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	<title>Commenti a: Non aprite quella porta</title>
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	<description>versione 2.0</description>
	<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 15:11:07 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Kanita FOCAK</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/18/non-aprite-quella-porta-2/#comment-95882</link>
		<dc:creator>Kanita FOCAK</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Aug 2008 15:40:15 +0000</pubDate>
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		<description>Conosco bene Bakira, Visegrad,la storija triste del paese che ho visuto in prima persona anche io. Ho sopravisuto 4 durissimi anni del assedio di Sarajevo, ho perso marito, nostra casa... Grazie a Dio che miei figli sono vivi e sani, ma ancora combatiamo le consequenze di guerra. Da noi esiste un brutto proverbio. Si dice: non esiste una donna cosi` povera, quanto e` povera una vedova. Dopo ucisione del mio marito ho subbito di tutto, da parte della famiglia, vicini, ex amici, e uomini che pensavano di aver pieno diritto...
Attualmente sto lavorando a un progetto culturale. Ho bisogno urgentemente il testo originale di Ivo ANDRIC: "Nessuno puo immaginare che cosa significhi nascere e vivere al confine di due mondi,.....ed essere carnefice e vittima nello stesso tempo". Spero che qualcuno mi puo indicare esattamente da quale sua storia o libro sono state prese.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Conosco bene Bakira, Visegrad,la storija triste del paese che ho visuto in prima persona anche io. Ho sopravisuto 4 durissimi anni del assedio di Sarajevo, ho perso marito, nostra casa&#8230; Grazie a Dio che miei figli sono vivi e sani, ma ancora combatiamo le consequenze di guerra. Da noi esiste un brutto proverbio. Si dice: non esiste una donna cosi` povera, quanto e` povera una vedova. Dopo ucisione del mio marito ho subbito di tutto, da parte della famiglia, vicini, ex amici, e uomini che pensavano di aver pieno diritto&#8230;<br />
Attualmente sto lavorando a un progetto culturale. Ho bisogno urgentemente il testo originale di Ivo ANDRIC: &#8220;Nessuno puo immaginare che cosa significhi nascere e vivere al confine di due mondi,&#8230;..ed essere carnefice e vittima nello stesso tempo&#8221;. Spero che qualcuno mi puo indicare esattamente da quale sua storia o libro sono state prese.</p>
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		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/18/non-aprite-quella-porta-2/#comment-95388</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2008 10:13:26 +0000</pubDate>
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		<description>Si una bella notizia!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si una bella notizia!</p>
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		<title>Di: carmine vitale</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/18/non-aprite-quella-porta-2/#comment-95347</link>
		<dc:creator>carmine vitale</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 14:32:56 +0000</pubDate>
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		<description>la forza della memoria coincide con l'arresto del boia K.
a volte le circostanze le coincidenze sono più sorprendenti delle stelle
ho dormito con un piccolo sorriso nel cuore stanotte addirittura mi è parso di vedere spuntare qualche piccolo fiore su quella terra smossa
non dimenticare serve
oggi è una bellissima giornata
c.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la forza della memoria coincide con l&#8217;arresto del boia K.<br />
a volte le circostanze le coincidenze sono più sorprendenti delle stelle<br />
ho dormito con un piccolo sorriso nel cuore stanotte addirittura mi è parso di vedere spuntare qualche piccolo fiore su quella terra smossa<br />
non dimenticare serve<br />
oggi è una bellissima giornata<br />
c.</p>
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		<title>Di: Irene</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/18/non-aprite-quella-porta-2/#comment-95329</link>
		<dc:creator>Irene</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2008 00:06:12 +0000</pubDate>
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		<description>La notizia dell'arresto di Karadzic è sicuramente un grosso passo in avanti verso un cammino di giustizia doveroso che consegna finalmente uno dei maggiori criminali di guerra che la storia recente ricordi. Questo non ridarà la vita ai tanti innocenti, ma sicuramente aiuterà a ricordare, a non dimenticare e a fare in modo che tali atrocità non si ripetano. Oggi è un buon giorno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La notizia dell&#8217;arresto di Karadzic è sicuramente un grosso passo in avanti verso un cammino di giustizia doveroso che consegna finalmente uno dei maggiori criminali di guerra che la storia recente ricordi. Questo non ridarà la vita ai tanti innocenti, ma sicuramente aiuterà a ricordare, a non dimenticare e a fare in modo che tali atrocità non si ripetano. Oggi è un buon giorno.</p>
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	<item>
		<title>Di: gabriella</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/18/non-aprite-quella-porta-2/#comment-95326</link>
		<dc:creator>gabriella</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 21:34:06 +0000</pubDate>
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		<description>scusatemi...
ma finalmente Radovan Karadzic e' stato arrestato. 
L'ex leader dei serbo-bosniaci era ricercato per crimini di guerra e genocidio commessi durante la guerra dei Balcani...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>scusatemi&#8230;<br />
ma finalmente Radovan Karadzic e&#8217; stato arrestato.<br />
L&#8217;ex leader dei serbo-bosniaci era ricercato per crimini di guerra e genocidio commessi durante la guerra dei Balcani&#8230;</p>
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		<title>Di: Flaviano</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/18/non-aprite-quella-porta-2/#comment-95304</link>
		<dc:creator>Flaviano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jul 2008 08:07:50 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie ad entrambi
F</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie ad entrambi<br />
F</p>
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		<title>Di: Irene</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/18/non-aprite-quella-porta-2/#comment-95269</link>
		<dc:creator>Irene</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 12:13:35 +0000</pubDate>
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		<description>Sembra che non basti mai ricordare le vittime degli abusi e degli orrendi soprusi che accadono nel mondo. Ancora una volta donne e bambini, una crudeltà bestiale eppure raffinata nella sua perversione. Non riesco a immaginare cosa possa esserci di umano in un essere che stupra una donna davanti ai suoi figli e poi le fa scegliere il coltello con il quale li sgozzerà davanti a lei. Come si può ignorare o minimizzare la enorme mole di violenza, di morte, l'abisso spaventoso di dolore che ancora imprigiona e sconvolge tanti innocenti? E'necessario continuare a ricordare per continuare a indignarsi e far sentire la propria voce per darla a chi non ha voce o non riesce a farla sentire. Grazie per questo post che tiene viva la memoria che è la sola cosa che serve perchè l'oblio non copra crimini e criminali.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sembra che non basti mai ricordare le vittime degli abusi e degli orrendi soprusi che accadono nel mondo. Ancora una volta donne e bambini, una crudeltà bestiale eppure raffinata nella sua perversione. Non riesco a immaginare cosa possa esserci di umano in un essere che stupra una donna davanti ai suoi figli e poi le fa scegliere il coltello con il quale li sgozzerà davanti a lei. Come si può ignorare o minimizzare la enorme mole di violenza, di morte, l&#8217;abisso spaventoso di dolore che ancora imprigiona e sconvolge tanti innocenti? E&#8217;necessario continuare a ricordare per continuare a indignarsi e far sentire la propria voce per darla a chi non ha voce o non riesce a farla sentire. Grazie per questo post che tiene viva la memoria che è la sola cosa che serve perchè l&#8217;oblio non copra crimini e criminali.</p>
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	<item>
		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/18/non-aprite-quella-porta-2/#comment-95262</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jul 2008 09:46:13 +0000</pubDate>
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		<description>Maria, tu hai fatto un lavoro di link straordinario. E' vero il titolo del pezzo potrebbe essere "se questa è una donna", si.
Uno stupro è un lento assassinio, si: un assassinio nel corpo come tagliato in due, una cicatrice che va dal dolore fisico alla mente, immagini che fanno un ritorno nel avvicinamento con un uomo intimo, reazioni strani. Penso che quando la vittima è riconosciuta vittima il lavoro di guarigione è nel mezzo di cammino, ma ci sarà sempre una ferita con corteccia forse, ma sempre come in attesa.

Azra Nuhefendic scrive con un magnifico talento, perché scrive con una scrittura sobria ma precisa, come una puntura viva.

E per effeffe, è vero è un angelo nell'anima, perché si sente una vera amicizia per le donne, un vero rispetto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Maria, tu hai fatto un lavoro di link straordinario. E&#8217; vero il titolo del pezzo potrebbe essere &#8220;se questa è una donna&#8221;, si.<br />
Uno stupro è un lento assassinio, si: un assassinio nel corpo come tagliato in due, una cicatrice che va dal dolore fisico alla mente, immagini che fanno un ritorno nel avvicinamento con un uomo intimo, reazioni strani. Penso che quando la vittima è riconosciuta vittima il lavoro di guarigione è nel mezzo di cammino, ma ci sarà sempre una ferita con corteccia forse, ma sempre come in attesa.</p>
<p>Azra Nuhefendic scrive con un magnifico talento, perché scrive con una scrittura sobria ma precisa, come una puntura viva.</p>
<p>E per effeffe, è vero è un angelo nell&#8217;anima, perché si sente una vera amicizia per le donne, un vero rispetto.</p>
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	<item>
		<title>Di: maria (v)</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/18/non-aprite-quella-porta-2/#comment-95256</link>
		<dc:creator>maria (v)</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 22:04:46 +0000</pubDate>
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		<description>grazie ad Azra (ed FF). toccante anche la testimonianza di Gabriella

@ Véronique
sulla tragedia nella tragedia, quella delle donne, appunto: recentissima la risoluzione ONU che condanna lo &lt;b&gt;stupro come arma di guerra&lt;/b&gt; equiparandolo al genocidio, strumento di pulizia etnica e crimine contro l'umanità, &lt;i&gt;una tattica di guerra per umiliare, dominare, instillare paura, disperdere o dislocare a forza membri civili di una comunità o di un gruppo etnico. [...]


Gli stupratori in zone di guerra quali l' ex Jugoslavia, il Darfur, la Repubblica Democratica del Congo, il Ruanda e la Liberia potranno da oggi essere giudicati davanti al Tribunale dell' Aja. [...]«Il mondo ora riconosce che la violenza sessuale non è solo un problema individuale delle vittime - ha dichiarato il Segretario di Stato americano Condoleezza Rice, che ha presieduto parte della sessione -. Ma mina la sicurezza e la stabilità delle nazioni». [...]Ma il capo della diplomazia Usa ha taciuto sui tanti casi di stupro che hanno visto coinvolti militari americani in missione all' estero"&lt;/i&gt;, 
 insomma, dagli stupri di guerra agli stupri umanitari,   resta da chiedersi se verranno mai processati gli stessi caschi blu...

http://archiviostorico.corriere.it/2008/giugno/21/stupro_crimine_contro_umanita__co_9_080621151.shtml


http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/06/21/prigioniere-della-vergogna-assassinate-con-lentezza.html


&lt;i&gt;Ancora un piccolo sforzo, e si riconoscerà in controluce che lo stupro delle donne non è solo un' arma delle guerre fra uomini, ma è l' arma simbolicamente decisiva della universale guerra degli uomini contro le donne, e che stupro e assassinio di donne in tempo di pace sono una forma di addestramento militare e di caparra privata sulla guerra generale&lt;/i&gt;
(Adriano Sofri)
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/06/21/lo-stupro-come-arma-della-guerra-degli.046lo.html</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie ad Azra (ed FF). toccante anche la testimonianza di Gabriella</p>
<p>@ Véronique<br />
sulla tragedia nella tragedia, quella delle donne, appunto: recentissima la risoluzione ONU che condanna lo <b>stupro come arma di guerra</b> equiparandolo al genocidio, strumento di pulizia etnica e crimine contro l&#8217;umanità, <i>una tattica di guerra per umiliare, dominare, instillare paura, disperdere o dislocare a forza membri civili di una comunità o di un gruppo etnico. [...]</p>
<p>Gli stupratori in zone di guerra quali l&#8217; ex Jugoslavia, il Darfur, la Repubblica Democratica del Congo, il Ruanda e la Liberia potranno da oggi essere giudicati davanti al Tribunale dell&#8217; Aja. [...]«Il mondo ora riconosce che la violenza sessuale non è solo un problema individuale delle vittime - ha dichiarato il Segretario di Stato americano Condoleezza Rice, che ha presieduto parte della sessione -. Ma mina la sicurezza e la stabilità delle nazioni». [...]Ma il capo della diplomazia Usa ha taciuto sui tanti casi di stupro che hanno visto coinvolti militari americani in missione all&#8217; estero&#8221;</i>,<br />
 insomma, dagli stupri di guerra agli stupri umanitari,   resta da chiedersi se verranno mai processati gli stessi caschi blu&#8230;</p>
<p><a href="http://archiviostorico.corriere.it/2008/giugno/21/stupro_crimine_contro_umanita__co_9_080621151.shtml" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/archiviostorico.corriere.it');" rel="nofollow">http://archiviostorico.corriere.it/2008/giugno/21/stupro_crimine_contro_umanita__co_9_080621151.shtml</a></p>
<p><a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/06/21/prigioniere-della-vergogna-assassinate-con-lentezza.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/ricerca.repubblica.it');" rel="nofollow">http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/06/21/prigioniere-della-vergogna-assassinate-con-lentezza.html</a></p>
<p><i>Ancora un piccolo sforzo, e si riconoscerà in controluce che lo stupro delle donne non è solo un&#8217; arma delle guerre fra uomini, ma è l&#8217; arma simbolicamente decisiva della universale guerra degli uomini contro le donne, e che stupro e assassinio di donne in tempo di pace sono una forma di addestramento militare e di caparra privata sulla guerra generale</i><br />
(Adriano Sofri)<br />
<a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/06/21/lo-stupro-come-arma-della-guerra-degli.046lo.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/ricerca.repubblica.it');" rel="nofollow">http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/06/21/lo-stupro-come-arma-della-guerra-degli.046lo.html</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: ls</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/18/non-aprite-quella-porta-2/#comment-95255</link>
		<dc:creator>ls</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 21:11:39 +0000</pubDate>
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		<description>Il libro di Stanisic - la 
&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788876849824/stanisic-sasa/storia-del-soldato.html" rel="nofollow"&gt;traduzione italiana&lt;/a&gt; è arrivata ben prima di quella in inglese - parla anche di tutto questo, con grande forza nonostante, o forse in virtù proprio dell'obliquità, della tecnica per accostamenti, per allusioni, accenni che è stato molto difficile decifrare per chi, come tantissimi altri, ignorava questi fatti. E' stato difficile trovarne anche le tracce in internet. Poco o niente anche nei libri di storia che ho letto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il libro di Stanisic - la<br />
<a href="http://www.ibs.it/code/9788876849824/stanisic-sasa/storia-del-soldato.html" onclick="javascript:pageTracker._trackPageview('outclick-comm/www.ibs.it');" rel="nofollow">traduzione italiana</a> è arrivata ben prima di quella in inglese - parla anche di tutto questo, con grande forza nonostante, o forse in virtù proprio dell&#8217;obliquità, della tecnica per accostamenti, per allusioni, accenni che è stato molto difficile decifrare per chi, come tantissimi altri, ignorava questi fatti. E&#8217; stato difficile trovarne anche le tracce in internet. Poco o niente anche nei libri di storia che ho letto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: chiara</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/18/non-aprite-quella-porta-2/#comment-95249</link>
		<dc:creator>chiara</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 19:27:29 +0000</pubDate>
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		<description>grazie per questo articolo. al mondo ci sono troppi soprusi dimenticati (perchè fa comodo).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie per questo articolo. al mondo ci sono troppi soprusi dimenticati (perchè fa comodo).</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: carmine vitale</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/18/non-aprite-quella-porta-2/#comment-95243</link>
		<dc:creator>carmine vitale</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 17:57:39 +0000</pubDate>
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		<description>questo è quel che fa di effeffe un angelo dell'anima .
ricordare balenare come un brillio nel buio.
e tra le tombe e le ossa far scorgere un fiore in crescita un sole umano una bianca solidarietà per le persone che hanno subito cosi tanto orrore.

grazie di cuore
c.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>questo è quel che fa di effeffe un angelo dell&#8217;anima .<br />
ricordare balenare come un brillio nel buio.<br />
e tra le tombe e le ossa far scorgere un fiore in crescita un sole umano una bianca solidarietà per le persone che hanno subito cosi tanto orrore.</p>
<p>grazie di cuore<br />
c.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gabriella</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/18/non-aprite-quella-porta-2/#comment-95242</link>
		<dc:creator>gabriella</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 17:46:57 +0000</pubDate>
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		<description>conosco bene bakira e la sua associazione.
nel 2004 con amnesty international abbiamo fatto di tutto perchè venissero quì a milano per aiutarle a raccogliere fondi per la loro associazione, per la loro sopravvivenza.
Bakira in quei giorni  aveva lo sguardo triste, ma fiero.. raramente l'ho vista piangere, e quando lo ha fatto lo ha fatto a nome di tutta la Bosnia. in silenzio, per dignità.   
in quei giorni ci ha raccontato tutto con calma, lucidità. Spingendo con fermezza le altre ragazze, venute con lei, a raccontare, raccontare e raccontare...
Nel luglio 1995, 9mila musulmani sono stati massacrati dai serbi sotto gli occhi dei caschi blu. 
Mogli e madri delle vittime continuano a marciare in silenzio, ma pochi ancora oggi se ne prendono cura. Srebrenica resta una parolaccia, un argomento da evitare. 
Le tombe fanno ormai parte del paesaggio, così come i profughi sono numeri con cui riempire non tanto le case, quanto le caselle della burocrazia. 
Gli orrori della guerra hanno rinsaldato stereotipi e pregiudizi ai quali da sempre si replica con fatalismo e rassegnazione.
E  l'Accordo di Dayton è servito solo come acqua sporca per le mani di Ponzio Pilato... 

Nessuno può immaginare che cosa significhi nascere e vivere al confine fra due mondi. Conoscerli e comprenderli ambedue e non poter fare nulla per riavvicinarli, amarli entrambi e oscillare fra l’uno e l’altro per tutta la vita. Avere due patrie e non averne nessuna, essere di casa dovunque e rimanere estraneo a tutti. In una parola, vivere crocefisso ed essere carnefice e vittima nello stesso tempo. 
Ivo Andric (1892-1975, premio Nobel per la letteratura nel 1961)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>conosco bene bakira e la sua associazione.<br />
nel 2004 con amnesty international abbiamo fatto di tutto perchè venissero quì a milano per aiutarle a raccogliere fondi per la loro associazione, per la loro sopravvivenza.<br />
Bakira in quei giorni  aveva lo sguardo triste, ma fiero.. raramente l&#8217;ho vista piangere, e quando lo ha fatto lo ha fatto a nome di tutta la Bosnia. in silenzio, per dignità.<br />
in quei giorni ci ha raccontato tutto con calma, lucidità. Spingendo con fermezza le altre ragazze, venute con lei, a raccontare, raccontare e raccontare&#8230;<br />
Nel luglio 1995, 9mila musulmani sono stati massacrati dai serbi sotto gli occhi dei caschi blu.<br />
Mogli e madri delle vittime continuano a marciare in silenzio, ma pochi ancora oggi se ne prendono cura. Srebrenica resta una parolaccia, un argomento da evitare.<br />
Le tombe fanno ormai parte del paesaggio, così come i profughi sono numeri con cui riempire non tanto le case, quanto le caselle della burocrazia.<br />
Gli orrori della guerra hanno rinsaldato stereotipi e pregiudizi ai quali da sempre si replica con fatalismo e rassegnazione.<br />
E  l&#8217;Accordo di Dayton è servito solo come acqua sporca per le mani di Ponzio Pilato&#8230; </p>
<p>Nessuno può immaginare che cosa significhi nascere e vivere al confine fra due mondi. Conoscerli e comprenderli ambedue e non poter fare nulla per riavvicinarli, amarli entrambi e oscillare fra l’uno e l’altro per tutta la vita. Avere due patrie e non averne nessuna, essere di casa dovunque e rimanere estraneo a tutti. In una parola, vivere crocefisso ed essere carnefice e vittima nello stesso tempo.<br />
Ivo Andric (1892-1975, premio Nobel per la letteratura nel 1961)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: véronique vergé</title>
		<link>http://www.nazioneindiana.com/2008/07/18/non-aprite-quella-porta-2/#comment-95237</link>
		<dc:creator>véronique vergé</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2008 15:21:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.nazioneindiana.com/?p=6420#comment-95237</guid>
		<description>Sono in rabbia:avevo già letto il calvario subito dalle donne. In questo punto le donne di tutta l'Europa devono protestare, penso a associazioni.
Grazie a Azra Nuhefendic e a effeffe che fanno ascoltare il martire delle donne in pieno estate, quando si pensa piuttosto al altra cosa. E' importante dire con precisione i fatti.
Penso che sarebbe interessante che Azra Nuhefendic scriva un romanzo testimonio e spero tradotto nell Europea intera.
Deve avere una giustizia!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono in rabbia:avevo già letto il calvario subito dalle donne. In questo punto le donne di tutta l&#8217;Europa devono protestare, penso a associazioni.<br />
Grazie a Azra Nuhefendic e a effeffe che fanno ascoltare il martire delle donne in pieno estate, quando si pensa piuttosto al altra cosa. E&#8217; importante dire con precisione i fatti.<br />
Penso che sarebbe interessante che Azra Nuhefendic scriva un romanzo testimonio e spero tradotto nell Europea intera.<br />
Deve avere una giustizia!</p>
]]></content:encoded>
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