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	<title>Commenti a: E&#8217; qui la festa?</title>
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	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 00:41:04 +0000</pubDate>
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		<title>Di: elena</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/e-qui-la-festa/#comment-88352</link>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2008 00:57:09 +0000</pubDate>
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		<description>E se la videocamera avesse per sbaglio sovrapposto le immagini di una processione e Auschwitz, o le immagini di una partita di calcio e Auschwitz o una cerimonia bantu e Auschwitz, andava bene lo stesso? Tutto ciò a cui non sentiamo di appartenere funziona per farci sentire estranei a questo e a quello? A me suona solo come una scusa un po' snob per tagliarsi fuori. Siamo parte dell'umanità e l'umanità ha prodotto Auschwitz, così come produce uomini danzanti, calciatori, preti e scrittori.  L'importante è distinguere le cose, non tagliarsene fuori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E se la videocamera avesse per sbaglio sovrapposto le immagini di una processione e Auschwitz, o le immagini di una partita di calcio e Auschwitz o una cerimonia bantu e Auschwitz, andava bene lo stesso? Tutto ciò a cui non sentiamo di appartenere funziona per farci sentire estranei a questo e a quello? A me suona solo come una scusa un po&#8217; snob per tagliarsi fuori. Siamo parte dell&#8217;umanità e l&#8217;umanità ha prodotto Auschwitz, così come produce uomini danzanti, calciatori, preti e scrittori.  L&#8217;importante è distinguere le cose, non tagliarsene fuori.</p>
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		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/e-qui-la-festa/#comment-88214</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 15:56:24 +0000</pubDate>
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		<description>Volevo dire strano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo dire strano</p>
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		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/e-qui-la-festa/#comment-88213</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 15:29:47 +0000</pubDate>
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		<description>Stano pezzo che mi piace perché va controcorrente la nostra società che mi sembra svuota. Nella festa del sabato, percorso obbligatorio della giovinezza, ho visto sempre tristezza. Ho sempre vissuto la festa allontana: il corpo presente, ma la mente altrove. Non era un problema di seduzione, ma un'impossibilità a divertirmi; in questo riconosco in Luis de Miranda un fratello. La tristezza veniva dell'impossibilità dell'oblio: no so. La festa moderna non ha più vincolo con l'esaltazione del trasgredire del medioevo nel corpo o la la trance di una società primitiva: è uno spettacolo del sembrare, la disperazione della società, un giocho sempre lo stesso.
Ho amato la parola a proposito della lingua, nuotando tra due lingue e il senso degli hasards assoluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stano pezzo che mi piace perché va controcorrente la nostra società che mi sembra svuota. Nella festa del sabato, percorso obbligatorio della giovinezza, ho visto sempre tristezza. Ho sempre vissuto la festa allontana: il corpo presente, ma la mente altrove. Non era un problema di seduzione, ma un&#8217;impossibilità a divertirmi; in questo riconosco in Luis de Miranda un fratello. La tristezza veniva dell&#8217;impossibilità dell&#8217;oblio: no so. La festa moderna non ha più vincolo con l&#8217;esaltazione del trasgredire del medioevo nel corpo o la la trance di una società primitiva: è uno spettacolo del sembrare, la disperazione della società, un giocho sempre lo stesso.<br />
Ho amato la parola a proposito della lingua, nuotando tra due lingue e il senso degli hasards assoluti.</p>
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		<title>Di: tashtego</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/e-qui-la-festa/#comment-88212</link>
		<dc:creator>tashtego</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 15:20:19 +0000</pubDate>
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		<description>il fatto che louis de miranda si senta lontano sia dai torturatori nazisti che dai ragazzi di una discoteca non significa affatto che siano la stessa cosa.
il post è imbarazzante, soprattutto in questa formulazione: "un’umanità che preferisce non pensare e che taylorizza tanto i suoi crimini che le sue gioie?"
cosa significa? che senso ha? è uno scherzo?
occorre ricordare che gli intellettuali hanno il dovere costante di distinguere, instancabilmente?
se la sovrapposizione delle immagini del video, del tutto casuale, gli ha innescato inedite associazioni mentali, non è detto che queste associazioni, che a lui sembrano così suggestive, abbiano senso.
l'apparente inesplicabilità di Auschwitz non autorizza qualsiasi spiegazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il fatto che louis de miranda si senta lontano sia dai torturatori nazisti che dai ragazzi di una discoteca non significa affatto che siano la stessa cosa.<br />
il post è imbarazzante, soprattutto in questa formulazione: &#8220;un’umanità che preferisce non pensare e che taylorizza tanto i suoi crimini che le sue gioie?&#8221;<br />
cosa significa? che senso ha? è uno scherzo?<br />
occorre ricordare che gli intellettuali hanno il dovere costante di distinguere, instancabilmente?<br />
se la sovrapposizione delle immagini del video, del tutto casuale, gli ha innescato inedite associazioni mentali, non è detto che queste associazioni, che a lui sembrano così suggestive, abbiano senso.<br />
l&#8217;apparente inesplicabilità di Auschwitz non autorizza qualsiasi spiegazione.</p>
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		<title>Di: sparz</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/e-qui-la-festa/#comment-88160</link>
		<dc:creator>sparz</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2008 08:54:16 +0000</pubDate>
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		<description>ottimo post, grazie anche a effeffe per l'ottima traduction. Conto anch'io di non appartenere ad alcuna delle due comunità, ma questo non mi porta ad identificarle. Due volte nella vita sono stato - long time ago - in una estiva e non particolarmente hard diskoteca estiva di Stromboli e ricordo che quel che provavo nel lasciarmi andare al ritmo era solo leggerezza, un po' di solitudione e, naturalmente, un brandello di voglia di far la corte alla ragazza che ballava davanti a me.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ottimo post, grazie anche a effeffe per l&#8217;ottima traduction. Conto anch&#8217;io di non appartenere ad alcuna delle due comunità, ma questo non mi porta ad identificarle. Due volte nella vita sono stato - long time ago - in una estiva e non particolarmente hard diskoteca estiva di Stromboli e ricordo che quel che provavo nel lasciarmi andare al ritmo era solo leggerezza, un po&#8217; di solitudione e, naturalmente, un brandello di voglia di far la corte alla ragazza che ballava davanti a me.</p>
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		<title>Di: Ascolta una cretina</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/e-qui-la-festa/#comment-88130</link>
		<dc:creator>Ascolta una cretina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Feb 2008 20:06:51 +0000</pubDate>
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		<description>anch'io non mi sentivo parte della massa festaiola e superficiale. ci ho provato, giuro, a conforndermi, ma poi sono ritornata in me, inevitabilmente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anch&#8217;io non mi sentivo parte della massa festaiola e superficiale. ci ho provato, giuro, a conforndermi, ma poi sono ritornata in me, inevitabilmente.</p>
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		<title>Di: Cappuccetto rosso</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/13/e-qui-la-festa/#comment-88128</link>
		<dc:creator>Cappuccetto rosso</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Feb 2008 19:41:15 +0000</pubDate>
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		<description>da piccolina avevo anch'io un mangianastri così, stesso colore...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>da piccolina avevo anch&#8217;io un mangianastri così, stesso colore&#8230;</p>
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