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	<title>Commenti a: Fiera del libro, dietro le quinte c&#8217;è la Palestina</title>
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		<title>Di: Lorenzo Galbiati</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87767</link>
		<dc:creator>Lorenzo Galbiati</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Feb 2008 14:27:53 +0000</pubDate>
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		<description>@marco
io non me ne faccio beffe per nulla e ritengo gravissimo che le versioni su come è andata la storia tra israele e palestinesi e arabi divergano, per quello che ho letto io, in modo enorme.

ma, è questa è una mia opinione, credo anche che siano poche le persone coinvolte (leggi arabi e ebrei) che sappiano far fronte alla verità e quindi a cercarla qualunque essa sia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@marco<br />
io non me ne faccio beffe per nulla e ritengo gravissimo che le versioni su come è andata la storia tra israele e palestinesi e arabi divergano, per quello che ho letto io, in modo enorme.</p>
<p>ma, è questa è una mia opinione, credo anche che siano poche le persone coinvolte (leggi arabi e ebrei) che sappiano far fronte alla verità e quindi a cercarla qualunque essa sia.</p>
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	<item>
		<title>Di: andrea inglese</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87760</link>
		<dc:creator>andrea inglese</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Feb 2008 12:33:58 +0000</pubDate>
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		<description>nel mio ultimo commento, &quot;Lucio&quot; sta per &quot;Lello&quot;, quello a cui si rivolge anche georgia nell&#039;ultimissimo commento...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>nel mio ultimo commento, &#8220;Lucio&#8221; sta per &#8220;Lello&#8221;, quello a cui si rivolge anche georgia nell&#8217;ultimissimo commento&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: georgia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87744</link>
		<dc:creator>georgia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Feb 2008 11:12:42 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;a href=&quot;http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87674&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;lello&lt;/a&gt;: &lt;i&gt;I morti di cui lei parla da parte palestinese sono per la maggior parte combattenti teroristi in armi presi intorno a rampe di lancio o comunque intenti o reduci da attentati&lt;/i&gt;

Beh se questa non è propaganda di bassa lega cos&#039;è? beh forse è solo puro razzismo, e il razzismo, si sa, dà alla testa.
Sono daccordo con la prima parte, ma dire che ogni palestinese che muore è giustificato ucciderlo, perchè bal bal bal ... anche se magari ha pochi mesi (e lei non puo infingardamente negare che accada), perchè è automaticamente un terrorista, signor lello ... è criminale da dire, ma faccia lei.
geo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87674" rel="nofollow">lello</a>: <i>I morti di cui lei parla da parte palestinese sono per la maggior parte combattenti teroristi in armi presi intorno a rampe di lancio o comunque intenti o reduci da attentati</i></p>
<p>Beh se questa non è propaganda di bassa lega cos&#8217;è? beh forse è solo puro razzismo, e il razzismo, si sa, dà alla testa.<br />
Sono daccordo con la prima parte, ma dire che ogni palestinese che muore è giustificato ucciderlo, perchè bal bal bal &#8230; anche se magari ha pochi mesi (e lei non puo infingardamente negare che accada), perchè è automaticamente un terrorista, signor lello &#8230; è criminale da dire, ma faccia lei.<br />
geo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87727</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Feb 2008 08:48:24 +0000</pubDate>
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		<description>Lorenzo Galbiati: esistono dei libri di Storia che forniscono dei possibili punti d&#039;incontro. Mi rendo conto che non è una prerogativa del tuo modo di porti sulla questione, però, quello di cercare un punto di vista condiviso: altrimenti non te ne faresti beffe. Ho provato a suggerire un buon libro, così, tanto pe&#039; dì: ma don&#039;t worry, continua a documentarti solo su Forumpalestina, tranky funky. 

Andrea Inglese: non ho mai dato dell&#039;antisemita a nessuno, me ne guardo bene. Ho detto che l&#039;articolo di Sarfati &quot;fa leva su un’immagine di Israele che è assai sinistramente accostabile ai tradizionali stereotipi antisemiti dei secoli passati.&quot; Che è cosa diversa. 

Io la chiudo qui perchè ho qualche sospetto che questa discussione non porti da nessuna parte. Comunque amen, che ognuno si tenga il suo punto di vista.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lorenzo Galbiati: esistono dei libri di Storia che forniscono dei possibili punti d&#8217;incontro. Mi rendo conto che non è una prerogativa del tuo modo di porti sulla questione, però, quello di cercare un punto di vista condiviso: altrimenti non te ne faresti beffe. Ho provato a suggerire un buon libro, così, tanto pe&#8217; dì: ma don&#8217;t worry, continua a documentarti solo su Forumpalestina, tranky funky. </p>
<p>Andrea Inglese: non ho mai dato dell&#8217;antisemita a nessuno, me ne guardo bene. Ho detto che l&#8217;articolo di Sarfati &#8220;fa leva su un’immagine di Israele che è assai sinistramente accostabile ai tradizionali stereotipi antisemiti dei secoli passati.&#8221; Che è cosa diversa. </p>
<p>Io la chiudo qui perchè ho qualche sospetto che questa discussione non porti da nessuna parte. Comunque amen, che ognuno si tenga il suo punto di vista.</p>
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	<item>
		<title>Di: andrea inglese</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87689</link>
		<dc:creator>andrea inglese</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 21:26:16 +0000</pubDate>
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		<description>a Marco, che scrive:
&quot;Qui il problema è che nell’articolo di Sarfati si fa leva su un’immagine di Israele che è assai sinistramente accostabile ai tradizionali stereotipi antisemiti dei secoli passati: un ufficio apposito del ministero della cultura israeliano che usa gli scrittori come marionette conniventi per le proprie PR e per presentare all’estero un’immagine di sè migliore, accattivante e buona, sa di Savi anziani di Sion e di vignette con l’ebreo col sigaro in bocca che ghigna mentre architetta qualcosa dietro le quinte.&quot;
Ascolta, ci sono vari modi per rispondere ad un articolo come questo. Uno è quello di Lucio, che utilizza frasi di bassa propaganda governativa, se non addirittura da generale dell&#039;esercito (&quot;abbiamo bombardato solo uomini e donne e bambini intorno a rampe di lancio&quot;). Oppure puoi criticare la guerra, i muri, le azioni dell&#039;esercito, la mano pesante del governo, ma cercare di spiegare perché date le circostanze Israele non puo&#039; che agire cosi. Insomma, distrubuisci colpe e responsabilità. Oppure, come alcuni ebrei nel mondo ed israeliani in Israele puoi dire che la situazione politica ti fa schifo e che non sei per nulla d&#039;accordo con quello che accade, senza per questo rendere in blocco innocenti e al di sopra di critica le elites politiche palestinesi di ieri e di oggi. 
Ma se hai un minimo di onestà intellettuale non puoi ridurre ogni critica e denuncia contro la politica di Israele ad un atteggiamento antisemita o nazista. La propaganda su certi argomenti esiste persino in stati che non sono in guerra, che non portano avanti una politica coloniale, che non violano risoluzioni dell&#039;Onu, ecc. Puoi negare che la diplomazia israeliana faccia lavoro di propaganda, ecc., ma non puoi dire che accusare Israele di fare propaganda vuol dire essere antisemiti. La propaganda esiste e sul piano diplomatico è proporzionale ai torti che si fanno e che sono sotto gli occhi della comunità internazionale. Questo vale per la Cina, per la Russia, per gli Stati Uniti, ecc.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a Marco, che scrive:<br />
&#8220;Qui il problema è che nell’articolo di Sarfati si fa leva su un’immagine di Israele che è assai sinistramente accostabile ai tradizionali stereotipi antisemiti dei secoli passati: un ufficio apposito del ministero della cultura israeliano che usa gli scrittori come marionette conniventi per le proprie PR e per presentare all’estero un’immagine di sè migliore, accattivante e buona, sa di Savi anziani di Sion e di vignette con l’ebreo col sigaro in bocca che ghigna mentre architetta qualcosa dietro le quinte.&#8221;<br />
Ascolta, ci sono vari modi per rispondere ad un articolo come questo. Uno è quello di Lucio, che utilizza frasi di bassa propaganda governativa, se non addirittura da generale dell&#8217;esercito (&#8220;abbiamo bombardato solo uomini e donne e bambini intorno a rampe di lancio&#8221;). Oppure puoi criticare la guerra, i muri, le azioni dell&#8217;esercito, la mano pesante del governo, ma cercare di spiegare perché date le circostanze Israele non puo&#8217; che agire cosi. Insomma, distrubuisci colpe e responsabilità. Oppure, come alcuni ebrei nel mondo ed israeliani in Israele puoi dire che la situazione politica ti fa schifo e che non sei per nulla d&#8217;accordo con quello che accade, senza per questo rendere in blocco innocenti e al di sopra di critica le elites politiche palestinesi di ieri e di oggi.<br />
Ma se hai un minimo di onestà intellettuale non puoi ridurre ogni critica e denuncia contro la politica di Israele ad un atteggiamento antisemita o nazista. La propaganda su certi argomenti esiste persino in stati che non sono in guerra, che non portano avanti una politica coloniale, che non violano risoluzioni dell&#8217;Onu, ecc. Puoi negare che la diplomazia israeliana faccia lavoro di propaganda, ecc., ma non puoi dire che accusare Israele di fare propaganda vuol dire essere antisemiti. La propaganda esiste e sul piano diplomatico è proporzionale ai torti che si fanno e che sono sotto gli occhi della comunità internazionale. Questo vale per la Cina, per la Russia, per gli Stati Uniti, ecc.</p>
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	<item>
		<title>Di: Lorenzo Galbiati</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87686</link>
		<dc:creator>Lorenzo Galbiati</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 21:09:16 +0000</pubDate>
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		<description>@andrea
diciamo che stavo cercando con un&#039;iperbole di prendermi il mio carico di infamia, o di gloria, dipende dai pdv ;-)
chiaro che non volevo e non voglio neanche ora rispondere al tuo posto, 
dico solo a 

@marco
che stai dando dell&#039;antisemita a un articolo non tanto di sarfati (ebreo) quanto del quotidiano israeliano haaretz... non so a te, ma quando si arriva a questo punto a me le cose non quadrano...

sul resto: sarebbe bello mettersi d&#039;accordo su come sono andate le cose, storicamente: temo che sia proprio lì il dissidio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@andrea<br />
diciamo che stavo cercando con un&#8217;iperbole di prendermi il mio carico di infamia, o di gloria, dipende dai pdv ;-)<br />
chiaro che non volevo e non voglio neanche ora rispondere al tuo posto,<br />
dico solo a </p>
<p>@marco<br />
che stai dando dell&#8217;antisemita a un articolo non tanto di sarfati (ebreo) quanto del quotidiano israeliano haaretz&#8230; non so a te, ma quando si arriva a questo punto a me le cose non quadrano&#8230;</p>
<p>sul resto: sarebbe bello mettersi d&#8217;accordo su come sono andate le cose, storicamente: temo che sia proprio lì il dissidio.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87677</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 19:19:54 +0000</pubDate>
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		<description>Andrea, qui non è in questione la divergenza su alcuni punti di vista. 
Qui il problema è che nell&#039;articolo di Sarfati si fa leva su un&#039;immagine di Israele che è assai sinistramente accostabile ai tradizionali stereotipi antisemiti dei secoli passati: un ufficio apposito del ministero della cultura israeliano che usa gli scrittori come marionette conniventi per le proprie PR e per presentare all&#039;estero un&#039;immagine di sè migliore, accattivante e buona, sa di Savi anziani di Sion e di vignette con l&#039;ebreo col sigaro in bocca che ghigna mentre architetta qualcosa dietro le quinte. E&#039; credibile per te che uno come Yehoshua si presti a fare qualcosa del genere? Non ti rendi conto di quanto è inquietante questo articolo?
Ma no, forse non te ne rendi conto, visto che appunto lo hai pubblicato. 
Io ritengo che per parlare di questa questione, si debba fare innanzitutto una cosa: studiare la Storia su testi credibili e seri. Non leggere solo il Manifesto, nè leggere solo storici ebrei o israeliani. Ce ne sono molti, di testi validi, uno è a mio avviso &quot;Storia del conflitto arabo israeliano palestinese: tra dialoghi di pace e monologhi di guerra&quot;, di Giovanni Codovini, Milano, B. Mondadori. L&#039;ho scelto e letto cercando proprio un punto di vista obbiettivo, di uno storico serio che fa il suo mestiere, cercando io, da ebreo, di capirci davvero qualcosa. 
Trovare un punto di vista che sia saldo, condiviso, che sia minimo comun denominatore e base di qualsiasi discorso in merito mi sembra importante.
Scusate se a volte i toni sono diventati, in queste discussioni, forse eccessivi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Andrea, qui non è in questione la divergenza su alcuni punti di vista.<br />
Qui il problema è che nell&#8217;articolo di Sarfati si fa leva su un&#8217;immagine di Israele che è assai sinistramente accostabile ai tradizionali stereotipi antisemiti dei secoli passati: un ufficio apposito del ministero della cultura israeliano che usa gli scrittori come marionette conniventi per le proprie PR e per presentare all&#8217;estero un&#8217;immagine di sè migliore, accattivante e buona, sa di Savi anziani di Sion e di vignette con l&#8217;ebreo col sigaro in bocca che ghigna mentre architetta qualcosa dietro le quinte. E&#8217; credibile per te che uno come Yehoshua si presti a fare qualcosa del genere? Non ti rendi conto di quanto è inquietante questo articolo?<br />
Ma no, forse non te ne rendi conto, visto che appunto lo hai pubblicato.<br />
Io ritengo che per parlare di questa questione, si debba fare innanzitutto una cosa: studiare la Storia su testi credibili e seri. Non leggere solo il Manifesto, nè leggere solo storici ebrei o israeliani. Ce ne sono molti, di testi validi, uno è a mio avviso &#8220;Storia del conflitto arabo israeliano palestinese: tra dialoghi di pace e monologhi di guerra&#8221;, di Giovanni Codovini, Milano, B. Mondadori. L&#8217;ho scelto e letto cercando proprio un punto di vista obbiettivo, di uno storico serio che fa il suo mestiere, cercando io, da ebreo, di capirci davvero qualcosa.<br />
Trovare un punto di vista che sia saldo, condiviso, che sia minimo comun denominatore e base di qualsiasi discorso in merito mi sembra importante.<br />
Scusate se a volte i toni sono diventati, in queste discussioni, forse eccessivi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lello</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87674</link>
		<dc:creator>Lello</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 18:56:06 +0000</pubDate>
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		<description>Vogliamo contare i morti? Ok diamogli anche una connotazione se civili, terroristi militari etc.
Allora: Delphinarium.: Ragazzi di 16 anni in attesa in una discoteca
Pizzeria Sbarro: civili seduti in pace a mangiare una pizza
Infiniti autobus carichi di studenti e lavoratori.
Centri commerciali: Passanti e massaie intente alla spesa
Mercato di Machanè Yehuda: Venditori e massaie
Nessuno di costoro portava armi nè lanciava razzi.
I morti di cui lei parla da parte palestinese sono per la maggiorparte combattenti teroristi in armi presi intorno a rampe di lancio o comunque intenti o reduci da attentati.
Se costoro si dedicassero al bene dei loro concittadini con lo stesso zelo con cui decidono di farsi saltare in aria non ci sarebbe nessuna questione palestinese, non ci sarebbe bisogno di erigere barriere (che certamente lei chiamerà muri) di difesa, non servirebbe mandare aiuti ad una popolazione stremata ed alla fame per l&#039;insipienza di una manciata di delinquenti che sulle loro teste tesse affari e la deruba con il plauso di persone come lei.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vogliamo contare i morti? Ok diamogli anche una connotazione se civili, terroristi militari etc.<br />
Allora: Delphinarium.: Ragazzi di 16 anni in attesa in una discoteca<br />
Pizzeria Sbarro: civili seduti in pace a mangiare una pizza<br />
Infiniti autobus carichi di studenti e lavoratori.<br />
Centri commerciali: Passanti e massaie intente alla spesa<br />
Mercato di Machanè Yehuda: Venditori e massaie<br />
Nessuno di costoro portava armi nè lanciava razzi.<br />
I morti di cui lei parla da parte palestinese sono per la maggiorparte combattenti teroristi in armi presi intorno a rampe di lancio o comunque intenti o reduci da attentati.<br />
Se costoro si dedicassero al bene dei loro concittadini con lo stesso zelo con cui decidono di farsi saltare in aria non ci sarebbe nessuna questione palestinese, non ci sarebbe bisogno di erigere barriere (che certamente lei chiamerà muri) di difesa, non servirebbe mandare aiuti ad una popolazione stremata ed alla fame per l&#8217;insipienza di una manciata di delinquenti che sulle loro teste tesse affari e la deruba con il plauso di persone come lei.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: andrea inglese</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87665</link>
		<dc:creator>andrea inglese</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 17:29:58 +0000</pubDate>
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		<description>Lorenzo, Marco non si rivolgeva a te, ma a me che ho postato l&#039;articolo per mia decisione.

A Marco rispondo solo che fino a prova contraria Nazioneindiana resta un luogo che ritiene ancora importante la libera discussione, e non la difesa di UNA linea ideologica, quale che sia. Questo situazione puo&#039; sembrare certo strana a chi è abituato a pensare in termini di UNA verità per TUTTI. Ma qui le verità si moltiplicano, le linee ideologiche se ci sono divergono, e gli individui non rappresentano innazitutto che se stessi, sia quando firmano un appello, sia quando pubblicano un post.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lorenzo, Marco non si rivolgeva a te, ma a me che ho postato l&#8217;articolo per mia decisione.</p>
<p>A Marco rispondo solo che fino a prova contraria Nazioneindiana resta un luogo che ritiene ancora importante la libera discussione, e non la difesa di UNA linea ideologica, quale che sia. Questo situazione puo&#8217; sembrare certo strana a chi è abituato a pensare in termini di UNA verità per TUTTI. Ma qui le verità si moltiplicano, le linee ideologiche se ci sono divergono, e gli individui non rappresentano innazitutto che se stessi, sia quando firmano un appello, sia quando pubblicano un post.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo Galbiati</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87663</link>
		<dc:creator>Lorenzo Galbiati</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 17:16:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87663</guid>
		<description>@nazione indiana
E già la decisione di Nazione Indiana di pubblicare l’articolo di questo Sarfati dà l’idea della reale linea ideologica - sì, di ideologia si tratta - che anima il sito. Aldilà dell’appello pubblicato più o meno in buona fede.
Marco

capito, indiani?

ps e io, che ho segnalato l&#039;articolo a Inglese, evidentemente sono la mente occulta che detta la linea agli indiani: inglese se ne fa portavoce ufficiale (un colpo alla botte), mentre gli altri intorbidano le acque firmando appelli di segno opposto (un colpo al cerchio).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@nazione indiana<br />
E già la decisione di Nazione Indiana di pubblicare l’articolo di questo Sarfati dà l’idea della reale linea ideologica &#8211; sì, di ideologia si tratta &#8211; che anima il sito. Aldilà dell’appello pubblicato più o meno in buona fede.<br />
Marco</p>
<p>capito, indiani?</p>
<p>ps e io, che ho segnalato l&#8217;articolo a Inglese, evidentemente sono la mente occulta che detta la linea agli indiani: inglese se ne fa portavoce ufficiale (un colpo alla botte), mentre gli altri intorbidano le acque firmando appelli di segno opposto (un colpo al cerchio).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87631</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 12:43:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87631</guid>
		<description>Lello e Francesco Murano: grazie per i vostri interventi. Francamente, a me passa proprio la voglia di imbarcarmi in certe discussioni, con certe persone. Perchè non c&#039;è via d&#039;uscita possibile. E già la decisione di Nazione Indiana di pubblicare l&#039;articolo di questo Sarfati dà l&#039;idea della reale linea ideologica - sì, di ideologia si tratta - che anima il sito. Aldilà dell&#039;appello pubblicato più o meno in buona fede. 
Marco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lello e Francesco Murano: grazie per i vostri interventi. Francamente, a me passa proprio la voglia di imbarcarmi in certe discussioni, con certe persone. Perchè non c&#8217;è via d&#8217;uscita possibile. E già la decisione di Nazione Indiana di pubblicare l&#8217;articolo di questo Sarfati dà l&#8217;idea della reale linea ideologica &#8211; sì, di ideologia si tratta &#8211; che anima il sito. Aldilà dell&#8217;appello pubblicato più o meno in buona fede.<br />
Marco</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mauro Gorrino</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87626</link>
		<dc:creator>Mauro Gorrino</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 12:09:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87626</guid>
		<description>Stefano Sarfati Nahmad si chiede:
&quot;Ditemi adesso, come posso io dire a questo signore, che ha scritto un libro che conservo come un tesoro, che è testimone vivente della Shoah, di non prestarsi al gioco delle public relations?&quot;

Credo che Stefano, cosi&#039; come chiunque altro, non abbia alcun diritto di chiedere alcunche&#039; ad Aron Appelfeld.  L&#039;esperienza terribile che Appelfeld ha vissuto e&#039; unicamente e totalmente sua e non puo&#039; essere in nessun modo utilizzata come prestesto per chiedergli conto delle sue azioni successive, ivi compreso la partecipazione a una fiera letteraria che qualcuno intepreta come operazione di public relations.

Mauro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stefano Sarfati Nahmad si chiede:<br />
&#8220;Ditemi adesso, come posso io dire a questo signore, che ha scritto un libro che conservo come un tesoro, che è testimone vivente della Shoah, di non prestarsi al gioco delle public relations?&#8221;</p>
<p>Credo che Stefano, cosi&#8217; come chiunque altro, non abbia alcun diritto di chiedere alcunche&#8217; ad Aron Appelfeld.  L&#8217;esperienza terribile che Appelfeld ha vissuto e&#8217; unicamente e totalmente sua e non puo&#8217; essere in nessun modo utilizzata come prestesto per chiedergli conto delle sue azioni successive, ivi compreso la partecipazione a una fiera letteraria che qualcuno intepreta come operazione di public relations.</p>
<p>Mauro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: andrea inglese</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87583</link>
		<dc:creator>andrea inglese</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 09:00:13 +0000</pubDate>
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		<description>a Lello
oltre il conteggio dei razzi qassam, fai anche il conteggio del numero di morti (e la loro spoporzione), o le persone uccise non ti interessano? 
Ma forse i palestinesi che muoiono durante l&#039;occupazione scontano solo le loro colpe, o quelle di Arafat, o quelle dei paesi arabi, e quindi cio&#039; non pone problema...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a Lello<br />
oltre il conteggio dei razzi qassam, fai anche il conteggio del numero di morti (e la loro spoporzione), o le persone uccise non ti interessano?<br />
Ma forse i palestinesi che muoiono durante l&#8217;occupazione scontano solo le loro colpe, o quelle di Arafat, o quelle dei paesi arabi, e quindi cio&#8217; non pone problema&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lello</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87568</link>
		<dc:creator>Lello</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 07:23:02 +0000</pubDate>
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		<description>Molto commovente. Peccato che sia un&#039;occasione mancata. Perchè dare tutte le colpe allo Stato di Israele sarà molto &quot;cool&quot; ma offende la Storia ed il buon senso. La condizione degradata del popolo palestinese è il risultato di sessanta anni di ruberie e di mistificazioni che la dirigenza araba ha perpetrato sulla pelle di un popolo martoriato. Dimenticare le colpe di Arafat che intascava gli aiuti internazionali a spese del suo popolo, dimenticare le guerre di aggressione del 1936-39, del 1948-49 del 1956, del 1967 del 1973, non volerne distinguere le cause e le colpe è infame verso il popolo palestinese. Oggi Israele vive sotto una pioggia di razzi qassam (oltre  3000 in un solo anno) e le belle anime della sinistra non vedono in questo nulla di anormale. Non vedono la determinazione di Hamas di distruggere Israele a spese dei Palestinesi, non vedono il rifiuto a trattare una pace dimenticano che i Palestinesi dal 1947 hanno rifiutato di avere un loro stato. Dimenticano che alla base del rifiuto c&#039;è la politica del Gran Mufti di Gerusalemme che da Berlino gridava alla distruzione del Popolo Ebraico. Troppa cecità porta ad essere imbecilli. Ma la madre degli imbecilli è sempre incinta e raramente partorisce qualcuno che guardandosi intorno pensi che è meglio vivere in pace che gridare istericamente al Jihad.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto commovente. Peccato che sia un&#8217;occasione mancata. Perchè dare tutte le colpe allo Stato di Israele sarà molto &#8220;cool&#8221; ma offende la Storia ed il buon senso. La condizione degradata del popolo palestinese è il risultato di sessanta anni di ruberie e di mistificazioni che la dirigenza araba ha perpetrato sulla pelle di un popolo martoriato. Dimenticare le colpe di Arafat che intascava gli aiuti internazionali a spese del suo popolo, dimenticare le guerre di aggressione del 1936-39, del 1948-49 del 1956, del 1967 del 1973, non volerne distinguere le cause e le colpe è infame verso il popolo palestinese. Oggi Israele vive sotto una pioggia di razzi qassam (oltre  3000 in un solo anno) e le belle anime della sinistra non vedono in questo nulla di anormale. Non vedono la determinazione di Hamas di distruggere Israele a spese dei Palestinesi, non vedono il rifiuto a trattare una pace dimenticano che i Palestinesi dal 1947 hanno rifiutato di avere un loro stato. Dimenticano che alla base del rifiuto c&#8217;è la politica del Gran Mufti di Gerusalemme che da Berlino gridava alla distruzione del Popolo Ebraico. Troppa cecità porta ad essere imbecilli. Ma la madre degli imbecilli è sempre incinta e raramente partorisce qualcuno che guardandosi intorno pensi che è meglio vivere in pace che gridare istericamente al Jihad.</p>
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	<item>
		<title>Di: Nel nome della letteratura &#171; Capitan Uncino</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87514</link>
		<dc:creator>Nel nome della letteratura &#171; Capitan Uncino</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 18:38:39 +0000</pubDate>
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		<description>[...] nome della&#160;letteratura   Da ieri gira un appello in rete, ma anche dubbi e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] nome della&nbsp;letteratura   Da ieri gira un appello in rete, ma anche dubbi e [...]</p>
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	</item>
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		<title>Di: Francesco Murano</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87506</link>
		<dc:creator>Francesco Murano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 17:11:36 +0000</pubDate>
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		<description>... vorrei semplicemente ricordare che la responsabilità delle attuali condizioni di vita nell&#039;entità territoriale palestinese è in buona parte responsabilità delle elitè governanti arabe. Alla nascita dello Stato di Israele si pose il problema dei profughi di religione ebraica allontanati dagli Stati arabi confinanti. Tuttavia la questione dei profughi ebrei non si è mai posta: lo Stato ebraico ha saputo assorbire l&#039;emergenza. Diverso il caso degli Stati arabi che sembra non abbiano alcuna voglia di solidarizzare coi i fratelli palestinesi... forse per tener viva la problematica e la propaganda, forse per mentalità e cultura...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; vorrei semplicemente ricordare che la responsabilità delle attuali condizioni di vita nell&#8217;entità territoriale palestinese è in buona parte responsabilità delle elitè governanti arabe. Alla nascita dello Stato di Israele si pose il problema dei profughi di religione ebraica allontanati dagli Stati arabi confinanti. Tuttavia la questione dei profughi ebrei non si è mai posta: lo Stato ebraico ha saputo assorbire l&#8217;emergenza. Diverso il caso degli Stati arabi che sembra non abbiano alcuna voglia di solidarizzare coi i fratelli palestinesi&#8230; forse per tener viva la problematica e la propaganda, forse per mentalità e cultura&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: sergio</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87491</link>
		<dc:creator>sergio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 16:42:04 +0000</pubDate>
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		<description>bell&#039;articolo che condivido. grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bell&#8217;articolo che condivido. grazie</p>
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		<title>Di: The O.C.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87451</link>
		<dc:creator>The O.C.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 13:22:20 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sciolgo di fronte a cotale ingenio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sciolgo di fronte a cotale ingenio.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Monsterlippa &#187; Blog Archive &#187; La fiera del libro di Torino e lo stato di Israele</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87445</link>
		<dc:creator>Monsterlippa &#187; Blog Archive &#187; La fiera del libro di Torino e lo stato di Israele</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 12:57:54 +0000</pubDate>
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		<description>[...] un articolo di Stefano Sarfati Nahmad,Fiera del libro, dietro le quinte c’è la Palestina, pubblicato in origine su il Manifesto, 19 gennaio 2008 e su Ebrei contro [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] un articolo di Stefano Sarfati Nahmad,Fiera del libro, dietro le quinte c’è la Palestina, pubblicato in origine su il Manifesto, 19 gennaio 2008 e su Ebrei contro [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: sparz</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87434</link>
		<dc:creator>sparz</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 12:09:03 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie a Stefano e a Andrea I. per aver pubblicato questo molto significativo post, col quale concordo pienamente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a Stefano e a Andrea I. per aver pubblicato questo molto significativo post, col quale concordo pienamente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo Galbiati</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87432</link>
		<dc:creator>Lorenzo Galbiati</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 11:58:06 +0000</pubDate>
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		<description>OC
esatto, ci sono segretari di ministri e giornalisti e scrittori israeliani o ebrei che vogliono alludere a una cospirazione ebraica per conquistare il mondo. 
e probabilmente sono gli stessi che forniscono le bombe o i razzi a chi bombarda l&#039;entità sionista... 
spero di averti sciolto ogni dubbio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>OC<br />
esatto, ci sono segretari di ministri e giornalisti e scrittori israeliani o ebrei che vogliono alludere a una cospirazione ebraica per conquistare il mondo.<br />
e probabilmente sono gli stessi che forniscono le bombe o i razzi a chi bombarda l&#8217;entità sionista&#8230;<br />
spero di averti sciolto ogni dubbio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: The O.C.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87423</link>
		<dc:creator>The O.C.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 11:49:23 +0000</pubDate>
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		<description>Ma non è che con &#039;sta storia delle public relations si vuole alludere alla solita cospirazione? Per quanto riguarda la domanda: &quot;Torno a usare le mie parole e mi chiedo: ha senso, oggi, parlare di Israele senza parlare di Palestina?&quot;. Non ha senso, certo. Soprattutto per chi al posto di &quot;Israele&quot; parla di &quot;Entità sionista di Palestina&quot;. E ce ne sono, lo sappiamo anche chi sono, i bombaroli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma non è che con &#8217;sta storia delle public relations si vuole alludere alla solita cospirazione? Per quanto riguarda la domanda: &#8220;Torno a usare le mie parole e mi chiedo: ha senso, oggi, parlare di Israele senza parlare di Palestina?&#8221;. Non ha senso, certo. Soprattutto per chi al posto di &#8220;Israele&#8221; parla di &#8220;Entità sionista di Palestina&#8221;. E ce ne sono, lo sappiamo anche chi sono, i bombaroli.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Salvatore F. Riggi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87416</link>
		<dc:creator>Salvatore F. Riggi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 11:08:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87416</guid>
		<description>Grazie a chi ha scritto, segnalato e pubblicato questo pezzo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a chi ha scritto, segnalato e pubblicato questo pezzo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Fabio Orecchini</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/06/vattimo-sul-dibattito/#comment-87414</link>
		<dc:creator>Fabio Orecchini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Feb 2008 10:58:35 +0000</pubDate>
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		<description>Aderisco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aderisco.</p>
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	</item>
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