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	<title>Commenti a: Breve escursione nei CPT del lavoro elettronico</title>
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	<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 11:41:07 +0000</pubDate>
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		<title>Di: simone</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-95104</link>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 07:12:03 +0000</pubDate>
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		<description>non ho capito che c'azzecchi Spinoza con i call center... là dentro si parla al massimo del campionato di calcio... più che avere speranza, insomma, c'è da disperarsi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non ho capito che c&#8217;azzecchi Spinoza con i call center&#8230; là dentro si parla al massimo del campionato di calcio&#8230; più che avere speranza, insomma, c&#8217;è da disperarsi&#8230;</p>
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		<title>Di: Nina Maroccolo</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-95099</link>
		<dc:creator>Nina Maroccolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 18:05:17 +0000</pubDate>
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		<description>L'esperienza della sottoscritta si riferisce a uno stage di formazione per entrare in un call center fiorentino, sei anni fa. Per me è stata la durezza discriminatoria verso alcune "categorie umane" a disperarmi su quella che ritengo una pura schiavizzazione nell'antro lavorativo di un'azienda. Non c'è da scandalizzarsi quando affermo "categorie umane", poiché esistono!
A me, come ai futuri colleghi, venne detto perentoriamente che era  vietato avviare contratti con persone malate di depressione o disturbi nervosi, e che facevano particolarmente uso di Prozac. 
La mia reazione non si fece attendere: "Io faccio uso di Prozac, sono stata internata nel reparto psichiatrico di Careggi, soffro di autolesionismo, sono socialmente pericolosa, ho gravi disturbi della personalità. Che dite, mi assumerete adesso, che ho brillantemente superato i vostri quiz alla Mike Bongiorno, e girandole varie intorno a presunte, ma oramai verificate, capacità comunicative ed espressive a livello di marketing?".
Mi alzai. Prima di chiudere la porta, dissi soltanto che prendevo il Prozac.
Sicuramente anche loro ne facevano uso, oppure si rinfrancavano con qualche bevutina serale di whisky o Calvados.

Grazie per questo importante articolo.
Nina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;esperienza della sottoscritta si riferisce a uno stage di formazione per entrare in un call center fiorentino, sei anni fa. Per me è stata la durezza discriminatoria verso alcune &#8220;categorie umane&#8221; a disperarmi su quella che ritengo una pura schiavizzazione nell&#8217;antro lavorativo di un&#8217;azienda. Non c&#8217;è da scandalizzarsi quando affermo &#8220;categorie umane&#8221;, poiché esistono!<br />
A me, come ai futuri colleghi, venne detto perentoriamente che era  vietato avviare contratti con persone malate di depressione o disturbi nervosi, e che facevano particolarmente uso di Prozac.<br />
La mia reazione non si fece attendere: &#8220;Io faccio uso di Prozac, sono stata internata nel reparto psichiatrico di Careggi, soffro di autolesionismo, sono socialmente pericolosa, ho gravi disturbi della personalità. Che dite, mi assumerete adesso, che ho brillantemente superato i vostri quiz alla Mike Bongiorno, e girandole varie intorno a presunte, ma oramai verificate, capacità comunicative ed espressive a livello di marketing?&#8221;.<br />
Mi alzai. Prima di chiudere la porta, dissi soltanto che prendevo il Prozac.<br />
Sicuramente anche loro ne facevano uso, oppure si rinfrancavano con qualche bevutina serale di whisky o Calvados.</p>
<p>Grazie per questo importante articolo.<br />
Nina</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-95097</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 15:50:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6340#comment-95097</guid>
		<description>Caro Genseki, forse è una forzatura, quel passaggio. D’altra parte i ragazzi dei call-center sono spesso pieni di rabbia fino al collo.
Mio fratello - anche lui callcenterista - tempo fa, lui sempre misurato e paziente, ha spaccato un telefono. L’hanno sospeso per due settimane. Ergo: è fuori.
Troverà qualcos’altro, non è questo il problema. Però questo piccolo episodio la dice lunga sulla pressione alla quale sono costretti questi ragazzi (dico ragazzi in senso affettivo, possono avere anche 65 anni, per me non importa).
Quando feci la mia esperienza al call-center (ormai sette anni fa circa) dovetti chiudere perchè m’erano venute delle brutte crisi d’ansia. Respiravo a fatica, sbattevo le palpebre, il cuore andava in accelerazione. Vale la pena rovinarsi la salute per uno sputo in un occhio senza contributi?
Vedevo, palpavo aggressività, là dentro. La frustrazione cercava di incanalarsi in qualche battuta di spirito, ma non c’era certo l’energia derisoria dei soldati americani di Full Metal Jacket di Kubrick, che praticavano il “turpiloquio salvifico”.
Ecco, lei ha certamente ragione quando parla di passività sociale, di addomesticamento dell’animale uomo. Ma per il futuro? Potrà essere totalmente annientato, l’uomo? Quest’animale che è riuscito - per pochi esemplari - a sopravvivere persino ai campi di sterminio nazisti? Me lo chiedo. E lo chiedo a lei, che sento come persona di grande sensibilità.
Io penso che l’uomo - ma forse sono ottimista - possa prima o poi riscattarsi. E ho la sensazione - o forse è solo una speranza travestita - che questa situazione selvaggia, primitiva, peggio che medievale, prima o poi sarà "raddrizzata" col sangue. 
Con altrettanta stima,
Franz</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Genseki, forse è una forzatura, quel passaggio. D’altra parte i ragazzi dei call-center sono spesso pieni di rabbia fino al collo.<br />
Mio fratello - anche lui callcenterista - tempo fa, lui sempre misurato e paziente, ha spaccato un telefono. L’hanno sospeso per due settimane. Ergo: è fuori.<br />
Troverà qualcos’altro, non è questo il problema. Però questo piccolo episodio la dice lunga sulla pressione alla quale sono costretti questi ragazzi (dico ragazzi in senso affettivo, possono avere anche 65 anni, per me non importa).<br />
Quando feci la mia esperienza al call-center (ormai sette anni fa circa) dovetti chiudere perchè m’erano venute delle brutte crisi d’ansia. Respiravo a fatica, sbattevo le palpebre, il cuore andava in accelerazione. Vale la pena rovinarsi la salute per uno sputo in un occhio senza contributi?<br />
Vedevo, palpavo aggressività, là dentro. La frustrazione cercava di incanalarsi in qualche battuta di spirito, ma non c’era certo l’energia derisoria dei soldati americani di Full Metal Jacket di Kubrick, che praticavano il “turpiloquio salvifico”.<br />
Ecco, lei ha certamente ragione quando parla di passività sociale, di addomesticamento dell’animale uomo. Ma per il futuro? Potrà essere totalmente annientato, l’uomo? Quest’animale che è riuscito - per pochi esemplari - a sopravvivere persino ai campi di sterminio nazisti? Me lo chiedo. E lo chiedo a lei, che sento come persona di grande sensibilità.<br />
Io penso che l’uomo - ma forse sono ottimista - possa prima o poi riscattarsi. E ho la sensazione - o forse è solo una speranza travestita - che questa situazione selvaggia, primitiva, peggio che medievale, prima o poi sarà &#8220;raddrizzata&#8221; col sangue.<br />
Con altrettanta stima,<br />
Franz</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: genseki</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-95090</link>
		<dc:creator>genseki</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 07:42:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6340#comment-95090</guid>
		<description>caro Krauspenhaar,

Ho letto solo ora il suo commento, per collegarmi devo devo scendere a valle. 
Davvero, l'articolo mi è piaciuto. Soltanto ho trovato poco credibile il nesso tra umiliazione sul luogo di lavoro e delinquenza. 
La delinquenza è una forma primitiva di ribellione e di rifiuto. Io non vedo, invece, nientaltro che una estrema passivitá sociale, un'impotenza, una chiusura di orizzonte, una paura indotta che non possono spingere alla ribellione ma ad ancora piú passivitá.
L'uomo è un animale quasi completamente addomesticato.
Dentro e fuori dei call center. 
Comunque grazie per la sua risposta.
Con stima
genseki

Quanto Simone,

lo lascio sperare, che la speranza è l'ultima a morire e mi rifugio nel detto di Spinoza: "Non ridere, non lugere, neque contemnere sed intelligere".
genseki</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Krauspenhaar,</p>
<p>Ho letto solo ora il suo commento, per collegarmi devo devo scendere a valle.<br />
Davvero, l&#8217;articolo mi è piaciuto. Soltanto ho trovato poco credibile il nesso tra umiliazione sul luogo di lavoro e delinquenza.<br />
La delinquenza è una forma primitiva di ribellione e di rifiuto. Io non vedo, invece, nientaltro che una estrema passivitá sociale, un&#8217;impotenza, una chiusura di orizzonte, una paura indotta che non possono spingere alla ribellione ma ad ancora piú passivitá.<br />
L&#8217;uomo è un animale quasi completamente addomesticato.<br />
Dentro e fuori dei call center.<br />
Comunque grazie per la sua risposta.<br />
Con stima<br />
genseki</p>
<p>Quanto Simone,</p>
<p>lo lascio sperare, che la speranza è l&#8217;ultima a morire e mi rifugio nel detto di Spinoza: &#8220;Non ridere, non lugere, neque contemnere sed intelligere&#8221;.<br />
genseki</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: simone</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94984</link>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 08:46:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6340#comment-94984</guid>
		<description>d'accordissimo con franz, anche perché chi non ha mai cercato lavoro in un call center ( e spero che dietro a tale affermazione non si nasconda un velato disprezzo verso chi invece ci lavora) non può certo comprendere quali possano essere le frustrazioni che si agitano sotto quelle anonime voci... è altresì vero che, essendo uno dei lavori più alienanti che l'uomo abbia inventato dopo la dipartita di marx, sarà ben difficile assistere non dico ad una rivolta, ma persino ad una manifestazione o ad uno sciopero di questa classe di lavoratori...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>d&#8217;accordissimo con franz, anche perché chi non ha mai cercato lavoro in un call center ( e spero che dietro a tale affermazione non si nasconda un velato disprezzo verso chi invece ci lavora) non può certo comprendere quali possano essere le frustrazioni che si agitano sotto quelle anonime voci&#8230; è altresì vero che, essendo uno dei lavori più alienanti che l&#8217;uomo abbia inventato dopo la dipartita di marx, sarà ben difficile assistere non dico ad una rivolta, ma persino ad una manifestazione o ad uno sciopero di questa classe di lavoratori&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94971</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 18:25:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6340#comment-94971</guid>
		<description>Caro genseki, non so se in Supramonte ci sono dei call center. Ma sicuramente li faranno. Ce ne sono di fantastici in India, sarebbe brutto, direi ingiusto lasciarne privo quell'interessante scorcio della nostra amata Sardegna.
A ogni modo il modesto autore di questa breve inchiesta ha lavorato un anno e mezzo in un call center dei più arcigni  e dunque, se non altro per questo, potrebbe dare un minimo di credito a quello che scrive.

Franz</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro genseki, non so se in Supramonte ci sono dei call center. Ma sicuramente li faranno. Ce ne sono di fantastici in India, sarebbe brutto, direi ingiusto lasciarne privo quell&#8217;interessante scorcio della nostra amata Sardegna.<br />
A ogni modo il modesto autore di questa breve inchiesta ha lavorato un anno e mezzo in un call center dei più arcigni  e dunque, se non altro per questo, potrebbe dare un minimo di credito a quello che scrive.</p>
<p>Franz</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: genseki</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94968</link>
		<dc:creator>genseki</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 17:33:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6340#comment-94968</guid>
		<description>L'idea che dietro ogni impiegato di call center si nasconda un haiducco potenziale o un fratello della costa dormiente, che  soltanto la possibilitá del call center medesimo trattiene da armare archibugi e scimitarre è delle piú singolari.

Eppure: "

Altrimenti, se questo è il baluardo che ci propone la società a un mondo di delitti, non passerà molto tempo che certa gente, forse molta, preferirà l’azzardo della delinquenza piuttosto che la sicurezza molto virgolettata di una simile sussistenza, squallida e senza onore".
scrive Krauspenhaar.

Io non ho mai cercato lavoro in un call center ma dalla descrizione le file per l'assunzione devono essere un posto interessante dove incontrare potenziali Alcaponi, ninchinanchi, musolini, barbanera e intere bande a bonnot che solo l'esile opportinitá del call center trattiene al di qua della loro vera vocazione.

Sarebbe interessante cercare di quantificare quanti lutti l'esistenza del call center ha risparmiato alla societá.
Certamente da quando ci sono i call center sono quasi scomparsi i sequestri do persona come quelli di De André.
Quanri Call center ci sono in Supramente?

genseki</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;idea che dietro ogni impiegato di call center si nasconda un haiducco potenziale o un fratello della costa dormiente, che  soltanto la possibilitá del call center medesimo trattiene da armare archibugi e scimitarre è delle piú singolari.</p>
<p>Eppure: &#8221;</p>
<p>Altrimenti, se questo è il baluardo che ci propone la società a un mondo di delitti, non passerà molto tempo che certa gente, forse molta, preferirà l’azzardo della delinquenza piuttosto che la sicurezza molto virgolettata di una simile sussistenza, squallida e senza onore&#8221;.<br />
scrive Krauspenhaar.</p>
<p>Io non ho mai cercato lavoro in un call center ma dalla descrizione le file per l&#8217;assunzione devono essere un posto interessante dove incontrare potenziali Alcaponi, ninchinanchi, musolini, barbanera e intere bande a bonnot che solo l&#8217;esile opportinitá del call center trattiene al di qua della loro vera vocazione.</p>
<p>Sarebbe interessante cercare di quantificare quanti lutti l&#8217;esistenza del call center ha risparmiato alla societá.<br />
Certamente da quando ci sono i call center sono quasi scomparsi i sequestri do persona come quelli di De André.<br />
Quanri Call center ci sono in Supramente?</p>
<p>genseki</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: IO SONO</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94935</link>
		<dc:creator>IO SONO</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 13:39:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6340#comment-94935</guid>
		<description>IO SONO
Io sono quello che c'è passato. E che dopo un anno di umiliazioni a deciso di uscirne fuori.
Le umiliazioni non arrivavano dagli altri da me stesso prima di andare a letto e una volta aperti gli occhi al risveglio.

Quella non è vita. E autoannullamento.
Meglio rimanere senza una lira e leggere un buon libro in biblioteca. Meglio star in casa e non uscire con gli amici per prendere  un drink. Meglio non avere una macchina e neanche i soldi della benzina.

Che tornare li dentro.
Qeulla non è vita.
Meglio la vita di un tossico alla ricerca della robba
Meglio quella di un brabone che gira per il porto.
Quella non ' affatto vita

-Altrimenti, se questo è il baluardo che ci propone la società a un mondo di delitti, non passerà molto tempo che certa gente, forse molta, preferirà l’azzardo della delinquenza piuttosto che la sicurezza molto virgolettata di una simile sussistenza, squallida e senza onore.--

E' questa la verità.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>IO SONO<br />
Io sono quello che c&#8217;è passato. E che dopo un anno di umiliazioni a deciso di uscirne fuori.<br />
Le umiliazioni non arrivavano dagli altri da me stesso prima di andare a letto e una volta aperti gli occhi al risveglio.</p>
<p>Quella non è vita. E autoannullamento.<br />
Meglio rimanere senza una lira e leggere un buon libro in biblioteca. Meglio star in casa e non uscire con gli amici per prendere  un drink. Meglio non avere una macchina e neanche i soldi della benzina.</p>
<p>Che tornare li dentro.<br />
Qeulla non è vita.<br />
Meglio la vita di un tossico alla ricerca della robba<br />
Meglio quella di un brabone che gira per il porto.<br />
Quella non &#8216; affatto vita</p>
<p>-Altrimenti, se questo è il baluardo che ci propone la società a un mondo di delitti, non passerà molto tempo che certa gente, forse molta, preferirà l’azzardo della delinquenza piuttosto che la sicurezza molto virgolettata di una simile sussistenza, squallida e senza onore.&#8211;</p>
<p>E&#8217; questa la verità.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: simone</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94919</link>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 08:04:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6340#comment-94919</guid>
		<description>Aldo de rossi coglie nel segno parlando dei sindacalisti. Mai visti, a parte quando mi vogliono fermare davanti ai ministeri &#38; co. per darmi i volantini. Peccato che a me, 32 anni e con una collezione di contratti a progetto sulle spalle, questi sindacati non mi abbiano mai rappresentato. Questo è uno dei motivi della sconfitta colossale della sinistra nel nostro paese, poiché si è dimostrata cieca davanti alle dinamiche di una realtà che ha preteso di continuare a leggere con l'ausilio degli stessi paradigmi di vent'anni fa.... quanto alla somministrazione del lavoro interinale, essa non fa altro ched rispecchiare quell'ideologia che sta alla base della riforma universitaria che ha frantumato il sapere in tanti bei modulini... non credo ci sia bisogno di ricordare quando tutto ciò è iniziato...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aldo de rossi coglie nel segno parlando dei sindacalisti. Mai visti, a parte quando mi vogliono fermare davanti ai ministeri &amp; co. per darmi i volantini. Peccato che a me, 32 anni e con una collezione di contratti a progetto sulle spalle, questi sindacati non mi abbiano mai rappresentato. Questo è uno dei motivi della sconfitta colossale della sinistra nel nostro paese, poiché si è dimostrata cieca davanti alle dinamiche di una realtà che ha preteso di continuare a leggere con l&#8217;ausilio degli stessi paradigmi di vent&#8217;anni fa&#8230;. quanto alla somministrazione del lavoro interinale, essa non fa altro ched rispecchiare quell&#8217;ideologia che sta alla base della riforma universitaria che ha frantumato il sapere in tanti bei modulini&#8230; non credo ci sia bisogno di ricordare quando tutto ciò è iniziato&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: franz krauspenhaar</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94899</link>
		<dc:creator>franz krauspenhaar</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 17:39:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6340#comment-94899</guid>
		<description>Grazie Giiulia. A questo tuo ultimo intervento chioserei: è il sistema che è criminale.

Derossi: non ne so nulla, ma sarebbe importante indagare. Se scopri qualcosa fammi sapere. krauspenhaar@fastwebnet.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Giiulia. A questo tuo ultimo intervento chioserei: è il sistema che è criminale.</p>
<p>Derossi: non ne so nulla, ma sarebbe importante indagare. Se scopri qualcosa fammi sapere. <a href="mailto:krauspenhaar@fastwebnet.it">krauspenhaar@fastwebnet.it</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giulia fazzi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94895</link>
		<dc:creator>giulia fazzi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 16:56:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6340#comment-94895</guid>
		<description>A proposito di quello che dice In pillole:
oggi anche i servizi pubblici delegano in larga parte ad agenzie esterne o a lavoratori precari determinati servizi, come per esempio i servizi per l'impiego: iscrizione, collocamento, orientamento al lavoro ecc ecc. Buffo, no? io disoccupato vado a iscrivermi al centro impiego, richiedo un servizio che mi viene fornito da un precario, collaboratore a progetto soprattutto, che ha il contratto perennemente in scadenza, in balia di finanziamenti, finanziarie, appalti, patti di stabilità e ministri schiacciasassi che dall'oggi al domani decidono che il servizio pubblico va affossato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito di quello che dice In pillole:<br />
oggi anche i servizi pubblici delegano in larga parte ad agenzie esterne o a lavoratori precari determinati servizi, come per esempio i servizi per l&#8217;impiego: iscrizione, collocamento, orientamento al lavoro ecc ecc. Buffo, no? io disoccupato vado a iscrivermi al centro impiego, richiedo un servizio che mi viene fornito da un precario, collaboratore a progetto soprattutto, che ha il contratto perennemente in scadenza, in balia di finanziamenti, finanziarie, appalti, patti di stabilità e ministri schiacciasassi che dall&#8217;oggi al domani decidono che il servizio pubblico va affossato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giulia fazzi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94893</link>
		<dc:creator>giulia fazzi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 16:48:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6340#comment-94893</guid>
		<description>Ho appena visto il film di Virzì, "Tutta la vita davanti", che parla proprio di questo. Un perfetto esempio di italica ruffianeria. E' un film a cui manca totalmente la dimensione del tragico (i call center e il sistema intorno e dentro e i call center sono tragici), che riduce a macchiette i personaggi, accontenta tutti senza incidere davvero. Con quel finale assurdo, poi... Il cinema mi sembra lontano anni luce da certi temi e quando li racconta (come in questo caso) lo fa con armi improprie e con i soliti strumenti della commedia all'italiana. 

I polli d'allevamento è davvero una visione terrificante.

giulia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho appena visto il film di Virzì, &#8220;Tutta la vita davanti&#8221;, che parla proprio di questo. Un perfetto esempio di italica ruffianeria. E&#8217; un film a cui manca totalmente la dimensione del tragico (i call center e il sistema intorno e dentro e i call center sono tragici), che riduce a macchiette i personaggi, accontenta tutti senza incidere davvero. Con quel finale assurdo, poi&#8230; Il cinema mi sembra lontano anni luce da certi temi e quando li racconta (come in questo caso) lo fa con armi improprie e con i soliti strumenti della commedia all&#8217;italiana. </p>
<p>I polli d&#8217;allevamento è davvero una visione terrificante.</p>
<p>giulia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Aldo derossi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94872</link>
		<dc:creator>Aldo derossi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 12:22:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6340#comment-94872</guid>
		<description>Esiste il caso di un sindacalista che si sia "infiltrato" in un call center denunciandone le pratiche illegali?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esiste il caso di un sindacalista che si sia &#8220;infiltrato&#8221; in un call center denunciandone le pratiche illegali?</p>
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		<title>Di: Franz</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94850</link>
		<dc:creator>Franz</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 07:59:50 +0000</pubDate>
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		<description>Rispondi (al telefono), produci (profitto), muori (in quale cubicolo - del fumatore o di lavoro - non lo decidi tu).

Sfruttamento e alienazione senza la sensazione di appartenenza ad una classe producono disorientamento e spesso la sensazione che "tanto peggio" sia "tanto meglio". Quindi la micro-delinquenza può veramente dilagare. 

Tutto questo, mentre "quelli che stanno al piano superiore" non hanno mai smesso veramente di rubare. La macro-delinquenza, quella fatta di sfruttamento globale di organi e aziende internazionali su popoli interi; di incapacità di difendere i diritti fondamentali dell'uomo (libertà e uguaglianza); di connivenza e corruzione, avvolge il mondo in una nube sociale ben più tossica di qualsiasi esalazione venefica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondi (al telefono), produci (profitto), muori (in quale cubicolo - del fumatore o di lavoro - non lo decidi tu).</p>
<p>Sfruttamento e alienazione senza la sensazione di appartenenza ad una classe producono disorientamento e spesso la sensazione che &#8220;tanto peggio&#8221; sia &#8220;tanto meglio&#8221;. Quindi la micro-delinquenza può veramente dilagare. </p>
<p>Tutto questo, mentre &#8220;quelli che stanno al piano superiore&#8221; non hanno mai smesso veramente di rubare. La macro-delinquenza, quella fatta di sfruttamento globale di organi e aziende internazionali su popoli interi; di incapacità di difendere i diritti fondamentali dell&#8217;uomo (libertà e uguaglianza); di connivenza e corruzione, avvolge il mondo in una nube sociale ben più tossica di qualsiasi esalazione venefica.</p>
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		<title>Di: Guido Tedoldi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94843</link>
		<dc:creator>Guido Tedoldi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2008 01:35:30 +0000</pubDate>
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		<description>Mi pare che Krauspenhaar nel suo articolo centri un punto focale quando dice: «...se questo è il baluardo che ci propone la società a un mondo di delitti, non passerà molto tempo che certa gente, forse molta, preferirà l’azzardo della delinquenza piuttosto che la sicurezza molto virgolettata di una simile sussistenza, squallida e senza onore».
Ci sono gestori di servizi telefonici i cui metodi, sia nei confronti dei lavoratori dei loro call center sia nei confronti dei loro clienti, sono chiaramente al limite del criminale. L'unica cosa che ne permette la continuazione è la mancata denuncia da parte delle vittime, ovvero la tacita assenza di controlli di chi per mestiere dovrebbe tenerli d'occhio.
«E se possono i padroni», si domandano gli schiavi, «perché non potremmo provarci noi?».

Guido Tedoldi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi pare che Krauspenhaar nel suo articolo centri un punto focale quando dice: «&#8230;se questo è il baluardo che ci propone la società a un mondo di delitti, non passerà molto tempo che certa gente, forse molta, preferirà l’azzardo della delinquenza piuttosto che la sicurezza molto virgolettata di una simile sussistenza, squallida e senza onore».<br />
Ci sono gestori di servizi telefonici i cui metodi, sia nei confronti dei lavoratori dei loro call center sia nei confronti dei loro clienti, sono chiaramente al limite del criminale. L&#8217;unica cosa che ne permette la continuazione è la mancata denuncia da parte delle vittime, ovvero la tacita assenza di controlli di chi per mestiere dovrebbe tenerli d&#8217;occhio.<br />
«E se possono i padroni», si domandano gli schiavi, «perché non potremmo provarci noi?».</p>
<p>Guido Tedoldi</p>
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		<title>Di: william</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94835</link>
		<dc:creator>william</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 21:55:57 +0000</pubDate>
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		<description>supermercati di in-anelato con-Tatto umano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>supermercati di in-anelato con-Tatto umano</p>
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		<title>Di: nadia agustoni</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94834</link>
		<dc:creator>nadia agustoni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 20:58:53 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti Franz</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti Franz</p>
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	</item>
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		<title>Di: in pillole</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94833</link>
		<dc:creator>in pillole</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 19:37:12 +0000</pubDate>
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		<description>il problema non deve rivolgersi solo ai call center, topos di certa critica sociale anch'essa bisognosa di sciroppi e pillole di prassi quotidiana per poter esercitare.

il lavoro critico e di affondo sociale, per ripartire con delle basi un po' più solide di san precario, va dirottato su tutta quella grandissima fetta del lavoro ormai interamente delegato ad agenzie interinali.

moltissimi servizi vengono ormai svolti interamente da suddette agenzie, dai servizi di vigilanza staff e security a quelli di hostess e stewart per fiere, teatri, eventi culturali, ai call center, alle cassiere dei supermercati alle segretarie etc.

tutto quel lavoro una volta stabilmente dipendente viene ora appaltato ad agenzie esterne. con un doppio risultato: impedire l'aggregazione e l'agitazione sindacale - sono tutti contratti individuali detti "a chiamata", non avere da parte delle aziende e degli enti che se ne servono alcuna responsabilità in materia di contributi, malattia etc.

grande risparmio. umano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il problema non deve rivolgersi solo ai call center, topos di certa critica sociale anch&#8217;essa bisognosa di sciroppi e pillole di prassi quotidiana per poter esercitare.</p>
<p>il lavoro critico e di affondo sociale, per ripartire con delle basi un po&#8217; più solide di san precario, va dirottato su tutta quella grandissima fetta del lavoro ormai interamente delegato ad agenzie interinali.</p>
<p>moltissimi servizi vengono ormai svolti interamente da suddette agenzie, dai servizi di vigilanza staff e security a quelli di hostess e stewart per fiere, teatri, eventi culturali, ai call center, alle cassiere dei supermercati alle segretarie etc.</p>
<p>tutto quel lavoro una volta stabilmente dipendente viene ora appaltato ad agenzie esterne. con un doppio risultato: impedire l&#8217;aggregazione e l&#8217;agitazione sindacale - sono tutti contratti individuali detti &#8220;a chiamata&#8221;, non avere da parte delle aziende e degli enti che se ne servono alcuna responsabilità in materia di contributi, malattia etc.</p>
<p>grande risparmio. umano.</p>
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	<item>
		<title>Di: sergio falcone</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94829</link>
		<dc:creator>sergio falcone</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 19:18:56 +0000</pubDate>
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		<description>Il lavoro salariato è schiavitù.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il lavoro salariato è schiavitù.</p>
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	<item>
		<title>Di: gena</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94825</link>
		<dc:creator>gena</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 18:52:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6340#comment-94825</guid>
		<description>Quasi un girone dantesco i Call Center.Un limbo per quelli non battezzati da un lavoro stabile, chissà quanti sono in Italia gli operatori dei C C.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quasi un girone dantesco i Call Center.Un limbo per quelli non battezzati da un lavoro stabile, chissà quanti sono in Italia gli operatori dei C C.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: missy</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94813</link>
		<dc:creator>missy</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 16:38:52 +0000</pubDate>
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		<description>Hai descritto un inferno come pochi finora sui Call Center. 
Mi è piaciuta molto questa: 
"L’operaio telefonico non deve lottare contro una lastra o una lamiera riottose a contorcersi, non deve lottare contro un nastro trasportatore sempre troppo veloce, da Tempi moderni: no, deve lottare contro delle voci, voci di persone che non conosce e non conoscerà mai, estranee, lontane, assenti".
E' la spersonalizzazione totale, invasiva dominante imperante della nostra società, che parte dai condomini e finisce nei centri commercali. Il tuo pezzo non parla solo di Call Center, ma parla di un pianeta intero che fa paura. 
Torno nel mio vicolo leggendario, tra vecchie signore che mi controllano la vita, insopportabili, pettegole, che si lamentano se la mia gattina urla nella luna piena perchè va in calore e io rispondo: "meno male che ci va lei, almeno".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai descritto un inferno come pochi finora sui Call Center.<br />
Mi è piaciuta molto questa:<br />
&#8220;L’operaio telefonico non deve lottare contro una lastra o una lamiera riottose a contorcersi, non deve lottare contro un nastro trasportatore sempre troppo veloce, da Tempi moderni: no, deve lottare contro delle voci, voci di persone che non conosce e non conoscerà mai, estranee, lontane, assenti&#8221;.<br />
E&#8217; la spersonalizzazione totale, invasiva dominante imperante della nostra società, che parte dai condomini e finisce nei centri commercali. Il tuo pezzo non parla solo di Call Center, ma parla di un pianeta intero che fa paura.<br />
Torno nel mio vicolo leggendario, tra vecchie signore che mi controllano la vita, insopportabili, pettegole, che si lamentano se la mia gattina urla nella luna piena perchè va in calore e io rispondo: &#8220;meno male che ci va lei, almeno&#8221;.</p>
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	<item>
		<title>Di: Aldo derossi</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/07/breve-escursione-nei-cpt-del-lavoro-elettronico/#comment-94811</link>
		<dc:creator>Aldo derossi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 14:52:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6340#comment-94811</guid>
		<description>E in Italia siamo fortunati che non ci sono ex-colonie con milioni di persone che parlano la nostra lingua chiedendo un ventesimo dei nostri stipendi per lavorare in un call center. Gli USA e la Gran Bretagna hanno l'India, la Francia ha il Marocco e la Spagna ha l'America Latina.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E in Italia siamo fortunati che non ci sono ex-colonie con milioni di persone che parlano la nostra lingua chiedendo un ventesimo dei nostri stipendi per lavorare in un call center. Gli USA e la Gran Bretagna hanno l&#8217;India, la Francia ha il Marocco e la Spagna ha l&#8217;America Latina.</p>
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