<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Prima che la storia finisca</title>
	<atom:link href="http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 19:16:28 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.1</generator>
	<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
	<item>
		<title>Di: Simona Cappellini</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80757</link>
		<dc:creator>Simona Cappellini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 15:17:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80757</guid>
		<description>sono perfettamente d'accordo con harzman e credo che quando lirismo e ironia sono così ben bilanciati la forma stilistica vada oltre la pagina e sia piuttosto uno stile proprio, di permeare la realtà. Più che uno stile raggiungibile insomma, un modo di essere raggiunto. Molto bello questo brano, enormemente ricco, proprio per aver tolto molto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono perfettamente d&#8217;accordo con harzman e credo che quando lirismo e ironia sono così ben bilanciati la forma stilistica vada oltre la pagina e sia piuttosto uno stile proprio, di permeare la realtà. Più che uno stile raggiungibile insomma, un modo di essere raggiunto. Molto bello questo brano, enormemente ricco, proprio per aver tolto molto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: harzman</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80707</link>
		<dc:creator>harzman</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 09:42:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80707</guid>
		<description>P.S. Non sono assolutamente d'accordo sulla definizione di "sguardo marginale". Trattasi piuttosto di amore per il dettaglio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>P.S. Non sono assolutamente d&#8217;accordo sulla definizione di &#8220;sguardo marginale&#8221;. Trattasi piuttosto di amore per il dettaglio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: harzman</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80706</link>
		<dc:creator>harzman</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 09:37:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80706</guid>
		<description>Beppe, no, non intendevo il finale. L'ironia non suscita il riso. Te hai mai letto un brano di Platone in cui Socrate si smascelli a pancia in su e gambe all'aria? L'ironia è, per così dire, nello sguardo. Un mio caro amico la chiamerebbe «l'arte del distacco». E in letteratura diventa una questione di stile. Qualsiasi buon romanzo è ironico. In questo estratto di Alessandra l'ironia è già nella colloquialità breve e secca della prima frase e nel suo contrasto con le "fortune" che la seguono, e quindi nell'ipotassi enumerativa della seconda e nella similitudine molto prosastica della terza. E così via.

Comunque, se l'ultima frase ti ha davvero commosso e riempito di gioia e speranza, allora sì, sei tra "quelli".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beppe, no, non intendevo il finale. L&#8217;ironia non suscita il riso. Te hai mai letto un brano di Platone in cui Socrate si smascelli a pancia in su e gambe all&#8217;aria? L&#8217;ironia è, per così dire, nello sguardo. Un mio caro amico la chiamerebbe «l&#8217;arte del distacco». E in letteratura diventa una questione di stile. Qualsiasi buon romanzo è ironico. In questo estratto di Alessandra l&#8217;ironia è già nella colloquialità breve e secca della prima frase e nel suo contrasto con le &#8220;fortune&#8221; che la seguono, e quindi nell&#8217;ipotassi enumerativa della seconda e nella similitudine molto prosastica della terza. E così via.</p>
<p>Comunque, se l&#8217;ultima frase ti ha davvero commosso e riempito di gioia e speranza, allora sì, sei tra &#8220;quelli&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Effe</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80703</link>
		<dc:creator>Effe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 09:25:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80703</guid>
		<description>bene
Io cercavo, qui, una lingua più dura, un registro fatto di strada, di marciapiedi, di materassi a terra, di polvere, di abiti che maleodorano. Ma si sa: non vediamo quel che guardiamo, ma quel che sappiamo, e ognuno sa cose diverse.
La capacità di Alessandra sta, per me, nei particolari, nella messa a fuoco, nello zoom dal generale al particolare.
Quel piede, come immagine isolata, quelle unghie.
Uno sguardo marginale, che focalizza su un punto minimo che dura all'infiintio, immobile, mentre attorno tutto il resto passa con velocità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bene<br />
Io cercavo, qui, una lingua più dura, un registro fatto di strada, di marciapiedi, di materassi a terra, di polvere, di abiti che maleodorano. Ma si sa: non vediamo quel che guardiamo, ma quel che sappiamo, e ognuno sa cose diverse.<br />
La capacità di Alessandra sta, per me, nei particolari, nella messa a fuoco, nello zoom dal generale al particolare.<br />
Quel piede, come immagine isolata, quelle unghie.<br />
Uno sguardo marginale, che focalizza su un punto minimo che dura all&#8217;infiintio, immobile, mentre attorno tutto il resto passa con velocità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandra Galetta October 2007</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80696</link>
		<dc:creator>Alessandra Galetta October 2007</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2007 08:32:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80696</guid>
		<description>[...] primo capitolo è qui.  Ringrazio Maria Luisa per averlo postato e soprattutto per la sua pazienza per i mille invii del [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] primo capitolo è qui.  Ringrazio Maria Luisa per averlo postato e soprattutto per la sua pazienza per i mille invii del [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Beppe</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80686</link>
		<dc:creator>Beppe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 23:17:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80686</guid>
		<description>@harzman

sul lirismo un po' sono d'accordo: la poesia è un soffio pesante che scivola sulle parole e non parole che scivolano e basta. Ma ora mi chiedo: sono sicuro di non essere tra quelli?

Circa invece l'ironia, non so se ti riferisci al finale: sai che quando l'ho letto: "C’erano una luce azzurra e il sole discreto di un bel pomeriggio d’inverno.
Almeno il tempo sta dalla mia parte, si disse per tirarsi su." ho provato, commozione, gioia, apertura, speranza e non ho riso per niente?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@harzman</p>
<p>sul lirismo un po&#8217; sono d&#8217;accordo: la poesia è un soffio pesante che scivola sulle parole e non parole che scivolano e basta. Ma ora mi chiedo: sono sicuro di non essere tra quelli?</p>
<p>Circa invece l&#8217;ironia, non so se ti riferisci al finale: sai che quando l&#8217;ho letto: &#8220;C’erano una luce azzurra e il sole discreto di un bel pomeriggio d’inverno.<br />
Almeno il tempo sta dalla mia parte, si disse per tirarsi su.&#8221; ho provato, commozione, gioia, apertura, speranza e non ho riso per niente?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: La scimmia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80676</link>
		<dc:creator>La scimmia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 17:50:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80676</guid>
		<description>Caro Harzman,

Un blog è una manera di comunicare con gli altri, di creare dolcezza nel mondo, amicizia. Non si puo paragonare con un progetto di scrittura, tranne qualche sito o blog dedicato alla letteratura. Dunque il lirismo, la banalità sono cose aspettate, e anche deliziose, perché il legamo fatto di "empathie'' è più importante che parlare con  l'intelligenza sola. Il lirismo viene dal cuore, spontaneo. 
Questo detto, il testo d'Alessandra Galetta è forte, violente.
PS: Adoro il KITSCH SENTIMENTALE! Oddio la pseudo scrittura bianca, svuota con artifici da due soldi. Leggete la poesia romantica, non è da buttare via. Sono in rabbia, perché ho appena letto una raccolta di poesia alla biblioteca, con (préface) di Jacques Roubaud (poeta che amo), la raccolta è scritta con uno stile senza grazia, con gioco svuoto, svuoto delle parole. Sono stanca di leggere storia di niente, con artifici per fare credere all'originalità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Harzman,</p>
<p>Un blog è una manera di comunicare con gli altri, di creare dolcezza nel mondo, amicizia. Non si puo paragonare con un progetto di scrittura, tranne qualche sito o blog dedicato alla letteratura. Dunque il lirismo, la banalità sono cose aspettate, e anche deliziose, perché il legamo fatto di &#8220;empathie&#8221; è più importante che parlare con  l&#8217;intelligenza sola. Il lirismo viene dal cuore, spontaneo.<br />
Questo detto, il testo d&#8217;Alessandra Galetta è forte, violente.<br />
PS: Adoro il KITSCH SENTIMENTALE! Oddio la pseudo scrittura bianca, svuota con artifici da due soldi. Leggete la poesia romantica, non è da buttare via. Sono in rabbia, perché ho appena letto una raccolta di poesia alla biblioteca, con (préface) di Jacques Roubaud (poeta che amo), la raccolta è scritta con uno stile senza grazia, con gioco svuoto, svuoto delle parole. Sono stanca di leggere storia di niente, con artifici per fare credere all&#8217;originalità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: harzman</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80672</link>
		<dc:creator>harzman</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 16:54:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80672</guid>
		<description>Caro limonaro, il lirismo in prosa per il mio palato ha senso solo se non cede un millimetro al kitsch sentimentale, il che mi pare tutt'altro che frequente. Di slanci lirici da due soldi è capace qualsiasi pennaiolo appena letterato, te e me compresi.
Ma perché inquinare questo thread con idiosincrasie personali? Parliamo piuttosto delle unghie di Mabili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro limonaro, il lirismo in prosa per il mio palato ha senso solo se non cede un millimetro al kitsch sentimentale, il che mi pare tutt&#8217;altro che frequente. Di slanci lirici da due soldi è capace qualsiasi pennaiolo appena letterato, te e me compresi.<br />
Ma perché inquinare questo thread con idiosincrasie personali? Parliamo piuttosto delle unghie di Mabili.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: quello dei limoni</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80670</link>
		<dc:creator>quello dei limoni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 16:18:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80670</guid>
		<description>Il racconto é molto bello ma questa non é una novità. Ma, Harzman,
perché mai si dovrebbe essere a rischio lirismo, cosa c'é che non va nel 
lirismo, lo menziona come un'infezione, suvvia...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il racconto é molto bello ma questa non é una novità. Ma, Harzman,<br />
perché mai si dovrebbe essere a rischio lirismo, cosa c&#8217;é che non va nel<br />
lirismo, lo menziona come un&#8217;infezione, suvvia&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: harzman</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80662</link>
		<dc:creator>harzman</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 13:52:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80662</guid>
		<description>Di Alessandra mi piace l'ironia sempre molto misurata, una forma di lucidità che salva con discrezione la sua prosa dal lirismo.

(Lo voglio dire anche perché ultimamente in rete, su blog e siti personali, trovo molto del contrario: lirismo appunto, tentativi abortiti di poeticità in prosa, miele di cattiva qualità, insomma uno schifo estetico e tanta, tanta banalità. Scusate lo sfogo.)

Bentornata su NI.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Di Alessandra mi piace l&#8217;ironia sempre molto misurata, una forma di lucidità che salva con discrezione la sua prosa dal lirismo.</p>
<p>(Lo voglio dire anche perché ultimamente in rete, su blog e siti personali, trovo molto del contrario: lirismo appunto, tentativi abortiti di poeticità in prosa, miele di cattiva qualità, insomma uno schifo estetico e tanta, tanta banalità. Scusate lo sfogo.)</p>
<p>Bentornata su NI.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: véro la scimmiotina</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80657</link>
		<dc:creator>véro la scimmiotina</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Oct 2007 12:50:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/10/30/prima-che-la-storia-finisca/#comment-80657</guid>
		<description>Il brano mi ha fatto come un fracasso nel cuore. Scrivere fa vedere le cose sotto luce brutale, mette alla rovescia la facciata liscia delle cose.
Non ho notato violenza a Roma, vedevo il Tevere, fiume tranquillo, silenzioso, gli argini deserti, con la vegetazione nella lontananza, qualche sfiorare del sole. Mi sentivo bene, un po' come a casa mia.
Invece a Parigi, sono angosciata, sopratutto nel metro. Ho preso il metro a Roma, tranquilla, claustrofobia via;
La scrittura di questa storia ha cambiato il mio sguardo banale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il brano mi ha fatto come un fracasso nel cuore. Scrivere fa vedere le cose sotto luce brutale, mette alla rovescia la facciata liscia delle cose.<br />
Non ho notato violenza a Roma, vedevo il Tevere, fiume tranquillo, silenzioso, gli argini deserti, con la vegetazione nella lontananza, qualche sfiorare del sole. Mi sentivo bene, un po&#8217; come a casa mia.<br />
Invece a Parigi, sono angosciata, sopratutto nel metro. Ho preso il metro a Roma, tranquilla, claustrofobia via;<br />
La scrittura di questa storia ha cambiato il mio sguardo banale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

<!-- Dynamic Page Served (once) in 0.423 seconds -->
