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	<title>Commenti a: lettera alla madre</title>
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	<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 20:07:08 +0000</pubDate>
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		<title>Di: The O.C.</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94727</link>
		<dc:creator>The O.C.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 18:07:27 +0000</pubDate>
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		<description>Tag: Uribe, Plan Colombia, Mossad</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tag: Uribe, Plan Colombia, Mossad</p>
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		<title>Di: gina</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94720</link>
		<dc:creator>gina</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jul 2008 14:12:43 +0000</pubDate>
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		<description>mah, francamente la segnalazione del nickilista mi sembrava tendente al riequilibrio : di una situazione drammatica che come spesso accade e del tutto seriamente, quanto a serissimi presupposti e serissime conseguenze,   sfonda, molto semplicemente,  il ridicolo. assurda quindi, e nel contempo preoccupante e nel contempo ridicola,  la liquidazione del pezzo di carmilla in quanto coacervo di sinistroserie , almeno per chi è abituato a muoversi con un minimo di disincanto attraverso LE diverse narrazioni. così l'etimo dell'ostaggio (compreso quello mediatico), alla quale nessuno di noi imho dovrebbe sottrarsi  : pegno che si da al nemico o anche agli alleati per l'esecuzione di qualche promessa, consegnando nelle loro mani una o più persone.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mah, francamente la segnalazione del nickilista mi sembrava tendente al riequilibrio : di una situazione drammatica che come spesso accade e del tutto seriamente, quanto a serissimi presupposti e serissime conseguenze,   sfonda, molto semplicemente,  il ridicolo. assurda quindi, e nel contempo preoccupante e nel contempo ridicola,  la liquidazione del pezzo di carmilla in quanto coacervo di sinistroserie , almeno per chi è abituato a muoversi con un minimo di disincanto attraverso LE diverse narrazioni. così l&#8217;etimo dell&#8217;ostaggio (compreso quello mediatico), alla quale nessuno di noi imho dovrebbe sottrarsi  : pegno che si da al nemico o anche agli alleati per l&#8217;esecuzione di qualche promessa, consegnando nelle loro mani una o più persone.</p>
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	<item>
		<title>Di: orsola puecher</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94643</link>
		<dc:creator>orsola puecher</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jul 2008 06:01:51 +0000</pubDate>
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		<description>Mah... caro niky per me la polemica, per un certo tipo di frequentazione giovanile con la politica, altra da questa minestrina mediatica che ci tocca oggi, è sempre qualcosa di irrinunciabile. 
Non vedo insulti e nemmeno vincitori rispetto al tuo dissenso.
Anzi.
Il dubbio di aver pubblicato qualcosa di "falso" e manipolato mi ha stimolato ad approfondire la questione. 

Dalle ultime notizie sul blitz, un'operazione complessa, non certo un assalto alla Entebbe, si ripronogono le eterne domande sulla questione liberazione ostaggi, da Sgrena. alle due Simone ecc...
qui pare ci siano infiltrazioni, operazioni di intelligence, una rete di fattori per cui mi cui mi pare prematuro adesso un giudizio politico preciso.
Le FARC stesse negli anni si sono talmente trasformate da non corrispondere quasi più alla romantica etichetta dei "guerriglieri marxisti".

Quel che tu dicevi e da cui "dissenti":

"Per Uribe di certo è una vittoria, che legittima all’interno e all’esterno la mitologia dell’”uomo forte”, che governa con pugno di ferro e che riscuote consensi anche da noi"

Credo sia una preoccupazione superflua in questa discussione.
Credo che da questo  si "dissenta" tutti.
 
Non so chi Franz vorrebbe arossente ed in silenzio come un'educanda d'antan. 

Nella vis polemica di una discussione vis a vis la sua sarebbe un espressione  pronta a scivolar via senza offensa e danno.
Le cose scritte come al solito finiscono per avere un peso diverso.

IB e la sua visiblità mediatica mettono una lente d'ingrandimento sulla Colombia in questo momento come mai è stato, e questo mi sembra solo positivo.

Questa donna, e scusatemi ma questo davvero mi commuove e mi inorgoglisce come donna, smagrita e provata porterà dappertutto la sua voce forte politica ma anche umana con i valori positivi di questa lettera, la forza e la debolezza che diventa forza. La tenerezza che è essa stessa visione politica alta.
Per me.

Questo mi fa felice: ma è una felicità ad occhi aperti, quella delle donne, che si porta dentro anche tutto il dolore e la tenacia per resistervi e trasformarlo. 

,\\'</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah&#8230; caro niky per me la polemica, per un certo tipo di frequentazione giovanile con la politica, altra da questa minestrina mediatica che ci tocca oggi, è sempre qualcosa di irrinunciabile.<br />
Non vedo insulti e nemmeno vincitori rispetto al tuo dissenso.<br />
Anzi.<br />
Il dubbio di aver pubblicato qualcosa di &#8220;falso&#8221; e manipolato mi ha stimolato ad approfondire la questione. </p>
<p>Dalle ultime notizie sul blitz, un&#8217;operazione complessa, non certo un assalto alla Entebbe, si ripronogono le eterne domande sulla questione liberazione ostaggi, da Sgrena. alle due Simone ecc&#8230;<br />
qui pare ci siano infiltrazioni, operazioni di intelligence, una rete di fattori per cui mi cui mi pare prematuro adesso un giudizio politico preciso.<br />
Le FARC stesse negli anni si sono talmente trasformate da non corrispondere quasi più alla romantica etichetta dei &#8220;guerriglieri marxisti&#8221;.</p>
<p>Quel che tu dicevi e da cui &#8220;dissenti&#8221;:</p>
<p>&#8220;Per Uribe di certo è una vittoria, che legittima all’interno e all’esterno la mitologia dell’”uomo forte”, che governa con pugno di ferro e che riscuote consensi anche da noi&#8221;</p>
<p>Credo sia una preoccupazione superflua in questa discussione.<br />
Credo che da questo  si &#8220;dissenta&#8221; tutti.</p>
<p>Non so chi Franz vorrebbe arossente ed in silenzio come un&#8217;educanda d&#8217;antan. </p>
<p>Nella vis polemica di una discussione vis a vis la sua sarebbe un espressione  pronta a scivolar via senza offensa e danno.<br />
Le cose scritte come al solito finiscono per avere un peso diverso.</p>
<p>IB e la sua visiblità mediatica mettono una lente d&#8217;ingrandimento sulla Colombia in questo momento come mai è stato, e questo mi sembra solo positivo.</p>
<p>Questa donna, e scusatemi ma questo davvero mi commuove e mi inorgoglisce come donna, smagrita e provata porterà dappertutto la sua voce forte politica ma anche umana con i valori positivi di questa lettera, la forza e la debolezza che diventa forza. La tenerezza che è essa stessa visione politica alta.<br />
Per me.</p>
<p>Questo mi fa felice: ma è una felicità ad occhi aperti, quella delle donne, che si porta dentro anche tutto il dolore e la tenacia per resistervi e trasformarlo. </p>
<p>,\\&#8217;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: niky lismo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94637</link>
		<dc:creator>niky lismo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 21:07:25 +0000</pubDate>
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		<description>“Certa gente” non perché prenda ordini da chicchessia, ma perché l’ambiente si è rivelato inospitale per una discussione vera, accetta a questo punto di tacere, senza riuscire peraltro ad arrossire. Chi è abituato a vedersi sempre dar ragione dovrà farsene (appunto…) una ragione. Orsola perdonerà sicuramente non la polemica (che è stimolante e sincera) bensì una scelta che pare di rinuncia ma è invece di coerenza: col rispetto per gli altri, con la passione per le idee, con l’amore per la libertà. Se l’insulto è anche su N.I. il modo per farsi largo ed emergere, “certa gente” sceglierà di restare nell’ombra. Buona continuazione ai vincitori.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>“Certa gente” non perché prenda ordini da chicchessia, ma perché l’ambiente si è rivelato inospitale per una discussione vera, accetta a questo punto di tacere, senza riuscire peraltro ad arrossire. Chi è abituato a vedersi sempre dar ragione dovrà farsene (appunto…) una ragione. Orsola perdonerà sicuramente non la polemica (che è stimolante e sincera) bensì una scelta che pare di rinuncia ma è invece di coerenza: col rispetto per gli altri, con la passione per le idee, con l’amore per la libertà. Se l’insulto è anche su N.I. il modo per farsi largo ed emergere, “certa gente” sceglierà di restare nell’ombra. Buona continuazione ai vincitori.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: maria (v)</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94636</link>
		<dc:creator>maria (v)</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 20:56:00 +0000</pubDate>
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		<description>niky, concordo con orsola a proposito dei luoghi comuni insopportabili dell'articolo in questione, e questo, secondo me perché qui da noi, che non viviamo la tragedia, c'è sempre il rischio di avere una visione distorta da un'ideologia che prosegue dritta contro l'evidenza. 

 dopo di che,  a volte secondo me, anche troppo nikylismo acceca... è un gran giorno sì, e non perché sia stata liberata una donna a fronte di un popolo che era e rimane in agonia, ma perchè è stata liberata l'unica persona al di fuori di ogni interesse che non sia il bene del popolo, e che può davvero fare qualcosa perché abbia termine l'agonia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>niky, concordo con orsola a proposito dei luoghi comuni insopportabili dell&#8217;articolo in questione, e questo, secondo me perché qui da noi, che non viviamo la tragedia, c&#8217;è sempre il rischio di avere una visione distorta da un&#8217;ideologia che prosegue dritta contro l&#8217;evidenza. </p>
<p> dopo di che,  a volte secondo me, anche troppo nikylismo acceca&#8230; è un gran giorno sì, e non perché sia stata liberata una donna a fronte di un popolo che era e rimane in agonia, ma perchè è stata liberata l&#8217;unica persona al di fuori di ogni interesse che non sia il bene del popolo, e che può davvero fare qualcosa perché abbia termine l&#8217;agonia.</p>
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	<item>
		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94635</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 20:05:18 +0000</pubDate>
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		<description>La Betancourt è una gran donna. 
La lettera è meravigliosa e certa gente farebbe bene a tacere arrossendo per la vergogna.

Orsola forever.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La Betancourt è una gran donna.<br />
La lettera è meravigliosa e certa gente farebbe bene a tacere arrossendo per la vergogna.</p>
<p>Orsola forever.</p>
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	</item>
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		<title>Di: cara polvere</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94634</link>
		<dc:creator>cara polvere</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 18:44:03 +0000</pubDate>
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		<description>sinistrorsa cervice.
e voilà. uno dissente ed è subito di sinistra.
magari si èpreso la dissenteria stando al centro.
o chissà dove e non aveva a portata   d m' ano
l' imodium.
ma no. dai
dissento anch'io, tra poco.
un saluto

paola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sinistrorsa cervice.<br />
e voilà. uno dissente ed è subito di sinistra.<br />
magari si èpreso la dissenteria stando al centro.<br />
o chissà dove e non aveva a portata   d m&#8217; ano<br />
l&#8217; imodium.<br />
ma no. dai<br />
dissento anch&#8217;io, tra poco.<br />
un saluto</p>
<p>paola</p>
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	<item>
		<title>Di: niky lismo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94633</link>
		<dc:creator>niky lismo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 18:06:23 +0000</pubDate>
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		<description>Il problema non è (non mi sembra) di traduzione letterale o forzata, ma squisitamente politico. Sicuramente Betancourt nella sua lettera lamentava l’intransigenza dell’amministrazione Uribe, a fronte di vite umane in pericolo (che dovrebbero anteporsi a ogni altro valore), esortando (a ragione, secondo me) che sulla fermezza statuale prevalessero concrete ragioni umanitarie. Analogamente alle lettere di Moro, quello scritto accusava il Governo di anteporre a tutto interessi politici di parte. In Italia prevalse la fermezza, e sappiamo come andò a finire. Anche in Colombia è prevalsa la fermezza, ed è finita bene con sollievo di tutti. Merito del Governo? Di un esercito più efficiente? Del caso? Per Uribe di certo è una vittoria, che legittima all’interno e all’esterno la mitologia dell’”uomo forte”, che governa con pugno di ferro e che riscuote consensi anche da noi. Da questa impostazione, al di là della gioia per la liberazione, insisto a dissentire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema non è (non mi sembra) di traduzione letterale o forzata, ma squisitamente politico. Sicuramente Betancourt nella sua lettera lamentava l’intransigenza dell’amministrazione Uribe, a fronte di vite umane in pericolo (che dovrebbero anteporsi a ogni altro valore), esortando (a ragione, secondo me) che sulla fermezza statuale prevalessero concrete ragioni umanitarie. Analogamente alle lettere di Moro, quello scritto accusava il Governo di anteporre a tutto interessi politici di parte. In Italia prevalse la fermezza, e sappiamo come andò a finire. Anche in Colombia è prevalsa la fermezza, ed è finita bene con sollievo di tutti. Merito del Governo? Di un esercito più efficiente? Del caso? Per Uribe di certo è una vittoria, che legittima all’interno e all’esterno la mitologia dell’”uomo forte”, che governa con pugno di ferro e che riscuote consensi anche da noi. Da questa impostazione, al di là della gioia per la liberazione, insisto a dissentire.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: orsola puecher</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94631</link>
		<dc:creator>orsola puecher</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 17:01:16 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;i&gt;[ Non è che qualcuno ha intenzione di dimostrare che Ingrid ha trascorso sette anni di vacanza in un villagggio turistico... e che il blitz è stato condotto da comparse di Hollywood e poi... si sa... il fatto che abbia pregato è recitato il rosario non piace troppo a qualcun'altro ]&lt;/i&gt;


Nell'articolo citato da niki lismo, un coacervo di sinistrese e di luoghi suoi comuni tipici come non ne leggevo da anni lontani, tralasciando l'incipit davvero orribile che la dice tutta sul tono, sull'ironia "fine" e "sottile"

"Meno male che Ingrid Betancourt è un po' francese, meno male che è elegante e che è pure bella." 


la "dimostrazione" della manipolazione mi pare debole e confusa nel primo punto:

la frase riportata da Melandri

“hay un ser fuerte frente a la guerrilla, aún si se sacrifican algunas vidas humanas. Ante eso el silencio”

tradotta da lei 
"c’è un uomo forte, un potere forte di fronte alla guerriglia, anche se si sacrificano alcune vite umane e di fronte a questo solo il silenzio."

nell'&lt;a href="http://www.elpais.com/elpaismedia/ultimahora/media/200712/01/internacional/20071201elpepuint_3_Pes_DOC.doc" rel="nofollow"&gt;originale spagnolo &lt;/a&gt; 

sarebbe così:

suena mejor decir que hay que ser fuertes frente a la guerrilla aún sin sacrificar algunas vidas humanas. 

cioè

suona meglio dire che bisogna affrontare con fermezza (essere forti di fronte a)la guerriglia, anche se dovesse costare il sacrificio di vite umane.

L'uomo forte dove sarebbe?

Il "ser forte" forse? in ispano inglese maccheronico? invece che ser voce del verbo essere?

invece di 

ser fortes=essere forti cioè affrontare con fermezza

il riferimento a Floridas et Praderas in effetti invece non c'è nella traduzione italiana.

ma del resto il testo è pieno di (...), omissis, bisognerebbe confrontare le fonti per tutto il testo.


E questo non inficia il valore della testimonianza che non si apprezza certo per "quel gusto sottile e morboso che abbiamo per le tragedie altrui" come dice Melandri, con psicologismo da quattro soldi, ma per il suo valore umano e politico generale.

E oggi gioire ed emozionarsi non vuol certo dire dimenticare la situazione colombiana. 


,\\'</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>[ Non è che qualcuno ha intenzione di dimostrare che Ingrid ha trascorso sette anni di vacanza in un villagggio turistico... e che il blitz è stato condotto da comparse di Hollywood e poi... si sa... il fatto che abbia pregato è recitato il rosario non piace troppo a qualcun'altro ]</i></p>
<p>Nell&#8217;articolo citato da niki lismo, un coacervo di sinistrese e di luoghi suoi comuni tipici come non ne leggevo da anni lontani, tralasciando l&#8217;incipit davvero orribile che la dice tutta sul tono, sull&#8217;ironia &#8220;fine&#8221; e &#8220;sottile&#8221;</p>
<p>&#8220;Meno male che Ingrid Betancourt è un po&#8217; francese, meno male che è elegante e che è pure bella.&#8221; </p>
<p>la &#8220;dimostrazione&#8221; della manipolazione mi pare debole e confusa nel primo punto:</p>
<p>la frase riportata da Melandri</p>
<p>“hay un ser fuerte frente a la guerrilla, aún si se sacrifican algunas vidas humanas. Ante eso el silencio”</p>
<p>tradotta da lei<br />
&#8220;c’è un uomo forte, un potere forte di fronte alla guerriglia, anche se si sacrificano alcune vite umane e di fronte a questo solo il silenzio.&#8221;</p>
<p>nell&#8217;<a href="http://www.elpais.com/elpaismedia/ultimahora/media/200712/01/internacional/20071201elpepuint_3_Pes_DOC.doc" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/www.elpais.com');" rel="nofollow">originale spagnolo </a> </p>
<p>sarebbe così:</p>
<p>suena mejor decir que hay que ser fuertes frente a la guerrilla aún sin sacrificar algunas vidas humanas. </p>
<p>cioè</p>
<p>suona meglio dire che bisogna affrontare con fermezza (essere forti di fronte a)la guerriglia, anche se dovesse costare il sacrificio di vite umane.</p>
<p>L&#8217;uomo forte dove sarebbe?</p>
<p>Il &#8220;ser forte&#8221; forse? in ispano inglese maccheronico? invece che ser voce del verbo essere?</p>
<p>invece di </p>
<p>ser fortes=essere forti cioè affrontare con fermezza</p>
<p>il riferimento a Floridas et Praderas in effetti invece non c&#8217;è nella traduzione italiana.</p>
<p>ma del resto il testo è pieno di (&#8230;), omissis, bisognerebbe confrontare le fonti per tutto il testo.</p>
<p>E questo non inficia il valore della testimonianza che non si apprezza certo per &#8220;quel gusto sottile e morboso che abbiamo per le tragedie altrui&#8221; come dice Melandri, con psicologismo da quattro soldi, ma per il suo valore umano e politico generale.</p>
<p>E oggi gioire ed emozionarsi non vuol certo dire dimenticare la situazione colombiana. </p>
<p>,\\&#8217;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: cara polvere</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94629</link>
		<dc:creator>cara polvere</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 15:12:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6296#comment-94629</guid>
		<description>in gran pompa la preghiera in ginocchio davanti al microfono assieme alla madre.
bei nervi saldi
un saluto
paola</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>in gran pompa la preghiera in ginocchio davanti al microfono assieme alla madre.<br />
bei nervi saldi<br />
un saluto<br />
paola</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: niky lismo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94628</link>
		<dc:creator>niky lismo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 13:26:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6296#comment-94628</guid>
		<description>Non sappiamo se la storia della liberazione (un blitz indolore durato 5 minuti, meno dell’estrazione di un molare) divulgata dalle autorità colombiane sia vera. Sappiamo però che la lettera di Betancourt del dicembre 2007 è manipolata. Manipolata in patria e manipolata all’estero, e segnatamente in Italia nella pubblicazione che ne fece La Repubblica. La dimostrazione è dovuta ad Annalisa Melandri e si può leggere qui: www.carmillaonline.com/archives/2007/12/002479.html 
Nonostante gli entusiasmi e la commozione del momento, Betancourt resta un politico di primo piano, e la Colombia resta un paese disperato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sappiamo se la storia della liberazione (un blitz indolore durato 5 minuti, meno dell’estrazione di un molare) divulgata dalle autorità colombiane sia vera. Sappiamo però che la lettera di Betancourt del dicembre 2007 è manipolata. Manipolata in patria e manipolata all’estero, e segnatamente in Italia nella pubblicazione che ne fece La Repubblica. La dimostrazione è dovuta ad Annalisa Melandri e si può leggere qui: <a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2007/12/002479.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/www.carmillaonline.com');" rel="nofollow">http://www.carmillaonline.com/archives/2007/12/002479.html</a><br />
Nonostante gli entusiasmi e la commozione del momento, Betancourt resta un politico di primo piano, e la Colombia resta un paese disperato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gabriella</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94627</link>
		<dc:creator>gabriella</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 13:18:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6296#comment-94627</guid>
		<description>"Il mio sogno è che un giorno la Colombia possa diventare una vera democrazia. Mi si ripete continuamente che è un sogno irrealizzabile. Spero che si capisca perché ho invece bisogno di crederlo possibile." 
Ingrid Betancourt lascia senza fiato, rimane nel cuore e nella mente. 
Hanno provato a fermarla in ogni modo: cercando di assassinarla, costringendola a separarsi per lunghi periodi dai suoi figli per proteggerli dai sicari, sabotando la sua attività di senatrice con finti scandali ed espulsioni dall'aula. 
Ma, nonostante gli attentati subiti e le minacce di morte ai suoi figli, ha continuato a lottare per i suoi ideali.

Dan hai proprio ragione, questa è una bellissima giornata....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Il mio sogno è che un giorno la Colombia possa diventare una vera democrazia. Mi si ripete continuamente che è un sogno irrealizzabile. Spero che si capisca perché ho invece bisogno di crederlo possibile.&#8221;<br />
Ingrid Betancourt lascia senza fiato, rimane nel cuore e nella mente.<br />
Hanno provato a fermarla in ogni modo: cercando di assassinarla, costringendola a separarsi per lunghi periodi dai suoi figli per proteggerli dai sicari, sabotando la sua attività di senatrice con finti scandali ed espulsioni dall&#8217;aula.<br />
Ma, nonostante gli attentati subiti e le minacce di morte ai suoi figli, ha continuato a lottare per i suoi ideali.</p>
<p>Dan hai proprio ragione, questa è una bellissima giornata&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dan</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94623</link>
		<dc:creator>Dan</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 11:19:38 +0000</pubDate>
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		<description>Questa é una giornata meravigliosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa é una giornata meravigliosa.</p>
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		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94619</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 09:31:50 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie a Maria di avere postato il link: la poesia, la video molto dura che affronta la realtà del paese, i bambini restano nella mente. Conservo l'immagine della bambina che è la paura stessa, con le mani verso la bocca, gli occhi, il corpo un po' rannicchiato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie a Maria di avere postato il link: la poesia, la video molto dura che affronta la realtà del paese, i bambini restano nella mente. Conservo l&#8217;immagine della bambina che è la paura stessa, con le mani verso la bocca, gli occhi, il corpo un po&#8217; rannicchiato.</p>
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		<title>Di: orsola puecher</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94618</link>
		<dc:creator>orsola puecher</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 07:25:14 +0000</pubDate>
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		<description>la categoria di questo post è &lt;i&gt;vasicomunicanti&lt;/i&gt;

niente scuse, quindi, Maria
anzi 
ti ringrazio del link 

,\\'</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la categoria di questo post è <i>vasicomunicanti</i></p>
<p>niente scuse, quindi, Maria<br />
anzi<br />
ti ringrazio del link </p>
<p>,\\&#8217;</p>
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	<item>
		<title>Di: maria (v)</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94617</link>
		<dc:creator>maria (v)</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 07:19:41 +0000</pubDate>
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		<description>mi vengono le lacrime...

scusami orsola... se segnalo un articolo che postai io su absolute, se qualcuno volesse aggiungere qualche frammento, io riporto nell'articolo non solo un video scioccante girato da un giovane, coraggioso videoartista colombiano, 
ma anche la puntata di "La storia siamo noi"  per avere una visione più ampia della vicenda.


http://lellovoce.altervista.org/spip.php?article1337</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi vengono le lacrime&#8230;</p>
<p>scusami orsola&#8230; se segnalo un articolo che postai io su absolute, se qualcuno volesse aggiungere qualche frammento, io riporto nell&#8217;articolo non solo un video scioccante girato da un giovane, coraggioso videoartista colombiano,<br />
ma anche la puntata di &#8220;La storia siamo noi&#8221;  per avere una visione più ampia della vicenda.</p>
<p><a href="http://lellovoce.altervista.org/spip.php?article1337" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/lellovoce.altervista.org');" rel="nofollow">http://lellovoce.altervista.org/spip.php?article1337</a></p>
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	<item>
		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/03/lettera-alla-madre/#comment-94616</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jul 2008 07:09:44 +0000</pubDate>
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		<description>Mille grazie, Orsola: è una notizia che rallegra tutti, un sollievo.
La lettera è bella: il ricordo dei figli è trasfigurato dall'amore, come sospeso nell'aria con grazia. L'accenno alla Francia anche mi ha commossa, perché sottolinea una qualità umana: l'impegno.
Cio che colpisce è la dolcezza che ha resistito nella peggiore situazione,
la volontà di restare in accordo con il pensiero intellettuale, nostante il dolore del corpo, le privazioni, lo stremo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mille grazie, Orsola: è una notizia che rallegra tutti, un sollievo.<br />
La lettera è bella: il ricordo dei figli è trasfigurato dall&#8217;amore, come sospeso nell&#8217;aria con grazia. L&#8217;accenno alla Francia anche mi ha commossa, perché sottolinea una qualità umana: l&#8217;impegno.<br />
Cio che colpisce è la dolcezza che ha resistito nella peggiore situazione,<br />
la volontà di restare in accordo con il pensiero intellettuale, nostante il dolore del corpo, le privazioni, lo stremo.</p>
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