La televisione che fa leggere i libri

15 dicembre 2007
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segnalazione di Gianni Biondillo

E’ nata una tv on line che parla solo di libri. Si chiama Booksweb e nasce dal sogno un po’ folle di Alessandra Casella. La quale ha lo straordinario talento di trasferire il suo entusiasmo a chiunque le capiti sotto tiro. Tutti i collaboratori (scrittori e non) hanno dato la loro disponibilità nel nome delle “patrie lettere” (niente soldi, insomma!).
Fateci un salto, è pieno di canali tematici.
E fra questi una rubrichetta tenuta da me e dal mitico Raul Montanari. Bonus-Malus.
Lui è Bonus e parlerà sempre e solo bene di un libro (che gli sia piaciuto o meno). Io Malus e parlerò sempre e solo male dello stesso libro (che mi piaccia o no).
La prima puntata è sui Promessi Sposi. Se volete vederla cliccate qui sotto.

[flv:http://87.255.34.85/booksweb/33_STR_BOM_MANZONI_0712.flv 450 271]

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23 Responses to La televisione che fa leggere i libri

  1. nadia agustoni on 15 dicembre 2007 at 16:31

    auguri di buon lavoro.

  2. Canea on 15 dicembre 2007 at 16:37

    Bella iniziativa, davvero. In bocca al lupo a tutti! Certo viene da dire che dopo aver visto questa puntata Biondillo vs Montanari, viene voglia di rivalutare Manzoni.

  3. Carla on 15 dicembre 2007 at 16:49

    ma cosa ma dai…?
    - quel ramo del lago di Como -
    come incipit è impareggiabile!

    molto godibile questo Scatch…(si scrive così?)
    Ciao
    simpaticissimi individui!
    :-)

    p.s.
    Manzoni era un duro!;-)

  4. gianni biondillo on 15 dicembre 2007 at 16:57

    Be’, Canea, se qualcuno se lo va a rileggere per “colpa” nostra, io non potrei che esserne felice! ;-)

  5. isabella on 15 dicembre 2007 at 17:25

    Quasi ricorda ‘l’intervista doppia’… Dài che dopo la versione che fece il trio Tullio, Solenghi e Marchesini, manca ‘I promessi sposi’ con Totti… : ) Buon lavoro e saluti a tutti

  6. lost on 15 dicembre 2007 at 19:01

    pop! (se questo è il pop)…

  7. Andrea Garbin on 15 dicembre 2007 at 19:45

    bella iniziativa.

    beh io i promessi sposi quando li ho letti a scuola devo dire che mi hanno annoiato tanto ma tanto ma tanto.

    poi li ho riletti 2/3 anni fa e mi hanno fatto tutto un altro effetto.

  8. tashtego on 16 dicembre 2007 at 12:37

    uno “Scatch”, ecco.
    con la C maiuscola.

  9. Harla on 16 dicembre 2007 at 14:14

    me la sono rivista, è troppo forte…!

    @Gianni, questa storia della lingua è…?
    però il suo non ostante te lo sei cuccato!;-)

    bravi bravi bravi!
    alla prossima…
    C.

  10. 1mark13 on 16 dicembre 2007 at 15:46

    E’ da qualche giorno che leggo Nazione Indiana. E’ proprio un bel mondo!

  11. effeffe on 17 dicembre 2007 at 11:15

    grandissima performance!
    Brav… acci tutti e due.
    effeffe
    ps
    Gianni, una scena di sesso se vuoi te la racconto io a Natale

  12. gianni biondillo on 17 dicembre 2007 at 14:23

    l’importante è che non me la fai davanti agli occhi!!! ;-)

  13. marco v on 17 dicembre 2007 at 17:44

    .. però secondo me si capisce che Montanari è molto più entusiasta del romanzo che non Biondillo portato a criticarlo. Biondillo, in fondo in fondo, non se la sente mica di buttarlo in un cestino ‘sto libro che ci tormenta da una vita.. ;)

  14. The O.C. on 17 dicembre 2007 at 17:45

    Mitico?

  15. gianni biondillo on 17 dicembre 2007 at 18:42

    (marco v., detto tra noi, è che a me “i promessi sposi” piace. ma il mio ruolo non prevede smancerie, e allora ho usato un po’ di argomenti triviali… vedrai i prossimi, con alcuni ho dovuto fare i salti mortali per “non” farmeli piacere!)

  16. stefano manca on 18 dicembre 2007 at 12:32

    “sciapò” ad entrambi! Corro a mettere il sito di questa lit-tv nella lista dei preferiti. Biondillo for president.

  17. sabrinamanca on 18 dicembre 2007 at 18:30

    Il malus era un po’ deboluccio e per nulla convinto.
    L’argomento che nel frattempo i francesi ci davano dentro con i romanzi (soprattutto Balzac) è un po’ come Berlusconi quando parla della persecuzione comunista…
    Ma visto che I promessi sposi mi piacciono tanto tanto, sono disposta a giustificare Gianni Biondillo.
    Scherzi a parte, la diatriba è davvero divertente.

  18. Irene Gironi on 19 dicembre 2007 at 14:44

    assolutamente geniali!!! andrò subito a guardare nel sito. se posso esprimere il mio parere sto con Gianni Biondillo perchè secondo me I promessi sposi sono una palla esiziale!!!!

  19. Omar on 19 dicembre 2007 at 15:44

    Immensi, non c’è altro da dire. Caro Gianni, hai visto che Raul il sito ce l’ha?

  20. Omar on 19 dicembre 2007 at 18:36

    A proposito di scene di sesso, a mio avviso quella di Per Cosa Si Uccide (titolo che ad alcuni ricorderà qualcosa, presumo) rimane la più bella in assoluto in letteratura, un kamasutra senza figure.

  21. Gunale on 19 dicembre 2007 at 18:37

    I francesi e Manzoni li pesava numericamente anche Silvio orlando ne IL PORTABORSE

  22. Nina on 19 dicembre 2007 at 19:38

    stasera inizio a leggermi:
    il buio fuori di Cormac
    guarda caso tradotto da Raul Montanari…

  23. sundancekyd on 20 dicembre 2007 at 08:57

    Una delizia! E poi quell’accenno alla recensione dei Promessi Sposi da parte di Edgar Allan Poe (che Dario Argento chiama familiarmente ‘Edaranpò’) con la sua lettura del romanzo come una storia gotica: insuperabile!