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	<title>Commenti a: Cos&#8217;è Roma</title>
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		<title>Di: nubar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-81465</link>
		<dc:creator>nubar</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Nov 2007 10:10:17 +0000</pubDate>
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		<description>Oh tu amico ponte della Magliana!

Lavori lasciati a metà!

Oh povera bandiera italiana:

Milano, verde del quattrino straniero, 

e dell’erba sotto il trattore,

bianca tu Roma, dove si guarda la luce,

e tu senzanome, rosso meridione,

quadrato di sangue a cui si abbeverano

le teste dei morti senza forza.

Costruiscono un nuovo gazometro,

per far da sfondo a qualche pellicola,

in cui vi specchierete, fiaccàti

da fiacchi intellettuali,

O mezzi specchi! e tu,

il palazzo giallo ben noto,

dagli angoli tondi,

tu ridi

sopra le curve della tangenziale!

Basta scostarsi un poco dalla vita

per [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oh tu amico ponte della Magliana!</p>
<p>Lavori lasciati a metà!</p>
<p>Oh povera bandiera italiana:</p>
<p>Milano, verde del quattrino straniero, </p>
<p>e dell’erba sotto il trattore,</p>
<p>bianca tu Roma, dove si guarda la luce,</p>
<p>e tu senzanome, rosso meridione,</p>
<p>quadrato di sangue a cui si abbeverano</p>
<p>le teste dei morti senza forza.</p>
<p>Costruiscono un nuovo gazometro,</p>
<p>per far da sfondo a qualche pellicola,</p>
<p>in cui vi specchierete, fiaccàti</p>
<p>da fiacchi intellettuali,</p>
<p>O mezzi specchi! e tu,</p>
<p>il palazzo giallo ben noto,</p>
<p>dagli angoli tondi,</p>
<p>tu ridi</p>
<p>sopra le curve della tangenziale!</p>
<p>Basta scostarsi un poco dalla vita</p>
<p>per [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: ale</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80681</link>
		<dc:creator>ale</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 21:54:06 +0000</pubDate>
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		<description>Roma
infinito presente
Essere
la città
in cui la sola cosa
che non puoi fare è
abbracciare
questa né altra città
(ed ogni sua infinita
contemporanea età)
anche solo
con l’immaginazione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Roma<br />
infinito presente<br />
Essere<br />
la città<br />
in cui la sola cosa<br />
che non puoi fare è<br />
abbracciare<br />
questa né altra città<br />
(ed ogni sua infinita<br />
contemporanea età)<br />
anche solo<br />
con l’immaginazione</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Plessus</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80637</link>
		<dc:creator>Plessus</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 07:59:13 +0000</pubDate>
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		<description>@tashtego: in quegli anni un fiume di eroina circolava per la città. Un tessuto culturale di grande valore lacerato dalle tossicodipendenze. Ci siamo salvati in troppo pochi. Intendevo devastato in tal senso. Se vogliamo poi parlare pure del cosiddetto ceto medio, d&#039;accordo con te: agghiacciante più ora che allora.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@tashtego: in quegli anni un fiume di eroina circolava per la città. Un tessuto culturale di grande valore lacerato dalle tossicodipendenze. Ci siamo salvati in troppo pochi. Intendevo devastato in tal senso. Se vogliamo poi parlare pure del cosiddetto ceto medio, d&#8217;accordo con te: agghiacciante più ora che allora.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: peppino</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80608</link>
		<dc:creator>peppino</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Oct 2007 17:15:08 +0000</pubDate>
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		<description>mario mario... se totò fosse vivo, ti toccherebbe dolcemente un braccio e ti direbbe...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mario mario&#8230; se totò fosse vivo, ti toccherebbe dolcemente un braccio e ti direbbe&#8230;</p>
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		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80600</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Oct 2007 16:37:20 +0000</pubDate>
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		<description>@plessus
non più devastato, il puzzle spirituale, di quellodi altre città.
a meno che, invece delle fasce emarginate e alternative e antagoniste e cetera, non si voglia posare lo sguardo sul ceto cosi detto medio: lì sì che c&#039;è la devastazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@plessus<br />
non più devastato, il puzzle spirituale, di quellodi altre città.<br />
a meno che, invece delle fasce emarginate e alternative e antagoniste e cetera, non si voglia posare lo sguardo sul ceto cosi detto medio: lì sì che c&#8217;è la devastazione.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: zoe</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80573</link>
		<dc:creator>zoe</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Oct 2007 09:49:27 +0000</pubDate>
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		<description>ma niente resterà pulito cos&#039;è? è in uscita? è uscito?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma niente resterà pulito cos&#8217;è? è in uscita? è uscito?</p>
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	<item>
		<title>Di: Plessus</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80550</link>
		<dc:creator>Plessus</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Oct 2007 21:10:07 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;ultimo pezzo del post di Christian Raimo potrebbe essere letto con lo scarno sottofondo musicale di Mamma Roma di Remo Remotti... E sì, nel periodo descritto ero anch&#039;io una piccola tessera del puzzle spirituale devastato di Roma.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;ultimo pezzo del post di Christian Raimo potrebbe essere letto con lo scarno sottofondo musicale di Mamma Roma di Remo Remotti&#8230; E sì, nel periodo descritto ero anch&#8217;io una piccola tessera del puzzle spirituale devastato di Roma.</p>
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	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80528</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Oct 2007 09:27:04 +0000</pubDate>
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		<description>nessuno può dire cosa sia roma, o cosa sia stata.
nessuno lo sa.
queste sono percezioni di fenomeni ristretti. 
molti di noi trasformano il loro intorno nel tutto.
è normale farlo, certo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>nessuno può dire cosa sia roma, o cosa sia stata.<br />
nessuno lo sa.<br />
queste sono percezioni di fenomeni ristretti.<br />
molti di noi trasformano il loro intorno nel tutto.<br />
è normale farlo, certo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Beppe</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80527</link>
		<dc:creator>Beppe</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Oct 2007 07:38:51 +0000</pubDate>
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		<description>@Aoh!
chiarito il malinteso
va tutto bene
ritiro quel che ho detto
(potresti chiarire quel &#039;tutt&#039;altra cosa&#039;?)
grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Aoh!<br />
chiarito il malinteso<br />
va tutto bene<br />
ritiro quel che ho detto<br />
(potresti chiarire quel &#8216;tutt&#8217;altra cosa&#8217;?)<br />
grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: aoh!</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80524</link>
		<dc:creator>aoh!</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 23:21:18 +0000</pubDate>
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		<description>@ beppe
rileggendolo in chiave ironica, il tuo commento è tutt&#039;altra cosa. 
anche la resa del toscano è godibilissima!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ beppe<br />
rileggendolo in chiave ironica, il tuo commento è tutt&#8217;altra cosa.<br />
anche la resa del toscano è godibilissima!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sparz</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80521</link>
		<dc:creator>sparz</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 18:23:14 +0000</pubDate>
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		<description>condivido del tutto il commento iniziale di Mario. C&#039;è un modo di scrivere che ti fa &lt;i&gt;sentire&lt;/i&gt;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>condivido del tutto il commento iniziale di Mario. C&#8217;è un modo di scrivere che ti fa <i>sentire</i>.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Beppe</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80519</link>
		<dc:creator>Beppe</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 17:19:11 +0000</pubDate>
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		<description>@Aoh, te? mi sa? ma un c&#039;hai proprio capito una sega nulla in quello che ho scritto... (e da come parlo dovresti capire da che parte vengo...).
Non c&#039;ho proprio un cazzo di complessi e io? sto proprio bene dove sto, e sai una cosa? non mi sento nemmeno provinciale e di persone cazzute ne conosco un sacco anche se non sto a roma. Casomai te dovresti preoccuparti se non cogli nemmeno l&#039;ironia e la sorte di una città come la tua dove chi viene da fuori ne prova il fascino e chi ci vive, si sbatte tutto il giorno. 
Ci sono complessi e complessi, il tuo (come quello dei romani come te) è più preoccupante...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Aoh, te? mi sa? ma un c&#8217;hai proprio capito una sega nulla in quello che ho scritto&#8230; (e da come parlo dovresti capire da che parte vengo&#8230;).<br />
Non c&#8217;ho proprio un cazzo di complessi e io? sto proprio bene dove sto, e sai una cosa? non mi sento nemmeno provinciale e di persone cazzute ne conosco un sacco anche se non sto a roma. Casomai te dovresti preoccuparti se non cogli nemmeno l&#8217;ironia e la sorte di una città come la tua dove chi viene da fuori ne prova il fascino e chi ci vive, si sbatte tutto il giorno.<br />
Ci sono complessi e complessi, il tuo (come quello dei romani come te) è più preoccupante&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Aoh</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80516</link>
		<dc:creator>Aoh</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 15:23:31 +0000</pubDate>
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		<description>@ Beppe
te n&#039; c&#039;hai i complessi... c&#039;hai n&#039;orchestra sinfonicaaaaa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Beppe<br />
te n&#8217; c&#8217;hai i complessi&#8230; c&#8217;hai n&#8217;orchestra sinfonicaaaaa</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: diamonds</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80515</link>
		<dc:creator>diamonds</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 15:02:21 +0000</pubDate>
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		<description>l&#039;anima palazzinara di una nazione strangolatrice-suicida(uscita dall&#039;anonimato nel 1992.Non eravamo in garanzia)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;anima palazzinara di una nazione strangolatrice-suicida(uscita dall&#8217;anonimato nel 1992.Non eravamo in garanzia)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Beppe</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80513</link>
		<dc:creator>Beppe</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 14:22:37 +0000</pubDate>
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		<description>Roma, la frontiera esotica di noi di provincia.
Negli anni 80-90 a Roma non ci andavo mai. Ora sì, per lavoro.
Cazzo, che casino di traffico!
Traffico: una limitazione esistenziale allo spostamento e al tempo della vita.
(In coda).
Senza contare la ricerca del parcheggio, che dico del parcheggio: di un buco. Vuol dire girare intorno agli isolati con la macchina per lo meno per una decina di volte, se non ci si vuole allontanare troppo dal posto dove si deve andare.
Eppure il fascino esotico di Roma regge.
Mi basta fare un giro in centro e la poesia violenta della bellezza mi stordisce. 
Una mia amica romana mi dice che sono sette anni che non ci mette piede, in centro.
Io le dico: non ci credo.
Vedo un ragazzo vestito più o meno come quelli da noi e mi chiedo: ma se ne rende conto lui di essere a Roma?!
Sicuramente quelli di Roma sono più tosti. Anche i ragazzini a Roma mi sembra ne sappiano più di me.
Il fascino esotico di Roma regge, eccome!
Casualmente passo con l&#039;auto tra i bastioni (palazzoni) della periferia e penso: qui, qui sì che si consumano i veri drammi della società italiana... da noi tutta robetta...(anzi robbetta).
La Rai! C&#039;è Rai tre (la radio intendo), dove mi immagino sempre quelli lì che parlano e sanno tutto: ci pensi?, quando escono loro sono a Roma, cazzo!
Insomma sì, penso che chi vive a Roma sia di più, sappia di più, viva di più, incontri di più, incontri gente famosa, partecipi di tutto questo ben di dio che qui non c&#039;è.
Perciò quando vado a Roma, lì per lì mi sento diverso, impreparato, timido, ...di meno. Mi chiedo se sia quella la vita vera e la desidero (sempre quella lì che mi immagino di voialtri romani).
Che fortuna che avete!
Le persone che conosco di Roma mi dicono di fare una vita come la facciamo noi, ma con in più il problema del traffico.
Roma, la frontiera esotica di noi di provincia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Roma, la frontiera esotica di noi di provincia.<br />
Negli anni 80-90 a Roma non ci andavo mai. Ora sì, per lavoro.<br />
Cazzo, che casino di traffico!<br />
Traffico: una limitazione esistenziale allo spostamento e al tempo della vita.<br />
(In coda).<br />
Senza contare la ricerca del parcheggio, che dico del parcheggio: di un buco. Vuol dire girare intorno agli isolati con la macchina per lo meno per una decina di volte, se non ci si vuole allontanare troppo dal posto dove si deve andare.<br />
Eppure il fascino esotico di Roma regge.<br />
Mi basta fare un giro in centro e la poesia violenta della bellezza mi stordisce.<br />
Una mia amica romana mi dice che sono sette anni che non ci mette piede, in centro.<br />
Io le dico: non ci credo.<br />
Vedo un ragazzo vestito più o meno come quelli da noi e mi chiedo: ma se ne rende conto lui di essere a Roma?!<br />
Sicuramente quelli di Roma sono più tosti. Anche i ragazzini a Roma mi sembra ne sappiano più di me.<br />
Il fascino esotico di Roma regge, eccome!<br />
Casualmente passo con l&#8217;auto tra i bastioni (palazzoni) della periferia e penso: qui, qui sì che si consumano i veri drammi della società italiana&#8230; da noi tutta robetta&#8230;(anzi robbetta).<br />
La Rai! C&#8217;è Rai tre (la radio intendo), dove mi immagino sempre quelli lì che parlano e sanno tutto: ci pensi?, quando escono loro sono a Roma, cazzo!<br />
Insomma sì, penso che chi vive a Roma sia di più, sappia di più, viva di più, incontri di più, incontri gente famosa, partecipi di tutto questo ben di dio che qui non c&#8217;è.<br />
Perciò quando vado a Roma, lì per lì mi sento diverso, impreparato, timido, &#8230;di meno. Mi chiedo se sia quella la vita vera e la desidero (sempre quella lì che mi immagino di voialtri romani).<br />
Che fortuna che avete!<br />
Le persone che conosco di Roma mi dicono di fare una vita come la facciamo noi, ma con in più il problema del traffico.<br />
Roma, la frontiera esotica di noi di provincia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mario</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80511</link>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 14:03:13 +0000</pubDate>
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		<description>@ O.C.: eri ironico?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ O.C.: eri ironico?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80505</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 12:47:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80505</guid>
		<description>Ho letto il brano che trovo interessante, strano perché conosco da Roma il sguardo della turista banale. Ma Roma sigue a entrare nella mia mente. Pura coincidenza: stanotte, ho sognato il mio viaggio a Roma: ero smarrito, vedevo palazzi bagnati dell&#039;acqua, tempio con specchio d&#039;acqua nel centro, un po&#039; come un chiostro con il suo giardino. 
Signalo un libro che ho amato e da cui l&#039;argomento è la vita a Roma: Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio di Amara Lakhous: impara molto sulle mentalità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto il brano che trovo interessante, strano perché conosco da Roma il sguardo della turista banale. Ma Roma sigue a entrare nella mia mente. Pura coincidenza: stanotte, ho sognato il mio viaggio a Roma: ero smarrito, vedevo palazzi bagnati dell&#8217;acqua, tempio con specchio d&#8217;acqua nel centro, un po&#8217; come un chiostro con il suo giardino.<br />
Signalo un libro che ho amato e da cui l&#8217;argomento è la vita a Roma: Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio di Amara Lakhous: impara molto sulle mentalità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80500</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 10:38:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80500</guid>
		<description>Secondo me gli anni del vuoto (non so se spirituale) a Roma sono questi che stiamo vivendo, fine anni &#039;80 inizio anni &#039;90 sono stati invece un momento di equilibrio (positivo) tra la non ancora avvenuta esplosione dei prezzi delle case, l&#039;immigrazione (agli inizi) di studenti ed extracomunitari, il persistere di una certa  &quot;romanità&quot; della gente, anche della gente del centro, che ancora non era stata sfrattata in massa. Insomma Roma era ancora non così sovrappopolata, un po&#039; meno caotica, era sul viale del tramonto il genocidio da eroina, era finito il terrorismo, se prendevi un milione e mezzo di lire al mese, a Roma facevi il signore. E un milione e mezzo era lo stipendio medio. Poi si è avvicinato il 2000.
Gli anni &#039;90 erano gli anni in cui via Arenula era ancora a doppio senso, in cui avevi ancora la sensazione che Roma fosse un paesone grande e grosso, abbastanza tranquillo, molto bello a vedersi, un posto speciale in cui vivere. Poi si è avvicinato a grandi passi il 2000.
Bisognerebbe scrivere qualcosa sugli anni &#039;90, secondo me un&#039;epoca d&#039;oro, un po &#039; come gli anni &#039;60 in Bianca di Nanni Moretti...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me gli anni del vuoto (non so se spirituale) a Roma sono questi che stiamo vivendo, fine anni &#8216;80 inizio anni &#8216;90 sono stati invece un momento di equilibrio (positivo) tra la non ancora avvenuta esplosione dei prezzi delle case, l&#8217;immigrazione (agli inizi) di studenti ed extracomunitari, il persistere di una certa  &#8220;romanità&#8221; della gente, anche della gente del centro, che ancora non era stata sfrattata in massa. Insomma Roma era ancora non così sovrappopolata, un po&#8217; meno caotica, era sul viale del tramonto il genocidio da eroina, era finito il terrorismo, se prendevi un milione e mezzo di lire al mese, a Roma facevi il signore. E un milione e mezzo era lo stipendio medio. Poi si è avvicinato il 2000.<br />
Gli anni &#8216;90 erano gli anni in cui via Arenula era ancora a doppio senso, in cui avevi ancora la sensazione che Roma fosse un paesone grande e grosso, abbastanza tranquillo, molto bello a vedersi, un posto speciale in cui vivere. Poi si è avvicinato a grandi passi il 2000.<br />
Bisognerebbe scrivere qualcosa sugli anni &#8216;90, secondo me un&#8217;epoca d&#8217;oro, un po &#8216; come gli anni &#8216;60 in Bianca di Nanni Moretti&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Massimiliano Governi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80499</link>
		<dc:creator>Massimiliano Governi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 10:34:25 +0000</pubDate>
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		<description>Mio cognato è uno dei fondatori del Corto Circuito. Si chiama Renatino. E&#039; amico fraterno di Nunzio D&#039;Erme. Spesso lo sento parlare concitato al telefonino, dire cose come &quot;C&#039;è un clima liberticida!&quot;. Sono le uniche persone &quot;politiche&quot; che stimo, quelli del Corto. Sono con Raimo (da un po&#039; di tempo a &#039;sta parte).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mio cognato è uno dei fondatori del Corto Circuito. Si chiama Renatino. E&#8217; amico fraterno di Nunzio D&#8217;Erme. Spesso lo sento parlare concitato al telefonino, dire cose come &#8220;C&#8217;è un clima liberticida!&#8221;. Sono le uniche persone &#8220;politiche&#8221; che stimo, quelli del Corto. Sono con Raimo (da un po&#8217; di tempo a &#8217;sta parte).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: The O.C.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80496</link>
		<dc:creator>The O.C.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 10:06:26 +0000</pubDate>
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		<description>Ad averne lettori come Mario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ad averne lettori come Mario.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80495</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 08:43:04 +0000</pubDate>
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		<description>Bel pezzo come sempre. Bello che si è ricordato quel gran film che è &quot;L&#039;odore della notte&quot; di Caligari.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bel pezzo come sempre. Bello che si è ricordato quel gran film che è &#8220;L&#8217;odore della notte&#8221; di Caligari.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: aprireilfuoco</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80494</link>
		<dc:creator>aprireilfuoco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 08:37:11 +0000</pubDate>
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		<description>Questo è quello che era, Roma. Mi chiedo oggi. cosa sia. 
Caligari chiuso in casa, fuori dalla finestra i red carpet di Veltroni che si srotolano per la città. L&#039;altro giorno davanti a un bar, un gruppo di ragazzetti, i cappellini con la visiera sotto i caschi, i jeans a vita bassa che lasciano intravedere i boxer D&amp;G. Scherzavano. ridevano sguaiati. Si picchiavano per gioco, come i giovani cervi provano le corna, come fanno gli adolescenti per misurare la consistenza dei propri bicipiti. Uno, il più forte, inneggiava a Hitler. Mi chiede da accendere. Gli dico: Ma lo sai chi era Hitler. Lui: Certo che lo so.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è quello che era, Roma. Mi chiedo oggi. cosa sia.<br />
Caligari chiuso in casa, fuori dalla finestra i red carpet di Veltroni che si srotolano per la città. L&#8217;altro giorno davanti a un bar, un gruppo di ragazzetti, i cappellini con la visiera sotto i caschi, i jeans a vita bassa che lasciano intravedere i boxer D&amp;G. Scherzavano. ridevano sguaiati. Si picchiavano per gioco, come i giovani cervi provano le corna, come fanno gli adolescenti per misurare la consistenza dei propri bicipiti. Uno, il più forte, inneggiava a Hitler. Mi chiede da accendere. Gli dico: Ma lo sai chi era Hitler. Lui: Certo che lo so.</p>
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		<title>Di: mario</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/27/cose-roma/#comment-80493</link>
		<dc:creator>mario</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Oct 2007 08:34:07 +0000</pubDate>
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		<description>Ogni volta che leggo un pezzo di Raimo su N.I, mi convico sempre di più che sia uno scrittore politico. E uno dei migliori che abbiamo. E, sia chiaro, la politica non sta nelle idee (non solo) che sostanziano i suoi pezzi ma nello sguardo con cui ci fa vedere le cose, nella capacità di darci quei particolari che ti fanno dire &quot;si questo è un pezzo della mia esperienza&quot;, è la sensibilità per i frammenti naufraghi della nostra realtà. 
Cazzo, che bel pezzo, frate&#039; (e non solo questo). Grazie di (r)esistere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni volta che leggo un pezzo di Raimo su N.I, mi convico sempre di più che sia uno scrittore politico. E uno dei migliori che abbiamo. E, sia chiaro, la politica non sta nelle idee (non solo) che sostanziano i suoi pezzi ma nello sguardo con cui ci fa vedere le cose, nella capacità di darci quei particolari che ti fanno dire &#8220;si questo è un pezzo della mia esperienza&#8221;, è la sensibilità per i frammenti naufraghi della nostra realtà.<br />
Cazzo, che bel pezzo, frate&#8217; (e non solo questo). Grazie di (r)esistere.</p>
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