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	<title>Commenti a: Contrappello!</title>
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	<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 02:44:59 +0000</pubDate>
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		<title>Di: ops</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88404</link>
		<dc:creator>ops</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 20:07:49 +0000</pubDate>
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		<description>devo precisare poi credo che, salvo incazzature, svanirò nell'etere.

Prima di leggerlo quì non conoscevo Sebaie (non rinfacciatemelo, so di essere ignorante, come tutti, d'altronde e per fortuna). Visto come vi siete incazzati ho fatto un 'giro' sul suo blog. Dice anche delle belle cose interessanti, ma non su tutte sono d'accordo. Una: non sono interessato alle lobby ebraiche. Sono MOLTO interessato a quello che accade lì diciamo a partire da una ventina d'anni a questa parte. Dai primi anni novanta in poi. O dalla prima guerra all'Iraq in poi. O dalla caduta del muro di Berlino (con relativa, vittoria e espansione del capitalismo liberista in trionfo), per intenderci.  Molto più di quanto accadeva anni prima, da allora quella è un'area in cui si esercitano sul campo le nostre 'democrazie' (capitaliste e trionfanti, non c'è  bisogno di precisarlo). Che esistano o meno lobby ebraiche le nostre 'democrazie' stanno degenerando progressivamente, con politiche di guerra e di intromissione diretta (manu militari) nella vita e nelle economie di altri Stati (l'hanno sempre fatto, ma alla caduta del muro hanno rotto gli argini) alla faccia delle costituzioni. Israele è un mercenario interessato (con una struttura apparentemente democratica, ed in realtà razzista ed aggressiva, assassina, se preferite) ma è tutto il modello delle 'democrazie' occidentali a sostenere e alimentare il merdaio. L'ho spiegato sopra e lo riprendo solo per precisare perchè per me è ininfluente qualsiasi lobby se non quella del Potere (o dei Poteri forti, come qualcuno li chiama) ed è trasversale a tutte le nazionalità o religioni in campo. Israele avrà la sua lobby, così come gli arabi, in USA ce ne sono altre e così pure in Europa. Unico comun denominatore, viste le scelte fanno: ideologie di DESTRA. Non si scampa. Da qualche parte sono più avanti nel processo di trasformazione della vita civile (vedi Israele), da altre arrancano, ma la tendenza è a espandersi in questa direzione (destra=razzismo, discriminazione sociale, emarginazione per reddito ecc..)  soprattutto perchè molto bravi a disinformare, usare/possedere i media e quant'altro (potere economico). Punto.
Non c'entra Sebaie, ma non ho simpatia neanche per alcuni suoi commentatori con sempre il sionismo (che pure mi sta sulle palle e detesto) tra i denti, ma questo è ininfluente e so benissimo di destare anch'io antipatia in molti.
ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>devo precisare poi credo che, salvo incazzature, svanirò nell&#8217;etere.</p>
<p>Prima di leggerlo quì non conoscevo Sebaie (non rinfacciatemelo, so di essere ignorante, come tutti, d&#8217;altronde e per fortuna). Visto come vi siete incazzati ho fatto un &#8216;giro&#8217; sul suo blog. Dice anche delle belle cose interessanti, ma non su tutte sono d&#8217;accordo. Una: non sono interessato alle lobby ebraiche. Sono MOLTO interessato a quello che accade lì diciamo a partire da una ventina d&#8217;anni a questa parte. Dai primi anni novanta in poi. O dalla prima guerra all&#8217;Iraq in poi. O dalla caduta del muro di Berlino (con relativa, vittoria e espansione del capitalismo liberista in trionfo), per intenderci.  Molto più di quanto accadeva anni prima, da allora quella è un&#8217;area in cui si esercitano sul campo le nostre &#8216;democrazie&#8217; (capitaliste e trionfanti, non c&#8217;è  bisogno di precisarlo). Che esistano o meno lobby ebraiche le nostre &#8216;democrazie&#8217; stanno degenerando progressivamente, con politiche di guerra e di intromissione diretta (manu militari) nella vita e nelle economie di altri Stati (l&#8217;hanno sempre fatto, ma alla caduta del muro hanno rotto gli argini) alla faccia delle costituzioni. Israele è un mercenario interessato (con una struttura apparentemente democratica, ed in realtà razzista ed aggressiva, assassina, se preferite) ma è tutto il modello delle &#8216;democrazie&#8217; occidentali a sostenere e alimentare il merdaio. L&#8217;ho spiegato sopra e lo riprendo solo per precisare perchè per me è ininfluente qualsiasi lobby se non quella del Potere (o dei Poteri forti, come qualcuno li chiama) ed è trasversale a tutte le nazionalità o religioni in campo. Israele avrà la sua lobby, così come gli arabi, in USA ce ne sono altre e così pure in Europa. Unico comun denominatore, viste le scelte fanno: ideologie di DESTRA. Non si scampa. Da qualche parte sono più avanti nel processo di trasformazione della vita civile (vedi Israele), da altre arrancano, ma la tendenza è a espandersi in questa direzione (destra=razzismo, discriminazione sociale, emarginazione per reddito ecc..)  soprattutto perchè molto bravi a disinformare, usare/possedere i media e quant&#8217;altro (potere economico). Punto.<br />
Non c&#8217;entra Sebaie, ma non ho simpatia neanche per alcuni suoi commentatori con sempre il sionismo (che pure mi sta sulle palle e detesto) tra i denti, ma questo è ininfluente e so benissimo di destare anch&#8217;io antipatia in molti.<br />
ciao</p>
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		<title>Di: ops</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88397</link>
		<dc:creator>ops</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 18:12:22 +0000</pubDate>
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		<description>scusate: GEorgia, con la E, altrimenti s'incazza :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusate: GEorgia, con la E, altrimenti s&#8217;incazza :-)</p>
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		<title>Di: ops</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88393</link>
		<dc:creator>ops</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 16:09:34 +0000</pubDate>
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		<description>Emiliano,
nessun problema, anche a mia madre e un bel po' di miei parenti non frega niente di niente di quello che accade al di fuori del condominio o al massimo della piccola città in cui viviamo. A me sembrava di non avere usato spocchia in quello che scrivevo. Mi hanno irritato alcune cose dello scritto si Sebaie e le ho enfatizzate. Tutti abbiamo dei diritti anche se non abbiamo pezze al culo o se siamo brutti e antipatici o ci manca qualche mappa. Forse questo ha dato fastidio e mi dispace. Quanto ai wm ho letto molto di quello che hanno scritto, non mi dispiacciono, ma non sono d'accordo su tutto. Sarei una persona pacifista fino all'estremo per esempio. Vabbuò, non fino al sacrificio, ma certo molto più in là di quanto mi è sembrato che loro gradiscano.
Faccio parte di gruppi di volontariato di cui uno si occupa della Palestina e segue il lavoro di ISM italia.
Forse non sono distinzioni sostanziali, ma bastano a fare di me altro dai wm. Questo tanto per rassicurarti.
Per quanto riguarda il fatto della gggente tengo a precisare che non la guardo con disprezzo nè dall'alto in basso, ne faccio parte. Dal momento che ho sviluppato qualche visione alternativa a quella di media e televisione tutte le volte che mi capita discuto su parecchia merda che viene fuori da questi mezzi. Ti assicuro che anche nel mio condominio (oltre 70 famiglie) si può fare qualcosa, cominciando con lo sfatare i luoghi comuni e le diffidenze verso gli starnieri. Non direttamente, ma con piccole considerazioni e con una certa attenzione nel tempo. A questo mi riferivo quando parlavo della bocciofila  e del resto. Anche di questa democrazia assassina che ci stanno inculcando è possibile comunicare versioni alternative. Spiegare che la democrazia dovrebbe essere altro, che l'art.11 non è cun aso e la punizione collettiva (che viene tanto spontanea al leghista mio vicino) non è condannata per antipatia nella convenzione di Ginevra. E altre belle considerazioni che non è difficile fare. Poi si può anche decidere che tutto va bene e che questi modelli di democrazia sono il meglio possibile, come no, anche senza pensare che altri si incazzano per spocchia o perchè hanno letto chissà quali libri. Sono scelte. L'importante è anche rendersi conto che hanno delle conseguenze.
Non mi piace dare conto di me e della mia vita, se non contatterò le persone che mi chiedono di farlo non è per spocchia, ma perchè ho i miei limiti, compresa una certa riservatezza. Anche quì sono intervenuto solo perchè non sopportavo che su certe prese di posizione mancassero voci contro e la dialettica fosse quasi assente. Salvo Marotta Galbiati e Giorgia con le singole sfumature. Mi porto a casa qualche apprezzamento e un po' di schiaffetti sulle guance, pazienza, anche la mia è una scelta e ha delle conseguenze.
ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Emiliano,<br />
nessun problema, anche a mia madre e un bel po&#8217; di miei parenti non frega niente di niente di quello che accade al di fuori del condominio o al massimo della piccola città in cui viviamo. A me sembrava di non avere usato spocchia in quello che scrivevo. Mi hanno irritato alcune cose dello scritto si Sebaie e le ho enfatizzate. Tutti abbiamo dei diritti anche se non abbiamo pezze al culo o se siamo brutti e antipatici o ci manca qualche mappa. Forse questo ha dato fastidio e mi dispace. Quanto ai wm ho letto molto di quello che hanno scritto, non mi dispiacciono, ma non sono d&#8217;accordo su tutto. Sarei una persona pacifista fino all&#8217;estremo per esempio. Vabbuò, non fino al sacrificio, ma certo molto più in là di quanto mi è sembrato che loro gradiscano.<br />
Faccio parte di gruppi di volontariato di cui uno si occupa della Palestina e segue il lavoro di ISM italia.<br />
Forse non sono distinzioni sostanziali, ma bastano a fare di me altro dai wm. Questo tanto per rassicurarti.<br />
Per quanto riguarda il fatto della gggente tengo a precisare che non la guardo con disprezzo nè dall&#8217;alto in basso, ne faccio parte. Dal momento che ho sviluppato qualche visione alternativa a quella di media e televisione tutte le volte che mi capita discuto su parecchia merda che viene fuori da questi mezzi. Ti assicuro che anche nel mio condominio (oltre 70 famiglie) si può fare qualcosa, cominciando con lo sfatare i luoghi comuni e le diffidenze verso gli starnieri. Non direttamente, ma con piccole considerazioni e con una certa attenzione nel tempo. A questo mi riferivo quando parlavo della bocciofila  e del resto. Anche di questa democrazia assassina che ci stanno inculcando è possibile comunicare versioni alternative. Spiegare che la democrazia dovrebbe essere altro, che l&#8217;art.11 non è cun aso e la punizione collettiva (che viene tanto spontanea al leghista mio vicino) non è condannata per antipatia nella convenzione di Ginevra. E altre belle considerazioni che non è difficile fare. Poi si può anche decidere che tutto va bene e che questi modelli di democrazia sono il meglio possibile, come no, anche senza pensare che altri si incazzano per spocchia o perchè hanno letto chissà quali libri. Sono scelte. L&#8217;importante è anche rendersi conto che hanno delle conseguenze.<br />
Non mi piace dare conto di me e della mia vita, se non contatterò le persone che mi chiedono di farlo non è per spocchia, ma perchè ho i miei limiti, compresa una certa riservatezza. Anche quì sono intervenuto solo perchè non sopportavo che su certe prese di posizione mancassero voci contro e la dialettica fosse quasi assente. Salvo Marotta Galbiati e Giorgia con le singole sfumature. Mi porto a casa qualche apprezzamento e un po&#8217; di schiaffetti sulle guance, pazienza, anche la mia è una scelta e ha delle conseguenze.<br />
ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: The O.C.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88375</link>
		<dc:creator>The O.C.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 11:04:26 +0000</pubDate>
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		<description>"discutere sul serio di qual è la politica egiziana ( e quella giordana, quella siriana, quella iraniana e quella saudita) nei confronti della popolazione palestinese". Ottimo. Io inizierei dai Salafiti di Riad.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;discutere sul serio di qual è la politica egiziana ( e quella giordana, quella siriana, quella iraniana e quella saudita) nei confronti della popolazione palestinese&#8221;. Ottimo. Io inizierei dai Salafiti di Riad.</p>
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		<title>Di: furlen</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88341</link>
		<dc:creator>furlen</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 19:54:38 +0000</pubDate>
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		<description>emiliano come zapata
ke l'est mejo que zapatero
effeffe
ps
mi sei piaciuto ggente!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>emiliano come zapata<br />
ke l&#8217;est mejo que zapatero<br />
effeffe<br />
ps<br />
mi sei piaciuto ggente!</p>
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		<title>Di: massey</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88330</link>
		<dc:creator>massey</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 16:17:28 +0000</pubDate>
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		<description>strabismo di Venere Miliana?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>strabismo di Venere Miliana?</p>
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	<item>
		<title>Di: Emiliano</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88322</link>
		<dc:creator>Emiliano</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 15:30:26 +0000</pubDate>
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		<description>@ops
condivido tutto quello che scrivi, anche se lo fai con una spocchia tale che mi ricorda i wu ming, scrittori che adoro, intellettuali radical web che disprezzo, sempre pronti a spargere merda sul mondo con giudizi tagliati con l'accetta e a selezionare ogni istante tra buoni e cattivi, tra bianco e nero, tra chi ha ragione e chi no, tra chi a capito tutto e chi non capisce un cazzo. E non è che il mondo mi piaccia particolarmente, anzi. La mia è tutta invidia, di questi tempi le certezze sono una manna. Però rispondere propaganda a propaganda mi porta effettivamente a sbattermene del tema, a pensare che ci sia solo una gran voglia di rompere le palle a prescindere, per il gusto di farlo. Bello, ma poco interessante.
Certo, non ho capito. Certo, non volevate dire questo o quello. Ma devi comprendermi, faccio parte della gggente, anzi degli arciitaliani, vado spesso in bocciofila e non ho quelle competenze sulla concezione della democrazia che ha uno "scrittore" che vuole diffondere consapevolezza a piene mani a noi poveri ignoranti, che rimaniamo nel ghetto, non ci ribelliamo, non espatriamo, non andiamo a fare volantinaggio davanti alla fiera del libro di Torino - dove non sono mai andato, il tempo è tiranno, sai com'è, e anche a leggere i libri si fatica e ci vuole tempo, e mica tutti i libri vale la pena di leggerli, alcuni fanno pure cagare, con rispetto parlando - o davanti alla Sapienza per contestare l'apertura dell'anno accademico da parte del papa, tanto per dirne qualcuna.
Ma vaffanculo. Poi magari qualche dubbio mi viene, sempre che già non mi scappi da ridere quando vedo la faccia della nostra "classe dirigente", e vi ringrazio.
Con affetto.
p.s. passo dal tu al voi senza riconoscermi nella grammatica italiana, spero perdonerai l'ingenuità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ops<br />
condivido tutto quello che scrivi, anche se lo fai con una spocchia tale che mi ricorda i wu ming, scrittori che adoro, intellettuali radical web che disprezzo, sempre pronti a spargere merda sul mondo con giudizi tagliati con l&#8217;accetta e a selezionare ogni istante tra buoni e cattivi, tra bianco e nero, tra chi ha ragione e chi no, tra chi a capito tutto e chi non capisce un cazzo. E non è che il mondo mi piaccia particolarmente, anzi. La mia è tutta invidia, di questi tempi le certezze sono una manna. Però rispondere propaganda a propaganda mi porta effettivamente a sbattermene del tema, a pensare che ci sia solo una gran voglia di rompere le palle a prescindere, per il gusto di farlo. Bello, ma poco interessante.<br />
Certo, non ho capito. Certo, non volevate dire questo o quello. Ma devi comprendermi, faccio parte della gggente, anzi degli arciitaliani, vado spesso in bocciofila e non ho quelle competenze sulla concezione della democrazia che ha uno &#8220;scrittore&#8221; che vuole diffondere consapevolezza a piene mani a noi poveri ignoranti, che rimaniamo nel ghetto, non ci ribelliamo, non espatriamo, non andiamo a fare volantinaggio davanti alla fiera del libro di Torino - dove non sono mai andato, il tempo è tiranno, sai com&#8217;è, e anche a leggere i libri si fatica e ci vuole tempo, e mica tutti i libri vale la pena di leggerli, alcuni fanno pure cagare, con rispetto parlando - o davanti alla Sapienza per contestare l&#8217;apertura dell&#8217;anno accademico da parte del papa, tanto per dirne qualcuna.<br />
Ma vaffanculo. Poi magari qualche dubbio mi viene, sempre che già non mi scappi da ridere quando vedo la faccia della nostra &#8220;classe dirigente&#8221;, e vi ringrazio.<br />
Con affetto.<br />
p.s. passo dal tu al voi senza riconoscermi nella grammatica italiana, spero perdonerai l&#8217;ingenuità.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo Galbiati</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88311</link>
		<dc:creator>Lorenzo Galbiati</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 13:11:08 +0000</pubDate>
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		<description>@georgia
hai tutta la mia solidarietà. al di là della validità o meno, e dell'importanza, della notizia che ha mosso sherif a scrivere, su cui dico solo 

che ha fatto bene sherif a dire la sua e ad arricchire il dibattito in relazione al posticipo dell'egitto al 2009

constato, nel modo più piano possibile, che condivido ben poco la forma linguistica che ha usato sia nel primo che nell'articolo di oggi per dare la sua notizia (perché secondo me molto enfatica ma non altrettanto chiara e priva di possibili fraintendimenti) e anche che non condivido l'impostazione con cui tratta i temi del contendere nonché ovviamente le conclusioni cui giunge.

e queste sono solo mie considerazioni sui suoi due testi, non sulla persona né tantomeno sulle sue azioni o sulle sue motivazioni.
non è detto infatti che non ci si possa trovare ad agire insieme per qualche causa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@georgia<br />
hai tutta la mia solidarietà. al di là della validità o meno, e dell&#8217;importanza, della notizia che ha mosso sherif a scrivere, su cui dico solo </p>
<p>che ha fatto bene sherif a dire la sua e ad arricchire il dibattito in relazione al posticipo dell&#8217;egitto al 2009</p>
<p>constato, nel modo più piano possibile, che condivido ben poco la forma linguistica che ha usato sia nel primo che nell&#8217;articolo di oggi per dare la sua notizia (perché secondo me molto enfatica ma non altrettanto chiara e priva di possibili fraintendimenti) e anche che non condivido l&#8217;impostazione con cui tratta i temi del contendere nonché ovviamente le conclusioni cui giunge.</p>
<p>e queste sono solo mie considerazioni sui suoi due testi, non sulla persona né tantomeno sulle sue azioni o sulle sue motivazioni.<br />
non è detto infatti che non ci si possa trovare ad agire insieme per qualche causa.</p>
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	<item>
		<title>Di: massey</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88310</link>
		<dc:creator>massey</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 13:10:06 +0000</pubDate>
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		<description>la nostra geocon strablogheana</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la nostra geocon strablogheana</p>
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	<item>
		<title>Di: georgia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88289</link>
		<dc:creator>georgia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 10:05:00 +0000</pubDate>
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		<description>lorenzo avevo già visto stanotte, l'onore che sherif mi riserva :-).
Non ho intenzione di fare di una cosa serissima una e-polemica personale come fa lui. Addirittura parla di uso strumentale di alcune organizzazioni e blogger e ... poi riporta solo frasi di miei commentucci sparsi :-)))))))))))).
Ok diamo per scontato che sono ormai diventata e-influente e e-importante, ma non credevo fino al punto di rappresentare in toto le organzzazioni e i blogger;-).
La rete è un mondo incredibile, quasi quasi mi ricredo sui giornali cartacei;-)
Poi qualcuno più autorevole di me dovrebbe spiegare a sherif che se io dico (col trattino) arabo-musulmano, la parola abbraccia le aree semantiche degli arabi di religione musulmana e dei musulmani di nazionaltà araba (e non certo tutti gli arabi e tutti i musulmani) il resto ne rimane, per razionalità della lingua, escluso. Un po' come dire scrittori arabo-israeliani, la parola denota arabi di nazionalità israeliana e israeliani di lingua araba, e non posso certo intendere a piacer mio, in un attacco di sofismo polemico, che voglia dire TUTTI gli israeliani e tutti gli arabi ;-)
geo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lorenzo avevo già visto stanotte, l&#8217;onore che sherif mi riserva :-).<br />
Non ho intenzione di fare di una cosa serissima una e-polemica personale come fa lui. Addirittura parla di uso strumentale di alcune organizzazioni e blogger e &#8230; poi riporta solo frasi di miei commentucci sparsi :-)))))))))))).<br />
Ok diamo per scontato che sono ormai diventata e-influente e e-importante, ma non credevo fino al punto di rappresentare in toto le organzzazioni e i blogger;-).<br />
La rete è un mondo incredibile, quasi quasi mi ricredo sui giornali cartacei;-)<br />
Poi qualcuno più autorevole di me dovrebbe spiegare a sherif che se io dico (col trattino) arabo-musulmano, la parola abbraccia le aree semantiche degli arabi di religione musulmana e dei musulmani di nazionaltà araba (e non certo tutti gli arabi e tutti i musulmani) il resto ne rimane, per razionalità della lingua, escluso. Un po&#8217; come dire scrittori arabo-israeliani, la parola denota arabi di nazionalità israeliana e israeliani di lingua araba, e non posso certo intendere a piacer mio, in un attacco di sofismo polemico, che voglia dire TUTTI gli israeliani e tutti gli arabi ;-)<br />
geo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: massey</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88286</link>
		<dc:creator>massey</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 09:43:35 +0000</pubDate>
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		<description>ma sì, anche i wasp. In america eleggono un nero, tutti parlano alla pari con tutti e noi facciamo wasping</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma sì, anche i wasp. In america eleggono un nero, tutti parlano alla pari con tutti e noi facciamo wasping</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: sebastian</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88282</link>
		<dc:creator>sebastian</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 08:42:13 +0000</pubDate>
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		<description>per Lello Voce (again)

1) contro Israele ci sono organizzazioni politiche e militari. Le esecuzioni mirate sono contro gli esponenti militari, quelli che quando compiono attentati prediligono obiettivi civili, come gli autobus, i centri commerciali,  i luoghi di ritrovo o sparano razzi di nuovo contro case e villaggi vicino alla frontiera.

2) nessum giornale ha giustamente pubblicato il tuo pezzo che tira in ballo Chatila e Dachau perché è un infelice esercizio di retorica. Esiste anche una censura basata su criteri qualitativi, talvolta. 
Riguardo la mia replica, volevo farti comunque osservare che la società israeliana non ha approvagto o giustificato Chatila o altri esempi del genere.

3) beato te che eroghi con certezza le tue pagelle di correttezza politica standotene al calduccio del tuo blog e non immerso corpo e anima nel casino medio-orientale. Succede che Israele si ritira dal sud del Libano e lì non si installa l'esercito libanese, ma la milizia Hezbollah, quella legata a doppio filo a Rasfanjani (quello che si augura la distruzione fisica di Israele) che comincia a sparare razzi sul nord della Gallilea. Lello Voce, dal suo caldo rifugio, non avverte l'eco o lo spostamento d'aria delle esplosioni dei missili, i tre famosi scrittori, un po' più calati nella situazione locale, arrivano alla conclusione che sia meglio far smettere la pioggia di razzi e appoggiano l'idea di un intervento militare. Lello Voce giustamente si sdegna, ha senz'altro idee migliori su come fermare i missili, ma la stampa filosionista lo censura</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>per Lello Voce (again)</p>
<p>1) contro Israele ci sono organizzazioni politiche e militari. Le esecuzioni mirate sono contro gli esponenti militari, quelli che quando compiono attentati prediligono obiettivi civili, come gli autobus, i centri commerciali,  i luoghi di ritrovo o sparano razzi di nuovo contro case e villaggi vicino alla frontiera.</p>
<p>2) nessum giornale ha giustamente pubblicato il tuo pezzo che tira in ballo Chatila e Dachau perché è un infelice esercizio di retorica. Esiste anche una censura basata su criteri qualitativi, talvolta.<br />
Riguardo la mia replica, volevo farti comunque osservare che la società israeliana non ha approvagto o giustificato Chatila o altri esempi del genere.</p>
<p>3) beato te che eroghi con certezza le tue pagelle di correttezza politica standotene al calduccio del tuo blog e non immerso corpo e anima nel casino medio-orientale. Succede che Israele si ritira dal sud del Libano e lì non si installa l&#8217;esercito libanese, ma la milizia Hezbollah, quella legata a doppio filo a Rasfanjani (quello che si augura la distruzione fisica di Israele) che comincia a sparare razzi sul nord della Gallilea. Lello Voce, dal suo caldo rifugio, non avverte l&#8217;eco o lo spostamento d&#8217;aria delle esplosioni dei missili, i tre famosi scrittori, un po&#8217; più calati nella situazione locale, arrivano alla conclusione che sia meglio far smettere la pioggia di razzi e appoggiano l&#8217;idea di un intervento militare. Lello Voce giustamente si sdegna, ha senz&#8217;altro idee migliori su come fermare i missili, ma la stampa filosionista lo censura</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: lello voce</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88272</link>
		<dc:creator>lello voce</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 06:31:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88272</guid>
		<description>@Sebastian

voglio scusarmi per i miei imperdonabili errori

1) hai ragione noi non abbiamo nemici politici, noi WASP intendo, contro di noi ci sono solo biechi terroristi e a chi ci contesta le morti civili non ci stancheremo di ripetere che si tratta solo di fastidiose conseguenze collaterali. Chi lo nega è un conservatore che nulla sa delle moderne tecniche di 'guerra intelligente'

2) hai di nuovo ragione, infatti la carriera politica di Sharon è stata definitivamente stroncata dalla sentenza di quell'importantissima e decisiva commissione, come tutti sanno. Chi ha più sentito parlare di Sharon, da allora? E poi non ha senso dire che ogni volta che si contesta a chi contesta la politica delle destre israeliane di essere antisemita si fa qualcosa di insensato. Per carità sono i biechi boicottatori che si servono strumentalmente della Shoa

3)I tre guerrafondai oggi chiedono di trattare con Hamas, ieri incitavano alla guerra contro il Libano (pardon contro Hezbollah, è evidente a qualsiasi democratico di buona volontà che in medioriente non esiste alcuno Stato sovrano, eccetto Israele, naturalmente), ma naturalmente è evidente a chiunque (a qualsiasi WASP, almeno) che Shabtai è ininvitabile a Torino in quanto poeta traditore della causa 'nazionale' e complice dei terroristi. C'è chi sussurra che sia anche un poeta d'avanguardia. Ma la ferale notizia è in attesa di conferma...


pfui

lv</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Sebastian</p>
<p>voglio scusarmi per i miei imperdonabili errori</p>
<p>1) hai ragione noi non abbiamo nemici politici, noi WASP intendo, contro di noi ci sono solo biechi terroristi e a chi ci contesta le morti civili non ci stancheremo di ripetere che si tratta solo di fastidiose conseguenze collaterali. Chi lo nega è un conservatore che nulla sa delle moderne tecniche di &#8216;guerra intelligente&#8217;</p>
<p>2) hai di nuovo ragione, infatti la carriera politica di Sharon è stata definitivamente stroncata dalla sentenza di quell&#8217;importantissima e decisiva commissione, come tutti sanno. Chi ha più sentito parlare di Sharon, da allora? E poi non ha senso dire che ogni volta che si contesta a chi contesta la politica delle destre israeliane di essere antisemita si fa qualcosa di insensato. Per carità sono i biechi boicottatori che si servono strumentalmente della Shoa</p>
<p>3)I tre guerrafondai oggi chiedono di trattare con Hamas, ieri incitavano alla guerra contro il Libano (pardon contro Hezbollah, è evidente a qualsiasi democratico di buona volontà che in medioriente non esiste alcuno Stato sovrano, eccetto Israele, naturalmente), ma naturalmente è evidente a chiunque (a qualsiasi WASP, almeno) che Shabtai è ininvitabile a Torino in quanto poeta traditore della causa &#8216;nazionale&#8217; e complice dei terroristi. C&#8217;è chi sussurra che sia anche un poeta d&#8217;avanguardia. Ma la ferale notizia è in attesa di conferma&#8230;</p>
<p>pfui</p>
<p>lv</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: massey</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88271</link>
		<dc:creator>massey</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 03:33:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88271</guid>
		<description>ma sì, cominciamo da una bocciofila</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma sì, cominciamo da una bocciofila</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo Galbiati</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88270</link>
		<dc:creator>Lorenzo Galbiati</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 03:02:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88270</guid>
		<description>@georgia
chissà se l'articolo della Canarutto da te linkato degli 

Ebrei contro l'occupazione 

farà discutere su NI.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@georgia<br />
chissà se l&#8217;articolo della Canarutto da te linkato degli </p>
<p>Ebrei contro l&#8217;occupazione </p>
<p>farà discutere su NI.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo Galbiati</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88269</link>
		<dc:creator>Lorenzo Galbiati</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 02:52:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88269</guid>
		<description>@ops
condivido molto di ciò che dici ma...
non capisco perchè l'anonimato.
è possibile contattarti. il mio blog è segnalato, la mia email 
lorenz.news@libero.it

@georgia
sei sul nuovo articolo di sherif a quanto vedo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ops<br />
condivido molto di ciò che dici ma&#8230;<br />
non capisco perchè l&#8217;anonimato.<br />
è possibile contattarti. il mio blog è segnalato, la mia email<br />
<a href="mailto:lorenz.news@libero.it">lorenz.news@libero.it</a></p>
<p>@georgia<br />
sei sul nuovo articolo di sherif a quanto vedo&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: georgia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88268</link>
		<dc:creator>georgia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 01:37:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88268</guid>
		<description>Sul &lt;a href="http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/13-Febbraio-2008/art24.html" rel="nofollow"&gt;manifesto (13 feb) un intervento sul boicottaggio&lt;/a&gt; di  Paola Canarutto (ebrei contro l'occupazione).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sul <a href="http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/13-Febbraio-2008/art24.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/comment/www.ilmanifesto.it');" rel="nofollow">manifesto (13 feb) un intervento sul boicottaggio</a> di  Paola Canarutto (ebrei contro l&#8217;occupazione).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ops</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88267</link>
		<dc:creator>ops</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 00:38:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88267</guid>
		<description>Furlen wrote
deve esserci una via d’uscita, porca miseria, dalla conta dei morti, dalle carneficine che ci si passa di mano in mano come un testimone scomodo. tanto più aberrante è il prologo della storia tanto più la gente, con due tre g, non capisce, e sembra che non gliene freghi più un cazzo di capire. E come dargli torto?

Scusami, ma anche se l'ora è tarda non resisto e rispondo.
Caro Furlen, ti sei reso conto di che cosa significa sentire tutti i media ogni giorno che passa dare notizia dei morti a Gaza, in Afganistan in Iraq dicendo che sono stati uccisi miliziani, terroristi arabi e, incidentalmente, una mezza dozzina di 'incidenti collaterali' senza importanza (mica sono dei nostri).
Hai presente cosa significa dire che questo avviene da parte di democrazie e democraticamente? per difesa posteriore o, preferibilmente preventiva. Ci si chiede mai quale visione e proiezione del mondo una simile mistificazione comporta e quale concetto di Democrazia trasmette? io me lo chiedo e la risposta mi piace sempre meno. Se è lecito fare una rappresaglia aerea dentro un territorio occupato per beccare un cecchino uccidendo una ventina di persone, cosa gli si può contestare a quelli che hanno buttato giù le baracche degli zingari (il più grosso Comune italiano) perchè uno zingaro (denunciato da una zingara che di certo non lo farà più) ha violentato e ucciso un'italiana?
Se differenza esiste tra le due cose si tratta di semplice proporzione, la dinamica e la dialettica di base sono le stesse. 
Non esiste d'altro canto contatto tra la gggente con le g e quella parte di intellettuali che elaborano una qualche consapevolezza. Anche questo continuo lamentarsi del perchè la gggente, fa così o cosà testimonia. Bisogna calarsi di nuovo nelle fabbriche, nei call center, nelle periferie, nei paesini, stabilire empatia, fornire letture alternative, instillare dubbi, ricostruire comunità. In molti casi basta poco, si può iniziare anche da una bocciofila senza aspettarsi che l'indomani fioriscano rose, perchè innescare delle dinamiche di cambiamento richiede tempo e anche l'attenzione di un giardiniere costante.
Altra cosa che devo rimproverare al vostro appello (al di fuori dell'oggetto del contendere) è di essere stato fatto in solidarietà degli organizzatori della Fiera. Un tempo la solidarietà si dava a chi soffriva, stava male, era oppresso. Oggi si da a chi ha già sufficenti strumenti per difendersi da solo. E' un altro segno dei tempi, non riguarda solo voi, ma non mi piace per niente.
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Furlen wrote<br />
deve esserci una via d’uscita, porca miseria, dalla conta dei morti, dalle carneficine che ci si passa di mano in mano come un testimone scomodo. tanto più aberrante è il prologo della storia tanto più la gente, con due tre g, non capisce, e sembra che non gliene freghi più un cazzo di capire. E come dargli torto?</p>
<p>Scusami, ma anche se l&#8217;ora è tarda non resisto e rispondo.<br />
Caro Furlen, ti sei reso conto di che cosa significa sentire tutti i media ogni giorno che passa dare notizia dei morti a Gaza, in Afganistan in Iraq dicendo che sono stati uccisi miliziani, terroristi arabi e, incidentalmente, una mezza dozzina di &#8216;incidenti collaterali&#8217; senza importanza (mica sono dei nostri).<br />
Hai presente cosa significa dire che questo avviene da parte di democrazie e democraticamente? per difesa posteriore o, preferibilmente preventiva. Ci si chiede mai quale visione e proiezione del mondo una simile mistificazione comporta e quale concetto di Democrazia trasmette? io me lo chiedo e la risposta mi piace sempre meno. Se è lecito fare una rappresaglia aerea dentro un territorio occupato per beccare un cecchino uccidendo una ventina di persone, cosa gli si può contestare a quelli che hanno buttato giù le baracche degli zingari (il più grosso Comune italiano) perchè uno zingaro (denunciato da una zingara che di certo non lo farà più) ha violentato e ucciso un&#8217;italiana?<br />
Se differenza esiste tra le due cose si tratta di semplice proporzione, la dinamica e la dialettica di base sono le stesse.<br />
Non esiste d&#8217;altro canto contatto tra la gggente con le g e quella parte di intellettuali che elaborano una qualche consapevolezza. Anche questo continuo lamentarsi del perchè la gggente, fa così o cosà testimonia. Bisogna calarsi di nuovo nelle fabbriche, nei call center, nelle periferie, nei paesini, stabilire empatia, fornire letture alternative, instillare dubbi, ricostruire comunità. In molti casi basta poco, si può iniziare anche da una bocciofila senza aspettarsi che l&#8217;indomani fioriscano rose, perchè innescare delle dinamiche di cambiamento richiede tempo e anche l&#8217;attenzione di un giardiniere costante.<br />
Altra cosa che devo rimproverare al vostro appello (al di fuori dell&#8217;oggetto del contendere) è di essere stato fatto in solidarietà degli organizzatori della Fiera. Un tempo la solidarietà si dava a chi soffriva, stava male, era oppresso. Oggi si da a chi ha già sufficenti strumenti per difendersi da solo. E&#8217; un altro segno dei tempi, non riguarda solo voi, ma non mi piace per niente.<br />
Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sebastian</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88265</link>
		<dc:creator>sebastian</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2008 00:04:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88265</guid>
		<description>Ops, credi abbia senso raccontare la vicenda tra palestinesi e israeliani in termini di buon selvaggio contro perfido civilizzato, tra ingenuo cacciatore di bisonti e scaltro collezionista di master? Sherif El Sebaie obietta che i palestinesi hanno troppo spesso preferito il boicotaggio al negoziato e quando hanno scelto il negoziato vi si sono presentati impreparati Credi che i master nelle univeristà europee, arabe o americane siano vietate ai Palestinesi? Non lo sono, peccato che chi ha frequentato e frequenta i master, questo fetticio di istruzione superiore e di superpotere intellettuale, non trovi spazio nelle delegazioni che si presentano ai negoziati.

Sulla questione dell'apartheid interna a Israele, di nuovo ti invito a cercare i fatti e non i facili slogan, e a considerare la situazione unica di uno stato in cui una minoranza del 20% della popolazione omogenea dal punto di vista etnico, linguistico, religioso con tutte le popolazioni confinanti in stato di guerra strisciante o dichiarata da sessant'anni ( o anche più) con il paese  stesso, godere dei diritti civili e politici, inviare i suoi rappresentanti in parlamento e vedere le sue istanze considerate e valutate dai puoi alti organi legislativi. Ovviamente più razzi piovono dal Libano o da Gaza, tanto più il quotidiano di questi diritti diventa stentato e aleatorio. 

Qualche osservazione per Lello Voce:
- gli omicidi mirati non sono indirizzati contro avversati politici ma contro avversari militari, contro coloro che sparano i razzi o organizzano attentati nel territorio israeliano    
- Sabra e Chatila non sono mai state giustificate con i campi di sterminio, basti pensare alle conclusioni della commissione Kahan con la condanna di Ariel Sharon come responsabile della strage
- i tre scrittori guerrafondai sono quelli che stanno richiedendo a Olmert di negoziare con Hamas. 
         
Sebastian</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ops, credi abbia senso raccontare la vicenda tra palestinesi e israeliani in termini di buon selvaggio contro perfido civilizzato, tra ingenuo cacciatore di bisonti e scaltro collezionista di master? Sherif El Sebaie obietta che i palestinesi hanno troppo spesso preferito il boicotaggio al negoziato e quando hanno scelto il negoziato vi si sono presentati impreparati Credi che i master nelle univeristà europee, arabe o americane siano vietate ai Palestinesi? Non lo sono, peccato che chi ha frequentato e frequenta i master, questo fetticio di istruzione superiore e di superpotere intellettuale, non trovi spazio nelle delegazioni che si presentano ai negoziati.</p>
<p>Sulla questione dell&#8217;apartheid interna a Israele, di nuovo ti invito a cercare i fatti e non i facili slogan, e a considerare la situazione unica di uno stato in cui una minoranza del 20% della popolazione omogenea dal punto di vista etnico, linguistico, religioso con tutte le popolazioni confinanti in stato di guerra strisciante o dichiarata da sessant&#8217;anni ( o anche più) con il paese  stesso, godere dei diritti civili e politici, inviare i suoi rappresentanti in parlamento e vedere le sue istanze considerate e valutate dai puoi alti organi legislativi. Ovviamente più razzi piovono dal Libano o da Gaza, tanto più il quotidiano di questi diritti diventa stentato e aleatorio. </p>
<p>Qualche osservazione per Lello Voce:<br />
- gli omicidi mirati non sono indirizzati contro avversati politici ma contro avversari militari, contro coloro che sparano i razzi o organizzano attentati nel territorio israeliano<br />
- Sabra e Chatila non sono mai state giustificate con i campi di sterminio, basti pensare alle conclusioni della commissione Kahan con la condanna di Ariel Sharon come responsabile della strage<br />
- i tre scrittori guerrafondai sono quelli che stanno richiedendo a Olmert di negoziare con Hamas. </p>
<p>Sebastian</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: furlen</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88261</link>
		<dc:creator>furlen</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 22:47:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88261</guid>
		<description>@ops
a corollario di quanto dici mi piacerebbe citare un passaggio dello splendido film documentario di ascanio celestini, parole sante, quando dice :
sapere, far sapere, saper fare e fare. Me le sono scritte nella panza da allora.
effeffe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ops<br />
a corollario di quanto dici mi piacerebbe citare un passaggio dello splendido film documentario di ascanio celestini, parole sante, quando dice :<br />
sapere, far sapere, saper fare e fare. Me le sono scritte nella panza da allora.<br />
effeffe</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: furlen</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88260</link>
		<dc:creator>furlen</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 22:42:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88260</guid>
		<description>Mentre facevo il mio programma radiofonico del giovedì- non rivelerò nemmeno sotto tortura il nome dell'emittente- ripensavo a questi ultimi scambi. Mi dicevo ma cribbio, è possibile che anche quando sembra che il buon senso abbia guadagnato terreno su una questione come questa si ritorna agguerriti su delle posizioni che non contemplano mediazioni?

 E siamo sul terreno delle idee, figuriamoci che cosa sarebbe accaduto se fossimo stati "sul campo di battaglia"!! Eppure si pretende da loro, vittime e carnefici in una faida che sembra non avere fine quello che a malapena riesce a noi, occidentali,fuori dai territori occupati, dalle colonie, da una Gerusalemme che ci sembra liberata ormai solo in un celebre poema. La logica sportiva da Bisanzio in poi, qui i bianchi di là i rossi. Una terra due stati, una terra uno stato, ecc ecc. si affrontano di giornale in giornale, di blog in blog, di appello in appello.

Il testo di sherif- non mi stancherò mai di ringraziarlo- mi è parso convincente e la sua cronaca dall'occidente (vd ultimo post sul suo blog) più che verosimile, ma soprattutto piena di buon senso, e mi chiedo: deve esserci una via d'uscita, porca miseria, dalla conta dei morti, dalle carneficine che ci si passa di mano in mano come un testimone scomodo.  tanto più aberrante è il prologo della storia tanto più la gente, con due tre g, non capisce, e sembra che non gliene freghi più un cazzo di capire. E come dargli torto?
Non ho mai creduto alla teoria dei complotti, forse sono troppo ingenuo, e l'insistere nella lettura di questo episodio come il primo tratto di un disegno "sionista" che si sta compiendo alle nostre spalle continua a trovarmi sordo, in taluni casi perfino muto.
Vale la pena ricordare a tutti che la fiera del libro si farà  a maggio, cioè tra tre mesi e che la proposta di Diego (vd post precedente a questo) mi sembra fattibile. Per la ragione molto semplice che tenta di dare alla letteratura la possibilità di fare sentire la più autentica voce, naturalmente di dissenso nei confronti del male. La battaglia contro l'ingiustizia chiede, oggi più che mai, altre armi, altri pensieri. 

effeffe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre facevo il mio programma radiofonico del giovedì- non rivelerò nemmeno sotto tortura il nome dell&#8217;emittente- ripensavo a questi ultimi scambi. Mi dicevo ma cribbio, è possibile che anche quando sembra che il buon senso abbia guadagnato terreno su una questione come questa si ritorna agguerriti su delle posizioni che non contemplano mediazioni?</p>
<p> E siamo sul terreno delle idee, figuriamoci che cosa sarebbe accaduto se fossimo stati &#8220;sul campo di battaglia&#8221;!! Eppure si pretende da loro, vittime e carnefici in una faida che sembra non avere fine quello che a malapena riesce a noi, occidentali,fuori dai territori occupati, dalle colonie, da una Gerusalemme che ci sembra liberata ormai solo in un celebre poema. La logica sportiva da Bisanzio in poi, qui i bianchi di là i rossi. Una terra due stati, una terra uno stato, ecc ecc. si affrontano di giornale in giornale, di blog in blog, di appello in appello.</p>
<p>Il testo di sherif- non mi stancherò mai di ringraziarlo- mi è parso convincente e la sua cronaca dall&#8217;occidente (vd ultimo post sul suo blog) più che verosimile, ma soprattutto piena di buon senso, e mi chiedo: deve esserci una via d&#8217;uscita, porca miseria, dalla conta dei morti, dalle carneficine che ci si passa di mano in mano come un testimone scomodo.  tanto più aberrante è il prologo della storia tanto più la gente, con due tre g, non capisce, e sembra che non gliene freghi più un cazzo di capire. E come dargli torto?<br />
Non ho mai creduto alla teoria dei complotti, forse sono troppo ingenuo, e l&#8217;insistere nella lettura di questo episodio come il primo tratto di un disegno &#8220;sionista&#8221; che si sta compiendo alle nostre spalle continua a trovarmi sordo, in taluni casi perfino muto.<br />
Vale la pena ricordare a tutti che la fiera del libro si farà  a maggio, cioè tra tre mesi e che la proposta di Diego (vd post precedente a questo) mi sembra fattibile. Per la ragione molto semplice che tenta di dare alla letteratura la possibilità di fare sentire la più autentica voce, naturalmente di dissenso nei confronti del male. La battaglia contro l&#8217;ingiustizia chiede, oggi più che mai, altre armi, altri pensieri. </p>
<p>effeffe</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ops</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88258</link>
		<dc:creator>ops</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 21:54:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88258</guid>
		<description>Tashtego,
no, non c'è contraddizione. L'importante è cominciare a prendere atto che il problema esiste e non è circoscritto a Palestinesi vs Israeliani, ma ci sta sbranando tutti. Comprendere, far comprendere e diffondere. Poi le scelte verranno da se e spero sempre che siano pacifiche.
ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tashtego,<br />
no, non c&#8217;è contraddizione. L&#8217;importante è cominciare a prendere atto che il problema esiste e non è circoscritto a Palestinesi vs Israeliani, ma ci sta sbranando tutti. Comprendere, far comprendere e diffondere. Poi le scelte verranno da se e spero sempre che siano pacifiche.<br />
ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: massey</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88256</link>
		<dc:creator>massey</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 21:24:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88256</guid>
		<description>io temo invece che a Torino ci si ispiri a chi, nei Territori, pratica il boicottaggio continuo e lo accentua ogni qualvolta si aprono prospettive di incontro con l'altra parte</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io temo invece che a Torino ci si ispiri a chi, nei Territori, pratica il boicottaggio continuo e lo accentua ogni qualvolta si aprono prospettive di incontro con l&#8217;altra parte</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco Ghiotto</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88254</link>
		<dc:creator>Francesco Ghiotto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 21:14:38 +0000</pubDate>
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		<description>Sebaje in un commento qui sopra ribadisce:

"E invece la proposta di posticipazione e il consenso dell’Egitto alla stessa era giunto ben prima che venisse fuori la proposta di ospitare Israele."

Si metta d'accordo con la dirigenza della Fiera, perché la loro versione è alquanto diversa:
http://tinyurl.com/22sfcw</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sebaje in un commento qui sopra ribadisce:</p>
<p>&#8220;E invece la proposta di posticipazione e il consenso dell’Egitto alla stessa era giunto ben prima che venisse fuori la proposta di ospitare Israele.&#8221;</p>
<p>Si metta d&#8217;accordo con la dirigenza della Fiera, perché la loro versione è alquanto diversa:<br />
<a href="http://tinyurl.com/22sfcw" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('/outbound/comment/tinyurl.com');" rel="nofollow">http://tinyurl.com/22sfcw</a></p>
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	<item>
		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/contrappello-2/#comment-88253</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 21:08:51 +0000</pubDate>
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		<description>mi piacciono le parole di ops, anche se non mi piace il boicottaggio.
c'è contraddizione?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi piacciono le parole di ops, anche se non mi piace il boicottaggio.<br />
c&#8217;è contraddizione?</p>
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