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	<title>Commenti a: Complementarità e dintorni 7</title>
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	<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 01:52:15 +0000</pubDate>
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		<title>Di: così&#38;come</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66928</link>
		<dc:creator>così&#38;come</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2007 08:58:54 +0000</pubDate>
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		<description>Oh già che son così moderata mi moderate anche i commenti, cari indiani?
Leviterò d'ora in poi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oh già che son così moderata mi moderate anche i commenti, cari indiani?<br />
Leviterò d&#8217;ora in poi!</p>
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		<title>Di: così&#38;come</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66920</link>
		<dc:creator>così&#38;come</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2007 08:16:17 +0000</pubDate>
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		<description>caro a&#38;s, il Dubnio sarebbe il Ruthefordio, che i sovietici sostenevano di aver sintetizzato per primi a Dubna e quindi proposero di chiamare Dubnio (Db). Gli americani lo sintetizzarono anche loro, ma dopo,  a Berkeley nel 69 e pretendevano, i soliti prepotenti imperialisti, che da allora fosse rinominato Ruthefordio. Liti e contese a non finire. Chissà perchè poi, visto che è altamente radioattivo e pare  non abbia alcuna applicazione pratica. Ma,  visto che ormai i miei capelli hanno sfumature ed aloni verdastri fosforescenti nel buio, simili agli occhi dei gatti, si potrebbe lanciare una moda e quindi applicarlo. Accetto il consiglio di moda cmq...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro a&amp;s, il Dubnio sarebbe il Ruthefordio, che i sovietici sostenevano di aver sintetizzato per primi a Dubna e quindi proposero di chiamare Dubnio (Db). Gli americani lo sintetizzarono anche loro, ma dopo,  a Berkeley nel 69 e pretendevano, i soliti prepotenti imperialisti, che da allora fosse rinominato Ruthefordio. Liti e contese a non finire. Chissà perchè poi, visto che è altamente radioattivo e pare  non abbia alcuna applicazione pratica. Ma,  visto che ormai i miei capelli hanno sfumature ed aloni verdastri fosforescenti nel buio, simili agli occhi dei gatti, si potrebbe lanciare una moda e quindi applicarlo. Accetto il consiglio di moda cmq&#8230;</p>
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		<title>Di: antonio sparzani</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66897</link>
		<dc:creator>antonio sparzani</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2007 19:56:44 +0000</pubDate>
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		<description>volevo dire standard, pardon.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>volevo dire standard, pardon.</p>
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		<title>Di: antonio sparzani</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66895</link>
		<dc:creator>antonio sparzani</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2007 19:55:14 +0000</pubDate>
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		<description>cara c&#38;c, mi incuriosisce questo Dubnio, che faccio fatica a trovare nell'autentica tabella mendelejeffiana, ancorché allargata. Consiglierei la mise in questione solo per un appuntamento con un chimique, specie se pizzoso. Il tantalio è un delizioso  metallo grigio argento, duttile in mani esperte, e peraltro inattaccabile ad agenti chimici stansard. Non malissimo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cara c&amp;c, mi incuriosisce questo Dubnio, che faccio fatica a trovare nell&#8217;autentica tabella mendelejeffiana, ancorché allargata. Consiglierei la mise in questione solo per un appuntamento con un chimique, specie se pizzoso. Il tantalio è un delizioso  metallo grigio argento, duttile in mani esperte, e peraltro inattaccabile ad agenti chimici stansard. Non malissimo.</p>
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		<title>Di: così&#38;come</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66795</link>
		<dc:creator>così&#38;come</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2007 06:30:51 +0000</pubDate>
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		<description>Cher physique du rôle lei dice che non mordono, ma, da quando ho visitato quei suoi elementi, mi sento strana, quall'Arsenico con una redigonte settecenetsca tutta merletti mi ha offerto un té verde dall'acuto profumo di mandorle amare che mi ha stregata, l'Erbio mi ha macchaito in modo indelebile il prendisole bianco, l'Olmio, il più calmio, sta mettendo le prime foglie. Lo Stronzio... beh... non è stato gentile... ma con quel nome! Il Tantalo voleva rapirmi per mettermi laggiù con Proserpina ed Euridice a sospirare. Son fuggita ho richiuso tutte quelle porticine colorate in fretta. Ma qualcuno mi si è infilato fra i capelli, un piccolo ed insistente Dubnio che non se ne vuole andare.
Ma per sabato che ho un impegno importante, questa mi sembra davvero la &lt;a HREF="http://www.webelements.com/webelements/support/media/icon/shirt2-120.jpg" rel="nofollow"&gt;mise adatta &lt;/a&gt;.

c&#38;c</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cher physique du rôle lei dice che non mordono, ma, da quando ho visitato quei suoi elementi, mi sento strana, quall&#8217;Arsenico con una redigonte settecenetsca tutta merletti mi ha offerto un té verde dall&#8217;acuto profumo di mandorle amare che mi ha stregata, l&#8217;Erbio mi ha macchaito in modo indelebile il prendisole bianco, l&#8217;Olmio, il più calmio, sta mettendo le prime foglie. Lo Stronzio&#8230; beh&#8230; non è stato gentile&#8230; ma con quel nome! Il Tantalo voleva rapirmi per mettermi laggiù con Proserpina ed Euridice a sospirare. Son fuggita ho richiuso tutte quelle porticine colorate in fretta. Ma qualcuno mi si è infilato fra i capelli, un piccolo ed insistente Dubnio che non se ne vuole andare.<br />
Ma per sabato che ho un impegno importante, questa mi sembra davvero la <a href="http://www.webelements.com/webelements/support/media/icon/shirt2-120.jpg" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/www.webelements.com');" rel="nofollow">mise adatta </a>.</p>
<p>c&amp;c</p>
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	<item>
		<title>Di: carla bariffi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66731</link>
		<dc:creator>carla bariffi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2007 15:55:37 +0000</pubDate>
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		<description>Prof. Sparzani, 
ieri sera ha per caso ha seguito l'intervista alla Margherita Hack?
Molto interessante!
.....a parte il Tungsteno, e le stelle che sono bolle di gas, 
è stato detto che gli esperimenti sono necessari per capire la fisica....
la prossima volta mi spiegherebbe un esperimento?

sua devotissima carla</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prof. Sparzani,<br />
ieri sera ha per caso ha seguito l&#8217;intervista alla Margherita Hack?<br />
Molto interessante!<br />
&#8230;..a parte il Tungsteno, e le stelle che sono bolle di gas,<br />
è stato detto che gli esperimenti sono necessari per capire la fisica&#8230;.<br />
la prossima volta mi spiegherebbe un esperimento?</p>
<p>sua devotissima carla</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo Capone</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66632</link>
		<dc:creator>Carlo Capone</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2007 11:33:37 +0000</pubDate>
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		<description>@Sparzani

Ovviamente mi riferivo al calore come a una delle forme dell'energia. Come il lavoro, l'energia potenziale, quella cinetica, quella interna. Non so, forse come dici tu un'enunciazione del concetto  di energia   potrà aiutare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Sparzani</p>
<p>Ovviamente mi riferivo al calore come a una delle forme dell&#8217;energia. Come il lavoro, l&#8217;energia potenziale, quella cinetica, quella interna. Non so, forse come dici tu un&#8217;enunciazione del concetto  di energia   potrà aiutare.</p>
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	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66614</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2007 08:52:54 +0000</pubDate>
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		<description>@sparz
se dico capito nulla, non è un rimprovero, è desolazione per la mia incapacità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@sparz<br />
se dico capito nulla, non è un rimprovero, è desolazione per la mia incapacità.</p>
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	<item>
		<title>Di: antonio sparzani</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66590</link>
		<dc:creator>antonio sparzani</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2007 21:16:55 +0000</pubDate>
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		<description>eccomi qui prontamente a bacchettare, come dice Carlo. A Tash dico che, di rimando, dopo i suoi commenti io mi sento più incapace di prima perché proprio quando mi sforzo di esser chiaro, lui esordisce "capito niente", e mi cascano le palle, toc, toc.
Ma non c'è limite alla mia ostinazione e allora proviamo così:
tash invero solleva un problema cruciale, cos'è l'energia, cosa che io non ho spiegato, affidandomi a quel significato intuitivo che la parola comunque possiede nella vita quotidiana. Ma ciò è altamente dangeroso.
Cercando contemporaneamente di raddrizzare un po' quel che dice Carlo, proviamo a dire così: un corpo materiale (solido, liquido, non importa, a qualsiasi temperatura) possiede una cosa che si chiama la sua energia interna e che è riconducibile alla energia cinetica delle sue molecole (atomi, non importa, i suoi costituenti elementari), cioè energia di movimento, Possiede energia perché le sue molecole si muovono continuamente, nel caso di un solido, ad esempio, vibrando attorno alla propria posizione di equilibrio. Ridotto all'osso più interno: dire che ha una tale energia significa dire che le sue molecole si muovono con la tale velocità (media, naturalmente...). Cioè anche questa energia è ricondotta alla faccenda del movimento, come per una pallina da ping-pong che si muove:la sua energia cinetica è data dalla formuletta che avete tutti studiato nei vostri giovanili anni: 1/2 per la massa per il quadrato della velocità. E' quella lì, sempre quella lì.
Però ci sono altre forme di energia, si dice: quella che il Sole (che entra dalla finestra, scalda la pelle, eccetera) manda con i suoi raggi. I cosiddetti raggi sono certe particelle, che ora si chiaman fotoni, che possono trasportare energia nel senso che loro ne hanno (perché ne hanno ricevuta all'inizio) ma possono cederla anche completamente ai corpi sui quali vanno a sbattere. L'energia è un concetto delicato, lo è, non voglio nasconderlo, ma non è sbagliato cominciare a pensarla come legata al movimento. Farò un post solo sull'energia, così si può dir di più e meglio.
A Simone dico che racconterò la storiellina di Planck, ma ci vuole un po' di preparazione, sennò te l'immagini cosa mi tira dietro il tash?
Last but certainly not least, ringrazio così&#38;come per il pezzo bellissimo di questa Edna St. Vincent Millay, che, vergognosamente, non conosco, ma che sarà forse meglio conoscere, e la suddetta c&#38;c potrebbe adoperarsi in questo senso, ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>eccomi qui prontamente a bacchettare, come dice Carlo. A Tash dico che, di rimando, dopo i suoi commenti io mi sento più incapace di prima perché proprio quando mi sforzo di esser chiaro, lui esordisce &#8220;capito niente&#8221;, e mi cascano le palle, toc, toc.<br />
Ma non c&#8217;è limite alla mia ostinazione e allora proviamo così:<br />
tash invero solleva un problema cruciale, cos&#8217;è l&#8217;energia, cosa che io non ho spiegato, affidandomi a quel significato intuitivo che la parola comunque possiede nella vita quotidiana. Ma ciò è altamente dangeroso.<br />
Cercando contemporaneamente di raddrizzare un po&#8217; quel che dice Carlo, proviamo a dire così: un corpo materiale (solido, liquido, non importa, a qualsiasi temperatura) possiede una cosa che si chiama la sua energia interna e che è riconducibile alla energia cinetica delle sue molecole (atomi, non importa, i suoi costituenti elementari), cioè energia di movimento, Possiede energia perché le sue molecole si muovono continuamente, nel caso di un solido, ad esempio, vibrando attorno alla propria posizione di equilibrio. Ridotto all&#8217;osso più interno: dire che ha una tale energia significa dire che le sue molecole si muovono con la tale velocità (media, naturalmente&#8230;). Cioè anche questa energia è ricondotta alla faccenda del movimento, come per una pallina da ping-pong che si muove:la sua energia cinetica è data dalla formuletta che avete tutti studiato nei vostri giovanili anni: 1/2 per la massa per il quadrato della velocità. E&#8217; quella lì, sempre quella lì.<br />
Però ci sono altre forme di energia, si dice: quella che il Sole (che entra dalla finestra, scalda la pelle, eccetera) manda con i suoi raggi. I cosiddetti raggi sono certe particelle, che ora si chiaman fotoni, che possono trasportare energia nel senso che loro ne hanno (perché ne hanno ricevuta all&#8217;inizio) ma possono cederla anche completamente ai corpi sui quali vanno a sbattere. L&#8217;energia è un concetto delicato, lo è, non voglio nasconderlo, ma non è sbagliato cominciare a pensarla come legata al movimento. Farò un post solo sull&#8217;energia, così si può dir di più e meglio.<br />
A Simone dico che racconterò la storiellina di Planck, ma ci vuole un po&#8217; di preparazione, sennò te l&#8217;immagini cosa mi tira dietro il tash?<br />
Last but certainly not least, ringrazio così&amp;come per il pezzo bellissimo di questa Edna St. Vincent Millay, che, vergognosamente, non conosco, ma che sarà forse meglio conoscere, e la suddetta c&amp;c potrebbe adoperarsi in questo senso, &#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cappuccetto rosso</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66588</link>
		<dc:creator>cappuccetto rosso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2007 19:50:31 +0000</pubDate>
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		<description>ma dov'è il prof. Sparzani?
questa latitanza non va bene, bisogna rispondere alle domande, 
così mi hanno insegnato i genitori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma dov&#8217;è il prof. Sparzani?<br />
questa latitanza non va bene, bisogna rispondere alle domande,<br />
così mi hanno insegnato i genitori.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo Capone</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66587</link>
		<dc:creator>Carlo Capone</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2007 18:36:12 +0000</pubDate>
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		<description>@ tash

beh, provo a spiegare secondo  il mio punto di vista. 
Quando hai una lastra piana che si trova a una temperatura T1 non ha senso dire che essa ha un calore di tot kilocalorie ma che appunto si trova a tot gradi centigradi (dove la temperatura è una grandezza assolutamente diversa dal calore). Se però la poni a contatto con una seconda lastra che si trova a una temperatura T2, minore di T1, si stabilirà tra di esse un flusso di calore  di tot kcalorie nell'unità di tempo.  Cioè l'energia termica trova ragione di esistere solo quando è 'trasmessa' da un corpo a un altro. Così, e implicitamente, riteniamo che  la pioggia possa  essere chiamata come tale solo quando rappresenta un flusso, ma se sta ferma la chiamiamo acqua (non  diremo mai, infatti, che il bicchiere si è riempito di pioggia ). 
Spero di averti un po' chiarito le idee, sia pure in maniera grossolana ( del che mi scuso col Maestro Sparzani cui concedo di bacchettare).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ tash</p>
<p>beh, provo a spiegare secondo  il mio punto di vista.<br />
Quando hai una lastra piana che si trova a una temperatura T1 non ha senso dire che essa ha un calore di tot kilocalorie ma che appunto si trova a tot gradi centigradi (dove la temperatura è una grandezza assolutamente diversa dal calore). Se però la poni a contatto con una seconda lastra che si trova a una temperatura T2, minore di T1, si stabilirà tra di esse un flusso di calore  di tot kcalorie nell&#8217;unità di tempo.  Cioè l&#8217;energia termica trova ragione di esistere solo quando è &#8216;trasmessa&#8217; da un corpo a un altro. Così, e implicitamente, riteniamo che  la pioggia possa  essere chiamata come tale solo quando rappresenta un flusso, ma se sta ferma la chiamiamo acqua (non  diremo mai, infatti, che il bicchiere si è riempito di pioggia ).<br />
Spero di averti un po&#8217; chiarito le idee, sia pure in maniera grossolana ( del che mi scuso col Maestro Sparzani cui concedo di bacchettare).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Christopher</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66572</link>
		<dc:creator>Christopher</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2007 13:49:14 +0000</pubDate>
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		<description>io non capire
aprire sito ma
tapelle elementi= Tabelline?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io non capire<br />
aprire sito ma<br />
tapelle elementi= Tabelline?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: carla bariffi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66565</link>
		<dc:creator>carla bariffi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2007 10:26:01 +0000</pubDate>
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		<description>Prof. Sparzani,
io non ho ben chiare le posizioni impossibili intorno al nucleo....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prof. Sparzani,<br />
io non ho ben chiare le posizioni impossibili intorno al nucleo&#8230;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66558</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2007 09:08:40 +0000</pubDate>
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		<description>@capone
"L’energia è un qualcosa che possiamo definire solo in quanto scambiata. Esempio: se poniamo un bicchiere sul davanzale di cucina mentre piove quando lo ritiriamo non diremo che è pieno di pioggia ma di acqua."

carlo potresti provare a spiegarti meglio, se ti va?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@capone<br />
&#8220;L’energia è un qualcosa che possiamo definire solo in quanto scambiata. Esempio: se poniamo un bicchiere sul davanzale di cucina mentre piove quando lo ritiriamo non diremo che è pieno di pioggia ma di acqua.&#8221;</p>
<p>carlo potresti provare a spiegarti meglio, se ti va?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: così&#38;come</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66556</link>
		<dc:creator>così&#38;come</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2007 07:35:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66556</guid>
		<description>&lt;i&gt;Euclid Alone Has Looked On Beauty Bare&lt;/i&gt;

Edna St. Vincent Millay

Euclid alone has looked on Beauty bare.
Let all who prate of Beauty hold their peace,
And lay them prone upon the earth and cease
To ponder on themselves, the while they stare
At nothing, intricately drawn nowhere
In shapes of shifting lineage; let geese
Gabble and hiss, but heroes seek release
From dusty bondage into luminous air.
O blinding hour, O holy, terrible day,
When first the shaft into his vision shone
Of light anatomized! Euclid alone
Has looked on Beauty bare. Fortunate they
Who, though once only and then but far away,
Have heard her massive sandal set on stone.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>Euclid Alone Has Looked On Beauty Bare</i></p>
<p>Edna St. Vincent Millay</p>
<p>Euclid alone has looked on Beauty bare.<br />
Let all who prate of Beauty hold their peace,<br />
And lay them prone upon the earth and cease<br />
To ponder on themselves, the while they stare<br />
At nothing, intricately drawn nowhere<br />
In shapes of shifting lineage; let geese<br />
Gabble and hiss, but heroes seek release<br />
From dusty bondage into luminous air.<br />
O blinding hour, O holy, terrible day,<br />
When first the shaft into his vision shone<br />
Of light anatomized! Euclid alone<br />
Has looked on Beauty bare. Fortunate they<br />
Who, though once only and then but far away,<br />
Have heard her massive sandal set on stone.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: carla bariffi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66531</link>
		<dc:creator>carla bariffi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2007 15:14:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66531</guid>
		<description>Tash:
in due parole...
devi tornare bambino per capire.

:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tash:<br />
in due parole&#8230;<br />
devi tornare bambino per capire.</p>
<p>:-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gianni biondillo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66528</link>
		<dc:creator>gianni biondillo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2007 14:46:34 +0000</pubDate>
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		<description>Ma Tash, come fai a non capire? Sei proprio un imbecille, allora...
;-)))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma Tash, come fai a non capire? Sei proprio un imbecille, allora&#8230;<br />
;-)))</p>
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		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66525</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2007 14:21:06 +0000</pubDate>
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		<description>sparzani mi fa sentire un imbecille.
forse *sono* un imbecille: tutti sembrano capire tranne me.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sparzani mi fa sentire un imbecille.<br />
forse *sono* un imbecille: tutti sembrano capire tranne me.</p>
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		<title>Di: Simone</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66520</link>
		<dc:creator>Simone</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2007 13:37:50 +0000</pubDate>
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		<description>Antonio, ottimo come sempre, ma non avrei omesso la nota di colore sul COME il povero Planck aveva dovuto ipotizzare arditamente. 

Non ne è mai stato felice e anzi, dovette teorizzare a malincuore una cosa in cui non credeva e farlo proprio perché non riusciva a dimostrare quanto intimamente pensava.

Esempio, per questo, ancora più grande. Ma meriterre una puntata tutta sua...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Antonio, ottimo come sempre, ma non avrei omesso la nota di colore sul COME il povero Planck aveva dovuto ipotizzare arditamente. </p>
<p>Non ne è mai stato felice e anzi, dovette teorizzare a malincuore una cosa in cui non credeva e farlo proprio perché non riusciva a dimostrare quanto intimamente pensava.</p>
<p>Esempio, per questo, ancora più grande. Ma meriterre una puntata tutta sua&#8230;</p>
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		<title>Di: Carlo Capone</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66519</link>
		<dc:creator>Carlo Capone</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2007 13:32:42 +0000</pubDate>
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		<description>L'energia è un qualcosa che possiamo definire solo in quanto scambiata. Esempio: se poniamo un bicchiere sul davanzale di cucina mentre piove quando lo ritiriamo non diremo che è pieno di pioggia ma di acqua.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;energia è un qualcosa che possiamo definire solo in quanto scambiata. Esempio: se poniamo un bicchiere sul davanzale di cucina mentre piove quando lo ritiriamo non diremo che è pieno di pioggia ma di acqua.</p>
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		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66518</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2007 13:25:55 +0000</pubDate>
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		<description>capito nulla.
dire del sole che entra dalla finestra e ti scalda non significa dire cos'è uno scambio di energie (perché usi sempre il plurale?), ma solo cosa si prova, cosa percepiamo, quando avviene quel tipo di scambio.
ma nulla sullo scambio stesso.
nulla su cosa sia l'energia.
tipo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>capito nulla.<br />
dire del sole che entra dalla finestra e ti scalda non significa dire cos&#8217;è uno scambio di energie (perché usi sempre il plurale?), ma solo cosa si prova, cosa percepiamo, quando avviene quel tipo di scambio.<br />
ma nulla sullo scambio stesso.<br />
nulla su cosa sia l&#8217;energia.<br />
tipo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo Capone</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66505</link>
		<dc:creator>Carlo Capone</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2007 11:22:12 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Antonio, fino a qualche tempo fa mi preoccupava quel vuoto immenso tra elettroni e nuclei. Per obbligata similitudine vedevo la materia  fatta più di vuoti che di pieni  (e noi siamo fatti di materia...) . Poi però ho riflettuto che l'attributo di sostanza delle cose trova giustificazione nella enormemente maggiore massa dei nuclei rispetto agli elettroni. Un'altra strada lenitiva risolve il paradosso in chiave  prospettica. Prendiamo  un osservatore solidale con il sole. Egli non avrà difficoltà ad accettare  che il sistema solare vede concentrata la maggioranza  della sua massa nella stella, pur dovendo ammettere zone di materia poste a distanze superiori al suo  diametro.  Il che per carità non sposta nulla:  se vogliamo ragionare, come dobbiamo, in termini di distribuzione di masse del sistema solare ciò che conta è la densità. Epperò  se quell'osservatore si andrà a posizionare su una galassia a un milone di anni luce da noi egli non percepirà quei vuoti ma un unicum inerziale costituito da una nana media e i suoi satelliti e le sue comete. Questo mi conforta dalla minaccia di incorporeità del mio soma.
Come sempre complimenti e cari saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Antonio, fino a qualche tempo fa mi preoccupava quel vuoto immenso tra elettroni e nuclei. Per obbligata similitudine vedevo la materia  fatta più di vuoti che di pieni  (e noi siamo fatti di materia&#8230;) . Poi però ho riflettuto che l&#8217;attributo di sostanza delle cose trova giustificazione nella enormemente maggiore massa dei nuclei rispetto agli elettroni. Un&#8217;altra strada lenitiva risolve il paradosso in chiave  prospettica. Prendiamo  un osservatore solidale con il sole. Egli non avrà difficoltà ad accettare  che il sistema solare vede concentrata la maggioranza  della sua massa nella stella, pur dovendo ammettere zone di materia poste a distanze superiori al suo  diametro.  Il che per carità non sposta nulla:  se vogliamo ragionare, come dobbiamo, in termini di distribuzione di masse del sistema solare ciò che conta è la densità. Epperò  se quell&#8217;osservatore si andrà a posizionare su una galassia a un milone di anni luce da noi egli non percepirà quei vuoti ma un unicum inerziale costituito da una nana media e i suoi satelliti e le sue comete. Questo mi conforta dalla minaccia di incorporeità del mio soma.<br />
Come sempre complimenti e cari saluti</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: carla bariffi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66485</link>
		<dc:creator>carla bariffi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Apr 2007 07:39:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/04/13/complementarita-e-dintorni-7/#comment-66485</guid>
		<description>Ciao Antonio! :-)
che gioia per gli occhi e per la mente!
leggerò con più calma questa sera, per ora posso dirti che il frammento che qui sotto ti riporto è molto....molto incisivo!

"quando “il sole entra dalla finestra”, espressione fortunatamente molto metaforica, e scalda le cose, l’aria stessa e la vostra pelle, questo è scambio (in questo caso cessione) di energia tra radiazione (la luce del sole) e materia (tutto quanto il sole scalda). "

uno scambio che è dare e rivecere, giusto?

a presto
carla</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Antonio! :-)<br />
che gioia per gli occhi e per la mente!<br />
leggerò con più calma questa sera, per ora posso dirti che il frammento che qui sotto ti riporto è molto&#8230;.molto incisivo!</p>
<p>&#8220;quando “il sole entra dalla finestra”, espressione fortunatamente molto metaforica, e scalda le cose, l’aria stessa e la vostra pelle, questo è scambio (in questo caso cessione) di energia tra radiazione (la luce del sole) e materia (tutto quanto il sole scalda). &#8221;</p>
<p>uno scambio che è dare e rivecere, giusto?</p>
<p>a presto<br />
carla</p>
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