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	<title>Commenti a: Dubbi indiscreti (La gestione dei campi rom)</title>
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	<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 13:17:28 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Angelo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-84282</link>
		<dc:creator>Angelo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2007 11:32:01 +0000</pubDate>
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		<description>A parte che dopo i Rom si troverebbe qualche altro bel capro espiatorio...
A parte questa amara verità, i campi, che siano per presunti "nomadi per scelta" o di altro tipo (prima accoglienza, concentramento, di lavoro, ecc.), sono una cosa aberrante, evidente segno di disumanità quando diventano la regola nei rapporti con una specifica comunità (si veda Agamben e il suo Homo sacer).
Rinchiudendo persone in un campo si sospendono i diritti normali di cui una persona, un cittadino dovrebbe godere, installando un diritto speciale per cui "quelli lì dentro" non hanno i nostri diritti come quello alla casa, all'igiene, al lavoro, ecc.
Gli stereotipi vanno tanto perché sono una comodità cognitiva che non ha eguali. Ma sono una semplificazione della realtà che non ha riscontro, se non in minima parte.
"Tutti i Rom sono ladri" o "tutti gli italiani sono furbi/pizza/mandolino/cappuccino/mafia/buonacucina e quant'altro" sono discorsi generalisti che non risolvono nulla e contribuiscono solo ad alimentare capri espiatori o costruzioni dell'altro come nemico. 
Il problema dei diritti fondamentali dell'uomo e del cittadino è ancora lontano dall'essere risolto, il "problema zingari" ne è una dimostrazione evidente.
C'è non conoscenza dei diritti, c'è gelosia dei propri diritti, c'è bisogno di un nemico sempre e comunque...
Una via per cambiare le cose per me è il riconoscimento dei diritti anche per quelli che la maggioranza di noi considerano esseri umani di serie B o C come i Rom, solo sporchi, ladri, ecc. (I rom sono una delle popolazioni più colpite dal Nazismo (500-600000 vittime), eppure quasi nessuno conosce il termine "Porrajmos", cioè l'equivalente della Shoah, dell'Olocausto per i Rom stessi =&#62; sono anche vittime di serie B). Includendoli nei diritti sarebbero inclusi nel diritto e portatori di doveri, non esclusi in una dimensione parallela.
Iniziamo a chiamarli Rom/Sinti/ecc. e non più "zingari", che sarebbe già un passo avanti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A parte che dopo i Rom si troverebbe qualche altro bel capro espiatorio&#8230;<br />
A parte questa amara verità, i campi, che siano per presunti &#8220;nomadi per scelta&#8221; o di altro tipo (prima accoglienza, concentramento, di lavoro, ecc.), sono una cosa aberrante, evidente segno di disumanità quando diventano la regola nei rapporti con una specifica comunità (si veda Agamben e il suo Homo sacer).<br />
Rinchiudendo persone in un campo si sospendono i diritti normali di cui una persona, un cittadino dovrebbe godere, installando un diritto speciale per cui &#8220;quelli lì dentro&#8221; non hanno i nostri diritti come quello alla casa, all&#8217;igiene, al lavoro, ecc.<br />
Gli stereotipi vanno tanto perché sono una comodità cognitiva che non ha eguali. Ma sono una semplificazione della realtà che non ha riscontro, se non in minima parte.<br />
&#8220;Tutti i Rom sono ladri&#8221; o &#8220;tutti gli italiani sono furbi/pizza/mandolino/cappuccino/mafia/buonacucina e quant&#8217;altro&#8221; sono discorsi generalisti che non risolvono nulla e contribuiscono solo ad alimentare capri espiatori o costruzioni dell&#8217;altro come nemico.<br />
Il problema dei diritti fondamentali dell&#8217;uomo e del cittadino è ancora lontano dall&#8217;essere risolto, il &#8220;problema zingari&#8221; ne è una dimostrazione evidente.<br />
C&#8217;è non conoscenza dei diritti, c&#8217;è gelosia dei propri diritti, c&#8217;è bisogno di un nemico sempre e comunque&#8230;<br />
Una via per cambiare le cose per me è il riconoscimento dei diritti anche per quelli che la maggioranza di noi considerano esseri umani di serie B o C come i Rom, solo sporchi, ladri, ecc. (I rom sono una delle popolazioni più colpite dal Nazismo (500-600000 vittime), eppure quasi nessuno conosce il termine &#8220;Porrajmos&#8221;, cioè l&#8217;equivalente della Shoah, dell&#8217;Olocausto per i Rom stessi =&gt; sono anche vittime di serie B). Includendoli nei diritti sarebbero inclusi nel diritto e portatori di doveri, non esclusi in una dimensione parallela.<br />
Iniziamo a chiamarli Rom/Sinti/ecc. e non più &#8220;zingari&#8221;, che sarebbe già un passo avanti</p>
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		<title>Di: marco rovelli</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82995</link>
		<dc:creator>marco rovelli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 20:51:01 +0000</pubDate>
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		<description>Far conoscere la situazione dei rom è essenziale. In giro degli "zingari" si pensa tutto il male possibile, lo sappiamo benissimo. Io lo vedo a scuola, anche. Spesso esco ferito dalla ferocia dei ragazzi. Eppure ci sono tante cose elementari che non si sanno. Che il loro nomadismo è spesso obbligto. Che i campi sono un'anomalia italiana. Eccetera eccetera. Bisogna insistere, anche se di fronte ai ragionamenti, ahimé, la panza è sempre più forte, e tante orecchie restano serrate. (Scusate ma oggi sono parecchio pessimista, d'umor nero, dopo le discussioni a scuola su queste cose - se a qualcuno interessa sul mio blog lo spiego il perché)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Far conoscere la situazione dei rom è essenziale. In giro degli &#8220;zingari&#8221; si pensa tutto il male possibile, lo sappiamo benissimo. Io lo vedo a scuola, anche. Spesso esco ferito dalla ferocia dei ragazzi. Eppure ci sono tante cose elementari che non si sanno. Che il loro nomadismo è spesso obbligto. Che i campi sono un&#8217;anomalia italiana. Eccetera eccetera. Bisogna insistere, anche se di fronte ai ragionamenti, ahimé, la panza è sempre più forte, e tante orecchie restano serrate. (Scusate ma oggi sono parecchio pessimista, d&#8217;umor nero, dopo le discussioni a scuola su queste cose - se a qualcuno interessa sul mio blog lo spiego il perché)</p>
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		<title>Di: Giocatore d'Azzardo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82969</link>
		<dc:creator>Giocatore d'Azzardo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 17:38:40 +0000</pubDate>
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		<description>Andrea, parli di 'migrare' dal ruolo di dententori (parziali) di informazioni al ruolo di potenziali attuatori. Per quanto mi riguarda vedo complesso un simile passaggio, semplicemente per il lavoro che faccio; ciò non toglie che riesca sempre a meravigliarmi la mancanza di 'pressione civile' che esiste in Italia.

E quando compare è quasi sempre sterile e fine a se stessa: destinata a durare il tempo della polemica. Ok, sto facendo polemica e smetto.

Blackjack.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea, parli di &#8216;migrare&#8217; dal ruolo di dententori (parziali) di informazioni al ruolo di potenziali attuatori. Per quanto mi riguarda vedo complesso un simile passaggio, semplicemente per il lavoro che faccio; ciò non toglie che riesca sempre a meravigliarmi la mancanza di &#8216;pressione civile&#8217; che esiste in Italia.</p>
<p>E quando compare è quasi sempre sterile e fine a se stessa: destinata a durare il tempo della polemica. Ok, sto facendo polemica e smetto.</p>
<p>Blackjack.</p>
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		<title>Di: Giocatore d'Azzardo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82968</link>
		<dc:creator>Giocatore d'Azzardo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 17:34:20 +0000</pubDate>
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		<description>Biondillo, ma quando io parlo di circuiti informativi non 'standard' parlo di altri circuiti che trattano altre informazioni; per esempio, sono informatissimo su KEM, NTP, Fournier, Copeg, persino Modiano. Le mie preferite rimangono comunque le Fournier (le 18 standard per l'esattezza).

Sono carte, marchi di mazzi di carte. E le informazioni le raccolgo direttamente ai tavoli, si fa prima e quasi sempre provengono da fonti primarie. Sai, la gente, quando perde a carte, ha la tendenza a cercare di riassumere il proprio ruolo originale, rimesso pesantemente in discussione, magari da uno sconosciuto, e allora racconta, parla, esce dagli schemi.

Eh, dovessi sapere quanta gente diversa passa sui tavoli di carte di bische e Casinò ;-)

Blackjack.

PS: comunque complimenti per gli articoli, quando ci vuole ci vuole!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Biondillo, ma quando io parlo di circuiti informativi non &#8217;standard&#8217; parlo di altri circuiti che trattano altre informazioni; per esempio, sono informatissimo su KEM, NTP, Fournier, Copeg, persino Modiano. Le mie preferite rimangono comunque le Fournier (le 18 standard per l&#8217;esattezza).</p>
<p>Sono carte, marchi di mazzi di carte. E le informazioni le raccolgo direttamente ai tavoli, si fa prima e quasi sempre provengono da fonti primarie. Sai, la gente, quando perde a carte, ha la tendenza a cercare di riassumere il proprio ruolo originale, rimesso pesantemente in discussione, magari da uno sconosciuto, e allora racconta, parla, esce dagli schemi.</p>
<p>Eh, dovessi sapere quanta gente diversa passa sui tavoli di carte di bische e Casinò ;-)</p>
<p>Blackjack.</p>
<p>PS: comunque complimenti per gli articoli, quando ci vuole ci vuole!</p>
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		<title>Di: lunkhead</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82958</link>
		<dc:creator>lunkhead</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 15:57:51 +0000</pubDate>
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		<description>Oooops! 
Errata corrige: nella terza riga del commento intendevo scrivere "comincia" e non "comincio". Sorry!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oooops!<br />
Errata corrige: nella terza riga del commento intendevo scrivere &#8220;comincia&#8221; e non &#8220;comincio&#8221;. Sorry!</p>
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		<title>Di: lunkhead</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82957</link>
		<dc:creator>lunkhead</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 15:56:17 +0000</pubDate>
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		<description>Mi aggiungo al coro di chi ringrazia per questo post. Ho potuto scoprire molte cose che non sapevo. 

Veltroni non mi ha mai conquistata, ma adesso comincio davvero a stomacarmi. Con la sua aria da Messia d'accatto e un curriculum che annovera una serie di viaggi in Africa e di "libri" pietistico-girotondini (non sia mai che si finisca per scontentare i "morettiani"!), lui, che ha proclamato solennemente che avrebbe abbandonato la politica alla fine del secondo mandato come sindaco di Roma per dedicarsi ad attività a sostegno dell'Africa (salvo poi divenire il signore e padrone del PD appena qualche mese più tardi...), si ammanta di tolleranza e solidarietà,  ma non può far a meno di compiacere i suoi elettori con sgomberi ed espulsioni. Perché i rom non sono mica teneri come i bimbi africani! I veltroniani in collier di Bulgari e Tod's sono giustamente commossi dai pancini gonfi di vuoto dei bimbi del Sudan, ma se ne infischiano se altri bambini che abitano in Italia vivono come e peggio di quelli. Hanno più a cuore il "decoro" della loro città e la sicurezza di continuare ad essere sempre e comunque la classe dominante e soverchiatrice...

Scusate lo sfogo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi aggiungo al coro di chi ringrazia per questo post. Ho potuto scoprire molte cose che non sapevo. </p>
<p>Veltroni non mi ha mai conquistata, ma adesso comincio davvero a stomacarmi. Con la sua aria da Messia d&#8217;accatto e un curriculum che annovera una serie di viaggi in Africa e di &#8220;libri&#8221; pietistico-girotondini (non sia mai che si finisca per scontentare i &#8220;morettiani&#8221;!), lui, che ha proclamato solennemente che avrebbe abbandonato la politica alla fine del secondo mandato come sindaco di Roma per dedicarsi ad attività a sostegno dell&#8217;Africa (salvo poi divenire il signore e padrone del PD appena qualche mese più tardi&#8230;), si ammanta di tolleranza e solidarietà,  ma non può far a meno di compiacere i suoi elettori con sgomberi ed espulsioni. Perché i rom non sono mica teneri come i bimbi africani! I veltroniani in collier di Bulgari e Tod&#8217;s sono giustamente commossi dai pancini gonfi di vuoto dei bimbi del Sudan, ma se ne infischiano se altri bambini che abitano in Italia vivono come e peggio di quelli. Hanno più a cuore il &#8220;decoro&#8221; della loro città e la sicurezza di continuare ad essere sempre e comunque la classe dominante e soverchiatrice&#8230;</p>
<p>Scusate lo sfogo.</p>
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		<title>Di: andrea inglese</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82952</link>
		<dc:creator>andrea inglese</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 15:23:20 +0000</pubDate>
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		<description>a sparz e black jack
nei commenti al post "quelli che vengono dall'altro mondo" bj aveva sollevato la questione dei bambini apolidi; e sono stato contento che essa sia stata affrontata dalle due autrici nel loro pezzo; e tutti i meriti vanno a loro che da tempo seguono le vicende dei rom, e hanno sentito l'esigenza di comunicare alcune situazioni che hanno conosciuto direttamente. 

C'è una quantità di elementi di realtà, di dati ed esperienze, che sono sistematicamente elusi dai circuti informativi standard e generalisti; è nostro dovere riappropriarcene, per poter ragionare sulle cose, e non lasciarci solo trasportare emotivamente dagli episodi del grande feuilleton mediale; la rete è un'occasione dunque per "ritessere" questi saperi e queste esperienze, che in realtà esistono ma in condizione atomizzata, dispersa, clandestina. 

Ognuno di noi, in fondo, è oggi un potenziale nodo di "informazioni" alternative o supplementari a quelle dei grandi media generalisti. Lo sforzo vero, in tempo e energia, è passare da questo stadio potenziale ad una attuazione, seppure puntuale e circoscritta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a sparz e black jack<br />
nei commenti al post &#8220;quelli che vengono dall&#8217;altro mondo&#8221; bj aveva sollevato la questione dei bambini apolidi; e sono stato contento che essa sia stata affrontata dalle due autrici nel loro pezzo; e tutti i meriti vanno a loro che da tempo seguono le vicende dei rom, e hanno sentito l&#8217;esigenza di comunicare alcune situazioni che hanno conosciuto direttamente. </p>
<p>C&#8217;è una quantità di elementi di realtà, di dati ed esperienze, che sono sistematicamente elusi dai circuti informativi standard e generalisti; è nostro dovere riappropriarcene, per poter ragionare sulle cose, e non lasciarci solo trasportare emotivamente dagli episodi del grande feuilleton mediale; la rete è un&#8217;occasione dunque per &#8220;ritessere&#8221; questi saperi e queste esperienze, che in realtà esistono ma in condizione atomizzata, dispersa, clandestina. </p>
<p>Ognuno di noi, in fondo, è oggi un potenziale nodo di &#8220;informazioni&#8221; alternative o supplementari a quelle dei grandi media generalisti. Lo sforzo vero, in tempo e energia, è passare da questo stadio potenziale ad una attuazione, seppure puntuale e circoscritta.</p>
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		<title>Di: gianni biondillo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82949</link>
		<dc:creator>gianni biondillo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 14:34:18 +0000</pubDate>
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		<description>Blackjack, forse NI è proprio uno dei tanti circuiti informativi NON standard. Tu che ne dici?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Blackjack, forse NI è proprio uno dei tanti circuiti informativi NON standard. Tu che ne dici?</p>
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		<title>Di: giulia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82945</link>
		<dc:creator>giulia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 13:22:09 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie davvero per questo post così ben documentato, Giulia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie davvero per questo post così ben documentato, Giulia</p>
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		<title>Di: Giocatore d'Azzardo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82923</link>
		<dc:creator>Giocatore d'Azzardo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 11:24:34 +0000</pubDate>
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		<description>Andrea, complimenti per il post. E a dimostrazione che serve far passare le notizie vere (vedi il mare umano di 'apolidi' che popolano e popoleranno l'Italia in futuro) ecco l'intervento di Sparz che non sapeva della 'questione cittadinanza'.

Sai cosa mi meraviglia Andrea di questa serie di articoli: la clamorosa ignoranza (nel senso di non conoscenza) che aleggia su temi fondamentali quali la cittadinanza. Fino a quando questi temi non saranno risolti alla radice, tutto il resto rimarrà chiacchiera fine a se stessa ed è su questi temi che deve nascere un movimento d'opinione.

L'altro aspetto 'strano', e mi ha meravigliato, è che il tema 'apolidi' fosse chiaro a uno come me, che di sinistra non ne vuol sentire parlare nemmeno sotto voce, e molto poco chiaro a chi di sinistra si proclama e dovrebbe essere, teoricamente, molto più informato di uno che passa le sue giornate (o meglio serate e nottate) a giocare a carte.

Vuoi vedere che vivere al di fuori dei circuiti informativi 'standard' ha anche qualche vantaggio?

Blackjack.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea, complimenti per il post. E a dimostrazione che serve far passare le notizie vere (vedi il mare umano di &#8216;apolidi&#8217; che popolano e popoleranno l&#8217;Italia in futuro) ecco l&#8217;intervento di Sparz che non sapeva della &#8216;questione cittadinanza&#8217;.</p>
<p>Sai cosa mi meraviglia Andrea di questa serie di articoli: la clamorosa ignoranza (nel senso di non conoscenza) che aleggia su temi fondamentali quali la cittadinanza. Fino a quando questi temi non saranno risolti alla radice, tutto il resto rimarrà chiacchiera fine a se stessa ed è su questi temi che deve nascere un movimento d&#8217;opinione.</p>
<p>L&#8217;altro aspetto &#8217;strano&#8217;, e mi ha meravigliato, è che il tema &#8216;apolidi&#8217; fosse chiaro a uno come me, che di sinistra non ne vuol sentire parlare nemmeno sotto voce, e molto poco chiaro a chi di sinistra si proclama e dovrebbe essere, teoricamente, molto più informato di uno che passa le sue giornate (o meglio serate e nottate) a giocare a carte.</p>
<p>Vuoi vedere che vivere al di fuori dei circuiti informativi &#8217;standard&#8217; ha anche qualche vantaggio?</p>
<p>Blackjack.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: antuàn</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82918</link>
		<dc:creator>antuàn</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 10:34:08 +0000</pubDate>
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		<description>avanti veltroni!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>avanti veltroni!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: sparz</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/11/28/dubbi-indiscreti/#comment-82914</link>
		<dc:creator>sparz</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 09:58:14 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie, Andrea di questo pezzo che mi insegna così tante cose che non sapevo, o che soltanto sospettavo. Ad esempio le difficoltà burocratiche, e ovviamente non solo, per l'ottenimento della cittadinanza non mi erano note, pensavo ingenuamente che per i nati in Italia fosse automatica. Perfino i selvaggi USA ai nati nel loro Sacro Territorio concedono la cittadinanza in automatico.  C'è da chiedersi se il veltronismo, più perbenista, insinuante e mascherato del berlusconismo, ne sia meno pericoloso per il paese in generale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie, Andrea di questo pezzo che mi insegna così tante cose che non sapevo, o che soltanto sospettavo. Ad esempio le difficoltà burocratiche, e ovviamente non solo, per l&#8217;ottenimento della cittadinanza non mi erano note, pensavo ingenuamente che per i nati in Italia fosse automatica. Perfino i selvaggi USA ai nati nel loro Sacro Territorio concedono la cittadinanza in automatico.  C&#8217;è da chiedersi se il veltronismo, più perbenista, insinuante e mascherato del berlusconismo, ne sia meno pericoloso per il paese in generale.</p>
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