
di Silvia Salvagnini
non la sai la storia della gomma?
che se due si danno la gomma
è come se si fossero baciati?
(tò.)
(e io ho la tua gomma nella bocca
leggera bocca nella mia bocca)
*…
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di Silvia Salvagnini
non la sai la storia della gomma?
che se due si danno la gomma
è come se si fossero baciati?
(tò.)
(e io ho la tua gomma nella bocca
leggera bocca nella mia bocca)
*…
);">questo che non ha importanza che siano belli o brutti, ma che facciano male. Questo libro mi ha fatto soffrire. L'autore ha deciso di rimanere anonimo perché non cerca una gloria personale, semmai uno sguardo verso un mondo a noi vicino eppure sconosciuto.…

di Gloria Caccia Redig
Questo dolore fermo immobile sfocato
Quasi altro da me sconcio solo mio
Indirizzo subacqueo di male attraversato
Che m’attraversa parte a parte
Rimbalza chiodato e non esce da me
Che sto fuori di me e osservo covo tremo
Ferma sui nidi del passato che non muore.…

di Franz Krauspenhaar
1. Mi sveglio alle tre dopo aver sognato di essermi perso in un documentario che parlava di me… A un tratto, un tipo ambiguo che mi offriva delle pillole per dormire accende un grande televisore al plasma nel quale trasmettono un documentario su Bacon; dell’artista nessuna...
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Watching struggles
di
Sergio Bologna
Mentre l’Italia registrava l’ennesima morte sul lavoro e le lacrime di coccodrillo da sottile rivolo diventavano torrente in piena, io passavo ore a seguire sul video del mio computer di casa le vicende dello sciopero degli sceneggiatori americani.…
di Marco Rovelli
Sono felice di aver conosciuto Marino Magliani prima di leggere un suo libro, e di averlo conosciuto nel suo ambiente olandese, nella sua casa nel condominio di IJmuiden, nel suo studio stretto e ingombro, di aver camminato con lui sulle sue spiagge olandesi, tra i bunker in faccia al mare.…

di Ornela Vorpsi
The Fullness of being
Il passaggio de La vita degli animali a cui sono più legata è quello in cui si risponde alla domanda: che cosa noi uomini abbiamo in comune con gli animali? Coetzee-Costello propone una risposta sul piano dell’esperienza attraverso una prova allo stesso tempo miracolosa e concreta – la più...
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di
Pasquale Panella e Lucio Saviani e
2
… ho gli occhi abbacinati dal tramonto…
invasi da un superbo verdazzurro…
1
… un’ottima risposta della retina…
2
… un po’ come…
un’idea fissa……
di Andrea Inglese
Diversi sono i poeti italiani, in cui è possibile rintracciare un’influenza puntuale o un’affinità più generale rispetto all’opera di Samuel Beckett. Per influenze puntuali intendo tutto quanto segnala, in un testo, un richiamo stilistico più o meno esplicito; per affinità generali intendo delle prossimità quanto a temi o a immagini ricorrenti.…
Filippo La Porta to Christian Raimo
Caro Christian, ho appena fatto una recensione al libro da te curato (Il corpo e il sangue d’Italia), però la tua introduzione mi ha lasciato perplesso. In che senso? A prima vista ineccepibile, ultracorretta.…

di Sergio Soda Star
a gucci
sono preda delle particelle
che sono belle
vedo le luci colorate
l’intermittenza ci fa qualcosa
nel sogno (pure) è innamorata
cadono le comete e tutti gli astri
quando mi ricordi
capita di rado
sono venuto a dirti che me ne vado
***…
In assenza di.
Se ciò che è riflesso somiglia
occorre che il vetro sia rotto
perché con le schegge si tagli.
La pelle (l’immagine sotto).
Riportare notizie in merito ad un percorso proprio implica la necessità di un’osservazione attenta ed attendibile.…
di Cristina Babino
Monsanto è un lembo sperduto e antico del Portogallo centrale, nella regione interna di Beira Baixa. Nel 1938 il regime fascista, col suo vacuo primatismo da propaganda, coniò per esso la definizione di villaggio più portoghese del Portogallo, motto che occhieggia tutt’ora nei dépliant turistici e sui cartelli stradali.…

Un’orchestra che non agonizza, un singolare caso di lotta per il lavoro
di
Cristian Raimo
Tempo fa sempre qui scrivevo questo, che c’era un’orchestra che moriva.
Oggi ci sono delle novità, che non sono novità. Il tavolo con la Regione, due incontri, è chiuso.…
di Giampiero Neri
Di quella fontana stile novecento
che doveva durare
oltre le nostre vite
si è persa la traccia
morta con la sua epoca breve.
Era ridente nella sua rotondità
spensierata all´apparenza,
finita chissà dove.…

di Franz Krauspenhaar
Un paio di giorni di malessere generale causato dall’insonnia. Riemergo in qualche modo, faccio una lunga passeggiata nella sera di fine inverno, attorniato da poca umidità. Passanti che trottano assieme ai loro cani, il dopolavoro del bravo borghese.…
);">Tashtego e Valter Binaghi (ma anche a tutti gli altri indiani e lettori indiani) G.B.]
…

di Nicola Ponzio
Esiti, – dove si ostinano parole
e resistenza.
Rotoli in preda al silicio,
tra segni elettronici persi
nel vuoto del web.
Ora insisti
sui versi, – ti avviti
sugli input, desisti…
Se nel monitor vibrano impulsi vitali
o già morti, – dati al ritmo di bit …

Scheletri della Cappella San Severo
I critici, soprattutto in Francia, sono fin troppo vanitosi per non parlare mai di null’altro che non sia il loro magnifico se stesso. Mai del tema. Tanto per cominciare, sono troppo coglioni. Non sanno nemmeno di che cosa si tratti.…
Di cosa parliamo, quando parliamo di cibo?
Sappiamo, lo abbiamo sempre saputo, che il mondo è fatto non di atomi, ma di parole, e il cibo è uno dei principali mediatori nella nostra relazione con il mondo e nella rappresentazione di noi stessi in relazione agli altri.…
Colonna di ciechi
una strada che si guarda di giorno e di notte,
di cui si beve ogni spostamento d’ombre,
in ogni stagione, con lampi di segnaletiche
e fari, figure sbandate lungo i cancelli, bambini
che cercano il sasso e il petto tenero dell’animale,
quelli chinati nelle poltiglie di...
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di Silvio Mignano
18 agosto 2007
Ognuno porta con sé il paesaggio che sa, che ricorda, rimpiange o paventa. A me sembra un tratto della costiera tra Sperlonga e Gaeta, con meno alberi e senza gli ombrelli protettori dei pini marittimi.…

Chi conosce il D’Orrico style, recensore optimo e maximo che sulle patinate pagine del “Magazine” del Corriere della Sera stronca (max. 25 parole) o beatifica (max. 2 paginate), sa quanto la medietas a lui paia virtù desueta e repulsiva, estranea comunque all’irrefrenabile bizzosità che contraddistingue le sue scelte.…
Nel caldo borro dell’adolescenza tutta sofferenze e delizie nuove, in un nucleo di formazione che epitomava ogni esistenza a venire, nella rovente ferita di me ragazzino aperto in feritoie e sbreghi, corporalmente deprivato di carni e muscolatura e con giunture sloganti e con nervi friabili, in quegli anni che inglobavano infanzia e prosciugavano il...
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Mercoledì 20 febbraio 2008
Fondazione Adriano Olivetti
via Zanardelli 34
00186 Roma
Alle ore 18:00
Nadia Fusini e Alberto Abruzzese
presenteranno
Prime. Poesie scelte 1977-2007(Sossella, 2007)
di Gabriele Frasca
che per l’occasione leggerà alcuni suoi testi inediti…
di Antonio Sparzani
d u c h a m p d e i f i o r i (cortesia di effeffe)
Il 20 gennaio 1600 Ippolito Aldobrandini, eletto papa della chiesa di Roma dal conclave del gennaio 1592 col nome, che poco gli convenne, di Clemente VIII, ordinò che l’imputato eretico “impenitente”,...
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