Poéthiquettes (micro etiche poetiche)

26 ottobre 2007
By

di
Francesco Forlani
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24 Responses to Poéthiquettes (micro etiche poetiche)

  1. Chapuce on 26 ottobre 2007 at 18:09

    sono così micro che non riesco a vederle!
    ;-)

  2. Chapuce on 26 ottobre 2007 at 18:35

    Tu sei una stella,
    e questa è musica
    -amaro pianto ingoia-
    buon vino versa
    e scalda.

    :-)

  3. véronique vergé on 26 ottobre 2007 at 19:40

    effeffe: un invito gradevole. Leggo poesia e immagine, nel cielo, l’ebbrezza nel oggetto poetico, vedo stelle rossi, lacrime alcolizatte.
    Festeggio l’inizio delle vacanze con un bicchiere di vino rosso, bianco mi fa girare la testa. Che ne dici Madiran, ST Emilion, ST Chinian?
    Tornando alla poesia mi piace il testo separato in due, e il sentimento di amicizia che rinchiudere la bottiglia. Posso bere un bicchiere con voi?

  4. Francesca E. Magni on 26 ottobre 2007 at 23:35

    qui c’è buon vino acuto, vettori leggeri verso interni ed esterni, cinque bottiglie colorate a sprazzi con la tessitura fina di un forte sentire. Ah che bella vacanza questa poéthiquette… la stampo e me la ritaglio

    fem

    Se non fosse che sono allergica al fumo, purtropp…

  5. Molesini on 27 ottobre 2007 at 00:10

    Sciccosa!

  6. luisa on 27 ottobre 2007 at 09:52

    effeffe : évidentemente rosso il vino ?

  7. effeffe on 27 ottobre 2007 at 13:13

    stasera siamo con avion travel et tant d’autres a eataly (torino) per festeggiare la rassegna seniero di vino …
    chi si trovasse da quelle parti, è invitato a partecipare
    vino rosso à volontè. alla faccia di chi ci vuole male
    effeffe
    ps
    la poethiquette va stampata e incollata sulla migliore bottiglia
    je vous aime

  8. véronique vergé on 27 ottobre 2007 at 14:33

    Lo dico Torino è fantastico! Certo Napoli è nel mio cuore per sempre, ma Torino, che non conosco mi chiama. Penso venire durante vacanze di febbraio, è lontano ma… Peccato! Ho mancato la rassegna! Amo molto il vino rosso ma il vino forte, di gusto, come direi? Di gusto intense con bella colore rosso oscuro, quasi rubino nero.
    Bevete dunque alla mia salute!
    Sono in vacanza, allora se effeffe vuole bere un bicchiere con me a Parigi quando tronerà, si puo fare. CINCIN!

  9. véronique vergé on 27 ottobre 2007 at 14:34

    volevo dire tornerà, ma sono dislessica con il computer!

  10. Chapuce on 27 ottobre 2007 at 14:56

    io porto dell’ottimo barbaresco…
    ;-)

  11. luisa on 27 ottobre 2007 at 14:57

    veronique : “quando effeffe tornera a parigi…” ma, veronique, si fa due mesi che l’aspeto nel camposanto delle pere lachaise…alora…il communisto dandy e un (bello) sogno

  12. massey on 28 ottobre 2007 at 13:44

    col computer?

  13. véronique vergé on 28 ottobre 2007 at 20:12

    Forse è un bel sogno. Allora Luisa il père Lachaise è il tuo luogho preferito? Anch’io; ho conosco un amico esilato del sud che abitava 13 rue du Repos, è una via che costeggia il cimitero, è molto bello con alberi, pietre strane, gatte, coppi di amanti.

  14. véronique vergé on 28 ottobre 2007 at 20:13

    Chapuce;
    Non so che cosa è barbaresco!

    Baci a te!

  15. véronique vergé on 28 ottobre 2007 at 20:18

    Massey,

    Faccio errore di distrazione, spesso, e sono molto dislessica: grave per un’ insegnate di francese, no? Con il computer è peggio, perché il pensiero scorre più veloce che il dito.

  16. Chapuce on 28 ottobre 2007 at 20:42

    @Vèronique, carissima
    è un vino piemontese tra i più pregiati …
    ti elenco le caratteristiche organolettiche: colore rosso granato con riflessi arancione; profumo caratteristico, etereo, gradevole ed intenso; sapore asciutto, pieno, robusto, austero ma vellutato.

    Che dici, ti gusta?

    :-)

  17. effeffe on 28 ottobre 2007 at 20:46

    con andrea inglese presentiamo i nostri libri il 27 novembre a parigi alla tour de babel
    effeffe

  18. luisa on 29 ottobre 2007 at 10:02

    …saro a parigi il 27 novebre….anche tu veronique ?

  19. Véronique V on 29 ottobre 2007 at 16:45

    Mah! Il 27 Novembre è un martedi e che faccio il martedi? Sono alla scuola fino alle 17 ore e con un ora per tornare a Amiens. Che tristezza!
    Effeffe, dimentichi che non sono parigina, sono una rozza provinciale.
    Fa niente, guarda esemplari alla libreria (vale anche per Andrea Inglese), non riportare alla casa. Questo libro è scritto in francese o in italiano?
    Luisa, dunque non ci incontriamo. Non posso fingere una malattia, non so mentire. Un altra volta forse?
    Chapuce, tu mi dà la voglia di gustare. Vedo già il colore, sento il profume, il corpo: salivo.
    Baci

  20. Chapuce on 29 ottobre 2007 at 19:01

    Vèro, mon ètoile, cher…
    Bonsoir :*-)
    Chapuce

  21. francesca genti on 29 ottobre 2007 at 19:02

    ciao dandyc.,

    la tua etichetta è bellissima.
    l’ho incollata su una bottiglia di amarone.

    baci

  22. véro la scimmiotina on 29 ottobre 2007 at 19:34

    Chapuce, sei dolce e tenera, ma non sono una stella o cosi piccola che non si vede.
    Sono una mamma scimmiotina, gentile.

    Buona serata a te e non esagerare con il divino barbaresco, verro se lo trovo in supermarket.
    Stasera mi faccio un piatto di patatine, di lardelli e formaggio, lo so esagero, di più faccio un’orgia di cioccolata ma ho una fame di lupo!

  23. tashtego on 30 ottobre 2007 at 15:15

    voglio dire che a me forlani sembra un buon poeta, anzi ottimo.

  24. enrico de lea on 30 ottobre 2007 at 16:27

    grande FF, un abbraccio, e.