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	<title>Commenti a: Da &#8220;dio il macedone&#8221;</title>
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	<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 03:44:53 +0000</pubDate>
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		<title>Di: belife</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/26/da-dio-il-macedone/#comment-68576</link>
		<dc:creator>belife</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 May 2007 12:46:13 +0000</pubDate>
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		<description>me la immagino io la Cera Rosco tutta armata, bellissima e dura come un guerriero. Più erotika di così...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>me la immagino io la Cera Rosco tutta armata, bellissima e dura come un guerriero. Più erotika di così&#8230;</p>
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		<title>Di: aeroporto</title>
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		<dc:creator>aeroporto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 May 2007 15:01:41 +0000</pubDate>
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		<description>so che rendo polemica ma saprai comprendere. Gioco e giocare dinanzi al vero, è un tantino più lungo. Comunque è affermare un gioco vecchio. Gira tre volte attorno allo stesso scudo, e picchia tre volte a terra con la lancia, ti sorprenderai della congiunzione ed allora non più orizzonti e giocattoli, ne più limitare. Caricarsi, è anche partire. E' non vedo, altro che un bel giro tondo. Coraggio, qualcuno deve ritornare ed iniziare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>so che rendo polemica ma saprai comprendere. Gioco e giocare dinanzi al vero, è un tantino più lungo. Comunque è affermare un gioco vecchio. Gira tre volte attorno allo stesso scudo, e picchia tre volte a terra con la lancia, ti sorprenderai della congiunzione ed allora non più orizzonti e giocattoli, ne più limitare. Caricarsi, è anche partire. E&#8217; non vedo, altro che un bel giro tondo. Coraggio, qualcuno deve ritornare ed iniziare.</p>
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		<title>Di: tiziana</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/26/da-dio-il-macedone/#comment-68381</link>
		<dc:creator>tiziana</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 May 2007 13:35:11 +0000</pubDate>
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		<description>io me la immagino un po' cosi, un po' come una sceneggiatua. C'è una scena iniziale, un antefatto e tutto un discorso sul perdono come il radere al suolo ogni cosa dopo che si è talmente compresa da non vederne piu il male o il bene. Finisce con una distruzione cosi come era iniziato. Ed è per me un'accettazione profonda come quando uno uscendo dal portone vede catapultare a schiocco di pioggia cadaveri da ovunque e neanche alza lo sguardo per vedere da dove, perchè è tutto come una grande perdita dall'ogniluogo della mente.
oggi a milano c'è il sole, adoro la metereologia che varia dove spesso le parole immobilizzano legioni di spostamenti.
 Tra poco cinema Spiderman 3, quello nero. Che sia Dio o un supereroe i miei figli ed io, come l'altra estate tra le foglie in abruzzo, aspettimao di essere afferrati un buio.
tiziana

p.s. caro andrea, aspetto. un bacio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io me la immagino un po&#8217; cosi, un po&#8217; come una sceneggiatua. C&#8217;è una scena iniziale, un antefatto e tutto un discorso sul perdono come il radere al suolo ogni cosa dopo che si è talmente compresa da non vederne piu il male o il bene. Finisce con una distruzione cosi come era iniziato. Ed è per me un&#8217;accettazione profonda come quando uno uscendo dal portone vede catapultare a schiocco di pioggia cadaveri da ovunque e neanche alza lo sguardo per vedere da dove, perchè è tutto come una grande perdita dall&#8217;ogniluogo della mente.<br />
oggi a milano c&#8217;è il sole, adoro la metereologia che varia dove spesso le parole immobilizzano legioni di spostamenti.<br />
 Tra poco cinema Spiderman 3, quello nero. Che sia Dio o un supereroe i miei figli ed io, come l&#8217;altra estate tra le foglie in abruzzo, aspettimao di essere afferrati un buio.<br />
tiziana</p>
<p>p.s. caro andrea, aspetto. un bacio</p>
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		<title>Di: Andrea Raos</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/26/da-dio-il-macedone/#comment-68347</link>
		<dc:creator>Andrea Raos</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 May 2007 09:39:52 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie a te Tiziana, è stato un piacere. Ho letto anche le altre poesie che mi hai dato, ti scrivo appena posso.

Ciao

Andrea</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a te Tiziana, è stato un piacere. Ho letto anche le altre poesie che mi hai dato, ti scrivo appena posso.</p>
<p>Ciao</p>
<p>Andrea</p>
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		<title>Di: aeroporto</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/26/da-dio-il-macedone/#comment-68297</link>
		<dc:creator>aeroporto</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2007 15:44:14 +0000</pubDate>
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		<description>questo per me è una scenegiatura. Un credo "profano",  per forza a  moda capovolta:  Dio padrone, "usa gli uomini, come gli uomini usano animali da macello." Distante  capriola con i ritmi dell'anticipo e dell'accadrà. L'alienata che anelita ad alienare (ma non è verò).  Un contribbuto alla diversificazione e allo specifico, un troppo specifico che sa di finta, di vorrei: Di... dichiaro ciò che non farò. Credo proiezione. Avrei preferito che dicesse "Ho amato più di un Dio". Libera di Animare L'animismo e rapportarsi veramente, con esso. Quando succederà, le stelle e i pianeti, saranno solo giocattoli e la carne, sarà solo fresca e presente. (non posso dire che non mi piacciono,  scrivo quello che vedo) Niente è più forte e denso, di una donna ed il "suo" segreto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>questo per me è una scenegiatura. Un credo &#8220;profano&#8221;,  per forza a  moda capovolta:  Dio padrone, &#8220;usa gli uomini, come gli uomini usano animali da macello.&#8221; Distante  capriola con i ritmi dell&#8217;anticipo e dell&#8217;accadrà. L&#8217;alienata che anelita ad alienare (ma non è verò).  Un contribbuto alla diversificazione e allo specifico, un troppo specifico che sa di finta, di vorrei: Di&#8230; dichiaro ciò che non farò. Credo proiezione. Avrei preferito che dicesse &#8220;Ho amato più di un Dio&#8221;. Libera di Animare L&#8217;animismo e rapportarsi veramente, con esso. Quando succederà, le stelle e i pianeti, saranno solo giocattoli e la carne, sarà solo fresca e presente. (non posso dire che non mi piacciono,  scrivo quello che vedo) Niente è più forte e denso, di una donna ed il &#8220;suo&#8221; segreto.</p>
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		<title>Di: tiziana cera rosco</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/26/da-dio-il-macedone/#comment-68287</link>
		<dc:creator>tiziana cera rosco</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Apr 2007 14:33:59 +0000</pubDate>
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		<description>TOrno oggi dalla francia, un viaggio che mi ha risorato mentre l'ho seguito e che qui oggi a milano, con un temporale che sembra dover far crollare tutte le pecore, pare lontano mille miglia.
Volevo ringraziare Andrea (come poco prima della stazione), Michelangelo, Luigi e gli ascolti che non conosco.
Dio Il Macedone è ancora (perche non è terminato) un campo di puro limite e pura battaglia per me...e Caro Luigi, la salvezza ho smesso di immaginarmela da un po'... perchè a giudicare dalle apparenze, da questa parte della catastrofe, tutto sembra una questione di scomparsa e il mondo organizza a piccole prese l'illuminazione dell'Assenza.Qui si passa da un braccio di rendentore ad un altro ma è sempre il muscolo del mio che tiene non sa nemmeno oramai cosa. Forse hanno ragione i maschi a fare tutto un campo di competizione. La lotta è il muscolo che tiene le proprie incompetenze e le proprie speranze, proprio come la vita tutta sporca di polvere e sudore, impanata come una cotoletta, ma con una rabbia ed un perdono gia pronti al vuoto che ad interrogarli saremmo presi da terrore come quando si incontra un amato appena appena dopo morto, vicinissimo, li li eppure....
Ora devo staccare, ha preso a catapultare ettolitri di acqua, ci sono i panni già lavati che non se la meritano.
Buona lettura ad ognuno.
E grazie ancora.
Tiziana Cera Rosco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>TOrno oggi dalla francia, un viaggio che mi ha risorato mentre l&#8217;ho seguito e che qui oggi a milano, con un temporale che sembra dover far crollare tutte le pecore, pare lontano mille miglia.<br />
Volevo ringraziare Andrea (come poco prima della stazione), Michelangelo, Luigi e gli ascolti che non conosco.<br />
Dio Il Macedone è ancora (perche non è terminato) un campo di puro limite e pura battaglia per me&#8230;e Caro Luigi, la salvezza ho smesso di immaginarmela da un po&#8217;&#8230; perchè a giudicare dalle apparenze, da questa parte della catastrofe, tutto sembra una questione di scomparsa e il mondo organizza a piccole prese l&#8217;illuminazione dell&#8217;Assenza.Qui si passa da un braccio di rendentore ad un altro ma è sempre il muscolo del mio che tiene non sa nemmeno oramai cosa. Forse hanno ragione i maschi a fare tutto un campo di competizione. La lotta è il muscolo che tiene le proprie incompetenze e le proprie speranze, proprio come la vita tutta sporca di polvere e sudore, impanata come una cotoletta, ma con una rabbia ed un perdono gia pronti al vuoto che ad interrogarli saremmo presi da terrore come quando si incontra un amato appena appena dopo morto, vicinissimo, li li eppure&#8230;.<br />
Ora devo staccare, ha preso a catapultare ettolitri di acqua, ci sono i panni già lavati che non se la meritano.<br />
Buona lettura ad ognuno.<br />
E grazie ancora.<br />
Tiziana Cera Rosco</p>
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	<item>
		<title>Di: viviana</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/26/da-dio-il-macedone/#comment-68170</link>
		<dc:creator>viviana</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Apr 2007 14:02:24 +0000</pubDate>
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		<description>La lucidità di tiziana c.r. di guardare al guardiano cui si attribuisce il credito di sguardo supremo sopra il sorvegliato, mi richiama il senso di povertà legato all’incerta visione che spinge ognuno a cercare in sé il proprio guardiano; un proprio sguardo altro che con suprema albagia rassicuri il sorvegliato che va bene la propria congenita irrisoluzione . Bellissimo questo far sentire chi legge guardiano e sorvegliato, questo far pensare l’assoluzione un giorno possibile …c’è da chiedersi se un poeta assolto è ancora capace di poesia. 
Viviana</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La lucidità di tiziana c.r. di guardare al guardiano cui si attribuisce il credito di sguardo supremo sopra il sorvegliato, mi richiama il senso di povertà legato all’incerta visione che spinge ognuno a cercare in sé il proprio guardiano; un proprio sguardo altro che con suprema albagia rassicuri il sorvegliato che va bene la propria congenita irrisoluzione . Bellissimo questo far sentire chi legge guardiano e sorvegliato, questo far pensare l’assoluzione un giorno possibile …c’è da chiedersi se un poeta assolto è ancora capace di poesia.<br />
Viviana</p>
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	<item>
		<title>Di: elogiodelleccedenza</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/26/da-dio-il-macedone/#comment-68082</link>
		<dc:creator>elogiodelleccedenza</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2007 11:27:05 +0000</pubDate>
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		<description>Grande Tiziana, come sempre. Un bacio.

Michelangelo Zizzi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grande Tiziana, come sempre. Un bacio.</p>
<p>Michelangelo Zizzi</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: fra. mar.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/26/da-dio-il-macedone/#comment-67946</link>
		<dc:creator>fra. mar.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2007 19:37:39 +0000</pubDate>
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		<description>Nel mio piccolo "le" cerco, l'ho sempre fatto. Credo sia compito di ogni lettore che si rispetti, senza pregiudizi o preclusioni. Solo ciò che è valido davvero contribuisce a spezzare il cerchio dell'omologazione. Anche, e soprattutto, nel campo della poesia. Grazie comunque del consiglio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel mio piccolo &#8220;le&#8221; cerco, l&#8217;ho sempre fatto. Credo sia compito di ogni lettore che si rispetti, senza pregiudizi o preclusioni. Solo ciò che è valido davvero contribuisce a spezzare il cerchio dell&#8217;omologazione. Anche, e soprattutto, nel campo della poesia. Grazie comunque del consiglio.</p>
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		<title>Di: Direi che...</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/26/da-dio-il-macedone/#comment-67928</link>
		<dc:creator>Direi che...</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2007 17:07:21 +0000</pubDate>
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		<description>Oggi sono tante le voci riconoscibile tra 10.000. Basta cercarle.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi sono tante le voci riconoscibile tra 10.000. Basta cercarle.</p>
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	<item>
		<title>Di: fra. mar.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/26/da-dio-il-macedone/#comment-67881</link>
		<dc:creator>fra. mar.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2007 12:44:29 +0000</pubDate>
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		<description>Una grande poeta. Una voce non da oggi riconoscibile tra mille.
Complimenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una grande poeta. Una voce non da oggi riconoscibile tra mille.<br />
Complimenti.</p>
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	<item>
		<title>Di: carla bariffi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/26/da-dio-il-macedone/#comment-67876</link>
		<dc:creator>carla bariffi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2007 11:46:44 +0000</pubDate>
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		<description>poesia carnale, 
miscela di sangue e di fiato
di sacro e materia......
Notevoli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>poesia carnale,<br />
miscela di sangue e di fiato<br />
di sacro e materia&#8230;&#8230;<br />
Notevoli.</p>
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	<item>
		<title>Di: icaro</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/26/da-dio-il-macedone/#comment-67867</link>
		<dc:creator>icaro</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2007 10:36:02 +0000</pubDate>
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		<description>E' un lamento, tuttavia non nasconde la speranza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; un lamento, tuttavia non nasconde la speranza.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Saya</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/26/da-dio-il-macedone/#comment-67865</link>
		<dc:creator>Marco Saya</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2007 10:05:28 +0000</pubDate>
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		<description>Bellissime!

Marco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissime!</p>
<p>Marco</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Luigi Nacci</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/26/da-dio-il-macedone/#comment-67862</link>
		<dc:creator>Luigi Nacci</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2007 09:32:23 +0000</pubDate>
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		<description>Mi associo a coloro che mi hanno preceduto. 
La violenza delle immagini ('sarò incinta anche dopo morta': !) sta montando sempre di più nella produzione di Tiziana, sempre di più si ha, ho la sensazione che il paesaggio si pieghi plasticamente e tragicamente sull'uomo come un caos-leviatano (di sangue/sperma/etc.), per stritolarlo, eliminarlo. Ed è questa la domanda che le vorrei fare, se fosse - come spero sia - qui, in ascolto: come immagini la salvezza (non la fuga), se la immagini,  dall'imminente esplosione del pianeta, 'come un bicipite in un talco di sangue'?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi associo a coloro che mi hanno preceduto.<br />
La violenza delle immagini (&#8217;sarò incinta anche dopo morta&#8217;: !) sta montando sempre di più nella produzione di Tiziana, sempre di più si ha, ho la sensazione che il paesaggio si pieghi plasticamente e tragicamente sull&#8217;uomo come un caos-leviatano (di sangue/sperma/etc.), per stritolarlo, eliminarlo. Ed è questa la domanda che le vorrei fare, se fosse - come spero sia - qui, in ascolto: come immagini la salvezza (non la fuga), se la immagini,  dall&#8217;imminente esplosione del pianeta, &#8216;come un bicipite in un talco di sangue&#8217;?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: fk</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/26/da-dio-il-macedone/#comment-67859</link>
		<dc:creator>fk</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2007 08:59:34 +0000</pubDate>
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		<description>Non sono Cara Polvere, insomma siamo diversi, io e lei, e dunque dico una sola cosa: queste poesie sono semplicemente eccezionali. Grazie davvero ad Andrea per averle postate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sono Cara Polvere, insomma siamo diversi, io e lei, e dunque dico una sola cosa: queste poesie sono semplicemente eccezionali. Grazie davvero ad Andrea per averle postate.</p>
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	<item>
		<title>Di: cara polvere</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/04/26/da-dio-il-macedone/#comment-67851</link>
		<dc:creator>cara polvere</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2007 07:24:51 +0000</pubDate>
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		<description>potente trama a sostegno dei  demoni che qui men che meno relegati -  piuttosto al centralino di una ricerca che parte dall'intimo e si usa estroiettato per aderire all'esterno,  molto esigente e coraggiosa.
necrologio dell'esse- re  in terra
testamento mitralico su un tavolo operatorio  ingombro dai polpastrelli anestetizzati di troppe passioni soffocate tra le quali l'autrice scomunica e scollega e reinventa gesti e apparizioni vivide e rivelatrici-
intra ed extra - moenia liturgiche  e loro precisa posizione  nel tempo spazio luogo - anche cima anche tempestosa -  più verticale che orizzontale - più discesa che ascesa che poi per i piedi si sale al buonsenso del credo.
con questa storia - queste storie in cui le donne entrano 
sempre con le loro quattro bocche - le loro tante retine compulse - il loro corpo/corpi di cui hanno e non hanno e hanno paura - culla - per dire anche padre per non dire altro o per dire che l'autrice - Tiziana  che non conoscevo e mi pregio adesso di leggere i suoi testi - è un pregio si per me -
fa del suo fegato un portapenne del sesso una casa  temporanea senza ristrutturazioni e dove la reazione alle emozioni  è così violenta quanto tanto la tensione di attraversarle - mai di ignorarle - per raggiungere Altro.
Tiziana usa ogni strumento dei suoi sensi - scrive senza sottotitoli, e scrive bene a mio  il suo sentire. 
poesie che ordinano le impronte e allontanano dalla scrittura una volta lette - ed è un bene - per poterle ripensare e indossare-
un saluto e a rileggerla.
paola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>potente trama a sostegno dei  demoni che qui men che meno relegati -  piuttosto al centralino di una ricerca che parte dall&#8217;intimo e si usa estroiettato per aderire all&#8217;esterno,  molto esigente e coraggiosa.<br />
necrologio dell&#8217;esse- re  in terra<br />
testamento mitralico su un tavolo operatorio  ingombro dai polpastrelli anestetizzati di troppe passioni soffocate tra le quali l&#8217;autrice scomunica e scollega e reinventa gesti e apparizioni vivide e rivelatrici-<br />
intra ed extra - moenia liturgiche  e loro precisa posizione  nel tempo spazio luogo - anche cima anche tempestosa -  più verticale che orizzontale - più discesa che ascesa che poi per i piedi si sale al buonsenso del credo.<br />
con questa storia - queste storie in cui le donne entrano<br />
sempre con le loro quattro bocche - le loro tante retine compulse - il loro corpo/corpi di cui hanno e non hanno e hanno paura - culla - per dire anche padre per non dire altro o per dire che l&#8217;autrice - Tiziana  che non conoscevo e mi pregio adesso di leggere i suoi testi - è un pregio si per me -<br />
fa del suo fegato un portapenne del sesso una casa  temporanea senza ristrutturazioni e dove la reazione alle emozioni  è così violenta quanto tanto la tensione di attraversarle - mai di ignorarle - per raggiungere Altro.<br />
Tiziana usa ogni strumento dei suoi sensi - scrive senza sottotitoli, e scrive bene a mio  il suo sentire.<br />
poesie che ordinano le impronte e allontanano dalla scrittura una volta lette - ed è un bene - per poterle ripensare e indossare-<br />
un saluto e a rileggerla.<br />
paola</p>
]]></content:encoded>
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