Un frammento di memoria da salvare

5 gennaio 2008
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Rocco Gatto era un uomo perbene. Era un mugnaio calabrese, testardo e comunista, con la passione degli orologi e quasi un’ossessione per l’onestà. Rocco Gatto si ribellava ai soprusi, non pagava il pizzo e denunciava i mafiosi. La ‘ndrangheta l’ha ammazzato il 12 marzo 1977.

Per ricordare il suo sacrificio gli artisti della sezione del Pci di Gioiosa Ionica insieme a quelli vicini alla Cgil di Milano hanno realizzato un murales che campeggia dall’agosto del 1978 sulla facciata del teatro in piazza Vittorio Veneto a Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria. Fu una grande impresa collettiva, politica e artistica, autoorganizzata e autofinanziata. Per tutti i martiri dall’antimafia e, come scrissero gli artisti, “per la crescita civile e democratica di Gioiosa Ionica e del Meridione”. Sta tutto lì, immortalato in un murales che rappresenta una sorta di Quarto Stato della lotta alla ‘ndrangheta, il movimento per la democrazia. Idealmente, su quel murales, c’è tutto il movimento antimafia calabrese, fatto di straordinarie battaglie, di cocenti sconfitte, di affermazioni di diritti e di morti ammazzati.

Dopo quasi trent’anni, il murales è ancora lì. Ma è sbiadito dal tempo, come se la memoria stesse per svanire. Stesse per chiudere per sempre quella pagina di storia. Come se il movimento antimafia stesse perdendo un pezzo di sé.

daSud e il Comitato pro murales teatro Gioiosa lanciano un appello e una sottoscrizione rivolta ai rappresentanti istituzionali, a partiti e sindacati, singoli politici, enti, alle associazioni, agli artisti, a tutti i cittadini. Serve l’aiuto di tutti, un gesto di impegno e generosità per restaurare il murales di Gioiosa e conservare questo pezzo di memoria dell’antimafia della Calabria, dell’Italia.
E’ un dovere, civile ed etico. Per Rocco Gatto, per tutti quelli che hanno combattuto la ‘ndrangheta, e hanno perso. E che l’hanno fatto per noi.

All’appello hanno già aderito don Luigi Ciotti, presidente e fondatore di Libera, Francesco Forgione, presidente della commissione parlamentare antimafia, e Roberto Morrione, ex direttore di Rai News 24 e presidente della Fondazione Libera Informazione. Inoltre, il presidente della Camera Fausto Bertinotti ha voluto esprimere il plauso per l’iniziativa pro-murales di Gioiosa Ionica che gli è stata presentata a Montecitorio. Adesioni significative, che danno il segno dell’importanza della campagna lanciata da daSud e dal Comitato gioiosano.

Per contribuire: C/C Postale n. 73340903 intestato a “Comitato pro murales teatro Gioiosa”. Causale “Campagna restauro Murales”. Per bonifici: Abi 7601 Cab 16300.

Per firmare la petizione: http://www.firmiamo.it/salviamoilmuralesdellamemoria

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3 Responses to Un frammento di memoria da salvare

  1. Chapucer il 5 gennaio 2008 alle 21:51

    anche questa è arte…

    ciao Marco
    auguri
    (per stasera)
    ;.)
    C.

  2. sparz il 6 gennaio 2008 alle 11:43

    Marco, ma il numero di c/c postale vale anche come c/c bancario? Altrimenti, ci sono ABI e CAB ma manca il c/c bancario. Prova a informarti perché nella petizione non c’è nulla più di quel che hai messo qua tu. Grazie a.

  3. marco rovelli il 6 gennaio 2008 alle 19:10

    Non so, ho guardato anche nel sito dei promotori, ma non c’è scritto nulla di più. Direi che è legittimo dedurre che il c/c valga anche per i bonifici.