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	<title>Commenti a: Palestina: istruzioni per l&#8217;uso</title>
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	<pubDate>Fri, 25 Jul 2008 00:15:49 +0000</pubDate>
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		<title>Di: massey</title>
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		<dc:creator>massey</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 18:33:33 +0000</pubDate>
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		<description>si dice Eretz Yisrael?</description>
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		<title>Di: massey</title>
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		<dc:creator>massey</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 18:09:36 +0000</pubDate>
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		<description>tuttavia io credo che siamo vicini alla pace, due stati, in culo ai musulmanoni di Hamas e all' Heretz Israel</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>tuttavia io credo che siamo vicini alla pace, due stati, in culo ai musulmanoni di Hamas e all&#8217; Heretz Israel</p>
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		<title>Di: georgia</title>
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		<dc:creator>georgia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 16:49:52 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;i&gt;si poteva forse prendere in considerazione ai tempi di george habbash&lt;/i&gt;
già però non si prese, guarda caso :-), anzi si finanziò lo sviluppo di hamas in funzione anti olp.

Sul resto, il tuo bignami dice anche cose giuste, ma anche sbagliate e soprattutto non la dice tutta :-) 
Riguardo al '56 fu un anno molto, ma molto, complicato
geo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>si poteva forse prendere in considerazione ai tempi di george habbash</i><br />
già però non si prese, guarda caso :-), anzi si finanziò lo sviluppo di hamas in funzione anti olp.</p>
<p>Sul resto, il tuo bignami dice anche cose giuste, ma anche sbagliate e soprattutto non la dice tutta :-)<br />
Riguardo al &#8216;56 fu un anno molto, ma molto, complicato<br />
geo</p>
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		<title>Di: massey</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88793</link>
		<dc:creator>massey</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 16:27:56 +0000</pubDate>
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		<description>nei pressi del 67 Nasser aveva bloccato sia il canale di Suez che lo stretto di Tiran isolando israele

nei pressi del 48 basta effettivamente un bignami, ma vale la pena ricordare che israele era un pulcino, armato di schioppi cecoslovacchi 

nei pressi del 73 Sadat passa il canale e finisce che se israele non avesse accettato il  cessate il fuoco le sue truppe arrivavano al cairo

nei pressi del 56  Nasser nazionalizza il canale e affonda i navigli per bloccare la navigazione, era un suo pallino

Lo stato unico, ipotesi accattivante ma speciosa, si poteva forse prendere in considerazione  ai tempi di george habbash, non con questi ciechi istigatori di martirii e intifade</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>nei pressi del 67 Nasser aveva bloccato sia il canale di Suez che lo stretto di Tiran isolando israele</p>
<p>nei pressi del 48 basta effettivamente un bignami, ma vale la pena ricordare che israele era un pulcino, armato di schioppi cecoslovacchi </p>
<p>nei pressi del 73 Sadat passa il canale e finisce che se israele non avesse accettato il  cessate il fuoco le sue truppe arrivavano al cairo</p>
<p>nei pressi del 56  Nasser nazionalizza il canale e affonda i navigli per bloccare la navigazione, era un suo pallino</p>
<p>Lo stato unico, ipotesi accattivante ma speciosa, si poteva forse prendere in considerazione  ai tempi di george habbash, non con questi ciechi istigatori di martirii e intifade</p>
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		<title>Di: georgia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88790</link>
		<dc:creator>georgia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 15:35:26 +0000</pubDate>
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		<description>beh ci sono troppi corsivi, all'inizio in corsivo va solo la frase di sebastian: Di fatto sono per te solo una ipocrita facciata di un monolitico sistema contrario a ogni intenzione di pace.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>beh ci sono troppi corsivi, all&#8217;inizio in corsivo va solo la frase di sebastian: Di fatto sono per te solo una ipocrita facciata di un monolitico sistema contrario a ogni intenzione di pace.</p>
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		<title>Di: georgia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88789</link>
		<dc:creator>georgia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 15:33:23 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;i&gt;Di fatto sono per te solo una ipocrita facciata di un monolitico sistema contrario a ogni intenzione di pace&lt;/i&gt;&lt;i&gt;
mai detto una cosa del genere, li leggo e alcuni loro libri mi piacciono, semmai ho detto che vengono usati a quello scopo, non che lo siano.
Pacifisti non lo sono, a parte forse Oz e Grosmann oggi (ma non del tutto ieri), ma non è un delitto non esserlo, per svariati motivi che tu hai enumerato. Io non ho mai avanzato riserve sulla loro presenza a Torino o altrove, e neppure sulla presenza di israele come stato, avanzo riserve, e parecchie, sull'invito di israele in occasione di una data nazionalistica. Per il resto io non aderisco al boicottaggio, vorrei ben altro.
Riguardo a pappe, può sognare uno stato unico, ed è suo pieno diritto (tra l'altro non è l'unico a sognarlo, anche altri israeliani lo fanno, certo non sono la maggioranza, ma questo è del tutto ininfluente per me), ma come storico non è in discussione neppure da parte di molta parte degli israeliani. Nessuno smentisce le cose documentate nel libro.
Preciso che io, almeno riguardo alla nascita di hamas, parlavo della prima occupazione del libano, non della seconda.

Sebastian: &lt;/i&gt;&lt;i&gt;Credo ci siano 2-3 casi, tutti relativi agli inizi degli anni 70 (dopo l’attentato di Settembre Nero alle Olimpiadi di Monaco)&lt;/i&gt;
Il tuo bignami sbaglia le date :-): l'attentato di monaco è del 5 settembre 1972, mentre, ad esempio, ghassan kanafani  viene fatto saltare con una bomba messa nella macchina l' 8 luglio 1972, muore insieme al nipote che stava accompagnando all'università ... ora non mi dirai che il mossad aveva anche doti preveggenti ;-)
geo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>Di fatto sono per te solo una ipocrita facciata di un monolitico sistema contrario a ogni intenzione di pace</i><i><br />
mai detto una cosa del genere, li leggo e alcuni loro libri mi piacciono, semmai ho detto che vengono usati a quello scopo, non che lo siano.<br />
Pacifisti non lo sono, a parte forse Oz e Grosmann oggi (ma non del tutto ieri), ma non è un delitto non esserlo, per svariati motivi che tu hai enumerato. Io non ho mai avanzato riserve sulla loro presenza a Torino o altrove, e neppure sulla presenza di israele come stato, avanzo riserve, e parecchie, sull&#8217;invito di israele in occasione di una data nazionalistica. Per il resto io non aderisco al boicottaggio, vorrei ben altro.<br />
Riguardo a pappe, può sognare uno stato unico, ed è suo pieno diritto (tra l&#8217;altro non è l&#8217;unico a sognarlo, anche altri israeliani lo fanno, certo non sono la maggioranza, ma questo è del tutto ininfluente per me), ma come storico non è in discussione neppure da parte di molta parte degli israeliani. Nessuno smentisce le cose documentate nel libro.<br />
Preciso che io, almeno riguardo alla nascita di hamas, parlavo della prima occupazione del libano, non della seconda.</p>
<p>Sebastian: </i><i>Credo ci siano 2-3 casi, tutti relativi agli inizi degli anni 70 (dopo l’attentato di Settembre Nero alle Olimpiadi di Monaco)</i><br />
Il tuo bignami sbaglia le date :-): l&#8217;attentato di monaco è del 5 settembre 1972, mentre, ad esempio, ghassan kanafani  viene fatto saltare con una bomba messa nella macchina l&#8217; 8 luglio 1972, muore insieme al nipote che stava accompagnando all&#8217;università &#8230; ora non mi dirai che il mossad aveva anche doti preveggenti ;-)<br />
geo</p>
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		<title>Di: sebastian</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88784</link>
		<dc:creator>sebastian</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 14:59:47 +0000</pubDate>
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		<description>@Giorgia
(se mi chiami Sebastiano rinunciando alla mia anglofilia io ti chiamo Giorgia), hai ragione sulla fattorie. Sono circa 30 kmq di territorio libanese occupati da Israele nel 1967 e  rivendicati anche dalla Siria

Ilan Pappe non è obiettivo per il solo fatto di essere israeliano e sia le sue ricostruzioni storiche e sia la sua visione del futuro (una sola nazione israelo-palestiniana tra il Giordano e il mare) sono contestate anche nella sinistra israeliana.

Sul Golan direi che se la vedano Israele e la Siria, i confini sacri e inviolabili della patria sono buoni sono per le lapidi in bronzo, lasciamoli negoziare, se mai inizieranno.

Comunque anche il tuo mi pare in Bignami niente male, che in 20-30 righe tocchi con toni perentori almeno una quindicina di punti, ne vorrei passare in esame alcuni.

Uccisione di intellettuali palestinesi. Credo ci siano 2-3 casi, tutti relativi agli inizi degli anni 70 (dopo l'attentato di Settembre Nero alle Olimpiadi di Monaco), in uno dei periodi più sanguinosi di guerra e attentati e rappresaglie tra OLP e altre fazioni palestinesi e Israele. Furono coinvolte persone che erano appunto parte a vario titolo delle organizzazioni palestinesi in guerra con Israele. Non sono al corrente di un sistematico piano sionista per liquidare l'intellighenzia palestinese, se hai informazioni in più le considererò con attenzione

Guerra del Libano. Succede:
1) Israele si ritira dal sud del Libano
2) Hezbollah (appoggiato dall'Iran) e non le autorità o l'esercito libanese prende il controllo del sud del Libano
3) Hezbollah (che dichiara di avere come scopo la distruzione dell'entità sionista) dal sud del Libano spara missili contro il nord di Israele
4) il governo libanese fa lo gnorri o non ha oggettivamente la forza per controllare Hezbollah 
5) Oz, Grossman, Yehoshua appoggiano una spedizione militare per disarmare Hezbollah. Non si tratta di una rappresaglia, tantomeno si vuole occupare territorio o distruggere mezzo Libano, si tratta di mettere a tacere una milizia che spara sulle tue infrastrutture civili. Per me una guerra difensiva.
6) Olmert invece scatena una vasta offensiva militare che devasta mezzo Libano, non disarma Hezbollah e che in Israele nessuno considera una vittoria
7) Cessate il fuoco, ritiro degli Israeliani e quindi nel sud del Libano si installano i caschi blu dell'ONU
8) Oz, Grossman, Yehoshua attaccano duramente Olmert per la sua condotta della guerra
Bene, mi vuoi spiegare quale dovrebbe essere il comportamento di un pacifista politicamente corretto al punto 5? Dopo che me lo hai spiegato, mi indichi qualcuno che mai si sia comportato nel modo da te specificato nella storia umana?

Funzionali al sistema. I tre scrittori sono israeliani e come tali vogliono che il loro paese continui ad esistere e che sia in pace con i suoi vicini. Di fatto sono per te solo una ipocrita facciata di un monolitico sistema contrario a ogni intenzione di pace. Peccato che il monolitico sistema non esista, anzi mi pare che questo tuo punto di vista sia funzionale solo a rimuovere ogni elemento che stoni con un manicheo ritratto buoni-cattivi

Fiera di Torino, Egitto, nabka. Sulla opportunità della fiera dedicata a Israele, sul presunto scippo all'Egitto non ho nulla da aggiungere a quanto già scritto in altre entry di NI. 

Lo stato unico è una proposta di Ilan Pappe. Che io sappia non è condivisa da altri, ma (anche) su questo punto mi posso sbagliare. Mi pare di nuovo balzano andare a imporre utopie a casa d'altri (due popoli in guerra che diventano una sola nazione), utopie che a casa nostra neppure pensiamo di realizzare e cha mai abbiamo realizzato. 

Sebastian</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Giorgia<br />
(se mi chiami Sebastiano rinunciando alla mia anglofilia io ti chiamo Giorgia), hai ragione sulla fattorie. Sono circa 30 kmq di territorio libanese occupati da Israele nel 1967 e  rivendicati anche dalla Siria</p>
<p>Ilan Pappe non è obiettivo per il solo fatto di essere israeliano e sia le sue ricostruzioni storiche e sia la sua visione del futuro (una sola nazione israelo-palestiniana tra il Giordano e il mare) sono contestate anche nella sinistra israeliana.</p>
<p>Sul Golan direi che se la vedano Israele e la Siria, i confini sacri e inviolabili della patria sono buoni sono per le lapidi in bronzo, lasciamoli negoziare, se mai inizieranno.</p>
<p>Comunque anche il tuo mi pare in Bignami niente male, che in 20-30 righe tocchi con toni perentori almeno una quindicina di punti, ne vorrei passare in esame alcuni.</p>
<p>Uccisione di intellettuali palestinesi. Credo ci siano 2-3 casi, tutti relativi agli inizi degli anni 70 (dopo l&#8217;attentato di Settembre Nero alle Olimpiadi di Monaco), in uno dei periodi più sanguinosi di guerra e attentati e rappresaglie tra OLP e altre fazioni palestinesi e Israele. Furono coinvolte persone che erano appunto parte a vario titolo delle organizzazioni palestinesi in guerra con Israele. Non sono al corrente di un sistematico piano sionista per liquidare l&#8217;intellighenzia palestinese, se hai informazioni in più le considererò con attenzione</p>
<p>Guerra del Libano. Succede:<br />
1) Israele si ritira dal sud del Libano<br />
2) Hezbollah (appoggiato dall&#8217;Iran) e non le autorità o l&#8217;esercito libanese prende il controllo del sud del Libano<br />
3) Hezbollah (che dichiara di avere come scopo la distruzione dell&#8217;entità sionista) dal sud del Libano spara missili contro il nord di Israele<br />
4) il governo libanese fa lo gnorri o non ha oggettivamente la forza per controllare Hezbollah<br />
5) Oz, Grossman, Yehoshua appoggiano una spedizione militare per disarmare Hezbollah. Non si tratta di una rappresaglia, tantomeno si vuole occupare territorio o distruggere mezzo Libano, si tratta di mettere a tacere una milizia che spara sulle tue infrastrutture civili. Per me una guerra difensiva.<br />
6) Olmert invece scatena una vasta offensiva militare che devasta mezzo Libano, non disarma Hezbollah e che in Israele nessuno considera una vittoria<br />
7) Cessate il fuoco, ritiro degli Israeliani e quindi nel sud del Libano si installano i caschi blu dell&#8217;ONU<br />
8) Oz, Grossman, Yehoshua attaccano duramente Olmert per la sua condotta della guerra<br />
Bene, mi vuoi spiegare quale dovrebbe essere il comportamento di un pacifista politicamente corretto al punto 5? Dopo che me lo hai spiegato, mi indichi qualcuno che mai si sia comportato nel modo da te specificato nella storia umana?</p>
<p>Funzionali al sistema. I tre scrittori sono israeliani e come tali vogliono che il loro paese continui ad esistere e che sia in pace con i suoi vicini. Di fatto sono per te solo una ipocrita facciata di un monolitico sistema contrario a ogni intenzione di pace. Peccato che il monolitico sistema non esista, anzi mi pare che questo tuo punto di vista sia funzionale solo a rimuovere ogni elemento che stoni con un manicheo ritratto buoni-cattivi</p>
<p>Fiera di Torino, Egitto, nabka. Sulla opportunità della fiera dedicata a Israele, sul presunto scippo all&#8217;Egitto non ho nulla da aggiungere a quanto già scritto in altre entry di NI. </p>
<p>Lo stato unico è una proposta di Ilan Pappe. Che io sappia non è condivisa da altri, ma (anche) su questo punto mi posso sbagliare. Mi pare di nuovo balzano andare a imporre utopie a casa d&#8217;altri (due popoli in guerra che diventano una sola nazione), utopie che a casa nostra neppure pensiamo di realizzare e cha mai abbiamo realizzato. </p>
<p>Sebastian</p>
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		<title>Di: georgia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88779</link>
		<dc:creator>georgia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 12:52:44 +0000</pubDate>
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		<description>scusate è venuto doppio ma era apparso un messaggio che diceva che il sito richiesto non era stato trovato, jan cancella il messaggio di troppo
geo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusate è venuto doppio ma era apparso un messaggio che diceva che il sito richiesto non era stato trovato, jan cancella il messaggio di troppo<br />
geo</p>
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		<title>Di: georgia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88778</link>
		<dc:creator>georgia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 12:50:29 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;i&gt;ma lo sai che tutte, tutte le guerre le hanno scatenate gli arabi, dal 48 al 73 più le guerreggiate continue&lt;/i&gt;

La storia non è mai un piccolo bignami raccontato ai bambini, come vorrebbe la propaganda, la storia è complessa, e non esitono solo date, esiste sempre un prima e un dopo. Ti hai parlato del problema dell'aqua, BENEperchè non lo studi anche nei pressi del 1967, avresti delle sorprese ;-)
Va beh secondo me un po' storia a te non farebbe proprio male, prova a cominciare dallo storico israeliano Ilan Pappe che ha scritto un &lt;a href="http://www.liberonweb.com/asp/libro.asp?ISBN=8806172581" rel="nofollow"&gt;bellissimo libro, tradotto ed edito da enaudi&lt;/a&gt;.
Beh certo è un israeliano non proprio aderente alla propaganda di destra, quindi pericolosamente imparziale, ma spero che tu non apprezzi solo l'israele della destra, spero che tu non sia monolitico, ma democratico, o no?
geo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>ma lo sai che tutte, tutte le guerre le hanno scatenate gli arabi, dal 48 al 73 più le guerreggiate continue</i></p>
<p>La storia non è mai un piccolo bignami raccontato ai bambini, come vorrebbe la propaganda, la storia è complessa, e non esitono solo date, esiste sempre un prima e un dopo. Ti hai parlato del problema dell&#8217;aqua, BENEperchè non lo studi anche nei pressi del 1967, avresti delle sorprese ;-)<br />
Va beh secondo me un po&#8217; storia a te non farebbe proprio male, prova a cominciare dallo storico israeliano Ilan Pappe che ha scritto un <a href="http://www.liberonweb.com/asp/libro.asp?ISBN=8806172581"  rel="nofollow">bellissimo libro, tradotto ed edito da enaudi</a>.<br />
Beh certo è un israeliano non proprio aderente alla propaganda di destra, quindi pericolosamente imparziale, ma spero che tu non apprezzi solo l&#8217;israele della destra, spero che tu non sia monolitico, ma democratico, o no?<br />
geo</p>
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	</item>
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		<title>Di: georgia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88777</link>
		<dc:creator>georgia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 12:48:47 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;i&gt;ma lo sai che tutte, tutte le guerre le hanno scatenate gli arabi, dal 48 al 73 più le guerreggiate continue&lt;/i&gt;

La storia non è mai un piccolo bignami raccontato ai bambini, come vorrebbe la propaganda, la storia è complessa, e non esitono solo date, esiste sempre un prima e un dopo. Ti hai parlato del problema dell'aqua, BENEperchè non lo studi anche nei pressi del 1967, avresti delle sorprese ;-)
Va beh secondo me un po' storia a te non farebbe proprio male, prova a cominciare dallo storico israeliano Ilan Pappe che ha scritto un &lt;a href="http://www.liberonweb.com/asp/libro.asp?ISBN=8806172581" rel="nofollow"&gt;bellissimo libro, tradoto ed edito da enaudi&lt;/a&gt;.
Beh certo è un israeliano non proprio aderente alla propaganda di destra, quindi pericolosamente imparziale, ma spero che tu non apprezzi solo l'israele della destra, spero che tu non sia monolitico, ma democratico, o no?
geo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>ma lo sai che tutte, tutte le guerre le hanno scatenate gli arabi, dal 48 al 73 più le guerreggiate continue</i></p>
<p>La storia non è mai un piccolo bignami raccontato ai bambini, come vorrebbe la propaganda, la storia è complessa, e non esitono solo date, esiste sempre un prima e un dopo. Ti hai parlato del problema dell&#8217;aqua, BENEperchè non lo studi anche nei pressi del 1967, avresti delle sorprese ;-)<br />
Va beh secondo me un po&#8217; storia a te non farebbe proprio male, prova a cominciare dallo storico israeliano Ilan Pappe che ha scritto un <a href="http://www.liberonweb.com/asp/libro.asp?ISBN=8806172581"  rel="nofollow">bellissimo libro, tradoto ed edito da enaudi</a>.<br />
Beh certo è un israeliano non proprio aderente alla propaganda di destra, quindi pericolosamente imparziale, ma spero che tu non apprezzi solo l&#8217;israele della destra, spero che tu non sia monolitico, ma democratico, o no?<br />
geo</p>
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	<item>
		<title>Di: massey</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88727</link>
		<dc:creator>massey</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2008 17:51:38 +0000</pubDate>
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		<description>rinuncio, ma Israele no, cazzo... e li ammiro perchè non gettano la spugna, contro ogni falsificazione, ogni negazione, ogni evidenza, ogni elementare osservazione dei fatti...
ma lo sai che tutte, tutte le guerre le hanno scatenate gli arabi, dal 48 al 73 più le guerreggiate continue. Il Libano, il secondo Libano, chi cazzo ll'ha voluto se non hezbollah... certo, si può dire che Israele reagisce sproporzionatamente, eh già, voglio vedere te avere a che fare con un vicino che ti batte col manico della scopa sul pavimento tutte le notti e quando sembra che cominci venire a patti ne subentra un altro più perfido...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>rinuncio, ma Israele no, cazzo&#8230; e li ammiro perchè non gettano la spugna, contro ogni falsificazione, ogni negazione, ogni evidenza, ogni elementare osservazione dei fatti&#8230;<br />
ma lo sai che tutte, tutte le guerre le hanno scatenate gli arabi, dal 48 al 73 più le guerreggiate continue. Il Libano, il secondo Libano, chi cazzo ll&#8217;ha voluto se non hezbollah&#8230; certo, si può dire che Israele reagisce sproporzionatamente, eh già, voglio vedere te avere a che fare con un vicino che ti batte col manico della scopa sul pavimento tutte le notti e quando sembra che cominci venire a patti ne subentra un altro più perfido&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: georgia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88718</link>
		<dc:creator>georgia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2008 16:38:32 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;i&gt;Ma hai ragione, Hamas è una creatura americana&lt;/i&gt;

No, hamas non è una creatura americana, e neppure israeliana, semmai è creatura dell'invasione del libano.
Solo che come a berlusconi piace più di la sinistra ultra radicale, la destra israele preferì veder aumentare hamas contro arafat ....Beh non è un mistero, nè fantapolitica, lo ammettono anche gli israeliani ;-)
geo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>Ma hai ragione, Hamas è una creatura americana</i></p>
<p>No, hamas non è una creatura americana, e neppure israeliana, semmai è creatura dell&#8217;invasione del libano.<br />
Solo che come a berlusconi piace più di la sinistra ultra radicale, la destra israele preferì veder aumentare hamas contro arafat &#8230;.Beh non è un mistero, nè fantapolitica, lo ammettono anche gli israeliani ;-)<br />
geo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: massey</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88707</link>
		<dc:creator>massey</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2008 14:00:19 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88707</guid>
		<description>La palestina era uno dei posti più laici. Eh già, poi venne l'islam is the solution. Ma hai ragione, Hamas è una creatura americana come Bin Laden. Doveva fare da contrappeso a Fatah che era marxisteggiante. Sai, la politica si fa per priorità e poi volge come volge.

Israele ha già dimostrato di essere credibile ( territori contro pace ) con la restituzione del Sinai all'Egitto a seguito di un trattato di pace solido. Ti ricordo che in 15 anni di occupazione hanno creato colonie, sviluppato turismo. Vedi  Sharm el Sheik, Dahab, Arish, Taba ecc. Gli è bruciato, e ancor gli brucia, lasciare il Sinai, ma l'hanno fatto. 

Gaza non l'hano restituita, hanno imposto ai coloni di sbaraccare. A mio parere per dimostrare che anche il gruviera della cisgiordania può essere bonificato. Lascia perdere i congelamenti e i bombardamenti dall'alto, questo è avvenuto dopo, quando Hamas ne ha fatto una base di attacco, disconoscendo la buona volontà di Israele.

In Israele gli arabi hanno le loro moschee e i cristiani le loro chiese

Quali "certe" case? Devi precisare. Anche in Svizzera certe proprietà e certe posizioni sono riservate ai discendenti di Guglielmo Tell

Gli orrori della guerra, sono d'accordo con te, sono orrori della guerra, dalle confische dei fondi, al muro, ai check point, alle infinite sofferenze

La Palestina non è solo Hamas. Intanto ha vinto le elezioni. Una sciagura. Ma bastano pochi uomini determinati, a volte, per condizionare gli sviluppi della storia. Ti ricordo che Lenin poco prima dell'insurrezione scrisse: il partito bolscevico è riunito sul mio divano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La palestina era uno dei posti più laici. Eh già, poi venne l&#8217;islam is the solution. Ma hai ragione, Hamas è una creatura americana come Bin Laden. Doveva fare da contrappeso a Fatah che era marxisteggiante. Sai, la politica si fa per priorità e poi volge come volge.</p>
<p>Israele ha già dimostrato di essere credibile ( territori contro pace ) con la restituzione del Sinai all&#8217;Egitto a seguito di un trattato di pace solido. Ti ricordo che in 15 anni di occupazione hanno creato colonie, sviluppato turismo. Vedi  Sharm el Sheik, Dahab, Arish, Taba ecc. Gli è bruciato, e ancor gli brucia, lasciare il Sinai, ma l&#8217;hanno fatto. </p>
<p>Gaza non l&#8217;hano restituita, hanno imposto ai coloni di sbaraccare. A mio parere per dimostrare che anche il gruviera della cisgiordania può essere bonificato. Lascia perdere i congelamenti e i bombardamenti dall&#8217;alto, questo è avvenuto dopo, quando Hamas ne ha fatto una base di attacco, disconoscendo la buona volontà di Israele.</p>
<p>In Israele gli arabi hanno le loro moschee e i cristiani le loro chiese</p>
<p>Quali &#8220;certe&#8221; case? Devi precisare. Anche in Svizzera certe proprietà e certe posizioni sono riservate ai discendenti di Guglielmo Tell</p>
<p>Gli orrori della guerra, sono d&#8217;accordo con te, sono orrori della guerra, dalle confische dei fondi, al muro, ai check point, alle infinite sofferenze</p>
<p>La Palestina non è solo Hamas. Intanto ha vinto le elezioni. Una sciagura. Ma bastano pochi uomini determinati, a volte, per condizionare gli sviluppi della storia. Ti ricordo che Lenin poco prima dell&#8217;insurrezione scrisse: il partito bolscevico è riunito sul mio divano</p>
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	<item>
		<title>Di: georgia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88702</link>
		<dc:creator>georgia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2008 11:51:44 +0000</pubDate>
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		<description>Ma la palestina era uno uno dei posti più laici del medioriente fino a che strumentalemnte non gli è stata igozzata di finanziamenti hamas.
Ancora oggi la palestina non è solo hamas.
E poi scusa ma il ritiro da gaza non è stata una restituzione di territori, non è stato stipulato alcun trattato di pace, è stato solo un ritiro ai confini, perchè l'occupazione per difendere poche colonie era diventato troppo gravoso, un ritiro con conseguenti congelamenti dei soldi dei palestinesi che poveretti sono obbligati a depositare tasse e altro nelle banche israeliane. Molto più economico e sicuro bombardare dall'alto e magari con aerei senza piloti. Se questa è la pace allora quasi meglio l'occupazione ;-).
per il resto mi sembri troppo ottimista :-).
Riguardo allo stato teologico cominci israele a dare il buon esempio che ha fatto persino una legge che certe case e terreni (anche a gerusalemme est) possano essere acquistate solo da persone di religione ebraica. Vaglielo a spiegare che quello vuol dire stato teologico ... peccato che non gli sconfiferi ;-)
geo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma la palestina era uno uno dei posti più laici del medioriente fino a che strumentalemnte non gli è stata igozzata di finanziamenti hamas.<br />
Ancora oggi la palestina non è solo hamas.<br />
E poi scusa ma il ritiro da gaza non è stata una restituzione di territori, non è stato stipulato alcun trattato di pace, è stato solo un ritiro ai confini, perchè l&#8217;occupazione per difendere poche colonie era diventato troppo gravoso, un ritiro con conseguenti congelamenti dei soldi dei palestinesi che poveretti sono obbligati a depositare tasse e altro nelle banche israeliane. Molto più economico e sicuro bombardare dall&#8217;alto e magari con aerei senza piloti. Se questa è la pace allora quasi meglio l&#8217;occupazione ;-).<br />
per il resto mi sembri troppo ottimista :-).<br />
Riguardo allo stato teologico cominci israele a dare il buon esempio che ha fatto persino una legge che certe case e terreni (anche a gerusalemme est) possano essere acquistate solo da persone di religione ebraica. Vaglielo a spiegare che quello vuol dire stato teologico &#8230; peccato che non gli sconfiferi ;-)<br />
geo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: massey</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88699</link>
		<dc:creator>massey</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2008 11:30:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88699</guid>
		<description>la sharia non riconosce nè lo stato nè la chiesa nè un cazzo, è tutto. Il suo totalitarismo è tale che nemmeno i più miti e distaccati credenti come i sufi  sono perseguitati. Vaglielo a dire tu ad hamas&#38;co di aspirare a uno stato non teologico, può darsi che li convinci.

Ma non hai capito che Israele è pronto a restituire il golan, a rientrare nei confini pre 67, a riconoscere gerusalemme est, a ritirare gl insediamenti in Cisgiordania come ha già fatto a Gaza? L'unico punto ostico è il ritorno dei profughi del 48 per le ragioni demografiche che dicevamo prima. Il ritorno dei profughi in Israele, si intende. 

Abu Mazen queste cose le ha capite. Ma le hanno capite anche Hamas e anche Hezbollah , peccato che non gli sconfiferano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la sharia non riconosce nè lo stato nè la chiesa nè un cazzo, è tutto. Il suo totalitarismo è tale che nemmeno i più miti e distaccati credenti come i sufi  sono perseguitati. Vaglielo a dire tu ad hamas&amp;co di aspirare a uno stato non teologico, può darsi che li convinci.</p>
<p>Ma non hai capito che Israele è pronto a restituire il golan, a rientrare nei confini pre 67, a riconoscere gerusalemme est, a ritirare gl insediamenti in Cisgiordania come ha già fatto a Gaza? L&#8217;unico punto ostico è il ritorno dei profughi del 48 per le ragioni demografiche che dicevamo prima. Il ritorno dei profughi in Israele, si intende. </p>
<p>Abu Mazen queste cose le ha capite. Ma le hanno capite anche Hamas e anche Hezbollah , peccato che non gli sconfiferano</p>
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	<item>
		<title>Di: georgia</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88692</link>
		<dc:creator>georgia</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2008 10:15:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88692</guid>
		<description>scrive sebastiano &lt;i&gt;Israele si è ritirato del tutto dal Libano&lt;/i&gt;
L'affermazione non è del tutto esatta, Israele occupa ancora le "fattorie di sheba'a". 
Il golan è chiaro che va restituito alla siria, se si vuole la pace. 
Le sorgenti dell'acqua servono a tutti non solo ad israle che tra l'altro ha privato i palestinesi di quasi tutta l'acqua. Il problema dell'acqua è un problema gigantesco nella zona, perchè non solo gli israeliani hanno il diritto di bere e di mettere su piscine. In questi 40 anni di occupazione israle ha solo preso, non ha costruito nulla per gli occupanti, nè una strada e neppure un semaforo, credo che nella storia coloniale sia un caso unico (dopo il sud africa naturalmente), addossare dunque tutte le responsablità al nemico oppresso e derubato mi sembra solo propaganda infingarda e basta.
Poi esiste il problema gigantesco di gerusalemme est. Israele ha dichiarato gerusalemme ( tutta) come propria capitale (non riconosciuta internazionalmente). Se davvero si vuole la pace è chiaro che devono essere restituiti tutti i territori occupati nel '67. 
Invece di restituire i territori israele ha continuato ad annettersene altri con la costruizione del muro. Non mi sembra che siano i sistemi migliori per volere la pace.
Solo rabin era deciso a fare veramente la pace e infatti è stato ucciso e dopo è successo il finimondo.
L'invasione del libano è stata l'ennesima azione sbagliata, casomai qualcuno avesse veramente voluto la pace, e chi l'ha sostenuta non può essere considerato un pacifista a meno che non sia grullo. Ad ogni modo per israle è stata una sconfitta e c'è chi vorrebbe farla dimenticare con una vittoria ... speriamo bene che non accada, perchè di guerre ne abbiamo tutti pieni i buttiglioni.
Il riconoscimento di israle è vero è importante, anzi indispensabile, ma forse non è casuale che una volta riconosciuta israele da parte dell'olp è salita alla ribalta hamas (in passato, e forse non solo, finanziata da israele contro arafat) con la sua intransigenza integralista che tanto fa comodo ai falchi israeliani. Non esistono buoni o cattivi, ma solo propaganda più o meno mirata. Quando si passera dalla propaganda alla storia e alla politica forse si arriverà alla pace, ma per ora non ne vedo i presupposti.
In passato israele uccideva in attentati mirati gli intellettuali palestinesi, molti importanti scrittori sono stati fatti saltare nelle loro macchine e uccisi all'estero. Una volta eliminati quasi tutti, è stato più facile gonfiare a dismisura la propria propaganda, mancando dall'altra parte difese culturali (che a volte servono molto di più di armi e carriarmati). 
Sì è vero i tre scrittori, in particolare Oz, sono per la pace, ma non basta perchè sono in realtà funzionali al sitema che ha, grazie a loro, una faccia pulita (l'unica rimastagli) da presentare al mondo. La fiera del libro di parigi e di torino, se davvero ci fosse stata volontà di pace, poteva essere una occasione unica per presentare al mondo gli intellettuali di ambedue i paesi: I militari in guerra e gli intellettuali a dialogare, ma evidentemente tutta 'sta vogli di pace non esiste neppure nelle strutture culturali, alòtrimenti non si sarebbe voluta, a tutti i costi (anche rischiando un problema diplomatico con l'egitto) la presenza israeliana in occasione della data della fondazione e della conseguente nakba.
Sulla bomba demografica è vero che in un unico stato potrebbe essere la fine dello stato ebraico, ma non sarebbe la fine di Israle che diventerebbe uno stato non pù monoreligoso, ma uno stato con più religioni (con uguali diritti). mai sentito parlare di divisione fra stato e chiesa? Era già hannah arendt a richiedere, fin dall'inizio, uno stato non teologico. Ma oggi i laici in quella zona sono perle rare in via di estinzione e capisco che tutto questo sia al momento pura utopia.
geo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scrive sebastiano <i>Israele si è ritirato del tutto dal Libano</i><br />
L&#8217;affermazione non è del tutto esatta, Israele occupa ancora le &#8220;fattorie di sheba&#8217;a&#8221;.<br />
Il golan è chiaro che va restituito alla siria, se si vuole la pace.<br />
Le sorgenti dell&#8217;acqua servono a tutti non solo ad israle che tra l&#8217;altro ha privato i palestinesi di quasi tutta l&#8217;acqua. Il problema dell&#8217;acqua è un problema gigantesco nella zona, perchè non solo gli israeliani hanno il diritto di bere e di mettere su piscine. In questi 40 anni di occupazione israle ha solo preso, non ha costruito nulla per gli occupanti, nè una strada e neppure un semaforo, credo che nella storia coloniale sia un caso unico (dopo il sud africa naturalmente), addossare dunque tutte le responsablità al nemico oppresso e derubato mi sembra solo propaganda infingarda e basta.<br />
Poi esiste il problema gigantesco di gerusalemme est. Israele ha dichiarato gerusalemme ( tutta) come propria capitale (non riconosciuta internazionalmente). Se davvero si vuole la pace è chiaro che devono essere restituiti tutti i territori occupati nel &#8216;67.<br />
Invece di restituire i territori israele ha continuato ad annettersene altri con la costruizione del muro. Non mi sembra che siano i sistemi migliori per volere la pace.<br />
Solo rabin era deciso a fare veramente la pace e infatti è stato ucciso e dopo è successo il finimondo.<br />
L&#8217;invasione del libano è stata l&#8217;ennesima azione sbagliata, casomai qualcuno avesse veramente voluto la pace, e chi l&#8217;ha sostenuta non può essere considerato un pacifista a meno che non sia grullo. Ad ogni modo per israle è stata una sconfitta e c&#8217;è chi vorrebbe farla dimenticare con una vittoria &#8230; speriamo bene che non accada, perchè di guerre ne abbiamo tutti pieni i buttiglioni.<br />
Il riconoscimento di israle è vero è importante, anzi indispensabile, ma forse non è casuale che una volta riconosciuta israele da parte dell&#8217;olp è salita alla ribalta hamas (in passato, e forse non solo, finanziata da israele contro arafat) con la sua intransigenza integralista che tanto fa comodo ai falchi israeliani. Non esistono buoni o cattivi, ma solo propaganda più o meno mirata. Quando si passera dalla propaganda alla storia e alla politica forse si arriverà alla pace, ma per ora non ne vedo i presupposti.<br />
In passato israele uccideva in attentati mirati gli intellettuali palestinesi, molti importanti scrittori sono stati fatti saltare nelle loro macchine e uccisi all&#8217;estero. Una volta eliminati quasi tutti, è stato più facile gonfiare a dismisura la propria propaganda, mancando dall&#8217;altra parte difese culturali (che a volte servono molto di più di armi e carriarmati).<br />
Sì è vero i tre scrittori, in particolare Oz, sono per la pace, ma non basta perchè sono in realtà funzionali al sitema che ha, grazie a loro, una faccia pulita (l&#8217;unica rimastagli) da presentare al mondo. La fiera del libro di parigi e di torino, se davvero ci fosse stata volontà di pace, poteva essere una occasione unica per presentare al mondo gli intellettuali di ambedue i paesi: I militari in guerra e gli intellettuali a dialogare, ma evidentemente tutta &#8217;sta vogli di pace non esiste neppure nelle strutture culturali, alòtrimenti non si sarebbe voluta, a tutti i costi (anche rischiando un problema diplomatico con l&#8217;egitto) la presenza israeliana in occasione della data della fondazione e della conseguente nakba.<br />
Sulla bomba demografica è vero che in un unico stato potrebbe essere la fine dello stato ebraico, ma non sarebbe la fine di Israle che diventerebbe uno stato non pù monoreligoso, ma uno stato con più religioni (con uguali diritti). mai sentito parlare di divisione fra stato e chiesa? Era già hannah arendt a richiedere, fin dall&#8217;inizio, uno stato non teologico. Ma oggi i laici in quella zona sono perle rare in via di estinzione e capisco che tutto questo sia al momento pura utopia.<br />
geo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: massey</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88673</link>
		<dc:creator>massey</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 19:37:16 +0000</pubDate>
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		<description>shukran, Francesco Bey, sei un ottimo amministratore</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>shukran, Francesco Bey, sei un ottimo amministratore</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: massey</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88668</link>
		<dc:creator>massey</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 15:25:53 +0000</pubDate>
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		<description>scusate il garbage</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusate il garbage</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: massey</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88667</link>
		<dc:creator>massey</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 15:20:16 +0000</pubDate>
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		<description>minaccia demografica: certo che è così, chi vuole uno stato unico vuole la fine di Israele.
Il Pakistan, nato nel 47, un anno prima di Israele, si è separato dall'India perchè, come sostenne Muhammad Jinnah al parlamento indiano, i musulmani, nello stato unico, avrebbero contato nulla.  Olmert non fa che citare Jinnah, ma è solo buon senso</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>minaccia demografica: certo che è così, chi vuole uno stato unico vuole la fine di Israele.<br />
Il Pakistan, nato nel 47, un anno prima di Israele, si è separato dall&#8217;India perchè, come sostenne Muhammad Jinnah al parlamento indiano, i musulmani, nello stato unico, avrebbero contato nulla.  Olmert non fa che citare Jinnah, ma è solo buon senso</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: massey</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88659</link>
		<dc:creator>massey</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 14:05:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88659</guid>
		<description>si parlava dell'economia usa nel suo complesso. Comunque la Lockeed Martin fattura intorno ai 40mlrd$, cosa vuoi che sia. Procter&#38;Gamble, che fa detersivi, fattura il doppio, circa 80mlrd$. Voglio dire che l'industria di pace fattura di più dell'industria di guerra, dunque?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si parlava dell&#8217;economia usa nel suo complesso. Comunque la Lockeed Martin fattura intorno ai 40mlrd$, cosa vuoi che sia. Procter&amp;Gamble, che fa detersivi, fattura il doppio, circa 80mlrd$. Voglio dire che l&#8217;industria di pace fattura di più dell&#8217;industria di guerra, dunque?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Tiziana</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88657</link>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 13:38:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88657</guid>
		<description>Vorrei chiedere a Sebastian come vivono gli israeliani (mi riferisco alla gente comune) la "minaccia demografica" della popolazione araba residente fuori e dentro i confini d'Israele. 
Olmert, in proposito, ha dichiarato in un'intervista (Ha'retz, 15/11/2003):
"I palestinesi vogliono cambiare l'essenza del conflitto dal paradigma algerino a quello sudafricano: da una lotta contro quella che chiamano "occupazione" alla lotta per "una testa un voto". Questa è naturalmente una lotta molto più pulita, molto più popolare e alla fine molto più potente. Per noi significherebbe la fine dello Stato ebraico."
(Vale a dire se i palestinesi, per ipotesi, chiedessero di diventare cittadini israeliani, automaticamente ne diverebbero la maggioranza...)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei chiedere a Sebastian come vivono gli israeliani (mi riferisco alla gente comune) la &#8220;minaccia demografica&#8221; della popolazione araba residente fuori e dentro i confini d&#8217;Israele.<br />
Olmert, in proposito, ha dichiarato in un&#8217;intervista (Ha&#8217;retz, 15/11/2003):<br />
&#8220;I palestinesi vogliono cambiare l&#8217;essenza del conflitto dal paradigma algerino a quello sudafricano: da una lotta contro quella che chiamano &#8220;occupazione&#8221; alla lotta per &#8220;una testa un voto&#8221;. Questa è naturalmente una lotta molto più pulita, molto più popolare e alla fine molto più potente. Per noi significherebbe la fine dello Stato ebraico.&#8221;<br />
(Vale a dire se i palestinesi, per ipotesi, chiedessero di diventare cittadini israeliani, automaticamente ne diverebbero la maggioranza&#8230;)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tiziana</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88649</link>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2008 12:18:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88649</guid>
		<description>@massey
Be’, l’economia americana non è l’economia “degli americani tutti”. Che il governo Bush spenda in armamenti più di quanto guadagnino le industrie militari statunitensi ne è una conferma. Non sarà un caso che i maggiori guadagni, per guerre ed armi, li ottengano, ad esempio, la Lockeed Martin e la Northrop Gruman, in prima fila nel finanziare la campagna elettorale di Bush nel 2004 e primissime nella classifica delle industrie militari. Comunque, i dati sulla produzione, vendita, acquisto di armi sono difficili da decifrare. Ad esempio, le vendite “illegali” sono difficilmente calcolabili. Difficilmente calcolabili anche gli introiti provenienti dall’indotto dell’industria militare, che è enorme. Leggendo il rapporto SIPRI 2007, ma anche quello di “Sbilanciamoci” dello scorso anno (“Economia a mano armata”), si capisce quanto questa difficoltà sia tale anche per gli esperti. Tuttavia, si concorda sul fatto che i maggiori produttori di armi sono statunitensi – 6 tra i primi dieci, che da soli coprono il 58% della produzione totale - e che questi produttori è dalle guerre che traggono i maggiori profitti. E dicendo “statunitensi” si deve intendere, ovviamente, “transnazionali” e dunque, in buona parte, “fuori controllo”, anche per quanto riguarda i loro bilanci, che non entrano mai completamente tra quelli ufficiali di uno Stato…</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@massey<br />
Be’, l’economia americana non è l’economia “degli americani tutti”. Che il governo Bush spenda in armamenti più di quanto guadagnino le industrie militari statunitensi ne è una conferma. Non sarà un caso che i maggiori guadagni, per guerre ed armi, li ottengano, ad esempio, la Lockeed Martin e la Northrop Gruman, in prima fila nel finanziare la campagna elettorale di Bush nel 2004 e primissime nella classifica delle industrie militari. Comunque, i dati sulla produzione, vendita, acquisto di armi sono difficili da decifrare. Ad esempio, le vendite “illegali” sono difficilmente calcolabili. Difficilmente calcolabili anche gli introiti provenienti dall’indotto dell’industria militare, che è enorme. Leggendo il rapporto SIPRI 2007, ma anche quello di “Sbilanciamoci” dello scorso anno (“Economia a mano armata”), si capisce quanto questa difficoltà sia tale anche per gli esperti. Tuttavia, si concorda sul fatto che i maggiori produttori di armi sono statunitensi – 6 tra i primi dieci, che da soli coprono il 58% della produzione totale - e che questi produttori è dalle guerre che traggono i maggiori profitti. E dicendo “statunitensi” si deve intendere, ovviamente, “transnazionali” e dunque, in buona parte, “fuori controllo”, anche per quanto riguarda i loro bilanci, che non entrano mai completamente tra quelli ufficiali di uno Stato…</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: sebastian</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88625</link>
		<dc:creator>sebastian</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 23:24:45 +0000</pubDate>
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		<description>@Lorenzo
per prima cosa mi scuso di aver tirato in ballo Hillman e la lapide di Fenoglio, ma in certi casi indulgo un po' troppo alla provocazione fine a se stessa, con il nostro discorso proprio non c'entrano. Ora un punto alla volta:

1) mi pare che il termine pacifista può avere diversi significati, c'è chi ammette la guerra difensiva, chi neppure quella, chi qualsiasi forma di violenza anche non armata. A parer mio Oz è un pacifista che ammette solo la guerra difensiva e per lui attaccare una forza militare che oltre il confine del suo paese lancia missili contro i civili è una forma di difesa. Quindi approva una risposta armata che sconfini in Libano (tra l'altro in una porzione del territorio libanese non sotto il controllo del governo libanese) ma si scaglia duramente contro Olmert quando la reazione militare diventa una assurda e inutile punizione collettiva per tutto il Libano. Grossman la pensa come Oz e anche di recente sostiene che Olmert non sia più degno di essere il primo ministro di Israele. Oz tra l'altro non vede la spedizione in Libano contro Hezbollah come una rappresaglia  per un tafferuglio di frontiera (francamente qualcosa di più), ma come un tentativo di rimuovere una reale minaccia contro una parte del suo paese. Senz'altro Oz merita degli esegeti migliori da me, ma credo che gli stia a cuore poter dimostrare che il ritiro dai territori occupati (al momento il Libano meridionale e Gaza) possa avvenire senza che nascano minacce alla sicurezza di Israele, perché questa è una condizione necessaria per convincere i suoi concittadini della non pericolosità del ritiro dalla Cisgiordania.
Se invece richiedi a Oz di essere contro ogni guerra, allora gli stai chiedendo una santità che non è di questo mondo o che ancora non è stata di questo mondo, perlomeno tra quelli di noi umani che fino ad oggi si sono trovati in una situazione di guerra.

2) Israele si è ritirato del tutto dal Libano. Occupa ancora dei territori siriani, cioè le alture del Golan. Questo è un punto dolonte, almeno per un paio di motivi. Dal Golan provengono alcuni dei maggiori affluenti del Giordano e riconsegnare il Golan ai siriani vuol dire riconsegnare loro le sorgenti di buona parte dell'acqua a disposizione di Israele.  Poi il Golan domina l'Alta Galilea e dal 1948 al 1967 i militari siriani hanno sparato sui kibbutz israeliani dalle ormai proverbiali alture del Golan.

3) la terra e la guerra. Qual'è la terra di Israele? Nessuna, perlomeno in Palestina? Quella della risoluzione ONU del 1947, rifiutata dagli arabi? Quella entro i confini del 1948, stabiliti semplicemente a partire da quale zolla di terra era calpestata da uno scarpone israeliano o da un cingolo giordano al momento della tregua? La Grande Israele biblica degli integralisti ebraici? I territori occupati dal 1967 o parte di essi? Con Gerusalemme come la mettiamo? 
Per Oz (anche per me) si tratta dei confini pre 1967 e sposa l'equazione pace e sicurezza in cambio di territori. Non è di sicuro d'accordo con chi costruisce colonie in Cisgiordania

4) Israele è tutto meno che un monolite. Gli ebrei discutono, si azzuffano, si dividono. Se vuoi la pace devi convincere realisticamente la maggioranza degli israeliani dell'utilità della medesima, tenendo presente che nel parlamento ci sono 12 partiti (non male per 6 milioni di persone) e le maggioranze si costruiscono con faticose mediazioni. Oz, Yehoshua, Grossman cercano di spostare l'opinione pubblica israeliana verso il negoziato e la pace.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Lorenzo<br />
per prima cosa mi scuso di aver tirato in ballo Hillman e la lapide di Fenoglio, ma in certi casi indulgo un po&#8217; troppo alla provocazione fine a se stessa, con il nostro discorso proprio non c&#8217;entrano. Ora un punto alla volta:</p>
<p>1) mi pare che il termine pacifista può avere diversi significati, c&#8217;è chi ammette la guerra difensiva, chi neppure quella, chi qualsiasi forma di violenza anche non armata. A parer mio Oz è un pacifista che ammette solo la guerra difensiva e per lui attaccare una forza militare che oltre il confine del suo paese lancia missili contro i civili è una forma di difesa. Quindi approva una risposta armata che sconfini in Libano (tra l&#8217;altro in una porzione del territorio libanese non sotto il controllo del governo libanese) ma si scaglia duramente contro Olmert quando la reazione militare diventa una assurda e inutile punizione collettiva per tutto il Libano. Grossman la pensa come Oz e anche di recente sostiene che Olmert non sia più degno di essere il primo ministro di Israele. Oz tra l&#8217;altro non vede la spedizione in Libano contro Hezbollah come una rappresaglia  per un tafferuglio di frontiera (francamente qualcosa di più), ma come un tentativo di rimuovere una reale minaccia contro una parte del suo paese. Senz&#8217;altro Oz merita degli esegeti migliori da me, ma credo che gli stia a cuore poter dimostrare che il ritiro dai territori occupati (al momento il Libano meridionale e Gaza) possa avvenire senza che nascano minacce alla sicurezza di Israele, perché questa è una condizione necessaria per convincere i suoi concittadini della non pericolosità del ritiro dalla Cisgiordania.<br />
Se invece richiedi a Oz di essere contro ogni guerra, allora gli stai chiedendo una santità che non è di questo mondo o che ancora non è stata di questo mondo, perlomeno tra quelli di noi umani che fino ad oggi si sono trovati in una situazione di guerra.</p>
<p>2) Israele si è ritirato del tutto dal Libano. Occupa ancora dei territori siriani, cioè le alture del Golan. Questo è un punto dolonte, almeno per un paio di motivi. Dal Golan provengono alcuni dei maggiori affluenti del Giordano e riconsegnare il Golan ai siriani vuol dire riconsegnare loro le sorgenti di buona parte dell&#8217;acqua a disposizione di Israele.  Poi il Golan domina l&#8217;Alta Galilea e dal 1948 al 1967 i militari siriani hanno sparato sui kibbutz israeliani dalle ormai proverbiali alture del Golan.</p>
<p>3) la terra e la guerra. Qual&#8217;è la terra di Israele? Nessuna, perlomeno in Palestina? Quella della risoluzione ONU del 1947, rifiutata dagli arabi? Quella entro i confini del 1948, stabiliti semplicemente a partire da quale zolla di terra era calpestata da uno scarpone israeliano o da un cingolo giordano al momento della tregua? La Grande Israele biblica degli integralisti ebraici? I territori occupati dal 1967 o parte di essi? Con Gerusalemme come la mettiamo?<br />
Per Oz (anche per me) si tratta dei confini pre 1967 e sposa l&#8217;equazione pace e sicurezza in cambio di territori. Non è di sicuro d&#8217;accordo con chi costruisce colonie in Cisgiordania</p>
<p>4) Israele è tutto meno che un monolite. Gli ebrei discutono, si azzuffano, si dividono. Se vuoi la pace devi convincere realisticamente la maggioranza degli israeliani dell&#8217;utilità della medesima, tenendo presente che nel parlamento ci sono 12 partiti (non male per 6 milioni di persone) e le maggioranze si costruiscono con faticose mediazioni. Oz, Yehoshua, Grossman cercano di spostare l&#8217;opinione pubblica israeliana verso il negoziato e la pace.</p>
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		<title>Di: massey</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88607</link>
		<dc:creator>massey</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 14:20:12 +0000</pubDate>
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		<description>da fonte SIPRI, il fatturato mondiale di armi per gli eserciti è stato nel 2006 di 1200 mlrd di dollari. Di questo, usa e russia fatturano il 30% a testa, cioè 360 mlrd $ cad. Poichè l'esercito usa ne consuma per ca. 530 mlrd  deduco che ne deve importare per 170mlrd$. Io di benefici per l'economia usa francamente non ne vedo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>da fonte SIPRI, il fatturato mondiale di armi per gli eserciti è stato nel 2006 di 1200 mlrd di dollari. Di questo, usa e russia fatturano il 30% a testa, cioè 360 mlrd $ cad. Poichè l&#8217;esercito usa ne consuma per ca. 530 mlrd  deduco che ne deve importare per 170mlrd$. Io di benefici per l&#8217;economia usa francamente non ne vedo</p>
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		<title>Di: Tiziana</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/02/15/palestina-istruzioni-per-luso/#comment-88606</link>
		<dc:creator>Tiziana</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2008 13:46:57 +0000</pubDate>
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		<description>Vorrei aggiungere al commento di Lorenzo che gli Stati Uniti sono, praticamente, in stato di guerra permanente, forse perché l'economia statunitense si fonda, soprattutto, sulla produzione e sulla vendita di armi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei aggiungere al commento di Lorenzo che gli Stati Uniti sono, praticamente, in stato di guerra permanente, forse perché l&#8217;economia statunitense si fonda, soprattutto, sulla produzione e sulla vendita di armi?</p>
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