Daily Archives: 25 marzo 2008

E poi con questa poesia ho fatto un aeroplanino

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25 marzo 2008
E poi con questa poesia ho fatto un aeroplanino

 di Zachary Schomburg traduzione di Marco Simonelli

PIENO DI COLTELLI

1) La sua schiena è piena di coltelli. Sulle lame sono incise delle scritte.
2) La notte dorme a faccia in giù nel suo perimetro di gesso.
3) Ha dei problemi con i metal detector.…


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L’ACROBATA di Sylvia Plath

Pubblicato da
25 marzo 2008
L’ACROBATA di Sylvia Plath

Acrobates da Parade di Erik Satie (1917)

Ogni notte quest’agile giovane donna
Riposa fra lenzuoli
A brandelli sottili come fiocchi di neve
Finché un sogno non ne solleva il corpo
Dal letto ad ardue sfide
D’acrobazie sul filo.

Tutta la notte in equilibrio
Con destrezza da...
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Perché la mafia ha vinto

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25 marzo 2008
Perché la mafia ha vinto

di Giancarlo Caselli

Più di un secolo fa, nel suo saggio “Che cosa è la mafia” Gaetano Mosca scriveva: “È strano notare come coloro che discorrono e scrivono di mafia raramente abbiano un concetto preciso ed esatto della cosa, o delle cose, che colla mafia vogliono indicare».…


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I cantieri del romanzo – 1

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25 marzo 2008

di Giacomo Sartori

1. Il romanziere e le sue materie prime
Come moltissimi altri autori contemporanei di narrativa, anch’io per ogni testo che scrivo, e naturalmente a maggior ragione per i testi lunghi, per i romanzi, utilizzo molti materiali che mi servono per attingere delle idee e delle informazioni di vario tipo.…


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