<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Le mie guerre</title>
	<atom:link href="http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 05:52:56 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.5</generator>
		<item>
		<title>Di: cap. franco maria cappello</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75231</link>
		<dc:creator>cap. franco maria cappello</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 07:16:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75231</guid>
		<description>incredibile! per kraspenahr capoteulada inferno in terra, se fosse un film apokapype now, orizzonti di gloria, full metal jakket, appunto. per dott. dimonaco un misto di laguna blu (senza femmine) e i primi spot del mulino bianco (dottore che marca di biscotti nel sessantacinque? dica dica.) ci vedo anche mediterraneo di slaviatores, il mare azzurro, gli italiani col sorriso durban's o, ovvio, pasta del capitano.
e italiani bravaggente di de santis?
e portare al mare i puniti? questo è da m.a.s.h.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>incredibile! per kraspenahr capoteulada inferno in terra, se fosse un film apokapype now, orizzonti di gloria, full metal jakket, appunto. per dott. dimonaco un misto di laguna blu (senza femmine) e i primi spot del mulino bianco (dottore che marca di biscotti nel sessantacinque? dica dica.) ci vedo anche mediterraneo di slaviatores, il mare azzurro, gli italiani col sorriso durban&#8217;s o, ovvio, pasta del capitano.<br />
e italiani bravaggente di de santis?<br />
e portare al mare i puniti? questo è da m.a.s.h.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: così&#38;come</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75229</link>
		<dc:creator>così&#38;come</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2007 07:06:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75229</guid>
		<description>[OT: Questa chiusura rapida dei commenti con conto alla rovescia in un tot di ore, 36, 29, 3, 2, 1... zero ha un che di &lt;a href="http://www.geocities.com/Area51/Chamber/2468/danger.wav" rel="nofollow"&gt;allarme spaziale&lt;/a&gt;!]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[OT: Questa chiusura rapida dei commenti con conto alla rovescia in un tot di ore, 36, 29, 3, 2, 1... zero ha un che di <a href="http://www.geocities.com/Area51/Chamber/2468/danger.wav" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/www.geocities.com');" rel="nofollow">allarme spaziale</a>!]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bartolomeo Di Monaco</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75193</link>
		<dc:creator>Bartolomeo Di Monaco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jul 2007 12:04:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75193</guid>
		<description>A Capo Teulada andai nell'estate del 1965 come sergente allievo ufficiale di complemento (AUC). Ho ricordi molto belli di quei giorni assolati. La spiaggia era bianchissima e il mare limpido, dove facevamo il bagno dimenticandoci della dura disciplina militare.

Tanto era il piacere della condivisione di quella spensieratezza che, trovandomi come responabile di giornata, una domenica chiamai a raccolta i "puniti" e, a piedi, li condussi al mare, a fare il bagno con gli altri.

Quando la cosa si seppe, ebbi una ramanzina dai superiori, ma non mi piegai alle loro ragioni. Ciò non pregiudicò la mia nomina a sottotenente (fui assegnato con quel grado alla Divisione Centauro di Bellinzago Novarese, essendo carrista), ma al momento del congedo sulla mia scheda valutativa fu scritto che non avevo attitudini al comando. Nessuno dei papaveri era stato in grado di capire il mio gesto. Lo avevano capito quei soldati portati al mare.

Quando nel marzo del 1966, di mattino molto presto, mi accingevo come congedante, tutto solo, a varcare per sempre il grande cancello della Caserma di Bellinzago, sentìì l'urlo del capoguardia: "Fuori la guardia". Non credetti ai miei occhi quando, al mio passaggio, la guardia mi presentò le armi. E' soltanto, unicamente questo, il mio vero congedo, la mia scheda valutativa. I soldati mi avevano amato, ed io tornavo a casa sicuro di aver fatto bene il mio dovere. E felice.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A Capo Teulada andai nell&#8217;estate del 1965 come sergente allievo ufficiale di complemento (AUC). Ho ricordi molto belli di quei giorni assolati. La spiaggia era bianchissima e il mare limpido, dove facevamo il bagno dimenticandoci della dura disciplina militare.</p>
<p>Tanto era il piacere della condivisione di quella spensieratezza che, trovandomi come responabile di giornata, una domenica chiamai a raccolta i &#8220;puniti&#8221; e, a piedi, li condussi al mare, a fare il bagno con gli altri.</p>
<p>Quando la cosa si seppe, ebbi una ramanzina dai superiori, ma non mi piegai alle loro ragioni. Ciò non pregiudicò la mia nomina a sottotenente (fui assegnato con quel grado alla Divisione Centauro di Bellinzago Novarese, essendo carrista), ma al momento del congedo sulla mia scheda valutativa fu scritto che non avevo attitudini al comando. Nessuno dei papaveri era stato in grado di capire il mio gesto. Lo avevano capito quei soldati portati al mare.</p>
<p>Quando nel marzo del 1966, di mattino molto presto, mi accingevo come congedante, tutto solo, a varcare per sempre il grande cancello della Caserma di Bellinzago, sentìì l&#8217;urlo del capoguardia: &#8220;Fuori la guardia&#8221;. Non credetti ai miei occhi quando, al mio passaggio, la guardia mi presentò le armi. E&#8217; soltanto, unicamente questo, il mio vero congedo, la mia scheda valutativa. I soldati mi avevano amato, ed io tornavo a casa sicuro di aver fatto bene il mio dovere. E felice.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: così&#38;come</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75178</link>
		<dc:creator>così&#38;come</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jul 2007 07:23:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75178</guid>
		<description>&lt;i&gt;E come lui sorridono tutti, questa sparuta pattuglia di ragazzi tedeschi: dove saranno finiti? Volti senza nome; nomi, forse, ormai senza volto.&lt;/i&gt;

MIO FRATELLO FACEVA L'AVIATORE

Mio fratello faceva l’aviatore,
gli diedero un giorno una carta.

Egli ha fatto i suoi bagagli.

La rotta verso Sud era segnata.

Mio fratello è un conquistatore.

Il nostro popolo ha bisogno
di spazio. E procurarsi delle terre
è per noi un vecchio sogno.

Mio fratello ha conquistato lo spazio
nel massiccio del Guadarrama.

È lungo un metro e ottanta,
è fondo un metro e cinquanta.

Bertolt Brecht

(A propos di rileggere B.B)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>E come lui sorridono tutti, questa sparuta pattuglia di ragazzi tedeschi: dove saranno finiti? Volti senza nome; nomi, forse, ormai senza volto.</i></p>
<p>MIO FRATELLO FACEVA L&#8217;AVIATORE</p>
<p>Mio fratello faceva l’aviatore,<br />
gli diedero un giorno una carta.</p>
<p>Egli ha fatto i suoi bagagli.</p>
<p>La rotta verso Sud era segnata.</p>
<p>Mio fratello è un conquistatore.</p>
<p>Il nostro popolo ha bisogno<br />
di spazio. E procurarsi delle terre<br />
è per noi un vecchio sogno.</p>
<p>Mio fratello ha conquistato lo spazio<br />
nel massiccio del Guadarrama.</p>
<p>È lungo un metro e ottanta,<br />
è fondo un metro e cinquanta.</p>
<p>Bertolt Brecht</p>
<p>(A propos di rileggere B.B)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: le calde notti di cosimo mele</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75167</link>
		<dc:creator>le calde notti di cosimo mele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 18:44:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75167</guid>
		<description>un giorno anche tu, deputato centrista, farai il militare. e li si, che ti divertirai. sai quanti cinema porno scontati, a pordenone?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un giorno anche tu, deputato centrista, farai il militare. e li si, che ti divertirai. sai quanti cinema porno scontati, a pordenone?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bruno</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75166</link>
		<dc:creator>bruno</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 17:29:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75166</guid>
		<description>No, ricordavo male, sono passati 25 anni.




La fantasia dei popoli che è giunta fino a noi 
non viene dalle stelle... 
alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena 
potete stare a galla. 
E non è colpa mia se esistono carnefici 
se esiste l'imbecillità 
se le panchine sono piene di gente che sta male. 

Up patriots to arms, Engagez-Vous 
la musica contemporanea, mi butta giù. 

L'ayatollah Khomeini per molti è santità 
abbocchi sempre all'amo 
le barricate in piazza le fai per conto della borghesia 
che crea falsi miti di progresso 
Chi vi credete che noi siam, per i capelli che portiam, 
noi siamo delle lucciole che stanno nelle tenebre. 

Up ecc... 

L'Impero della musica è giunto fino a noi 
carico di menzogne 
mandiamoli in pensione i direttori artistici 
gli addetti alla cultura... 
e non è colpa mia se esistono spettacoli 
neon fumi e raggi laser 
se le pedane sono piene 
di scemi che si muovono. 




Testi di Franco Battiato</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>No, ricordavo male, sono passati 25 anni.</p>
<p>La fantasia dei popoli che è giunta fino a noi<br />
non viene dalle stelle&#8230;<br />
alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena<br />
potete stare a galla.<br />
E non è colpa mia se esistono carnefici<br />
se esiste l&#8217;imbecillità<br />
se le panchine sono piene di gente che sta male. </p>
<p>Up patriots to arms, Engagez-Vous<br />
la musica contemporanea, mi butta giù. </p>
<p>L&#8217;ayatollah Khomeini per molti è santità<br />
abbocchi sempre all&#8217;amo<br />
le barricate in piazza le fai per conto della borghesia<br />
che crea falsi miti di progresso<br />
Chi vi credete che noi siam, per i capelli che portiam,<br />
noi siamo delle lucciole che stanno nelle tenebre. </p>
<p>Up ecc&#8230; </p>
<p>L&#8217;Impero della musica è giunto fino a noi<br />
carico di menzogne<br />
mandiamoli in pensione i direttori artistici<br />
gli addetti alla cultura&#8230;<br />
e non è colpa mia se esistono spettacoli<br />
neon fumi e raggi laser<br />
se le pedane sono piene<br />
di scemi che si muovono. </p>
<p>Testi di Franco Battiato</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: bruno</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75164</link>
		<dc:creator>bruno</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 17:26:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75164</guid>
		<description>Non era "go patriots to arms " ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non era &#8220;go patriots to arms &#8221; ?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giulia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75160</link>
		<dc:creator>giulia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 14:53:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75160</guid>
		<description>chissà che effetto farebbe all'orgoglio dei marmittoni trovarsi a scansar le pallottole di donne-soldato! pura curiosità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>chissà che effetto farebbe all&#8217;orgoglio dei marmittoni trovarsi a scansar le pallottole di donne-soldato! pura curiosità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ueuè</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75157</link>
		<dc:creator>Ueuè</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 14:28:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75157</guid>
		<description>Ho conosciuto un uomo che un giorno mi ha scritto:"La guerra mi piaceva, che Iddio mi perdoni". Era un uomo pacifico che, quand'è andato in pensione,  s'annoiava molto, e ha preferito morire di noia anzichè drogarsi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho conosciuto un uomo che un giorno mi ha scritto:&#8221;La guerra mi piaceva, che Iddio mi perdoni&#8221;. Era un uomo pacifico che, quand&#8217;è andato in pensione,  s&#8217;annoiava molto, e ha preferito morire di noia anzichè drogarsi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: effeffe</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75156</link>
		<dc:creator>effeffe</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 14:09:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75156</guid>
		<description>grazie Franz!!!
effeffe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie Franz!!!<br />
effeffe</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: diamonds</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75153</link>
		<dc:creator>diamonds</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 13:36:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75153</guid>
		<description>personalmente ho vissuto quell'anno,sempre come autista,con lo spirito santo del Tondelli di Pao Pao(che pure ancora non conoscevo).Ritengo che senza quell'occasione coercittiva di svago  molti passeranno tutta la vita nel proprio paesello,perdendo senz'altro qualcosa.Ma erano altri tempi,suppongo.L'unico serio rischio d'impazzire l'ho corso quando il primo giorno,non ancora implotonato,venni sorteggiato per la corvè ai cessi di 50 persone che mediamente venivano da 2 giorni di viaggio(eravamo a Taranto).Si rovesciò il secchio d'acqua e per dieci lunghissimi secondi secondi osai pensare che forse era il caso di fare una cagnara che non avrei potuto dimenticare facilmente,poi come al solito lasciai perdere.E tutto filò davvero molto liscio.Ovviamente la guerra era un'altra cosa(e per capirlo mi era bastato un viaggio in treno con un reduce della Somalia,completamente andato,straffatto,un invasato che portava negli occhi il segno di un orrore che è sempre meglio avere solo intravisto)

p.s. non ci sono solo selvaggi alcolisti in "quest'isola dalla tristezza demoniaca",ovviamente.O perlomeno ci sono con la stessa incidenza percentuale con cui si possono scovare in ogni altro posto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>personalmente ho vissuto quell&#8217;anno,sempre come autista,con lo spirito santo del Tondelli di Pao Pao(che pure ancora non conoscevo).Ritengo che senza quell&#8217;occasione coercittiva di svago  molti passeranno tutta la vita nel proprio paesello,perdendo senz&#8217;altro qualcosa.Ma erano altri tempi,suppongo.L&#8217;unico serio rischio d&#8217;impazzire l&#8217;ho corso quando il primo giorno,non ancora implotonato,venni sorteggiato per la corvè ai cessi di 50 persone che mediamente venivano da 2 giorni di viaggio(eravamo a Taranto).Si rovesciò il secchio d&#8217;acqua e per dieci lunghissimi secondi secondi osai pensare che forse era il caso di fare una cagnara che non avrei potuto dimenticare facilmente,poi come al solito lasciai perdere.E tutto filò davvero molto liscio.Ovviamente la guerra era un&#8217;altra cosa(e per capirlo mi era bastato un viaggio in treno con un reduce della Somalia,completamente andato,straffatto,un invasato che portava negli occhi il segno di un orrore che è sempre meglio avere solo intravisto)</p>
<p>p.s. non ci sono solo selvaggi alcolisti in &#8220;quest&#8217;isola dalla tristezza demoniaca&#8221;,ovviamente.O perlomeno ci sono con la stessa incidenza percentuale con cui si possono scovare in ogni altro posto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stella M.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75150</link>
		<dc:creator>Stella M.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 13:13:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75150</guid>
		<description>leggo Franz e continuo a leggere.
Ritorna alla mente la foto di mio nonno militare a far le guerre d'Africa, di uno zio morto al fronte, a Gorizia, mentre stava per tornare a casa per prendersi cura del fratello più piccolo, il nonno, rimasti ormai orfani entrambi.  19 anni, prima guerra mondiale, una foto dello zio Michele e una medaglia al valore e alla memoria  ma a cosa serve a chi voleva un fratello vivo?

Il nonno in divisa con papà in braccio e anni dopo la foto di mio padre sorridente seduto su un cannone durante il servizio militare.
No io il militare non l'ho fatto, alla mia età le donne non si arruolavano, al massimo la crocerossina ma eravamo in tempo di pace e quindi neanche quella. Eppure mi sarebbe piaciuto pilotare un caccia dell'aeronautica ma "l'amor patrio" io l'ho dentro e porto il tricolore con orgoglio nonostante l'Italia sia un paese "sgangherato" con tante difficoltà ma che rimane sempre a galla.

Obbediamo sempre a delle regole, a dei comandi anche del cuore, papà avrebbe capito, certo lui conosce la guerra e non la augura a suo figlio ma la patria chiama e l’onta del disonore non deve macchiare il figlio. Acconsente ma prega che tu la guerra non debba mai conoscerla. Eppure provi quella del cuore, di mille contraddizioni, l’uomo contro il suo io e il desiderio di abbandonarsi al ricordo. Il padre, le origini, quando ti lascia ti senti un albero a cui hanno tagliato quelle radici e deve trovare qualcosa di nuovo a cui aggrapparsi, nuova terra, nuova linfa vitale. La guerra è in te e ti chiedi se lo hai fatto felice, se lui sarebbe fiero di quello che sei oggi. 
Hai vinto la battaglia Franz, un padre ama un figlio sempre, in lui vede le sue speranze deluse concretizzarsi, forse non ha le parole per dirlo e rimanda a domani e quando le trova non ha più la voce, fantasma bianco che guida i tuoi passi e i tuoi pensieri, ti suggerisce i ricordi perché tu capisca e senta il suo caldo abbraccio oltre la consistenza di questo corpo che imprigiona i sentimenti. perchè fra voi sia pace, pace che dia serenità e coraggio di vivere al figlio, quella carezza che ora si pente di non averti dato.
Continua Franz e se hai bisogno di chiedere ricordi del passato chiudi gli occhi e chiedi a lui, ti aiuterà.

Ora ti lascio, vorrei scrivere ancora, avrei bisogni di fiumi di inchiostro ma l’opera è tua io sono solo una lettrice e ti ringrazio delle porte della mia mente che apri. E maledico il tempo che non ho.
Cominci a vedere l’isola Franz?
Un abbraccio
Stella</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>leggo Franz e continuo a leggere.<br />
Ritorna alla mente la foto di mio nonno militare a far le guerre d&#8217;Africa, di uno zio morto al fronte, a Gorizia, mentre stava per tornare a casa per prendersi cura del fratello più piccolo, il nonno, rimasti ormai orfani entrambi.  19 anni, prima guerra mondiale, una foto dello zio Michele e una medaglia al valore e alla memoria  ma a cosa serve a chi voleva un fratello vivo?</p>
<p>Il nonno in divisa con papà in braccio e anni dopo la foto di mio padre sorridente seduto su un cannone durante il servizio militare.<br />
No io il militare non l&#8217;ho fatto, alla mia età le donne non si arruolavano, al massimo la crocerossina ma eravamo in tempo di pace e quindi neanche quella. Eppure mi sarebbe piaciuto pilotare un caccia dell&#8217;aeronautica ma &#8220;l&#8217;amor patrio&#8221; io l&#8217;ho dentro e porto il tricolore con orgoglio nonostante l&#8217;Italia sia un paese &#8220;sgangherato&#8221; con tante difficoltà ma che rimane sempre a galla.</p>
<p>Obbediamo sempre a delle regole, a dei comandi anche del cuore, papà avrebbe capito, certo lui conosce la guerra e non la augura a suo figlio ma la patria chiama e l’onta del disonore non deve macchiare il figlio. Acconsente ma prega che tu la guerra non debba mai conoscerla. Eppure provi quella del cuore, di mille contraddizioni, l’uomo contro il suo io e il desiderio di abbandonarsi al ricordo. Il padre, le origini, quando ti lascia ti senti un albero a cui hanno tagliato quelle radici e deve trovare qualcosa di nuovo a cui aggrapparsi, nuova terra, nuova linfa vitale. La guerra è in te e ti chiedi se lo hai fatto felice, se lui sarebbe fiero di quello che sei oggi.<br />
Hai vinto la battaglia Franz, un padre ama un figlio sempre, in lui vede le sue speranze deluse concretizzarsi, forse non ha le parole per dirlo e rimanda a domani e quando le trova non ha più la voce, fantasma bianco che guida i tuoi passi e i tuoi pensieri, ti suggerisce i ricordi perché tu capisca e senta il suo caldo abbraccio oltre la consistenza di questo corpo che imprigiona i sentimenti. perchè fra voi sia pace, pace che dia serenità e coraggio di vivere al figlio, quella carezza che ora si pente di non averti dato.<br />
Continua Franz e se hai bisogno di chiedere ricordi del passato chiudi gli occhi e chiedi a lui, ti aiuterà.</p>
<p>Ora ti lascio, vorrei scrivere ancora, avrei bisogni di fiumi di inchiostro ma l’opera è tua io sono solo una lettrice e ti ringrazio delle porte della mia mente che apri. E maledico il tempo che non ho.<br />
Cominci a vedere l’isola Franz?<br />
Un abbraccio<br />
Stella</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nevio</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75141</link>
		<dc:creator>Nevio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 10:03:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75141</guid>
		<description>Come mi piace...


[nm]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come mi piace&#8230;</p>
<p>[nm]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Chapuce</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75135</link>
		<dc:creator>Chapuce</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 08:58:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75135</guid>
		<description>-Hai gli occhi velati dalla tristezza e i denti stretti a morsa da cane idrofobo. -

e il cuore gonfio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>-Hai gli occhi velati dalla tristezza e i denti stretti a morsa da cane idrofobo. -</p>
<p>e il cuore gonfio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesca E. Magni</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75134</link>
		<dc:creator>Francesca E. Magni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 08:42:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75134</guid>
		<description>Ottima farina, Junior: e il pane ancora meglio, sa di miele alla birra sarda con retrogusto grigioverde

fem</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima farina, Junior: e il pane ancora meglio, sa di miele alla birra sarda con retrogusto grigioverde</p>
<p>fem</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paola castagna</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75131</link>
		<dc:creator>paola castagna</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 07:55:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75131</guid>
		<description>...Un no tondo e a oltranza, un no di sfida stanca alla stanchezza di una giovane vita messa alla prova da un umore cangiante verso il tono più scuro...
Un no sicuro quello del nostro scrittore, una convinta Ri-elaborazione, lucida, compatta nella parola.
L'Importanza del Senso, compiuto e lucido di una scrittura Maiuscola.
A oltranza Franz, ok, nel constatare quanto questo libro sia Vero.
grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;Un no tondo e a oltranza, un no di sfida stanca alla stanchezza di una giovane vita messa alla prova da un umore cangiante verso il tono più scuro&#8230;<br />
Un no sicuro quello del nostro scrittore, una convinta Ri-elaborazione, lucida, compatta nella parola.<br />
L&#8217;Importanza del Senso, compiuto e lucido di una scrittura Maiuscola.<br />
A oltranza Franz, ok, nel constatare quanto questo libro sia Vero.<br />
grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: così&#38;come</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75128</link>
		<dc:creator>così&#38;come</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 06:11:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/07/30/le-mie-guerre/#comment-75128</guid>
		<description>&lt;i&gt;niente trucchi, niente inganni&lt;/i&gt;

così</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>niente trucchi, niente inganni</i></p>
<p>così</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
