di Marco Ciriello
RADIOBAHIA: suona
“In your eyes” di Peter Gabriel
2.
Il vestito da sposa le rimase impigliato fra i piedi per tutta la vita. Lo indossò sempre, anche da nuda. Contro volontà e sentimenti. Aveva atteso invano sull’entrata del duomo ore e ore, tempo addietro. Lui era su una panchina, come adesso. Pigro, fermo, a guadare i tram passare. Sferragliare lenti. Scambiare sulle rotaie energia. Riscaldare la strada. Riempire di suoni le attese della gente. I tram: pensieri. Colorati, enormi, pesanti. Hanno numeri per farsi trovare. Sono sinceri, ti dicono dove vanno. Per questo non li prendi quando sai che ti porteranno in un posto sbagliato.
[ Marco Ciriello, scrittore e giornalista, dice: "Anche se so bene che l’ispirazione non esiste, da tre anni ogni giovedì metto su un disco e scrivo una storia per il mio giornale, non ho paura del foglio bianco né del numero di righe da tenere, io ho solo paura della morte, sempre. Per questo scrivo: per non morire." - e fra gli sfiorati - i commossi - i perdenti - gli arrabbiati – gli idealisti - i rinunciatari - i ritagli di donna di questi short cut - che prendono lettere da note - sta questa scrittura bella ed essenziale - poetica e visionaria - ma non una riga di più o di meno ]
Radiobahia suona ogni venerdi all’alba sul quotidiano IL MATTINO
[ Peter Gabriel, SO, Geffen Records,1985]
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