Monthly Archives: maggio 2008

Les italiens: Fernando Coratelli

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31 maggio 2008
Les italiens: Fernando Coratelli


Immagine presa qui
Il post-it tra i due cartelli dice: demerdez vous. (trad. cazzi vostri!!!)

Storie da
Altro tempo
romanzo
di
Fernando Coratelli

Superammo altre due auto che ci precedevano, in un rapido calcolo stimai che ce n’erano altre otto a separarci – tante forse troppe per non perderci.…


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La Punta della Lingua 2008 (Ancona)

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31 maggio 2008

NIE WIEM presenta La Punta della Lingua 2008
Poesia Festival (III edizione)
Ancona 5-8 giugno 2008

Il festival di poesia “La Punta della Lingua” giunge quest’anno alla sua terza edizione, aprendosi a contaminazioni internazionali e con un occhio di riguardo ai giovanissimi.…


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Errata corrige

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31 maggio 2008
Errata corrige


di Gianni Biondillo

Non ricordo neppure più dove lessi quei versi, anni fa. Mi piacquero, li condividevo, li trascrissi pure da qualche parte. Per anni, per me, erano senza ombra di dubbio (così c’era scritto) di Bertolt Brecht.
Sbagliavo.…


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RADIOBAHIA: racconti per canzoni [003]

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30 maggio 2008
RADIOBAHIA: racconti per canzoni [003]

di Marco Ciriello

RADIOBAHIA: suona

“The sound of crying” dei Prefab Sprout

3.
Quando la nave prese in pieno il banco di ghiaccio, il capitano Winter stava dormendo. Il mare si tinse di rosso e tutti, proprio tutti, i passeggeri si spaventarono a...
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Le Eumenidi

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29 maggio 2008

(Megera)

Hoch stand der Sanddorn am Strand von Hiddensee
Micha, mein Micha, und alles tat so weh
Die Kaninchen scheu schauten aus dem Bau
so laut entlud sich mein Leid in`s Himmelblau

So böse stapfte mein nackter Fuß den Sand
und schlug ich von meiner Schulter deine Hand
Micha, mein Micha, und alles tat so wehLeggi il seguito »

Ballata del fiore azzurro

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29 maggio 2008
Ballata del fiore azzurro

di Antonio Sparzani

Via, via, vieni via di qui,
niente più ti lega a questi luoghi,
neanche questi fiori azzurri…
via, via, neanche questo tempo grigio
pieno di musiche
e di uomini che ti sono piaciuti
(Paolo Conte, Via con me, 1981)

Di fiori azzurri ce ne son diversi...
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Attraversare i confini: corpo e potere materno nella fiaba

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29 maggio 2008
Attraversare i confini: corpo e potere materno nella fiaba

di Francesca Matteoni

(La prima parte si può leggere qui)

Neve stregata: l’eredità materna

Una terra invernale. Il respiro scorporato dei cieli, convogliato in piccoli globi bianchi di neve, che volteggiano e cadono come piume. La Regina siede nel castello, guardando il silenzio all’esterno: la cornice nera d’ebano della finestra, racchiude il paesaggio in una...
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Zündel se ne va

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28 maggio 2008
Zündel se ne va

di Gianni Biondillo

Markus Werner, Zündel se ne va, 2008, Neri Pozza, 158 pag.

Le traduzioni sono capsule del tempo. All’improvviso dal passato, spesso anche lontano, tornano romanzi folgoranti, che descrivono un mondo che crediamo di ricordare alla perfezione, ma che in realtà è sepolto malamente nella nostra memoria fallace.…


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Io, preda

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28 maggio 2008

di Giovanni Fazzini

Adagio, non troppo


La preda erodeva il mio corpo. Acqua evaporava, e combustibili macromolecole si consumavano nel moto di muscoli incandescenti. E l’anima anche si consumava, ritirandosi e spalancando un vuoto accogliente, ergonomico. Lì si accoccolò la preda, si addormentò beata; per sempre al sicuro, dolce ninnananna...
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“Un’altra vita non viene” di Nadia Agustoni

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28 maggio 2008
“Un’altra vita non viene” di Nadia Agustoni

 

 

se è luce solo la luce

se è luce solo la luce plebeo il buio mi puniva
e il dovere sembrava vita scuotevo le mani facevo come l’aria
“lo stesso vento”, morivo uguale
a te parlavo nuova, come fosse il caso a dire non c’è...
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You(tu)Box: Serge Gainsbourg

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27 maggio 2008

Le poinçonneur des Lilas
di
Serge Gainsbourg

trad.
Francesco Forlani
J’suis l’poinçonneur des Lilas
Le gars qu’on croise et qu’on n’ regarde pas
Y a pas d’soleil sous la terre
Drôle de croisière
Pour tuer l’ennui j’ai dans ma veste
Les extraits du Reader Digest

Et dans c’bouquin y a écrit
Que...
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A me gli occhi

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27 maggio 2008
A me gli occhi


di Chiara Valerio

Su Le Benevole di Jonathan Littell

Noi, gli uomini, chi siamo? Siamo veri, siamo dipinti? Tropi di carta, simulacri increati, inesistenze parventi sul palcoscenico d’una pantomima di cenere, bolle soffiate dalla cannuccia di un prestigiatore nemico?
G. Bufalino, Le menzogne della notte

I Lemmings (DMA design, 1991) cadono da una botola.…


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La costruzione del razzismo

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27 maggio 2008
La costruzione del razzismo

di Étienne BALIBAR
(il primo articolo di questa serie è uscito qui, a.i.)

1.Il razzismo tra storia e avvenire

Perché classifichiamo una serie di comportamenti sotto la comune categoria di «razzismo»? Per quale motivo un insieme di discorsi, estremamente diversi tra loro, che tendono a isolare, a stigmatizzare, a...
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La nonna di Davide (II)

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26 maggio 2008

di Giovanni Oliva

Clandestinamente, mi sono già autoinvitato sotto la tavola celeste, imbandita (con ognibendiddio) per gli oppressi, gli sfruttati, i sofferenti, i perseguitati a causa della giustizia, gli emarginati e gli esclusi (con una parola comune: i poveri). Mi accontento delle briciole che cadono a terra.…


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L’impero della vergogna

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26 maggio 2008
L’impero della vergogna

intervista con Jean Ziegler

);">Fao. per l'occasione Il Manifesto ha pubblicato il 23 maggio un'intervista a Jean Ziegler, esperto internazionale dell'ONU; a complemento di questa riporto quest'altra, rilasciata nel 2005 al giornalista Giuseppe...
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Il potere degli incubi e la politica della paura. Un documentario di Adam Curtis

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26 maggio 2008

Prima parte: “Baby It’s Cold Outside”
59 minuti, in inglese, trascrizione, schermo pieno.


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L’anonimato, gli alcolisti e la rete Tor

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25 maggio 2008

di Bruce Schneier

Come dice il nome stesso, gli incontri degli Alcolisti Anonimi sono anonimi. Non occorre firmare nulla, né mostrare un documento d’identità, e nemmeno rivelare il proprio vero nome. Ma gli incontri non sono privati. Chiunque può parteciparvi. E chiunque è libero di riconoscervi: dal viso, dalla voce, dalle storie che...
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Blu Organico

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24 maggio 2008

di Maria Valente

(Questo è un testo audiovisivo: pregasi ascoltare.)

per urti oculari si trasmette l’aggressività degli specchi
tra il muro e lo specchio: il corpo sottratto
so che non è avvenuto altro che un gioco
e mi tengo a questa coscienza e la osservo
che si sviluppa più rapida di un geranioLeggi il seguito »

Nascita di una passione

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24 maggio 2008

di Federico Lenzi

La cucina economica nera, piena di carbone e di legna, brilla come una zucca illuminata. Gli sbattiuova ronzano, i cucchiai girano e girano intorno alle scodelle di burro e zucchero, la vaniglia addolcisce l’aria, lo zenzero la rende piccante; odori di cottura, morbidi e stuzzicanti, saturano la cucina, si diffondono...
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A Gamba Tesa: se questa è una donna!

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23 maggio 2008

di
Francesco Forlani

Tanto lo so che pensi, quello che non vorresti pensare e ti attanaglia la mente, ti fa mio prigioniero. Non sono quella con la maglia a righe, tarchiata, corta e male incavata, e nemmeno quell’altra che sbiascica ingiure e maledizioni come una preghiera da tre milioni – tre- di bestemmie.…


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RADIOBAHIA: racconti per canzoni [002]

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23 maggio 2008
RADIOBAHIA: racconti per canzoni [002]

di Marco Ciriello

RADIOBAHIA: suona

“In your eyes” di Peter Gabriel

2.
Il vestito da sposa le rimase impigliato fra i piedi per tutta la vita. Lo indossò sempre, anche da nuda. Contro volontà e sentimenti. …


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Attraversare i confini: corpo e potere materno nella fiaba

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23 maggio 2008
Attraversare i confini: corpo e potere materno nella fiaba

di Francesca Matteoni

Consigli dai morti

All’origine di una fiaba c’è sempre una paura. Un ostacolo, un confine da varcare. Questa paura è la vegetazione inarrestabile del bosco, le ombre sul fondo dell’acqua, il muro di cinta di una casa ostile, la volontà del padre, la malattia, la perdita, il mutamento inatteso del corpo.…


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Éric Suchère a Roma (un poeta)

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22 maggio 2008

Roma, lunedì 26 maggio, ore 20:00

La camera verde (via G.Miani 20)

Éric Suchère legge alcuni suoi testi
editi e inediti

Traduzioni di Andrea Raos

Incontro a cura di Marco Giovenale, Andrea Raos, Michele Zaffarano


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(non solo) Genova per noi

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22 maggio 2008

su “La Liguria nero su bianco.” ( Il Foglio Letterario )
di
Marino Magliani

Un narratore ligure, progettando di raccontare la sua terra, e provando dunque a distinguerne i multipiani, che sono mille, da quello delle terrazze all’opaco, terrazze di gola, a quello dei costoni esposti, degli spuntoni sulle mulattiere che servivano da posatoio, dei...
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CAMPING

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22 maggio 2008
CAMPING

di Paolo Sperandio

[ con il nickname di niky lismo commenta spesso su Nazione Indiana - questo è un suo racconto - obliquo e deponente di disarmo autunnale - malinconico per accumulo di domande senza risposta - reticente sulla crudelta e su quella distrazione inspiegabile dei destini che sempre sfiora il consumarsi delle stagioni...
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Guantanamo, ovunque

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22 maggio 2008

di Marco Rovelli Sono partito dalla stazione di Foggia, con lo stesso treno che ha preso Tareq per fuggire dal buco nero che lo ha accolto e inghiottito e rifiutato nel medesimo tempo, tutto nel medesimo gesto.

Tareq si stropiccia gli occhi, qui, in questo vagone.…


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Porta Marina

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21 maggio 2008
Porta Marina

di Massimo Gezzi, Adelelmo Ruggieri
Viaggio a due nelle Marche dei poeti
2008, peQuod

Adelelmo Ruggieri
Il poggio

Monte Rosato. Verso mare, dopo la pista di motocross, inizia la selva.…


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Verso un ritorno della “razza”?

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21 maggio 2008

(Con il quarto governo Berlusconi, mi sembra che sia ormai cambiato il contesto che ha visto su questo blog prendere corpo un dossier intitolato “Razzismi quotidiani”. Il motivo di questo cambiamento è semplice. Molti di noi hanno continuato a pensare in termini di “denuncia” del pregiudizio e della discriminazione.


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D’altra parte anche una parte del pubblico non ne può più, questa è la mia sensazione, di essere trattato come un consumatore onnivoro e indifferente.

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21 maggio 2008

di Biagio Cepollaro

Un ciclo di incontri presso La Camera Verde per questa edizione del Tiresia.

A Giuliano Mesa La Camera Verde dedica un ciclo di incontri.
Non si tratta di una rituale presentazione ma dell’avvio di un dialogo ‘vivo’ tra testo, autore e lettore.…


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