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	<title>Commenti a: Una stanza tutta per Flush</title>
	<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Sat, 17 May 2008 04:53:47 +0000</pubDate>
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		<title>Di: chi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92329</link>
		<dc:creator>chi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 May 2008 14:13:28 +0000</pubDate>
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		<description>allora nazione indiana deve essere proprio Il cuor della terra.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>allora nazione indiana deve essere proprio Il cuor della terra.</p>
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		<title>Di: cocorito</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92282</link>
		<dc:creator>cocorito</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2008 17:35:01 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92282</guid>
		<description>su NI ormai si scrive di tutto. é proprio vero, qui dentro Ognuno sta solo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>su NI ormai si scrive di tutto. é proprio vero, qui dentro Ognuno sta solo.</p>
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	<item>
		<title>Di: Giancarlo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92157</link>
		<dc:creator>Giancarlo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 15:35:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92157</guid>
		<description>Brava chiara, bellissimo pezzo, complimenti.

Mi hai invogliato a leggere Virginia Woolf che conosco pochissimo. 

Sottoscrivo l'appello "più Chiara Valerio per tutti".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Brava chiara, bellissimo pezzo, complimenti.</p>
<p>Mi hai invogliato a leggere Virginia Woolf che conosco pochissimo. </p>
<p>Sottoscrivo l&#8217;appello &#8220;più Chiara Valerio per tutti&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: chi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92130</link>
		<dc:creator>chi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 10:05:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92130</guid>
		<description>@ monom
io credo che orlando sia la lettura che quai mi ha tenuto più compagnia. e divertito e che mi porto appresso. a parte l'incipit straordinario "egli poiché non v'era dubbio sul suo sesso" e poi quando incontra sasha e dunque ogni amore "tu sei mia perché io ti adoro".
beh. e questo.

@ gianni
non sapevo da dove venisse cats. mi sentirò scazonte per un bel po'. ehm.

chi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ monom<br />
io credo che orlando sia la lettura che quai mi ha tenuto più compagnia. e divertito e che mi porto appresso. a parte l&#8217;incipit straordinario &#8220;egli poiché non v&#8217;era dubbio sul suo sesso&#8221; e poi quando incontra sasha e dunque ogni amore &#8220;tu sei mia perché io ti adoro&#8221;.<br />
beh. e questo.</p>
<p>@ gianni<br />
non sapevo da dove venisse cats. mi sentirò scazonte per un bel po&#8217;. ehm.</p>
<p>chi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gianni biondillo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92129</link>
		<dc:creator>gianni biondillo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 09:35:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92129</guid>
		<description>be', la passione per i gatti di Eliot è rinomatissima nel mondo anglosassone (noi che siamo tromboni, se non si parla di vette aeree e precipizi non ci si dilunga), tanto che ha ispirato pure un musical: cats!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>be&#8217;, la passione per i gatti di Eliot è rinomatissima nel mondo anglosassone (noi che siamo tromboni, se non si parla di vette aeree e precipizi non ci si dilunga), tanto che ha ispirato pure un musical: cats!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: chi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92124</link>
		<dc:creator>chi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 07:45:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92124</guid>
		<description>@ gianni
graaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaazie :-). ma le persone quanto possono avvitarsi su un concetto? quante scatole cinesi possono aprire? 

@ orsola
non conoscevo il libro dei gatti tuttofare. mentre saha sì. e penso che sia vero che i gatti fanno orecchie da mercante e i cani invece fanno orecchie da merce. aspettano e rispondono. c'è pure un pezzo assai solenne di yourcenar su uno dei suoi ultimi cani ma non è dovertente come flush.
grazie a te di aver integrato!!!

chi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ gianni<br />
graaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaazie :-). ma le persone quanto possono avvitarsi su un concetto? quante scatole cinesi possono aprire? </p>
<p>@ orsola<br />
non conoscevo il libro dei gatti tuttofare. mentre saha sì. e penso che sia vero che i gatti fanno orecchie da mercante e i cani invece fanno orecchie da merce. aspettano e rispondono. c&#8217;è pure un pezzo assai solenne di yourcenar su uno dei suoi ultimi cani ma non è dovertente come flush.<br />
grazie a te di aver integrato!!!</p>
<p>chi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: orsola puecher</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92122</link>
		<dc:creator>orsola puecher</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 06:31:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92122</guid>
		<description>Chiara questo  tuo scritto è bellissimo e molto divertente.
Grazie!!!

Riguardo al nome si sa che i cani di nome ne hanno solo uno ed è quello, e, per quanto umiliante sia, loro rispondono ad esso con una sollecitudine encomiabile, ed assai umana. Davvero commovente.
Per i gatti, al contrario, a quello ufficiale fanno orecchie da mercante, forse talvolta rispondono svogliatamente e con studiata lentezza al secondo, che di solito è un imbarazzante vezzeggiativo onomatopeico, se lo scopri di sicuro si degnerebbero al terzo, ma è assai difficle scoprire il terzo nome di un gatto:

&lt;i&gt;Comunque gira e rigira manca ancora un nome:
quello che non potete nemmeno indovinare,
né la ricerca umana è in grado di scovare;
ma il GATTO LO CONOSCE, anche se mai lo confessa.
Quando vedete un gatto in profonda meditazione
la ragione, credetemi, è sempre la stessa:
ha la mente perduta in rapimento ed in contemplazione
del pensiero, del pensiero, del pensiero del suo nome:
del suo ineffabile effabile
effineffabile
profondo inscrutabile ed unico NOME.&lt;/i&gt;

T.S. Eliot, Il libro dei gatti tuttofare


Ed altrettanto i cani umanamente amano di amore umano i loro padroni.

&lt;i&gt;Due volte Flush aveva fatto il possibile per uccidere il suo nemico, due volte aveva fallito. E perché mai aveva fallito? Si domandava ora. Perché amava madamigella Barrett. Guardandola di sotto in su, sdraiata, severa e taciturna sull’ottomana, seppe allora che l’avrebbe amata per sempre. Certe cose non sono semplici, ma complesse. Mordendo il signor Browning, Flush mordeva anche lei. L’odio non è odio soltanto, l’odio è anche amore.&lt;/i&gt;

Strategia sbagliatissima e perdente.
Se ripensi alla sottile e strategica gatta Saha di "la Chatte" di Colette che alla fine fa scappare la rivale umana Camilla, superando indenne anche  il, molto alla Flush, lancio da un balcone.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chiara questo  tuo scritto è bellissimo e molto divertente.<br />
Grazie!!!</p>
<p>Riguardo al nome si sa che i cani di nome ne hanno solo uno ed è quello, e, per quanto umiliante sia, loro rispondono ad esso con una sollecitudine encomiabile, ed assai umana. Davvero commovente.<br />
Per i gatti, al contrario, a quello ufficiale fanno orecchie da mercante, forse talvolta rispondono svogliatamente e con studiata lentezza al secondo, che di solito è un imbarazzante vezzeggiativo onomatopeico, se lo scopri di sicuro si degnerebbero al terzo, ma è assai difficle scoprire il terzo nome di un gatto:</p>
<p><i>Comunque gira e rigira manca ancora un nome:<br />
quello che non potete nemmeno indovinare,<br />
né la ricerca umana è in grado di scovare;<br />
ma il GATTO LO CONOSCE, anche se mai lo confessa.<br />
Quando vedete un gatto in profonda meditazione<br />
la ragione, credetemi, è sempre la stessa:<br />
ha la mente perduta in rapimento ed in contemplazione<br />
del pensiero, del pensiero, del pensiero del suo nome:<br />
del suo ineffabile effabile<br />
effineffabile<br />
profondo inscrutabile ed unico NOME.</i></p>
<p>T.S. Eliot, Il libro dei gatti tuttofare</p>
<p>Ed altrettanto i cani umanamente amano di amore umano i loro padroni.</p>
<p><i>Due volte Flush aveva fatto il possibile per uccidere il suo nemico, due volte aveva fallito. E perché mai aveva fallito? Si domandava ora. Perché amava madamigella Barrett. Guardandola di sotto in su, sdraiata, severa e taciturna sull’ottomana, seppe allora che l’avrebbe amata per sempre. Certe cose non sono semplici, ma complesse. Mordendo il signor Browning, Flush mordeva anche lei. L’odio non è odio soltanto, l’odio è anche amore.</i></p>
<p>Strategia sbagliatissima e perdente.<br />
Se ripensi alla sottile e strategica gatta Saha di &#8220;la Chatte&#8221; di Colette che alla fine fa scappare la rivale umana Camilla, superando indenne anche  il, molto alla Flush, lancio da un balcone.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giovanni cossu</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92119</link>
		<dc:creator>giovanni cossu</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 05:31:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92119</guid>
		<description>Vorrei intervenire anch'io, in questa discussione che promette di essere interessante. Ma, dal momento che sono incapace di scrivere per così dire "in diretta", lo farò a modo mio, scusandomi con gli eventuali lettori e con i redattori di N.I., in particolare con chi è responsabile del pezzo. Bellissimo.
Lo farò con due estratti da mie cose: una da "Turritani" che N.I. ha avuto la bontà di accogliere - anche lì un piccolo pezzo - poco tempo fa, e una poesia, se la si può chiamare così, da un mio piccolo "canzoniere" inedito.



*Anche se poco, nelle donne di Turritania, di valchirie, che in perfetta sintonia con accreditate teorie psicologiche che si interessavano già da allora del profondo, mai si poteva dire venissero invase dall’animus, usando contro il caso una tempestiva quanto razionale dispersione degli effluvi malefici di questo, con l’investire, all’occasione, i propri figli e d’altri con imprecazioni le piú leggere delle quali auguravano, ai loro corpi vivi, destino non dissimile da quello di corpi morti sottoposti a cremazione, in un desustanziarsi ed espandersi di ceneri e condensarsi di fumi non molto lontani, in verità, da un preciso e subitaneo, letale annullamento.
Che poi quest’animus, fosse il corrispettivo dell’anima maschile, tutti ne erano convinti in Turritania, facendone, per quanto forzosamente, prova il fatto che nella loro lingua l’organo femminile avesse desinenza in u, mentre quello piú propriamente maschile l’aveva in a, in fiera e netta contrapposizione con tutto ciò che dell’altro veniva normalmente detto.
Ma questo solo sino a quando la civilizzazione, piombando in forma alluvionale, non arrivò anche lí, abolendo quell’apparentemente insignificante disparità del sesso rispetto alle altre cose, per far calare il tutto nella piú appiccicosa, omogeneizzante, perniciosa, storicizzante e moderna contrapposizione muro a muro tra generi quale quel mondo aveva mai conosciuto.



*

Sono un vampiro dell’aria
: passo le mie giornate in apnea.

Respiro soltanto la notte: le notti
, amore mio
  quando, sotto le coperte
  posso respirare te.

Succhiando come un’ape
l’ambrosia
dalla tua fonte di vita.

Leccando come un cane
il tuo cazzetto bucato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei intervenire anch&#8217;io, in questa discussione che promette di essere interessante. Ma, dal momento che sono incapace di scrivere per così dire &#8220;in diretta&#8221;, lo farò a modo mio, scusandomi con gli eventuali lettori e con i redattori di N.I., in particolare con chi è responsabile del pezzo. Bellissimo.<br />
Lo farò con due estratti da mie cose: una da &#8220;Turritani&#8221; che N.I. ha avuto la bontà di accogliere - anche lì un piccolo pezzo - poco tempo fa, e una poesia, se la si può chiamare così, da un mio piccolo &#8220;canzoniere&#8221; inedito.</p>
<p>*Anche se poco, nelle donne di Turritania, di valchirie, che in perfetta sintonia con accreditate teorie psicologiche che si interessavano già da allora del profondo, mai si poteva dire venissero invase dall’animus, usando contro il caso una tempestiva quanto razionale dispersione degli effluvi malefici di questo, con l’investire, all’occasione, i propri figli e d’altri con imprecazioni le piú leggere delle quali auguravano, ai loro corpi vivi, destino non dissimile da quello di corpi morti sottoposti a cremazione, in un desustanziarsi ed espandersi di ceneri e condensarsi di fumi non molto lontani, in verità, da un preciso e subitaneo, letale annullamento.<br />
Che poi quest’animus, fosse il corrispettivo dell’anima maschile, tutti ne erano convinti in Turritania, facendone, per quanto forzosamente, prova il fatto che nella loro lingua l’organo femminile avesse desinenza in u, mentre quello piú propriamente maschile l’aveva in a, in fiera e netta contrapposizione con tutto ciò che dell’altro veniva normalmente detto.<br />
Ma questo solo sino a quando la civilizzazione, piombando in forma alluvionale, non arrivò anche lí, abolendo quell’apparentemente insignificante disparità del sesso rispetto alle altre cose, per far calare il tutto nella piú appiccicosa, omogeneizzante, perniciosa, storicizzante e moderna contrapposizione muro a muro tra generi quale quel mondo aveva mai conosciuto.</p>
<p>*</p>
<p>Sono un vampiro dell’aria<br />
: passo le mie giornate in apnea.</p>
<p>Respiro soltanto la notte: le notti<br />
, amore mio<br />
  quando, sotto le coperte<br />
  posso respirare te.</p>
<p>Succhiando come un’ape<br />
l’ambrosia<br />
dalla tua fonte di vita.</p>
<p>Leccando come un cane<br />
il tuo cazzetto bucato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: monom</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92118</link>
		<dc:creator>monom</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 01:34:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92118</guid>
		<description>*
"Sei sicuro di non essere un uomo?" domandò lui ansioso e lei gli fece eco. "E' mai possibile che tu non sia una donna?" Dopo di che dovettero fornirne dimostrazione senza darsene ulteriormente pensiero. Giacché ciascuno dei due era stupito dalla subitanea simpatia nell'altro, e per ciascuno era un'autentica rivelazione il fatto che una donna potesse essere schietta e indulgente come un uomo, e un uomo bizzarro e astuto come una donna.
*

'Orlando' dà voce altresì alle perplessità di Vita (e di altri) sul modo di definire un matrimonio come il loro. [...]

Vita aveva un cervello pragmatico. Virginia Woolf peraltro - era lei stessa  
ad affermarlo - non sempre aveva "un proposito ben definito" quando faceva uso di quelle che ad occhi altrui potevano configurarsi  come immagini simboliche. D'altra parte, l'oca in questione  compare  nel libro in precedenza, quando rotea nel cielo mentre Orlando fa ritorno alla grande casa.

Non la fama, non l'amore, ma il genio, la grandezza - la vera arte di esprimersi e la sensazione che questa fosse sempre al di fuori della sua portata - era il fattore che a giudizio di Virginia mancava agli scritti di Vita. In 'Orlando', con ironia e con indiscriminato affetto, Virginia volle che a Vita venisse accordato proprio tutto.


VICTORIA GLENDINNING, Il mondo di Vita Sackville-West. Feltrinelli, 1984, pagg. 242, 243.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>*<br />
&#8220;Sei sicuro di non essere un uomo?&#8221; domandò lui ansioso e lei gli fece eco. &#8220;E&#8217; mai possibile che tu non sia una donna?&#8221; Dopo di che dovettero fornirne dimostrazione senza darsene ulteriormente pensiero. Giacché ciascuno dei due era stupito dalla subitanea simpatia nell&#8217;altro, e per ciascuno era un&#8217;autentica rivelazione il fatto che una donna potesse essere schietta e indulgente come un uomo, e un uomo bizzarro e astuto come una donna.<br />
*</p>
<p>&#8216;Orlando&#8217; dà voce altresì alle perplessità di Vita (e di altri) sul modo di definire un matrimonio come il loro. [&#8230;]</p>
<p>Vita aveva un cervello pragmatico. Virginia Woolf peraltro - era lei stessa<br />
ad affermarlo - non sempre aveva &#8220;un proposito ben definito&#8221; quando faceva uso di quelle che ad occhi altrui potevano configurarsi  come immagini simboliche. D&#8217;altra parte, l&#8217;oca in questione  compare  nel libro in precedenza, quando rotea nel cielo mentre Orlando fa ritorno alla grande casa.</p>
<p>Non la fama, non l&#8217;amore, ma il genio, la grandezza - la vera arte di esprimersi e la sensazione che questa fosse sempre al di fuori della sua portata - era il fattore che a giudizio di Virginia mancava agli scritti di Vita. In &#8216;Orlando&#8217;, con ironia e con indiscriminato affetto, Virginia volle che a Vita venisse accordato proprio tutto.</p>
<p>VICTORIA GLENDINNING, Il mondo di Vita Sackville-West. Feltrinelli, 1984, pagg. 242, 243.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gianni biondillo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92114</link>
		<dc:creator>gianni biondillo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 22:30:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92114</guid>
		<description>un pezzo su un libro che è la biografia di un cane di una poetessa...
E' ufficiale: "Più Chiara Valerio per tutti!"</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un pezzo su un libro che è la biografia di un cane di una poetessa&#8230;<br />
E&#8217; ufficiale: &#8220;Più Chiara Valerio per tutti!&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: chi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92107</link>
		<dc:creator>chi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 18:21:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92107</guid>
		<description>beh, sono lietissima che Flush vi sia saltato addosso. in effetti forse il tono è appena irriverente... come d'altronde deve essere un cucciolo, o una biografia inventata o tutto il resto. bau.
chi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>beh, sono lietissima che Flush vi sia saltato addosso. in effetti forse il tono è appena irriverente&#8230; come d&#8217;altronde deve essere un cucciolo, o una biografia inventata o tutto il resto. bau.<br />
chi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92105</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 17:24:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92105</guid>
		<description>Browning ovviamente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Browning ovviamente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92104</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 17:23:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92104</guid>
		<description>Grazie Helena,
Nel destino si incontrano Virginia Woolf e Elisabeth Barret Bronwning.
Due donne straordinarie.
L'articolo ha une vera eleganza, ritratto luminoso di Flush, che vedo come compagno della scrittura, uno slancio di vita e di freschezza.

Grazie per il movimento, la vità che viene nella lettura: mi ha fatto bene all'anima.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Helena,<br />
Nel destino si incontrano Virginia Woolf e Elisabeth Barret Bronwning.<br />
Due donne straordinarie.<br />
L&#8217;articolo ha une vera eleganza, ritratto luminoso di Flush, che vedo come compagno della scrittura, uno slancio di vita e di freschezza.</p>
<p>Grazie per il movimento, la vità che viene nella lettura: mi ha fatto bene all&#8217;anima.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: monom</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92102</link>
		<dc:creator>monom</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 15:32:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92102</guid>
		<description>Domenica, 15 gennaio 1933

Ah, ma *Flush* è stato a poco a poco estromesso, come da un cuculo nato nel nido, dai *Pargiters*



Giovedì, 19 gennaio

Bisogna confessare che i *Pargiters* sono come cuculi nel mio nido - che dovrebbe essere *Flush*.


Sabato, 21 gennaio

Bene, *Flush* è ancora in ballo e non riesco a sbrazzarmene. Questa è la triste verità. Trovo sempre qualcosa che si può condensare di più o precisare meglio. Non si può scherzare le parole - non si può farlo - quando si vuole che durino "in eterno" Così tengo a freno il mio *Pargiters*, diciamo fino a mercoledì; non oltre, lo giuro. Ed ora comincio a dubitare della validità di quei personaggi. Ho paura del didattico[...]


Giovedì, 26 gennaio

Bene *Flush* lo giuro, è tolto di mezzo.



VIRGINIA WOOLF, Diario di una scrittrice.


********

Di fronte all'epigrafe che ricorda Elizabeth Barrett Browing, a Firenze,
all'altro lato della strada, ci sta la facciata laterale della chiesa di S. Felice, che ha un suo parrocco. La facciata della chiesa guarda invece al Museo della Specola. Che fu la sede accademica e di lavoro di una delle grande menti italiane del secolo scorso: Leo Pardi. Escogitò il più felice esperimento che mi sia dato di conoscere, con cui svelò un mistero della natura, tanto che questa dovette essere riguardata in altro modo.
Ora quella chiesa, per merito del suo parrocco, non ha più, o non dovrebbe più, guardare senza vergogna la facciata che gli sta di fronte.
Primo perchè il suo parrocco ha offeso la, per quanto modesta, bellezza di quella chiesa con opere di "artisti credenti" che gridano vendetta al cielo.
Poi perchè, anni fa, durante una discussione che io ebbi con lui, e dopo che ebbi dato dell'"imbecille" a papa Giovanni Paolo II, lui, invece, mi 
vomitò addosso che " tua moglie è puttana". E invece non lo è.
Cosa dovrei rispondere io, oggi, se lui avesse detto che Weltroni è un baciapile. Dal momento che già, in quegli anni, andava, con la figliola sulle spalle, in piazza san Pietro alla benedizione del papa?  -
Cosa avrei dovuto rispondergli - quando io ho perfino fatto propaganda elettorale, per Weltroni, pur non essendo del PD - che papa Benedetto XVI è un ex-nazista e un protettore di pedofili pentito?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica, 15 gennaio 1933</p>
<p>Ah, ma *Flush* è stato a poco a poco estromesso, come da un cuculo nato nel nido, dai *Pargiters*</p>
<p>Giovedì, 19 gennaio</p>
<p>Bisogna confessare che i *Pargiters* sono come cuculi nel mio nido - che dovrebbe essere *Flush*.</p>
<p>Sabato, 21 gennaio</p>
<p>Bene, *Flush* è ancora in ballo e non riesco a sbrazzarmene. Questa è la triste verità. Trovo sempre qualcosa che si può condensare di più o precisare meglio. Non si può scherzare le parole - non si può farlo - quando si vuole che durino &#8220;in eterno&#8221; Così tengo a freno il mio *Pargiters*, diciamo fino a mercoledì; non oltre, lo giuro. Ed ora comincio a dubitare della validità di quei personaggi. Ho paura del didattico[&#8230;]</p>
<p>Giovedì, 26 gennaio</p>
<p>Bene *Flush* lo giuro, è tolto di mezzo.</p>
<p>VIRGINIA WOOLF, Diario di una scrittrice.</p>
<p>********</p>
<p>Di fronte all&#8217;epigrafe che ricorda Elizabeth Barrett Browing, a Firenze,<br />
all&#8217;altro lato della strada, ci sta la facciata laterale della chiesa di S. Felice, che ha un suo parrocco. La facciata della chiesa guarda invece al Museo della Specola. Che fu la sede accademica e di lavoro di una delle grande menti italiane del secolo scorso: Leo Pardi. Escogitò il più felice esperimento che mi sia dato di conoscere, con cui svelò un mistero della natura, tanto che questa dovette essere riguardata in altro modo.<br />
Ora quella chiesa, per merito del suo parrocco, non ha più, o non dovrebbe più, guardare senza vergogna la facciata che gli sta di fronte.<br />
Primo perchè il suo parrocco ha offeso la, per quanto modesta, bellezza di quella chiesa con opere di &#8220;artisti credenti&#8221; che gridano vendetta al cielo.<br />
Poi perchè, anni fa, durante una discussione che io ebbi con lui, e dopo che ebbi dato dell&#8217;&#8221;imbecille&#8221; a papa Giovanni Paolo II, lui, invece, mi<br />
vomitò addosso che &#8221; tua moglie è puttana&#8221;. E invece non lo è.<br />
Cosa dovrei rispondere io, oggi, se lui avesse detto che Weltroni è un baciapile. Dal momento che già, in quegli anni, andava, con la figliola sulle spalle, in piazza san Pietro alla benedizione del papa?  -<br />
Cosa avrei dovuto rispondergli - quando io ho perfino fatto propaganda elettorale, per Weltroni, pur non essendo del PD - che papa Benedetto XVI è un ex-nazista e un protettore di pedofili pentito?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cappuccetto rosso</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92084</link>
		<dc:creator>Cappuccetto rosso</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 10:47:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92084</guid>
		<description>p.s....
volevo scrivere l'istinto!:-)
Buona domenica</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>p.s&#8230;.<br />
volevo scrivere l&#8217;istinto!:-)<br />
Buona domenica</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: nadia agustoni</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92083</link>
		<dc:creator>nadia agustoni</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 10:10:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92083</guid>
		<description>Un bel pezzo. Complimenti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un bel pezzo. Complimenti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cappuccetto rosso</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92074</link>
		<dc:creator>Cappuccetto rosso</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2008 08:24:05 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.nazioneindiana.com/2008/04/27/una-stanza-tutta-per-flush/#comment-92074</guid>
		<description>che bello questo cucciolo Helena!
grazie per questa poesia che dall'immagine si riflette sulle parole, 
a volte basta l'istino a creare un'intesa, 
un'odore, uno scodinzolìo...
la presenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>che bello questo cucciolo Helena!<br />
grazie per questa poesia che dall&#8217;immagine si riflette sulle parole,<br />
a volte basta l&#8217;istino a creare un&#8217;intesa,<br />
un&#8217;odore, uno scodinzolìo&#8230;<br />
la presenza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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