<description>Dettami un sapore
eccoti un capello
s'attorciglia il bello
e ulula il vapore


Mario</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dettami un sapore<br />
eccoti un capello<br />
s&#8217;attorciglia il bello<br />
e ulula il vapore</p>
<p>Mario</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sitting targets</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62248</link>
		<dc:creator>sitting targets</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2007 07:49:26 +0000</pubDate>
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		<description>quella di hebert ha un viso dolcissimo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quella di hebert ha un viso dolcissimo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: hag reijk</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62245</link>
		<dc:creator>hag reijk</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2007 06:24:03 +0000</pubDate>
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		<description>E non dimentichiamo la pittura che ci ha regalato non poche intriganti Ophelie...
ad es.:

http://www.victorianweb.org/painting/millais/paintings/4.html
http://www.victorianweb.org/painting/france/hebert1.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E non dimentichiamo la pittura che ci ha regalato non poche intriganti Ophelie&#8230;<br />
ad es.:</p>
<p><a href="http://www.victorianweb.org/painting/millais/paintings/4.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/www.victorianweb.org');" rel="nofollow">http://www.victorianweb.org/painting/millais/paintings/4.html</a><br />
<a href="http://www.victorianweb.org/painting/france/hebert1.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/www.victorianweb.org');" rel="nofollow">http://www.victorianweb.org/painting/france/hebert1.html</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cap. franco cappello</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62236</link>
		<dc:creator>cap. franco cappello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 23:41:34 +0000</pubDate>
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		<description>beh, dottore, roba da capelloni,no? saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>beh, dottore, roba da capelloni,no? saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ugolino Conte</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62225</link>
		<dc:creator>Ugolino Conte</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 20:52:58 +0000</pubDate>
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		<description>Peter Hammill, Van Der Graaf Generator, King Crimson, Ben Harper, Marvin Gaye, Otis Redding, John Lee Hooker, Muddy Waters, Van Morrison, Working Week, Gaber...

musica "giovane" ????

E' certo, Cappello, che tu, per farti un trip, non hai sicuramente bisogno di un concerto per solo pianoforte e voce. Ben altra deve essere la tua attrezzatura da viaggio... Buon pro ti faccia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Peter Hammill, Van Der Graaf Generator, King Crimson, Ben Harper, Marvin Gaye, Otis Redding, John Lee Hooker, Muddy Waters, Van Morrison, Working Week, Gaber&#8230;</p>
<p>musica &#8220;giovane&#8221; ????</p>
<p>E&#8217; certo, Cappello, che tu, per farti un trip, non hai sicuramente bisogno di un concerto per solo pianoforte e voce. Ben altra deve essere la tua attrezzatura da viaggio&#8230; Buon pro ti faccia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cap. franco cappello</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62222</link>
		<dc:creator>cap. franco cappello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 20:41:22 +0000</pubDate>
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		<description>sempre con sta musica giovane. ragazzi ricordatevi tutti che il culo è la figa del domani! e qui mi fermo, che spero avviate capito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sempre con sta musica giovane. ragazzi ricordatevi tutti che il culo è la figa del domani! e qui mi fermo, che spero avviate capito.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lady Lazarus</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62220</link>
		<dc:creator>Lady Lazarus</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 19:54:39 +0000</pubDate>
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		<description>Non conoscevo questo testo del poeta filosofo musicista Hammill e ringrazio per la chance che questo post mi offre.

Ricky Nadir's Big Chance

I've been hanging around, waiting for my chance
to tell you what I think about the music
that's gone down
to which you madly danced - frankly,
you know that it stinks.
I'm gonna scream, gonna shout,
gonna play my guitar
until your body's rigid and you see stars.
Look at all the jerks in their tinsel glitter suits.
pansying around; look at all the nerks
in their leather platform boots,
making with the heavy sound...
I'm gonna stamp on the stardust
and scream till I'm ill -
if the guitar don't get ya, the drums will.

Now's my big break - let me up on the stage,
I'll show you what it's all about;
enough of the fake,
bang your feet in a rage,
tear down the walls and let us out!
We're more than mere morons, perpetually conned,
so come on everybody,
smash the system with the song. 

Smash the system with the song! 

Non sono particolarmente presa dal progressive ma questa canzone rock di tre accordi legata da una trama sociomusicale ed incentrata sulla figura ribelle di Rikki Nadir, alter ego adolescenziale di Hammill, ha fatto storia, influenzò la nascente scena punk inglese tant’è vero che verrà citata come preferita da Johnny Rotten/Lydon in un’intervista del 1977. 

(Forse Sitting Targets ha preso il suo nick da un'album omonimo di Hammil).

Una curiosità, il gruppo VDGG prende il suo nome da una macchina-generatore che serviva per produrre energia inventata nel 1931 dallo scienziato Robert Jemison Van Der Graaf</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non conoscevo questo testo del poeta filosofo musicista Hammill e ringrazio per la chance che questo post mi offre.</p>
<p>Ricky Nadir&#8217;s Big Chance</p>
<p>I&#8217;ve been hanging around, waiting for my chance<br />
to tell you what I think about the music<br />
that&#8217;s gone down<br />
to which you madly danced - frankly,<br />
you know that it stinks.<br />
I&#8217;m gonna scream, gonna shout,<br />
gonna play my guitar<br />
until your body&#8217;s rigid and you see stars.<br />
Look at all the jerks in their tinsel glitter suits.<br />
pansying around; look at all the nerks<br />
in their leather platform boots,<br />
making with the heavy sound&#8230;<br />
I&#8217;m gonna stamp on the stardust<br />
and scream till I&#8217;m ill -<br />
if the guitar don&#8217;t get ya, the drums will.</p>
<p>Now&#8217;s my big break - let me up on the stage,<br />
I&#8217;ll show you what it&#8217;s all about;<br />
enough of the fake,<br />
bang your feet in a rage,<br />
tear down the walls and let us out!<br />
We&#8217;re more than mere morons, perpetually conned,<br />
so come on everybody,<br />
smash the system with the song. </p>
<p>Smash the system with the song! </p>
<p>Non sono particolarmente presa dal progressive ma questa canzone rock di tre accordi legata da una trama sociomusicale ed incentrata sulla figura ribelle di Rikki Nadir, alter ego adolescenziale di Hammill, ha fatto storia, influenzò la nascente scena punk inglese tant’è vero che verrà citata come preferita da Johnny Rotten/Lydon in un’intervista del 1977. </p>
<p>(Forse Sitting Targets ha preso il suo nick da un&#8217;album omonimo di Hammil).</p>
<p>Una curiosità, il gruppo VDGG prende il suo nome da una macchina-generatore che serviva per produrre energia inventata nel 1931 dallo scienziato Robert Jemison Van Der Graaf</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fk</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62218</link>
		<dc:creator>fk</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 19:16:07 +0000</pubDate>
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		<description>Ophelia, ma chi piange? Sei matta? Grazie per l'intervento, anyway.

Emanuele, hai ragione. Sei tu l'esperto. Ah, grazie per la segnalazione di Balletto di Bronzo, mai sentiti neanche nominare. Hasta la vista.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ophelia, ma chi piange? Sei matta? Grazie per l&#8217;intervento, anyway.</p>
<p>Emanuele, hai ragione. Sei tu l&#8217;esperto. Ah, grazie per la segnalazione di Balletto di Bronzo, mai sentiti neanche nominare. Hasta la vista.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: carla bariffi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62217</link>
		<dc:creator>carla bariffi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 18:44:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62217</guid>
		<description>Giuseppe Iannozzi, grazie a te!
che Marino sia un gran signore non ho alcun dubbio!
il mio fiuto è infallibile!
se poi mi parli del "profumo della terra"....io parto...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giuseppe Iannozzi, grazie a te!<br />
che Marino sia un gran signore non ho alcun dubbio!<br />
il mio fiuto è infallibile!<br />
se poi mi parli del &#8220;profumo della terra&#8221;&#8230;.io parto&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ugolino Conte</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62215</link>
		<dc:creator>Ugolino Conte</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 17:58:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62215</guid>
		<description>...resuscitatemi (va da sé)


Grande, impietoso, "healer" Gaber. Ci manca.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;resuscitatemi (va da sé)</p>
<p>Grande, impietoso, &#8220;healer&#8221; Gaber. Ci manca.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ugolino Conte</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62214</link>
		<dc:creator>Ugolino Conte</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 17:53:29 +0000</pubDate>
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		<description>Prima di "andarmene"...

Se volete star male davvero (i.e.: star veramente bene), ascoltate, ad libitum, tutte le versioni rintracciabili di "Inner city blues", ad iniziare da quella dell'autore. Cercando cercando, non fatevi sfuggire, però, almeno quella dei Working Week, anno 1985, con la voce sublime di Julie Roberts.

Poi...resucitatemi e ne riparliamo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di &#8220;andarmene&#8221;&#8230;</p>
<p>Se volete star male davvero (i.e.: star veramente bene), ascoltate, ad libitum, tutte le versioni rintracciabili di &#8220;Inner city blues&#8221;, ad iniziare da quella dell&#8217;autore. Cercando cercando, non fatevi sfuggire, però, almeno quella dei Working Week, anno 1985, con la voce sublime di Julie Roberts.</p>
<p>Poi&#8230;resucitatemi e ne riparliamo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Emanuele Kraushaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62213</link>
		<dc:creator>Emanuele Kraushaar</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 17:49:14 +0000</pubDate>
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		<description>@ Franz e Ugolino Conte:
ok però quello del progressive è un discorso lungo. Il gioco di togliere dal progressive i pezzi migliori (come i VDGG) può allora applicarsi a tutte le categorie musicali. Allora anche tra i cantautori: "De Andrè non è cantautore perchè mica possiamo accostarlo a Ramazzotti"!
voglio dire i VDGG sono uno dei tasselli del progressive, ma di quello buono certo. di quello dark pure d'accordissimo. se poi con progressive intendiamo solo quello sinfonico e laccato, allora è una questione di etichette. comunque queste sono chiacchiere: i VDGG sono grandi e anche nelle parole (spesso trascurate in questo genere). Hanno la loro idea scura e se la portano dietro in quasi tutti i pezzi. Anche l'Italia ha parlato per un attimo il dark-prog: con YS del Balletto di Bronzo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Franz e Ugolino Conte:<br />
ok però quello del progressive è un discorso lungo. Il gioco di togliere dal progressive i pezzi migliori (come i VDGG) può allora applicarsi a tutte le categorie musicali. Allora anche tra i cantautori: &#8220;De Andrè non è cantautore perchè mica possiamo accostarlo a Ramazzotti&#8221;!<br />
voglio dire i VDGG sono uno dei tasselli del progressive, ma di quello buono certo. di quello dark pure d&#8217;accordissimo. se poi con progressive intendiamo solo quello sinfonico e laccato, allora è una questione di etichette. comunque queste sono chiacchiere: i VDGG sono grandi e anche nelle parole (spesso trascurate in questo genere). Hanno la loro idea scura e se la portano dietro in quasi tutti i pezzi. Anche l&#8217;Italia ha parlato per un attimo il dark-prog: con YS del Balletto di Bronzo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Chiara Daino</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62212</link>
		<dc:creator>Chiara Daino</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 17:47:29 +0000</pubDate>
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		<description>@ Ugolino Conte:
Triste ma vero (e omaggi ai Metallica!) ed ancora più triste che (quasi nulla) sia cambiato nel Bel Paese... Che rimane "La Strana Famiglia" del Signor G...

Vi presento la mia famiglia
non si trucca, non si imbroglia
è la più disgraziata d'Italia,
anche se soffriamo molto
noi facciamo un buon ascolto
siamo quelli con l'audience più alto.

I miei genitori due vecchi intronati
per mezz'ora si sono insultati
a "C'eravamo tanto amati",
dalla vergogna lo zio Evaristo
si era nascosto, povero Cristo,
lo han già segnalato a "Chi l'ha visto?".

Il Ginetto dell'Idroscalo
quando la moglie lo manda a "fanculo"
piange in diretta con Sandra Milo,
per non parlare di mio fratello
che gli han rotto l'osso del collo
ora fa il morto a "Telefono giallo".

Come ti chiami, da dove chiami,
ci son per tutti tanti premi,
pronto, pronto, pronto tanti gettoni, tanti milioni,
pronto, pronto, pronto con Berlusconi o con la RAI.

E giù in Aspromonte c'ho dei parenti,
li ho rivisti belli contenti
nello "Speciale rapimenti",
mentre a Roma c'è lo zio Renzo
che è analfabeta ma ha scritto un romanzo
è sempre lì da Maurizio Costanzo.

E la fortuna di nonna Piera
che ha ucciso l'amante con la lupara
ha preso vent'anni in "Un giorno in pretura";
mio zio che ha perso la capra in montagna
che era da anni la sua compagna
ha fatto piangere anche Castagna.

Come ti chiami, da dove chiami,
ci son per tutti tanti premi,
pronto, pronto, pronto tanti gettoni, tanti milioni,
pronto, pronto, pronto con Berlusconi o con la RAI.

E poi chi c'è? Ah già, la Tamara
un mignottone di Viale Zara
che ha dato lezioni a Giuliano Ferrara,
e alla fine c'è nonno Renato
che c'ha l'AIDS da quando è nato
ha avuto un trionfo da Mino D'Amato.

Vi ho presentato la mia famiglia
non si trucca non si imbroglia
è la piu` disgraziata d'Italia.
Il bel paese sorridente
dove si specula allegramente
sulle disgrazie della gente.

Come ti chiami, da dove chiami,
stiam diventando tutti scemi,
pronto, pronto, pronto stiam diventando tutti coglioni,
pronto, pronto, pronto con Berlusconi o con la RAI...

E non ci resta che piangere, ma almeno al suono di Musica che ci ri-porta lontani...

@Cara Polvere:
Grazie per il link con-sono!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Ugolino Conte:<br />
Triste ma vero (e omaggi ai Metallica!) ed ancora più triste che (quasi nulla) sia cambiato nel Bel Paese&#8230; Che rimane &#8220;La Strana Famiglia&#8221; del Signor G&#8230;</p>
<p>Vi presento la mia famiglia<br />
non si trucca, non si imbroglia<br />
è la più disgraziata d&#8217;Italia,<br />
anche se soffriamo molto<br />
noi facciamo un buon ascolto<br />
siamo quelli con l&#8217;audience più alto.</p>
<p>I miei genitori due vecchi intronati<br />
per mezz&#8217;ora si sono insultati<br />
a &#8220;C&#8217;eravamo tanto amati&#8221;,<br />
dalla vergogna lo zio Evaristo<br />
si era nascosto, povero Cristo,<br />
lo han già segnalato a &#8220;Chi l&#8217;ha visto?&#8221;.</p>
<p>Il Ginetto dell&#8217;Idroscalo<br />
quando la moglie lo manda a &#8220;fanculo&#8221;<br />
piange in diretta con Sandra Milo,<br />
per non parlare di mio fratello<br />
che gli han rotto l&#8217;osso del collo<br />
ora fa il morto a &#8220;Telefono giallo&#8221;.</p>
<p>Come ti chiami, da dove chiami,<br />
ci son per tutti tanti premi,<br />
pronto, pronto, pronto tanti gettoni, tanti milioni,<br />
pronto, pronto, pronto con Berlusconi o con la RAI.</p>
<p>E giù in Aspromonte c&#8217;ho dei parenti,<br />
li ho rivisti belli contenti<br />
nello &#8220;Speciale rapimenti&#8221;,<br />
mentre a Roma c&#8217;è lo zio Renzo<br />
che è analfabeta ma ha scritto un romanzo<br />
è sempre lì da Maurizio Costanzo.</p>
<p>E la fortuna di nonna Piera<br />
che ha ucciso l&#8217;amante con la lupara<br />
ha preso vent&#8217;anni in &#8220;Un giorno in pretura&#8221;;<br />
mio zio che ha perso la capra in montagna<br />
che era da anni la sua compagna<br />
ha fatto piangere anche Castagna.</p>
<p>Come ti chiami, da dove chiami,<br />
ci son per tutti tanti premi,<br />
pronto, pronto, pronto tanti gettoni, tanti milioni,<br />
pronto, pronto, pronto con Berlusconi o con la RAI.</p>
<p>E poi chi c&#8217;è? Ah già, la Tamara<br />
un mignottone di Viale Zara<br />
che ha dato lezioni a Giuliano Ferrara,<br />
e alla fine c&#8217;è nonno Renato<br />
che c&#8217;ha l&#8217;AIDS da quando è nato<br />
ha avuto un trionfo da Mino D&#8217;Amato.</p>
<p>Vi ho presentato la mia famiglia<br />
non si trucca non si imbroglia<br />
è la piu` disgraziata d&#8217;Italia.<br />
Il bel paese sorridente<br />
dove si specula allegramente<br />
sulle disgrazie della gente.</p>
<p>Come ti chiami, da dove chiami,<br />
stiam diventando tutti scemi,<br />
pronto, pronto, pronto stiam diventando tutti coglioni,<br />
pronto, pronto, pronto con Berlusconi o con la RAI&#8230;</p>
<p>E non ci resta che piangere, ma almeno al suono di Musica che ci ri-porta lontani&#8230;</p>
<p>@Cara Polvere:<br />
Grazie per il link con-sono!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giuseppe Iannozzi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62211</link>
		<dc:creator>Giuseppe Iannozzi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 17:40:17 +0000</pubDate>
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		<description>E Steve Hackett ve lo dimenticate?
Provate ad ascoltarvi "Hungarian Horizons, Live Acoustic In Budapest": semplicemente magico.

Marvin Gaye... oddio, ma allora anche in Italia qualcuno si ricorda del Re del Soul.
E Otis, non lo vogliamo ricordare il grande Otis?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E Steve Hackett ve lo dimenticate?<br />
Provate ad ascoltarvi &#8220;Hungarian Horizons, Live Acoustic In Budapest&#8221;: semplicemente magico.</p>
<p>Marvin Gaye&#8230; oddio, ma allora anche in Italia qualcuno si ricorda del Re del Soul.<br />
E Otis, non lo vogliamo ricordare il grande Otis?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giuseppe Iannozzi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62209</link>
		<dc:creator>Giuseppe Iannozzi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 17:34:43 +0000</pubDate>
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		<description>@ carla bariffi

Sono in OT, però m'hai istigato. :-) Meglio tardi che mai. Adesso, se non l'hai già fatto, ti consiglio di leggere il libro, "Quattro giorni per non morire". Marino Magliani, oltre ad esser un gran Signore come pochi, per modestia e carattere, ha a mio avviso una gran bella penna: e in alcune pagine lo senti proprio il profumo della terra, di quella terra che fu di Cesare Pavese. Non è paragone azzardato, non per me comunque: provalo, leggilo. E se non ti piacerà, giuro sul mio onore, che sarò io di tasca mia a rimborzarti.

Baci e grazie infinite</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ carla bariffi</p>
<p>Sono in OT, però m&#8217;hai istigato. :-) Meglio tardi che mai. Adesso, se non l&#8217;hai già fatto, ti consiglio di leggere il libro, &#8220;Quattro giorni per non morire&#8221;. Marino Magliani, oltre ad esser un gran Signore come pochi, per modestia e carattere, ha a mio avviso una gran bella penna: e in alcune pagine lo senti proprio il profumo della terra, di quella terra che fu di Cesare Pavese. Non è paragone azzardato, non per me comunque: provalo, leggilo. E se non ti piacerà, giuro sul mio onore, che sarò io di tasca mia a rimborzarti.</p>
<p>Baci e grazie infinite</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ugolino Conte</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62208</link>
		<dc:creator>Ugolino Conte</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 17:34:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62208</guid>
		<description>Pensa, Chiara, che quando Marvin Gaye scriveva quell'autentico capolavoro della musica popolare del Novecento (sfido a duello chiunque abbia l'ardire di contraddirmi!) che è "What's going on", in Italia trionfavano (sic!) lìttol tonno, mal aipièd, figliuola fringuelli, casco toro, bobbi suòlo, rosanna lasorella, i licchi e poveli ed altri simili "giganti". E' proprio vero: ogni paese ha la musica leggera che si merita!

Ciao, Paola, ti ci metti anche tu adesso? Avete deciso di "uccidermi"??? Anche Hook, my god! "The healer" è molto bello, certo, anche perché contiene gli ultimi assolo decenti di Carlos. Ma prova ad andare indietro, almeno fino al 1967, e ascolta Joh Lee con il sestetto elettrico di Muddy Waters. Oppure, pesca uno qualsiasi dei duetti con Van "the man" Morrison (che so, magari "I cover the waterfront" o "Gloria")...

Oddio, me ne vado, altro che "annegare nella nostalgia", qui rischio di lasciarci le penne!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pensa, Chiara, che quando Marvin Gaye scriveva quell&#8217;autentico capolavoro della musica popolare del Novecento (sfido a duello chiunque abbia l&#8217;ardire di contraddirmi!) che è &#8220;What&#8217;s going on&#8221;, in Italia trionfavano (sic!) lìttol tonno, mal aipièd, figliuola fringuelli, casco toro, bobbi suòlo, rosanna lasorella, i licchi e poveli ed altri simili &#8220;giganti&#8221;. E&#8217; proprio vero: ogni paese ha la musica leggera che si merita!</p>
<p>Ciao, Paola, ti ci metti anche tu adesso? Avete deciso di &#8220;uccidermi&#8221;??? Anche Hook, my god! &#8220;The healer&#8221; è molto bello, certo, anche perché contiene gli ultimi assolo decenti di Carlos. Ma prova ad andare indietro, almeno fino al 1967, e ascolta Joh Lee con il sestetto elettrico di Muddy Waters. Oppure, pesca uno qualsiasi dei duetti con Van &#8220;the man&#8221; Morrison (che so, magari &#8220;I cover the waterfront&#8221; o &#8220;Gloria&#8221;)&#8230;</p>
<p>Oddio, me ne vado, altro che &#8220;annegare nella nostalgia&#8221;, qui rischio di lasciarci le penne!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ophelia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62204</link>
		<dc:creator>Ophelia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 17:20:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62204</guid>
		<description>Amleto-narciso che si getta sulla tomba di Ofelia non è sconvolto per la donna amata, ma per il simbolo di un sentimento finito, un odore persistente nell'aria (come dopo un fuoco) in cui si compiace/compiange.

Ofelia è uno specchio d'acqua - sotto non si scorge la donna, la sua solitudine.

E' l'amarezza degli inizi perduti. E' l'infinita nostalgia.

(Franz: non piangere troppo che poi ti consumi).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Amleto-narciso che si getta sulla tomba di Ofelia non è sconvolto per la donna amata, ma per il simbolo di un sentimento finito, un odore persistente nell&#8217;aria (come dopo un fuoco) in cui si compiace/compiange.</p>
<p>Ofelia è uno specchio d&#8217;acqua - sotto non si scorge la donna, la sua solitudine.</p>
<p>E&#8217; l&#8217;amarezza degli inizi perduti. E&#8217; l&#8217;infinita nostalgia.</p>
<p>(Franz: non piangere troppo che poi ti consumi).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cara polvere</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62203</link>
		<dc:creator>cara polvere</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 17:10:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62203</guid>
		<description>Ciao a te Chiara, ricambio l'abbraccio a Franz, insalso la nuca per il Conte e poi per volare ancora

John Lee Hooker &#38; Santana - The Healer

&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=K_8kkuekS5A" rel="nofollow"&gt;qui&lt;/a&gt;

paola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a te Chiara, ricambio l&#8217;abbraccio a Franz, insalso la nuca per il Conte e poi per volare ancora</p>
<p>John Lee Hooker &amp; Santana - The Healer</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=K_8kkuekS5A" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/www.youtube.com');" rel="nofollow">qui</a></p>
<p>paola</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ugolino Conte</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62202</link>
		<dc:creator>Ugolino Conte</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 17:05:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62202</guid>
		<description>Scusa Franz, ma non mi ero accorto che ti eri "perdonato" già da solo. Quando hai scritto che Marino Magliani è "un grande narratore".

I'm very sorry, my dear.

Sui VDGG hai perfettamente ragione: progressive 'na mazza! E mi sa che anche l'etichetta dark gli sarebbe stata molto stretta. Se mai è possibile un paragone (non dettato unicamente dall'impiego dei fiati nella strumentazione),  questo va fatto con i King Crimson di "Lizard" e "Islands" (altri due vertici assoluti della musica di quel periodo).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa Franz, ma non mi ero accorto che ti eri &#8220;perdonato&#8221; già da solo. Quando hai scritto che Marino Magliani è &#8220;un grande narratore&#8221;.</p>
<p>I&#8217;m very sorry, my dear.</p>
<p>Sui VDGG hai perfettamente ragione: progressive &#8216;na mazza! E mi sa che anche l&#8217;etichetta dark gli sarebbe stata molto stretta. Se mai è possibile un paragone (non dettato unicamente dall&#8217;impiego dei fiati nella strumentazione),  questo va fatto con i King Crimson di &#8220;Lizard&#8221; e &#8220;Islands&#8221; (altri due vertici assoluti della musica di quel periodo).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Chiara Daino</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62201</link>
		<dc:creator>Chiara Daino</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 17:02:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62201</guid>
		<description>I needed the shelter of someone's arms and there you were
I needed someone to understand my ups and downs
and there you were
With sweet love and devotion
deeply touching my emotion
I want to stop and thank you baby
I just want to stop and thank you baby...

E la nostalgia - di cicatrici mai cicatrizzate, avvolge anche quelli degli anni '80....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I needed the shelter of someone&#8217;s arms and there you were<br />
I needed someone to understand my ups and downs<br />
and there you were<br />
With sweet love and devotion<br />
deeply touching my emotion<br />
I want to stop and thank you baby<br />
I just want to stop and thank you baby&#8230;</p>
<p>E la nostalgia - di cicatrici mai cicatrizzate, avvolge anche quelli degli anni &#8216;80&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: fk</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62199</link>
		<dc:creator>fk</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2007 16:52:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/02/26/juke-boxophelia/#comment-62199</guid>
		<description>Ugolino caro, Hammill in versione "piano solo" è esperienza dalla quale si esce cambiati. Capisco tutto. Per chi volesse avvicinarsi minimamente e in punta di piedi a quell'esperienza,  consiglio "As close as this", CD del 1988, piano e voce, roba da brividi.

EK, Killer è un pezzo perfetto. I VdGG facevano il "dark" prima ancora che questa tonalità fosse stata inventata dall'industria discografica: chiamarlo progressive (mettendo loro in relazione con i laccatissimi Genesis et similia) è falsare la verità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ugolino caro, Hammill in versione &#8220;piano solo&#8221; è esperienza dalla quale si esce cambiati. Capisco tutto. Per chi volesse avvicinarsi minimamente e in punta di piedi a quell&#8217;esperienza,  consiglio &#8220;As close as this&#8221;, CD del 1988, piano e voce, roba da brividi.</p>
<p>EK, Killer è un pezzo perfetto. I VdGG facevano il &#8220;dark&#8221; prima ancora che questa tonalità fosse stata inventata dall&#8217;industria discografica: chiamarlo progressive (mettendo loro in relazione con i laccatissimi Genesis et similia) è falsare la verità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
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