<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Paesaggio italiano</title>
	<atom:link href="http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 20:16:15 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.1</generator>
	<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
	<item>
		<title>Di: elena rosa</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86558</link>
		<dc:creator>elena rosa</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jan 2008 18:12:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86558</guid>
		<description>sfascio è il contrario di fascio. olè.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sfascio è il contrario di fascio. olè.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: aitan</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86536</link>
		<dc:creator>aitan</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jan 2008 10:17:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86536</guid>
		<description>sfascio o non sfascio (che è una parola con una sua lunga storia e tante assonanze in un paese che fa di ogni erba un fascio e che ne ha avuti tanti di littorii), sfascio o non sfascio, dicevo, il verso freme e il finale è contundente e piacerebbe che contundentemente arrivasse in faccia a chi ci sfascia, si sfascia e sorride</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sfascio o non sfascio (che è una parola con una sua lunga storia e tante assonanze in un paese che fa di ogni erba un fascio e che ne ha avuti tanti di littorii), sfascio o non sfascio, dicevo, il verso freme e il finale è contundente e piacerebbe che contundentemente arrivasse in faccia a chi ci sfascia, si sfascia e sorride</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni Monasteri</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86521</link>
		<dc:creator>Giovanni Monasteri</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jan 2008 01:41:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86521</guid>
		<description>civile, e non vicile.... e altri refusi. Ma pazienza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>civile, e non vicile&#8230;. e altri refusi. Ma pazienza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giovanni Monasteri</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86520</link>
		<dc:creator>Giovanni Monasteri</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jan 2008 01:39:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86520</guid>
		<description>Un'altra parola che piace, e che riconforta (diversamente da "sfascio"), è un aggettivo: civile.
E' poesia civile, questa di Anna, nel senso pieno dell'espressione.
Ed è vicile anche nel senso che denuncia lo sfascio (ma non solo quello) con compostezza e decoro, pur nei nei toni di spietata e sarcastica invettiva. 
Ecco: la rabbia e l'indignazione si possono esprimere senza sputare addosso a chi non la pensa come te e senza urlargli "sei una merda". 
Se solo gli onorevoli senatori andassero a scuola di retorica da alcuni poeti-blogger ! (intendendo la "retorica" in senso classico, come nobile disciplina dell'esporre il proprio pensiero con eleganza, incisività, espressività e forza di persuasione). 

Non sfugga che la poesia è rivolta al presidente della Cei cardinale Angelo Bagnasco, che aveva definito l'Italia un paese "ridotto in coriandoli". Di chi credete che stia parlando Anna quando dice: "voi, ilari come banchieri [....] voi, nei secoli sempre tra i potenti"?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;altra parola che piace, e che riconforta (diversamente da &#8220;sfascio&#8221;), è un aggettivo: civile.<br />
E&#8217; poesia civile, questa di Anna, nel senso pieno dell&#8217;espressione.<br />
Ed è vicile anche nel senso che denuncia lo sfascio (ma non solo quello) con compostezza e decoro, pur nei nei toni di spietata e sarcastica invettiva.<br />
Ecco: la rabbia e l&#8217;indignazione si possono esprimere senza sputare addosso a chi non la pensa come te e senza urlargli &#8220;sei una merda&#8221;.<br />
Se solo gli onorevoli senatori andassero a scuola di retorica da alcuni poeti-blogger ! (intendendo la &#8220;retorica&#8221; in senso classico, come nobile disciplina dell&#8217;esporre il proprio pensiero con eleganza, incisività, espressività e forza di persuasione). </p>
<p>Non sfugga che la poesia è rivolta al presidente della Cei cardinale Angelo Bagnasco, che aveva definito l&#8217;Italia un paese &#8220;ridotto in coriandoli&#8221;. Di chi credete che stia parlando Anna quando dice: &#8220;voi, ilari come banchieri [....] voi, nei secoli sempre tra i potenti&#8221;?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86518</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 23:41:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86518</guid>
		<description>Macchè poetare omerico, Iannox, semmai questa poesia di Anna ricorda il Pasolini più "civile" e sdegnato con le faccende e i faccendieri d'Italia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Macchè poetare omerico, Iannox, semmai questa poesia di Anna ricorda il Pasolini più &#8220;civile&#8221; e sdegnato con le faccende e i faccendieri d&#8217;Italia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cappuccetto rosso</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86500</link>
		<dc:creator>Cappuccetto rosso</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 18:13:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86500</guid>
		<description>anche nei boschi esiste lo sfascio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anche nei boschi esiste lo sfascio&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86476</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 13:49:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86476</guid>
		<description>non mi lamentavo dell'abuso.
ma dell'uso senza specificazioni.
era un tentativo di parlare concretamente della "sensazione di sfascio" e della sua autenticità all'interno di un'orchestrazione mediatica come l'attuale con tanto di contributo vescovile.
io per esempio, biondillo, non credo allo "sfascio" tout court, per me non significa niente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non mi lamentavo dell&#8217;abuso.<br />
ma dell&#8217;uso senza specificazioni.<br />
era un tentativo di parlare concretamente della &#8220;sensazione di sfascio&#8221; e della sua autenticità all&#8217;interno di un&#8217;orchestrazione mediatica come l&#8217;attuale con tanto di contributo vescovile.<br />
io per esempio, biondillo, non credo allo &#8220;sfascio&#8221; tout court, per me non significa niente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gianni biondillo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86451</link>
		<dc:creator>gianni biondillo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 08:45:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86451</guid>
		<description>Trovo che "sfascio" sia una parola bellissima. E' abusata? Ecchisenefrega!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Trovo che &#8220;sfascio&#8221; sia una parola bellissima. E&#8217; abusata? Ecchisenefrega!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Simona</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86442</link>
		<dc:creator>Simona</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 07:16:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86442</guid>
		<description>grazie franz, per aver postato questa poesia di anna setari.
simona</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie franz, per aver postato questa poesia di anna setari.<br />
simona</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86440</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 06:09:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86440</guid>
		<description>hai ragione, fu.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>hai ragione, fu.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: la funambola</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86437</link>
		<dc:creator>la funambola</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 23:42:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86437</guid>
		<description>sì però signor francesco, uno sfasciapalle come lei ce n'è pochi in giro nè!
con affetto e sempre in empatia con lei, malgrado lei :)
baci
la fu

...ogni sfascio c'ha il suo tempo, ogni tempo c'ha il suo sfascio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sì però signor francesco, uno sfasciapalle come lei ce n&#8217;è pochi in giro nè!<br />
con affetto e sempre in empatia con lei, malgrado lei :)<br />
baci<br />
la fu</p>
<p>&#8230;ogni sfascio c&#8217;ha il suo tempo, ogni tempo c&#8217;ha il suo sfascio&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86432</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 21:21:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86432</guid>
		<description>@anna setari
vabbè, lo sapevo che era inutile inter-loquire.
qui lo si fa per noia, mica per davvero.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@anna setari<br />
vabbè, lo sapevo che era inutile inter-loquire.<br />
qui lo si fa per noia, mica per davvero.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giocatore d'Azzardo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86431</link>
		<dc:creator>Giocatore d'Azzardo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 20:41:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86431</guid>
		<description>Mi appare un perfetto epitaffio alla cacciata, finalmente, di quel buffone di Prodi. Scusate la libera interpretazione.

Blackjack.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi appare un perfetto epitaffio alla cacciata, finalmente, di quel buffone di Prodi. Scusate la libera interpretazione.</p>
<p>Blackjack.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: anna setari</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86429</link>
		<dc:creator>anna setari</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 20:30:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86429</guid>
		<description>Beh, il Seicento almeno  è nel capitolo di "Storia moderna". 
C'è anche chi si rifà per paragone al tempo di Annibale. Come Bossi, che ascoltavo ieri in diretta mentre chiedeva ai suoi accompagnatori di ricordare il nome di "quell'insubre che uccise il console Flaminio che aveva distrutto Milano....Come si chiamava? come si chiamava?.." chiedeva, un po' stizzito che nessuno avesse quel nome sulla punta della lingua.
Nella sua ampia visione storica, a lui pareva che i tempi nostri somigliassero a quelli, e quelli somigliassero agli altri di Alberto da Giussano e  che i suoi accoliti somigliassero o dovessero proporsi di somigliare  a quegli Insubri d'antan, pronti alla vendetta  contro il Romano. 
(L'insubre, a proposito, si chiamava Ducario e la sua storia è raccontata da Tito Livio)


Sì, è vero, @Tash, la parola è più che  abusata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, il Seicento almeno  è nel capitolo di &#8220;Storia moderna&#8221;.<br />
C&#8217;è anche chi si rifà per paragone al tempo di Annibale. Come Bossi, che ascoltavo ieri in diretta mentre chiedeva ai suoi accompagnatori di ricordare il nome di &#8220;quell&#8217;insubre che uccise il console Flaminio che aveva distrutto Milano&#8230;.Come si chiamava? come si chiamava?..&#8221; chiedeva, un po&#8217; stizzito che nessuno avesse quel nome sulla punta della lingua.<br />
Nella sua ampia visione storica, a lui pareva che i tempi nostri somigliassero a quelli, e quelli somigliassero agli altri di Alberto da Giussano e  che i suoi accoliti somigliassero o dovessero proporsi di somigliare  a quegli Insubri d&#8217;antan, pronti alla vendetta  contro il Romano.<br />
(L&#8217;insubre, a proposito, si chiamava Ducario e la sua storia è raccontata da Tito Livio)</p>
<p>Sì, è vero, @Tash, la parola è più che  abusata.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: The O.C.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86423</link>
		<dc:creator>The O.C.</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 19:08:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86423</guid>
		<description>Nel Seicento, ammappate.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel Seicento, ammappate.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86417</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 18:07:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86417</guid>
		<description>La poesia non è sullo “sfascio”, mi pare.
E a me piace.
Contiene la parola “sfascio”, che da un po’ di tempo si legge ovunque, si sente dire ad ogni angolo di strada, in ogni angiporto, nei cessi pubblici, da Babington, negli uffici nelle banche sulle barche nei treni sugli aerei aliscafi traghetti, ai caselli autostradali, al capezzale dei morenti, nelle sale parto, in chiesa, al mercato, al super-mercato, dal droghiere macellaio fruttarolo barbiere benzinaio, in palestra, in piscina, sul ring dei ritrovi pugilistici, la pronunciano i body builders mentre sollevano i pesi, nello sforzo dicono “sfaaaassscio”, ve la dice il massaggiatore, dice “siamo allo sfascio”, lo dice il giornalaio, anch’egli lo deve dire: “siamo allo sfascio”, il giornalista cita la casta, il vescovo di avverte che sei sfarinato e scoriandolato (da qui la poesia) e sfasciato, quindi lo ripete il prete in chiesa, l’impiegato dietro lo sportello “signore mio siamo allo sfascio”, al pronto soccorso non si sente dire altro e il meccanico non è da meno.
Nessuno che si preoccupi di andare oltre la parola “sfascio” per spiegare cosa possa mai significare: cosa si è sfasciato che prima era sano?
Non mi si venga a dire la Democrazia, la Res Publica, che è da quando sono ragazzino, cioè dagli anni cinquanta che sento dire sfascio, signora mia siamo allo sfascio.
Dunque niente era intero prima che si sfasciasse.
Dunque forse le democrazie sono di per se stesse destrutturate, perennemente in trasformazione, crisi, transizione verso qualcos’altro, occorre abituarsi.
Le economie contemporanee non sono da meno, anzi: tutto è in dis-equilibrio, deve esserlo, che altrimenti arriva l’economista e dice che si ristagna, non si cresce non si rischia non si investe.
Siamo allo sfascio perché è tutto un magna magna?
Forse siamo allo sfascio per carenza di “galant’uomini?”
In politica, voglio dire. 
Da quando esisto, respiro, vedo e, moderatamente, penso, non ho mai sentito di “galantuomini” in politica.
I “galantuomini” italiani sono solo quattro o cinque.
Vediamo:
Luigi Einaudi
Cesare Merzagora
Norberto Bobbio
E qui mi fermo, perché altri non ne ricordo e di questi nomi non mi fido, e dei galantuomini in fondo non mi importa nulla.
Lo sfascio se c’è è un mix di parole continuamente ripetute, è memoria corta ed è che la gente non ricca guadagna meno soldi perché la gente ricca ne guadagna di più.
L’Italia è un paese in declino, è vero, ma non significa sfascio, significa che si torna nell’alveo che dal Seicento in poi ci ha accolto per secoli, come paese minore, infognato più di altri nella cultura cattolica, privo di risorse, di impero, eccetera. 
Poi c’è lo sfascio vero, ma quello riguarda il Pianeta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La poesia non è sullo “sfascio”, mi pare.<br />
E a me piace.<br />
Contiene la parola “sfascio”, che da un po’ di tempo si legge ovunque, si sente dire ad ogni angolo di strada, in ogni angiporto, nei cessi pubblici, da Babington, negli uffici nelle banche sulle barche nei treni sugli aerei aliscafi traghetti, ai caselli autostradali, al capezzale dei morenti, nelle sale parto, in chiesa, al mercato, al super-mercato, dal droghiere macellaio fruttarolo barbiere benzinaio, in palestra, in piscina, sul ring dei ritrovi pugilistici, la pronunciano i body builders mentre sollevano i pesi, nello sforzo dicono “sfaaaassscio”, ve la dice il massaggiatore, dice “siamo allo sfascio”, lo dice il giornalaio, anch’egli lo deve dire: “siamo allo sfascio”, il giornalista cita la casta, il vescovo di avverte che sei sfarinato e scoriandolato (da qui la poesia) e sfasciato, quindi lo ripete il prete in chiesa, l’impiegato dietro lo sportello “signore mio siamo allo sfascio”, al pronto soccorso non si sente dire altro e il meccanico non è da meno.<br />
Nessuno che si preoccupi di andare oltre la parola “sfascio” per spiegare cosa possa mai significare: cosa si è sfasciato che prima era sano?<br />
Non mi si venga a dire la Democrazia, la Res Publica, che è da quando sono ragazzino, cioè dagli anni cinquanta che sento dire sfascio, signora mia siamo allo sfascio.<br />
Dunque niente era intero prima che si sfasciasse.<br />
Dunque forse le democrazie sono di per se stesse destrutturate, perennemente in trasformazione, crisi, transizione verso qualcos’altro, occorre abituarsi.<br />
Le economie contemporanee non sono da meno, anzi: tutto è in dis-equilibrio, deve esserlo, che altrimenti arriva l’economista e dice che si ristagna, non si cresce non si rischia non si investe.<br />
Siamo allo sfascio perché è tutto un magna magna?<br />
Forse siamo allo sfascio per carenza di “galant’uomini?”<br />
In politica, voglio dire.<br />
Da quando esisto, respiro, vedo e, moderatamente, penso, non ho mai sentito di “galantuomini” in politica.<br />
I “galantuomini” italiani sono solo quattro o cinque.<br />
Vediamo:<br />
Luigi Einaudi<br />
Cesare Merzagora<br />
Norberto Bobbio<br />
E qui mi fermo, perché altri non ne ricordo e di questi nomi non mi fido, e dei galantuomini in fondo non mi importa nulla.<br />
Lo sfascio se c’è è un mix di parole continuamente ripetute, è memoria corta ed è che la gente non ricca guadagna meno soldi perché la gente ricca ne guadagna di più.<br />
L’Italia è un paese in declino, è vero, ma non significa sfascio, significa che si torna nell’alveo che dal Seicento in poi ci ha accolto per secoli, come paese minore, infognato più di altri nella cultura cattolica, privo di risorse, di impero, eccetera.<br />
Poi c’è lo sfascio vero, ma quello riguarda il Pianeta.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giuseppe Iannozzi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86416</link>
		<dc:creator>Giuseppe Iannozzi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 18:07:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86416</guid>
		<description>&lt;b&gt;Grande Anna e il suo Poetare così omerico&lt;/b&gt;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><b>Grande Anna e il suo Poetare così omerico</b>.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alcor</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86413</link>
		<dc:creator>Alcor</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 17:36:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86413</guid>
		<description>Ciao Anna.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Anna.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: anna setari</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86403</link>
		<dc:creator>anna setari</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 16:45:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86403</guid>
		<description>Bella!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bella!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lucio</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86401</link>
		<dc:creator>lucio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 16:14:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86401</guid>
		<description>Anna, la tua poesia mi sembra bellissima e ti chiedo perdono se per collaborare con tashtego  tento di seguire l’orme tue .(l=r,balcone=barcone)


Stamo, come li stracci
sull’arberi d’estate.

Buttati a fiume quannno c’è la piena,
appesi ai rami quanno viè la secca.
Però  ‘sto fiume lo misura uno,
che dice che c’ha er metro de San Pietro,
uno che parla ancora dar barcone,
dice: V’avviso tutti, er fiume è in piena! 
Sta quasi pe’scì fora! E voi che fate?
E’ inutile fa’ barche e muraglioni.
Pregate perché dio nun faccia piove!

Stamo, come i cojioni
appesi alli barconi.

lucio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anna, la tua poesia mi sembra bellissima e ti chiedo perdono se per collaborare con tashtego  tento di seguire l’orme tue .(l=r,balcone=barcone)</p>
<p>Stamo, come li stracci<br />
sull’arberi d’estate.</p>
<p>Buttati a fiume quannno c’è la piena,<br />
appesi ai rami quanno viè la secca.<br />
Però  ‘sto fiume lo misura uno,<br />
che dice che c’ha er metro de San Pietro,<br />
uno che parla ancora dar barcone,<br />
dice: V’avviso tutti, er fiume è in piena!<br />
Sta quasi pe’scì fora! E voi che fate?<br />
E’ inutile fa’ barche e muraglioni.<br />
Pregate perché dio nun faccia piove!</p>
<p>Stamo, come i cojioni<br />
appesi alli barconi.</p>
<p>lucio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Colleoni</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86400</link>
		<dc:creator>Colleoni</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 16:08:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86400</guid>
		<description>Ricordo vagamente una versione di Anna giovinetta:

sorridete al fascio, confidando
nel regno vostro, lì, dell'altro mondo.

(Onestamente non so se sia meglio questa o quella.)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ricordo vagamente una versione di Anna giovinetta:</p>
<p>sorridete al fascio, confidando<br />
nel regno vostro, lì, dell&#8217;altro mondo.</p>
<p>(Onestamente non so se sia meglio questa o quella.)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: anna setari</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86396</link>
		<dc:creator>anna setari</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 15:32:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86396</guid>
		<description>Per il significato  mi rifaccio a &lt;a href="http://www.demauroparavia.it/106980" rel="nofollow"&gt;De Mauro&lt;/a&gt;:
sfà&#124;scio
s.m. CO
1 grave deterioramento di un edificio o danneggiamento, distruzione spec. di un veicolo: una casa che è ormai allo s., mandare allo s. una vecchia auto
2 fig., grave decadenza politica, economica, culturale, ecc., di uno stato, di una società, di un’istituzione e sim.: andare, essere allo s., lo s. della classe politica.

Per la retorica il discorso è più lungo, come per ogni parola di uso corrente e giornalistico,  inflazionata (come l'aggettivo "inflazionato") che venga ripresa in contesto diverso ecc.  Sarebbe interessante sentire il tuo parere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per il significato  mi rifaccio a <a href="http://www.demauroparavia.it/106980" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/www.demauroparavia.it');" rel="nofollow">De Mauro</a>:<br />
sfà|scio<br />
s.m. CO<br />
1 grave deterioramento di un edificio o danneggiamento, distruzione spec. di un veicolo: una casa che è ormai allo s., mandare allo s. una vecchia auto<br />
2 fig., grave decadenza politica, economica, culturale, ecc., di uno stato, di una società, di un’istituzione e sim.: andare, essere allo s., lo s. della classe politica.</p>
<p>Per la retorica il discorso è più lungo, come per ogni parola di uso corrente e giornalistico,  inflazionata (come l&#8217;aggettivo &#8220;inflazionato&#8221;) che venga ripresa in contesto diverso ecc.  Sarebbe interessante sentire il tuo parere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86384</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 13:35:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86384</guid>
		<description>poi qualcuno, poeta o no, dovrebbe soffermarsi sulla parola "sfascio", sul suo significato e sulla sua retorica, oggi, adesso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>poi qualcuno, poeta o no, dovrebbe soffermarsi sulla parola &#8220;sfascio&#8221;, sul suo significato e sulla sua retorica, oggi, adesso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: michelangelo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86374</link>
		<dc:creator>michelangelo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 11:31:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/01/24/paesaggio-italiano/#comment-86374</guid>
		<description>Bel paesaggio, Franz
Scorto attraverso il finestrino di un'auto
rigato da una cacca di piccione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bel paesaggio, Franz<br />
Scorto attraverso il finestrino di un&#8217;auto<br />
rigato da una cacca di piccione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

<!-- Dynamic Page Served (once) in 0.813 seconds -->
