<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Scriverei anche di un sasso</title>
	<atom:link href="http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 01:40:35 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.5</generator>
		<item>
		<title>Di: Tirar su con le mani tutta l&#8217;acqua del mare - Cristina ANNINO &#171; La dimora del tempo sospeso</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-85395</link>
		<dc:creator>Tirar su con le mani tutta l&#8217;acqua del mare - Cristina ANNINO &#171; La dimora del tempo sospeso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Jan 2008 18:11:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-85395</guid>
		<description>[...] di Franz Krauspenhaar a Cristina Annino pubblicata su Nazione Indiana del 27 dicembre [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] di Franz Krauspenhaar a Cristina Annino pubblicata su Nazione Indiana del 27 dicembre [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ellepi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-85118</link>
		<dc:creator>ellepi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jan 2008 18:56:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-85118</guid>
		<description>ho 'conosciuto' Cristina da poco, attraverso uno scambio di mail colloquiali. Resto di nuovo colpito, di fronte a questa intervista, dall'estrema lucidità che anima Cristina. Soprattutto il non essere caduta nella trappola della polemica contra le italiche letterae per la propria posizione di appartata. Checché se ne pensi, essere appartati è l'unica posizione dominante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho &#8216;conosciuto&#8217; Cristina da poco, attraverso uno scambio di mail colloquiali. Resto di nuovo colpito, di fronte a questa intervista, dall&#8217;estrema lucidità che anima Cristina. Soprattutto il non essere caduta nella trappola della polemica contra le italiche letterae per la propria posizione di appartata. Checché se ne pensi, essere appartati è l&#8217;unica posizione dominante.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paola febbraro</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-85005</link>
		<dc:creator>paola febbraro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jan 2008 10:32:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-85005</guid>
		<description>Leggere o ascoltare Cristina Annino è sempre più che un piacere: una intelligenza 'fantastica' e una lingua poetica italiana tra le più 'originali' che ci siano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leggere o ascoltare Cristina Annino è sempre più che un piacere: una intelligenza &#8216;fantastica&#8217; e una lingua poetica italiana tra le più &#8216;originali&#8217; che ci siano.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cristò</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-84979</link>
		<dc:creator>Cristò</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 16:39:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-84979</guid>
		<description>Che bella intervista. 
Mi è venuta voglia di mettermi a scrivere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che bella intervista.<br />
Mi è venuta voglia di mettermi a scrivere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: David</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-84954</link>
		<dc:creator>David</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jan 2008 07:44:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-84954</guid>
		<description>Una bellissima intervista che descrive accuratamente  il carattere e la storia di una persona molto partcicolare che si merita senza dubbio i più alti riconoscimenti. Una persona che ha trasformato in arte la sua vita in modo generoso e sincero senza filtri o condizionamenti. In questo senso mi sembra molto azzeccata l'espressione "scriverei anche di un sasso ".
Complimenti Cristina!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una bellissima intervista che descrive accuratamente  il carattere e la storia di una persona molto partcicolare che si merita senza dubbio i più alti riconoscimenti. Una persona che ha trasformato in arte la sua vita in modo generoso e sincero senza filtri o condizionamenti. In questo senso mi sembra molto azzeccata l&#8217;espressione &#8220;scriverei anche di un sasso &#8220;.<br />
Complimenti Cristina!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesca</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-84790</link>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Dec 2007 15:07:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-84790</guid>
		<description>E' difficile dire qualcosa in più su questa intervista molto semplicemente perché quando qualcuno di autentico nel suo vissuto umano e artistico e dalla forte personalità si esprime senza bisogno di scuole e patroni è giusto azzittire. Quando non si possono tirare in ballo i maestrini e le ascendenze e i debiti, ma si deve fronteggiare un testo o una creatura vivente solo per quello che dice, è l'umanità che abbiamo che si mostra. Spesso nella sua desolante mediocrità.  C'è un valore che emerge nella lettura delle poesie di Cristina e ancora di più nella conoscenza diretta di lei come persona ed è la libertà. Non a caso al primo commento Giuseppe Catozzella ha sottolineato la bella definizione che la poetA dà di questa parola. Per valore di libertà intendo la cosa più faticosa da perseguire nell'esistenza. Significa affrancarsi dalle appartenenze imposte (politiche, culturali... quelle insomma di cui la nostra Italiauccia letteraria è tanto gelosa e tramite cui ci riempie di vocabolari dell'assurdo e tedio mortale), affrancarsi dai modelli, agire fedeli a se stessi e contro se stessi nel medesimo tempo, per trovare una voce propria cosicché la vita sia sempre quello che precede e che per forza emerge da ciò che ne è espressione (poesia, pittura, etc etc).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; difficile dire qualcosa in più su questa intervista molto semplicemente perché quando qualcuno di autentico nel suo vissuto umano e artistico e dalla forte personalità si esprime senza bisogno di scuole e patroni è giusto azzittire. Quando non si possono tirare in ballo i maestrini e le ascendenze e i debiti, ma si deve fronteggiare un testo o una creatura vivente solo per quello che dice, è l&#8217;umanità che abbiamo che si mostra. Spesso nella sua desolante mediocrità.  C&#8217;è un valore che emerge nella lettura delle poesie di Cristina e ancora di più nella conoscenza diretta di lei come persona ed è la libertà. Non a caso al primo commento Giuseppe Catozzella ha sottolineato la bella definizione che la poetA dà di questa parola. Per valore di libertà intendo la cosa più faticosa da perseguire nell&#8217;esistenza. Significa affrancarsi dalle appartenenze imposte (politiche, culturali&#8230; quelle insomma di cui la nostra Italiauccia letteraria è tanto gelosa e tramite cui ci riempie di vocabolari dell&#8217;assurdo e tedio mortale), affrancarsi dai modelli, agire fedeli a se stessi e contro se stessi nel medesimo tempo, per trovare una voce propria cosicché la vita sia sempre quello che precede e che per forza emerge da ciò che ne è espressione (poesia, pittura, etc etc).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: piera mattei</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-84770</link>
		<dc:creator>piera mattei</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2007 15:02:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-84770</guid>
		<description>da questa intervista ricavo una nuova immagine di cristina: un cow boy da rodeo!  è un'immagine che si ricorda, e subito suscita quella dei suoi stivali in tutte le stagioni. Cristina è originale ma dire della sua poesia che è originale è poco. E' abile, coerente e vera, obbedisce a regole precise che sono le  regole della sua voce...
Ci piace ascoltarla.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>da questa intervista ricavo una nuova immagine di cristina: un cow boy da rodeo!  è un&#8217;immagine che si ricorda, e subito suscita quella dei suoi stivali in tutte le stagioni. Cristina è originale ma dire della sua poesia che è originale è poco. E&#8217; abile, coerente e vera, obbedisce a regole precise che sono le  regole della sua voce&#8230;<br />
Ci piace ascoltarla.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-84744</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Dec 2007 15:33:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-84744</guid>
		<description>Articolo che fa la luce a proposito di una poetessa avvincente. La scelta del Io maschile mi sembra ricca di significazione, di creatività. La scrittura cambia, è un fenomeno meraviglioso, quando tu scrivi, diventi l'anima che sei (l'anima scura, l'anima gemella), è come uno specchio magico, vedi la forma stregata della tua notte, la personalità che riposa in te, l'altro/l'altra.
Una bella libertà che si legge nell'intervista.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Articolo che fa la luce a proposito di una poetessa avvincente. La scelta del Io maschile mi sembra ricca di significazione, di creatività. La scrittura cambia, è un fenomeno meraviglioso, quando tu scrivi, diventi l&#8217;anima che sei (l&#8217;anima scura, l&#8217;anima gemella), è come uno specchio magico, vedi la forma stregata della tua notte, la personalità che riposa in te, l&#8217;altro/l&#8217;altra.<br />
Una bella libertà che si legge nell&#8217;intervista.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: luminamenti</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-84740</link>
		<dc:creator>luminamenti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Dec 2007 14:15:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-84740</guid>
		<description>Bella intervista, bella presentazione e straordinaria poetessa.

Sulle bestie. 

Noi siamo stati discepoli delle bestie nelle arti più importanti: del ragno nel tessere e rammendare, della rondine nel costruire case, degli uccelli nel canto (Democrito)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bella intervista, bella presentazione e straordinaria poetessa.</p>
<p>Sulle bestie. </p>
<p>Noi siamo stati discepoli delle bestie nelle arti più importanti: del ragno nel tessere e rammendare, della rondine nel costruire case, degli uccelli nel canto (Democrito)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giuseppe catozzella</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-84739</link>
		<dc:creator>giuseppe catozzella</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Dec 2007 12:28:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2007/12/27/scriverei-anche-di-un-sasso/#comment-84739</guid>
		<description>"Noi invece, purtroppo, siamo liberi, tanto liberi da essere alla fine vuoti. Vuoti di sostegni [...], di una giusta identità sociale. [...] La libertà vera è ben altro; presupporrebbe, quanto meno, dei limiti da accettare o combattere."
Definizione della libertà reale fuori dalla retorica, alla maniera di Spinoza, e alla maniera della poesia, per converso, della Annino.
Complimenti per questo pezzo, far parlare i poeti legati a terra attacca alla poesia, credo.
Giuseppe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Noi invece, purtroppo, siamo liberi, tanto liberi da essere alla fine vuoti. Vuoti di sostegni [...], di una giusta identità sociale. [...] La libertà vera è ben altro; presupporrebbe, quanto meno, dei limiti da accettare o combattere.&#8221;<br />
Definizione della libertà reale fuori dalla retorica, alla maniera di Spinoza, e alla maniera della poesia, per converso, della Annino.<br />
Complimenti per questo pezzo, far parlare i poeti legati a terra attacca alla poesia, credo.<br />
Giuseppe</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
