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	<title>Commenti a: La prima è venuta così in sonno, poi l’ho sistemata da sveglio. La terza e la quinta erano fatte così. La quarta era così. Sì, era così.</title>
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	<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/</link>
	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 20:21:15 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Stelvio Di Spigno</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/#comment-94955</link>
		<dc:creator>Stelvio Di Spigno</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 12:30:48 +0000</pubDate>
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		<description>Che dire? Di fronte a una poesia che si muove creando lo spazio della sua efficacia senza sforzare terra e cielo per ottenerlo; con questo suo partire dal più minuscolo movimento per giungere al lettore in una forma di pura speculazione sulla finalità delle nostre azioni e della parola poetica; di fronte agli interrogativi che pone e alla quiete che dà, una quiete terribile ed affabile; che cosa dire? Niente. Non bisogna dire niente. Bisogna dire che non è persa la speranza in chi crea qualcosa, in chi lo crea mostrando nei fatti, con evidenza adamantina, che questo qualcosa PRIMA NON C'ERA. Ripetendo a tutti questa elementare lezione. L'esistenza può far male, ma nei versi di Adelelmo non è questo male a trionfare. E' piuttosto un male di là da venire, presentito ma non declamato, quindi non consolatorio né avvertibile in senso pieno. Il gesto non completa, esplode. Stelvio Di Spigno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che dire? Di fronte a una poesia che si muove creando lo spazio della sua efficacia senza sforzare terra e cielo per ottenerlo; con questo suo partire dal più minuscolo movimento per giungere al lettore in una forma di pura speculazione sulla finalità delle nostre azioni e della parola poetica; di fronte agli interrogativi che pone e alla quiete che dà, una quiete terribile ed affabile; che cosa dire? Niente. Non bisogna dire niente. Bisogna dire che non è persa la speranza in chi crea qualcosa, in chi lo crea mostrando nei fatti, con evidenza adamantina, che questo qualcosa PRIMA NON C&#8217;ERA. Ripetendo a tutti questa elementare lezione. L&#8217;esistenza può far male, ma nei versi di Adelelmo non è questo male a trionfare. E&#8217; piuttosto un male di là da venire, presentito ma non declamato, quindi non consolatorio né avvertibile in senso pieno. Il gesto non completa, esplode. Stelvio Di Spigno.</p>
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		<title>Di: livio borriello</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/#comment-94680</link>
		<dc:creator>livio borriello</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 17:54:52 +0000</pubDate>
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		<description>mi fa molto piacere che una poesia delicata,  discreta e esatta ( i 3 aggettivi sono più apparentati di quanto possa sembrare) come quella di adelelmo ruggieri sia passata con questi bei commneti al vaglio, e a volte alla gogna di NI, dove in genere dominano altre tonalità. mi piacciono anche i commneti, come quelli renata morresi. personalmente trovo sorprendente la versione grezza del sogno, lì le parole hanno proprio il loro peso pieno, prima di essere inevitabilmente alleggerite dai metri. e la questione che pone così delicatamenete e esattamente è proprio cruciale e urgente, quella dello "stare stranieri".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi fa molto piacere che una poesia delicata,  discreta e esatta ( i 3 aggettivi sono più apparentati di quanto possa sembrare) come quella di adelelmo ruggieri sia passata con questi bei commneti al vaglio, e a volte alla gogna di NI, dove in genere dominano altre tonalità. mi piacciono anche i commneti, come quelli renata morresi. personalmente trovo sorprendente la versione grezza del sogno, lì le parole hanno proprio il loro peso pieno, prima di essere inevitabilmente alleggerite dai metri. e la questione che pone così delicatamenete e esattamente è proprio cruciale e urgente, quella dello &#8220;stare stranieri&#8221;.</p>
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		<title>Di: ar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/#comment-94614</link>
		<dc:creator>ar</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 05:15:56 +0000</pubDate>
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		<description>Vi ringrazio davvero molto. 
Rotella è proprio il borgo piceno, la roverella quella davanti il Santuario di Montemisio; e' alta 23 metri, ha attualmente un po' di problemi di salute all'apparato radicale. I vulcanelli - che non ho visto - dovrebbero stare un po' sparsi nella zona. Di sicuro ci tornerò a cercali. Quel giorno li pensai soltanto. I calanchi di Rotella li si vede subito invece, è come formassero un ampio perimetro.
"La scala" è proprio quella che ricorda Viola Amerelli. Amo molto il pensiero di Wittgenstein, però a un certo punto mi sono detto: si può gettarla, è vero, ma la si può anche ridiscendere. E questa scala risponde almeno in parte a Veronique. Sulla parte restante più difficile dire. 
Il libro che ricorda Luigi Socci è stato scritto a quattro mani con Massimo Gezzi, e ne sono apparsi degli stralci anche su "Nazione Indiana" un po' di settimane fa.
Grazie infinite a Orsola Puecher per aver pubblicato questi testi, e per l'animazione del primo. 
Un saluto caro
Adelelmo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vi ringrazio davvero molto.<br />
Rotella è proprio il borgo piceno, la roverella quella davanti il Santuario di Montemisio; e&#8217; alta 23 metri, ha attualmente un po&#8217; di problemi di salute all&#8217;apparato radicale. I vulcanelli - che non ho visto - dovrebbero stare un po&#8217; sparsi nella zona. Di sicuro ci tornerò a cercali. Quel giorno li pensai soltanto. I calanchi di Rotella li si vede subito invece, è come formassero un ampio perimetro.<br />
&#8220;La scala&#8221; è proprio quella che ricorda Viola Amerelli. Amo molto il pensiero di Wittgenstein, però a un certo punto mi sono detto: si può gettarla, è vero, ma la si può anche ridiscendere. E questa scala risponde almeno in parte a Veronique. Sulla parte restante più difficile dire.<br />
Il libro che ricorda Luigi Socci è stato scritto a quattro mani con Massimo Gezzi, e ne sono apparsi degli stralci anche su &#8220;Nazione Indiana&#8221; un po&#8217; di settimane fa.<br />
Grazie infinite a Orsola Puecher per aver pubblicato questi testi, e per l&#8217;animazione del primo.<br />
Un saluto caro<br />
Adelelmo</p>
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		<title>Di: luigisocci</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/#comment-94596</link>
		<dc:creator>luigisocci</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 17:42:03 +0000</pubDate>
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		<description>di adelelmo ruggieri segnalo anche, per chi fosse interessato, le belle pagine introduttive di "porta marina" (PEQUOD EDIZIONI), un cui estratto può leggersi in un post recente del blog "la poesia e lo spirito"</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>di adelelmo ruggieri segnalo anche, per chi fosse interessato, le belle pagine introduttive di &#8220;porta marina&#8221; (PEQUOD EDIZIONI), un cui estratto può leggersi in un post recente del blog &#8220;la poesia e lo spirito&#8221;</p>
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		<title>Di: viola amarelli</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/#comment-94594</link>
		<dc:creator>viola amarelli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 17:25:32 +0000</pubDate>
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		<description>belle, ma L.W. la scala la gettò, besos, Viola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>belle, ma L.W. la scala la gettò, besos, Viola</p>
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	</item>
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		<title>Di: cara polvere</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/#comment-94591</link>
		<dc:creator>cara polvere</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 16:15:06 +0000</pubDate>
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		<description>ipnotizzata dall' andare non ho visto che della prima poesia  vi era riportata anche la versione terraferma. 
dopo esserci riuscita a metterci gli occhi sopra, non l' ho amata più così come quando tentavo di leggerla muovendomi con lei.
la leggevo come capitava correndo in coda dietro alle code.
mi piaceva indovinarne un po' ironicamente l' insita avanguardia (?) 
va a sapere. belli anche per me i versi di - spartiacque -.
magari ferma su un foglio fisso e letta ad alta voce modulandosi sotto le scavature e gobbe 
che resta l' unico modo per - ascoltare -  e  - vedere -  la poesia, a mio parere-
un saluto
paola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ipnotizzata dall&#8217; andare non ho visto che della prima poesia  vi era riportata anche la versione terraferma.<br />
dopo esserci riuscita a metterci gli occhi sopra, non l&#8217; ho amata più così come quando tentavo di leggerla muovendomi con lei.<br />
la leggevo come capitava correndo in coda dietro alle code.<br />
mi piaceva indovinarne un po&#8217; ironicamente l&#8217; insita avanguardia (?)<br />
va a sapere. belli anche per me i versi di - spartiacque -.<br />
magari ferma su un foglio fisso e letta ad alta voce modulandosi sotto le scavature e gobbe<br />
che resta l&#8217; unico modo per - ascoltare -  e  - vedere -  la poesia, a mio parere-<br />
un saluto<br />
paola</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/#comment-94582</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 14:30:54 +0000</pubDate>
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		<description>Sono un po' imbarrazzata se non ho ben capito, ecco tutto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono un po&#8217; imbarrazzata se non ho ben capito, ecco tutto.</p>
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		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/#comment-94581</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 14:28:12 +0000</pubDate>
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		<description>Forse Soldato blu puo spiegare a una barbara come me il senso della poesia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse Soldato blu puo spiegare a una barbara come me il senso della poesia.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: soldato blu</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/#comment-94580</link>
		<dc:creator>soldato blu</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 14:13:00 +0000</pubDate>
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		<description>Cose così belle si prestano ad essere svaligiate, da barbari, che barbaramente le fraintendono, le lacerano, per appropriarsene, 
in un ritorno alla propria terra:

*

Ero stato prudente a non
gettarla via da me. Mi aspettava una barca dove non stare più straniero

*</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cose così belle si prestano ad essere svaligiate, da barbari, che barbaramente le fraintendono, le lacerano, per appropriarsene,<br />
in un ritorno alla propria terra:</p>
<p>*</p>
<p>Ero stato prudente a non<br />
gettarla via da me. Mi aspettava una barca dove non stare più straniero</p>
<p>*</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: nadia agustoni</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/#comment-94576</link>
		<dc:creator>nadia agustoni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 13:11:44 +0000</pubDate>
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		<description>Molto belle, concordo che fan quasi un pò male.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto belle, concordo che fan quasi un pò male.</p>
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		<title>Di: Marco Saya</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/#comment-94572</link>
		<dc:creator>Marco Saya</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 11:43:21 +0000</pubDate>
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		<description>molto bella spartiacque, si respira la nostra totale fragilità.

Marco</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>molto bella spartiacque, si respira la nostra totale fragilità.</p>
<p>Marco</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: effeffe</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/#comment-94568</link>
		<dc:creator>effeffe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 08:47:50 +0000</pubDate>
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		<description>e leggi cose (così) che avrei voluto scritte
da me e solo per lei lette
ma si sa - almeno così dicono-
che  dette così (le cose) a tutti sono

effeffe</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e leggi cose (così) che avrei voluto scritte<br />
da me e solo per lei lette<br />
ma si sa - almeno così dicono-<br />
che  dette così (le cose) a tutti sono</p>
<p>effeffe</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: renatamorresi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/#comment-94567</link>
		<dc:creator>renatamorresi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 08:02:51 +0000</pubDate>
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		<description>è una specie di inaspettata, quasi pungente, intimità - come quando una persona di famiglia, qualcuno che hai visto in ciabatte, a inzuppare biscotti nel latte, con la maglia della salute a guardare la TV, ti dice qualcosa di semplicissimo, sì, direi normale, eppure *violento* perché è lei a dirtelo, ti dice, magari davanti a tutti, ti dice "mi sei mancato" o "ho voglia di parlare con te" e squarcia una famigliarità posata e garantita da anni di ciabatte. 

sono bellissime come mi aspettavo (e inaspettatamente fanno un po' male, forse perché smuovono cose a lungo intorpidite)

r</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è una specie di inaspettata, quasi pungente, intimità - come quando una persona di famiglia, qualcuno che hai visto in ciabatte, a inzuppare biscotti nel latte, con la maglia della salute a guardare la TV, ti dice qualcosa di semplicissimo, sì, direi normale, eppure *violento* perché è lei a dirtelo, ti dice, magari davanti a tutti, ti dice &#8220;mi sei mancato&#8221; o &#8220;ho voglia di parlare con te&#8221; e squarcia una famigliarità posata e garantita da anni di ciabatte. </p>
<p>sono bellissime come mi aspettavo (e inaspettatamente fanno un po&#8217; male, forse perché smuovono cose a lungo intorpidite)</p>
<p>r</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: metrovampe</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/#comment-94566</link>
		<dc:creator>metrovampe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 07:52:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6271#comment-94566</guid>
		<description>Grazie per aver lasciato traccia del passaggio del materiale grezzo alla sua forma definitiva(?). E qual'è il monte e quale Rotella? Se non fossero i vulcanelli avrei pensato al borgo in provincia picena.

@ veronique: pensare alla vela e all'onda, vero!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per aver lasciato traccia del passaggio del materiale grezzo alla sua forma definitiva(?). E qual&#8217;è il monte e quale Rotella? Se non fossero i vulcanelli avrei pensato al borgo in provincia picena.</p>
<p>@ veronique: pensare alla vela e all&#8217;onda, vero!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: sparz</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/#comment-94563</link>
		<dc:creator>sparz</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 07:37:22 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;i&gt;quando i giorni a venire saranno meno incerti di ora
giorni a venire saranno meno incerti di ora
venire saranno meno incerti di ora
meno incerti di ora
incerti...&lt;/i&gt;

bellissimo, grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>quando i giorni a venire saranno meno incerti di ora<br />
giorni a venire saranno meno incerti di ora<br />
venire saranno meno incerti di ora<br />
meno incerti di ora<br />
incerti&#8230;</i></p>
<p>bellissimo, grazie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/02/la-prima-e-venuta-cosi-in-sonno-poi-l%e2%80%99ho-sistemata-da-sveglio-la-terza-e-la-quinta-erano-fatte-cosi-la-quarta-era-cosi-si-era-cosi/#comment-94562</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2008 06:05:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6271#comment-94562</guid>
		<description>Molto bello il grafismo e la poesia. Il lettore aspettava un grafismo verticale per creare  la scale, invece il testo fa pensare à una vela che naviga sull'onda, con la linea del serpente azzuro. Amo l'idea del testo che si scopre nella lentezza del mare. Il lettore vede formarsi il sogno del carpentiere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto bello il grafismo e la poesia. Il lettore aspettava un grafismo verticale per creare  la scale, invece il testo fa pensare à una vela che naviga sull&#8217;onda, con la linea del serpente azzuro. Amo l&#8217;idea del testo che si scopre nella lentezza del mare. Il lettore vede formarsi il sogno del carpentiere.</p>
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